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DiMaria Di Filippo

VERTENZE DAMARIN CBS: IL CONSIGLIO DI STATO DA’ RAGIONE ALL’AUTORITA’ DI SISTEMA PORTUALE

Con due ordinanze depositate oggi, 18.10.2019, il Consiglio di Stato, V Sezione  ha respinto le istanze con le quali le Società CBS e DAMARIN, già dichiarate decadute per inadempimento dalle concessioni demaniali marittime che occupavano presso il porto di Brindisi, avevano chiesto di sospendere l’ordine di sgombero adottato dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale.

 

I Giudici di Palazzo Spada hanno dato ragione all’Autorità di Sistema Portuale, difesa dal Dirigente avvocato interno Fulvio Mezzina, e hanno condiviso le argomentazioni dell’Ente pubblico e del Consorzio Cantieri Riuniti del Mediterraneo, difeso dall’avv. Antonio Ausiello, escludendo che nel caso in esame possa ravvisarsi un pregiudizio per le due società inadempienti, «stante la pendenza di trattative in corso tra le parti per il rilascio spontaneo dei beni per cui è causa, e che allo stato, come emerge dagli atti del fascicolo, tali trattative sono in stato avanzato, sicchè gli ostacoli ora invocati dalla CBS e dalla DAMARIN non sono suscettibili di refluire nella gravità e urgenza che legittima la concessione della richiesta misura cautelare».

 

In estrema sintesi, la vicenda.

Le Società brindisine CBS e DAMARIN, difese dall’avv. Durano erano state dichiarate decadute per inadempimento dalle concessioni di cui erano titolari per il mancato pagamento dei canoni di concessione e per altre inadempienze. La legittimità dei provvedimenti di decadenza era stata confermata dal TAR Puglia – Bari, con due sentenze del 2017, avverso le quali era stato proposto appello al Consiglio di Stato.

Parallelamente, della vertenza era stato investito, su richiesta della FIOM CGIL di Brindisi, il Comitato per il Monitoraggio del Sistema economico produttivo e delle Aree di crisi, istituito presso la Presidenza della Regione Puglia, presso il quale si sono svolte diverse riunioni nel tentativo di valutare la soluzione migliore che consentisse la tutela dei livelli occupazionali.

 

Più di recente, la questione è stata affrontata congiuntamente dall’AdSP, dal Comitato SEPAC e dalla Prefettura di Brindisi in ulteriori riunioni svoltesi presso l’Ufficio Territoriale di Governo di  Brindisi.

In particolare, il CONSORZIO CANTIERI RIUNITI DEL MEDITERRANEO(Consorzio costituito tra le Società Operazione s.r.l. di Napoli, S. & Y. S.r.l. di Napoli e Marine Management & Supplies s.r.l. di Napoli) ha presentato una formale istanza per ottenere il rilascio della concessione riguardante l’intero compendio occupato dalle due società inadempienti, impegnandosi tra l’altro, circostanza particolarmente rilevante, in caso di esito favorevole dell’istruttoria, ad assorbire nei propri organici il personale riveniente dalla due società dichiarate decadute dai rispettivi titoli concessori, per un numero complessivo di 19 lavoratori, e a corrispondere all’AdSP i canoni di concessione  non pagati da CBS e DAMARIN.

 

Il Consorzio, in particolare, si propone di sviluppare l’esercizio di attività di cantieristica e manutenzione navale e di motori marini, nonché attività di costruzione metalliche per installazioni off shore, refitting di navi commerciali e da diporto.

 

Il Consiglio di Stato ha condiviso, sostanzialmente, le argomentazione dei difensori dell’AdSP e del Consorzio Cantieri Riuniti. Infatti, un’interruzione della procedura in itinere per l’assentimento della concessione ad un nuovo soggetto imprenditoriale avrebbe potuto determinare il sopravvenuto disinteresse dell’operatore economico, con conseguenze nefaste per la tutela dell’occupazione e degli altri interessi pubblici, anche erariali, doverosamente tutelati dall’Ente portuale.

Ora c’è il sostanziale via libera del Supremo Giudice Amministrativo per procedere spediti verso una soluzione che tuteli non solo gli interessi  di carattere patrimoniale ed erariale per la mancata riscossione dei canoni, ma anche soprattutto quelli connessi al proficuo utilizzo per più rilevanti scopi di interesse pubblico delle aree demaniali (occupate sine titulo dall’appellante) con gravissimo pregiudizio per i livelli occupazionali.

