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DiMaria Di Filippo

IL COMITATO DI GESTIONE DELL’ADSP MAM APPROVA ALL’UNANIMITÀ IL BILANCIO DI PREVISIONE 2020 E IL TRIENNALE 2020-2022. L’ESERCIZIO SI PRESENTA CON UN AVANZO FINANZIARIO DI PARTE CORRENTE DI 700.000 EURO.

Il Comitato di gestione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, riunitosi lo scorso 30 ottobre, ha approvato, all’unanimità dei presenti, il Bilancio di previsione 2020 e il Triennale 2020-2022.

Consistente la parte di bilancio riservata alla nuova infrastrutturazione e ai lavori di manutenzione degli scali: oltre 20 milioni di euro saranno destinati, nel 2020, all’implementazione e all’estensione dei servizi e alla realizzazione di opere infrastrutturali in tutti i porti del sistema, come da Programma Triennale delle Opere Pubbliche adottato lo scorso mese di luglio ed ora approvato in uno con il bilancio di previsione. Nel documento, inoltre, sono previsti oltre 5 milioni di euro per acquisizioni immobiliari per il porto di Brindisi.

Tra gli interventi di maggior rilievo, si annoverano:

 

PORTO DI BARI:

  • Lavori realizzazione terminal passeggeri banchina 10 (6,4 M€);
  • Intervento di rimodulazione e nuova riconfigurazione dei varchi carrabili e pedonali della port facility molo S.Vito extra Schengen (1,6 M);
  • Lavori di rifacimento impianto pubblica illuminazione piazzali darsena di levante. (1,2 M€);
  • Intervento di movimentazione dei sedimenti all’interno del bacino portuale (2,5 M€);
  • Realizzazione dente di attracco alla banchina “Capitaneria” nella darsena interna molo S.Vito (2M€).

 

PORTO DI BRINDISI

  • Potenziamento degli ormeggi navi Ro – Ro Costa Morena Ovest: realizzazione di un pontile con briccole (9,3M€).
  • Lavori di realizzazione terminal accoglienza provvisorio passeggeri crocieristi presso la testata nord dello sporgente di Costa Morena Est (0,9 M€);
  • Lavori di riqualificazione dell’area adiacente il varco di Costa Morena ovest , previa demolizione opere preesistenti (0.5 M)

 

PORTI DI BARLETTA, MANFREDONIA E MONOPOLI. Lavori di realizzazione di strutture leggere di accoglienza passeggeri – Progetto  THEMIS (0,65 M€);

 

Inoltre,

PORTO DI BARLETTA: Lavori di manutenzione dei fondali (2,8 M€);

PORTO DI MONOPOLI: Lavori di escavo finalizzati all’approfondimento dei fondali (5M€);

PORTO DI MANFREDONIA

  • Lavori di manutenzione dei fondali (5,2M€);
  • Bacino Alti Fondali. Primi interventi di messa in sicurezza strutturale (0,9 M€).

 

Per le annualità successive, oltre alla conferma delle opere di grande infrastrutturazione già programmate in precedenza (come i nuovi accosti di S.Apollinare e cassa di colmata a Costa Morena Est nel porto di Brindisi) spicca il nuovo inserimento dal peso complessivo di 36 M€ relativo ai “Lavori di costruzione di tre ormeggi presso il molo S.Cataldo da asservire alla sede logistica di Bari del Corpo delle Capitanerie di Porto”, per lo scalo barese; intervento che segue gli accordi procedimentali compiuti nei mesi scorsi con il Comando Generale delle Capitanerie di Porto Guardia Costiera e con il Comune di Bari e che vede già l’avvio dell’iter finalizzato all’ottenimento di una variante localizzata ex art. 22, comma 6 del D.lgs 169/2016, come modificato da ultimo dall’art.14 del D.lgs. 232/2017.

