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DiMaria Di Filippo

FARA’ TAPPA A BARI L’ENERGY OBSERVER, IL CATAMARANO FRANCESE AD EMISSIONI E SCARICHI ZERO: VENERDI’ 20 LUGLIO LA CONFERENZA STAMPA

Venerdì 20 luglio alle ore 10.00 nella sala conferenze dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Meridionale, uffici di Bari Piazzale C. Colombo 1, il presidente Ugo Patroni Griffi terrà una conferenza stampa per illustrare i dettagli della tappa barese dell’Energy Observer.  Bari è lo scalo numero 26 del giro del mondo in 6 anni che il catamarano francese sta effettuando: 101 scali in 50 nazioni, affidandosi esclusivamente all’energia fotovoltaica ed eolica, senza produrre né scarichi né emissioni.

 

Alla conferenza stampa parteciperanno, anche, il presidente del Cus Bari, Giuseppe Seccia e il presidente della Fondazione H2U The Hydrogen University, Nicola Conenna, istituti che ospitano e assistono l’equipaggio, formato da 50 componenti. Sarà, inoltre, presente il console di Francia a Bari, Stefano Romanazzi. Ha garantito la sua presenza Victorien Erussard, ufficiale di marina e capitano dell’ Energy Observer, di rientro per l’occasione dalla conferenza mondiale High Level Political Forum che si celebra in questi giorni presso la sede dell’Onu di New York.

 

Al termine della conferenza stampa, i giornalisti saranno accompagnati presso la banchina di ormeggio del Marina del Cus Bari, dove sarà possibile visitare l’imbarcazione ed effettuare riprese foto/video.

 

Durante la sua tappa barese, che si concluderà il prossimo 23 luglio, la cittadinanza potrà visitare fino alla giornata del 22 luglio, la prima barca  ecologica a fare il giro del mondo utilizzando l’acqua di mare come fonte principale di stoccaggio, mediante produzione di idrogeno da energia fotovoltaica ed eolica, divenuta il simbolo di una transizione energetica possibile.

 

 

 

MDF, 18 luglio 2018

 

Foto: fonte web

DiMaria Di Filippo

A PESCA DI RIFIUTI GIOVEDÌ 12 LUGLIO, DALLE ORE 10.00 PRESSO IL PORTO DI MANFREDONIA (RIVIERA DI PONENTE) IL FONDAMENTALE CONTRIBUTO DEI PESCATORI NELLA LOTTA AI RIFIUTI MARINI

Saranno 10 i pescherecci che giovedì 12 luglio, a partire dalle ore 10.00, sbarcheranno nel Porto di Manfredonia i rifiuti raccolti in mare durante la nottata di pesca. Rifiuti che verranno sottoposti a un primo monitoraggio direttamente al Porto, prima di essere conferiti in modo idoneo per la caratterizzazione.

Questa iniziativa, svolta nell’ambito di Clean Sea Life, progetto cofinanziato dall’Unione Europea, è stata realizzata grazie all’importante collaborazione con il Comune di Manfredonia, la Capitaneria di Porto di Manfredonia e l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale. Grazie alla sinergia con le istituzioni locali sarà possibile raccogliere informazioni sulla natura e quantità di rifiuti presenti sui fondali e mettere a punto un sistema per la loro gestione e smaltimento.

I rifiuti marini sono una delle principali emergenze ambientali del nostro tempo. La ‘pesca di rifiuti’ è una pratica ampiamente sperimentata con successo nel Nord Europa, ma in Italia l’assenza di norme e procedure specifiche impedisce che questo tipo di attività si svolga regolarmente: in assenza di una filiera a terra che ne assicuri lo smaltimento, i copertoni, bidoni, bottiglie, reti abbandonate e sacchi di plastica che finiscono nelle reti, vengono spesso rigettati in mare.

Dopo analoghe attività promosse nell’ambito di Clean Sea Life a Porto Torres, Rimini e San Benedetto, le giornate di Fishing for litter dell’estate 2018 si concluderanno proprio giovedì 12 luglio a Manfredonia, in attesa di essere replicate nei prossimi anni nelle stesse località.

