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DiMaria Di Filippo

I PORTI DELL’ADSP MAM SI ADEGUANO A EES (ENTRY/EXIT SYSTEM): IL REGOLAMENTO EUROPEO PER RAFFORZARE, ATTRAVERSO L’USO DELLE TECNOLOGIE INFORMATICHE, LE PROCEDURE DI CONTROLLO ALLE FRONTIERE UE.

I porti dell’Adriatico meridionale tra i primi ad adeguarsi alla nuova normativa dell’Unione Europea per rafforzare le procedure di controllo alle frontiere, grazie all’imponente dotazione tecnologica di avanguardia di cui dispongono.

 

Questa mattina, nella sede di Bari di AdSP MAM, il presidente Ugo Patroni Griffi, ha incontrato i vertici della Polizia di Frontiera di Puglia- Abruzzo- Molise e i dirigenti della Polizia di Stato, uffici di Polizia di Frontiera, dei porti che ricadono nel sistema per definire rappresentare gli adeguamenti tecnologico-strutturali cui l’Ente portuale sta procedendo per adeguare gli scali alla nuova normativa europea.

 

Si tratta dell’entrata in esercizio di un nuovo sistema denominato Entry/Exit System (EES), moderno ed efficiente, per il controllo delle frontiere perimetrali dell’Unione che sarà reso operativo già dal 2020.

 

EES si pone l’obiettivo di registrare in una banca dati unica per l’intera Europa le informazioni di entrata e uscita di persone di nazionalità di Paesi terzi che attraversano i confini esterni dell’area Schengen. Lo scopo finale, ben dichiarato dall’UE, è rinforzare e proteggere il perimetro esterno della cosiddetta area Schengen, al fine di incrementare la sicurezza dei cittadini europei.

 

Il sistema si integra con altri oggi esistenti come, principalmente, SIS (Schengen Information System) e VIS (Visa Information System), consentendo la realizzazione di un modello più snello e condiviso fra i Paesi che aderiscono al trattato di Schengen.

 

Attraverso l’introduzione di EES, infatti, sarà possibile effettuare verifiche e controlli automatici per i visitatori legittimi provenienti da Paesi non UE e assicurerà metodi molto più severi e rapidi per contrastare l’immigrazione irregolare; consentirà di creare una banca dati centralizzata per i movimenti di visitatori che arrivano e attraversano i confini esterni dell’UE.

 

La tecnologia chiave adottata in EES è basata sul riconoscimento biometrico facciale e delle impronte digitali, con un incrocio di dati in tempo reale con l’archivio centrale: questo sistema verrà messo in esercizio dal 2020 non solo negli aeroporti ma anche nei porti di accesso all’area Schengen. Inoltre, sulla base di una struttura gerarchica dei database (Stato Membro-Unione Europea) verrà realizzata la funzione di interoperabilità tra EES e VIS, consentendo alle autorità di polizia e all’Europol un accesso in tempo reale per l’eventuale identificazione di criminali e le attività di intelligence, aumentando la percezione di sicurezza e contrastando, più efficacemente il terrorismo internazionale.

 

Nei porti di Bari e di Brindisi è già stata effettuata una preventiva analisi di fattibilità tecnica, sulla scorta della quale è emerso che, grazie all’imponente infrastruttura tecnologica di cui sono stati dotati, l’adeguamento richiesto dalla Polizia di Frontiera può essere facilmente effettuato, a fronte di modesti interventi.

 

 

MDF, 11 luglio 2019

 

DiMaria Di Filippo

ASSISTENZA AI PASSEGGERI NELLE FASI DI IMBARCO E DI SBARCO: L’ADSP MAM AFFIDA A SECURPOL PUGLIA SRL UN SERVIZIO FINALIZZATO AL MIGLIORAMENTO DELLA VIABILITÀ PORTUALE E COMUNALE E LA GESTIONE DEI PARCHEGGI IN AMBITO PORTUALE, NEI PERIODI DI MAGGIORE CONGESTIONE.

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale ha affidato a Securpol Puglia srl il servizio di assistenza ai passeggeri, instradamento veicoli e gestione degli spazi di sosta nel periodo estivo, fino al 7 ottobre, e natalizio (dal 18 al 24 dicembre 2019), periodi nei quali si intensifica sensibilmente il traffico di passeggeri e mezzi in ambito portuale.