DiMaria Di Filippo

ADSP MAM E ITS REGIONALE SOTTOSCRIVONO UN PROTOCOLLO D’INTESA: OBIETTIVO ATTIVARE A BRINDISI UNA SERIE DI ATTIVITÀ PER LO SVILUPPO DELL’ECONOMIA DEL MARE E DELLA CORRELATA MATRICE INTERSETTORIALE.

Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, Ugo Patroni Griffi, e la presidente della Fondazione “ITS Regionale della Puglia per l’Industria della Ospitalità del Turismo Allargato”, Giuseppa Antonaci, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa e partenariato nel campo dello sviluppo dell’economia del mare, dei turismi e dei beni culturali e ambientali della Puglia e dello sviluppo dell’istruzione tecnica superiore nell’area 5 MIUR, tecnologie innovative per i beni e le attività culturali- turismo.

 

Molteplici gli obiettivi dell’accordo che mira a definire un quadro che potenzi l’applicazione delle migliori pratiche e la sperimentazione di strumenti di innovazione gestionale per lo sviluppo dell’economia del mare e della correlata matrice intersettoriale di sviluppo delle attività economiche, con particolare riguardo a quelle del comparto turistico allargato.

 

Tra le iniziative che si intende perseguire, l’attivazione in via sperimentale, a Brindisi, su iniziativa della Fondazione, di un corso specifico biennale di istruzione, relativo alla figura nazionale di “Tecnico Superiore in Yachting & Tourism Services Management”, in parnership con Costa Crociere.

 

Non solo. Saranno, infatti, avviati anche diversi corsi di specializzazione, di minor durata, finalizzati a coprire il fabbisogno di figure altamente qualificate nel campo della ricettività e dei servizi turistici.

 

AdSP MAM e ITS, inoltre, hanno previsto l’avvio di un campus denominato “Accademia Mercantile del Mare”, con operatività da estendersi ai diversi ambiti della Puglia, anche in collaborazione con AdSP Ionio e con la rete degli altri ITS regionali.

 

Il macro settore dell’economia del mare– commenta il presidente di AdSP MAM-, riunisce diverse filiere, da quella propriamente turistica alla mobilitazione di passeggeri e merci, fino alle estrazioni marine, in grado di delineare un modello di sviluppo, utile anche per comprendere a fondo le esigenze di questi territori. In questo scenario in continua evoluzione e internazionalizzazione,-conclude Patroni Griffi- è necessario fornire ai giovani una formazione specialistica superiore, una ulteriore qualificazione dell’istruzione terziaria e l’occupazione esperta e competente come strumenti di consolidamento delle iniziative di crescita del territorio e della società.”

 

Grande spinta propulsiva alla realizzazione e sottoscrizione dell’accordo è stata data dal Comandante della Capitaneria di porto, C.V. (CP) Giovanni Canu. “Ringrazio il Presidente Patroni Griffi e la professoressa Antonaci per la sensibilità dimostrata nel voler dare avvio a questo corso di studi, commenta il Comandante. Si tratta di nuove, preziose, opportunità messe a disposizione di tutti i giovani, anche quelli che per formazione scolastica fino ad ora non erano stati ancora coinvolti nella grande famiglia marittima. Formazione e cultura significano opportunità e conoscenza. Opportunità di sviluppare una carriera professionale sul mare e conoscenza mirata alla diffusione della sicurezza in mare. Il mare è una risorsa inclusiva e non deve rimanere  dominio culturale di pochi. Anche i professionisti terrestri, con questa opportunità messa disposizione da animi generosi, potranno ‘navalizzarsi’.”

 

La Puglia è caratterizzata da una posizione geografica strategica e da una costa che si snoda per ben 865 km che possono offrire al potenziale turista tutto l’anno un’offerta che, accanto alla bellezza del mare, associa un entroterra ricchissimo di risorse storiche, naturali e culturali”- commenta la Presidente ITS Antonaci. “Per lo sviluppo delle potenzialità del turismo nautico occorre costruire reti tra l’offerta turistica delle città portuali con l’entroterra, creando un modello di proposte coerenti con le esigenze dei visitatori sempre più orientati a vivere la vacanza come un’esperienza unica ed identitaria. I porti turistici creano occupazione diretta ed indiretta e favoriscono lo sviluppo di un turismo di qualità. In quest’ottica l’azione dell’ITS per il Turismo della Puglia è incentrata a costruire risorse umane competenti che sappiano creare prodotti turistici integrati, gestire servizi di qualità a favore delle imprese turistiche e culturali e operare in maniera sinergica con tutti gli stakeholder territoriali per promuovere sviluppo ed innovazione nella filiera in particolar modo della nautica. Sono grata, a nome della Fondazione che presiedo sia al Presidente Patroni Griffi che al Comandante Canu, per la collaborazione ed il sostegno che stanno mettendo a disposizione per l’avvio del nuovo biennio ITS: ‘Yachting and Tourism Services Management’. In collaborazione con Costa Crociere il profilo professionale da costruire vuole centrare le giuste competenze nei giovani per l’offerta di servizi di qualità nell’accoglienza, nell’informazione, nella gestione della clientela e più in generale nella integrazione tra porto e territorio.”

