Comunicati Stampa

DiMaria Di Filippo

IN ONDA SU RAI3  LUNEDÌ 21 MAGGIO 2018 ORE 21.15- REPORT SPECIALE PORTI- INTERVISTA AL PRESIDENTE DELL’ADSP MAM UGO PATRONI GRIFFI

I POVERELLI

Di Alberto Nerazzini

 

Cosa si nasconde dietro lo scandalo che coinvolge uno degli istituti religiosi più importanti della Chiesa? Decine di milioni di euro, frutto di lasciti, donazioni e rendite immobiliari sono spariti nel nulla, affidati, tra il 2007 e il 2014, a un faccendiere che si muove tra Italia, Africa e Svizzera. Lo scopo, più che servire le opere pie, sembrerebbe quello delle speculazioni finanziarie.

Quando i nuovi vertici dei Frati Minori si accorgono del buco nelle loro casse, denunciano e comincia una storia dove a confondersi non sono solo il bene e il male, ma anche le strategie, i personaggi, gli interessi. Il piano religioso s’intreccia a quello giudiziario: una Procura che vuole archiviare, un giudice che invece respinge e ordina il processo per i tre economi dell’ordine, il misterioso uomo di fiducia dei frati trovato impiccato nella sua villa.

Alberto Nerazzini ha seguito le tracce dei soldi e le orme dei francescani e ne emerge una spy story, dove la realtà dei fatti supera la fantasia.

 

 DENTRO LA MAPPA

Di Michele Buono

 

Se Gioia Tauro si trasformasse in Rotterdam? Una simulazione in forma d’inchiesta per calcolare l’impatto economico di un sistema portuale nazionale integrato, dalla Calabria al resto d’Italia.

Il grosso dei flussi della ricchezza globale passa dal mare e i porti sono le postazioni migliori per prendere e restituire ricchezza. Nel Mediterraneo ci passa sotto il naso la maggior parte delle rotte commerciali via nave che, attraverso il Canale di Suez, collegano l’Oriente con il Nord Europa e la costa atlantica americana. Rotterdam da sola movimenta ogni anno un numero di container superiore a quello che movimentano tutti i porti italiani messi insieme, con un impatto economico e sull’occupazione che dal porto si irradia a tutto il paese.

L’Italia ha 7.600 chilometri di coste, piene di porti, nel centro del Mediterraneo. Solo a qualche migliaio di chilometri da noi c’è il canale di Suez che ha raddoppiato la sua capacità. Quindi, l’Italia si trova ora su una strada che da periferica è diventata centrale. È come se si fosse capovolto il mondo.

Se Gioia Tauro si integrasse con il resto dei porti italiani, l’intera penisola diventerebbe un immenso retroporto; ci sarebbe un impatto economico nazionale: nuove imprese, volumi di affari triplicati, crescita e posti di lavoro.

 

 

Quanto ci erode?
di Lucina Paternesi

 

Stessa spiaggia, stesso mare? A ritrovarla la spiaggia! Lungo gli oltre 8.350 chilometri di costa oggi il fenomeno dell’erosione rischia di far scomparire alcune tra le spiagge più amate dai turisti stranieri e italiani: Eraclea Minoa, in Sicilia, per esempio, e quelle lungo tutta la dorsale adriatica.

Secondo i dati del ministero dell’Ambiente l’Italia in cinquant’anni ha perso più di 35 chilometri quadrati di coste. Le cause sono diverse: le correnti che mutano per effetto dei cambiamenti climatici e dell’innalzamento del livello dell’acqua, ma è soprattutto l’uomo causa dei suoi mali. La costruzione di moli, le opere civili lungo i litorali italiani mutano il flusso delle correnti. E il ripascimento è diventato un business milionario che ingrassa le ditte che operano in emergenza.

Tra progetti a macchia di leopardo e pianificazioni mancate servirebbero oltre quattro miliardi di euro per rimettere a posto le coste italiane. Ma esiste un modo per risolvere il problema una volta per tutte?

 

 

 

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DiMaria Di Filippo

BOOM DI NAVI DA CROCIERA NEI PORTI DELL’ADSP MAM, NELLA STAGIONE IN CORSO: PROGRAMMATE 10 TOCCATE DI NAVI LUSSO NEL PORTO DI MANFREDONIA.

Si arricchisce la stagione crocieristica nei porti dell’Adriatico meridionale. Nei giorni scorsi, a Manfredonia, sono stati programmati nuovi accosti per un traffico che, nello scalo sipontino, si prospetta in significativa crescita.

