Archivio annuale 2018

DiLaura Cimaglia

Porto di Bari. Intervento urgente di sostituzione di n. 8 parabordi del tipo fender conici con piastra metallica presso la banchina n. 10 bis della port facility Molo di Ridosso della Darsena di Ponente.

Con Determina Presidenziale n. 271 del 24.07.2018, è stata avviata la procedura di gara telematica relativa alla procedura aperta per l’affidamento dei lavori urgenti di sostituzione di n. 8 parabordi del tipo fender conici con piastra metallica presso la banchina n. 10 bis della port facility Molo di Ridosso della Darsena di Ponente. [CUP B97I18064370005 – CIG 7619646AC9]

Importo complessivo dell’appalto: € 90.047,22 per lavori (soggetti a ribasso) e € 3.000,00 per oneri per la sicurezza (non soggetti a ribasso) non imponibile I.V.A.

Durata dell’appalto: 45 giorni dal verbale di consegna dei lavori

Termine per il ricevimento delle offerte: 26.09.2018 ore 10:00

Termine per il ricevimento quesiti : 22.09.2018 ore 21:00

Apertura delle offerte: 27.09.2018 ore 10:00

La procedura di gara sarà gestita telematicamente sulla piattaforma TuttoGare all’indirizzo https://gare.adspmam.it/ dove sarà possibile, altresì,  scaricare l’intera documentazione tecnica.

Il responsabile del procedimento è il dott. ing. Francesco Di Leverano.

Determina P n. 271 del 24.07.2018_trasparenza

Disciplinare di gara Parabordi_rev05lc_def-signed-1

all. A_BA_PARABORDI- istanza di partecipazione + impegno RTI.bb

all. A1 _ BA _ PARABORDI -SOA .bb

all. B_ BA_PARABORDI – dichiarazioni.bb

all. C_BA _ PARABORDI – Patto d’integrità. bb

capitolato speciale dei lavori_def

Analisi prezzi_def

CME PARABORDI BANCHINA 10_def

EP PARABORDI BANCHINA 10_def

RELAZIONE GENERALE_def

Relazione Istruttoria Schede Sicurezza

Tavola 1

Tavola 2

verbale validazione

DiMaria Di Filippo

ACCORDO DI COLLABORAZIONE TRA LE BANCHE POPOLARE DI PUGLIA E BASILICATA, POPOLARE DI BARI E POPOLARE PUGLIESE, LE UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BARI E DI LECCE E AdSP MAM: MERCOLEDI’ 12 ALLE 10.30 LA SOTTOSCRIZIONE

Mercoledì 12 settembre alle ore 10.30 nella sala conferenze dell’AdSP MAM, uffici di Bari piazzale C.Colombo 1, verrà sottoscritto un Accordo di collaborazione tra le Banche: Popolare di Puglia e Basilicata, Popolare di Bari e Popolare Pugliese, le Università degli studi di Bari, Aldo Moro, e di Lecce, Unisalento, e l’AdSP MAM.

Obiettivo dell’Accordo, costituire un supporto fattivo alle imprese aggiudicatarie di opere appaltate dall’Ente portuale nella realizzazione del piano operativo triennale di investimenti, con finanza sia ordinaria che straordinaria, anche mediante l’anticipo o la cessione dei crediti maturati nei confronti dell’AdSP.

Attraverso il documento, le Banche si impegnano a fornire forme di agevolazioni per gli investimenti, soprattutto per gli imprenditori interessati a progetti di sviluppo nelle aree portuali o nelle ZES.

Le due Università, invece, organizzeranno attività didattiche, di ricerca e analisi delle direttrici ottimali per lo sviluppo economico delle aree portuali/ZES, con l’obiettivo di formare adeguatamente i potenziali investitori che ne facciano richiesta.

Con la sottoscrizione dell’Accordo, l’AdSP MAM muove un ulteriore e fondamentale passo in avanti per rendere le aree portuali/ZES funzionali e dinamiche, perché possano, nell’immediato futuro, contribuire significativamente al rilancio economico di tutto il territorio.

