Comunicati Stampa

DiMaria Di Filippo

CONVENZIONE TRA AMIU PUGLIA E AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEL MARE ADRIATICO MERIDIONALE PER IL NUOVO SERVIZIO DI RACCOLTA DEI RIFIUTI URBANI PRODOTTI NEL PORTO DI BARI

Via libera alla convenzione tra Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico meridionale e Amiu Puglia per la differenziazione dei rifiuti all’interno del porto di Bari. La raccolta differenziata si allarga così a un’altra parte importante della città. Si tratta della realizzazione di una novità assoluta alla quale Autorità portuale e Amiu Puglia hanno lavorato con impegno e con numerosi approfondimenti. L’intesa è stata presentata dal presidente dell’Autorità di sistema, Ugo Patroni Griffi, con Piero Bianco, direttore del dipartimento esercizio dell’Autorità, e dal presidente di Amiu Puglia, Sabino Persichella con il direttore generale Antonio Di Biase. Obiettivo dichiarato è la corretta differenziazione dei rifiuti per raggiungere economie, ma non solo: l’intesa mira anche a un lavoro di sensibilizzazione, che non sia solo coreografico, ma che si inserisca in una dimensione virtuosa più ampia che porti all’abbattimento della frazione indifferenziata.

L’idea, come ha spiegato il presidente Persichella, è “definire un profondo cambiamento e passare da una raccolta quasi completamente indifferenziata a una differenziata. Una best practice – l’ha definita ancora Persichella – un primo passo da far partire da Bari, frutto di un lungo lavoro preliminare da parte della nostra Azienda insieme all’Autorità portuale. Si tratta – ha dichiarato ancora – di una questione che si è voluto affrontare e risolvere, grazie a un impegno condiviso e che rappresenta una straordinaria novità”. Il presidente Patroni Griffi ha sottolineato la necessità che “una infrastruttura del genere prenda un impegno così importante, facendo partire un processo virtuoso che coinvolga tutti gli operatori e concessionari che ogni giorno lavorano all’interno del porto. L’AdSP MAM – ha detto ancora – è impegnata in un’azione ad ampio raggio per la tutela dell’ambiente nei porti del sistema. Siamo coinvolti in prima linea in campagne nazionali di sensibilizzazione e rimozione dei rifiuti, come ‘Fishing for litter’ e ‘No alla plastica’. Abbiamo aderito, inoltre, ai network europei ‘Loop Ports’ per promuovere nel settore portuale l’economia circolare e ‘Ecoports’ per migliorare le performance ambientali dei nostri porti . La convenzione con Amiu Puglia è un altro importante passo in tale percorso virtuoso nel quale vogliamo coinvolgere tutta la Comunità portuale”.

Per il direttore Bianco, la nuova modalità di conferimento costituirà “un importante processo di razionalizzazione e ottimizzazione che eviterà una serie di problematiche e che passerà dal necessario contributo della comunità interna al porto”. Al dg Amiu Puglia Di Biase il compito di spiegare nel dettaglio agli operatori le modalità di conferimento alle quali dovranno adeguarsi per raggiungere il risultato di una corretta differenziata, “con l’auspicio di ridurre la quantità di indifferenziata che è il risultato al quale aspiriamo tutti” ha concluso.
Nel dettaglio, la raccolta delle frazioni sarà così suddivisa: l’organico tre volte alla settimana (martedì, giovedì e sabato), la carta una volta (giovedì), il vetro una volta (mercoledì), la plastica una volta (lunedì) e l’indifferenziato due volte (martedì e venerdì) mentre i rifiuti da spazzamento stradale saranno ritirati una volta ogni 15 giorni. Per quanto riguarda i  cassonetti sono saranno allestite tre postazioni: “Marisabella“, “Pizzoli”, “Commerciale“. Verranno installati i seguenti contenitori: 32 cassonetti da 2400 lt per l’indifferenziato; cinque bidoni carrellati da 240 lt per l’organico; 15 cassonetti da 2400 lt per la carta; 15 cassonetti da 2400 lt per plastica/metalli; quattro campane per il vetro da 2000 lt; un cassone da 8 mc per i rifiuti da spazzamento stradale.

