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DiMaria Di Filippo

I PORTI DELL’ADSP MAM SI ADEGUANO A EES (ENTRY/EXIT SYSTEM): IL REGOLAMENTO EUROPEO PER RAFFORZARE, ATTRAVERSO L’USO DELLE TECNOLOGIE INFORMATICHE, LE PROCEDURE DI CONTROLLO ALLE FRONTIERE UE.

I porti dell’Adriatico meridionale tra i primi ad adeguarsi alla nuova normativa dell’Unione Europea per rafforzare le procedure di controllo alle frontiere, grazie all’imponente dotazione tecnologica di avanguardia di cui dispongono.

 

Questa mattina, nella sede di Bari di AdSP MAM, il presidente Ugo Patroni Griffi, ha incontrato i vertici della Polizia di Frontiera di Puglia- Abruzzo- Molise e i dirigenti della Polizia di Stato, uffici di Polizia di Frontiera, dei porti che ricadono nel sistema per definire rappresentare gli adeguamenti tecnologico-strutturali cui l’Ente portuale sta procedendo per adeguare gli scali alla nuova normativa europea.

 

Si tratta dell’entrata in esercizio di un nuovo sistema denominato Entry/Exit System (EES), moderno ed efficiente, per il controllo delle frontiere perimetrali dell’Unione che sarà reso operativo già dal 2020.

 

EES si pone l’obiettivo di registrare in una banca dati unica per l’intera Europa le informazioni di entrata e uscita di persone di nazionalità di Paesi terzi che attraversano i confini esterni dell’area Schengen. Lo scopo finale, ben dichiarato dall’UE, è rinforzare e proteggere il perimetro esterno della cosiddetta area Schengen, al fine di incrementare la sicurezza dei cittadini europei.

 

Il sistema si integra con altri oggi esistenti come, principalmente, SIS (Schengen Information System) e VIS (Visa Information System), consentendo la realizzazione di un modello più snello e condiviso fra i Paesi che aderiscono al trattato di Schengen.

 

Attraverso l’introduzione di EES, infatti, sarà possibile effettuare verifiche e controlli automatici per i visitatori legittimi provenienti da Paesi non UE e assicurerà metodi molto più severi e rapidi per contrastare l’immigrazione irregolare; consentirà di creare una banca dati centralizzata per i movimenti di visitatori che arrivano e attraversano i confini esterni dell’UE.

 

La tecnologia chiave adottata in EES è basata sul riconoscimento biometrico facciale e delle impronte digitali, con un incrocio di dati in tempo reale con l’archivio centrale: questo sistema verrà messo in esercizio dal 2020 non solo negli aeroporti ma anche nei porti di accesso all’area Schengen. Inoltre, sulla base di una struttura gerarchica dei database (Stato Membro-Unione Europea) verrà realizzata la funzione di interoperabilità tra EES e VIS, consentendo alle autorità di polizia e all’Europol un accesso in tempo reale per l’eventuale identificazione di criminali e le attività di intelligence, aumentando la percezione di sicurezza e contrastando, più efficacemente il terrorismo internazionale.

 

Nei porti di Bari e di Brindisi è già stata effettuata una preventiva analisi di fattibilità tecnica, sulla scorta della quale è emerso che, grazie all’imponente infrastruttura tecnologica di cui sono stati dotati, l’adeguamento richiesto dalla Polizia di Frontiera può essere facilmente effettuato, a fronte di modesti interventi.

 

 

MDF, 11 luglio 2019

 

DiMaria Di Filippo

ATTUAZIONE DELLA STRATEGIA DI MARKETING CONNESSA ALLA CREAZIONE DI NUOVI ITINERARI TURISTICI DESTINATI AL CROCIERISMO DI NICCHIA”,

ttps://www.facebook.com/1808017536185486/videos/473743936768690?s=100002969960845&v=e&sfns=moTHEMIS- TERRITORIAL AND MARITIME NETWORK SUPPORTING THE SMALL CRUISES DEVELOPMENT- WP3/AZIONE 3.1.3 “CREAZIONE ED IMPLEMENTAZIONE DELLA STRATEGIA DI COMUNICAZIONE PER IL TURISMO LOCALE”, – INTERREG VA (EL/IT) GREECE ITALY 2014/2020, il presidente dell’#adspmam Ugo Patroni Griffi , il vicesindaco del #comunedibarlettaMarcello Lanotte , e il delegato del #comunedimonopoli Stefano Lacatena hanno sottoscritto  uno schema di convenzione.