All’incontro con la stampa parteciperanno:

Innocenza Anna Starace, Assessore all’Ambiente del Comune di Manfredonia

Silvio Del Casale, Capitano di Fregata (CP) della Capitaneria di Porto di Manfredonia

Pietro Bianco, Direttore del Dipartimento esercizio porto di Bari, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale

Federica Barbera, Aree protette e biodiversità Legambiente

Stefania di Vito, Ufficio scientifico Legambiente

Giovanni Furii, Responsabile centro di recupero tartarughe marine di Manfredonia

Eleonora De Sabata, MedSharks e Ufficio stampa Clean Sea Life

La mattinata ‘A pesca di rifiuti’ si chiuderà con un aperitivo

Il progetto Clean Sea Life, cofinanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma LIFE, ha l’obiettivo di contrastare l’accumulo dei rifiuti marini lungo le coste italiane attraverso azioni di sensibilizzazione e la diffusione di buone pratiche di gestione fra gli operatori e autorità locali, regionali e nazionali. Capofila del progetto è il Parco Nazionale dell’Asinara, in collaborazione con i partner CoNISMa, Fondazione Cetacea, Legambiente, MedSharks, MPNetwork; il progetto è iniziato a settembre 2016 e terminerà nel 2020.

 

 

Per ulteriori informazioni visitare il sito: www.cleansealife.it

DiMaria Di Filippo

ACCORDO DI COLLABORAZIONE ADSP MAM- INTERPORTO BOLOGNA S.P.A.: MARTEDI’ 10 LUGLIO ALLE ORE 12.00, LA FIRMA DEL DOCUMENTO

 Martedì 10 luglio alle ore 12.00 nella sala conferenze dell’AdSP MAM, sede di Bari piazzale Cristoforo Colombo 1, il presidente, Ugo Patroni Griffi, e il direttore dell’Interporto Bologna s.p.a.;Sergio Crespi, sottoscriveranno un accordo di collaborazione finalizzato a sviluppare la relazione ferroviaria Bologna Interporto – Bari Scalo Ferruccio – Brindisi Porto, utilizzando l’infrastruttura ferroviaria esistente  presso il Porto di Brindisi.

Obiettivi dell’accordo: lo sviluppo e la promozione dell’attuale treno di trasporto combinato non accompagnato, sulla tratta Bologna Interporto – Bari Scalo Ferruccio, estendendolo a Brindisi Porto, sulle due relazioni nord-sud e sud-nord; nuovi partenariati nazionali e internazionali; sostegno e condivisione di conoscenze logistiche basate sull’adozione di modelli di business e di processo innovativi; sviluppo di altri servizi ferroviari; studio di una gamma di servizi da offrire ai fornitori di servizi logistici e ai produttori ricadenti nel bacino di utenza.

 

 

 

 

MDF, 06 luglio 2018

DiMaria Di Filippo

CONFERENZA STAMPA NUOVO INFO-POINT NEL PORTO DI BARI E PORT-DAY VENERDÌ 15 GIUGNO ORE 10.30 SALA CONFERENZE AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEL MARE ADRIATICO MERIDIONALE PIAZZALE CRISTOFORO COLOMBO 1 – BARI

Venerdì 15 giugno alle ore 10.30 nella sala conferenze dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale, uffici di Bari piazzale Cristoforo Colombo 1, il presidente dell’Ente portuale, Ugo Patroni Griffi, l’assessore regionale all’Industria turistica e culturale, Loredana Capone e il responsabile del Piano Strategico Puglia 365, Luca Scandale, presenteranno alla stampa il nuovo info-point, allestito nel porto di Bari.

Il nuovo info-point, realizzato nel rispetto dell’identità coordinata con Pugliapromozione per la diffusione di un’immagine unitaria dei servizi di informazione turistica, verrà inaugurato domenica 17 giugno, nel corso della manifestazione Port-Day.

L’iniziativa di accoglienza a servizio dei crocieristi nel porto di Bari è uno degli effetti dell’accordo di cooperazione pubblico-pubblico sottoscritto tra l’AdSP MAM e l’Agenzia Regionale del Turismo Pugliapromozione; l’accordo è finalizzato alla realizzazione di servizi di potenziamento dell’accoglienza turistica e della valorizzazione della Puglia come destinazione turistico- culturale e meta di viaggio nei porti di Bari e di Brindisi.

