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DiMaria Di Filippo

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale esporta in Albania il sistema di riorganizzazione dei porti.

La Legge di riforma dei porti: modello virtuoso da adottare anche oltre le frontiere italiane.

Ieri mattina, nella sede di Bari, si è svolto un incontro tra Ugo Patroni Griffi, presidente dell’AdSP MAM; Mario Mega, direttore del Dipartimento Sviluppo e Innovazione Tecnologica dell’Ente portuale; Adrian Haskaj, console generale della Repubblica di Albania a Bari; Artjan Qirici, il nuovo direttore dell’Autorità Portuale di Durazzo; ed Emanuele Martinelli, presidente Consorzio ASI di Bari.

L’attuazione della Legge di riforma delle Autorità portuali in Italia sta producendo effetti positivi nell’organizzazione dei porti: semplificazione burocratica, integrazione del sistema logistico, potenziamento delle infrastrutture. Benefici apprezzati  dai massimi rappresentanti del Paese delle Aquile intervenuti all’incontro che si sono detti pronti a sottoporre al Governo albanese il modello italiano quale best practice da emulare.

Anche l’innovazione tecnologica del porto di Durazzo al centro della riunione. A breve sarà completata l’implementazione del sistema GAIA (piattaforma informatica per il controllo e lo scambio di informazioni per la gestione della security portuale)pure in Albania,  con vantaggi per lo snellimento e la semplificazione dei controlli di frontiera e doganali, oltre che per l’erogazione di servizi informativi e di supporto ai passeggeri.

Grazie al sistema GAIA– commenta il Console generale di Albania- le Forze dell’Ordine, sia albanesi che italiane, avranno uno strumento utilissimo che, oltre a favorire i controlli garantendo elevati standard di sicurezza, agevolerà le operazioni di sbarco di passeggeri e mezzi nei porti italiani.”

Durazzo è tappa intermedia del  Corridoio VIII, uno dei dieci corridoi paneuropei  che ha lo scopo di collegare le regioni adriatico-ioniche con l’area balcanica e dei Paesi del Mar Nero che vede come terminal occidentali i porti di Bari e Brindisi”, commenta il presidente Patroni Griffi.

Il quasi completato asse viario Durazzo-Burgas, gli investimenti compiuti dal Montenegro e dall’Albania, oltre alle free zone costituite dalle ZES (le zone economiche speciali), possono offrire – conclude il presidente- occasioni di investimento per le imprese albanesi, creando condizioni naturali che favoriscano l’inclusione dei nostri porti nel Corridoio VIII.”

Al termine della riunione, il presidente ha incontrato Albin Gega, direttore del Ministero turismo ed ambiente albanese, per affrontare le questioni relative al nuovo collegamento Brindisi-Saranda, per lo sviluppo della Macro Regione “Salento-Albania del Sud”, una connessione geograficamente strategica nel bacino del Mediterraneo.

 

 

 

MDF, 03 novembre 2017

DiMaria Di Filippo

L’AdSP promuove una partnership tra Enti locali e Costa crociere. Obiettivo: creare sinergia per l’ottimizzazione dei servizi.  

                Si fa più intenso e sinergico il rapporto tra l’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale e Costa Crociere.

Sulla scorta dei dati positivi raccolti durante la stagione crocieristica che sta per concludersi, durante la quale il porto di Bari è stato scelto come unico porto di imbarco e unico porto italiano dalla compagnia Costa Crociere, per il nuovo itinerario della nave Costa neoClassica, il presidente dell’Ente portuale, professor Ugo Patroni Griffi, ha promosso la costituzione di una partnership tra le Istituzioni locali e la Compagnia armatoriale con l’obiettivo di ottimizzare il ventaglio dei servizi offerti.