Il Programma, di cui fanno parte oltre all’Ente portuale, la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Bari, l’Autorità portuale di Corfù, il Comune di Gallipoli e il Comune di Paxos, ha l’obiettivo di sostenere lo sviluppo e le attività dei porti adriatico- ionici attraverso l’individuazione di nuove rotte e connessioni. Rafforzando i collegamenti con i porti principali, il progetto punta a intensificare i traffici delle piccole navi da crociera e degli yacht di lusso, sì da favorire territori ancora non sfruttati dal punto di vista del turismo crocieristico.

Il progetto, gestito da un gruppo di lavoro costituito da personale interno dell’Ente, coordinato dal project manager Mario Mega, direttore del Dipartimento SIT, prevede l’effettuazione di un’analisi territoriale di marketing, per identificare e quantificare i flussi turistici, individuando un mercato specifico per i potenziali investitori. Saranno individuate nuove rotte marittime per piccole crociere e maxi yacht, in connessione con l’offerta turistica esistente, coinvolgendo in maniera impattante i territori dell’entroterra.

Tra gli altri obiettivi, inoltre, la definizione di un “marchio comune” che sarà ampiamente diffuso, attraverso una strategia di comunicazione congiunta tra tutti i partner, in ogni fase progettuale.
Verranno, peraltro, realizzate opere di infrastrutturazione leggera per tutti i porti del sistema (Manfredonia, Barletta, Bari, Monopoli, Brindisi), Gallipoli e il porto di Paxos.
I partner parteciperanno congiuntamente a eventi fieristici internazionali per intercettare nuove compagnie di navigazione, agenzie e giovani imprenditori.

Il progetto si concluderà nell’aprile del 2020, il budget è di circa 2.700.00,00.

Il video è visibile sulla nostra pagina Facebook:

https://www.facebook.com/1808017536185486/videos/357339061616237?s=100002969960845&v=e&sfns=mo
MDF, 10 luglio 2019
DiMaria Di Filippo

ASSISTENZA AI PASSEGGERI NELLE FASI DI IMBARCO E DI SBARCO: L’ADSP MAM AFFIDA A SECURPOL PUGLIA SRL UN SERVIZIO FINALIZZATO AL MIGLIORAMENTO DELLA VIABILITÀ PORTUALE E COMUNALE E LA GESTIONE DEI PARCHEGGI IN AMBITO PORTUALE, NEI PERIODI DI MAGGIORE CONGESTIONE.

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale ha affidato a Securpol Puglia srl il servizio di assistenza ai passeggeri, instradamento veicoli e gestione degli spazi di sosta nel periodo estivo, fino al 7 ottobre, e natalizio (dal 18 al 24 dicembre 2019), periodi nei quali si intensifica sensibilmente il traffico di passeggeri e mezzi in ambito portuale.

 

Si tratta di un servizio supplementare di viabilità e instradamento nell’arco di tempo che precede la chiamata all’imbarco, in ambito portuale, assicurando che i mezzi pesanti parcheggiati nell’area consortile impegnino la viabilità che dal parcheggio del Consorzio ASI conduce al varco doganale principale, solo dopo che quelli già in coda abbiano liberato il varco doganale principale.

 

Sono stati 5 gli istituti di vigilanza che hanno partecipato alla procedura indetta dall’AdSP. La commissione di gara ha valutato congrua l’offerta presentata da Securpol Puglia srl che ha offerto un ribasso economico del 32,680%, per un importo complessivo di circa 90 mila euro.

 

Il servizio di assistenza sarà utilizzato per gestire i flussi di traffico in imbarco e sbarco di passeggeri e mezzi dalle navi RO-RO e dai traghetti in linea che quotidianamente collegano Brindisi con i porti greci e albanesi.

 

Il servizio è costituito da 5 unità totali, nel periodo di afflusso ordinario dal 26.06.2019 al 07.10.2019, che diventeranno 7 dal 11.07.2019 al 28.08.2019. Il personale impiegato opera sotto il controllo e la direzione dello staff della Autorità di Sistema Portuale che coordina e gestisce tutte le operazioni.