A partire dal 27 luglio, infatti, farà tappa la nave Passenger (Cruise) Ship, Arethusa, a bordo ospita circa 50 passeggeri. Arethusa, prima classificata nel settore delle piccole navi da crociera, toccherà Manfredonia quattro volte.

Inoltre, la società armatrice, la Grand Circle Cruise Line Small Ships Management Limited, ha deciso, di testare Manfredonia, quale meta crocieristica, anche con l’altra ammiraglia: l’Artemis, per la quale sono stati programmati 6 scali, a partire da giovedì 2 agosto.

Nave gemella di Arethusa, anche Artemis appartiene alla classe lusso, lunga 60 metri è tra le migliori della categoria “boutique”, caratterizzata da piccola stazza ma dotata di 26 lussuose cabine per un numero contenuto di passeggeri.

Con i nuovi approdi programmati, commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi, nei nostri porti raggiungiamo il record di ben 300 approdi. Un risultato considerevole, frutto di un significativo lavoro di promozione del territorio e di un’intelligente opera di infrastrutturazione dei nostri scali, che vantano, anche, un sistema di servizi efficiente e apprezzato.” “La presenza di ben due santuari, venerati e conosciuti in tutto il mondo cattolico, costituisce per Manfredonia un ulteriore appeal sul quale dobbiamo puntare per attrarre sempre più le piccole navi da crociera lusso.”

Nell’Ente portuale, intanto, si sta lavorando per l’allestimento della stagione 2019. La Grand Circle ha già confermato il proprio interesse per Manfredonia, comunicando di aver messo in programmazione circa 24 scali.

 

 

 

MDF, 18 maggio 2018

DiMaria Di Filippo

I PORTI ITALIANI ALLA FIERA DI SHANGHAI. TRE GIORNI DI ATTIVITÀ INTENSA NEL CORSO DEL SALONE DELLA LOGISTICA IN CINA

Shanghai: Si conclude oggi la Fiera Transport&Logistic a Shanghai, una delle più importante rassegne mondiali del settore portuale e logistico. Una manifestazione biennale che vede circa 30.000 visitatori provenienti da tutto il mondo e il particolare il Far East,  come l’omonima fiera di Monaco raggruppa tutti i player del settore logistico e intermodale aereo, ferroviario e portuale.

Il padiglione italiano promosso e coordinato da Assoporti ha presentato per la prima volta le nuove Autorità di Sistema portuale al pubblico del Far East, nel corso di un primo evento sullo stand realizzato con la partecipazione dell’Italian Trade Agency (ex ICE) di Roma, Pechino e Shanghai. Il seminario di avvio dei lavori è stato aperto dal Console Generale Italiano a Shanghai Stefano Beltrame inisme al Presidente di Assoporti, Zeno D’Agostino, con la partecipazione di tutti i rappresentanti dei porti.

   

Trattandosi del terzo Paese per la movimentazione delle merci in Europa e naturale porta d’ingresso per le navi che transitano nell’area del Mediterraneo, l’Italia dei Porti ha attirato l’interesse dei molteplici operatori e potenziali investitori presenti in Fiera.

Stiamo lavorando tutti insieme per il sistema portuale italiano,” ha commentato D’Agostino a margine di alcuni incontri, “le nuove via della seta e le iniziative connesse hanno fatto sì che quest’anno l’interesse e la interlocuzioni con i cinesi fossero numerosi e sostanziali. Con tutti i miei colleghi presidenti abbiamo dato massima disponibilità a fornire collaborazione per lo sviluppo del traffico e l’attrazione degli investimenti. Stiamo lavorando su accordi specifici insieme agli uffici dell’Italian Trade Agency in Cina per dare concretezza ai nostri progetti.”

Grande attenzione per l’hub portuale del mare Adriatico meridionale– commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi. È stata particolarmente apprezzata la brochure in cinese e il focus sul sistema logistico (con le connessioni intermodali dalla Puglia per il mondo intero) e sulle ZES di cui gli investitori hanno chiesto informazioni sui vantaggi fiscali e amministrativi.”