 

Si tratta di un servizio supplementare di viabilità e instradamento nell’arco di tempo che precede la chiamata all’imbarco, in ambito portuale, assicurando che i mezzi pesanti parcheggiati nell’area consortile impegnino la viabilità che dal parcheggio del Consorzio ASI conduce al varco doganale principale, solo dopo che quelli già in coda abbiano liberato il varco doganale principale.

 

Sono stati 5 gli istituti di vigilanza che hanno partecipato alla procedura indetta dall’AdSP. La commissione di gara ha valutato congrua l’offerta presentata da Securpol Puglia srl che ha offerto un ribasso economico del 32,680%, per un importo complessivo di circa 90 mila euro.

 

Il servizio di assistenza sarà utilizzato per gestire i flussi di traffico in imbarco e sbarco di passeggeri e mezzi dalle navi RO-RO e dai traghetti in linea che quotidianamente collegano Brindisi con i porti greci e albanesi.

 

Il servizio è costituito da 5 unità totali, nel periodo di afflusso ordinario dal 26.06.2019 al 07.10.2019, che diventeranno 7 dal 11.07.2019 al 28.08.2019. Il personale impiegato opera sotto il controllo e la direzione dello staff della Autorità di Sistema Portuale che coordina e gestisce tutte le operazioni.

 

Sulla base dei dati di traffico e della programmazione degli accosti, è stata progettata la turnazione che si articola come segue: le prime due unità coprono il turno dalle 08.00 alle 20.00, stazionando in prossimità del parcheggio antistante il terminal privato, ubicato in ambito portuale. Dalle 19.00 alle 01.00(a.m.), il secondo turno, durante il quale sono impiegate altre tre unità.

Durante i periodi di stimato maggiore afflusso (11 luglio- 28 agosto), il servizio verrà implementato di ulteriori 5 unità che garantiranno la loro presenza dalle 19.00 alle 03.00 del mattino.

MDF, 05 luglio 2019

DiMaria Di Filippo

VIDEO-SORVEGLIANZA NEL PORTO DI BRINDISI: ENTRA IN FUNZIONE L’INFRASTRUTTURA COMPLESSA A SUPPORTO DELLA SECURITY DEL PORTO.

Giovedì 4 luglio alle ore 12.00 negli uffici di Brindisi, piazza Vittorio Emanuele II n. 7, il presidente dell’AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi. presenterà l’entrata in funzione dell’infrastruttura informatica complessa a supporto della security nel porto di Brindisi.

 

Il sistema è basato su differenti tecnologie di rilevazione per il monitoraggio dell’area portuale, dell’anti-intrusione e dell’antincendio in punti sensibili, quali le cabine elettriche.

 

Oltre alle telecamere e ai sensori di allarme è entrata in funzione anche la control-room, dotata di un video-wall di ultima generazione con sistema HD che garantisce la capillare video-sorveglianza dell’intera area portuale.

 

Si tratta di un impianto finalizzato ad implementare i livelli di security nel porto di Brindisi, che l’Ente portuale mette a disposizione dell’intero territorio quale utile supporto alle attività di controllo predisposte dalle Forze dell’Ordine.

 

Alla conferenza stampa sono stati invitati il Sindaco, il Prefetto e i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine.

 

 

L’incontro si svolgerà nella control room, accesso varco viale Regina Margherita, piano terra.

 

 

MDF, 02 luglio 2019

DiMaria Di Filippo

IN RIFERIMENTO AGLI ARTICOLI DI STAMPA AVENTI PER OGGETTO LA PROTESTA INSCENATA DAI LAVORATORI DEL CANTIERE CBS- DAMARIN, SI PRECISA QUANTO SEGUE.

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, sulla vertenza in oggetto, aveva provveduto sin dall’aprile scorso a chiedere un parere all’Avvocatura Distrettuale dello Stato competente.

Quest’ultima ha reso nei giorni scorsi il proprio parere ritenendo inibito all’Autorità di procedere in autotutela alla revoca dei provvedimenti di decadenza, che peraltro hanno superato con successo il vaglio del Giudice Amministrativo di primo grado con pronunce che non risultano colpite da ordinanze cautelari del Consiglio di Stato.