 

FLYER,

MDF 14 ottobre 2019

DiMaria Di Filippo

NUOVO INFO-POINT NEL PORTO DI BARI CON ARREDI RINNOVATI E RESTYLING DEGLI SPAZI: LUNEDÌ 30 SETTEMBRE ALLE ORE 10.00 L’INAUGURAZIONE.

Lunedì 30 settembre alle ore 10.00 verrà inaugurato il nuovo info-point nel porto di Bari, situato presso il terminal crociere dello scalo. La struttura che si presenterà a turisti e crocieristi con allestimenti rinnovati e una definizione degli spazi maggiormente accogliente e accattivante.

 

Il progetto di rinnovamento è stato condotto dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale con la collaborazione di Puglia-Promozione con l’obiettivo di dotare i porti del sistema di un layout omogeneo e più accogliente.

 

Alla cerimonia di inaugurazione presenzieranno: il presidente AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi; il governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano; l’assessore regionale al Turismo, Loredana Capone, l’assessore alla Cultura, Marketing territoriale e Turismo della Città metropolitana di Bari, Ines Pierucci.

 

 

Per i giornalisti che vorranno seguire l’evento, sarà possibile entrare in porto dal Varco della Vittoria, Lungomare Starita.

 

 

 

 

MDF, 27 settembre 2019

 

DiMaria Di Filippo

NEL PORTO DI BRINDISI APPLICATE E RISPETTATE RIGOROSAMENTE LE NORME A TUTELA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA DEI LAVORATORI E IL RISPETTO DELL’AMBIENTE: EFFETTUATA UNA VERIFICA CONGIUNTA ADSP MAM E SPESAL, SU RICHIESTA DELL’ENTE PORTUALE.

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, a seguito di una nota stampa diramata dalla Uil Trasporti, al fine di accertare che nel porto di Brindisi vengano rispettate e applicate rigorosamente tutte le norme a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori impegnati nelle operazioni di scarico e movimentazione di materiale ferroso ha richiesto allo SPESAL locale, un sopralluogo e una verifica presso la banchina di Costa Morena Est.

Obiettivo, il controllo delle operazioni portuali in corso e il rispetto delle condizioni/prescrizioni dettate e previste dall’ordinanza 5/2005, che disciplina la movimentazione delle merci solide alla rinfusa nel porto di Brindisi, e della normativa di safety in generale.

Il funzionario del Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro ha riportato nel  verbale di sopralluogo,effettuato di concerto con funzionari dell’Autorità di Sistema, che all’atto della verifica l’impresa portuale Sir, impegnata per lo sbarco di “Minerale di ferro” dalla M/n “IKAN BAGAT”, aveva adottato tutte le prescrizioni ed in particolare:

  • tramogge protette da paratie rigide laterali allo scopo di ridurre la dispersione in atmosfera per effetto del vento della polvere;
  • camion utilizzati per il trasposto del minerale di ferro erano tutti dotati di teloni con sistemi di copertura del cassone (cd. copri e scopri) che, dopo la caricazione, è stato regolarmente chiuso;
  • due spazzatrici meccaniche con sistemi di innaffiamento ad acqua nebulizzata;
  • l’apertura della benna delle gru – regolarmente a tenuta – è avvenuta sempre all’interno dell’imbuto della tramoggia e mai sopra il livello delle sponde di protezione della sommità delle stesse.”

Dal sopralluogo- si legge ancora nel verbale–  non si sono ravvisate violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.”

