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DiMaria Di Filippo

VISITA ISTITUZIONALE DI UNA DELEGAZIONE DELL’AUTORITÀ PORTUALE DI HAIFA NEI PORTI DELL’ADSP MAM: OBIETTIVO, SUGGELLARE LE SINERGIE GIÀ INTESSUTE CON ISRAELE. PORTO DI BRINDISI.

Martedì 12 febbraio alle ore 11.30, presso la ex sala Comitato degli uffici di Brindisi, piazza Vittorio Emanuele II, il presidente dell’AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi, incontrerà una delegazione proveniente dall’Autorità portuale di Haifa per consolidare i rapporti di collaborazione già avviati e definire le linee programmatiche di sviluppo tra il porto di Haifa, il secondo scalo marittimo per attività in Israele dopo Ashdod, e il porti del mare Adriatico meridionale. Attraverso il supporto di slides e strumenti audiovisivi, il Presidente e il Management dell’Ente presenteranno agli ospiti il porto messapico, le sue peculiarità infrastrutturali, il nuovo raccordo ferroviario e i progetti in cantiere.

 

Saranno presenti all’incontro la vice sindaco di Brindisi, Elena Tiziana Brigante, e l’assessore alle Attività produttive, Oreste Pinto.

 

L’arrivo a Brindisi degli ospiti è previsto per le ore 10.00. Grazie al supporto del comandante della Capitaneria di porto di Brindisi, C.V. (CP) Giovanni Canu, la delegazione effettuerà una visita guidata del porto, a  bordo di una motovedetta, per consentire di riscontrare l’operatività dello scalo e prendere visione degli spazi portuali.

 

Come detto, alle 11.30 seguirà l’incontro presso la sala Comitato dell’Ente, al quale sono invitati i giornalisti.

 

La visita istituzionale di martedì è la diretta conseguenza della missione effettuata dal Presidente dell’Ente portuale lo scorso giugno, durante la quale i porti dell’AdSP MAM si sono candidati a rivestire un ruolo di porta, per i traffici israeliani, attraverso la quale accedere ai corridoi terresti che conducono nel nord Europa.

 

 

 

 

 

 

MDF, 8 febbraio 2019

DiMaria Di Filippo

IL COMUNE DI BITONTO SUONA LA SVEGLIA PER LA ZES INTERREGIONALE ADRIATICA. SINDACO E PRESIDENTE DELL’ADSP MAM A CONFRONTO PER INDIVIDUARE LE LINEE GUIDA PER L’ADOZIONE DEL KIT LOCALIZZATIVO.

Il presidente dell’AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi, ha incontrato questa mattina il sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio, per fare il punto sull’istituzione della ZES interregionale Adriatica e per individuare le linee guida da perseguire per l’adozione del kit localizzativo.

 

Il comune dell’area Metropolitana di Bari, infatti, ha deciso di imprimere un’accelerata amministrativa, finalizzata a redigere e adottare, in tempi stretti, il kit localizzativo.

 

Le ZES, infatti, saranno capaci di attrarre investimenti solo ove i comuni adottino il kit localizzativo indicato nel piano strategico (un pacchetto di misure incentivanti relative alle imposte locali e alle semplificazioni di competenza, come esenzione IMU, TASI, TARI, ecc).

 

Dal Comune di Bitonto un esempio propositivo e propulsivo importantissimo che di fatto accelera il processo per l’istituzione della ZES Interregionale Adriatica– commenta il presidente Patroni Griffi. Sindaco e Consiglio comunale hanno dimostrato di aver compreso appieno i benefici rivenienti dalle Zone Economiche Speciali, per tutto il territorio. Per primi in Italia stanno battendo una traccia da seguire, offrendo la propria esperienza alle altre realtà comunali.”

 

“Siamo pronti a mettere in rete la nostra esperienza, per tutti gli altri comuni compresi nella delimitazione della ZES Adriatica- commenta il sindaco Abbaticchio. Ci troviamo di fronte ad una svolta epocale per aprire il nostro territorio ad investimenti per un concreto rilancio, in termini produttivi e occupazionali. Chiederò il supporto anche dell’Ufficio del Piano Strategico della Città Metropolitana di Bari, da sempre a disposizione di tutti i comuni dell’area. Come amministratori abbiamo il dovere di agire, e di farlo in tempi brevi.”

 

Al termine del proficuo incontro, il presidente Patroni Griffi ha garantito il proprio supporto alla task force comunale che il sindaco Abbaticchio istituirà nei prossimi giorni, finalizzata all’elaborazione di una delibera consiliare di adozione del kit localizzativo.