DiMaria Di Filippo

PORTO DI BRINDISI: VISITA DI UNA DELEGAZIONE DELLA YILDIRIM HOLDING, IMPORTANTE SOCIETA’ TURCA INTERESSATA A VERIFICARE LE CONDIZIONI PER POSSIBILI INVESTIMENTI NELLO SCALO

Una delegazione della Yildirim Holding, importante società turca che nel trasporto possiede compagnie marittime e gestisce terminal portuali, ha visitato questa mattina il porto di Brindisi per verificare le condizioni di possibili investimenti nello scalo adriatico. Il gruppo, guidato dal presidente e CEO Robert Yuskel Yildrim, è stato accolto dal segretario generale dell’AdSP MAM, Tito Vespasiani, e dai dirigenti dell’Ente portuale, Aldo Tanzarella, Demanio e Lavoro portuale, e Francesco Di Leverano, Ufficio tecnico.

 

Nel corso dell’incontro, il management dell’AdSP ha illustrato le numerose possibilità offerte dal porto di Brindisi per lo sviluppo di nuovi traffici. Nel dettaglio, la presentazione ha evidenziato la significativa rete infrastrutturale presente nello scalo, potenziata ultimamente dalla realizzazione del raccordo ferroviario che porterà i binari direttamente allo sporgente di Costa Morena Est, che si caratterizza per le capacità infrastrutturali di accogliere il traffico container.

 

E’poi seguita una visita in porto, durante la quale si è parlato delle opere predisposte dall’AdSP nell’immediato futuro, il dragaggio dei fondali e la realizzazione della cassa di colmata, opere finalizzate ad aumentare la capacità recettiva delle banchine, anche per le navi di ultima generazione.

 

I nostri porti presentano delle caratteristiche uniche che vanno assolutamente sfruttate e rese quanto più operative possibile– commenta il segretario generale. Solo la dotandosi di infrastrutture moderne e adeguate è possibile attrarre l’interesse di compagnie così importanti su scala internazionale.”

 

MDF, 14 maggio 2018

DiMaria Di Filippo

INFORMARE PER DECIDERE, A BARI SI DISCUTE DELLE STRATEGIE PER SUPERARE IL DISSENSO NELLA REALIZZAZIONE DELLE INFRASTRUTTURE DOPO I CASI ILVA E TAP LA PUGLIA AL CENTRO DEL DIBATTITTO NAZIONALE

 

Dall’opposizione ideologica alle infrastrutture al sistema della formazione bloccato, dalle disfunzioni della Pubblica Amministrazione alla Giustizia troppo lenta, fino al caso emblematico dei vaccini, si pagano ancora troppi dazi in Italia all’inerzia e a un’industria che parla sempre di più la lingua straniera. Tutte le volte che l’Italia dice «No», il conto che i cittadini pagano, quindi, è decisamente salato. Soprattutto in termini di mancate opportunità.

Per questa ragione Il Vaso di Pandora e Confindustria Bari hanno promosso una tavola rotonda dal titolo Informare per decidere: azioni e strategie per eliminare le conflittualità, per affrontare una problematica particolarmente sentita in Puglia, regione che sta registrando scontri significativi sulla riqualificazione dell’Ilva a Taranto e sulla realizzazione della Tap in Salento.

Proveranno ad affrontare una tematica così particolarmente complicata e attuale il presidente di Confindustria Bari e Bat Domenico De Bartolomeo, il Rettore dell’Università di Bari Antonio Uricchio, il presidente dell’Ordine provinciale dei Farmacisti Luigi D’Ambrosio Lettieri, il presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico meridionale Ugo Patroni Griffi, e Matteo Colamussi, presidente delle Ferrovie Appulo Lucane. Introdurrà e modererà il dibattito Gianfranco Summo, giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno.

La tavola rotonda sarà l’occasione per fare il punto sulle strategie, le azioni e gli strumenti da mettere in campo per trovare soluzioni per arginare e superare il dissenso, che non si manifesta solo con il no alle infrastrutture ma anche nella difficoltà della burocrazia a portare a compimento l’iter procedurale dei progetti.

In occasione della giornata di studi sarà anche presentato il libro I No che fanno la decrescita, scritto per Guerini editore dal giornalista economico de Il Foglio Alberto Brambilla e dall’economista Stefano Cianciotta.

“In Italia, affermano Brambilla e Cianciotta, “si sta consolidando sempre di più la tendenza a dire no, una tendenza che condiziona fortemente i politici, affannati a inseguire gli istantanei umori e i timori delle masse. La conseguenza è che le istituzioni prendono o annunciano decisioni tattiche di breve termine per capitalizzare consenso, invece di indicare un indirizzo strategico di lungo periodo”.             

 

DiMaria Di Filippo

ATTIVITÀ DIDATTICHE E TRADIZIONI RELIGIOSE: GIOVEDÌ 10 MAGGIO UNA GIORNATA DEDICATA AL PORTO DI BARI.