DiMaria Di Filippo

“BRINDISI. PORTO E CONFINE”: L’ADSP MAM PROMUOVE UN LABORATORIO PAESAGGISTICO CHE SI SVOLGERÀ DAL 20 AL 24 MAGGIO. LUNEDÌ 20 MAGGIO LA CONFERENZA STAMPA, ALLA PRESENZA DEL PROFESSOR MICHAEL JACKOB.

  Lunedì 20 maggio alle ore 15.00 nella sede di Brindisi dell’AdSP MAM, piazza Vittorio Emanuele II n.7, si terrà la conferenza stampa di presentazione del workshop “Brindisi. Porto e confine” che si svolgerà in città fino al 24 maggio.

Per quattro giorni, oltre 30 studenti, dottorandi, professori e professionisti indagheranno e si confronteranno sul soggetto-oggetto “porto” e sulla sua interconnessione con il tessuto connettivo urbanistico, attraverso un processo di studio fatto di esperienze dirette, di incontri e di confronti, senza preconcetti e posizioni a priori per produrre una vision condivisa.

Lo staff e i partecipanti saranno coordinati e diretti da uno dei più illustri esperti internazionali in materia di storia e teoria del paesaggio, il professor Michael Jakob che illustrerà gli obiettivi del laboratorio nel corso della conferenza stampa affiancato dall’architetto Maria Cristina Petralla,  ingegnere, architetto e architetto del paesaggio.

Grande soddisfazione esprime il presidente di AdSP MAM Ugo Patroni Griffi che ha fortemente voluto che il laboratorio si tenesse proprio a Brindisi. “Brindisi- commenta il Presidente– rappresenta uno straordinario case study, per la sua storia e per la sua struttura urbana unica, dove il porto rappresenta il nucleo centrale dal quale e attorno al quale si è sviluppata la città. Ma anche per le molte potenzialità inespresse o sopite, in attesa di essere riscoperte e valorizzate. In tutto il mondo,– conclude Patroni Griffi- i processi di reinterpretazione urbana si stanno avviando proprio partendo dalle aree portuali, concepite come veri e propri motori immobili di aristotelica memoria, da cui far generare il movimento di costruzione dei paesaggi e delle città del futuro.

L’iniziativa è stata sostenuta dall’Ambasciata di Svizzera in Italia. Nel corso dei lavori ha garantito la sua presenza l’Ambasciatrice Rita Adam, che sarà Brindisi nella giornata di martedì 21 maggio.

L’evento gode, inoltre, del sostegno del Comune di Brindisi e degli Ordini professionali degli architetti e degli ingegneri che hanno ricoperto un ruolo fondamentale nell’organizzazione della logistica; del supporto di numerose Istituzioni e Associazioni locali, regionali e nazionali e della collaborazione della Capitaneria di Porto- Guardia Costiera di Brindisi.

 

Il laboratorio prevede due appuntamenti aperti alla cittadinanza, con l’intento di aprire un varco fra teoria e quotidianità, di cui si allega il programma.

 

Per ulteriori approfondimenti è possibile consultare il sito www.brindisiportoeconfine.it

 

 

DiMaria Di Filippo

#ITALIANPORTDAYS2019: L’ADSP MAM ADERISCE ALL’INIZIATIVA NAZIONALE DI ASSOPORTI CON EVENTI A BARI E A BRINDISI PER APRIRE I PORTI ALLE CITTÀ.

Anche quest’anno l’AdSP MAM ha aderito a “Italian Ports Days”, iniziativa  di carattere nazionale promossa da Assoporti con l’obiettivo di aprire i porti alle città.

Gli eventi predisposti dall’Ente portuale del mare Adriatico meridionale, con la preziosa collaborazione e sinergia di Istituzioni e Associazioni locali, sono stati presentati lo scorso 6 maggio dal presidente Ugo Patroni Griffi nell’ambito di una conferenza stampa, nella sede di Assoporti.

Ecco il calendario.

 

BARI

            Venerdì 17 maggio alle ore 15.30 nel terminal crociere del porto di Bari, in collaborazione con il Circolo della Vela, si svolgerà il convegno dal titolo: “ Alla vela che vince servono porti sicurila vela che vince diffonde la cultura dell’ambiente e della salvaguardia del mare”, un significativo momento di confronto su una tematica di strettissima attualità.

Dopo gli indirizzi di saluto del presidente del circolo della vela di Bari, Simonetta Lorusso, e del sindaco di Bari, Antonio Decaro, moderato da Giuseppe Russo vice presidente nautico del Circolo della Vela, si svilupperà il confronto.