 

Sono da citare, inoltre, le opere in imminente fase di appalto o di aggiudicazione che andranno comunque a pesare nelle prossime annualità pur non inserite nel Piano Triennale tra cui:

 

PORTO DI BRINDISI

  • Realizzazione della Vasca Idrica di accumulo a Costa Morena Est (0,7 M€);
  • Completamento caratterizzazione ambientale aree portuali a terra (0,7 M€);
  • Riqualificazione della Stazione Marittima lato mare nonché dei prospetti e coperture degli uffici prospicienti Piazza Vittorio Emanuele II (0,9 M€);

 

PORTO DI BARI

  • Stazione marittima passeggeri molo S. Vito. Lavori di installazione impianto di produzione di energia elettrica da moduli fotovoltaici (0,3 M€);
  • Lavori di demolizione manufatti a ridosso del molo borbonico e riqualificazione spazi antistanti (0,3 M€);

 

I principali capisaldi del Bilancio, che risulta sano e assolutamente in linea con gli obiettivi ministeriali, – commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi- testimoniano il nostro impegno nel voler rendere i porti del nostro sistema maggiormente competitivi e inseriti nei circuiti internazionali, attraverso un’oculata opera di infrastrutturazione e di estensione dei servizi.

Abbiamo prodotto un documento finanziario che, basato su attente analisi e valutazioni del sistema economico e logistico nel suo complesso, consentirà l’avvio di una serie di attività strategiche per il nostro sistema. A partire da servizi e opere (ordinarie e straordinarie),- conclude Patroni Griffi- per proseguire con il completamento della struttura organica, il rilancio dei traffici, con impulso alla promozione e ad interventi diretti, fino all’implementazione del nostro sistema informatico che ad oggi risulta già tra i più avveniristici in Italia.”

 

MDF, 5 novembre 2019

DiMaria Di Filippo

ADSP MAM E ITS REGIONALE SOTTOSCRIVONO UN PROTOCOLLO D’INTESA: OBIETTIVO ATTIVARE A BRINDISI UNA SERIE DI ATTIVITÀ PER LO SVILUPPO DELL’ECONOMIA DEL MARE E DELLA CORRELATA MATRICE INTERSETTORIALE.

Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, Ugo Patroni Griffi, e la presidente della Fondazione “ITS Regionale della Puglia per l’Industria della Ospitalità del Turismo Allargato”, Giuseppa Antonaci, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa e partenariato nel campo dello sviluppo dell’economia del mare, dei turismi e dei beni culturali e ambientali della Puglia e dello sviluppo dell’istruzione tecnica superiore nell’area 5 MIUR, tecnologie innovative per i beni e le attività culturali- turismo.

 

Molteplici gli obiettivi dell’accordo che mira a definire un quadro che potenzi l’applicazione delle migliori pratiche e la sperimentazione di strumenti di innovazione gestionale per lo sviluppo dell’economia del mare e della correlata matrice intersettoriale di sviluppo delle attività economiche, con particolare riguardo a quelle del comparto turistico allargato.

 

Tra le iniziative che si intende perseguire, l’attivazione in via sperimentale, a Brindisi, su iniziativa della Fondazione, di un corso specifico biennale di istruzione, relativo alla figura nazionale di “Tecnico Superiore in Yachting & Tourism Services Management”, in parnership con Costa Crociere.

 

Non solo. Saranno, infatti, avviati anche diversi corsi di specializzazione, di minor durata, finalizzati a coprire il fabbisogno di figure altamente qualificate nel campo della ricettività e dei servizi turistici.

 

AdSP MAM e ITS, inoltre, hanno previsto l’avvio di un campus denominato “Accademia Mercantile del Mare”, con operatività da estendersi ai diversi ambiti della Puglia, anche in collaborazione con AdSP Ionio e con la rete degli altri ITS regionali.

 

Il macro settore dell’economia del mare– commenta il presidente di AdSP MAM-, riunisce diverse filiere, da quella propriamente turistica alla mobilitazione di passeggeri e merci, fino alle estrazioni marine, in grado di delineare un modello di sviluppo, utile anche per comprendere a fondo le esigenze di questi territori. In questo scenario in continua evoluzione e internazionalizzazione,-conclude Patroni Griffi- è necessario fornire ai giovani una formazione specialistica superiore, una ulteriore qualificazione dell’istruzione terziaria e l’occupazione esperta e competente come strumenti di consolidamento delle iniziative di crescita del territorio e della società.”

 

Grande spinta propulsiva alla realizzazione e sottoscrizione dell’accordo è stata data dal Comandante della Capitaneria di porto, C.V. (CP) Giovanni Canu. “Ringrazio il Presidente Patroni Griffi e la professoressa Antonaci per la sensibilità dimostrata nel voler dare avvio a questo corso di studi, commenta il Comandante. Si tratta di nuove, preziose, opportunità messe a disposizione di tutti i giovani, anche quelli che per formazione scolastica fino ad ora non erano stati ancora coinvolti nella grande famiglia marittima. Formazione e cultura significano opportunità e conoscenza. Opportunità di sviluppare una carriera professionale sul mare e conoscenza mirata alla diffusione della sicurezza in mare. Il mare è una risorsa inclusiva e non deve rimanere  dominio culturale di pochi. Anche i professionisti terrestri, con questa opportunità messa disposizione da animi generosi, potranno ‘navalizzarsi’.”