Nel corso dell’incontro con i giornalisti, il presidente Patroni Griffi presenterà le iniziative che l’AdSP ha organizzato per celebrare il Port-Day, la manifestazione di apertura dei porti alla città, che a Bari si terrà il 17 giugno e a Brindisi il 18 giugno.

 

MDF, 11 giugno 2018

DiMaria Di Filippo

SARÀ LA NAVE DI ADDESTRAMENTO MILITARE ROMENA “MIRCEA” LA PRIMA IMBARCAZIONE AD ATTRACCARE PRESSO IL MOLO N.12, DOPO LO SPOSTAMENTO DEL RELITTO DELLA NORMAN ATLANTIC. SI TRASFORMA NETTAMENTE LO SCENARIO OFFERTO A TURISTI E CROCIERISTI.

Martedì 12 giugno alle ore 9.00 entrerà nel porto di Bari la nave scuola della Marina militare romena, “Mircea”e ormeggerà presso il molo 12, la banchina occupata fino allo scorso 5 giugno, per oltre tre anni, dal relitto della Norman Atlantic.

Si concluderà, quindi, nel porto di Bari la prima parte della marcia di formazione della nave scuola militare, dopo 8 giorni di navigazione, durante i quali i 99 cadetti romeni e tedeschi, presenti a bordo del vecchio veliero, hanno attraversato gli stretti del Bosforo e dei Dardanelli, navigando attraverso le isole del mar Egeo; esperienze finalizzate a migliorare le abilità pratiche di navigazione a vela e le conoscenze della navigazione astronomica.

Dopo il tanto agognato spostamento della Norman, il molo 12 riprende appieno la sua funzione operativa e lo fa con un vascello di grande prestigio- commenta il presidente dell’ADSP MAM Ugo Patroni Griffi. D’intesa con il Consolato di Romania a Bari, abbiamo voluto destinare il primo approdo alla nave scuola Mircea, quasi fosse un battesimo operativo:  uno splendido, antico e prestigioso veliero al posto di un lugubre relitto per ridisegnare lo scenario offerto a crocieristi, turisti e cittadini, imprimendo un forte messaggio visivo.”

La nave scuola “Mircea” dell’Accademia Navale Militare della Romania, dalla sua partenza dal porto di Costanza, ha percorso 1.040 miglia marine per arrivare nel porto di Bari, dove resterà ormeggiata fino a venerdì 15 giugno. Durante lo scalo, la nave sarà aperta alle visite delle autorità civili e militari italiane.

L’equipaggio, composto da cadetti della Scuola Militare delle Forze Navali “Ammiraglio Ion Murgescu” della Romania e dai cadetti dell’Accademia Navale Militare della Germania, avrà la possibilità di visitare le zone turistiche della zona metropolitana di Bari.

Nel suo itinerario formativo, che dura 31 giorni, la nave scuola percorrerà più di 2.000 miglia marine, con scali in tre porti d’Europa, per una durata di 31 giorni.

Il veliero “Mircea” è il più longevo ambasciatore della Romania nei mari e negli oceani del mondo. Da quando la nave è entrata in servizio della Marina Militare Romena, nel 1939, sono state addestrate più di 70 generazioni di marinai militari romeni.

 

 

MDF, 07 giugno 2018

DiMaria Di Filippo

ATTIVITÀ PORTUALI AD IMPATTO AMBIENTALE CONTROLLATO E CERTIFICATO: ADSP MAM E DITNE SOTTOSCRIVONO UN DISCIPLINARE D’INCARICO. L’ENTE PORTUALE PIONIERE IN ITALIA NELL’ATTUARE QUANTO PREVISTO DALLA LEGGE DI RIFORMA.

Il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale, Ugo Patroni Griffi, e Arturo De Risi, rappresentante legale del DITNE (Distretto Tecnologico Nazionale sull’Energia, presso la Cittadella della Ricerca di Mesagne) hanno sottoscritto ieri, martedì 29 maggio, negli uffici di Brindisi, un disciplinare d’incarico finalizzato alla prestazione di servizi tecnici per la redazione della sezione progettuale e di ricerca del Documento di Pianificazione Energetica Ambientale (DPEA) del sistema portuale.

Si tratta di un nuovo strumento, previsto dalla riforma della legislazione portuale, finalizzato a implementare specifiche misure, per migliorare l’efficienza energetica e promuovere l’uso delle energie rinnovabili in ambito portuale.