Pertanto, a norma di legge, deve  procedersi al recupero di aree strategiche nel porto di Brindisi, al fine di avviare  una procedura di evidenza pubblica che consenta la valorizzazione del demanio marittimo, l’esercizio di attività economiche coerenti con l’infrastruttura portuale e, nel contempo, garantisca cospicue ricadute occupazionali sul territorio.

Tale soluzione, nel rispetto della legge, potrebbe certamente assicurare il riassorbimento della manodopera interessata, per la cui tutela l’Autorità di Sistema Portuale ribadisce il proprio impegno prioritario.

L’Autorità di Sistema Portuale è, tuttavia, disponibile sin da subito  a valutare nuove domande di concessione, adeguatamente supportate da piani industriali,  progetti di sviluppo e idonee garanzie, nelle quali venga manifestato l’interesse ad  entrare immediatamente  nella disponibilità dei beni nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano,  previa verifica dei presupposti e dei necessari requisiti di legge,  nell’interesse prioritario della tutela dei livelli occupazionali e della ripresa delle attività produttive.

MDF, 25 giugno 2019

DiMaria Di Filippo

MERCI SUPERVELOCI NEL TRANSIT-TIME: PARTE DAL PORTO DI BARI UN MODELLO DA ESTENDERE SU SCALA NAZIONALE UNA PIATTAFORMA TELEMATICA DIGITALE CHE RIVOLUZIONERÀ I CONTROLLI DOGANALI NEI PORTI.

 Il porto di Bari sarà il primo porto italiano a sperimentare il nuovo progetto speciale per la digitalizzazione delle procedure doganali, grazie all’imponente infrastrutturazione tecnologica di cui è dotato. Questa mattina nella sede nazionale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli è stato illustrato un progetto speciale per la digitalizzazione delle procedure. Un modello da estere su scala nazionale che ridurrà grazie ai fast corridors, al preclearing, alla dematerializzazione, alla internet of the things e alla tecnologia 5 G e all’intelligenza artificiale il transit time delle merci. Il progetto è stato predisposto dall’Agenzia delle Dogane e prevede la collaborazione di tutti gli stakeholders coinvolti nel ciclo portuale.

 

Bari, quindi, come assunto come esempio di best practice per via dei risultati eccellenti riscontrati dal progetto pilota sviluppato nell’ambito del Programma operativo nazionale Infrastrutture e Reti 2014-2020 che, nell’ottica delle tecnologie 4.0 (Internet of things – IoT, Blockchain, Intelligenza artificiale, ecc.), prevede la completa digitalizzazione delle procedure di imbarco e sbarco, ingresso e uscita dai nodi portuali (Gate automation), del controllo sul processo logistico di stoccaggio e controllo merci e del pagamento delle tasse di ancoraggio e di quelle portuali

 

Nel corso dell’incontro, il direttore del Dipartimento Sviluppo e Innovazione Tecnologica dell’AdSP MAM, Mario Mega, ha illustrato come la tecnologia stia agevolando sensibilmente il lavoro nel porto di Bari, velocizzando gli adempimenti, ottimizzando il ciclo portuale, aumentando la sicurezza e la capacità di controllo da parte delle Forze dell’Ordine e della Dogana.

Ritenendo fondamentale investire nella tecnologia – commenta il presidente dell’Ente Ugo Patroni Griffi- già nel 2018 avevamo portato l’alta velocità nel porto di Bari, che ci consente un più approfondito monitoraggio ambientale, maggiore efficacia nel public safety, miglioramento nelle performances di attrazione turistica, nonché maggiore precisione nei controlli di security. Inoltre, le già avanzate dotazioni tecnologiche, soprattutto nel campo della security, di cui dispongono i 5 porti del sistema, sono state recentemente implementate dal progetto ISMAEL (Integrated SysteM for the Assessment of Environmental impacts in transport Logistics). Si tratta di un software innovativo che  consente di effettuare analisi predittive sul livello di emissioni globale nelle aree in esame, consentendo agli attori principali, attraverso l’utilizzo di un DSS (Decision Support System), “l’Internet of Things” e i “big data,” la programmazione efficace della movimentazione delle merci, la prevenzione dei rischi derivanti dalla congestione del traffico, la riduzione complessiva dell’impatto ambientale rinveniente dalle attività (es. carbon footprint, polveri, radiazioni, ecc). abbiamo messo a disposizione dell’Agenzia delle Dogane e di tutti i principali attori di questo progetto il nostro know-how al fine di efficientare sensibilmente il transit time delle merci nei porti e negli snodi logistici.”