Vigilare che le imprese adottino tutte le misure di sicurezza per evitare rischi per la salute dei lavoratori impegnati sul luogo di lavoro, è indice di grande civiltà e rispetto- commenta il segretario generale dell’AdSP MAM, Tito Vespasiani– per questo siamo grati alla UIL Trasporti che ci ha consentito di accertare che tutte le norme siano pedissequamente applicate, nel porto di Brindisi. Solo la sinergia e il coordinamento degli Enti, come avvenuto in tal caso tra Autorità portuale e SPESAL, possono assicurare– conclude Vespasiani- il perseguimento degli obiettivi pubblici della tutela degli interessi legati alla salvaguardia della vita, alla sicurezza, e alla composizione equilibrata delle esigenze produttive e della tutela ambientale.”

 

 

 

 

MDF, 17 settembre 2019

DiMaria Di Filippo

CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA AZIENDALE A BRINDISI: MERCOLEDI’ 18 SETTEMBRE NELLA SEDE DI ADSPMAM LA PRESENTAZIONE

Mercoledì 18 settembre alle ore 10.30 nella sede di Brindisi dell’AdSP MAM, (ex sala Comitato) p.zza V. Emanuele II, 7, l’Università Aldo Moro di Bari, in collaborazione con l’Ente portuale presenteranno il corso di laurea in Economia Aziendale che, anche nel prossimo anno accademico 2019-2020, si svolgerà presso la sede di Brindisi, Piazza Antonino Di Summa, 2.

All’incontro con la Stampa parteciperanno:

– prof. Stefano Bronzini, Università di Bari Aldo Moro;

– prof. Ugo Patroni Griffi- presidente di AdSP MAM;

– ing. Riccardo Rossi, Sindaco di Brindisi

– dott. Patrick Marcucci, Presidente Confindustria Brindisi;

– prof. Giovanni Lagioia, Università di Bari Aldo Moro, Direttore DEMDI;

– dott.ssa Maria Teresa Sassano, Presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Puglia;

– prof.ssa Federica Miglietta, Università di Bari Aldo Moro, Coordinatore della Laurea triennale in Economia Aziendale;

– dott. Emilio Miccolis, Università di Bari Aldo Moro, Delegato del Direttore Generale alla sede di Brindisi.

Nel corso dell’iniziativa verrà, inoltre, illustrata l’edizione 2019 della Summer School (CESARe) che si svolgerà dal 1 al 4 ottobre presso la sede di Brindisi dell’Autorità di Sistema.

La Summer School avrà quale tema principale l’Economia Circolare, pilastro fondamentale della Green Economy, che sostituisce il concetto di rifiuto con quello di risorsa ed imprime attenzione fondamentale alla tutela dell’ambiente creando occupazione.

DiMaria Di Filippo

DOCUMENTO DI PIANIFICAZIONE STRATEGICA DI SISTEMA PORTUALE E DOCUMENTO DI PIANIFICAZIONE ENERGETICA AMBIENTALE DI SISTEMA PORTUALE: LUNEDÌ 9 SETTEMBRE ALLE 9.30 A BARI E ALLE 16.00 A BRINDISI INCONTRO-DIBATTITO CON GLI STAKEHOLDERS.

Lunedì 9 settembre alle ore 9.30 nella sede di Bari (piazzale C. Colombo 1), e alle ore 16.00 nella sede di Brindisi (piazza V. Emanuele II, 7) dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, si svolgerà un incontro-dibattito aperto agli stakeholders, agli operatori portuali e alla cittadinanza, organizzato dall’Ente portuale di concerto con l’Istituto Troisi Ricerche, nell’ambito del processo di consultazione avviato per la redazione del Documento di Pianificazione Strategica di Sistema Portuale (DPSSP) e del Documento di Pianificazione Energetica Ambientale di Sistema Portuale (DPEASP).

 

L’iniziativa si svolge in due distinte fasi: la prima a Bari, con specifico riguardo ai porti di Bari, Manfredonia e Barletta; la seconda a Brindisi, con specifico riguardo ai porti di Brindisi e Monopoli

Si tratta di un ulteriore step del percorso partecipativo avviato dall’Ente portuale di concerto con l’Istituto di ricerche, finalizzato a raccogliere opinioni e proposte di Istituzioni, cittadini e imprese relativamente al piano di sviluppo del porto della loro città; tali istanze verranno poi portate nei documenti di pianificazione, DPSSP e DPEASP, affinché entrambi i lavori risultino quanto più condivisi possibile e fortemente rispondenti alle esigenze del territorio.