Abbiamo scelto di avviare un percorso di studio e di ricerca pionieristico–  commenta il presidente- una best practice che ci consentirà il perseguimento di importanti risultati nella riduzione delle emissioni di gas serra, visti gli ampi margini di miglioramento possibili. La sinergia suggellata con il DITNE  ci permetterà di fare un inventario delle emissioni di CO2 nei porti del nostro sistema, monitorandone l’andamento annuale.”

Il DITNE è un’eccellenza del territorio– conclude Patroni Griffi- attraverso già collaudati protocolli di studio e di ricerca, supportati dalle migliori tecnologie e strumenti innovativi, ci fornirà un supporto professionale e specializzato nell’individuazione di schemi finalizzati a perseguire la sostenibilità energetica e ambientale.”

Lo studio offrirà occasione per confrontarsi con tutta la comunità portuale e cittadina sulle misure da adottare per traguardare la logica dei “green ports”, con particolare riferimento alle emissioni di CO2.

 

 

 

MDF,30.05.2018

DiMaria Di Filippo

IL GRUPPO GRIMALDI POTENZIA ULTERIORMENTE I COLLEGAMENTI TRA ITALIA E GRECIA- AUMENTA LA CAPACITA’ PASSEGGERI TRA BRINDISI, IGOUMENITSA E PATRASSO. CORFU’ SERVITA TUTTA L’ESTATE

 

Il Gruppo Grimaldi ha il piacere di annunciare miglioramenti nell’offerta di collegamenti marittimi sulle rotte adriatiche tra Italia e Grecia.

Con la recente sostituzione delle ro/pax Euroferry Egnazia ed Euroferry Olympia con le navi Florencia e Cartour Gamma, il collegamento tra il porto di Brindisi e quelli greci di Igoumenitsa e Patrasso vede ulteriormente aumentata la capacità di carico in termini di trasporto passeggeri.

Il collegamento Brindisi-Igoumenitsa-Patrasso ha frequenza plurigiornaliera sia dall’Italia che dalla penisola ellenica ed è dedicato, oltre al trasporto passeggeri, anche a quello di merci rotabili (automobili, van, camion, semirimorchi, ecc.).

Inoltre, per l’estate alle porte verrà aggiunto lo scalo di Corfù, il quale sarà servito con frequenza settimanale dal 1 giugno e quadrisettimanale (dal giovedì alla domenica) nei mesi di luglio, agosto e primi di settembre.

La nave ro/pax Florencia ha una capacità di carico di 2.250 metri lineari nonché di 1.000 passeggeri e 450 auto al seguito. È dotata di cabine interne ed esterne, tutte con aria condizionata e servizi privati, sala poltrone, bar, ristorante self service, sala bambini. La nave ro/pax Cartour Gamma ha una capacità di carico di 2.300 metri lineari nonché di 1.000 passeggeri e 460 auto al seguito. È anch’essa dotata di cabine interne ed esterne tutte con aria condizionata e servizi privati, sala poltrone, bar, ristorante self service.

Con l’impiego di queste due navi ro/pax di ultima generazione, il Gruppo Grimaldi punta a sviluppare ulteriormente il traffico passeggeri tra Brindisi e la Grecia. La novità di Corfù, metà vacanziera molto ambita, rappresenta una grande opportunità per i flussi turistici provenienti dal Centro-Sud Italia”, afferma Guido Grimaldi, Corporate Short Sea Shipping Commercial Director, Grimaldi Group. “L’ulteriore potenziamento dei nostri collegamenti marittimi plurigiornalieri tra le due sponde dell’Adriatico, caratterizzati da puntualità, affidabilità ed economicità, dimostra ancora una volta la volontà del Gruppo Grimaldi di continuare ad investire negli scali pugliesi”, conclude Guido Grimaldi.

La strategica posizione geografica e l’importante opera di infrastrutturazione del porto che abbiamo predisposto lo ha reso competitivo e appetibile – commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi- e ha consentito al Gruppo Grimaldi di potenziare la sua offerta su Brindisi. La Grecia, nell’imminente stagione estiva, sarà più vicina non solo per i numerosi turisti che la sceglieranno come meta, ma anche per tutte le imprese che operano nel trasporto merci. Decongestionare strade e autostrade da camion, van e semirimorchi significa aumentare gli standard di sicurezza, soprattutto nei mesi estivi, quando il traffico si intensifica sensibilmente. Esprimo, infine, grande apprezzamento– conclude Patroni Griffi- per l’importante investimento effettuato dal Gruppo Grimaldi che ha integrato e sostituito la propria flotta con un naviglio di ultima generazione, che renderà il viaggio più confortevole a turisti e trasportatori, su un corridoio logistico di estremo interesse per l’AdSP MAM.”