 

Sulla base dei dati di traffico e della programmazione degli accosti, è stata progettata la turnazione che si articola come segue: le prime due unità coprono il turno dalle 08.00 alle 20.00, stazionando in prossimità del parcheggio antistante il terminal privato, ubicato in ambito portuale. Dalle 19.00 alle 01.00(a.m.), il secondo turno, durante il quale sono impiegate altre tre unità.

Durante i periodi di stimato maggiore afflusso (11 luglio- 28 agosto), il servizio verrà implementato di ulteriori 5 unità che garantiranno la loro presenza dalle 19.00 alle 03.00 del mattino.

MDF, 05 luglio 2019

DiMaria Di Filippo

VIDEO-SORVEGLIANZA NEL PORTO DI BRINDISI: ENTRA IN FUNZIONE L’INFRASTRUTTURA COMPLESSA A SUPPORTO DELLA SECURITY DEL PORTO.

Giovedì 4 luglio alle ore 12.00 negli uffici di Brindisi, piazza Vittorio Emanuele II n. 7, il presidente dell’AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi. presenterà l’entrata in funzione dell’infrastruttura informatica complessa a supporto della security nel porto di Brindisi.

 

Il sistema è basato su differenti tecnologie di rilevazione per il monitoraggio dell’area portuale, dell’anti-intrusione e dell’antincendio in punti sensibili, quali le cabine elettriche.

 

Oltre alle telecamere e ai sensori di allarme è entrata in funzione anche la control-room, dotata di un video-wall di ultima generazione con sistema HD che garantisce la capillare video-sorveglianza dell’intera area portuale.

 

Si tratta di un impianto finalizzato ad implementare i livelli di security nel porto di Brindisi, che l’Ente portuale mette a disposizione dell’intero territorio quale utile supporto alle attività di controllo predisposte dalle Forze dell’Ordine.

 

Alla conferenza stampa sono stati invitati il Sindaco, il Prefetto e i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine.

 

 

L’incontro si svolgerà nella control room, accesso varco viale Regina Margherita, piano terra.

 

 

MDF, 02 luglio 2019

DiMaria Di Filippo

IN RIFERIMENTO AGLI ARTICOLI DI STAMPA AVENTI PER OGGETTO LA PROTESTA INSCENATA DAI LAVORATORI DEL CANTIERE CBS- DAMARIN, SI PRECISA QUANTO SEGUE.

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, sulla vertenza in oggetto, aveva provveduto sin dall’aprile scorso a chiedere un parere all’Avvocatura Distrettuale dello Stato competente.

Quest’ultima ha reso nei giorni scorsi il proprio parere ritenendo inibito all’Autorità di procedere in autotutela alla revoca dei provvedimenti di decadenza, che peraltro hanno superato con successo il vaglio del Giudice Amministrativo di primo grado con pronunce che non risultano colpite da ordinanze cautelari del Consiglio di Stato.

Pertanto, a norma di legge, deve  procedersi al recupero di aree strategiche nel porto di Brindisi, al fine di avviare  una procedura di evidenza pubblica che consenta la valorizzazione del demanio marittimo, l’esercizio di attività economiche coerenti con l’infrastruttura portuale e, nel contempo, garantisca cospicue ricadute occupazionali sul territorio.

Tale soluzione, nel rispetto della legge, potrebbe certamente assicurare il riassorbimento della manodopera interessata, per la cui tutela l’Autorità di Sistema Portuale ribadisce il proprio impegno prioritario.

L’Autorità di Sistema Portuale è, tuttavia, disponibile sin da subito  a valutare nuove domande di concessione, adeguatamente supportate da piani industriali,  progetti di sviluppo e idonee garanzie, nelle quali venga manifestato l’interesse ad  entrare immediatamente  nella disponibilità dei beni nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano,  previa verifica dei presupposti e dei necessari requisiti di legge,  nell’interesse prioritario della tutela dei livelli occupazionali e della ripresa delle attività produttive.