 

 

MDF, 16 gennaio 2019

DiMaria Di Filippo

L’ADSP MAM PUNTA SULLA TURCHIA. IL PRESIDENTE PATRONI GRIFFI E IL CONSOLE GENERALE ONORARIO PINAR UGURSAL BOLOGNINI, E UNA DELEGAZIONE DI STAKEHOLDERS CON L’OBIETTIVO DI INTENSIFICARE I TRAFFICI ESISTENTI E CREARE NUOVE OPPORTUNITÀ DI SVILUPPO.

Il presidente dell’AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi, ha ricevuto negli uffici di Bari il Console  Generale Onorario di Turchia a Brindisi, Pinar Ugursal Bolognini, Presidente Nazionale di Italya’da Turk Ticaret Odasi, e la Direttrice di Turkish Airlines di Bari, Omur Kahraman.

Obiettivo dell’incontro rafforzare le sinergie già esistenti e creare nuovi collegamenti e opportunità di sviluppo tra i due Paesi.

 

Le potenziate opportunità offerte dal nuovo sistema portuale; le agevolazioni economiche, fiscali e amministrative previste dalle istituende ZES; una significativa vicinanza geografica tra Puglia, Turchia e Medio Oriente, costituiscono un valore attrattivo peculiare per il Paese della Mezzaluna che sta registrando altissimi tassi di crescita economica, sostenuta dal Governo che punta ad orientare l’export verso nuovi mercati

 

Nel corso del proficuo incontro, si è concordato di incentivare i rapporti tra Turkish Airlines e i porti dell’Adriatico meridionale, anche in previsione dell’apertura di nuove linee Ro-Ro dalla Turchia verso il porto di Brindisi, dove recentemente è stato reso funzionale il nuovo raccordo ferroviario che consente efficaci e celeri collegamenti intermodali ultimo miglio.

 

Una vision supportata, anche, dal progetto di Italya’da Turk Ticaret Odasi, fatto proprio dall’Unione per il Mediterraneo di Barcellona che, utilizzando la pianificazione e gli obiettivi previsti da Autostrade del Mare, mira a unire triangolarmente il porto di Izmir a quelli di Brindisi e di Tunisi.

 

Brindisi potrebbe fungere da hub intermodale strategico al servizio non solo dell’Italia centro-meridionale, ma anche per i successivi collegamenti internazionali– commenta il Presidente Patroni Griffi. Le merci giunte a Brindisi attraverso navi Ro-Ro, infatti, proseguirebbero il loro viaggio su ferro fino ai porti di Salerno, Napoli e Civitavecchia, per poi raggiungere la Spagna, la Francia ma anche la Tunisia e il Marocco o via gomma o ferro verso l’Europa centrosettentrionale”

 

Oltre ad imprimere un significativo slancio allo sviluppo economico dei territori interessati, il progetto si connota per la sua ecosostenibilità– commenta il Console Pinar Bolognini. Attualmente, le merci esportate dalla Turchia raggiungono, prevalentemente, il porto di Trieste per poi, su gomma, percorrere oltre mille chilometri per poi raggiungere il centro-sud-Italia. Il Governo Turco– conclude il Console- ritiene le Istituzioni nazionali italiane e quelle locali di Bari e Brindisi alleati strategici importantissimi per l’elevata dotazione infrastrutturale di cui dispongono i territori.”

Per consolidare tali sinergie e determinare nuovi progetti di sviluppo è stata già calendarizzata una convention, che si terrà presso il porto di Brindisi, promossa da AdSP MAM, Turkish Airlines di Bari e Consolato Turco di Brindisi. All’evento parteciperanno rappresentanti dei Governi, Italiano e Turco, e delegazioni imprenditoriali dei due Paesi.

MDF, 13 dicembre 2018

DiMaria Di Filippo

L’AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEL MARE ADRIATICO MERIDIONALE TRA I LOOP PORTS, UN NETWORK EUROPEO FINALIZZATO ALLA PROMOZIONE DELL’ECONOMIA CIRCOLARE NEI PORTI.

Il presidente, Ugo Patroni Griffi, ha formalizzato l’adesione dell’AdSP MAM al network europeo LOOP PORTS, finalizzato a facilitare e promuovere il processo di transizione verso un’economia circolare, attraverso l’introduzione di nuove proposte legislative e misure di sviluppo in diversi settori, quali la produzione, il consumo, la gestione dei rifiuti, il mercato secondario delle materie prime, la promozione della ricerca, lo sviluppo e l’innovazione.