Nel corso dell’incontro, a cui hanno partecipato Regione Puglia, Città Metropolitana di Bari, Camera di Commercio di Bari, Confindustria di Bari-Bat, Federalberghi Bari- Bat, Puglia Promozione e Costa Crociere, è stata ribadita la necessità di continuare il percorso di stretta collaborazione avviato che ha già prodotto ottimi frutti. Ciascuno per la propria sfera di competenza ha assicurato il massimo impegno per migliorare servizi, accoglienza e per ottimizzare degli scali.

“La capacità di fare sistema e la sintonia di intenti sono sicuramente un mix vincente per un territorio che vuole puntare con forza a sviluppare sempre più il settore del turismo crocieristico– commenta il presidente Patroni Griffi. Il contributo di tutti i soggetti protagonisti del ciclo portuale, nonché di tutti quelli che concorrono all’erogazione dei servizi accessori, costituisce un’offerta straordinaria per le compagnie che vogliono investire sul territorio.” “Abbiamo trovato in Costa Crociere- conclude il presidente– un partner di eccezione. Stiamo gettando ora le basi per assicurare che il  percorso di crescita intrapreso garantisca la massima reciproca soddisfazione, già a partire dalla stagione 2018.”

                 “Per Costa Crociere Bari è un porto strategico. Nel 2017, grazie anche all’aggiunta del nuovo itinerario estivo di Costa neoClassica, abbiamo in pratica raddoppiato il numero di scali che avevamo effettuato nel 2016. Nei prossimi anni vogliamo consolidare ulteriormente la nostra presenza a Bari, lavorando ad un piano di sviluppo condiviso con le istituzioni e gli operatori locali, che ringraziamo per la loro grande disponibilità e collaborazione. Già a partire dal 2018 il numero di scali e di passeggeri che porteremo a Bari crescerà ancora”- dichiara Roberto Ferrarini, Vice President Terminal & Port Management di Costa Crociere.

                “E’ stata un’utile riunione di coordinamento che testimonia la fortissima volontà dell’Amministrazione comunale di Bari di trasformare le crociere, ed in particolare la Costa che rappresenta la maggioranza assoluta delle toccate crocieristiche a Bari – commenta Silvio Maselli, assessore cultura e turismo del Comune di Bari– in un moltiplicatore di sviluppo turistico del territorio, sia migliorando le ricadute economiche che accogliendo al meglio i sempre più numerosi crocieristi che scelgono Bari quale base per conoscere il Mediterraneo“.

 

MDF, 31 ottobre 2017

 

Diadmin

ADSP: I porti dell’Adriatico meridionale nel direttivo di Medcruise.

Lo spagnolo Airam Diaz Pastor è il nuovo presidente di MedCruise, l’associazione che riunisce più di 100 porti e 40 operatori del settore delle crociere, tra i più importanti nel Mediterraneo,  tra il Mar Nero, il Mar Rosso e l’Atlantico più vicino.

Si sono svolte nella giornata di ieri, nel corso della 51ma Assemblea Generale di MedCruise, a Tolone (Francia), le elezioni per il rinnovo del board e del Presidente che per i prossimi tre anni saranno a capo dell’associazione dei porti crocieristici.

Grazie anche al supporto dei porti italiani il nuovo presidente, il direttore commerciale dei porti di Tenerife, Airam Diaz ha vinto il confronto con la collega turca Figen Ayan, del porto di Istanbul.

L’Italia ha fatto incetta di voti e da oggi potrà contare su tre posti nel board. Le elette sono Laura Cimaglia (vice presidente) in rappresentanza dei porti dell’adriatico meridionale; Cristina de Gregori (in rappresentanza del porto di Savona e di Genova) e Valeria Mangiarotti (in rappresentanza del porto di Cagliari) e dei porti della Sardegna.

La rappresentante dei porti dell’Adriatico Meridionale, Laura Cimaglia,  ha raccolto 52 voti su 66 porti votanti.

I porti dell’Adriatico meridionale nel direttivo di Medcruise

AC 13 ottobre 2017

DiMaria Di Filippo

BARI: Congestione del traffico con l’Albania, si passa alla fase operativa per risolvere radicalmente il problema.

Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, professor Ugo Patroni Griffi, ha riunito questa mattina le autorità preposte ai controlli di frontiera nel porto di Bari: Capitaneria di Porto, Guardia di Finanza, Polizia di Frontiera, Ufficio delle Dogane,  e il console generale dell’Albania, Adrian Haskaj, al fine di condividere le scelte individuate per risolvere le criticità alla base dei ritardi nelle operazioni di imbarco e sbarco da e per il Paese delle Aquile.

L’esponenziale aumento del traffico commerciale con l’Albania con i possibili riflessi sulle attività di controllo, non è l’unico fattore. Dall’incontro tecnico è emerso, infatti, che dovrebbero essere meglio regolamentati il flusso informativo relativo agli accosti e  le operazioni da svolgersi durante la permanenza in porto dei traghetti.

L’AdSP- commenta il presidente Patroni Griffi–  per risolvere l’atavico problema infrastrutturale che affligge il porto ha già predisposto un progetto operativo per l’ampliamento della stazione marittima. Progetto che attraversa ora la sua fase operativa, passando dalla conferenza di servizi disposta per domani. Verranno, inoltre, attuati i provvedimenti amministrativi richiesti dai presenti per rendere la struttura funzionale ed efficace rispetto alle esigenze rappresentate.”

Le autorità presenti si sono dichiarate disponibili ad anticipare di un’ora, alle ore 7.00, le operazioni di arrivo e sbarco passeggeri, chiedendo tuttavia che al fine di evitare un inutile spreco di risorse pubbliche l’Autorità emani una apposita ordinanza sulla comunicazione dei programmi delle linee traghetti e che le informazioni circa la riconfigurazione dei programmi già comunicati siano conformi alla medesima. Tale misura viene auspicata innanzitutto dal Console di Albania e considerata idonea a ridurre ogni disagio per i passeggeri in transito da e per tale paese. Disagio peraltro che lo stesso Console ritiene già essersi di molto ridotto nella stagione 2017 rispetto alla precedente 2016.

Ufficio delle Dogane, Polizia di Frontiera e Guardia di Finanza hanno comunque assicurato massima celerità nei controlli anche nel varco AC3, attualmente utilizzato solo parzialmente. Il varco AC1, invece, dopo gli interventi di adeguamento tecnologico che predisporrà l’Ufficio delle Dogane, sarà totalmente funzionale ad ospitare le operazioni di controllo.

MDF, 09 ottobre

DiMaria Di Filippo

BRINDISI: L’Autorità di Sistema portuale e l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro insieme per formare esperti in blue economy, logistica, gestione dell’autorità di sistema e diritto della navigazione.

Il presidente dell’AdSP, professor Ugo Patroni Griffi, ha ricevuto per una visita di cortesia negli uffici di Brindisi, stante la loro presenza in città: il Magnifico Rettore dell’Ateneo barese, professor Antonio Felice Uricchio, il professor Vittorio Dell’Atti, direttore del Dipartimento di Economia Manageriale e Diritto di Impresa, il professor Federico Gallo, direttore generale dell’Università degli Studi di Bari, e il dottor Giancluca Selicato, delegato del rettore presso l’Università di Brindisi.

Nel corso del cordiale incontro si è discussa la possibilità di avviare un percorso formativo post-laurea rivolto sia ai dipendenti dell’Autorità di Sistema portuale sia a chiunque fosse interessato a creare e/o migliorare le  proprie competenze sulle moderne tecniche di gestione dei magazzini, la movimentazione delle merci, la gestione degli approvvigionamenti e degli acquisti, l’ottimizzazione e l’automazione della rintracciabilità delle merci con soluzioni tecnologiche, e le nuove frontiere della economia del mare.