MDF, 25 giugno 2019

DiMaria Di Filippo

NEL PORTO COMMERCIALE DI MANFREDONIA ARRIVA GUARDIAN XTEN: UN SISTEMA DI VIDEOSORVEGLIANZA INSTALLATO DALL’ADSP MAM CONTRO ABBANDONO ILLECITO DI RIFIUTI E DANNEGGIAMENTO DI BENI DEMANIALI.

Mercoledì 26 giugno alle ore 11.00 presso la banchina di Ponente del porto di Manfredonia,  il segretario generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, Tito Vespasiani, illustrerà alla stampa il nuovo sistema di video-sorveglianza, Guardian XTEN, installato nel porto commerciale.

Si tratta di una soluzione fortemente voluta dal presidente dell’Ente portuale, Ugo Patroni Griffi, presa a valle di proficui e significativi confronti con le autorità e le istituzioni locali che risponde all’esigenza di dotare il porto commerciale di un efficace strumento di controllo del territorio per molteplici finalità quali, fra tutti, la tutela dell’ambiente, della salute pubblica e delle infrastrutture oltre all’imprescindibile attuazione delle misure previste della vigente pianificazione di maritime security.

 

Il dispositivo Guardian XTEN è una stazione tecnologica energeticamente indipendente e operativamente autonoma che permette il controllo di ampie aree tramite svariate modalità trasmissive: telecamere ottiche, termiche, sensori perimetrali, con l’implementazione di avanzati algoritmi di analisi video. L’Ente portuale ha scelto un sistema tecnologicamente all’avanguardia, di facile installazione, che disponga di un’alta capacità di visione, allarme e controllo mediante un palo telescopico di altezza modulabile, veloce nell’impiego e che garantisca, in qualunque contesto, l’assoluta mancanza di obsolescenza dei dispositivi utilizzati.

Abbiamo investito circa 170.000 euro, commenta il Presidente, per dotare lo storico e produttivo scalo commerciale di un sistema che oltre a contrastare comportamenti illeciti, monitori le aree portuali per i controlli di security, viabilità, gestione parcheggi, aree cargo e aumenti la percezione di sicurezza tra chi opera in porto. Per non parlare delle importanti ricadute in termini di salvaguardia ambientale. Ora è necessario– conclude Patroni Griffi- l’impegno di tutti perché il porto commerciale di Manfredonia possa tornare agli antichi fasti, anche in termini di decoro.”

MDF, 23 giugno 2019

DiMaria Di Filippo

MERCI SUPERVELOCI NEL TRANSIT-TIME: PARTE DAL PORTO DI BARI UN MODELLO DA ESTENDERE SU SCALA NAZIONALE UNA PIATTAFORMA TELEMATICA DIGITALE CHE RIVOLUZIONERÀ I CONTROLLI DOGANALI NEI PORTI.

 Il porto di Bari sarà il primo porto italiano a sperimentare il nuovo progetto speciale per la digitalizzazione delle procedure doganali, grazie all’imponente infrastrutturazione tecnologica di cui è dotato. Questa mattina nella sede nazionale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli è stato illustrato un progetto speciale per la digitalizzazione delle procedure. Un modello da estere su scala nazionale che ridurrà grazie ai fast corridors, al preclearing, alla dematerializzazione, alla internet of the things e alla tecnologia 5 G e all’intelligenza artificiale il transit time delle merci. Il progetto è stato predisposto dall’Agenzia delle Dogane e prevede la collaborazione di tutti gli stakeholders coinvolti nel ciclo portuale.

 

Bari, quindi, come assunto come esempio di best practice per via dei risultati eccellenti riscontrati dal progetto pilota sviluppato nell’ambito del Programma operativo nazionale Infrastrutture e Reti 2014-2020 che, nell’ottica delle tecnologie 4.0 (Internet of things – IoT, Blockchain, Intelligenza artificiale, ecc.), prevede la completa digitalizzazione delle procedure di imbarco e sbarco, ingresso e uscita dai nodi portuali (Gate automation), del controllo sul processo logistico di stoccaggio e controllo merci e del pagamento delle tasse di ancoraggio e di quelle portuali

 

Nel corso dell’incontro, il direttore del Dipartimento Sviluppo e Innovazione Tecnologica dell’AdSP MAM, Mario Mega, ha illustrato come la tecnologia stia agevolando sensibilmente il lavoro nel porto di Bari, velocizzando gli adempimenti, ottimizzando il ciclo portuale, aumentando la sicurezza e la capacità di controllo da parte delle Forze dell’Ordine e della Dogana.