 

MDF, 10 settembre 2018

DiLaura Cimaglia

Accordo quadro con un unico operatore economico per ogni singolo Lotto per lavori di manutenzione e tenuta in esercizio degli impianti in tutti gli ambiti portuali del sistema [CUP B86H18000090001]

Con Determina Presidenziale n. 289 del 03.08.2018, rettificata con Determina Presidenziale n. 303 del 04.09.2018 è stata avviata la procedura di gara telematica relativa all’ “Accordo quadro con un unico operatore economico per ogni singolo Lotto per lavori di manutenzione e tenuta in esercizio degli impianti in tutti gli ambiti portuali del sistema [CUP B86H18000090001]”:

  • Lotto I – Porto di Bari (CIG 7613550437)
  • Lotto II – Porti di Brindisi e Monopoli (CIG 7613582E9C)
  • Lotto III – Porti di Manfredonia e Barletta (CIG 76135926DF)

Importo complessivo dell’appalto: € 1.940.000,00 per lavori (soggetti a ribasso) e € 57.000,00 per oneri per la sicurezza (non soggetti a ribasso) non imponibile I.V.A. e nello specifico così distinti:

  • Lotto I Bari: € 700.000,00 per lavori (soggetti a ribasso) e € 20.000,00 per oneri per la sicurezza (non soggetti a ribasso);
  • Lotto II Brindisi/Monopoli: € 800.000 per lavori (soggetti a ribasso) e € 24.000,00 per oneri per la sicurezza (non soggetti a ribasso);
  • Lotto III Manfredonia/Barletta: € 440.000,00 per lavori (soggetti a ribasso) e € 13.000,00 per oneri di sicurezza (non soggetti a ribasso);

Durata dell’appalto: 18 mesi dalla data di sottoscrizione dell’Accordo Quadro

Termine per il ricevimento delle offerte: 02.10.2018 ore 10:00.00

Termine per il ricevimento quesiti : 24.09.2018 ore 21:00.00

Apertura delle offerte: 02.10.2018 ore 12:00.00

La procedura di gara sarà gestita telematicamente sulla piattaforma TuttoGare all’indirizzo https://gare.adspmam.it/  dove sarà possibile, altresì,  scaricare l’intera documentazione tecnica.

Il responsabile del procedimento è il dott. ing. Francesco Di Leverano.