Brindisi, capitale della cultura del mare– commenta il presidente Patroni Griffi, investendo sulla naturale vocazione della città. Una strategia per favorire una crescita sostenibile nei settori marino e marittimo, attraverso la creazione di esperti capaci di gestire le sfide che la blue economy ci pone davanti. Turismo, nautica, crocieristica sono i principali mercati emergenti destinati, conclude Patroni Griffi,  a generare un sempre più rilevante indotto occupazionale.”

L’Ateneo di Bari varca i confini della torre d’avorio dove una volta erano recluse le università, sottolinea  il Rettore Uricchio, e si affaccia alla finestra del mondo per coglierne i principali bisogni in termini di formazione e di qualificazione. È l’università del futuro, proiettata verso un sistema di alta formazione e di ricerca, strumento indispensabile per affrontare le nuove sfide globali”

A supportare organizzativamente e logisticamente il progetto anche il C.I.A.S.U. (Centro Internazionale Alti Studi Universitari) s.c.r.l. – sedi di Bari e Fasano- con programmi e risorse, nonché l’Autorità di Sistema portuale del Mar Ionio che si unisce a quella del Mare Adriatico Meridionale nel importante progetto formativo.

 

 

MDF, 04 ottobre 2017

DiMaria Di Filippo

BARI: I giovani e il mare uniti dalla musica. Concerto gratuito per Bari.

Domenica 01 ottobre, alle ore 16.30, sul sagrato della Cattedrale di Bari, circa 50 giovanissimi musicisti, componenti della Jugend-musik Pratteln, si esibiranno in un concerto gratuito offerto alla cittadinanza, nell’ottica di una sempre più stretta e sinergica interconnessione tra il porto e la città

L’iniziativa, organizzata dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, dall’Assessorato al Turismo del Comune di Bari, dalla Parrocchia Cattedrale di Bari, da Costa Crociere e dal Consolato svizzero, vede protagonisti i ragazzi che viaggiano a bordo della nave Costa Luminosa che attraccherà lo stesso giorno, alle ore 14.00, presso il terminal crociere del porto di Bari.

La banda musicale, composta esclusivamente da strumenti a fiato, proviene dalla città svizzera di Plattern ed è composta da ragazzi dai 9 ai 22 anni accomunati dalla passione per la musica, di cui sono  cultori e, nonostante la loro giovane età, profondi conoscitori. Il gruppo, coordinato dal direttore Victor Behounek, si esibirà in un programma estremamente coinvolgente, con brani che spazieranno dal jazz al pop per arrivare al rock.

A bordo di Costa Luminosa, i giovani musicisti hanno effettuato una lunga crociera nel Mar Mediterraneo Orientale, esibendosi in concerti sia durante la navigazione che nelle città toccate dalla nave.

Per i giovani la musica è tutto, commenta il presidente dell’AdSP professor Ugo Patroni Griffi.  Incentivare i ragazzi talentuosi che scelgono di vivere e di diffondere la musica, attraverso ricerche, studio e divertimento è sicuramente il modo migliore per  aiutarli a crescere umanamente  e professionalmente. Ritengo, conclude il presidente, sia doveroso da parte delle Istituzioni favorire esperienze formanti come quella di domenica. Tutta la cittadinanza è invitata a sostenere, con la propria presenza al concerto, il percorso di questi giovani verso il loro futuro.

Giunge a Bari la Jugendmusik Pratteln – commenta l’assessore alla Cultura del Comune di Bari Silvio Maselli – una straordinaria orchestra giovanile che gira il mondo eseguendo musiche da un vasto repertorio che unisce jazz, classica e popolare. I 45 musicisti, imbarcati su una nave della Costa crociere, allieteranno i residenti turisti e tutti coloro che vorranno assistere a questo evento gratuito. Un appuntamento che impreziosisce il pomeriggio di domenica, giornata in cui si conclude la rassegna Notti sacre, con un incrocio di storie e di percorsi che confermano questo bellissimo inizio di autunno nella nostra città, che si offre viva e interessante come non mai.”