Le aree portuali possono costituire il fulcro ottimale sul quale impiantare un piano di azione di economia circolare– commenta il Presidente- tutti i tipi di rifiuti e di flussi industriali, infatti, confluiscono negli hub logistici, per poi essere smistati nelle destinazioni finali. Per tali ragioni i cluster portuali sono i luoghi ideali per valutare, testare e avviare nuove strategie di economia circolare. Il progetto a cui abbiamo aderito si svilupperà in  due anni di attività con la finalità di agevolare la transizione verso una economia più circolare nel settore portuale, dove i prodotti, i materiali e le risorse non siano considerati rifiuti ma possano diventare modelli di business sostenibili e replicabili in porti con caratteristiche simili. Per quanto riguarda la nostra realtà, conclude Patroni Griffi, potremo ricevere dal network un supporto fondamentale nel processo di riconversione industriale in corso, principalmente, nel porto di Brindisi in un’ottica di consolidamento dell’indotto della blue economy.”

Il progetto “Circular Economy Network of Ports (LOOP Ports)”, che coinvolge 6 Stati membri dell’UE: Spagna, Italia, Francia, Germania, Danimarca e Paesi Bassi, intende promuovere, nel settore portuale, l’economia circolare, attraverso la creazione di una rete che faciliterà lo scambio di informazioni e di esperienze tra i suoi membri, stabilirà contatti tra i differenti stakeholders e creerà sinergie, offrendo diversi strumenti di miglioramento agli attori coinvolti nella comunità portuale.

Il progetto rientra nel programma EU EIT Climate-KIC SGA 2018, una comunità, supportata dall’Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia, che lavora per accelerare il processo di trasformazione dell’economia attuale in economia sostenibile, l’innovativo strumento che oltre a garantire impatto zero sul clima e sull’ambiente, produce nuove forme di sviluppo e di crescita.

 

 

 

 

MDF, 12 dicembre 2018

DiMaria Di Filippo

IL PRESIDENTE DELL’ADSP MAM NOMINA UN NUOVO COMPONENTE DELL’ORGANISMO DI PARTENARIATO DELLA RISORSA DEL MARE. E’ L’ARCHITETTO ANNA MARIA CURCURUTO, ESPERTA IN MATERIA DI PIANIFICAZIONE DEL TERRITORIO E REDAZIONE DI PIANI URBANISTICI.

L’Organismo di partenariato della risorsa del mare dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale si arricchisce di un nuovo prestigioso componente.

Con determina numero 432 del 27 novembre 2018, il presidente, Ugo Patroni Griffi, ha nominato quale componente esperto in materia di pianificazione del territorio e redazione di piani urbanistici l’architetto Anna Maria Curcuruto.

 

Laureata in Architettura all’Università La Sapienza di Roma, Anna Maria Curcuruto, originaria di Brindisi, è docente in Istituti scolastici superiori di Roma e Barletta e Bari, professore a contratto di Progettazione urbanistica nella Facoltà di Architettura Politecnico di Bari, insegnante di Pianificazione urbanistica e innovazioni legislative presso Scuola superiore pubblica amministrazione di Bari. Partecipa a manifestazioni nazionali dell’Istituto nazionale di Urbanistica, conseguendo, per i programmi della città di Bari, cinque volte il Premio Urbanistica Urbanpromo. Attualmente, è dirigente tecnico in quiescenza del Comune di Bari.

 

Il nostro Organo consultivo si arricchisce di una professionalità comprovata in materia di piani regolatori e programmi urbanistici- commenta il presidente Patroni Griffi. Dopo la costituzione dell’Ufficio di piano, l’arrivo dell’architetto Curcuruto è un nuovo determinante passo verso la redazione del Piano Regolatore di Sistema Portuale. Una vision strategica dell’evoluzione dei nostri porti, in un’ottica dinamica, moderna e sempre più integrata e osmotica con il processo urbanistico in corso nelle città.

 

L’Organismo di partenariato della risorsa del mare ha per l’Ente portuale funzioni consultive. Può, comunque, esprimere pareri sugli aspetti chiave delle attività amministrative dei porti del sistema, come l’adozione del Piano Regolatore Portuale e del Piano Operativo Triennale, bilancio preventivo e consuntivo.