 

La Puglia è caratterizzata da una posizione geografica strategica e da una costa che si snoda per ben 865 km che possono offrire al potenziale turista tutto l’anno un’offerta che, accanto alla bellezza del mare, associa un entroterra ricchissimo di risorse storiche, naturali e culturali”- commenta la Presidente ITS Antonaci. “Per lo sviluppo delle potenzialità del turismo nautico occorre costruire reti tra l’offerta turistica delle città portuali con l’entroterra, creando un modello di proposte coerenti con le esigenze dei visitatori sempre più orientati a vivere la vacanza come un’esperienza unica ed identitaria. I porti turistici creano occupazione diretta ed indiretta e favoriscono lo sviluppo di un turismo di qualità. In quest’ottica l’azione dell’ITS per il Turismo della Puglia è incentrata a costruire risorse umane competenti che sappiano creare prodotti turistici integrati, gestire servizi di qualità a favore delle imprese turistiche e culturali e operare in maniera sinergica con tutti gli stakeholder territoriali per promuovere sviluppo ed innovazione nella filiera in particolar modo della nautica. Sono grata, a nome della Fondazione che presiedo sia al Presidente Patroni Griffi che al Comandante Canu, per la collaborazione ed il sostegno che stanno mettendo a disposizione per l’avvio del nuovo biennio ITS: ‘Yachting and Tourism Services Management’. In collaborazione con Costa Crociere il profilo professionale da costruire vuole centrare le giuste competenze nei giovani per l’offerta di servizi di qualità nell’accoglienza, nell’informazione, nella gestione della clientela e più in generale nella integrazione tra porto e territorio.”

 

FLYER,

MDF 14 ottobre 2019

DiMaria Di Filippo

MERCI SUPERVELOCI NEL TRANSIT-TIME: PARTE DAL PORTO DI BARI UN MODELLO DA ESTENDERE SU SCALA NAZIONALE UNA PIATTAFORMA TELEMATICA DIGITALE CHE RIVOLUZIONERÀ I CONTROLLI DOGANALI NEI PORTI.

 Il porto di Bari sarà il primo porto italiano a sperimentare il nuovo progetto speciale per la digitalizzazione delle procedure doganali, grazie all’imponente infrastrutturazione tecnologica di cui è dotato. Questa mattina nella sede nazionale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli è stato illustrato un progetto speciale per la digitalizzazione delle procedure. Un modello da estere su scala nazionale che ridurrà grazie ai fast corridors, al preclearing, alla dematerializzazione, alla internet of the things e alla tecnologia 5 G e all’intelligenza artificiale il transit time delle merci. Il progetto è stato predisposto dall’Agenzia delle Dogane e prevede la collaborazione di tutti gli stakeholders coinvolti nel ciclo portuale.

 

Bari, quindi, come assunto come esempio di best practice per via dei risultati eccellenti riscontrati dal progetto pilota sviluppato nell’ambito del Programma operativo nazionale Infrastrutture e Reti 2014-2020 che, nell’ottica delle tecnologie 4.0 (Internet of things – IoT, Blockchain, Intelligenza artificiale, ecc.), prevede la completa digitalizzazione delle procedure di imbarco e sbarco, ingresso e uscita dai nodi portuali (Gate automation), del controllo sul processo logistico di stoccaggio e controllo merci e del pagamento delle tasse di ancoraggio e di quelle portuali

 

Nel corso dell’incontro, il direttore del Dipartimento Sviluppo e Innovazione Tecnologica dell’AdSP MAM, Mario Mega, ha illustrato come la tecnologia stia agevolando sensibilmente il lavoro nel porto di Bari, velocizzando gli adempimenti, ottimizzando il ciclo portuale, aumentando la sicurezza e la capacità di controllo da parte delle Forze dell’Ordine e della Dogana.