 

Giovedì 10 maggio a partire dalle ore 9.30, visita guidata al porto di Bari per gli studenti degli istituti scolastici ISS De Nittis/Pascali e ISS Euclide di Bari. L’iniziativa di sensibilizzazione, denominata “Il Sud #InRete con l’Europa: racconta con i tuoi occhi”, rientra nell’ambito delle attività di comunicazione del PON Infrastrutture e Reti 2014/2020, e in Puglia coinvolge l’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale e i due istituti scolastici. L’attività di formazione, sviluppata dal PON gestito dal MIT, è finalizzata a creare interesse e sensibilizzare gli studenti sul ruolo dell’Europa, della politica di coesione e degli interventi finanziati dal PONIR nelle regioni di appartenenza. Gli alunni, che frequentano le classi terze e quarte, sono stati selezionati dagli Uffici Scolastici Regionali e partecipano al contest dove, elaborando un prodotto creativo (foto, video, elaborato testuale/grafico), svilupperanno la traccia  “Il Sud #InRete con l’Europa: racconta con i tuoi occhi il PONIR, i progetti che finanzia e in che modo pensi che possano migliorare il tuo territorio e il tuo futuro”.  Subito dopo il loro arrivo in porto, gli studenti saranno accolti da Mario Mega, direttore del Dipartimento sviluppo e innovazione tecnologica dell’AdSP MAM che ha seguito il progetto nella sua interezza. Alle 10.15, a bordo dei pullman, con i quali sono arrivati, i ragazzi si sposteranno presso il Terminal Crociere dove incontreranno le istituzioni del porto: il presidente dell’AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi, e il comandante del porto, C.A. (CP) Giueppe Meli. Al termine del confronto, presso l’area scanner Dogana della Darsena di Levante, il dirigente dell’Ufficio delle Dogane, Gaetano Capodiferro, illustrerà le attività di controllo dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli; successivamente Mario Mega presenterà il progetto di interoperabilità tra il PCS GAIA e il sistema doganale AIDA cofinanziato dal PON Infrastrutture e Reti.

Alle ore 13.00, presso il piazzale Cristoforo Colombo n. 1, alla presenza di don Franco Lanzolla, parroco della cattedrale, cappellano del porto e della Stella Maris di Bari, il presidente dell’AdSP MAM, presenterà l’opera di recupero della Cappella di san Nicola nero, inglobata in una torre dell’edificio che ospita l’Ente portuale, proprio di fronte al porto. Alla cerimonia presenzierà, anche, la signora Montedoro, discendente della storica famiglia che per devozione cura la cappella e la statua.

Si tratta di un’edicola sacra molto cara ai baresi e a tutta la comunità religiosa, cristiana e ortodossa, unita dal culto per il Santo venuto dall’Oriente. Gli interventi di carattere edile sono stati effettuati dall’AdSP al fine di dare lustro al luogo sacro. Oltre alle pitturazioni e all’adeguamento dell’impianto elettrico, sono stati sostituiti gli obsoleti infissi in anticorodal con impianti moderni ad interfaccia esterna tutto vetro e interna in acciaio inox.

 

MDF, 08 maggio 2018

DiMaria Di Filippo

INTERCONNESSIONE PORTO-CITTÀ METROPOLITANA, PATTO PER IL LAVORO E ZES: VENERDÌ 4 MAGGIO A BARI VISITA ISTITUZIONALE DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE GENERALE VIGILANZA AUTORITÀ PORTUALI DEL MIT, MAURO COLETTA.

Venerdì 4 maggio alle ore 10.00 nella sede di Bari, piazzale Cristoforo Colombo 1, il sindaco della Città metropolitana, Antonio Decaro, l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso, e il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale, Ugo Patroni Griffi, alla presenza dei componenti dell’Organismo di partenariato illustreranno al direttore della Direzione generale vigilanza Autorità portuali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Mauro Coletta, gli sviluppi del cosiddetto progetto della “camionale”. Si tratta di  un asse viario da 230 milioni di euro destinato a collegare l’infrastrutturazione portuale con la zona industriale, liberando importanti arterie cittadine dal traffico e dal conseguente inquinamento prodotto dai camion, attraverso un connessione viaria tra zona industriale, tangenziale, interporto e porto.