Il presidente di AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi, parlerà di “Portualità green”; subito dopo, è previsto l’intervento del professor Roberto Tomasicchio, ordinario di Costruzioni Idrauliche, Marittime e Idrologia dell’Università del Salento che tratterà il tema: “Escavazione dei porti: tecniche, iter procedurali e difficoltà”. Il professor Alberto La Tegola, ricercatore universitario del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento, parlerà di “Vela e città portuali- dialoghi col mare”. L’ingegner Gianluca Ievolella, provveditore interregionale per la Sicilia e la Calabria del Dipartimento per le Infrastrutture e i sistemi informativi e statici del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, affronterà il tema: “Il turismo di qualità- Le crociere, i grandi yacht, le grandi manifestazioni sportive- le infrastrutture necessarie, il coinvolgimento delle comunità locali.” Infine, il Capitano di Fregata (CP) Gianluca Traversa, Capo servizio sicurezza della navigazione della Capitaneria di porto di Taranto, parlerà di “Sicurezza delle attività portuali e dei servizi ad esse correlate e rischio ambientale nell’interfaccia nave-porto.”

 

Al termine del convegno, alle ore 18.30 circa, prova di lancio della Balestra gigante di Leonardo da Vinci. L’ingegner Giuseppe Manisco, realizzatore di ben 122 macchine disegnate dal genio del Rinascimento italiano, proverà a lanciare in mare una bombarda dalla balestra gigante che torna, per l’occasione, sul molo borbonico.

Anche quest’anno l’AdSP potrà contare sulla preziosa collaborazione dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, sezione di Bari, che effettuerà una conferenza sulla genesi del grande porto di Bari, a partire dal XIX secolo. Alle ore 11:00, presso la sala comitato, conferenza sui progetti del porto di Bari tra ‘800 e ‘900 curata dal professor Pasquale Trizio; a seguire visita del Faro presso il Molo Borbonico.

 

BRINDISI

 

Sabato 18 maggio alle ore 9.30, intitolazione della banchina centrale del porto (tratto prospiciente l’hotel Internazionale) alla Regina Elena di Montenegro. L’iniziativa, fortemente voluta dal presidente Patroni Griffi, rientra nell’ambito degli eventi organizzati dalla Pro-loco di Brindisi “Brindisi Capitale d’Italia, il Paese rinasce da qui” che si svolgeranno dal 18 al 26 maggio.

 

L’intitolazione della banchina del porto alla Regina Elena, oltre a richiamare gli importanti traffici commerciali, economici e portuali con il vicino paese del Montenegro, vuole essere un tributo in ricordo dello storico passaggio a Brindisi della Regina e un riconoscimento alle sue spiccate doti umane, in un periodo così complesso per la storia d’Italia.

 

Le cronache dell’epoca, infatti, raccontano di una Regina molto spesso in contatto con i cittadini, impegnata in prima linea in azioni di beneficienza verso i bambini e le fasce più povere della città.

 

Alla cerimonia, alla quale sono state invitate tutte le Autorità locali, presenzierà Miroslav Šćepanović, Ministro Consigliere dell’Ambasciata del Montenegro a Roma.

Subito dopo, alle ore 10.00, inizio itinerario turistico e culturale nei luoghi simbolo della storia.

Alle 11.00, nella sala convegni della Provincia di Brindisi, via De Leo 3, si svolgerà il convegno “Brindisi Capitale d’Italia”. Sono previsti gli interventi di saluto di Marcello Rollo, presidente Pro-Loco, Umberto Guidato, prefetto di Brindisi, Riccardo Rossi, sindaco di Brindisi, Ugo Patroni Griffi, presidente AdSP MAM, Matteo Minchillo, direttore generale Puglia Promozione. Sono, inoltre, previsti gli interventi dell’on. Mauro D’Attis, che illustrerà la proposta di Legge, del professore Carmelo Pasimeni, ordinario di Storia Contemporanea Università del Salento, del presidente Regione Puglia Michele Emiliano, e del sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca Salvatore Giuliano. Modera la direttrice della Biblioteca Arcivescovile A.De Leo, Katiuscia Di Rocco.