DP n. 289 del 03 08 2018_determina a contrarre_trasparenza

DP n. 303 del 04.09.2018_ determina di rettifica _ trasparenza

AQ_impianti – bando di gara__per etrsp.-signed

AQ_impianti – Disciplinare di gara_rev03sm

AQ_impianti – Disciplinare di gara_rev03sm-signed

CSA – ACC QUAD IMP TECN – Lotto 1 BA rev01 sm

Elenco Ambiti Impianti – Lotto 1 Bari

Elenco Elaborati grafici IMPIANTI – Lotto 1 Bari

RELAZIONE IMP TECN – Lotto 1 BA rev01sm

SCH CONT ACC QUAD IMP TECN – Lotto 1 BA rev01 sm

02.00.BAIMPEL

02.01.BAIMPEL

02.02.BAIMPEL

02.03.BAIMPEL

02.04.BAIMPEL

02.05.BAIMPEL

03.00.BAIMPIF

03.01.BAIMPIF

03.02.BAIMPIF

03.03.BAIMPIF

03.04.BAIMPIF

03.05.BAIMPIF

CSA – Lotto 2 BR-MO rev01sm

ELENCO AMBITI PORTUALI ACCORDO QUADRO IMPIANTI TECNOLOGICI

RELAZIONE IMP TECN – Lotto 2 BR-MO rev01sm

SCH CONT ACC QUAD IMP TECN – Lotto 2 BR-MO rev01 sm

PG.00.00_IITT.BR

PS.01.00.E_IITT.BR

PS.01.00.F_IITT.BR

PS.01.00.I_IITT.BR

PS.01.01.C_IITT.BR

PS.01.01.F_IITT.BR

PS.01.01.I_IITT.BR

PS.01.02.C_IITT.BR

PS.01.02.F_IITT.BR

PS.01.02.I_IITT.BR

PS.01.03.C_IITT.BR

PS.01.03.F_IITT.BR

PS.01.03.I_IITT.BR

PS.02.00.E_IITT.BR

PS.02.00.F_IITT.BR

PS.02.00.I_IITT.BR

PS.03.00.E_IITT.BR

PS.03.00.I_IITT.BR

PS.03.01.C_IITT.BR

PS.03.01.F_IITT.BR

PS.03.01.I_IITT.BR

PS.04.00.E_IITT.BR

PS.05.00.E_IITT.BR

PS.05.00.I_IITT.BR

PS.05.01.C_IITT.BR

PS.05.01.F_IITT.BR

PS.05.01.I_IITT.BR

PS.05.02.C_IITT.BR

PS.05.02.F_IITT.BR

PS.05.02.I_IITT.BR

PS.05.A0.E_IITT.BR

PS.05.B0.E_IITT.BR

PS.05.C0.E_IITT.BR

PS.08.00.E_IITT.BR

PS.09.00.E_IITT.BR

PS.09.A0.E_IITT.BR

PS.09.B0.E_IITT.BR

01.00.MO.IMP. – MONOPOLI

CSA – ACC QUAD IMP TECN – Lotto 3 MAN-BAR rev01 sm

Elenco elaborati grafici IMPIANTI – Lotto 3 MANFR-BARL

Elenco Impianti per Ambiti – Lotto 3 MANFR-BARL

RELAZIONE IMP TECN – Lotto 3 MAN-BAR rev01sm

SCHEMA CONTR.- Lotto 3 MAN-BAR rev01sm PS.04.00.E.IITT.MF PS.04_05.02.E.IITT.MF PS.04_05.03.E.IITT.MF

PS.05.01.E.IITT.MF

PS.01_02_03.00.E.IITT.MF

PS.01_02_03.00.FB.IITT.MF

PS.01_02_03.00.FN.IITT.MF

PS.01_02_03.00.I.IITT.MF

PS.01_02_03.00.IA.IITT.MF

PS.01_02_03.01.E.IITT.MF PG00.00.0000.MF

PS.00.00.IITT.BAR

chiarimenti_01 al 14 09 2018

 

 

DiMaria Di Filippo

SVILUPPO DEL CORRIDOIO INTERMODALE TIRRENO CENTRALE- ADRIATICO MERIDIONALE: I PRESIDENTI DELLE ADSP MAM E MTCS SOTTOSCRIVONO UN ACCORDO DI COLLABORAZIONE.

Questa mattina, negli uffici di Brindisi, il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi e il presidente dell’AdSP MTCS Francesco Maria di Majo hanno sottoscritto un accordo di collaborazione, della durata di due anni, finalizzato a sviluppare il corridoio intermodale Tirreno Centrale-Adriatico Meridionale, attraverso i porti di Civitavecchia/Gaeta e Bari/Brindisi, mediante la promozione dei collegamenti stradali, ferroviari e logistici tra il Tirreno Centro-Settentrionale e l’Adriatico Meridionale.

Attraverso l’istituzione di un gruppo di lavoro permanente verranno individuate sinergie e progetti per il miglioramento, in chiave ecosostenibile e di efficientamento energetico, dei traffici nell’ambito portuale, soprattutto in riferimento agli accessi nei porti del traffico Ro-Ro.

Con la collaborazione dei porti del Tirreno Centro Settentrionale vogliamo rendere sempre più competitivo il trasporto intermodale trasversale, in particolare Ro-Ro, tra la penisola iberica e quella balcanica, soprattutto la Grecia e quindi Turchia; anche attraverso la digitalizzazione e la dematerializzazione dei processi e la individuazione di regimi procedimentali speciali, nell’ambito rispettivamente della ZES della Puglia adriatica e della ZLS laziale– commenta il presidente Patroni Griffi.”

Attraverso tale accordo, l’AdSP dei porti laziali intende condividere con l’AdSP dell’Adriatico Meridionale la propria esperienza nella pianificazione energetica ed ambientale del sistema portuale, promuovendo congiuntamente programmi volti a rendere ancora più competitivo, attraverso in particolare l’uso di combustibili alternativi per l’autotrazione e per il trasporto marittimo, il trasporto intermodale tra i porti laziali e quelli pugliesi adriatici.  Con questo Accordo, sottolinea altresì il Presidente di Majo, viene ulteriormente accresciuto il ruolo di Porto gateway di Civitavecchia rispetto ai corridoi intermodali trasversali, assicurando la naturale estensione via terra delle Autostrade del Mare nonché l’integrazione di queste ultime con le catene logistiche non solo del versante tirrenico e di quello adriatico ma anche della Spagna, della Croazia, dei Balcani, della Grecia e da qui anche con la Turchia.

