Archivio dei tag #igerspuglia

DiMaria Di Filippo

IL FRONTE SULL’ACQUA. VALORIZZAZIONE DEL WATERFRONT DI BRINDISI: GIOVEDÌ 8 NOVEMBRE ALLE ORE 11.00 LA SOTTOSCRIZIONE DI UNA CONVENZIONE TRA ADSP MAM E LICEO ARTISTICO “MARZOLLA- SIMONE- DURANO” DI BRINDISI.

Giovedì 8 novembre alle ore 11.00 nella sala riunioni dell’AdSP MAM, sede di Brindisi – piazza Vittorio Emanuele II n. 7, si terrà una conferenza di presentazione del progetto: “Il fronte sull’acqua. Valorizzazione del waterfront di Brindisi”.

Si tratta di un’iniziativa proposta dall’Ente portuale e accolta dall’Istituto scolastico nell’ambito delle attività previste dai programmi di alternanza scuola lavoro. L’obiettivo è quello di promuovere attività di studio e di valorizzazione del fronte mare, attraverso l’analisi dei beni in possesso del demanio marittimo. Gli studenti, con l’ausilio di alcuni tutor, svilupperanno attività di marketing e di documentazione fotografica sull’impatto ambientale delle opere; trasformeranno le barriere stradali in cemento, e gli altri dispositivi di sicurezza allocati in porto in oggetti di arredo urbano, attraverso graffiti e street- art.

Protagonisti del progetto saranno gli studenti delle terze classi del liceo, i quali oltre ad essere impegnati in attività pittoriche pratiche, effettueranno visite guidate ed escursioni in porto, analizzeranno, inoltre, tutti i segmenti posti in ambito portuale che necessitano di nuove prospettive di valorizzazione.

All’incontro con la stampa saranno presenti il presidente dell’AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi,  la dirigente scolastica del Liceo Artistico, Carmen Taurino e gli studenti coinvolti nel progetto.

 

 

MDF, 07 novembre 2018

DiMaria Di Filippo

“LIGHT TALES. VIA DEL MARE 2.0”: LUNEDÌ 22 OTTOBRE ALLE ORE 9.30, NELLA SALA RIUNIONI DELL’ADSP DEL MARE ADRIATICO MERIDIONALE, UFFICI DI BRINDISI PIAZZA VITTORIO EMANUELE II N. 7, LA PREMIAZIONE DEL CONCORSO

Lunedì 22 ottobre alle ore 9.30, nella sala riunioni dell’AdSP del Mare Adriatico Meridionale, uffici di Brindisi piazza Vittorio Emanuele II n. 7, si svolgerà la premiazione del concorso di idee “Light tales. Via Del Mare 2.0”, finalizzato a rendere via Del Mare, a Brindisi maggiormente attrattiva, tramite installazioni luminose e pannelli luminosi artistici.

 

Una commissione tecnica costituita da Francesco Di Leverano, dirigente dell’AdSP, Gaetano Padula, dirigente del Comune di Brindisi e da Annalisa Di Roma, docente presso il Politecnico di Bari, ha valutato i 10 elaborati pervenuti, individuando i tre vincitori.

 

Nel corso della conferenza stampa, cui parteciperà anche il sindaco di Brindisi Riccardo Rossi, il presidente dell’AdSP, Ugo Patroni Griffi, premierà i vincitori. Al primo classificato sarà attribuito un premio di 10.000 €, al secondo classificato un premio di 5.000€, mentre al terzo classificato un premio di 2.500 €.

 

Successivamente, si metterà in opera il progetto risultato vincitore, realizzando installazioni luminose che arricchiranno il nuovo impianto viario di via Del Mare, con particolare riferimento alla sua barriera metallica di separazione dell’ambito portuale ad accesso riservato da quello urbano a libero accesso pubblico, pedonale e veicolare.