Di seguito, alle ore 11.00, sempre alla presenza del rappresentante del MIT, il presidente Patroni Griffi e le parti sociali sottoscriveranno il  “Patto per la tutela e la crescita del lavoro”. Il documento nasce per fornire un’accurata ricognizione e analisi dei fabbisogni dei lavoratori in porto e un decisivo supporto alla formazione e alla riconversione del personale in ambito portuale.

Alle ore 15.00 nell’Aula Magna Aldo Cossu, dell’Università Aldo Moro, si svolgerà il convegno “Le Zone Economiche Speciali, aspetti applicativi”,  nel corso del quale verrà presentato il volume “Porti,  retroporti e Zone Economiche Speciali”, a cura del professor Aldo Berlinguer di G. Giappichelli Editore (in allegato la locandina dell’evento).

MDF, 03 maggio 2018

DiMaria Di Filippo

IL COMITATO DI GESTIONE APPROVA ALL’UNANIMITA’ IL CONTO CONSUNTIVO 2017, IL PRIMO DOCUMENTO CONTABILE UNICO DELLA NUOVA AUTORITA’ DI SISTEMA PORTUALE DEL MARE ADRIATICO MERIDIONALE

 

Il Comitato di gestione, riunitosi oggi alle ore 13.00 nella sede di Bari, ha approvato all’unanimità il conto consuntivo 2017. Atteso che il bilancio di previsione, licenziato lo scorso ottobre era stato ottenuto dall’aggregazione dei bilanci di previsione derivanti dalle tre soppresse Autorità portuali di Bari, Brindisi e Manfredonia, il documento contabile approvato quest’oggi esprime il risultato della gestione unitaria della nuova Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale.

Il conto economico, che aveva ottenuto il parere positivo unanime dell’Organismo di partenariato, presenta un avanzo economico di oltre quattro milioni di euro, mentre l’avanzo di amministrazione supera i 52 milioni di euro. La dotazione di cassa, al 31 dicembre 2017, ammonta a circa 47 milioni di euro.

“I risultati della gestione 2017 sono assolutamente soddisfacenti– commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi – frutto dell’applicazione della riforma e di una  gestione  oculata e coerente in linea con le prescrizioni del MIT. Nel 2017 si è registrata la riduzione, per oltre un milione di euro complessivo, di tutte le categorie di spese correnti. Si tratta di un dato assolutamente rassicurante che evidenza l’efficacia del sistema portuale.”

Nell’anno appena trascorso l’AdSP ha sottoscritto numerosi accordi e protocolli d’intesa (con l’AdSP del Tirreno centrale, con l’Università Aldo Moro di Bari, con Acquedotto pugliese, ecc.) finalizzati a promuovere i porti di competenza, a perfezionare la formazione del personale, a implementare l’infrastrutturazione tecnologica, a redigere studi e progetti di sviluppo, attraverso un’efficace azione di ottimizzazione delle risorse economiche.

La solidità patrimoniale e liquida dell’ente consentirà di valutare la possibilità di nuovi investimenti nell’immediato futuro, al fine di rendere i porti del sistema maggiormente competitivi.

Sulla scorta dei buoni risultati già raggiunti– conclude il presidente- e conclusa la delicata fase di avvio del nuovo soggetto gestore dei cinque porti, ci impegneremo sul versante del contenimento della spesa, azione che sarà prevista tra gli obiettivi assegnati a tutti i dipartimenti e che sicuramente ci condurrà a significativi miglioramenti delle performance degli esercizi futuri.”

 

 

 

MDF, 26 aprile 2018

DiMaria Di Filippo

DUPLICE ACCOSTO DI NAVI DA CROCIERA NEI PORTI DI BARI E BRINDISI: BILANCIO POSITIVO PER IL SISTEMA DI ACCOGLIENZA PREVISTO DALL’ADSP MAM.

 

La macchina organizzativa predisposta dall’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale ha dimostrato piena efficienza, ieri, in occasione del duplice accosto di navi da crociera negli scali portuali di Brindisi e Bari. Circa diecimila turisti, tra crocieristi ed equipaggi, si sono riversati sul territorio, accolti da servizi di alta qualità, omogenei, professionali e integrati predisposti dall’Ente portuale nei propri porti di competenza. Decisamente migliorata l’offerta connessa all’erogazione dei servizi on-desk di informazione e assistenza ai turisti in transito, grazie all’accordo, sottoscritto il mese scorso con Pugliapromozione (Agenzia regionale del turismo), finalizzato a potenziare l’azione di accoglienza.