Analogamente ai due corridoi trasversali intermodali Civitavecchia-Ancona (che passa per l’Umbria) e Civitavecchia-Roma-Ortona/Pescara, il corridoio trasversale Civitavecchia-Bari/Brindisi, a servizio in particolare del traffico Ro-Ro, contribuirà, commenta infine il Presidente di Majo, a potenziare il ruolo di “land bridge” dell’Italia centrale, con evidenti vantaggi in termini economici ed occupazionali per i porti del Tirreno Centrale e dell’Adriatico Centrale e Meridionale.

Sviluppare le diverse direttrici trasversali tra Civitavecchia/Gaeta e i porti dell’Adriatico centrale e meridionale, collegando la penisola iberica con quella balcanica e con la Grecia attraverso un trasporto intermodale in cui la componente marittima è prevalente,  determinerà indubbi vantaggi ambientali, in termini di riduzione di emissioni nocive nell’aria, rispetto al trasporto tutto su gomma, decongestionando anche il traffico sulle strade e autostrade della Liguria e della Pianura Padana.

 

 

MDF, 30 agosto 2018

DiMaria Di Filippo

ACCORDO DI COLLABORAZIONE TRA ADSP MAM E ADSP MTCS

  Giovedì 30 agosto alle ore 10.30 presso gli uffici di Brindisi, in piazza Vittorio Emanuele II n.7, i presidenti delle AdSP del Mare Adriatico Meridionale e del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Ugo Patroni Griffi e Francesco Maria di Majo, sottoscriveranno un accordo di collaborazione finalizzato a sviluppare il corridoio intermodale Tirreno Centrale-Adriatico Meridionale, attraverso i porti di Civitavecchia/Gaeta e Bari/Brindisi, mediante la promozione dei collegamenti stradali, ferroviari e logistici tra il Tirreno Centro-Settentrionale e l’Adriatico Meridionale. Il documento prevede, tra l’altro, l’individuazione di sinergie e di progetti per il miglioramento, in chiave ecosostenibile e di efficientamento energetico, dei traffici nell’ambito portuale, soprattutto in riferimento agli accessi nei porti del traffico Ro-Ro.

Tale accordo contribuirà a sviluppare le diverse direttrici trasversali che dal porto di Civitavecchia giungono nei porti dell’Adriatico Centrale e Meridionale e quindi quel ruolo di “land bridge” che riveste l’Italia centrale e meridionale nel collegamento tra la penisola iberica con quella balcanica e con la Grecia e che si baserà su un trasporto intermodale in cui la componente marittima è prevalente.

 

Ciò determinerà indubbi vantaggi ambientali, in termini di riduzione di emissioni nocive nell’aria, rispetto al trasporto tutto su gomma nonchè decongestionerà anche il traffico sulle strade e autostrade della Liguria e della Pianura Padana.

Al termine dell’incontro, alle ore 11.00, il presidente Patroni Griffi riceverà l’onorevole Ettore Rosato,

vice presidente della Camera dei Deputati, col quale si confronterà sui temi dello sviluppo della portualità brindisina e di sistema.

 

 

 

MDF, 29 agosto 2018

DiVeronica Gagliano

Procedura di alienazione di n. 1 gru da banchina, marca FANTUZZI REGGIANE – tipo PACECO – e relative attrezzature accessorie, situata presso la banchina di Costa Morena Riva del Porto Di Brindisi.

Si avvisa che, giusta D.P. n. 286 del 03.08.2018, è stata indetta la procedura di vendita, mediante asta pubblica, della gru Fantuzzi-Reggiane tipo Paceco e delle attrezzature accessorie, situata presso la banchina di Riva di Costa Morena del Porto di Brindisi.