Il progetto speciale a livello nazionale sarà condotto in raccordo con l’Agenzia per l’Italia Digitale nell’ambito delle strategie nazionali per la trasformazione digitale del settore pubblico e del Paese, previste nel Piano Triennale per l’informatica 2019-2021, e si articolerà in più fasi. La prima fase riguarderà la definizione del modello generalizzato di interoperabilità per lo scambio dati tra i sistemi doganali e portuali sulla base del sistema in realizzazione a Bari.

 

 

 

 

MDF, 18.06.2019

 

 

DiMaria Di Filippo

ENTRA IN FUNZIONE IL RACCORDO FERROVIARIO DI COSTA MORENA, NEL PORTO DI BRINDISI: VENERDÌ 24 MAGGIO ALLE 16.00 ARRIVA IL PRIMO TRENO STRAORDINARIO GTS. PRESENTE IL DIRETTORE GENERALE DEL MIT, MAURO COLETTA.

Venerdì 24 maggio alle ore 16.00 verrà inaugurata l’operatività del raccordo ferroviario di Costa Morena nel porto di Brindisi, in occasione dell’arrivo sul 1° binario del “Fascio di Presa e Consegna” del primo treno straordinario di GTS.

 

Si spalancano, quindi, nuovi importanti scenari         per il porto di Brindisi che assume la connotazione di hub internazionale per la logistica integrata, a beneficio del tessuto produttivo connesso alla intermodalità e allo scambio delle merci. Proprio per inaugurare l’aumentata capacità logistica dello scalo portuale brindisino, sarà presente all’evento il direttore generale del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Mauro Coletta.

 

Affidataria del servizio ferroviario, in ambito portuale, per la movimentazione dei carri ferroviari sui binari portuali, con contestuale messa a disposizione di binari funzionalmente collegati al nuovo raccordo ferroviario presso lo sporgente di Costa Morena, è Mercitalia, Shunting & Terminal, società per la produzione e la commercializzazione del trasporto ferroviario di merci, controllata al 100% da Ferrovie dello Stato Italiane Spa a cui l’Autorità di Sistema Portuale ha assegnato in via sperimentale la concessione per il servizio.

 

GTS, società pugliese leader nel trasporto intermodale delle merci, è stata la prima azienda, operante nel settore dell’intermodalità, a richiedere l’erogazione del servizio, con l’auspicio che ulteriori aziende, in particolare del territorio, possano cogliere la rilevante opportunità costituita dall’entrata in esercizio del raccordo.

 

Questo il programma:

 

  • Manovra di introduzione ; Lavorazione treno scarico UTI (unità di trasporto intermodale)+ ricarico UTI ;
  • Manovra di estrazione treno ;
  • Partenza treno da stazione di Brindisi ore 17:30.

 

Accanto al Direttore Coletta, presenzieranno all’evento il presidente di AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi, il sindaco di Brindisi, Riccardo Rossi, il comandante della Capitaneria di Porto, C.P. (CV) Giovanni Canu, il presidente del Consorzio ASI, Domenico Bianco e Daniela Barreca di Confindustria Brindisi.

 

 

I giornalisti che volessero seguire l’evento, potranno presentarsi alle ore 15.50 presso il varco di Costa Morena Est. Per evitare ritardi nella movimentazione del treno, i tempi saranno strettamente rispettati.

 

MDF, 23 maggio 2019

DiMaria Di Filippo

“BRINDISI. PORTO E CONFINE”: L’ADSP MAM PROMUOVE UN LABORATORIO PAESAGGISTICO CHE SI SVOLGERÀ DAL 20 AL 24 MAGGIO. LUNEDÌ 20 MAGGIO LA CONFERENZA STAMPA, ALLA PRESENZA DEL PROFESSOR MICHAEL JACKOB.

  Lunedì 20 maggio alle ore 15.00 nella sede di Brindisi dell’AdSP MAM, piazza Vittorio Emanuele II n.7, si terrà la conferenza stampa di presentazione del workshop “Brindisi. Porto e confine” che si svolgerà in città fino al 24 maggio.

Per quattro giorni, oltre 30 studenti, dottorandi, professori e professionisti indagheranno e si confronteranno sul soggetto-oggetto “porto” e sulla sua interconnessione con il tessuto connettivo urbanistico, attraverso un processo di studio fatto di esperienze dirette, di incontri e di confronti, senza preconcetti e posizioni a priori per produrre una vision condivisa.