   

Bari: è stata ormeggiata al molo 13-14 Costa Deliziosa, mentre ha occupato la banchina n.10 Costa Luminosa. Le due navi ammiraglie della prestigiosa compagnia italiana provenivano entrambe da Venezia, la prima era diretta verso Corfù, la seconda verso il porto del Pireo. Lo scalo nel capoluogo di Regione è stato particolarmente apprezzato dai crocieristi che, appena sbarcati, hanno potuto ammirare la mostra “Biomi dal mondo. La biodiversità di un tesoro da tutelare”, allestita nel terminal crociere. Nel percorso della mostra/progetto, che sarà visitabile fino al 22 giugno, sono esposti 10 acquari e 10 terrari in cui vengono ricostruiti biotopi naturali, terrestri e acquatici (marini e d’acqua dolce). Numerosi i passeggeri che si sono riversati nel centro storico, i quali hanno avuto modo di visitare il borgo, la basilica di San Nicola e la cattedrale. Tutte le operazioni di imbarco e sbarco, trasporto bagagli e passeggeri, nonché i controlli di security per i 5324 passeggeri sono state svolte rapidamente e in sicurezza.

Brindisi: anche a Brindisi doppia presenza sul fronte delle crociere. Due navi attraccate in contemporanea, la Celestyal Olimpia, con 650 passeggeri e 550 membri dell’equipaggio, proviene da Kotor diretta a Siracusa. E, come ogni lunedì, Msc Musica, con 3750 persone a bordo, 2.822 croceristi e 932 componenti dell’equipaggio. Approfittando della calda giornata primaverile, centinaia di turisti hanno scelto di restare in città per vistare il centro storico, grazie alle preziose informazioni fornite dallo staff dell’info-point allestito dall’AdSP MAM. I   300 passeggeri che hanno scelto Brindisi come porto di partenza per la loro crociera sono stati accolti e controllati nel Brindisi Cruise Terminal, struttura moderna dotata di tecnologie d’avanguardia, tra cui uno scanner che consente di controllare in maniera celere ed efficiente i bagagli dei passeggeri.

Durante la stagione crocieristica in corso- commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi – saranno numerose le giornate in cui in entrambi i porti vi sarà la contestuale presenza di navi da crociera. Stiamo continuando a lavorare per contribuire a promuovere l’attrattività della Puglia come destinazione turistica, con l’obiettivo di destagionalizzare domanda e offerta per un turismo che duri tutto l’anno.

 

MDF, 24 aprile 2018

 

DiMaria Di Filippo

“LIGHT TALES. VIA DEL MARE 2.0”: L’ADSP PUBBLICA IL BANDO DI CONCORSO DI IDEE FINALIZZATO A RENDERE MAGGIORMENTE ATTRATTIVA VIA DEL MARE A BRINDISI.  

 

L’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale ha pubblicato ieri il bando di concorso “Light tales. Via Del Mare 2.0”, finalizzato a rendere via Del Mare, a Brindisi, maggiormente attrattiva, attraverso installazioni luminose e pannelli luminosi artistici.

Il bando è rivolto a tutti i creativi che con ingegno e fantasia realizzeranno progetti di installazioni luminose che arricchiscano il nuovo impianto viario, con particolare riferimento alla sua barriera metallica di separazione dell’ambito portuale ad accesso riservato da quello urbano a libero accesso pubblico, pedonale e veicolare.

Una commissione tecnica valuterà gli elaborati che dovranno pervenire esclusivamente in forma anonima presso gli uffici di Brindisi dell’AdSP, piazza Vittorio Emanuele II n. 7, entro e non oltre le ore 12.00 del 29 giugno prossimo. Al vincitore sarà attribuito il primo premio di10.000 €, il secondo classificato si aggiudicherà un premio di 5.000€, mentre 2.500 € saranno riconosciute al terzo classificato.

L’idea- sottolinea il presidente Ugo Patroni Griffi- è quella di realizzare in via Del Mare un’esposizione artistica permanente di pannelli luminosi che incanti non solo i cittadini, ma anche i numerosi turisti che giungeranno. Vogliamo aggiungere un’altra attrazione al già ricco patrimonio storico-culturale di cui Brindisi già dispone, con il contributo artistico di tutti coloro i quali vogliano recitare un ruolo attivo nello sviluppo urbanistico della città.”

Tutti i dettagli relativi al bando di concorso si possono trovare http://www.adspmam.it/bando-di-concorso-di-idee-art-156-del-d-lgs-50-2016-light-tales-via-del-mare-2-0-cig-z1c2313aa7/

MDF, 20 aprile 2018