 

 

 

 

MDF, 03 settembre 2019

DiMaria Di Filippo

ENTRANO IN FUNZIONE GLI UFFICI TERRITORIALI PORTUALI NEL SISTEMA DELL’ADRIATICO MERIDIONALE: IL COMITATO DI GESTIONE DELL’ADSP DÀ IL VIA LIBERA ALL’ISTITUZIONE DEGLI UFFICI FUNZIONALI AL DECENTRAMENTO AMMINISTRATIVO DELL’ENTE.

Nei porti di Bari, Brindisi e Manfredonia entrano in funzione gli Uffici Territoriali Portuali (UTP). Il Comitato di gestione dell’AdSP MAM, riunitosi lo scorso 31 luglio, ha dato, infatti, il via libera all’istituzione degli UTP, previsti dal D.Lgs. n. 169/2016: “Riorganizzazione, razionalizzazione e semplificazione della disciplina concernente le Autorità portuali di cui alla legge 28/01/1994, n. 84.”

 

Secondo la Legge di riforma, infatti, i sistemi portuali si avvalgono di un ente di governo a livello centrale – appunto la AdSP – e di strutture amministrative a livello locale, previste dall’art. 6 bis che introduce la costituzione di uffici periferici e, in particolare: nei porti originariamente sede di Autorità portuali, di strutture denominate Uffici Territoriali Portuali, diretti dal segretario generale o da un suo dirigente delegato. I compiti di tali strutture sono di tipo: a)istruttorio, con riferimento all’adozione delle deliberazioni di competenza dell’AdSP; b)propositivo, per ciò che attiene le materie di rilievo locale; c)amministrativo, su delega del Comitato di gestione, nelle questione di rilievo minore (ad esempio il rilascio delle concessioni fino ad un massimo di quattro anni, previo parere della Commissione Consultiva e sentito il Comitato di gestione)  d) manutentivo, per le minori di carattere ordinario.

 

L’istituzione degli UTP imprime un ulteriore e vigoroso impulso alla macchina amministrativa dell’Ente – commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi- offriamo alla nostra utenza un servizio celere, capillare e più vicino alle esigenze del territorio; alleggerendo, altresì, notevolmente la mole di lavoro in carico a livello centrale. Puntiamo su un Ente snello, veloce ed efficace, in grado di rispondere pienamente e tempestivamente alle esigenze delle comunità portuali e degli stakeholders, allineandoci concretamente ai modelli nord-europei di semplificazione della macchina burocratico-amministrativa.”

MDF, 23 agosto 2019

DiMaria Di Filippo

I PORTI DELL’ADSP MAM SI ADEGUANO A EES (ENTRY/EXIT SYSTEM): IL REGOLAMENTO EUROPEO PER RAFFORZARE, ATTRAVERSO L’USO DELLE TECNOLOGIE INFORMATICHE, LE PROCEDURE DI CONTROLLO ALLE FRONTIERE UE.

I porti dell’Adriatico meridionale tra i primi ad adeguarsi alla nuova normativa dell’Unione Europea per rafforzare le procedure di controllo alle frontiere, grazie all’imponente dotazione tecnologica di avanguardia di cui dispongono.

 

Questa mattina, nella sede di Bari di AdSP MAM, il presidente Ugo Patroni Griffi, ha incontrato i vertici della Polizia di Frontiera di Puglia- Abruzzo- Molise e i dirigenti della Polizia di Stato, uffici di Polizia di Frontiera, dei porti che ricadono nel sistema per definire rappresentare gli adeguamenti tecnologico-strutturali cui l’Ente portuale sta procedendo per adeguare gli scali alla nuova normativa europea.

 

Si tratta dell’entrata in esercizio di un nuovo sistema denominato Entry/Exit System (EES), moderno ed efficiente, per il controllo delle frontiere perimetrali dell’Unione che sarà reso operativo già dal 2020.

 

EES si pone l’obiettivo di registrare in una banca dati unica per l’intera Europa le informazioni di entrata e uscita di persone di nazionalità di Paesi terzi che attraversano i confini esterni dell’area Schengen. Lo scopo finale, ben dichiarato dall’UE, è rinforzare e proteggere il perimetro esterno della cosiddetta area Schengen, al fine di incrementare la sicurezza dei cittadini europei.

 

Il sistema si integra con altri oggi esistenti come, principalmente, SIS (Schengen Information System) e VIS (Visa Information System), consentendo la realizzazione di un modello più snello e condiviso fra i Paesi che aderiscono al trattato di Schengen.

