Archivio degli autori Maria Di Filippo

DiMaria Di Filippo

PORTO DI BARI, MOLO S. VITO: ULTIMATI I LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE DELLA STAZIONE MARITTIMA, LA BANCHINA PRONTA AD OSPITARE TRAFFICO EXTRA SCHENGEN. I CONTROLLI SARANNO PIÙ RAPIDI E SICURI.

Completati i lavori di riqualificazione e rimodulazione delle postazioni di controllo a servizio del personale della Polizia di Frontiera, installate nella zona sterile e interna alla stazione marittima del porto di Bari. Un intervento articolato, predisposto e realizzato dall’Ufficio tecnico dell’AdSP MAM, che ha interessato, anche, la riconfigurazione della recinzione perimetrale di sicurezza della port facility, molo S. Vito lato banchina n. 4, con l’introduzione di una copertura spaziale all’intero della zona ristretta dell’impianto portuale.

L’azione dell’Ente è stata indirizzata alla valorizzazione dell’area, sia dal punto di vista tecnico che funzionale, nel rispetto della normativa Schengen e di quella della sicurezza, anche nei luoghi di lavoro. Lo spostamento della recinzione esterna dell’impianto portuale, Molo S. Vito, ha consentito di ottenere, infatti, un luogo protetto per i passeggeri che sbarcano dalle navi traghetto ormeggiate presso le banchine della port facilty.

Abbiamo apportato un miglioramento sostanziale- commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi- ora i passeggeri in sosta potranno giovare di aree protette, non esposte al sole o alle intemperie. Ma non solo. Abbiamo aumentato il numero delle postazioni di controllo, da due a quattro più una di emergenza, a servizio del personale della Polizia di Frontiera. Strutture, tre delle quali multifunzionali, assolutamente in linea con le normative Schengen che prevedono che i controlli di polizia siano eseguiti frontalmente. Nel periodo di picco del traffico passeggeri e Ro-Ro, riusciremo, quindi, a diminuire i tempi di attesa per i controlli, agevolando notevolmente il lavoro delle forze dell’ordine”.

La stazione marittima, inoltre, acquista spazi più funzionali e sicuri: le vecchie e fatiscenti strutture sono state rimosse, liberando il corridoio centrale, e sostituite con le nuove postazioni, dislocate in maniera più efficiente, rendendo maggiormente funzionale il porto di Bari rispetto alle aumentate dimensioni del traffico Ro-Ro e passeggeri.

 

   

MDF,13 giugno 2018

DiMaria Di Filippo

CONFERENZA STAMPA NUOVO INFO-POINT NEL PORTO DI BARI E PORT-DAY VENERDÌ 15 GIUGNO ORE 10.30 SALA CONFERENZE AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEL MARE ADRIATICO MERIDIONALE PIAZZALE CRISTOFORO COLOMBO 1 – BARI

Venerdì 15 giugno alle ore 10.30 nella sala conferenze dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale, uffici di Bari piazzale Cristoforo Colombo 1, il presidente dell’Ente portuale, Ugo Patroni Griffi, l’assessore regionale all’Industria turistica e culturale, Loredana Capone e il responsabile del Piano Strategico Puglia 365, Luca Scandale, presenteranno alla stampa il nuovo info-point, allestito nel porto di Bari.

Il nuovo info-point, realizzato nel rispetto dell’identità coordinata con Pugliapromozione per la diffusione di un’immagine unitaria dei servizi di informazione turistica, verrà inaugurato domenica 17 giugno, nel corso della manifestazione Port-Day.

L’iniziativa di accoglienza a servizio dei crocieristi nel porto di Bari è uno degli effetti dell’accordo di cooperazione pubblico-pubblico sottoscritto tra l’AdSP MAM e l’Agenzia Regionale del Turismo Pugliapromozione; l’accordo è finalizzato alla realizzazione di servizi di potenziamento dell’accoglienza turistica e della valorizzazione della Puglia come destinazione turistico- culturale e meta di viaggio nei porti di Bari e di Brindisi.

Nel corso dell’incontro con i giornalisti, il presidente Patroni Griffi presenterà le iniziative che l’AdSP ha organizzato per celebrare il Port-Day, la manifestazione di apertura dei porti alla città, che a Bari si terrà il 17 giugno e a Brindisi il 18 giugno.

 

MDF, 11 giugno 2018

DiMaria Di Filippo

LE SPETTACOLARI IMMAGINI DELLO SPOSTAMENTO DELLA NAVE NORMAN ATLANTIC

Le spettacolari immagini dello spostamento del relitto della nave Norman Atlantic, avvenuto lo scorso 5 giugno. Le immagini sono state catturate dal drone RAI. L’AdSP MAM ringrazia sentitamente la redazione RAI Puglia per la grande disponibilità dimostrata.