 

 

 

 

MDF, 30 novembre 2018

DiMaria Di Filippo

L’ADSP MAM ATTIVA IL SERVIZIO WHISTLEBLOWING INTERNO, DESTINATO A TUTTO IL PERSONALE DIPENDENTE PER L’INVIO E LA GESTIONE DELLE SEGNALAZIONI DELLE CONDOTTE ILLECITE DI CUI IL PERSONALE SIA VENUTO A CONOSCENZA IN RAGIONE DEL PROPRIO RAPPORTO DI LAVORO

 

L’Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico Meridionale ha attivato il servizio  “Whistleblowing” interno, il sistema individuato dall’Anac per la segnalazione di condotte illecite.

Si tratta di uno strumento operativo finalizzato a tutelare l’attività dell’Ente, al fine di individuare e segnalare in un’ottica di prevenzione di eventuali illeciti all’Autorità Nazionale Anti Corruzione.

Il servizio è indirizzato al whistleblower, inteso come dipendente pubblico che decide spontaneamente di segnalare le violazioni, che siano passate, presenti o future, di interesse generale e non di interesse individuale, di cui sia venuto a conoscenza in ragione del rapporto di lavoro. Il servizio è basato sulla piattaforma open source Globaleaks, e permette di gestire in totale sicurezza e in conformità al dettato normativo le segnalazioni ricevute dai dipendenti dell’Ente, i quali godono della massima riservatezza.

La soluzione dedicata al whistleblowing è una soluzione etica che abbiamo voluto fortemente adottare commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi. Offre un ampio ventaglio di possibilità di configurazione, nel rispetto della normativa, che permettono di intervenire su molti aspetti organizzativi e funzionali. A circa un anno dall’entrata in vigore della Legge, abbiamo voluto dotare l’Ente di questo strumento per garantire ulteriormente i cittadini sulla trasparenza e la legittimità delle azioni amministrative intraprese dall’AdSP.”

Le segnalazioni pervenute sulla piattaforma vengono filtrate, verificate e gestite dalla struttura di gestione delle segnalazioni, che metterà l’Ente nelle condizioni di poter intervenire tempestivamente rispetto alle eventuali irregolarità emerse.

 

 

In allegato il Manuale operativo.

WhistleBlowing – Manuale Operativo (solo Whistleblower)

 

MDF, 28 novembre 2018

DiMaria Di Filippo

SHORT MASTER IN “PORTI, RETROPORTI E ZONE ECONOMICHE SPECIALI”

Dopo la giornata inaugurale del 9 novembre, hanno avuto inizio il 15 novembre, presso la sede di Bari dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Meridionale, le lezioni dello Short Master in “Porti, Retroporti e Zone Economiche Speciali”.

Il corso diretto dal prof. Antonio Felice Uricchio ha visto, nella giornata d’apertura tenutasi presso il Terminal Crociere di Bari, la partecipazione del presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Meridionale prof. avv. Ugo Patroni Griffi, del segretario generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Meridionale dott. Tito Vespasiani, dei rappresentanti dell’Agenzia delle Dogane dott.ssa Mariangela Polini e dott.ssa Annarita De Salvatore, del prof. avv. Antonio Leandro – docente di diritto internazionale dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”; 51 discenti proventi da più parti d’Italia – tra cui dipendenti dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Meridionale, dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, dell’Agenzia delle Dogane, dei porti di Messina e Civitavecchia, oltre a liberi professionisti e laureati – hanno assistito alle lezioni tenute dal prof. Antonio Felice Uricchio (professore ordinario di diritto tributario e Rettore protempore dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”),  dal prof. Nicola Fortunato (professore aggregato di diritto tributario presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”) e dal prof. Aldo Berlinguer (professore ordinario di diritto privato comparato presso l’Università degli Studi di Cagliari).

 

Il Corso, fruibile anche in modalità e-learning, è promosso dall’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” – Dipartimento Jonico in “Sistemi Giuridici ed Economici del Mediterraneo: società, ambiente, culture” – in partenariato con Aeroporti di Puglia, GTS General Transport Service SpA, Confindustria Bari e BAT – Giovani Imprenditori, Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Meridionale, Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio e IRSA – Consiglio Nazionale delle Ricerche.

 

Gli obiettivi del corso sono quelli di approfondire – attraverso un’analisi che coinvolga i principali aspetti giuridici, economici, fiscali, ambientali – il tema delle Zone Economiche Speciali e delle attività ad esse connesse: dalla fiscalità all’ambiente, dalla blue economy allo sviluppo di porti, retroporti ed aeroporti, dalla logistica integrata al trasferimento tecnologico, passando per esperienze virtuose e best practice.