Ritenendo fondamentale investire nella tecnologia – commenta il presidente dell’Ente Ugo Patroni Griffi- già nel 2018 avevamo portato l’alta velocità nel porto di Bari, che ci consente un più approfondito monitoraggio ambientale, maggiore efficacia nel public safety, miglioramento nelle performances di attrazione turistica, nonché maggiore precisione nei controlli di security. Inoltre, le già avanzate dotazioni tecnologiche, soprattutto nel campo della security, di cui dispongono i 5 porti del sistema, sono state recentemente implementate dal progetto ISMAEL (Integrated SysteM for the Assessment of Environmental impacts in transport Logistics). Si tratta di un software innovativo che  consente di effettuare analisi predittive sul livello di emissioni globale nelle aree in esame, consentendo agli attori principali, attraverso l’utilizzo di un DSS (Decision Support System), “l’Internet of Things” e i “big data,” la programmazione efficace della movimentazione delle merci, la prevenzione dei rischi derivanti dalla congestione del traffico, la riduzione complessiva dell’impatto ambientale rinveniente dalle attività (es. carbon footprint, polveri, radiazioni, ecc). abbiamo messo a disposizione dell’Agenzia delle Dogane e di tutti i principali attori di questo progetto il nostro know-how al fine di efficientare sensibilmente il transit time delle merci nei porti e negli snodi logistici.”

Il progetto speciale a livello nazionale sarà condotto in raccordo con l’Agenzia per l’Italia Digitale nell’ambito delle strategie nazionali per la trasformazione digitale del settore pubblico e del Paese, previste nel Piano Triennale per l’informatica 2019-2021, e si articolerà in più fasi. La prima fase riguarderà la definizione del modello generalizzato di interoperabilità per lo scambio dati tra i sistemi doganali e portuali sulla base del sistema in realizzazione a Bari.

 

 

 

 

MDF, 18.06.2019

 

 

DiMaria Di Filippo

“BRINDISI. PORTO E CONFINE”: L’ADSP MAM PROMUOVE UN LABORATORIO PAESAGGISTICO CHE SI SVOLGERÀ DAL 20 AL 24 MAGGIO. LUNEDÌ 20 MAGGIO LA CONFERENZA STAMPA, ALLA PRESENZA DEL PROFESSOR MICHAEL JACKOB.

  Lunedì 20 maggio alle ore 15.00 nella sede di Brindisi dell’AdSP MAM, piazza Vittorio Emanuele II n.7, si terrà la conferenza stampa di presentazione del workshop “Brindisi. Porto e confine” che si svolgerà in città fino al 24 maggio.

Per quattro giorni, oltre 30 studenti, dottorandi, professori e professionisti indagheranno e si confronteranno sul soggetto-oggetto “porto” e sulla sua interconnessione con il tessuto connettivo urbanistico, attraverso un processo di studio fatto di esperienze dirette, di incontri e di confronti, senza preconcetti e posizioni a priori per produrre una vision condivisa.

Lo staff e i partecipanti saranno coordinati e diretti da uno dei più illustri esperti internazionali in materia di storia e teoria del paesaggio, il professor Michael Jakob che illustrerà gli obiettivi del laboratorio nel corso della conferenza stampa affiancato dall’architetto Maria Cristina Petralla,  ingegnere, architetto e architetto del paesaggio.

Grande soddisfazione esprime il presidente di AdSP MAM Ugo Patroni Griffi che ha fortemente voluto che il laboratorio si tenesse proprio a Brindisi. “Brindisi- commenta il Presidente– rappresenta uno straordinario case study, per la sua storia e per la sua struttura urbana unica, dove il porto rappresenta il nucleo centrale dal quale e attorno al quale si è sviluppata la città. Ma anche per le molte potenzialità inespresse o sopite, in attesa di essere riscoperte e valorizzate. In tutto il mondo,– conclude Patroni Griffi- i processi di reinterpretazione urbana si stanno avviando proprio partendo dalle aree portuali, concepite come veri e propri motori immobili di aristotelica memoria, da cui far generare il movimento di costruzione dei paesaggi e delle città del futuro.

L’iniziativa è stata sostenuta dall’Ambasciata di Svizzera in Italia. Nel corso dei lavori ha garantito la sua presenza l’Ambasciatrice Rita Adam, che sarà Brindisi nella giornata di martedì 21 maggio.

L’evento gode, inoltre, del sostegno del Comune di Brindisi e degli Ordini professionali degli architetti e degli ingegneri che hanno ricoperto un ruolo fondamentale nell’organizzazione della logistica; del supporto di numerose Istituzioni e Associazioni locali, regionali e nazionali e della collaborazione della Capitaneria di Porto- Guardia Costiera di Brindisi.