 

 

 

 

 

 

MDF, 19 ottobre 2018

 

 

 

 

DiMaria Di Filippo

INTERMODAL ADRIATIC PASSENGERS 2018: MERCOLEDÌ 17 OTTOBRE 2018 DALLE ORE 9,00 ALLE ORE 17,00 PRESSO LA SALA CONFERENZE “GREEN HALL” DELLA BUSINESS AREA DELL’AEROPORTO DI BARI “KAROL WOJTYLA” (2° PIANO) SI SVOLGERÀ LA PRIMA EDIZIONE DELLA CONFERENZA INTERNAZIONALE

Mercoledì 17 ottobre 2018 dalle ore 9,00 alle ore 17,00 presso la sala conferenze “Green Hall” della Business Area dell’Aeroporto di Bari “Karol Wojtyla” (2° piano) si svolgerà la prima edizione della conferenza internazionale “Intermodal Adriatic Passengers 2018” a cui parteciperanno rappresentanti istituzionali, operatori portuali/aeroportuali e stakeholders provenienti da Croazia, Grecia ed Italia.

L’iniziativa si tiene nell’ambito del progetto INTER-PASS (Intermodal Passengers Connectivity between Ports and Airports/Connettività intermodale dei passeggeri tra porti ed aeroporti) finanziato dal programma INTERREG ADRION, con il coinvolgimento in qualità di partner beneficiari di Aeroporti di Puglia SpA e dell’Autorità Portuale di Sistema del Mare Adriatico Meridionale.

La conferenza sarà aperta dai saluti di Frano Luetić (Direttore Generale dell’Aeroporto di Dubrovnik),  di Ugo Patroni Griffi (Presidente dell’Autorità Portuale di Sistema del Mare Adriatico Meridionale) e di Antonio Vasile ( Vice Presidente di Aeroporti di Puglia SpA), a cui seguiranno gli interventi di presentazione del programma ADRION (Lucia Calliari, rappresentante del Joint Secretariat) e del progetto INTER – PASS (Hrvoje Spremić, project manager dell’Aeroporto di Dubrovnik).

Dopo la sessione di apertura si terranno tre distinte tavole rotonde. La prima, dal titolo “Modelli di trasporto intermodali dei passeggeri”, moderata da Mario Mega (Autorità Portuale di Sistema del Mare Adriatico Meridionale) e con gli interventi di Eugenio di Sciascio (Rettore del Politecnico di Bari), Maro Saulović (Manager della società croata Intercruises Shoreside & Port Services) e Veronika Andrea (Università di Ioannina), fornirà una panoramica dei modelli locali e globali di trasporto intermodale dei passeggeri, valutando i probabili progressi futuri, lo stato attuale e la domanda, le rotte commerciali locali ed una analisi su come le nuove tecnologie influenzano i modelli intermodali.

La seconda tavola rotonda “Nuove opportunità e sfide per modelli intermodali avanzati” si focalizzerà sulle sfide e le opportunità a breve e lungo termine ed il loro probabile impatto sulle rotte europee. Gli interventi riguarderanno l’impatto dell’aumento dell’automazione, gli sviluppi dell’IT e di Internet delle cose. In questo caso il moderatore sarà Nikitas Nikitakos (Università dell’Egeo), con gli interventi di Giuseppe Pirlo (Università di Bari), Chrysostomos Stylios (Università di Ioannina) e Michail Agathos (Autorità Portuale di Corfù).

La terza tavola rotonda sul tema “Connettività regionale attraverso modelli intermodali porto-aeroporto-porto ed il caso crociere” si concentrerà su come le nuove tecnologie potranno creare maggiore trasparenza, capacità e redditività nella regione Adriatico – Ionica. La tavola rotonda sarà moderata da Chrysostomos Stylios (Università di Ioannina), con gli interventi di Anna Maria Morganti (Venezia Terminal Passeggeri SpA), Damir Vince (Aeroporto di Zagabria) e Nikitas Nikitakos (Università dell’Egeo).

Dopo le tre tavole rotonde, la sessione conclusiva – moderata da Patrizio Summa (Aeroporti di Puglia SpA) – ospiterà alcuni casi di studio relativi all’intermodalità dei passeggeri. In particolare saranno illustrate le buone pratiche della Regione Puglia (Raffaele Sforza) e del porto di Igoumenitsa (Maria Morfoulaki), il sistema informativo PCS GAIA (Autorità Portuale di Sistema del Mare Adriatico Meridionale) ed i prototipi NMSW Arges (Exprivia SpA) e DSS Ismael (DBA LAB SpA).