 

Vogliamo diffondere in maniera sempre più ampia e capillare la cultura del mare– commenta Patroni Griffi- riscoprendo le pagine più importanti della storia dei nostri porti. Oltre a rievocare i fasti del passato, si tratta di azioni che a mio avviso, esercitando un forte appeal soprattutto all’estero, possono diventare strumenti di promozione per tutto il territorio. Ecco perché auspico– conclude il Presidente- che i cittadini e soprattutto i giovani partecipino numerosi a Italian Port Days 2019.

MDF 10 maggio 2019

DiMaria Di Filippo

ZES ADRIATICA INTERREGIONALE: LA GIUNTA REGIONALE APPROVA IL PIANO STRATEGICO. DECISIVO PASSO IN AVANTI VERSO L’ISTITUZIONE DI UNO STRUMENTO CHE RENDERÀ I TERRITORI RICADENTI NELLA ZES MAGGIORMENTE APPETIBILI, SPECIE PER INVESTITORI STRANIERI.

Decisivo passo in avanti verso l’istituzione della ZES (Zona Economica Speciale). Oggi, la Giunta regionale pugliese ha approvato (in applicazione della legge n. 123/2017 di conversione del D.L 91/2017 artt. 4 e 5) il Piano strategico della ZES Adriatica interregionale (Puglia adriatica- Molise), aggiornato con le osservazioni sul Piano strategico della ZES Ionica interregionale (Puglia ionica-Basilicata), ricevute da ultimo con nota del Ministro per il Sud.

Tutti i protagonisti di questa importante partita hanno giocato il loro ruolo con grande responsabilità e impegno, il risultato è una squadra che ha prodotto sinergia e risultati– commenta con entusiasmo il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi. Ottimo il lavoro svolto dal ministro per il Sud Barbara Lezzi, il cui ruolo è stato determinante nella cabina di regia. Sono convito che le ZES possano costituire quel un laboratorio di politiche anticicliche, generatrici di valore sia in  termini economici che di capitale umano di cui tanto abbiamo bisogno. Uno strumento indispensabile, capace di appeal per gli investitori, specie stranieri, attraverso la previsione di agevolazioni fiscali e misure di sostegno finanziario, infrastrutturale e logistico. A ciò si aggiungano le semplificazioni amministrative e doganali che a mio parere costituiranno il vero volano capace di dare pieno vigore e rilancio all’economia, specie del Sud Italia. Ciò che ci ha portato a questo ottimo risultato e che ci spinge ad imprimere la volata finale è stata la grande armonia e l’operosità interistituzionale che si è creata; con le Giunte regionali (pugliese e molisana), e i loro presidenti, Michele Emiliano e Donato Toma; l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Cosimo Borraccino; il direttore del Dipartimento Sviluppo Economico della Regione, Domenico Laforgia, e tutto il gruppo di lavoro.

In attesa che si completi definitivamente l’iter e se i tempi lo consentiranno – conclude il Presidente– faremo di tutto per presentare la nostra ZES Adriatica Interregionale all’Assemblea mondiale delle ZES WFTZO (World Free Trade Zones Organization) che si svolgerà dal 26 al 28 giugno prossimi in Spagna, a Barcellona.”

 Al termine della riunione, la Giunta regionale ha nominato quale proprio rappresentante in seno al Comitato di indirizzo della ZES Adriatica Interregionale, l’assessore allo Sviluppo Economico Borraccino, mentre la Regione Molise sarà rappresentata direttamente dal suo presidente Toma.

 

L’estensione complessiva della ZES Adriatica è pari a 3.405 ettari, di cui 2.889 ricadenti in Puglia. Si articola in 5 Poli: il Polo di Foggia (cui afferiscono l’Area portuale di Manfredonia, le aree demaniali dell’Aeroporto di Foggia, l’Area ASI di Manfredonia-Monte Sant’Angelo, l’Area PIP/D46 di Manfredonia, l’Area ASI di Foggia Incoronata, l’Area Industriale di Cerignola, l’Area Industriale di Ascoli Satriano, l’Area Industriale di Candela); il Polo di Barletta (nel quale rientrano l’Area portuale di Barletta e l’Area Industriale di Barletta, via Trani); il Polo di Bari (nel quale rientrano le aree portuali di Bari, Monopoli e Molfetta, le aree demaniali dell’Aeroporto di Bari, l’Interporto Regionale della Puglia, l’Area ASI di Bari-Modugno, l’area retro-portuale di Molfetta, l’area MAAB, l’Area PIP di Bitonto, l’Area industriale di Monopoli, l’area industriale di Altamura via Gravina, l’Area PIP di Gravina); il Polo di Brindisi (nel quale rientrano l’Area portuale di Brindisi, le aree demaniali dell’Aeroporto di Brindisi, l’Area ASI di Brindisi, l’Area ASI di Fasano e quella di Ostuni); il Polo di Lecce (cui afferiscono l’Area ASI di Lecce-Surbo, l’Area ASI di Galatina-Soleto, quella di Nardò-Galatone, l’Area Industriale di Casarano, l’Area Industriale di Matino e il Centro Intermodale di Melissano).