LE SPETTACOLARI IMMAGINI DELLO SPOSTAMENTO DEL RELITTO DELLA NORMAN ATLANTIC

Le spettacolari immagini dello spostamento del relitto della Norman Atlantic, avvenuto lo scorso 5 giugno. Le immagini sono state catturate dal drone della RAI. L'AdSP MAM ringrazia sentitamente la redazione RAI Puglia per la grande disponibilità dimostrata

Pubblicato da Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale su venerdì 8 giugno 2018

DiMaria Di Filippo

SARÀ LA NAVE DI ADDESTRAMENTO MILITARE ROMENA “MIRCEA” LA PRIMA IMBARCAZIONE AD ATTRACCARE PRESSO IL MOLO N.12, DOPO LO SPOSTAMENTO DEL RELITTO DELLA NORMAN ATLANTIC. SI TRASFORMA NETTAMENTE LO SCENARIO OFFERTO A TURISTI E CROCIERISTI.

Martedì 12 giugno alle ore 9.00 entrerà nel porto di Bari la nave scuola della Marina militare romena, “Mircea”e ormeggerà presso il molo 12, la banchina occupata fino allo scorso 5 giugno, per oltre tre anni, dal relitto della Norman Atlantic.

Si concluderà, quindi, nel porto di Bari la prima parte della marcia di formazione della nave scuola militare, dopo 8 giorni di navigazione, durante i quali i 99 cadetti romeni e tedeschi, presenti a bordo del vecchio veliero, hanno attraversato gli stretti del Bosforo e dei Dardanelli, navigando attraverso le isole del mar Egeo; esperienze finalizzate a migliorare le abilità pratiche di navigazione a vela e le conoscenze della navigazione astronomica.

Dopo il tanto agognato spostamento della Norman, il molo 12 riprende appieno la sua funzione operativa e lo fa con un vascello di grande prestigio- commenta il presidente dell’ADSP MAM Ugo Patroni Griffi. D’intesa con il Consolato di Romania a Bari, abbiamo voluto destinare il primo approdo alla nave scuola Mircea, quasi fosse un battesimo operativo:  uno splendido, antico e prestigioso veliero al posto di un lugubre relitto per ridisegnare lo scenario offerto a crocieristi, turisti e cittadini, imprimendo un forte messaggio visivo.”

La nave scuola “Mircea” dell’Accademia Navale Militare della Romania, dalla sua partenza dal porto di Costanza, ha percorso 1.040 miglia marine per arrivare nel porto di Bari, dove resterà ormeggiata fino a venerdì 15 giugno. Durante lo scalo, la nave sarà aperta alle visite delle autorità civili e militari italiane.

L’equipaggio, composto da cadetti della Scuola Militare delle Forze Navali “Ammiraglio Ion Murgescu” della Romania e dai cadetti dell’Accademia Navale Militare della Germania, avrà la possibilità di visitare le zone turistiche della zona metropolitana di Bari.

Nel suo itinerario formativo, che dura 31 giorni, la nave scuola percorrerà più di 2.000 miglia marine, con scali in tre porti d’Europa, per una durata di 31 giorni.

Il veliero “Mircea” è il più longevo ambasciatore della Romania nei mari e negli oceani del mondo. Da quando la nave è entrata in servizio della Marina Militare Romena, nel 1939, sono state addestrate più di 70 generazioni di marinai militari romeni.

 

 

MDF, 07 giugno 2018

DiMaria Di Filippo

NORMAN ATLANTIC: DOMANI, MARTEDI’ 5 GIUGNO, IL RELITTO SARA’ SPOSTATO DALLA BANCHINA 12 ALLA BANCHINA 30. I GIORNALISTI POTRANNO SEGUIRE LE OPERAZIONI A PARTIRE DALLE ORE 11.00 DALLA TERRAZZA DEL TERMINAL CROCIERE

Domani, martedì 5 giugno, a partire dalle ore 11.00, inizieranno le operazioni per lo spostamento della Norman Atlantic, dalla banchina n. 12, dove la nave è ormeggiata dal 14 febbraio 2015, alla banchina n. 30 del porto di Bari.

Le operazioni di spostamento sono coordinate e dirette dalla Capitaneria di Porto di Bari con il supporto operativo e logistico dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale e saranno effettuate dalla ditta che si è aggiudicata l’appalto.