Grazie al progetto INTER – PASS ed al programma INTERREG ADRION questa prima conferenza internazionale mira a migliorare la comprensione delle problematiche relative al traffico aereo ed alla connettività marittima e, pertanto, potrà fungere da stimolo e contribuire alla futura collaborazione tra gli operatori e gli stati partner coinvolti nel progetto e nel programma.

INFORMAZIONI SUL PROGETTO INTER – PASS

INTER-PASS (Intermodal Passengers Connectivity between Ports and AirportsConnettività intermodale dei passeggeri tra porti ed aeroporti) è un progetto finanziato nell’ambito del primo bando del programma INTERREG ADRION che coinvolge in qualità di partner beneficiari Aeroporti di Puglia SpA ed Autorità Portuale di Sistema del Mare Adriatico Meridionale con un budget, rispettivamente, di € 164.090 e di € 151.402.

Il progetto ha preso avvio a gennaio 2018 e la conclusione è prevista per dicembre 2019. Il budget totale di INTER-PASS, approvato dal Programma ADRION, ammonta a € 1.498.568: di questi l’85% è cofinanziato attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), mentre il rimanente 15%, per i partner italiani, è assicurato da un finanziamento dello Stato  approvato con Delibera CIPE del 28 gennaio 2015.

Aeroporti di Puglia SpA ed Autorità Portuale di Sistema del Mare Adriatico Meridionale sono gli unici due partner beneficiari italiani, mentre partner associato è Venezia Terminal Passeggeri SpA. Vi sono poi altri sei partner beneficiari provenienti da Croazia (4) e Grecia (2): Aeroporto di Dubrovnik (partner capofila), Autorità Portuale di Dubrovnik, Aeroporto di Pola, Autorità Portuale di Pola, per la Croazia, Istituto Tecnologico (TEI) dell’Epiro e Autorità Portuale di Corfù SA, per la Grecia.

Nella regione Adriatico – Ionica ci sono molte città marittime in cui il turismo crocieristico è un importante fattore di sviluppo regionale e locale. In particolare, soprattutto durante l’alta stagione, quasi tutti gli “homeports” per traghetti e crociere dell’area interessata  devono far fronte ad un numero molto elevato di passeggeri, risentendo della mancanza di integrazione tra le diverse modalità e mezzi di trasporto, specialmente con gli aeroporti regionali.

Pertanto, l’obiettivo generale del progetto INTER-PASS è quello di migliorare le connessioni intermodali tra i porti e gli aeroporti della Regione Adriatico – Ionica, al fine di migliorare la gestione del flusso dei passeggeri, soprattutto crocieristi e viaggiatori, che raggiungono destinazioni turistiche situate sulle coste dell’Adriatico e dello Ionio durante l’alta stagione.

Il progetto produrrà 3 risultati concreti:

1) La creazione di un network di cooperazione sulla connettività intermodale e multimodale tra porti e aeroporti situati nella regione Adriatico – Ionica. Il network sarà il luogo in cui i partner e gli altri soggetti interessati potranno scambiare informazioni e confrontarsi  circa soluzioni innovative (tecniche, metodi, codici operativi, ecc.) che potrebbero essere facilmente adattate ed utilizzate nel contesto Adriatico – Ionico.

2) Lo sviluppo di un piano d’azione per ogni territorio per la definizione di soluzioni da testare e implementare nelle città coinvolte. Inoltre, verrà realizzato un test su 4 azioni pilota specifiche, da implementare nelle città di Dubrovnik, Pola, Bari e Corfù durante il periodo di attuazione del progetto, con l’obiettivo di migliorare concretamente la gestione dei flussi dei  turisti tra i porti e gli aeroporti.

3) L’elaborazione di un piano strategico integrato comune per il trasporto multimodale di passeggeri tra porti ed aeroporti da condividere con altri porti, aeroporti e autorità situate nella regione Adriatico – Ionica.

DiMaria Di Filippo

LA PROFESSORESSA PAOLA BALDUCCI OSSERVATORE PERMANENTE E A TITOLO GRATUITO ALLE RIUNIONI DELL’ORGANISMO DI PARTENARIATO DELLA RISORSA DEL MARE DELL’ADSP MAM.