 

Il fine principale dello Short Master – il primo in Italia dedicato al tema ZES – è quello di offrire sul piano teorico-pratico, un panorama di competenze trasversali che tenga conto – non solo della recente istituzione, nel Mezzogiorno d’Italia, delle Zone Economiche Speciali (legge 3 agosto 2017 n. 123) – ma anche dei vantaggi, degli svantaggi e delle relative problematiche connesse all’impiego di modelli di fiscalità differenziata in aree portuali e retroportuali; in questa prospettiva, appare evidente la necessità di formare, attraverso un percorso altamente specialistico e performante, figure professionali che dispongano di un bagaglio di conoscenze immediatamente e validamente fruibili.

 

Le ZES costituiscono un concreto volano di sviluppo non solo per il porto, ma per tutto il territorio– commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi. Affinché possano essere sfruttati appieno gli ampi vantaggi che ne riverranno, sarà necessario farsi trovare pronti con personale altamente formato e competente. Le Zone Economiche Speciali non sono un prodotto- conclude Patroni Griffi- ma un processo che si realizza nel tempo. Uno step determinante per il passaggio dalla Red Economy alla Blue Economy.”

 

L’attività di formazione – 100 ore (pari a 4 CFU) suddivise in 5 moduli didattici, articolate in n. 50 ore di didattica frontale (n. 25 ore esercitazioni e n. 25 ore di studio individuale) – è affidata a docenti di grande prestigio ed esperienza appartenenti al mondo accademico ed alle istituzioni nazionali e comunitarie.

 

Diciotto partecipanti, inoltre, potranno beneficiare di borse di studio a totale copertura delle spese di iscrizione finanziate: n. 15 da Aeroporti di Puglia; n. 1 da Confindustria Bari e BAT – Giovani Imprenditori; n. 1 da GTS General Transport Service S.p.A; n 1 da Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale.

 

 

Informazioni dettagliate dello Short Master sono reperibili:

 

UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BARI ALDO MORO

https://www.uniba.it/didattica/master-universitari/short-master

DIPARTIMENTO JONICO IN SISTEMI GIURIDICI ED ECONOMICI DEL MEDITERRANEO: SOCIETA’, AMBIENTE, CULTURE”

https://www.uniba.it/ricerca/dipartimenti/sistemi-giuridici-ed-economici/postlaurea/short-master

AEROPORTI DI PUGLIA

http://www.aeroportidipuglia.it/homepagecorporate

GTS GENERAL TRANSPORT SERVICE SpA

https://www.gtslogistic.com/it/news/

GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI CONFINDUSTRIA BARI E BAT

http://www.giba.net/news-giba/

AUTORITA’ DI SISTEMA PORTUALE DEL MAR ADRIATICO MERIDIONALE

http://www.adspmam.it/category/comunicati_stampa/

AUTORITA’ DI SISTEMA PORTUALE DEL MAR IONIO

http://www.port.taranto.it/index.php/it/

IRSA . CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE

http://www.irsa.cnr.it/index.php/ita/news

DiMaria Di Filippo

AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEL MARE ADRIATICO MERIDIONALE, INTERPORTO BOLOGNA E GTS INSIEME AL LOGITRANS DI ISTANBUL

Logitrans, la fiera internazionale per la logistica e i trasporti, ponte perfetto tra il mercato europeo, quello asiatico e quello russo, si è tenuta presso l’Expo Center IFM di Istanbul, in Turchia, dal 14 al 16 novembre 2018, ed ha visto quest’anno la partecipazione congiunta dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale – porti di Bari, Brindisi, Manfredonia, Barletta e Monopoli – Interporto Bologna e GTS – Green Transport Solutions.

L’evento espositivo,arrivato alla sua dodicesima edizione,con un’ampia gamma di prodotti e servizi nel settore della logistica e del trasporto integrato, ha registrato oltre 13.00 partecipanti di 50 paesi diversi, 150 espositori provenienti da 24 nazioni.

Insieme nello stand collettivo, i porti dell’AdSP MAM, con Interporto Bologna e GTS, hanno presentato alla platea internazionale, le proprie infrastrutture, i servizi ferroviari e, in particolare il servizio intermodale Bologna – Bari effettuato in partnership.