Ritenendo fondamentale investire nella tecnologia – commenta il presidente dell’Ente Ugo Patroni Griffi- già nel 2018 avevamo portato l’alta velocità nel porto di Bari, che ci consente un più approfondito monitoraggio ambientale, maggiore efficacia nel public safety, miglioramento nelle performances di attrazione turistica, nonché maggiore precisione nei controlli di security. Inoltre, le già avanzate dotazioni tecnologiche, soprattutto nel campo della security, di cui dispongono i 5 porti del sistema, sono state recentemente implementate dal progetto ISMAEL (Integrated SysteM for the Assessment of Environmental impacts in transport Logistics). Si tratta di un software innovativo che  consente di effettuare analisi predittive sul livello di emissioni globale nelle aree in esame, consentendo agli attori principali, attraverso l’utilizzo di un DSS (Decision Support System), “l’Internet of Things” e i “big data,” la programmazione efficace della movimentazione delle merci, la prevenzione dei rischi derivanti dalla congestione del traffico, la riduzione complessiva dell’impatto ambientale rinveniente dalle attività (es. carbon footprint, polveri, radiazioni, ecc). abbiamo messo a disposizione dell’Agenzia delle Dogane e di tutti i principali attori di questo progetto il nostro know-how al fine di efficientare sensibilmente il transit time delle merci nei porti e negli snodi logistici.”

Il progetto speciale a livello nazionale sarà condotto in raccordo con l’Agenzia per l’Italia Digitale nell’ambito delle strategie nazionali per la trasformazione digitale del settore pubblico e del Paese, previste nel Piano Triennale per l’informatica 2019-2021, e si articolerà in più fasi. La prima fase riguarderà la definizione del modello generalizzato di interoperabilità per lo scambio dati tra i sistemi doganali e portuali sulla base del sistema in realizzazione a Bari.

 

 

 

 

MDF, 18.06.2019

 

 

DiMaria Di Filippo

” CYBER WAR: L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE SFIDA FRODI E ATTACCHI AI BIG DATA” DIGITAL MEETING BARI

Venerdì 21 giugno 2019 si terrà il DIGITAL MEETING dal titolo ” CYBER WAR: L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE SFIDA FRODI E ATTACCHI AI BIG DATA“, nel Salone degli Affreschi presso la sede del Palazzo dell’Ateneo di Bari alle ore 10.30.  

 

L’importanza del tema di grande attualità, verterà su argomenti che illustreranno quanto i Big Data, gli algoritmi, i software, possano essere entrati a far parte della nostra quotidiana attività lavorativa in tutti settori e in tutte le realtà, private e pubbliche e quanto l’uomo sia continuamente sotto “minaccia”, in una guerra digitale, attraverso l’attacco e le truffe a tutti gli elementi della business intelligence.

Per prevenire il “malanno del secolo” che si manifesta con frodi alle grandi aziende pubbliche e private, la soluzione più immediata è trovare modalità al fine di contrastarlo attraverso il confronto e la concertazione tra enti e consulenti professionisti esperti di BIG DATA ANALYTICS e INTELLIGENZA ARTIFICIALE.

Da questa esigenza nasce il DIGITAL MEETING BARI, un tavolo tecnico, dal quale far emergere modalità d’intervento.

Si dovrebbe partire da una serie di variabili per identificare situazioni sospette e questa è l’attività degli esperti antifrode sia in contesti tradizionali sia in contesti dove l’automatizzazione fa da padrona.

In relazione a queste tematiche, questo nuovo sistema di attività potrebbe essere migliorato grazie all‘utilizzo di tecnologie più performanti e algoritmi più intelligenti. 

 

A promuovere il DIGITAL MEETING BARI, l’Università degli Studi di Bari, che si pone come obiettivo quello di mettere in relazione IMPRESE E AZIENDE, con la presenza di docenti specializzati in statistica e informatica, che illustreranno progetti che rientrano in ambiti relativi alla RICERCA e alla TERZA MISSIONE, i cosiddetti Spin-off, dedicati alla formazione e all’analisi dei Big Data.