 

 

MDF, 29 settembre 2017

DiMaria Di Filippo

BRINDISI: Il presidente Patroni Griffi riceve l’Ambasciatore svizzero in Italia

Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, professor Ugo Patroni Griffi, nei giorni scorsi ha invitato in Puglia l’ambasciatore elvetico in Italia, Giancarlo Kessler, per una visita di cortesia.

Dopo gli incontri istituzionali di rito, l’ambasciatore è arrivato a Brindisi dove si è svolta una cena con i massimi rappresentanti istituzionali cittadini e alcuni operatori economici, nel corso della quale si è discusso della possibilità di avviare nuove collaborazioni commerciali con il Paese elvetico.

Grazie alla disponibilità del comandante della Capitaneria di Porto di Brindisi, C.V. (CP) Salvatore Minervino, l’ambasciatore, accompagnato dalla moglie, ha visitato il porto di Brindisi a bordo di una motovedetta della Capitaneria. Il presidente e il segretario generale dell’Ente portuale, amm. Salvatore Giuffrè, hanno illustrato al diplomatico le numerose opere di infrastrutturazione avviate nel porto finalizzate a rendere sempre più competitivo lo scalo adriatico.

Investire nella logistica– commenta il presidente Patroni Griffi- vuol dire investire nei trasporti, nella movimentazione delle merci, nelle infrastrutture e nella fiscalità con notevoli ricadute sulle opportunità di lavoro. Fare sistema per la Puglia significa attrarre mercati senza sbocchi al mare, come la Svizzera che, tra l’altro, compra moltissimi prodotti proprio nella nostra regione.”

Il massimo rappresentante del Governo svizzero in Italia ha, inoltre, avuto modo di visitare il COSPAS- SARSAT (stazione satellitare italiana con sede a Bari) e partecipare ad un convegno organizzato, a Manfredonia, da Confindustria sui temi delle infrastrutture, della logistica, della portualità e dei trasporti.

Sono particolarmente soddisfatto dell’esito della mia visita– commenta l’ambasciatore Kessler- nel corso della quale ho preso contezza di alcuni investimenti svizzeri, specialmente nel campo energetico. Ritengo che il nuovo processo di sviluppo impresso dall’AdSP  e la politica dei trasporti svizzera siano accomunati da una medesima vision strategica finalizzata allo sviluppo della logistica: utilizzare un servizio integrato mare-ferrovia che sia quanto più possibile ecocompatibile.”

L’ambasciatore si è detto disposto a farsi parte diligente al fine di incentivare nuove e fruttuose collaborazioni commerciali con la Svizzera, in favore delle aziende pugliesi che mirano, con le loro attività, a varcare i confini nazionali.

 

MDF, 25 settembre

DiMaria Di Filippo

ADSP: I porti della Puglia adriatica presenti al REMTECH EXPO 2017 di Ferrara

I porti italiani si sono dati appuntamento anche quest’anno a Ferrara, dal 20 al 22 settembre  nell’ambito dell’Evento REMTECH EXO2 017, per discutere e confrontarsi sulle tematiche dello sviluppo sostenibile, per scambiare buone prassi operative e prendere visione delle più avanzate soluzioni tecnologiche proposte dalle aziende del settore in ambiti specifici quali quelli della realizzazione dei dragaggi, della protezione delle coste e la gestione ecosostenibile delle infrastrutture.

Nella giornata inaugurale della fiera, che costituisce l’evento italiano più specializzato sulle bonifiche dei siti contaminati e sulla protezione e riqualificazione delle coste e degli ambiti portuali, si è tenuta la Conferenza Nazionale dei Porti 2.0 che ha vista la partecipazione delle Autorità di Sistema Portuali italiane sotto l’egida di ASSOPORTI presente all’evento con un proprio stand in cui erano presenti i porti pugliesi, quelli laziali ed emiliani.

Numerosi e qualificati i relatori intervenuti in rappresentanza delle tante  Autorità di Sistema Portuale presenti che hanno portato le esperienze più recenti sull’attuazione delle nuove normative in materia di dragaggi e sugli interventi in materia di pianificazione portuale ed energetica.