 

Attraverso l’introduzione di EES, infatti, sarà possibile effettuare verifiche e controlli automatici per i visitatori legittimi provenienti da Paesi non UE e assicurerà metodi molto più severi e rapidi per contrastare l’immigrazione irregolare; consentirà di creare una banca dati centralizzata per i movimenti di visitatori che arrivano e attraversano i confini esterni dell’UE.

 

La tecnologia chiave adottata in EES è basata sul riconoscimento biometrico facciale e delle impronte digitali, con un incrocio di dati in tempo reale con l’archivio centrale: questo sistema verrà messo in esercizio dal 2020 non solo negli aeroporti ma anche nei porti di accesso all’area Schengen. Inoltre, sulla base di una struttura gerarchica dei database (Stato Membro-Unione Europea) verrà realizzata la funzione di interoperabilità tra EES e VIS, consentendo alle autorità di polizia e all’Europol un accesso in tempo reale per l’eventuale identificazione di criminali e le attività di intelligence, aumentando la percezione di sicurezza e contrastando, più efficacemente il terrorismo internazionale.

 

Nei porti di Bari e di Brindisi è già stata effettuata una preventiva analisi di fattibilità tecnica, sulla scorta della quale è emerso che, grazie all’imponente infrastruttura tecnologica di cui sono stati dotati, l’adeguamento richiesto dalla Polizia di Frontiera può essere facilmente effettuato, a fronte di modesti interventi.

 

 

MDF, 11 luglio 2019

 

DiMaria Di Filippo

ATTUAZIONE DELLA STRATEGIA DI MARKETING CONNESSA ALLA CREAZIONE DI NUOVI ITINERARI TURISTICI DESTINATI AL CROCIERISMO DI NICCHIA”,

ttps://www.facebook.com/1808017536185486/videos/473743936768690?s=100002969960845&v=e&sfns=moTHEMIS- TERRITORIAL AND MARITIME NETWORK SUPPORTING THE SMALL CRUISES DEVELOPMENT- WP3/AZIONE 3.1.3 “CREAZIONE ED IMPLEMENTAZIONE DELLA STRATEGIA DI COMUNICAZIONE PER IL TURISMO LOCALE”, – INTERREG VA (EL/IT) GREECE ITALY 2014/2020, il presidente dell’#adspmam Ugo Patroni Griffi , il vicesindaco del #comunedibarlettaMarcello Lanotte , e il delegato del #comunedimonopoli Stefano Lacatena hanno sottoscritto  uno schema di convenzione.

Il Programma, di cui fanno parte oltre all’Ente portuale, la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Bari, l’Autorità portuale di Corfù, il Comune di Gallipoli e il Comune di Paxos, ha l’obiettivo di sostenere lo sviluppo e le attività dei porti adriatico- ionici attraverso l’individuazione di nuove rotte e connessioni. Rafforzando i collegamenti con i porti principali, il progetto punta a intensificare i traffici delle piccole navi da crociera e degli yacht di lusso, sì da favorire territori ancora non sfruttati dal punto di vista del turismo crocieristico.

Il progetto, gestito da un gruppo di lavoro costituito da personale interno dell’Ente, coordinato dal project manager Mario Mega, direttore del Dipartimento SIT, prevede l’effettuazione di un’analisi territoriale di marketing, per identificare e quantificare i flussi turistici, individuando un mercato specifico per i potenziali investitori. Saranno individuate nuove rotte marittime per piccole crociere e maxi yacht, in connessione con l’offerta turistica esistente, coinvolgendo in maniera impattante i territori dell’entroterra.

Tra gli altri obiettivi, inoltre, la definizione di un “marchio comune” che sarà ampiamente diffuso, attraverso una strategia di comunicazione congiunta tra tutti i partner, in ogni fase progettuale.
Verranno, peraltro, realizzate opere di infrastrutturazione leggera per tutti i porti del sistema (Manfredonia, Barletta, Bari, Monopoli, Brindisi), Gallipoli e il porto di Paxos.
I partner parteciperanno congiuntamente a eventi fieristici internazionali per intercettare nuove compagnie di navigazione, agenzie e giovani imprenditori.

Il progetto si concluderà nell’aprile del 2020, il budget è di circa 2.700.00,00.

Il video è visibile sulla nostra pagina Facebook:

https://www.facebook.com/1808017536185486/videos/357339061616237?s=100002969960845&v=e&sfns=mo
MDF, 10 luglio 2019