Al fine di favorire il lavoro di giornalisti e foto-cine operatori, l’Ente portuale metterà a disposizione la terrazza del terminal crociere (secondo piano), dalla quale è possibile documentare le attività di messa in sicurezza e spostamento del relitto.

Le fasi delle operazioni si articoleranno nel seguente modo:

  • messa in sicurezza del relitto;
  • disormeggio;
  • spostamento del relitto effettuato con l’ausilio di tre rimorchiatori .
  • consolidamento ormeggio banchina 30.

 

MDF, 04.06.2018

DiMaria Di Filippo

ATTIVITÀ PORTUALI AD IMPATTO AMBIENTALE CONTROLLATO E CERTIFICATO: ADSP MAM E DITNE SOTTOSCRIVONO UN DISCIPLINARE D’INCARICO. L’ENTE PORTUALE PIONIERE IN ITALIA NELL’ATTUARE QUANTO PREVISTO DALLA LEGGE DI RIFORMA.

Il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale, Ugo Patroni Griffi, e Arturo De Risi, rappresentante legale del DITNE (Distretto Tecnologico Nazionale sull’Energia, presso la Cittadella della Ricerca di Mesagne) hanno sottoscritto ieri, martedì 29 maggio, negli uffici di Brindisi, un disciplinare d’incarico finalizzato alla prestazione di servizi tecnici per la redazione della sezione progettuale e di ricerca del Documento di Pianificazione Energetica Ambientale (DPEA) del sistema portuale.

Si tratta di un nuovo strumento, previsto dalla riforma della legislazione portuale, finalizzato a implementare specifiche misure, per migliorare l’efficienza energetica e promuovere l’uso delle energie rinnovabili in ambito portuale.

Abbiamo scelto di avviare un percorso di studio e di ricerca pionieristico–  commenta il presidente- una best practice che ci consentirà il perseguimento di importanti risultati nella riduzione delle emissioni di gas serra, visti gli ampi margini di miglioramento possibili. La sinergia suggellata con il DITNE  ci permetterà di fare un inventario delle emissioni di CO2 nei porti del nostro sistema, monitorandone l’andamento annuale.”

Il DITNE è un’eccellenza del territorio– conclude Patroni Griffi- attraverso già collaudati protocolli di studio e di ricerca, supportati dalle migliori tecnologie e strumenti innovativi, ci fornirà un supporto professionale e specializzato nell’individuazione di schemi finalizzati a perseguire la sostenibilità energetica e ambientale.”

Lo studio offrirà occasione per confrontarsi con tutta la comunità portuale e cittadina sulle misure da adottare per traguardare la logica dei “green ports”, con particolare riferimento alle emissioni di CO2.

 

 

 

MDF,30.05.2018

DiMaria Di Filippo

IL GRUPPO GRIMALDI POTENZIA ULTERIORMENTE I COLLEGAMENTI TRA ITALIA E GRECIA- AUMENTA LA CAPACITA’ PASSEGGERI TRA BRINDISI, IGOUMENITSA E PATRASSO. CORFU’ SERVITA TUTTA L’ESTATE

 

Il Gruppo Grimaldi ha il piacere di annunciare miglioramenti nell’offerta di collegamenti marittimi sulle rotte adriatiche tra Italia e Grecia.

Con la recente sostituzione delle ro/pax Euroferry Egnazia ed Euroferry Olympia con le navi Florencia e Cartour Gamma, il collegamento tra il porto di Brindisi e quelli greci di Igoumenitsa e Patrasso vede ulteriormente aumentata la capacità di carico in termini di trasporto passeggeri.

Il collegamento Brindisi-Igoumenitsa-Patrasso ha frequenza plurigiornaliera sia dall’Italia che dalla penisola ellenica ed è dedicato, oltre al trasporto passeggeri, anche a quello di merci rotabili (automobili, van, camion, semirimorchi, ecc.).

Inoltre, per l’estate alle porte verrà aggiunto lo scalo di Corfù, il quale sarà servito con frequenza settimanale dal 1 giugno e quadrisettimanale (dal giovedì alla domenica) nei mesi di luglio, agosto e primi di settembre.

La nave ro/pax Florencia ha una capacità di carico di 2.250 metri lineari nonché di 1.000 passeggeri e 450 auto al seguito. È dotata di cabine interne ed esterne, tutte con aria condizionata e servizi privati, sala poltrone, bar, ristorante self service, sala bambini. La nave ro/pax Cartour Gamma ha una capacità di carico di 2.300 metri lineari nonché di 1.000 passeggeri e 460 auto al seguito. È anch’essa dotata di cabine interne ed esterne tutte con aria condizionata e servizi privati, sala poltrone, bar, ristorante self service.