Presente anche l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale con il suo Presidente Prof.Ugo Patroni Griffi che ha aperto i lavori della Conferenza con un apprezzato intervento sulle nuove strategie che gli enti portuali devono elaborare per assicurare la sostenibilità energetica dei porti ed una corretta gestione ambientale di tutte le attività che in essi si svolgono.

Secondo il Presidente Patroni Griffi  <<Lo sviluppo integrato dei sistemi portuali previsti dalla recente legge di riforma della portualità italiana non può prescindere da una pianificazione complessiva che metta in primo piano gli aspetti della tutela ambientale e della valorizzazione dei territori valutando però attentamente la sostenibilità economica delle soluzioni da adottare al fine di non creare false illusioni con soluzione antieconomiche per gli utilizzatori delle banchine. In questo senso, per esempio  nel settore della realizzazione di impianti per l’approvvigionamento energetico delle navi, occorre programmare attentamente tenendo da un lato conto delle strategie delineate dal mondo dello shipping e dalle normative internazionali ma dall’altro che la tecnologia nel settore fa passi da gigante e che occorre sfruttare ogni soluzione che consenta di assicurare la sostenibilità economica per gli operatori che è indispensabile per il buon successo delle iniziative. In tal senso appare sempre più necessario attivare percorsi di partenariato pubblico-privato che non solo  consentano di risolvere il problema della scarsità delle risorse pubbliche disponibili ma che favoriscano l’ingresso di player fortemente orientati all’innovazione per la ricerca di soluzioni avanzate ed all’avanguardia tecnologicamente>>.

La sessione che ha aperto i lavori, moderata dall’Ing.Mario Mega Dirigente Tecnico dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico e componente del Comitato Scientifico dell’evento, ha visto anche, fra gli altri, l’intervento dell’Ing.Nancy Attolico, dell’Ufficio Ambiente di Bari, che ha illustrato una delle prime applicazioni sul campo delle nuove previsioni normative in materia di dragaggi in ambiti non SIN contenute all’interno del D.M.173/2016 finalizzata alla redazione del progetto esecutivo del dragaggio dell’area dell’imboccatura del porto di Barletta.

Molto apprezzata dai partecipanti ai lavori anche la presentazione dei primi risultati del Progetto START, progetto di ricerca industriale che studia il tema della gestione degli ambiti costieri e portuali con la finalità di mettere a disposizione degli Enti competente strumenti e servizi per il supporto alle decisioni. Il progetto, che è stato presentato dalla società capofila LINKS S.p.A., vede l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale fra i partner con funzioni di end user e sperimentatore finale e prevede per esempio soluzioni per la previsione di mareggiate e tracimazioni delle dighe foranee nei porti di Bari, Brindisi e Monopoli che potrebbero costituire nel futuro strumenti di gestione evolutivi delle infrastrutture portuali migliorando l’efficacia e la sicurezza dell’utilizzo delle banchine.

21.09.2017

DiMaria Di Filippo

BRINDISI: Il presidente Patroni Griffi riceve l’Ambasciatore di Bulgaria nel porto di Brindisi

Il presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico Meridionale, professor Ugo Patroni Griffi, ha ricevuto ieri pomeriggio negli uffici di Brindisi, l’Ambasciatore di Bulgaria, Mr Marin Raycov, e il Console Onorario di Bari, dottoressa Anna Maria Patrizia Gadaleta.

Al centro del cordiale incontro il tema del corridoio paneuropeo VIII, progettato per favorire il trasporto di persone e merci nell’Europa centrale e orientale; collegando i porti di Bari e di Brindisi con l’Albania, la Macedonia e la Bulgaria. Dal porto albanese di Durazzo, il corridoio si dirige verso Tirana, Skopje, Sofia, fino ai porti di Burgas, Varna sul Mar Nero.