L’ asta, disciplinata dal Regolamento per l’amministrazione del patrimonio e per la contabilità generale dello Stato, approvato con R.D. 23 maggio 1924 n. 827 e successive modificazioni e integrazioni, si svolgerà con il metodo delle offerte segrete e l’aggiudicazione avverrà sulla base del massimo rialzo sul prezzo posto a base di gara con un’unica possibilità di offerta.

  • Importo complessivo a base d’asta: € 9.000,00 (euro novemila/00) oltre Iva, se applicabile.
  • Termine per il ricevimento delle offerte: 17.09.2018 ore 12:00.
  • Chiarimenti: I chiarimenti di carattere amministrativo relativi alla procedura potranno essere richiesti all’Ufficio Gare e Contratti di Brindisi unicamente a mezzo mail all’indirizzo ufficiogare@adspmam.it entro e non oltre il 5 settembre 2018.

RUP: Aldo Tanzarella

 

DOCUMENTAZIONE

DP n. 286 del 03 08 2018_indizione vendita all’asta_trasparenza

Avviso d’Asta_pub

Allegato A – Modello di domanda di partecipazione

Allegato B – Modello di dichiarazione

Allegato C – Modello di offerta economica

Capitolato d’Asta

ALL. 1 – Materiale fotografico

ALL. 2 – Planimetria area portuale con vincoli aeronautici

 

DiMaria Di Filippo

PIANO REGOLATORE DI SISTEMA PORTUALE: L’ADSP MAM AVVIA IL PROCESSO DI FORMAZIONE DEL DOCUMENTO. IL POLITECNICO DI BARI AL FIANCO DELL’ENTE PORTUALE.

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale ha avviato il processo di formazione del Piano Regolatore di Sistema Portuale, il documento integrato e strategico di sviluppo, nel medio-lungo periodo, dei cinque scali del sistema quali gateway di distretti logistici complessi che comprendono i retroporti, gli inland terminal di riferimento e le relative reti di trasporto.

In attuazione delle innovazioni introdotte dalla Legge di Riforma dei Porti, il Piano si comporrà di due livelli: un documento di pianificazione strategica di sistema, che definirà gli obiettivi di sviluppo e i contenuti sistemici di pianificazione; e un documento composto dai Piani Regolatori Portuali dei singoli scali, che avrà contorni esclusivamente programmatici.

L’elaborazione del documento di pianificazione strategica di sistema sarà effettuata dal neo costituito Ufficio di Piano, composto da professionalità interne all’Ente portuale che si occuperanno della stesura dei quadri conoscitivi, e da figure designate dal Politecnico di Bari che effettueranno valutazioni di fattibilità tecnico economica delle scelte pianificatorie sottese alla strategia di piano.

La proficua collaborazione scientifica tra l’AdSP MAM e il Politecnico di Bari è stata suggellata da un accordo attuativo approvato di recente dal presidente Ugo Patroni Griffi e rientrante nell’ambito dell’accordo quadro stipulato nell’ottobre dello scorso anno.

 

Tra i principali obiettivi del documento– commenta il presidente Patroni Griffi- c’è l’individuazione e la perimetrazione delle aree destinate a funzioni strettamente portuali e retro – portuali. La pianificazione dello sviluppo di un porto non può prescindere da una strutturata integrazione e interconnessione con il tessuto urbanistico locale–  conclude il presidente. Solo così riusciremo a coniugare i diversi interessi ad esso sottesi, primo fra tutti quello della sostenibilità ambientale e della tutela delle acque costiere.

L’Ufficio di Piano sarà coordinato dal direttore del Dipartimento Tecnico Francesco Di Leverano, responsabile scientifico sarà il professor Leonardo Damiani, designato dal Consiglio del Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale, del Territorio, Edile e di Chimica del Politecnico.

 

 

MDF, 03. 08. 2018

DiMaria Di Filippo

FERROTRAMVIARIA VUOLE TORNARE AD OPERARE NEL PORTO DI BRINDISI: QUESTA MATTINA IL PRESIDENTE DELL’ADSP MAM HA RICEVUTO I VERTICI DELLA STORICA AZIENDA.

L’AdSP MAM punta sviluppare in maniera significativa collegamenti intermodali a servizio della logistica integrata nel porto di Brindisi.