MDF, 07 maggio 2019

DiMaria Di Filippo

ITALIAN PORT DAYS 2019: LUNEDI’ 6 MAGGIO ALLE ORE 12.30 NELLA SEDE DI ASSOPORTI LA CONFERENZA STAMPA

Lunedì 6 maggio alle ore 12.30 nella sede di Assoporti, a Roma, si terrà una conferenza stampa per illustrare l’iniziativa che coinvolge la portualità italiana: “Italian Port Days 2019”. Eventi, incontri, visite e mostre nei porti italiani, volti ad avvicinare la cittadinanza alla vita e alla cultura portuale. Anche l’AdSP MAM, come lo scorso anno, ha scelto di aderire all’iniziativa con  eventi  che si svolgeranno nei porti di Bari e di Brindisi e che verranno illustrati dal presidente Ugo Patroni Griffi, nel corso della conferenza stampa di lunedì.

 

 

MDF, 03 maggio 2019

DiMaria Di Filippo

PATRONI GRIFFI (ADSP MAM) E DI MAJO (ADSP MTCS):”LA ZES INTERREGIONALE ADRIATICA E LA ZLS LAZIALE ESSENZIALI PER ATTRARRE NUOVI INVESTITORI”

A seguito del protocollo di cooperazione, sottoscritto lo scorso 30 agosto 2018, le due Autorità di Sistema Portuale dell’Adriatico Meridionale e quella che raggruppa i Porti del Lazio, stanno lavorando per rendere funzionale e competitivo il corridoio che unisce i porti di Bari, Manfredonia e Termoli, ai porti di Civitavecchia e Gaeta, e ciò al fine di connettere trasversalmente l’Italia con la penisola iberica e quella greco-balcanica, attraverso flussi logistici inbound (precedenti il processo produttivo, riguardanti le attività di approvvigionamento e stoccaggio dei materiali) e outbound (a produzione avvenuta riguardanti attività di stoccaggio e distribuzione dei prodotti finiti). Si sta registrando, infatti, un trend in forte crescita della domanda di merci che passa sui collegamenti stradali di tale corridoio trasversale, dovuta anche alla crescita dell’e-commerce che, oltre ad aumentare la domanda di trasporto merci e di infrastrutture logistiche (depositi, hub, ecc.), pone maggiore pressione trasportistica sui piccoli e grandi centri urbani.

Tale crescita – hanno voluto puntualizzare i presidenti delle due AdSP, Ugo Patroni Griffi e Francesco Maria di Majo – dovrà, quindi, avvenire ponendo in atto misure volte a rendere sostenibile nel medio termine il trasporto su gomma, ad esempio favorendo l’uso del GNL nell’autotrasporto, attraverso la realizzazione di punti di approvvigionamento per l’alimentazione a GNL, ancora molto scarsi nel centro-sud Italia. In questo contesto di dinamica evoluzione, la ZES interregionale Adriatica e la ZLS laziale sono chiamate a svolgere un ruolo chiave ed essenziale per attrarre nuovi investitori interessati alle catene logistiche non solo del versante tirrenico e di quello adriatico, ma anche della Spagna, della Croazia, dei Balcani, della Grecia fino alla Turchia“.

La cooperazione tra le due Autorità sarà dunque anche finalizzata a rendere sinergiche le azioni dell’istituenda ZES della Puglia Adriatica e del Molise con la futura ZLS dei tre porti di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta.