 

Il laboratorio prevede due appuntamenti aperti alla cittadinanza, con l’intento di aprire un varco fra teoria e quotidianità, di cui si allega il programma.

 

Per ulteriori approfondimenti è possibile consultare il sito www.brindisiportoeconfine.it

 

 

DiMaria Di Filippo

#ITALIANPORTDAYS2019: L’ADSP MAM ADERISCE ALL’INIZIATIVA NAZIONALE DI ASSOPORTI CON EVENTI A BARI E A BRINDISI PER APRIRE I PORTI ALLE CITTÀ.

Anche quest’anno l’AdSP MAM ha aderito a “Italian Ports Days”, iniziativa  di carattere nazionale promossa da Assoporti con l’obiettivo di aprire i porti alle città.

Gli eventi predisposti dall’Ente portuale del mare Adriatico meridionale, con la preziosa collaborazione e sinergia di Istituzioni e Associazioni locali, sono stati presentati lo scorso 6 maggio dal presidente Ugo Patroni Griffi nell’ambito di una conferenza stampa, nella sede di Assoporti.

Ecco il calendario.

 

BARI

            Venerdì 17 maggio alle ore 15.30 nel terminal crociere del porto di Bari, in collaborazione con il Circolo della Vela, si svolgerà il convegno dal titolo: “ Alla vela che vince servono porti sicurila vela che vince diffonde la cultura dell’ambiente e della salvaguardia del mare”, un significativo momento di confronto su una tematica di strettissima attualità.

Dopo gli indirizzi di saluto del presidente del circolo della vela di Bari, Simonetta Lorusso, e del sindaco di Bari, Antonio Decaro, moderato da Giuseppe Russo vice presidente nautico del Circolo della Vela, si svilupperà il confronto.

Il presidente di AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi, parlerà di “Portualità green”; subito dopo, è previsto l’intervento del professor Roberto Tomasicchio, ordinario di Costruzioni Idrauliche, Marittime e Idrologia dell’Università del Salento che tratterà il tema: “Escavazione dei porti: tecniche, iter procedurali e difficoltà”. Il professor Alberto La Tegola, ricercatore universitario del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento, parlerà di “Vela e città portuali- dialoghi col mare”. L’ingegner Gianluca Ievolella, provveditore interregionale per la Sicilia e la Calabria del Dipartimento per le Infrastrutture e i sistemi informativi e statici del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, affronterà il tema: “Il turismo di qualità- Le crociere, i grandi yacht, le grandi manifestazioni sportive- le infrastrutture necessarie, il coinvolgimento delle comunità locali.” Infine, il Capitano di Fregata (CP) Gianluca Traversa, Capo servizio sicurezza della navigazione della Capitaneria di porto di Taranto, parlerà di “Sicurezza delle attività portuali e dei servizi ad esse correlate e rischio ambientale nell’interfaccia nave-porto.”

 

Al termine del convegno, alle ore 18.30 circa, prova di lancio della Balestra gigante di Leonardo da Vinci. L’ingegner Giuseppe Manisco, realizzatore di ben 122 macchine disegnate dal genio del Rinascimento italiano, proverà a lanciare in mare una bombarda dalla balestra gigante che torna, per l’occasione, sul molo borbonico.

Anche quest’anno l’AdSP potrà contare sulla preziosa collaborazione dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, sezione di Bari, che effettuerà una conferenza sulla genesi del grande porto di Bari, a partire dal XIX secolo. Alle ore 11:00, presso la sala comitato, conferenza sui progetti del porto di Bari tra ‘800 e ‘900 curata dal professor Pasquale Trizio; a seguire visita del Faro presso il Molo Borbonico.

 

BRINDISI

 

Sabato 18 maggio alle ore 9.30, intitolazione della banchina centrale del porto (tratto prospiciente l’hotel Internazionale) alla Regina Elena di Montenegro. L’iniziativa, fortemente voluta dal presidente Patroni Griffi, rientra nell’ambito degli eventi organizzati dalla Pro-loco di Brindisi “Brindisi Capitale d’Italia, il Paese rinasce da qui” che si svolgeranno dal 18 al 26 maggio.