Dopo il recente affidamento a Mercitalia del servizio ferroviario in ambito portuale e la movimentazione dei carri ferroviari sui binari portuali, con contestuale messa a disposizione di binari funzionalmente collegati al nuovo raccordo ferroviario presso lo sporgente di Costa Morena Est, il presidente Ugo Patroni Griffi ha incontrato, questa mattina, i vertici di Ferrotramviaria, Tonino Ricco , Massimo Nitti, direttore generale,

Conte Enrico Pasquini, dirigente e principale azionista della storica impresa barese attiva nel business passeggeri, trasporto pubblico locale e trasporto merci.

Nel corso del proficuo incontro, Ferrotramviaria, che ha recentemente fatto del traffico cargo il proprio core business con significativi investimenti, ha palesato la volontà di tornare a operare a Brindisi.

Oggi l’azienda è grado di fornire tutte le componenti di un sistema di trasporto ferroviario– commenta il presidente Patroni Griffi- progettazione dell’infrastruttura e del programma d’esercizio, direzione dei lavori, formazione del personale, manutenzione del materiale rotabile e dell’infrastruttura, e gestione del servizio. Verosimilmente, dopo la pausa estiva, firmeremo un protocollo d’intesa finalizzato a incrementare gli scambi intermodali nel porto di Brindisi, a beneficio degli operatori della logistica che necessitano interconnessioni più efficienti e convenienti che agevolino il trasporto merci ferrovia/mare.”

Quello di Ferrotramviaria sarebbe un ritorno nel porto di Brindisi, nel 2014, infatti, l’azienda garantiva collegamenti tra il porto messapico e Segrate (per il Gruppo Bonatesta con frequenza settimanale).

Servizi, questi, che rappresentano un anello della più ampia catena logistica di P&O Ferrymasters che mette in relazione i Balcani e l’Est Mediterraneo con il Centro Europa attraverso gli scali pugliesi e con rilanci da Melzo verso il resto del Nord Italia e del continente.

 

 

 

MDF, 02 agosto 2018

 

DiMaria Di Filippo

IL PORTO DI BARI SNODO STRATEGICO A SERVIZIO DELLE PRODUZIONI TECNOLOGICHE LOCALI: IMPONENTE PROGETTO IN CILE DI BHGE NUOVO PIGNONE.

      Il porto di Bari si conferma snodo intermodale strategico e funzionale al florido comparto della grande industria che opera nell’area. Nuovo Pignone, società del gruppo Baker Hughes, a GE company (BHGE), infatti, farà partire proprio da Bari un importante ordine destinato al Cile.

“La spedizione dei macchinari è composta da due lotti, il primo dei quali partito da Bari pochi giorni fa e costituito da 10 skid pompa per un totale di 300 tonnellate, mentre il secondo lotto, previsto in partenza entro inizio agosto, composto da 16 casse contenenti pompe Centrifughe complete di motori e centraline di lubrificazione per un totale di oltre 400 tonnellate.“ Enrico Mangialardo (General Manager BHGE Nuovo Pignone di Bari) rammenta inoltre che  “La commessa è finalizzata ad unirsi al progetto iniziato nel 2014 per la costruzione delle stazioni di pompaggio per acquedotto lungo circa 200km, realizzato per una grande azienda mineraria Cilena.”

La vitalità e la capacità competitiva della nostra grande industria vengono servite e alimentate dalla funzionalità infrastrutturale dei nostri scali portuali, commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi. Uno scambio di sinergie proficuo che rinvigorisce l’economia di tutto il territorio. Anche questo imbarco, così come quelli precedentemente effettuati da BHGE Nuovo Pignone, contribuisce notevolmente a dare ulteriore slancio ai traffici commerciali portuali. C’è da aggiungere che quando un’azienda leader come questa utilizza più volte lo scalo per operazioni commerciali rilevanti, l’immagine del porto ne risulta indubbiamente rafforzata. Peraltro, come è noto, la presenza manifatturiera del gruppo General Electric in Puglia non è costituita solo da BHGE Nuovo Pignone di Bari – conclude Patroni Griffi- ma anche dalla grande fabbrica di GE Avio Aero di Brindisi, anch’esso un sito di eccellenza mondiale per la costruzione e manutenzione di motori aerei e marini.”