Con l’impiego di queste due navi ro/pax di ultima generazione, il Gruppo Grimaldi punta a sviluppare ulteriormente il traffico passeggeri tra Brindisi e la Grecia. La novità di Corfù, metà vacanziera molto ambita, rappresenta una grande opportunità per i flussi turistici provenienti dal Centro-Sud Italia”, afferma Guido Grimaldi, Corporate Short Sea Shipping Commercial Director, Grimaldi Group. “L’ulteriore potenziamento dei nostri collegamenti marittimi plurigiornalieri tra le due sponde dell’Adriatico, caratterizzati da puntualità, affidabilità ed economicità, dimostra ancora una volta la volontà del Gruppo Grimaldi di continuare ad investire negli scali pugliesi”, conclude Guido Grimaldi.

La strategica posizione geografica e l’importante opera di infrastrutturazione del porto che abbiamo predisposto lo ha reso competitivo e appetibile – commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi- e ha consentito al Gruppo Grimaldi di potenziare la sua offerta su Brindisi. La Grecia, nell’imminente stagione estiva, sarà più vicina non solo per i numerosi turisti che la sceglieranno come meta, ma anche per tutte le imprese che operano nel trasporto merci. Decongestionare strade e autostrade da camion, van e semirimorchi significa aumentare gli standard di sicurezza, soprattutto nei mesi estivi, quando il traffico si intensifica sensibilmente. Esprimo, infine, grande apprezzamento– conclude Patroni Griffi- per l’importante investimento effettuato dal Gruppo Grimaldi che ha integrato e sostituito la propria flotta con un naviglio di ultima generazione, che renderà il viaggio più confortevole a turisti e trasportatori, su un corridoio logistico di estremo interesse per l’AdSP MAM.”

Con questo potenziamento il Gruppo Grimaldi conferma la sua posizione di leadership nel trasporto merci e passeggeri sulle rotte adriatiche tra Italia e Grecia. Il Gruppo offre, infatti, una rete capillare di collegamenti marittimi tra le due sponde dell’Adriatico che annovera anche la linea giornaliera Ancona-Igoumenitsa-Patrasso (estesa a Corfù d’estate), la linea pluri-settimanale Venezia-Igoumenitsa-Patrasso (anch’essa con scalo estivo a Corfù) ed il collegamento trisettimanale Bari-Patrasso (solo merci).

DiMaria Di Filippo

Nomina del Responsabile della Protezione dei Dati personali (RDP) ai sensi dell’art. 37 del Regolamento UE 2016/679 di cui alla Determina del Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale n. 185 del 24/05/2018

L’ADSP MAM con Determina del Presidente  n. 185 del 24/05/2018, ha nominato il Segretario Generale Dott. Tito Vespasiani  Responsabile della Protezione dei Dati personali (RDP)  in attuazione dell’art. 37 del Regolamento UE 2016/679 

al seguente link è possibile accedere al provvedimento:

https://aplevante.etrasparenza.it/contenuto10385_privacy_746.html

DiMaria Di Filippo

IN ONDA SU RAI3  LUNEDÌ 21 MAGGIO 2018 ORE 21.15- REPORT SPECIALE PORTI- INTERVISTA AL PRESIDENTE DELL’ADSP MAM UGO PATRONI GRIFFI

I POVERELLI

Di Alberto Nerazzini

 

Cosa si nasconde dietro lo scandalo che coinvolge uno degli istituti religiosi più importanti della Chiesa? Decine di milioni di euro, frutto di lasciti, donazioni e rendite immobiliari sono spariti nel nulla, affidati, tra il 2007 e il 2014, a un faccendiere che si muove tra Italia, Africa e Svizzera. Lo scopo, più che servire le opere pie, sembrerebbe quello delle speculazioni finanziarie.

Quando i nuovi vertici dei Frati Minori si accorgono del buco nelle loro casse, denunciano e comincia una storia dove a confondersi non sono solo il bene e il male, ma anche le strategie, i personaggi, gli interessi. Il piano religioso s’intreccia a quello giudiziario: una Procura che vuole archiviare, un giudice che invece respinge e ordina il processo per i tre economi dell’ordine, il misterioso uomo di fiducia dei frati trovato impiccato nella sua villa.

Alberto Nerazzini ha seguito le tracce dei soldi e le orme dei francescani e ne emerge una spy story, dove la realtà dei fatti supera la fantasia.

 

 DENTRO LA MAPPA

Di Michele Buono

 

Se Gioia Tauro si trasformasse in Rotterdam? Una simulazione in forma d’inchiesta per calcolare l’impatto economico di un sistema portuale nazionale integrato, dalla Calabria al resto d’Italia.