 

L’intitolazione della banchina del porto alla Regina Elena, oltre a richiamare gli importanti traffici commerciali, economici e portuali con il vicino paese del Montenegro, vuole essere un tributo in ricordo dello storico passaggio a Brindisi della Regina e un riconoscimento alle sue spiccate doti umane, in un periodo così complesso per la storia d’Italia.

 

Le cronache dell’epoca, infatti, raccontano di una Regina molto spesso in contatto con i cittadini, impegnata in prima linea in azioni di beneficienza verso i bambini e le fasce più povere della città.

 

Alla cerimonia, alla quale sono state invitate tutte le Autorità locali, presenzierà Miroslav Šćepanović, Ministro Consigliere dell’Ambasciata del Montenegro a Roma.

Subito dopo, alle ore 10.00, inizio itinerario turistico e culturale nei luoghi simbolo della storia.

Alle 11.00, nella sala convegni della Provincia di Brindisi, via De Leo 3, si svolgerà il convegno “Brindisi Capitale d’Italia”. Sono previsti gli interventi di saluto di Marcello Rollo, presidente Pro-Loco, Umberto Guidato, prefetto di Brindisi, Riccardo Rossi, sindaco di Brindisi, Ugo Patroni Griffi, presidente AdSP MAM, Matteo Minchillo, direttore generale Puglia Promozione. Sono, inoltre, previsti gli interventi dell’on. Mauro D’Attis, che illustrerà la proposta di Legge, del professore Carmelo Pasimeni, ordinario di Storia Contemporanea Università del Salento, del presidente Regione Puglia Michele Emiliano, e del sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca Salvatore Giuliano. Modera la direttrice della Biblioteca Arcivescovile A.De Leo, Katiuscia Di Rocco.

 

Vogliamo diffondere in maniera sempre più ampia e capillare la cultura del mare– commenta Patroni Griffi- riscoprendo le pagine più importanti della storia dei nostri porti. Oltre a rievocare i fasti del passato, si tratta di azioni che a mio avviso, esercitando un forte appeal soprattutto all’estero, possono diventare strumenti di promozione per tutto il territorio. Ecco perché auspico– conclude il Presidente- che i cittadini e soprattutto i giovani partecipino numerosi a Italian Port Days 2019.

MDF 10 maggio 2019

DiMaria Di Filippo

ITALIAN PORT DAYS 2019: LUNEDI’ 6 MAGGIO ALLE ORE 12.30 NELLA SEDE DI ASSOPORTI LA CONFERENZA STAMPA

Lunedì 6 maggio alle ore 12.30 nella sede di Assoporti, a Roma, si terrà una conferenza stampa per illustrare l’iniziativa che coinvolge la portualità italiana: “Italian Port Days 2019”. Eventi, incontri, visite e mostre nei porti italiani, volti ad avvicinare la cittadinanza alla vita e alla cultura portuale. Anche l’AdSP MAM, come lo scorso anno, ha scelto di aderire all’iniziativa con  eventi  che si svolgeranno nei porti di Bari e di Brindisi e che verranno illustrati dal presidente Ugo Patroni Griffi, nel corso della conferenza stampa di lunedì.

 

 

MDF, 03 maggio 2019

DiMaria Di Filippo

PROVA DI LANCIO: BALESTRA GIGANTE DI LEONARDO- MERCOLEDI’ 24 APRILE ORE 11.30- BARI

Domani, mercoledì 24 aprile alle ore 11.30 sul molo borbonico del porto di Bari, presso lo storico Circolo della Vela, sarà effettuata in ANTEPRIMA MONDIALE la prova di lancio della balestra gigante di Leonardo.

L’opera, imponente, è stata realizzata  dall’ingegnere salentino Giuseppe Manisco, attenendosi alle dimensioni progettate dal genio del Rinascimento italiano, Leonardo da Vinci.

La balestra, riprodotta fedelmente sia nella meccanica che nelle dimensioni, è lunga 22 metri per 24 metri di apertura, ha una struttura in legno, realizzata in sezioni lamellari, montata su 6 ruote per il movimento.

L’AdSP MAM è felice di ospitare in porto la balestra gigante, a beneficio non solo degli  studenti, ma di tutti coloro i quali, cittadini e turisti, vorranno vedere da vicino la macchina da guerra che Leonardo progettò per creare panico e spavento tra i nemici.

MDF, 23 aprile 2019

 

DiMaria Di Filippo

ANTEPRIMA MONDIALE PRESSO IL MOLO BORBONICO DEL PORTO DI BARI: ARRIVA LA BALESTRA GIGANTE DI LEONARDO. VENERDÌ 12 APRILE ALLE ORE 17.00 LA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DELL’EVENTO.