Il DIGITAL MEETING BARI, infatti, è stato organizzato in seguito ad un confronto con il GRUPPO ISC – INFORMATION SHARING COMPANY che ha sede a Roma e a Milano premiata tra le 100 ECCELLENZE ITALIANE 2018 NEL SETTORE SVILUPPO SOFTWARE. E ora entra nel territorio pugliese con l’auspicio di fare rete con le realtà presenti nella regione. Inoltre, la collaborazione dell’OIBA propone un’interfaccia ancora più proficuo dal punto di vista contenutistico e interventistico.

 

Agli ingegneri partecipanti saranno accreditati n.2 CFP.

 

A seguire, il LIGHT LUNCH by GRUPPO MENELAO per degustare prodotti tipici pugliesi d’eccellenza tra presidi Slow Food e prodotti DOP, in un momento di socializzazione e di scambio culturale enogastronomico. 

 

PROGRAMMA

 

ORE 10.00: REGISTRAZIONE DEI PARTECIPANTI E WELCOME COFFEE

 

ORE 10.30: SALUTI ISTITUZIONALI

 

Michele Emiliano – Presidente Regione Puglia

Antonio Felice Uricchio – Magnifico Rettore Università degli Studi di Bari

Ugo Patroni Griffi – Presidente Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale

Simeone Di Cagno Abbrescia – Presidente Acquedotto Pugliese

Giuseppe Elia – Direttore Dipartimento Scienze della Formazione, Psicologia e Comunicazione – UNIBA

Roberto Masciopinto – Presidente Ordine Ingegneri Bari

 

ORE 11.15: INTERVENTI

 

Mario Mega – Direttore Dipartimento Sviluppo E I.T. Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale

“La sicurezza dei dati nei porti di interesse nazionale “

 

Franco Fiumara – Direttore Centrale Protezione Aziendale del Gruppo FS Italiane

“L’IA per il contrasto degli attacchi cyber ad una infrastruttura critica informatizzata”

 

Federico Filacchione – Responsabile CERT – Sogei

“L’aspetto umano della data protection”.

 

On. Francesco Boccia – Presidente Digithon

“Digithon 2019”

 

E-distribuzione ENEL – To be confirmed

Value-Added Services enabled by Smart Meter: smart info and Chain 2”

 

Carmen Fiorella – Consigliera del Consiglio di Amministrazione AQP

“I cyber attacchi alle infrastrutture critiche”

 

Gen. B. Nicola Altiero – Comandante Provinciale Bari Guardia di Finanza.

“Criptovaluta e Bitcoin”

 

Massimo De Vittorio – Coordinatore Istituto Italiano Tecnologia – Lecce

“Sensori e tecnologie indossabili per il corpo umano: opportunità e rischi nella raccolta continua di dati biometrici”

 

Fabio Manca – Delegato al rapporto con le imprese – UNIBA

“Analisi globale degli attacchi ai big data”

 

Antonio Martino – Direttore Generale Gruppo ISC

“La sicurezza e la protezione dei dati da scelta obbligata ad opportunità di sviluppo”

 

Lucilla Mancini – Responsabile area Cyber Security del Gruppo ISC

“Soluzioni IOT e BIG Data protette”

 

MODERATORE

Giuseppe Pirlo – Prorettore UNIBA

 

ORE 13:00 CONCLUSIONI DIGITAL MEETING BARI

 

 PROGRAMMA DIGITAL MEETING BARI PDF

DiMaria Di Filippo

ENTRA IN FUNZIONE IL RACCORDO FERROVIARIO DI COSTA MORENA, NEL PORTO DI BRINDISI: VENERDÌ 24 MAGGIO ALLE 16.00 ARRIVA IL PRIMO TRENO STRAORDINARIO GTS. PRESENTE IL DIRETTORE GENERALE DEL MIT, MAURO COLETTA.

Venerdì 24 maggio alle ore 16.00 verrà inaugurata l’operatività del raccordo ferroviario di Costa Morena nel porto di Brindisi, in occasione dell’arrivo sul 1° binario del “Fascio di Presa e Consegna” del primo treno straordinario di GTS.