La partecipazione congiunta fa seguito all’accordo sottoscritto da AdSP MAM e Interporto Bologna che prevede lo sviluppo della relazione ferroviaria Bologna Interporto – Bari Scalo Ferruccio – Brindisi Porto utilizzando l’infrastruttura ferroviaria esistente presso lo scalo brindisino, che verrà effettuata da GTS.

L’obiettivo è creare un sistema di trasporto e di logistica integrato che faccia da leva per aumentare la competitività e facilitare gli scambi, rafforzando i legami tra i soggetti del settore dei trasporti al fine di offrire al mercato soluzioni innovative ed ecosostenibili.

“Interporto Bologna è impegnata a sviluppare il proprio network ferroviario al fine di dare alle 120 aziende insediate e al mercato servizi di qualità. A fronte di uno sviluppo immobiliare della logistica in continua espansione, finalmente anche l’anima ferroviaria della Piattaforma Logistica più grande d’Europa sta emergendo grazie a progetti innovativi come il Mercitalia Fast, il primo treno al mondo che trasporta merce a 300 km/h e che grazie a Interporto Bologna sta sviluppandosi sul mercato dei trasporti, così come al lancio di diverse relazioni con GTS, leader sul corridoio Sud – Nord di servizi ferroviari come ilBologna – Bari – Brindisi, Bari – Bologna – Zeebrugge. La partecipazione condivisa a Logitrans di Istanbul con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionalee GTS ha avuto un grande successo ed è la dimostrazione che solo facendo rete è possibile essere attrattivi in un mercato che ha bisogno di competenza, professionalità e passione”, commenta il Direttore di Interporto Bologna Sergio Crespi.

“LogiTrans ci ha offerto l’opportunità di confrontarci con gli stakeholders dei mercati emergenti, in settori strategici quali la logistica e l’intermodalità trasportistica”, dichiara il Presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi.“È necessario imprimere un’accelerata allosviluppodeltrafficointermodaleferrovia-mare. Ciòporterà collegamentipiùrapidi,decongestionandole stradeitalianedaltrafficosugommae suggellerà il ruolo dihub geograficamente strategici dei porti di Bari e di Brindisi, nei collegamentinazionali e internazionali.Con grande soddisfazione, ad Istanbul abbiamo visto finalmente la Puglia sulle mappe di tutti i maggiori operatori. Come avvenuto in Campania,Lombardia, Piemonte e Liguria,è però necessario promuovere – anche con misure di sostegno economico quali il ferrobonus regionale – l’intermodalità. A tal fine chiederò alla Regione Puglia di prevedere una siffatta misura. Se il costo della tratta Brindisi- Bari fosse ridotto, infatti, il porto di Brindisi potrebbe essere davvero competitivo con altri scali italiani ed esteri”.

DiMaria Di Filippo

ADSP MAM, UNIBA E PROPELLER CLUB INSIEME PER SVILUPPARE PERCORSI FORMATIVI: SOTTOSCRITTO UN ACCORDO DI COOPERAZIONE CULTURALE E SCIENTIFICA. COSTITUITO UN COMITATO PARITETICO.

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale ha sottoscritto con l’Università degli Studi di Bari e con il Propeller Club di Brindisi un accordo di cooperazione culturale e scientifica, con l’obiettivo di promuovere percorsi formativi finalizzati al costante aggiornamento tecnico-operativo nelle materie dello shipping, dei trasporti marittimi e della logistica.

Attraverso l’accordo si intende avviare, principalmente nella città di Brindisi, corsi di alta specializzazione indirizzati soprattutto ai giovani che vogliano investire e indirizzare il proprio futuro in attività imprenditoriali afferenti il porto e il mare.

In una situazione di crisi congiunturale globale, – commenta il presidente dell’AdSP Ugo Patroni Griffi- il comparto marittimo si distingue per la capacità di fare e generare sviluppo. L’economia del mare è una forza imprenditoriale che rappresenta un motore per la produzione economica, tanto che il valore aggiunto prodotto dalla blue economy ha superato nel 2016 i 44 miliardi di euro (pari al 3% dell’economia italiana). In tale contesto i giovani, continua il Presidente, recitano un ruolo propulsivo. Circa 10 imprese della blue economy su 100 sono guidate da under 35. Ancor più forte è la presenza del genere femminile nell’economia del mare: più del 20% delle imprese risultano, infatti, a guida rosa. In ragione di tali dati – conclude Patroni Griffi- e considerato il forte rapporto osmotico tra Brindisi e il suo porto abbiamo deciso di offrire a coloro i quali intendano investire nello shipping, nella logistica e nei trasporti marittimi gli strumenti necessari per riuscire in un mondo in incessante evoluzione

Per rendere attuativi i termini dell’accordo è stato istituito un Comitato paritetico, ciascun soggetto coinvolto ha indicato i propri rappresentanti che si riuniranno e opereranno a titolo meramente gratuito. L’AdSP MAM sarà rappresentata da Tiziana Brigante, Federica Sciscio e Stefano Carbonara.