Venerdì 12 aprile alle ore 17.00 nella sala conferenze dell’AdSP MAM, uffici di Bari (Piazzale C.Colombo, 1) il presidente dell’Ente, Ugo Patroni Griffi, il presidente dell’Accademia Pugliese delle Scienze, Eugenio Scandale, e il presidente del Circolo della Vela di Bari, Simonetta Lorusso, illustreranno alla stampa le iniziative legate all’istallazione, nel porto di Bari, della Balestra gigante di Leonardo.

In anteprima mondiale, dal 15 al 29 aprile presso il Molo Borbonico del porto di Bari, sarà in esposizione e visitabile la fedele riproduzione della balestra lignea gigante (24x21x1,5 mt), progettata di dimensioni enormi dal genio del Rinascimento italiano, con l’obiettivo aumentare la gittata del dardo, creando panico e spavento fra i nemici.

Nel corso della giornata inaugurale, il prossimo 15 aprile, oltre ad un convegno dal titolo “Le tecnologie militari”, è prevista anche una visita guidata alla balestra, con dimostrazione di funzionamento.

L’iniziativa rientra nell’ambito delle celebrazioni organizzate in occasione del V centenario della morte di Leonardo da Vinci, dall’Accademia delle Scienze, in collaborazione con le Università pugliesi, le sezioni INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) di Bari e di Lecce.

 

 

 

 

 

 

MDF, 09 aprile 2019

DiMaria Di Filippo

SHORT MASTER IN “PORTI, RETROPORTI E ZONE ECONOMICHE SPECIALI”

Dopo la giornata inaugurale del 9 novembre, hanno avuto inizio il 15 novembre, presso la sede di Bari dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Meridionale, le lezioni dello Short Master in “Porti, Retroporti e Zone Economiche Speciali”.

Il corso diretto dal prof. Antonio Felice Uricchio ha visto, nella giornata d’apertura tenutasi presso il Terminal Crociere di Bari, la partecipazione del presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Meridionale prof. avv. Ugo Patroni Griffi, del segretario generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Meridionale dott. Tito Vespasiani, dei rappresentanti dell’Agenzia delle Dogane dott.ssa Mariangela Polini e dott.ssa Annarita De Salvatore, del prof. avv. Antonio Leandro – docente di diritto internazionale dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”; 51 discenti proventi da più parti d’Italia – tra cui dipendenti dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Meridionale, dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, dell’Agenzia delle Dogane, dei porti di Messina e Civitavecchia, oltre a liberi professionisti e laureati – hanno assistito alle lezioni tenute dal prof. Antonio Felice Uricchio (professore ordinario di diritto tributario e Rettore protempore dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”),  dal prof. Nicola Fortunato (professore aggregato di diritto tributario presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”) e dal prof. Aldo Berlinguer (professore ordinario di diritto privato comparato presso l’Università degli Studi di Cagliari).

 

Il Corso, fruibile anche in modalità e-learning, è promosso dall’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” – Dipartimento Jonico in “Sistemi Giuridici ed Economici del Mediterraneo: società, ambiente, culture” – in partenariato con Aeroporti di Puglia, GTS General Transport Service SpA, Confindustria Bari e BAT – Giovani Imprenditori, Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Meridionale, Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio e IRSA – Consiglio Nazionale delle Ricerche.

 

Gli obiettivi del corso sono quelli di approfondire – attraverso un’analisi che coinvolga i principali aspetti giuridici, economici, fiscali, ambientali – il tema delle Zone Economiche Speciali e delle attività ad esse connesse: dalla fiscalità all’ambiente, dalla blue economy allo sviluppo di porti, retroporti ed aeroporti, dalla logistica integrata al trasferimento tecnologico, passando per esperienze virtuose e best practice.

 

Il fine principale dello Short Master – il primo in Italia dedicato al tema ZES – è quello di offrire sul piano teorico-pratico, un panorama di competenze trasversali che tenga conto – non solo della recente istituzione, nel Mezzogiorno d’Italia, delle Zone Economiche Speciali (legge 3 agosto 2017 n. 123) – ma anche dei vantaggi, degli svantaggi e delle relative problematiche connesse all’impiego di modelli di fiscalità differenziata in aree portuali e retroportuali; in questa prospettiva, appare evidente la necessità di formare, attraverso un percorso altamente specialistico e performante, figure professionali che dispongano di un bagaglio di conoscenze immediatamente e validamente fruibili.