 

Si spalancano, quindi, nuovi importanti scenari         per il porto di Brindisi che assume la connotazione di hub internazionale per la logistica integrata, a beneficio del tessuto produttivo connesso alla intermodalità e allo scambio delle merci. Proprio per inaugurare l’aumentata capacità logistica dello scalo portuale brindisino, sarà presente all’evento il direttore generale del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Mauro Coletta.

 

Affidataria del servizio ferroviario, in ambito portuale, per la movimentazione dei carri ferroviari sui binari portuali, con contestuale messa a disposizione di binari funzionalmente collegati al nuovo raccordo ferroviario presso lo sporgente di Costa Morena, è Mercitalia, Shunting & Terminal, società per la produzione e la commercializzazione del trasporto ferroviario di merci, controllata al 100% da Ferrovie dello Stato Italiane Spa a cui l’Autorità di Sistema Portuale ha assegnato in via sperimentale la concessione per il servizio.

 

GTS, società pugliese leader nel trasporto intermodale delle merci, è stata la prima azienda, operante nel settore dell’intermodalità, a richiedere l’erogazione del servizio, con l’auspicio che ulteriori aziende, in particolare del territorio, possano cogliere la rilevante opportunità costituita dall’entrata in esercizio del raccordo.

 

Questo il programma:

 

  • Manovra di introduzione ; Lavorazione treno scarico UTI (unità di trasporto intermodale)+ ricarico UTI ;
  • Manovra di estrazione treno ;
  • Partenza treno da stazione di Brindisi ore 17:30.

 

Accanto al Direttore Coletta, presenzieranno all’evento il presidente di AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi, il sindaco di Brindisi, Riccardo Rossi, il comandante della Capitaneria di Porto, C.P. (CV) Giovanni Canu, il presidente del Consorzio ASI, Domenico Bianco e Daniela Barreca di Confindustria Brindisi.

 

 

I giornalisti che volessero seguire l’evento, potranno presentarsi alle ore 15.50 presso il varco di Costa Morena Est. Per evitare ritardi nella movimentazione del treno, i tempi saranno strettamente rispettati.

 

MDF, 23 maggio 2019

DiMaria Di Filippo

IL MOLO SAN CATALDO DEL PORTO DI BARI SI ARRICCHISCE DI TRE PUNTI DI ORMEGGIO E DI INFRASTRUTTURE LOGISTICHE ASSERVITE ALLA SEDE LOGISTICA DI BARI DELLA CAPITANERIA DI PORTO. VENERDÌ 24 MAGGIO ALLE ORE 11.00 LA FIRMA DELL’ACCORDO.

Venerdì 24 maggio alle ore 11.00 nella sede di Bari dell’AdSP MAM, p.le C. Colombo 1, il presidente Ugo Patroni Griffi, il sindaco di Bari, Antonio Decaro e il comandante della Direzione Marittima Puglia e Basilicata Jonica, Contrammiraglio Giuseppe Meli, firmeranno un accordo per la realizzazione di tre punti di ormeggio nel porto di Bari (molo San Cataldo) per la lunghezza di circa 400 metri di banchina e la realizzazione di infrastrutture logistiche asservite alla sede logistica di Bari della Capitaneria di porto.

 

ì Si tratta dello step successivo rispetto al protocollo d’intesa sottoscritto lo scorso anno attraverso il quale l’AdSP MAM aveva manifestato la propria disponibilità al trasferimento delle aree e degli specchi acquei interessati dagli interventi per la realizzazione, in località San Cataldo, di una banchina di ormeggio per le unità navali d’altura del Corpo delle Capitanerie di porto, nonché delle relative infrastrutture tecnico/logistiche di supporto.

 

L’Ente portuale effettuerà la variante al Piano Regolatore Portuale, nonché i livelli di progettazione successivi; l’affidamento; la direzione dei lavori e il relativo collaudo.

 

Tale configurazione consentirà, inoltre, la possibile creazione di spazi da dedicare al diporto, stante la significativa peculiarità dell’area di interfaccia con la città e la importante vocazione turistica dello scalo, in linea con quanto già sottoscritto e concordato nell’Accordo procedimentale sottoscritto pochi giorni fa con l’Amministrazione comunale di Bari.

 

 

 

 

 

MDF, 23 maggio 2019