Ieri a Gaeta, nel corso del Med Blue Economy Festival, i Presidenti delle due AdSP hanno illustrato gli aspetti essenziali di questa importante cooperazione istituzionale volta a fare sistema tra le AdSP delle due sponde dell’Italia Centrale e Meridionale.

E’ stata anche la storia– come ricordato ieri da Patroni Griffi – ad individuare ‘idealmente’ un corridoio, un fil rouge, che unisce Bari e Gaeta. Due città accomunate dalla figura illustre della Regina Maria Sofia di Borbone, sorella della notissima principessa Sissi, ricordata come l’ultima regina progressista regnante del Regno delle Due Sicilie. Proprio a Bari il 1 febbraio 1859, Francesco II accolse la Regina (il loro matrimonio era stato già celebrato per procura), giunta da Trieste via mare, per poi ripartire dopo circa una mese per Napoli, sempre via mare. I due sovrani si rifugiarono successivamente a Gaeta,dove, il 13 febbraio 1861, con la capitolazione della città, dopo un lungo assedio dei piemontesi, si concluse il regno delle Due Sicilia. La regina Maria Sofia ha rappresentato un’icona di modernità, una donna coraggiosa, una regina soldato nell’assedio di Gaeta, ultimo singulto di un Regno ormai morente che chiuse un’epoca e una dinastia: quella dei Borbone“.

 

MDF, 28 aprile 2019

DiMaria Di Filippo

PROVA DI LANCIO: BALESTRA GIGANTE DI LEONARDO- MERCOLEDI’ 24 APRILE ORE 11.30- BARI

Domani, mercoledì 24 aprile alle ore 11.30 sul molo borbonico del porto di Bari, presso lo storico Circolo della Vela, sarà effettuata in ANTEPRIMA MONDIALE la prova di lancio della balestra gigante di Leonardo.

L’opera, imponente, è stata realizzata  dall’ingegnere salentino Giuseppe Manisco, attenendosi alle dimensioni progettate dal genio del Rinascimento italiano, Leonardo da Vinci.

La balestra, riprodotta fedelmente sia nella meccanica che nelle dimensioni, è lunga 22 metri per 24 metri di apertura, ha una struttura in legno, realizzata in sezioni lamellari, montata su 6 ruote per il movimento.

L’AdSP MAM è felice di ospitare in porto la balestra gigante, a beneficio non solo degli  studenti, ma di tutti coloro i quali, cittadini e turisti, vorranno vedere da vicino la macchina da guerra che Leonardo progettò per creare panico e spavento tra i nemici.

MDF, 23 aprile 2019

 

DiMaria Di Filippo

I PORTI DELL’ADRIATICO MERIDIONALI PROTAGONISTI A MIAMI E A DUBAI: DUE MISSIONI ISTITUZIONALI ANDATE OLTRE LE PIÙ ROSEE ASPETTATIVE PER L’ADSP MAM.

Il presidente dell’AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi, al termine della missione a Dubai conclusasi ieri, traccia il bilancio di due eventi che hanno visto i porti del sistema giocare un importante ruolo da protagonista.

 

I riscontri ottenuti al Seatrade Cruise Global, la più prestigiosa vetrina internazionale del settore crocieristico sono stati eccellenti– commenta Patroni Griffi. L’offerta che abbiamo presentato e illustrato ai maggiori operatori del settore, giornalisti specializzati e tour operator in una serie di incontri B2B, workshop, conferenze che abbiamo meticolosamente e strategicamente pianificato, è stata apprezzata oltre le più rosee aspettative. Sono convinto che molto presto raccoglieremo i frutti del nostro lavoro. Abbiamo illustrato le nuove opere di infrastrutturazione realizzate o in fase di realizzazione nei porti di Bari e di Brindisi con l’obiettivo di renderli più appetibili, accoglienti e funzionali; ma non solo. Abbiamo  proposto – e in taluni casi ci hanno richiesto – quali destinazioni per i maxi yacht e per le piccole crociere lusso i porti di Monopoli, Barletta e Manfredonia, per i quali contiamo di ricevere riscontri importanti.”

 

Il padiglione Italia è stato coordinato da Assoporti; Puglia Promozione ha fornito supporto istituzionale, in particolare con la realizzazione di un nuovo video promozionale dei porti pugliesi che è stato proiettato nel corso di una serata evento organizzata con ENIT e Regione Puglia.