Con questo potenziamento il Gruppo Grimaldi conferma la sua posizione di leadership nel trasporto merci e passeggeri sulle rotte adriatiche tra Italia e Grecia. Il Gruppo offre, infatti, una rete capillare di collegamenti marittimi tra le due sponde dell’Adriatico che annovera anche la linea giornaliera Ancona-Igoumenitsa-Patrasso (estesa a Corfù d’estate), la linea pluri-settimanale Venezia-Igoumenitsa-Patrasso (anch’essa con scalo estivo a Corfù) ed il collegamento trisettimanale Bari-Patrasso (solo merci).

DiMaria Di Filippo

BOOM DI NAVI DA CROCIERA NEI PORTI DELL’ADSP MAM, NELLA STAGIONE IN CORSO: PROGRAMMATE 10 TOCCATE DI NAVI LUSSO NEL PORTO DI MANFREDONIA.

Si arricchisce la stagione crocieristica nei porti dell’Adriatico meridionale. Nei giorni scorsi, a Manfredonia, sono stati programmati nuovi accosti per un traffico che, nello scalo sipontino, si prospetta in significativa crescita.

A partire dal 27 luglio, infatti, farà tappa la nave Passenger (Cruise) Ship, Arethusa, a bordo ospita circa 50 passeggeri. Arethusa, prima classificata nel settore delle piccole navi da crociera, toccherà Manfredonia quattro volte.

Inoltre, la società armatrice, la Grand Circle Cruise Line Small Ships Management Limited, ha deciso, di testare Manfredonia, quale meta crocieristica, anche con l’altra ammiraglia: l’Artemis, per la quale sono stati programmati 6 scali, a partire da giovedì 2 agosto.

Nave gemella di Arethusa, anche Artemis appartiene alla classe lusso, lunga 60 metri è tra le migliori della categoria “boutique”, caratterizzata da piccola stazza ma dotata di 26 lussuose cabine per un numero contenuto di passeggeri.

Con i nuovi approdi programmati, commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi, nei nostri porti raggiungiamo il record di ben 300 approdi. Un risultato considerevole, frutto di un significativo lavoro di promozione del territorio e di un’intelligente opera di infrastrutturazione dei nostri scali, che vantano, anche, un sistema di servizi efficiente e apprezzato.” “La presenza di ben due santuari, venerati e conosciuti in tutto il mondo cattolico, costituisce per Manfredonia un ulteriore appeal sul quale dobbiamo puntare per attrarre sempre più le piccole navi da crociera lusso.”

Nell’Ente portuale, intanto, si sta lavorando per l’allestimento della stagione 2019. La Grand Circle ha già confermato il proprio interesse per Manfredonia, comunicando di aver messo in programmazione circa 24 scali.

 

 

 

MDF, 18 maggio 2018

DiMaria Di Filippo

ATTIVITÀ DIDATTICHE E TRADIZIONI RELIGIOSE: GIOVEDÌ 10 MAGGIO UNA GIORNATA DEDICATA AL PORTO DI BARI.

 