Il grosso dei flussi della ricchezza globale passa dal mare e i porti sono le postazioni migliori per prendere e restituire ricchezza. Nel Mediterraneo ci passa sotto il naso la maggior parte delle rotte commerciali via nave che, attraverso il Canale di Suez, collegano l’Oriente con il Nord Europa e la costa atlantica americana. Rotterdam da sola movimenta ogni anno un numero di container superiore a quello che movimentano tutti i porti italiani messi insieme, con un impatto economico e sull’occupazione che dal porto si irradia a tutto il paese.

L’Italia ha 7.600 chilometri di coste, piene di porti, nel centro del Mediterraneo. Solo a qualche migliaio di chilometri da noi c’è il canale di Suez che ha raddoppiato la sua capacità. Quindi, l’Italia si trova ora su una strada che da periferica è diventata centrale. È come se si fosse capovolto il mondo.

Se Gioia Tauro si integrasse con il resto dei porti italiani, l’intera penisola diventerebbe un immenso retroporto; ci sarebbe un impatto economico nazionale: nuove imprese, volumi di affari triplicati, crescita e posti di lavoro.

 

 

Quanto ci erode?
di Lucina Paternesi

 

Stessa spiaggia, stesso mare? A ritrovarla la spiaggia! Lungo gli oltre 8.350 chilometri di costa oggi il fenomeno dell’erosione rischia di far scomparire alcune tra le spiagge più amate dai turisti stranieri e italiani: Eraclea Minoa, in Sicilia, per esempio, e quelle lungo tutta la dorsale adriatica.

Secondo i dati del ministero dell’Ambiente l’Italia in cinquant’anni ha perso più di 35 chilometri quadrati di coste. Le cause sono diverse: le correnti che mutano per effetto dei cambiamenti climatici e dell’innalzamento del livello dell’acqua, ma è soprattutto l’uomo causa dei suoi mali. La costruzione di moli, le opere civili lungo i litorali italiani mutano il flusso delle correnti. E il ripascimento è diventato un business milionario che ingrassa le ditte che operano in emergenza.

Tra progetti a macchia di leopardo e pianificazioni mancate servirebbero oltre quattro miliardi di euro per rimettere a posto le coste italiane. Ma esiste un modo per risolvere il problema una volta per tutte?

 

 

 

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DiMaria Di Filippo

BOOM DI NAVI DA CROCIERA NEI PORTI DELL’ADSP MAM, NELLA STAGIONE IN CORSO: PROGRAMMATE 10 TOCCATE DI NAVI LUSSO NEL PORTO DI MANFREDONIA.

Si arricchisce la stagione crocieristica nei porti dell’Adriatico meridionale. Nei giorni scorsi, a Manfredonia, sono stati programmati nuovi accosti per un traffico che, nello scalo sipontino, si prospetta in significativa crescita.

A partire dal 27 luglio, infatti, farà tappa la nave Passenger (Cruise) Ship, Arethusa, a bordo ospita circa 50 passeggeri. Arethusa, prima classificata nel settore delle piccole navi da crociera, toccherà Manfredonia quattro volte.

Inoltre, la società armatrice, la Grand Circle Cruise Line Small Ships Management Limited, ha deciso, di testare Manfredonia, quale meta crocieristica, anche con l’altra ammiraglia: l’Artemis, per la quale sono stati programmati 6 scali, a partire da giovedì 2 agosto.

Nave gemella di Arethusa, anche Artemis appartiene alla classe lusso, lunga 60 metri è tra le migliori della categoria “boutique”, caratterizzata da piccola stazza ma dotata di 26 lussuose cabine per un numero contenuto di passeggeri.

Con i nuovi approdi programmati, commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi, nei nostri porti raggiungiamo il record di ben 300 approdi. Un risultato considerevole, frutto di un significativo lavoro di promozione del territorio e di un’intelligente opera di infrastrutturazione dei nostri scali, che vantano, anche, un sistema di servizi efficiente e apprezzato.” “La presenza di ben due santuari, venerati e conosciuti in tutto il mondo cattolico, costituisce per Manfredonia un ulteriore appeal sul quale dobbiamo puntare per attrarre sempre più le piccole navi da crociera lusso.”

Nell’Ente portuale, intanto, si sta lavorando per l’allestimento della stagione 2019. La Grand Circle ha già confermato il proprio interesse per Manfredonia, comunicando di aver messo in programmazione circa 24 scali.

 

 

 

MDF, 18 maggio 2018