All’edizione 2019 del Seatrade si sono registrati oltre 11.000 partecipanti, 70 compagnie, 700 espositori; 130 le nazioni rappresentate.

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Dopo Miami, il Presidente dell’Ente è volato a Dubai per partecipare ad una missione governativa , patrocinata dall’Ambasciata d’Italia, dedicata alla presentazione delle Zone Economiche Speciali.

 

L’evento, al quale ha preso parte anche il ministro per lo Sviluppo Economico Luigi Di Maio,  ha avuto l’obiettivo di presentare e valorizzare le grandi opportunità per investimenti esteri nell’ambito di infrastrutture, logistica, energia, ICT, economia circolare, industria manifatturiera e servizi che le ZES offrono alle imprese, grazie al regime fiscale agevolato e alle semplificazioni amministrative previste.

 

Ho inteso coinvolgere nella missione anche ai presidenti del Consorzio ASI di Brindisi, Domenico Bianco, e di Confindustria di Brindisi, Patrick Marcucci il quale è intervenuto su delega di Confindustria Brindisi – commenta Patroni Griffi- con l’obiettivo di fare sistema tra gli attori del territorio. Nel corso dei vari incontri, abbiamo illustrato le enormi potenzialità della ZES interregionale Adriatica. La  nostra strategia è quella di valorizzare i nostri scali marittimi, canalizzando i traffici di merci per generare indotto logistico, industriale e terziario; intercettando i flussi commerciali internazionali grazie alla piattaforma logistica naturale di cui disponiamo. Si tratta di attività che richiedono spazio fisico attorno ai porti, che devono espandersi con insediamenti retro-portuali verso l’interno. Dagli Emirati Arabi Uniti ci è arrivato un chiarissimo segnale di interesse per le  ZES – e in particolare per le Zone Doganali Intercluse da svilupparsi attraverso un virtuoso partenariato pubblico privato –  che, sono convinto, rappresenteranno la svolta per l’economia meridionale, orientata da questa opportunità di internazionalizzazione in grado di generare, in maniera sostenibile, numerosi nuovi posti di lavoro. Ci è stata fatta inoltre una specifica richiesta relativa alla possibilità di insediare in Puglia una importante impresa agricola, di cui ho immediatamente informato l’assessore Di Gioia”

 

Al termine della missione, a cui hanno partecipato circa 170 tra imprese, organizzazioni di rappresentanza, banche e assicurazioni, i due Governi hanno assunto l’impegno formale di  costituire un team tecnico con l’obiettivo di avviare una road map per promuovere gli investimenti sia in Italia che negli Emirati Arabi.

 

 

 

MDF, 19 aprile 2019

DiMaria Di Filippo

ANTEPRIMA MONDIALE PRESSO IL MOLO BORBONICO DEL PORTO DI BARI: ARRIVA LA BALESTRA GIGANTE DI LEONARDO. VENERDÌ 12 APRILE ALLE ORE 17.00 LA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DELL’EVENTO.

Venerdì 12 aprile alle ore 17.00 nella sala conferenze dell’AdSP MAM, uffici di Bari (Piazzale C.Colombo, 1) il presidente dell’Ente, Ugo Patroni Griffi, il presidente dell’Accademia Pugliese delle Scienze, Eugenio Scandale, e il presidente del Circolo della Vela di Bari, Simonetta Lorusso, illustreranno alla stampa le iniziative legate all’istallazione, nel porto di Bari, della Balestra gigante di Leonardo.

In anteprima mondiale, dal 15 al 29 aprile presso il Molo Borbonico del porto di Bari, sarà in esposizione e visitabile la fedele riproduzione della balestra lignea gigante (24x21x1,5 mt), progettata di dimensioni enormi dal genio del Rinascimento italiano, con l’obiettivo aumentare la gittata del dardo, creando panico e spavento fra i nemici.

Nel corso della giornata inaugurale, il prossimo 15 aprile, oltre ad un convegno dal titolo “Le tecnologie militari”, è prevista anche una visita guidata alla balestra, con dimostrazione di funzionamento.

L’iniziativa rientra nell’ambito delle celebrazioni organizzate in occasione del V centenario della morte di Leonardo da Vinci, dall’Accademia delle Scienze, in collaborazione con le Università pugliesi, le sezioni INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) di Bari e di Lecce.

 

 

 

 

 

 

MDF, 09 aprile 2019