Giovedì 10 maggio a partire dalle ore 9.30, visita guidata al porto di Bari per gli studenti degli istituti scolastici ISS De Nittis/Pascali e ISS Euclide di Bari. L’iniziativa di sensibilizzazione, denominata “Il Sud #InRete con l’Europa: racconta con i tuoi occhi”, rientra nell’ambito delle attività di comunicazione del PON Infrastrutture e Reti 2014/2020, e in Puglia coinvolge l’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale e i due istituti scolastici. L’attività di formazione, sviluppata dal PON gestito dal MIT, è finalizzata a creare interesse e sensibilizzare gli studenti sul ruolo dell’Europa, della politica di coesione e degli interventi finanziati dal PONIR nelle regioni di appartenenza. Gli alunni, che frequentano le classi terze e quarte, sono stati selezionati dagli Uffici Scolastici Regionali e partecipano al contest dove, elaborando un prodotto creativo (foto, video, elaborato testuale/grafico), svilupperanno la traccia  “Il Sud #InRete con l’Europa: racconta con i tuoi occhi il PONIR, i progetti che finanzia e in che modo pensi che possano migliorare il tuo territorio e il tuo futuro”.  Subito dopo il loro arrivo in porto, gli studenti saranno accolti da Mario Mega, direttore del Dipartimento sviluppo e innovazione tecnologica dell’AdSP MAM che ha seguito il progetto nella sua interezza. Alle 10.15, a bordo dei pullman, con i quali sono arrivati, i ragazzi si sposteranno presso il Terminal Crociere dove incontreranno le istituzioni del porto: il presidente dell’AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi, e il comandante del porto, C.A. (CP) Giueppe Meli. Al termine del confronto, presso l’area scanner Dogana della Darsena di Levante, il dirigente dell’Ufficio delle Dogane, Gaetano Capodiferro, illustrerà le attività di controllo dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli; successivamente Mario Mega presenterà il progetto di interoperabilità tra il PCS GAIA e il sistema doganale AIDA cofinanziato dal PON Infrastrutture e Reti.

Alle ore 13.00, presso il piazzale Cristoforo Colombo n. 1, alla presenza di don Franco Lanzolla, parroco della cattedrale, cappellano del porto e della Stella Maris di Bari, il presidente dell’AdSP MAM, presenterà l’opera di recupero della Cappella di san Nicola nero, inglobata in una torre dell’edificio che ospita l’Ente portuale, proprio di fronte al porto. Alla cerimonia presenzierà, anche, la signora Montedoro, discendente della storica famiglia che per devozione cura la cappella e la statua.

Si tratta di un’edicola sacra molto cara ai baresi e a tutta la comunità religiosa, cristiana e ortodossa, unita dal culto per il Santo venuto dall’Oriente. Gli interventi di carattere edile sono stati effettuati dall’AdSP al fine di dare lustro al luogo sacro. Oltre alle pitturazioni e all’adeguamento dell’impianto elettrico, sono stati sostituiti gli obsoleti infissi in anticorodal con impianti moderni ad interfaccia esterna tutto vetro e interna in acciaio inox.

 

MDF, 08 maggio 2018

DiMaria Di Filippo

INTERCONNESSIONE PORTO-CITTÀ METROPOLITANA, PATTO PER IL LAVORO E ZES: VENERDÌ 4 MAGGIO A BARI VISITA ISTITUZIONALE DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE GENERALE VIGILANZA AUTORITÀ PORTUALI DEL MIT, MAURO COLETTA.

Venerdì 4 maggio alle ore 10.00 nella sede di Bari, piazzale Cristoforo Colombo 1, il sindaco della Città metropolitana, Antonio Decaro, l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso, e il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale, Ugo Patroni Griffi, alla presenza dei componenti dell’Organismo di partenariato illustreranno al direttore della Direzione generale vigilanza Autorità portuali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Mauro Coletta, gli sviluppi del cosiddetto progetto della “camionale”. Si tratta di  un asse viario da 230 milioni di euro destinato a collegare l’infrastrutturazione portuale con la zona industriale, liberando importanti arterie cittadine dal traffico e dal conseguente inquinamento prodotto dai camion, attraverso un connessione viaria tra zona industriale, tangenziale, interporto e porto.

Di seguito, alle ore 11.00, sempre alla presenza del rappresentante del MIT, il presidente Patroni Griffi e le parti sociali sottoscriveranno il  “Patto per la tutela e la crescita del lavoro”. Il documento nasce per fornire un’accurata ricognizione e analisi dei fabbisogni dei lavoratori in porto e un decisivo supporto alla formazione e alla riconversione del personale in ambito portuale.

Alle ore 15.00 nell’Aula Magna Aldo Cossu, dell’Università Aldo Moro, si svolgerà il convegno “Le Zone Economiche Speciali, aspetti applicativi”,  nel corso del quale verrà presentato il volume “Porti,  retroporti e Zone Economiche Speciali”, a cura del professor Aldo Berlinguer di G. Giappichelli Editore (in allegato la locandina dell’evento).

MDF, 03 maggio 2018