 

 

MDF, 05 novembre 2018

 

DiMaria Di Filippo

INTERMODAL ADRIATIC PASSENGERS 2018: MERCOLEDÌ 17 OTTOBRE 2018 DALLE ORE 9,00 ALLE ORE 17,00 PRESSO LA SALA CONFERENZE “GREEN HALL” DELLA BUSINESS AREA DELL’AEROPORTO DI BARI “KAROL WOJTYLA” (2° PIANO) SI SVOLGERÀ LA PRIMA EDIZIONE DELLA CONFERENZA INTERNAZIONALE

Mercoledì 17 ottobre 2018 dalle ore 9,00 alle ore 17,00 presso la sala conferenze “Green Hall” della Business Area dell’Aeroporto di Bari “Karol Wojtyla” (2° piano) si svolgerà la prima edizione della conferenza internazionale “Intermodal Adriatic Passengers 2018” a cui parteciperanno rappresentanti istituzionali, operatori portuali/aeroportuali e stakeholders provenienti da Croazia, Grecia ed Italia.

L’iniziativa si tiene nell’ambito del progetto INTER-PASS (Intermodal Passengers Connectivity between Ports and Airports/Connettività intermodale dei passeggeri tra porti ed aeroporti) finanziato dal programma INTERREG ADRION, con il coinvolgimento in qualità di partner beneficiari di Aeroporti di Puglia SpA e dell’Autorità Portuale di Sistema del Mare Adriatico Meridionale.

La conferenza sarà aperta dai saluti di Frano Luetić (Direttore Generale dell’Aeroporto di Dubrovnik),  di Ugo Patroni Griffi (Presidente dell’Autorità Portuale di Sistema del Mare Adriatico Meridionale) e di Antonio Vasile ( Vice Presidente di Aeroporti di Puglia SpA), a cui seguiranno gli interventi di presentazione del programma ADRION (Lucia Calliari, rappresentante del Joint Secretariat) e del progetto INTER – PASS (Hrvoje Spremić, project manager dell’Aeroporto di Dubrovnik).

Dopo la sessione di apertura si terranno tre distinte tavole rotonde. La prima, dal titolo “Modelli di trasporto intermodali dei passeggeri”, moderata da Mario Mega (Autorità Portuale di Sistema del Mare Adriatico Meridionale) e con gli interventi di Eugenio di Sciascio (Rettore del Politecnico di Bari), Maro Saulović (Manager della società croata Intercruises Shoreside & Port Services) e Veronika Andrea (Università di Ioannina), fornirà una panoramica dei modelli locali e globali di trasporto intermodale dei passeggeri, valutando i probabili progressi futuri, lo stato attuale e la domanda, le rotte commerciali locali ed una analisi su come le nuove tecnologie influenzano i modelli intermodali.

La seconda tavola rotonda “Nuove opportunità e sfide per modelli intermodali avanzati” si focalizzerà sulle sfide e le opportunità a breve e lungo termine ed il loro probabile impatto sulle rotte europee. Gli interventi riguarderanno l’impatto dell’aumento dell’automazione, gli sviluppi dell’IT e di Internet delle cose. In questo caso il moderatore sarà Nikitas Nikitakos (Università dell’Egeo), con gli interventi di Giuseppe Pirlo (Università di Bari), Chrysostomos Stylios (Università di Ioannina) e Michail Agathos (Autorità Portuale di Corfù).

La terza tavola rotonda sul tema “Connettività regionale attraverso modelli intermodali porto-aeroporto-porto ed il caso crociere” si concentrerà su come le nuove tecnologie potranno creare maggiore trasparenza, capacità e redditività nella regione Adriatico – Ionica. La tavola rotonda sarà moderata da Chrysostomos Stylios (Università di Ioannina), con gli interventi di Anna Maria Morganti (Venezia Terminal Passeggeri SpA), Damir Vince (Aeroporto di Zagabria) e Nikitas Nikitakos (Università dell’Egeo).