Lo staff e i partecipanti saranno coordinati e diretti da uno dei più illustri esperti internazionali in materia di storia e teoria del paesaggio, il professor Michael Jakob che illustrerà gli obiettivi del laboratorio nel corso della conferenza stampa affiancato dall’architetto Maria Cristina Petralla,  ingegnere, architetto e architetto del paesaggio.

Grande soddisfazione esprime il presidente di AdSP MAM Ugo Patroni Griffi che ha fortemente voluto che il laboratorio si tenesse proprio a Brindisi. “Brindisi- commenta il Presidente– rappresenta uno straordinario case study, per la sua storia e per la sua struttura urbana unica, dove il porto rappresenta il nucleo centrale dal quale e attorno al quale si è sviluppata la città. Ma anche per le molte potenzialità inespresse o sopite, in attesa di essere riscoperte e valorizzate. In tutto il mondo,– conclude Patroni Griffi- i processi di reinterpretazione urbana si stanno avviando proprio partendo dalle aree portuali, concepite come veri e propri motori immobili di aristotelica memoria, da cui far generare il movimento di costruzione dei paesaggi e delle città del futuro.

L’iniziativa è stata sostenuta dall’Ambasciata di Svizzera in Italia. Nel corso dei lavori ha garantito la sua presenza l’Ambasciatrice Rita Adam, che sarà Brindisi nella giornata di martedì 21 maggio.

L’evento gode, inoltre, del sostegno del Comune di Brindisi e degli Ordini professionali degli architetti e degli ingegneri che hanno ricoperto un ruolo fondamentale nell’organizzazione della logistica; del supporto di numerose Istituzioni e Associazioni locali, regionali e nazionali e della collaborazione della Capitaneria di Porto- Guardia Costiera di Brindisi.

 

Il laboratorio prevede due appuntamenti aperti alla cittadinanza, con l’intento di aprire un varco fra teoria e quotidianità, di cui si allega il programma.

 

Per ulteriori approfondimenti è possibile consultare il sito www.brindisiportoeconfine.it

 

 

DiMaria Di Filippo

#ITALIANPORTDAYS2019: L’ADSP MAM ADERISCE ALL’INIZIATIVA NAZIONALE DI ASSOPORTI CON EVENTI A BARI E A BRINDISI PER APRIRE I PORTI ALLE CITTÀ.

Anche quest’anno l’AdSP MAM ha aderito a “Italian Ports Days”, iniziativa  di carattere nazionale promossa da Assoporti con l’obiettivo di aprire i porti alle città.

Gli eventi predisposti dall’Ente portuale del mare Adriatico meridionale, con la preziosa collaborazione e sinergia di Istituzioni e Associazioni locali, sono stati presentati lo scorso 6 maggio dal presidente Ugo Patroni Griffi nell’ambito di una conferenza stampa, nella sede di Assoporti.

Ecco il calendario.

 

BARI

            Venerdì 17 maggio alle ore 15.30 nel terminal crociere del porto di Bari, in collaborazione con il Circolo della Vela, si svolgerà il convegno dal titolo: “ Alla vela che vince servono porti sicurila vela che vince diffonde la cultura dell’ambiente e della salvaguardia del mare”, un significativo momento di confronto su una tematica di strettissima attualità.

Dopo gli indirizzi di saluto del presidente del circolo della vela di Bari, Simonetta Lorusso, e del sindaco di Bari, Antonio Decaro, moderato da Giuseppe Russo vice presidente nautico del Circolo della Vela, si svilupperà il confronto.

Il presidente di AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi, parlerà di “Portualità green”; subito dopo, è previsto l’intervento del professor Roberto Tomasicchio, ordinario di Costruzioni Idrauliche, Marittime e Idrologia dell’Università del Salento che tratterà il tema: “Escavazione dei porti: tecniche, iter procedurali e difficoltà”. Il professor Alberto La Tegola, ricercatore universitario del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento, parlerà di “Vela e città portuali- dialoghi col mare”. L’ingegner Gianluca Ievolella, provveditore interregionale per la Sicilia e la Calabria del Dipartimento per le Infrastrutture e i sistemi informativi e statici del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, affronterà il tema: “Il turismo di qualità- Le crociere, i grandi yacht, le grandi manifestazioni sportive- le infrastrutture necessarie, il coinvolgimento delle comunità locali.” Infine, il Capitano di Fregata (CP) Gianluca Traversa, Capo servizio sicurezza della navigazione della Capitaneria di porto di Taranto, parlerà di “Sicurezza delle attività portuali e dei servizi ad esse correlate e rischio ambientale nell’interfaccia nave-porto.”