La professoressa Paola Balducci sarà osservatore permanente e a titolo gratuito, fornendo il proprio qualificato apporto per le questioni di carattere legale, alle riunioni dell’Organismo di Partenariato della Risorsa del Mare dell’AdSP MAM. La docente, che vanta un lungo e qualificato curriculum, ha accettato l’invito del presidente Ugo Patroni Griffi di far parte del gruppo di osservatori permanenti, costituito dal Magnifico Rettore dell’Università di Bari, dal Magnifico Rettore del Politecnico di Bari e da Francesco Lorusso, già presidente della Corte dei Conti di Puglia.

Sono convinto– commenta il Presidente- che la professoressa Balducci, oltre a contribuire a implementare le buone prassi nell’amministrazione dell’AdSP, ci supporterà nell’individuazione delle iniziative più opportune finalizzate ad assicurare il rispetto della legalità da parte delle imprese del cluster marittimo, e in genere degli stakeholders. Vogliamo impiantare un sistema virtuoso che ci consenta di tutelare l’Ente e, soprattutto, la competitività delle imprese che si conformano alla legge.”

     “Metterò al servizio dell’Organismo la mia esperienza pluriennale su temi a me molto cari- commenta Paola Balducci– legalità e trasparenza sono il volano indissolubile della competitività”.

Paola Balducci è una giurista molto conosciuta e stimata in Italia. Oltre ad essere professore associato di Procedura Penale dell’Università del Salento, è stata componente Consiglio di presidenza della Corte dei conti e membro laico del CSM.

 

 

 

MDF, 10.10.2018

DiMaria Di Filippo

COSA SONO LE ZES E PERCHE’ SONO IMPORTANTI

Le zone economiche speciali in Italia: le esperienze di successo internazionale e i nuovi progetti delle regioni del Mezzogiorno.

La presentazione Alessandro_Panaro ZES ACEN , nell’ambito della Naples Shipping Week (24-29 settembre 2018).

DiMaria Di Filippo

TERMINAL CROCIERE PORTO DI BARI, MARTEDI’ 25 SETTEMBRE ORE 9.00: KICK-OFF MEETING DEL PROGETTO DI COOPERAZIONE THEMIS

Martedì 25 settembre alle ore 9.00 al secondo piano del terminal crociere del porto di Bari si terrà il kick-off meeting del progetto di cooperazione THEMIS (Territorial And Maritime Network Supporting the Small Cruises Development) di cui l’AdSP MAM è lead partner.

Il programma, di cui fanno parte oltre all’Ente portuale, la Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura della Provincia di Bari, l’Autorità portuale di Corfù, il Comune di Gallipoli e il Comune di Paxos ha l’obiettivo di sostenere lo sviluppo e le attività dei porti adriatico- ionici, attraverso l’individuazione di nuove rotte e connessioni.

 

Il progetto ha una durata di due anni, per un budget di circa 2.700.00,00.

 

 

 

agenda THEMIS_kickoff meeting_25092018 –

MDF, 21 settembre 2018

DiMaria Di Filippo

ACCORDO DI COLLABORAZIONE TRA LE BANCHE POPOLARE DI PUGLIA E BASILICATA, POPOLARE DI BARI E POPOLARE PUGLIESE, LE UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BARI E DI LECCE E AdSP MAM: MERCOLEDI’ 12 ALLE 10.30 LA SOTTOSCRIZIONE

Mercoledì 12 settembre alle ore 10.30 nella sala conferenze dell’AdSP MAM, uffici di Bari piazzale C.Colombo 1, verrà sottoscritto un Accordo di collaborazione tra le Banche: Popolare di Puglia e Basilicata, Popolare di Bari e Popolare Pugliese, le Università degli studi di Bari, Aldo Moro, e di Lecce, Unisalento, e l’AdSP MAM.

Obiettivo dell’Accordo, costituire un supporto fattivo alle imprese aggiudicatarie di opere appaltate dall’Ente portuale nella realizzazione del piano operativo triennale di investimenti, con finanza sia ordinaria che straordinaria, anche mediante l’anticipo o la cessione dei crediti maturati nei confronti dell’AdSP.

Attraverso il documento, le Banche si impegnano a fornire forme di agevolazioni per gli investimenti, soprattutto per gli imprenditori interessati a progetti di sviluppo nelle aree portuali o nelle ZES.

Le due Università, invece, organizzeranno attività didattiche, di ricerca e analisi delle direttrici ottimali per lo sviluppo economico delle aree portuali/ZES, con l’obiettivo di formare adeguatamente i potenziali investitori che ne facciano richiesta.