 

Le ZES costituiscono un concreto volano di sviluppo non solo per il porto, ma per tutto il territorio– commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi. Affinché possano essere sfruttati appieno gli ampi vantaggi che ne riverranno, sarà necessario farsi trovare pronti con personale altamente formato e competente. Le Zone Economiche Speciali non sono un prodotto- conclude Patroni Griffi- ma un processo che si realizza nel tempo. Uno step determinante per il passaggio dalla Red Economy alla Blue Economy.”

 

L’attività di formazione – 100 ore (pari a 4 CFU) suddivise in 5 moduli didattici, articolate in n. 50 ore di didattica frontale (n. 25 ore esercitazioni e n. 25 ore di studio individuale) – è affidata a docenti di grande prestigio ed esperienza appartenenti al mondo accademico ed alle istituzioni nazionali e comunitarie.

 

Diciotto partecipanti, inoltre, potranno beneficiare di borse di studio a totale copertura delle spese di iscrizione finanziate: n. 15 da Aeroporti di Puglia; n. 1 da Confindustria Bari e BAT – Giovani Imprenditori; n. 1 da GTS General Transport Service S.p.A; n 1 da Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale.

 

 

Informazioni dettagliate dello Short Master sono reperibili:

 

UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BARI ALDO MORO

https://www.uniba.it/didattica/master-universitari/short-master

DIPARTIMENTO JONICO IN SISTEMI GIURIDICI ED ECONOMICI DEL MEDITERRANEO: SOCIETA’, AMBIENTE, CULTURE”

https://www.uniba.it/ricerca/dipartimenti/sistemi-giuridici-ed-economici/postlaurea/short-master

AEROPORTI DI PUGLIA

http://www.aeroportidipuglia.it/homepagecorporate

GTS GENERAL TRANSPORT SERVICE SpA

https://www.gtslogistic.com/it/news/

GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI CONFINDUSTRIA BARI E BAT

http://www.giba.net/news-giba/

AUTORITA’ DI SISTEMA PORTUALE DEL MAR ADRIATICO MERIDIONALE

http://www.adspmam.it/category/comunicati_stampa/

AUTORITA’ DI SISTEMA PORTUALE DEL MAR IONIO

http://www.port.taranto.it/index.php/it/

IRSA . CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE

http://www.irsa.cnr.it/index.php/ita/news

DiMaria Di Filippo

IL FRONTE SULL’ACQUA. VALORIZZAZIONE DEL WATERFRONT DI BRINDISI: GIOVEDÌ 8 NOVEMBRE ALLE ORE 11.00 LA SOTTOSCRIZIONE DI UNA CONVENZIONE TRA ADSP MAM E LICEO ARTISTICO “MARZOLLA- SIMONE- DURANO” DI BRINDISI.

Giovedì 8 novembre alle ore 11.00 nella sala riunioni dell’AdSP MAM, sede di Brindisi – piazza Vittorio Emanuele II n. 7, si terrà una conferenza di presentazione del progetto: “Il fronte sull’acqua. Valorizzazione del waterfront di Brindisi”.

Si tratta di un’iniziativa proposta dall’Ente portuale e accolta dall’Istituto scolastico nell’ambito delle attività previste dai programmi di alternanza scuola lavoro. L’obiettivo è quello di promuovere attività di studio e di valorizzazione del fronte mare, attraverso l’analisi dei beni in possesso del demanio marittimo. Gli studenti, con l’ausilio di alcuni tutor, svilupperanno attività di marketing e di documentazione fotografica sull’impatto ambientale delle opere; trasformeranno le barriere stradali in cemento, e gli altri dispositivi di sicurezza allocati in porto in oggetti di arredo urbano, attraverso graffiti e street- art.

Protagonisti del progetto saranno gli studenti delle terze classi del liceo, i quali oltre ad essere impegnati in attività pittoriche pratiche, effettueranno visite guidate ed escursioni in porto, analizzeranno, inoltre, tutti i segmenti posti in ambito portuale che necessitano di nuove prospettive di valorizzazione.

All’incontro con la stampa saranno presenti il presidente dell’AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi,  la dirigente scolastica del Liceo Artistico, Carmen Taurino e gli studenti coinvolti nel progetto.

 

 

MDF, 07 novembre 2018