 

Al termine del convegno, alle ore 18.30 circa, prova di lancio della Balestra gigante di Leonardo da Vinci. L’ingegner Giuseppe Manisco, realizzatore di ben 122 macchine disegnate dal genio del Rinascimento italiano, proverà a lanciare in mare una bombarda dalla balestra gigante che torna, per l’occasione, sul molo borbonico.

Anche quest’anno l’AdSP potrà contare sulla preziosa collaborazione dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, sezione di Bari, che effettuerà una conferenza sulla genesi del grande porto di Bari, a partire dal XIX secolo. Alle ore 11:00, presso la sala comitato, conferenza sui progetti del porto di Bari tra ‘800 e ‘900 curata dal professor Pasquale Trizio; a seguire visita del Faro presso il Molo Borbonico.

 

BRINDISI

 

Sabato 18 maggio alle ore 9.30, intitolazione della banchina centrale del porto (tratto prospiciente l’hotel Internazionale) alla Regina Elena di Montenegro. L’iniziativa, fortemente voluta dal presidente Patroni Griffi, rientra nell’ambito degli eventi organizzati dalla Pro-loco di Brindisi “Brindisi Capitale d’Italia, il Paese rinasce da qui” che si svolgeranno dal 18 al 26 maggio.

 

L’intitolazione della banchina del porto alla Regina Elena, oltre a richiamare gli importanti traffici commerciali, economici e portuali con il vicino paese del Montenegro, vuole essere un tributo in ricordo dello storico passaggio a Brindisi della Regina e un riconoscimento alle sue spiccate doti umane, in un periodo così complesso per la storia d’Italia.

 

Le cronache dell’epoca, infatti, raccontano di una Regina molto spesso in contatto con i cittadini, impegnata in prima linea in azioni di beneficienza verso i bambini e le fasce più povere della città.

 

Alla cerimonia, alla quale sono state invitate tutte le Autorità locali, presenzierà Miroslav Šćepanović, Ministro Consigliere dell’Ambasciata del Montenegro a Roma.

Subito dopo, alle ore 10.00, inizio itinerario turistico e culturale nei luoghi simbolo della storia.

Alle 11.00, nella sala convegni della Provincia di Brindisi, via De Leo 3, si svolgerà il convegno “Brindisi Capitale d’Italia”. Sono previsti gli interventi di saluto di Marcello Rollo, presidente Pro-Loco, Umberto Guidato, prefetto di Brindisi, Riccardo Rossi, sindaco di Brindisi, Ugo Patroni Griffi, presidente AdSP MAM, Matteo Minchillo, direttore generale Puglia Promozione. Sono, inoltre, previsti gli interventi dell’on. Mauro D’Attis, che illustrerà la proposta di Legge, del professore Carmelo Pasimeni, ordinario di Storia Contemporanea Università del Salento, del presidente Regione Puglia Michele Emiliano, e del sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca Salvatore Giuliano. Modera la direttrice della Biblioteca Arcivescovile A.De Leo, Katiuscia Di Rocco.

 

Vogliamo diffondere in maniera sempre più ampia e capillare la cultura del mare– commenta Patroni Griffi- riscoprendo le pagine più importanti della storia dei nostri porti. Oltre a rievocare i fasti del passato, si tratta di azioni che a mio avviso, esercitando un forte appeal soprattutto all’estero, possono diventare strumenti di promozione per tutto il territorio. Ecco perché auspico– conclude il Presidente- che i cittadini e soprattutto i giovani partecipino numerosi a Italian Port Days 2019.

MDF 10 maggio 2019

DiMaria Di Filippo

ZES ADRIATICA INTERREGIONALE: LA GIUNTA REGIONALE APPROVA IL PIANO STRATEGICO. DECISIVO PASSO IN AVANTI VERSO L’ISTITUZIONE DI UNO STRUMENTO CHE RENDERÀ I TERRITORI RICADENTI NELLA ZES MAGGIORMENTE APPETIBILI, SPECIE PER INVESTITORI STRANIERI.