Con la sottoscrizione dell’Accordo, l’AdSP MAM muove un ulteriore e fondamentale passo in avanti per rendere le aree portuali/ZES funzionali e dinamiche, perché possano, nell’immediato futuro, contribuire significativamente al rilancio economico di tutto il territorio.

 

MDF, 10 settembre 2018

DiMaria Di Filippo

SVILUPPO DEL CORRIDOIO INTERMODALE TIRRENO CENTRALE- ADRIATICO MERIDIONALE: I PRESIDENTI DELLE ADSP MAM E MTCS SOTTOSCRIVONO UN ACCORDO DI COLLABORAZIONE.

Questa mattina, negli uffici di Brindisi, il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi e il presidente dell’AdSP MTCS Francesco Maria di Majo hanno sottoscritto un accordo di collaborazione, della durata di due anni, finalizzato a sviluppare il corridoio intermodale Tirreno Centrale-Adriatico Meridionale, attraverso i porti di Civitavecchia/Gaeta e Bari/Brindisi, mediante la promozione dei collegamenti stradali, ferroviari e logistici tra il Tirreno Centro-Settentrionale e l’Adriatico Meridionale.

Attraverso l’istituzione di un gruppo di lavoro permanente verranno individuate sinergie e progetti per il miglioramento, in chiave ecosostenibile e di efficientamento energetico, dei traffici nell’ambito portuale, soprattutto in riferimento agli accessi nei porti del traffico Ro-Ro.

Con la collaborazione dei porti del Tirreno Centro Settentrionale vogliamo rendere sempre più competitivo il trasporto intermodale trasversale, in particolare Ro-Ro, tra la penisola iberica e quella balcanica, soprattutto la Grecia e quindi Turchia; anche attraverso la digitalizzazione e la dematerializzazione dei processi e la individuazione di regimi procedimentali speciali, nell’ambito rispettivamente della ZES della Puglia adriatica e della ZLS laziale– commenta il presidente Patroni Griffi.”

Attraverso tale accordo, l’AdSP dei porti laziali intende condividere con l’AdSP dell’Adriatico Meridionale la propria esperienza nella pianificazione energetica ed ambientale del sistema portuale, promuovendo congiuntamente programmi volti a rendere ancora più competitivo, attraverso in particolare l’uso di combustibili alternativi per l’autotrazione e per il trasporto marittimo, il trasporto intermodale tra i porti laziali e quelli pugliesi adriatici.  Con questo Accordo, sottolinea altresì il Presidente di Majo, viene ulteriormente accresciuto il ruolo di Porto gateway di Civitavecchia rispetto ai corridoi intermodali trasversali, assicurando la naturale estensione via terra delle Autostrade del Mare nonché l’integrazione di queste ultime con le catene logistiche non solo del versante tirrenico e di quello adriatico ma anche della Spagna, della Croazia, dei Balcani, della Grecia e da qui anche con la Turchia.

Analogamente ai due corridoi trasversali intermodali Civitavecchia-Ancona (che passa per l’Umbria) e Civitavecchia-Roma-Ortona/Pescara, il corridoio trasversale Civitavecchia-Bari/Brindisi, a servizio in particolare del traffico Ro-Ro, contribuirà, commenta infine il Presidente di Majo, a potenziare il ruolo di “land bridge” dell’Italia centrale, con evidenti vantaggi in termini economici ed occupazionali per i porti del Tirreno Centrale e dell’Adriatico Centrale e Meridionale.

Sviluppare le diverse direttrici trasversali tra Civitavecchia/Gaeta e i porti dell’Adriatico centrale e meridionale, collegando la penisola iberica con quella balcanica e con la Grecia attraverso un trasporto intermodale in cui la componente marittima è prevalente,  determinerà indubbi vantaggi ambientali, in termini di riduzione di emissioni nocive nell’aria, rispetto al trasporto tutto su gomma, decongestionando anche il traffico sulle strade e autostrade della Liguria e della Pianura Padana.