Dopo le tre tavole rotonde, la sessione conclusiva – moderata da Patrizio Summa (Aeroporti di Puglia SpA) – ospiterà alcuni casi di studio relativi all’intermodalità dei passeggeri. In particolare saranno illustrate le buone pratiche della Regione Puglia (Raffaele Sforza) e del porto di Igoumenitsa (Maria Morfoulaki), il sistema informativo PCS GAIA (Autorità Portuale di Sistema del Mare Adriatico Meridionale) ed i prototipi NMSW Arges (Exprivia SpA) e DSS Ismael (DBA LAB SpA).

Grazie al progetto INTER – PASS ed al programma INTERREG ADRION questa prima conferenza internazionale mira a migliorare la comprensione delle problematiche relative al traffico aereo ed alla connettività marittima e, pertanto, potrà fungere da stimolo e contribuire alla futura collaborazione tra gli operatori e gli stati partner coinvolti nel progetto e nel programma.

INFORMAZIONI SUL PROGETTO INTER – PASS

INTER-PASS (Intermodal Passengers Connectivity between Ports and AirportsConnettività intermodale dei passeggeri tra porti ed aeroporti) è un progetto finanziato nell’ambito del primo bando del programma INTERREG ADRION che coinvolge in qualità di partner beneficiari Aeroporti di Puglia SpA ed Autorità Portuale di Sistema del Mare Adriatico Meridionale con un budget, rispettivamente, di € 164.090 e di € 151.402.

Il progetto ha preso avvio a gennaio 2018 e la conclusione è prevista per dicembre 2019. Il budget totale di INTER-PASS, approvato dal Programma ADRION, ammonta a € 1.498.568: di questi l’85% è cofinanziato attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), mentre il rimanente 15%, per i partner italiani, è assicurato da un finanziamento dello Stato  approvato con Delibera CIPE del 28 gennaio 2015.

Aeroporti di Puglia SpA ed Autorità Portuale di Sistema del Mare Adriatico Meridionale sono gli unici due partner beneficiari italiani, mentre partner associato è Venezia Terminal Passeggeri SpA. Vi sono poi altri sei partner beneficiari provenienti da Croazia (4) e Grecia (2): Aeroporto di Dubrovnik (partner capofila), Autorità Portuale di Dubrovnik, Aeroporto di Pola, Autorità Portuale di Pola, per la Croazia, Istituto Tecnologico (TEI) dell’Epiro e Autorità Portuale di Corfù SA, per la Grecia.

Nella regione Adriatico – Ionica ci sono molte città marittime in cui il turismo crocieristico è un importante fattore di sviluppo regionale e locale. In particolare, soprattutto durante l’alta stagione, quasi tutti gli “homeports” per traghetti e crociere dell’area interessata  devono far fronte ad un numero molto elevato di passeggeri, risentendo della mancanza di integrazione tra le diverse modalità e mezzi di trasporto, specialmente con gli aeroporti regionali.

Pertanto, l’obiettivo generale del progetto INTER-PASS è quello di migliorare le connessioni intermodali tra i porti e gli aeroporti della Regione Adriatico – Ionica, al fine di migliorare la gestione del flusso dei passeggeri, soprattutto crocieristi e viaggiatori, che raggiungono destinazioni turistiche situate sulle coste dell’Adriatico e dello Ionio durante l’alta stagione.

Il progetto produrrà 3 risultati concreti:

1) La creazione di un network di cooperazione sulla connettività intermodale e multimodale tra porti e aeroporti situati nella regione Adriatico – Ionica. Il network sarà il luogo in cui i partner e gli altri soggetti interessati potranno scambiare informazioni e confrontarsi  circa soluzioni innovative (tecniche, metodi, codici operativi, ecc.) che potrebbero essere facilmente adattate ed utilizzate nel contesto Adriatico – Ionico.

2) Lo sviluppo di un piano d’azione per ogni territorio per la definizione di soluzioni da testare e implementare nelle città coinvolte. Inoltre, verrà realizzato un test su 4 azioni pilota specifiche, da implementare nelle città di Dubrovnik, Pola, Bari e Corfù durante il periodo di attuazione del progetto, con l’obiettivo di migliorare concretamente la gestione dei flussi dei  turisti tra i porti e gli aeroporti.

3) L’elaborazione di un piano strategico integrato comune per il trasporto multimodale di passeggeri tra porti ed aeroporti da condividere con altri porti, aeroporti e autorità situate nella regione Adriatico – Ionica.