Non è la prima volta che l’azienda metalmeccanica utilizza il porto di Bari per esportare all’estero le proprie produzioni. Tra le movimentazioni più importanti, si ricorda quella avvenuta nel 2016 quando un carico di 297 tonnellate costituito da sei pompe centrifughe – più ausiliari standard Api 610 – costruite da BHGE Nuovo Pignone furono destinate a una nuova raffineria in Kuwait, per la produzione di carburanti green. Mentre nel 2015 inoltre, lo stabilimento barese fornì poco più di 30 pompe destinate a sollevare elevate quantità di acqua dal livello del mare sino a circa tremila metri di altezza nelle miniere di rame del Cile; in questo specifico segmento, oltre che nelle produzioni “su misura” per raffinerie e petrolchimici, il sito di Bari vanta una notevole specializzazione.

MDF 01 agosto, 2018

DiMaria Di Filippo

IL PORTO DI BRINDISI NUOVAMENTE PROTAGONISTA NELLE RETI LOGISTICHE INTERNAZIONALI CON NUOVI E POTENZIATI COLLEGAMENTI INTERMODALI: AFFIDATO A MERCITALIA IL SERVIZIO FERROVIARIO NELL’AMBITO PORTUALE E LA MOVIMENTAZIONE DEI CARRI FERROVIARI SUI BINARI PORTUALI.

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale ha concesso in via sperimentale a Mercitalia Shunting & Terminal, società per la produzione e la commercializzazione del trasporto ferroviario di merci controllata al 100% da Ferrovie dello Stato Italiane Spa, l’affidamento del servizio ferroviario in ambito portuale e la movimentazione dei carri ferroviari sui binari portuali, con contestuale messa a disposizione di binari funzionalmente collegati al nuovo raccordo ferroviario presso lo sporgente di Costa Morena Est.

L’atto concessorio giunge a valle del verbale di transitabilità dell’impianto infrastrutturale, rilasciato da RFI alcuni giorni fa.

Dopo i fasti della Valigia delle Indie, il porto di Brindisi torna a recitare un ruolo strategico nel panorama internazionale della logistica integrata– commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi. Il nuovo raccordo ferroviario associato ad  una mirata azione volta a sviluppare nuovi collegamenti intermodali, oltre ad agevolare le numerose imprese che operano nella zona industriale, costituiscono la chiave di volta per la consacrazione del scalo quale hub internazionale per lo scambio di merci con l’Europa e con i Paesi che si affacciano nel bacino del Mediterraneo.”

L’atto di concessione prevede, tra l’altro, che Mercitalia si stabilisca a Brindisi con adeguati uffici, mantenendo in efficienza i mezzi impegnati e le infrastrutture assegnate, attraverso un team di manutenzione/pronto intervento operante in loco. Alla società competono tutte le operazioni inerenti il servizio di manovra e formazione treni, tutte le prestazioni accessorie al trasporto ferroviario, movimentazione e trazione dei carri e dei convogli ferroviari in arrivo e in  partenza negli ambiti collegati al porto di Brindisi e tutte le relative attività complementari per conto delle imprese che eseguono il trasporto ferroviario, dei terminalisti del porto e degli operatori in generale. È inoltre prevista la realizzazione di uno snodo di composizione e scomposizione dei treni, presso la banchina di riva di Costa Morena Est.

La concessione ha durata triennale e, al fine di agevolare lo sviluppo della nuova tipologia di trasferimento del traffico, l’AdSP MAM ha ottenuto una scontistica per l’avvio della start-up, in base alla quale la tariffa più alta ammonterà a 412,50€ per le manovre di terminalizzazione dai binari di arrivo della stazione di Brindisi ai binari di carico in banchina e viceversa.

L’infrastruttura si collega alla Rete Ferroviaria Nazionale (Stazione di Brindisi Centrale), per il tramite del cosiddetto raccordo ferroviario consortile, di proprietà del Consorzio A.S.I. di Brindisi che ne detiene concessione di esercizio, in virtù di un contratto stipulato con RFI per regolare il mantenimento dell’opera.

MDF, 30 luglio 2018