 

 

MDF, 30 agosto 2018

DiMaria Di Filippo

ACCORDO DI COLLABORAZIONE TRA ADSP MAM E ADSP MTCS

  Giovedì 30 agosto alle ore 10.30 presso gli uffici di Brindisi, in piazza Vittorio Emanuele II n.7, i presidenti delle AdSP del Mare Adriatico Meridionale e del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Ugo Patroni Griffi e Francesco Maria di Majo, sottoscriveranno un accordo di collaborazione finalizzato a sviluppare il corridoio intermodale Tirreno Centrale-Adriatico Meridionale, attraverso i porti di Civitavecchia/Gaeta e Bari/Brindisi, mediante la promozione dei collegamenti stradali, ferroviari e logistici tra il Tirreno Centro-Settentrionale e l’Adriatico Meridionale. Il documento prevede, tra l’altro, l’individuazione di sinergie e di progetti per il miglioramento, in chiave ecosostenibile e di efficientamento energetico, dei traffici nell’ambito portuale, soprattutto in riferimento agli accessi nei porti del traffico Ro-Ro.

Tale accordo contribuirà a sviluppare le diverse direttrici trasversali che dal porto di Civitavecchia giungono nei porti dell’Adriatico Centrale e Meridionale e quindi quel ruolo di “land bridge” che riveste l’Italia centrale e meridionale nel collegamento tra la penisola iberica con quella balcanica e con la Grecia e che si baserà su un trasporto intermodale in cui la componente marittima è prevalente.

 

Ciò determinerà indubbi vantaggi ambientali, in termini di riduzione di emissioni nocive nell’aria, rispetto al trasporto tutto su gomma nonchè decongestionerà anche il traffico sulle strade e autostrade della Liguria e della Pianura Padana.

Al termine dell’incontro, alle ore 11.00, il presidente Patroni Griffi riceverà l’onorevole Ettore Rosato,

vice presidente della Camera dei Deputati, col quale si confronterà sui temi dello sviluppo della portualità brindisina e di sistema.

 

 

 

MDF, 29 agosto 2018

DiMaria Di Filippo

PIANO REGOLATORE DI SISTEMA PORTUALE: L’ADSP MAM AVVIA IL PROCESSO DI FORMAZIONE DEL DOCUMENTO. IL POLITECNICO DI BARI AL FIANCO DELL’ENTE PORTUALE.

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale ha avviato il processo di formazione del Piano Regolatore di Sistema Portuale, il documento integrato e strategico di sviluppo, nel medio-lungo periodo, dei cinque scali del sistema quali gateway di distretti logistici complessi che comprendono i retroporti, gli inland terminal di riferimento e le relative reti di trasporto.

In attuazione delle innovazioni introdotte dalla Legge di Riforma dei Porti, il Piano si comporrà di due livelli: un documento di pianificazione strategica di sistema, che definirà gli obiettivi di sviluppo e i contenuti sistemici di pianificazione; e un documento composto dai Piani Regolatori Portuali dei singoli scali, che avrà contorni esclusivamente programmatici.

L’elaborazione del documento di pianificazione strategica di sistema sarà effettuata dal neo costituito Ufficio di Piano, composto da professionalità interne all’Ente portuale che si occuperanno della stesura dei quadri conoscitivi, e da figure designate dal Politecnico di Bari che effettueranno valutazioni di fattibilità tecnico economica delle scelte pianificatorie sottese alla strategia di piano.

La proficua collaborazione scientifica tra l’AdSP MAM e il Politecnico di Bari è stata suggellata da un accordo attuativo approvato di recente dal presidente Ugo Patroni Griffi e rientrante nell’ambito dell’accordo quadro stipulato nell’ottobre dello scorso anno.

 

Tra i principali obiettivi del documento– commenta il presidente Patroni Griffi- c’è l’individuazione e la perimetrazione delle aree destinate a funzioni strettamente portuali e retro – portuali. La pianificazione dello sviluppo di un porto non può prescindere da una strutturata integrazione e interconnessione con il tessuto urbanistico locale–  conclude il presidente. Solo così riusciremo a coniugare i diversi interessi ad esso sottesi, primo fra tutti quello della sostenibilità ambientale e della tutela delle acque costiere.

L’Ufficio di Piano sarà coordinato dal direttore del Dipartimento Tecnico Francesco Di Leverano, responsabile scientifico sarà il professor Leonardo Damiani, designato dal Consiglio del Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale, del Territorio, Edile e di Chimica del Politecnico.

 

 

MDF, 03. 08. 2018