Le possibilità di sviluppo, in termini di logistica integrata, provenienti dalla realizzazione del corridoio VIII sono innumerevoli– commenta il presidente dell’AdS Patroni Griffi- l’Alta Velocità Napoli – Bari, il collegamento di Costa Morena alla Rete ferroviaria italiana e le opere d’infrastrutturazione che stanno interessando i Balcani sono, appunto, finalizzati a questo scopo. Al termine del corridoio, infatti, si trova Burgas, città bulgara il cui porto, anche grazie alla costituzione di una ZES, è oramai diventato una delle principali porte europee per il traffico dalla Cina.” “Il mio obiettivo, conclude il presidente, è far sì che Brindisi possa essere inserita nella Via della Seta, il percorso strategico avviato dalla Cina che, partendo dallo sviluppo delle infrastrutture di trasporto e logistica, mira a favorire i flussi di investimenti internazionali e gli sbocchi commerciali per le produzioni cinesi. Di questo parlerò nel corso di un tavolo di concertazione convocato dalla Regione Puglia per giovedì 21 settembre, avente ad oggetto proprio l’istituzione delle ZES pugliesi.”

Le interconnessioni tra il sistema Puglia e la Bulgaria sono una realtà oggi – ha aggiunto il Console onorario Gadaleta – ma è necessario continuare ad operare affinché sia possibile interconnettere tutta l’area est dell’Europa con l’Occidente europeo con modalità sostenibili, economiche e sicure. Non è possibile ipotizzare un pieno sviluppo europeo senza tali infrastrutture

Grazie alla ZES– ha sottolineato l’Ambasciatore Raycov- Burgas, che in passato era una piccola città oggi è diventata una realtà importante, una porta dell’Europa verso l’Oriente con significative ripercussioni nell’indotto dell’industria, del commercio e dell’economia dell’intero territorio.”

A bordo di un rimorchiatore dell’impresa Fratelli Barretta, i diplomatici, accompagnati dal presidente e dal segretario generale dell’Ente portuale hanno potuto vedere il porto di Brindisi, i numerosi cantieri avviati e le opere di infrastrutturazione già completate.

L’Ambasciatore tornerà in visita per proseguire il proficuo percorso intrapreso con l’AdSP.

MDF, 19 settembre 2017

DiMaria Di Filippo

BARI E BRINDISI: Due porti e due territori uniti da un’unica offerta turistica.

È arrivata questa mattina alle 7.30, presso la banchina Terminal Crociere del porto di Bari  la “Le Lyrial”, la nave più giovane della compagnia Du Ponant; con i suoi 142 metri di lunghezza su 18 metri di larghezza incarna il concetto di “Yacht Cruises”, proprio della compagnia.

Dopo aver proceduto alle operazioni di sbarco di 160 passeggeri, la nave partirà con a bordo i soli 139 membri dell’equipaggio e 40 passeggeri alla volta di Brindisi, il cui arrivo è previsto alle ore 16.30, presso la banchina Carbonifera del porto interno.

Per tutta la giornata, intanto, i crocieristi sbarcati a Bari a bordo di pullman visiteranno le bellezze architettoniche e le bontà enogastromiche del territorio: da Alberobello alla Valle d’Itria, Fasano, Ostuni e Cisternino. Diversi itinerari che condurranno tutti a Brindisi, dove i turisti avranno la possibilità di visitare il territorio e vivere la città, anche di notte. La partenza della Le Lyrial, infatti, è prevista per le ore 14.00 di domani 16 settembre.

Per la prima volta i porti dell’ADSP vengono utilizzati come un unico grande scalo– commenta il presidente, professor Ugo Patroni Griffi- una vera e propria svolta, rispetto ai vecchi sistemi di localismi e di sterili guerre di campanile. Con questa nuova vision strategica di unità e sinergia, peraltro prevista dalla Legge di Riforma dei Porti- conclude Patroni Griffi– siamo in grado di affrontare nuove e interessanti sfide, con significative positive ricadute economiche per tutto il territorio.”

 

MDF, 15 settembre 2017