Decisivo passo in avanti verso l’istituzione della ZES (Zona Economica Speciale). Oggi, la Giunta regionale pugliese ha approvato (in applicazione della legge n. 123/2017 di conversione del D.L 91/2017 artt. 4 e 5) il Piano strategico della ZES Adriatica interregionale (Puglia adriatica- Molise), aggiornato con le osservazioni sul Piano strategico della ZES Ionica interregionale (Puglia ionica-Basilicata), ricevute da ultimo con nota del Ministro per il Sud.

Tutti i protagonisti di questa importante partita hanno giocato il loro ruolo con grande responsabilità e impegno, il risultato è una squadra che ha prodotto sinergia e risultati– commenta con entusiasmo il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi. Ottimo il lavoro svolto dal ministro per il Sud Barbara Lezzi, il cui ruolo è stato determinante nella cabina di regia. Sono convito che le ZES possano costituire quel un laboratorio di politiche anticicliche, generatrici di valore sia in  termini economici che di capitale umano di cui tanto abbiamo bisogno. Uno strumento indispensabile, capace di appeal per gli investitori, specie stranieri, attraverso la previsione di agevolazioni fiscali e misure di sostegno finanziario, infrastrutturale e logistico. A ciò si aggiungano le semplificazioni amministrative e doganali che a mio parere costituiranno il vero volano capace di dare pieno vigore e rilancio all’economia, specie del Sud Italia. Ciò che ci ha portato a questo ottimo risultato e che ci spinge ad imprimere la volata finale è stata la grande armonia e l’operosità interistituzionale che si è creata; con le Giunte regionali (pugliese e molisana), e i loro presidenti, Michele Emiliano e Donato Toma; l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Cosimo Borraccino; il direttore del Dipartimento Sviluppo Economico della Regione, Domenico Laforgia, e tutto il gruppo di lavoro.

In attesa che si completi definitivamente l’iter e se i tempi lo consentiranno – conclude il Presidente– faremo di tutto per presentare la nostra ZES Adriatica Interregionale all’Assemblea mondiale delle ZES WFTZO (World Free Trade Zones Organization) che si svolgerà dal 26 al 28 giugno prossimi in Spagna, a Barcellona.”

 Al termine della riunione, la Giunta regionale ha nominato quale proprio rappresentante in seno al Comitato di indirizzo della ZES Adriatica Interregionale, l’assessore allo Sviluppo Economico Borraccino, mentre la Regione Molise sarà rappresentata direttamente dal suo presidente Toma.

 

L’estensione complessiva della ZES Adriatica è pari a 3.405 ettari, di cui 2.889 ricadenti in Puglia. Si articola in 5 Poli: il Polo di Foggia (cui afferiscono l’Area portuale di Manfredonia, le aree demaniali dell’Aeroporto di Foggia, l’Area ASI di Manfredonia-Monte Sant’Angelo, l’Area PIP/D46 di Manfredonia, l’Area ASI di Foggia Incoronata, l’Area Industriale di Cerignola, l’Area Industriale di Ascoli Satriano, l’Area Industriale di Candela); il Polo di Barletta (nel quale rientrano l’Area portuale di Barletta e l’Area Industriale di Barletta, via Trani); il Polo di Bari (nel quale rientrano le aree portuali di Bari, Monopoli e Molfetta, le aree demaniali dell’Aeroporto di Bari, l’Interporto Regionale della Puglia, l’Area ASI di Bari-Modugno, l’area retro-portuale di Molfetta, l’area MAAB, l’Area PIP di Bitonto, l’Area industriale di Monopoli, l’area industriale di Altamura via Gravina, l’Area PIP di Gravina); il Polo di Brindisi (nel quale rientrano l’Area portuale di Brindisi, le aree demaniali dell’Aeroporto di Brindisi, l’Area ASI di Brindisi, l’Area ASI di Fasano e quella di Ostuni); il Polo di Lecce (cui afferiscono l’Area ASI di Lecce-Surbo, l’Area ASI di Galatina-Soleto, quella di Nardò-Galatone, l’Area Industriale di Casarano, l’Area Industriale di Matino e il Centro Intermodale di Melissano).

MDF, 07 maggio 2019