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DiMaria Di Filippo

BOOM DI NAVI DA CROCIERA NEI PORTI DELL’ADSP MAM, NELLA STAGIONE IN CORSO: PROGRAMMATE 10 TOCCATE DI NAVI LUSSO NEL PORTO DI MANFREDONIA.

Si arricchisce la stagione crocieristica nei porti dell’Adriatico meridionale. Nei giorni scorsi, a Manfredonia, sono stati programmati nuovi accosti per un traffico che, nello scalo sipontino, si prospetta in significativa crescita.

A partire dal 27 luglio, infatti, farà tappa la nave Passenger (Cruise) Ship, Arethusa, a bordo ospita circa 50 passeggeri. Arethusa, prima classificata nel settore delle piccole navi da crociera, toccherà Manfredonia quattro volte.

Inoltre, la società armatrice, la Grand Circle Cruise Line Small Ships Management Limited, ha deciso, di testare Manfredonia, quale meta crocieristica, anche con l’altra ammiraglia: l’Artemis, per la quale sono stati programmati 6 scali, a partire da giovedì 2 agosto.

Nave gemella di Arethusa, anche Artemis appartiene alla classe lusso, lunga 60 metri è tra le migliori della categoria “boutique”, caratterizzata da piccola stazza ma dotata di 26 lussuose cabine per un numero contenuto di passeggeri.

Con i nuovi approdi programmati, commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi, nei nostri porti raggiungiamo il record di ben 300 approdi. Un risultato considerevole, frutto di un significativo lavoro di promozione del territorio e di un’intelligente opera di infrastrutturazione dei nostri scali, che vantano, anche, un sistema di servizi efficiente e apprezzato.” “La presenza di ben due santuari, venerati e conosciuti in tutto il mondo cattolico, costituisce per Manfredonia un ulteriore appeal sul quale dobbiamo puntare per attrarre sempre più le piccole navi da crociera lusso.”

Nell’Ente portuale, intanto, si sta lavorando per l’allestimento della stagione 2019. La Grand Circle ha già confermato il proprio interesse per Manfredonia, comunicando di aver messo in programmazione circa 24 scali.

 

 

 

MDF, 18 maggio 2018

DiMaria Di Filippo

I PORTI ITALIANI ALLA FIERA DI SHANGHAI. TRE GIORNI DI ATTIVITÀ INTENSA NEL CORSO DEL SALONE DELLA LOGISTICA IN CINA

Shanghai: Si conclude oggi la Fiera Transport&Logistic a Shanghai, una delle più importante rassegne mondiali del settore portuale e logistico. Una manifestazione biennale che vede circa 30.000 visitatori provenienti da tutto il mondo e il particolare il Far East,  come l’omonima fiera di Monaco raggruppa tutti i player del settore logistico e intermodale aereo, ferroviario e portuale.

Il padiglione italiano promosso e coordinato da Assoporti ha presentato per la prima volta le nuove Autorità di Sistema portuale al pubblico del Far East, nel corso di un primo evento sullo stand realizzato con la partecipazione dell’Italian Trade Agency (ex ICE) di Roma, Pechino e Shanghai. Il seminario di avvio dei lavori è stato aperto dal Console Generale Italiano a Shanghai Stefano Beltrame inisme al Presidente di Assoporti, Zeno D’Agostino, con la partecipazione di tutti i rappresentanti dei porti.

   

Trattandosi del terzo Paese per la movimentazione delle merci in Europa e naturale porta d’ingresso per le navi che transitano nell’area del Mediterraneo, l’Italia dei Porti ha attirato l’interesse dei molteplici operatori e potenziali investitori presenti in Fiera.

Stiamo lavorando tutti insieme per il sistema portuale italiano,” ha commentato D’Agostino a margine di alcuni incontri, “le nuove via della seta e le iniziative connesse hanno fatto sì che quest’anno l’interesse e la interlocuzioni con i cinesi fossero numerosi e sostanziali. Con tutti i miei colleghi presidenti abbiamo dato massima disponibilità a fornire collaborazione per lo sviluppo del traffico e l’attrazione degli investimenti. Stiamo lavorando su accordi specifici insieme agli uffici dell’Italian Trade Agency in Cina per dare concretezza ai nostri progetti.”

Grande attenzione per l’hub portuale del mare Adriatico meridionale– commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi. È stata particolarmente apprezzata la brochure in cinese e il focus sul sistema logistico (con le connessioni intermodali dalla Puglia per il mondo intero) e sulle ZES di cui gli investitori hanno chiesto informazioni sui vantaggi fiscali e amministrativi.”

DiMaria Di Filippo

INTERCONNESSIONE PORTO-CITTÀ METROPOLITANA, PATTO PER IL LAVORO E ZES: VENERDÌ 4 MAGGIO A BARI VISITA ISTITUZIONALE DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE GENERALE VIGILANZA AUTORITÀ PORTUALI DEL MIT, MAURO COLETTA.

Venerdì 4 maggio alle ore 10.00 nella sede di Bari, piazzale Cristoforo Colombo 1, il sindaco della Città metropolitana, Antonio Decaro, l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso, e il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale, Ugo Patroni Griffi, alla presenza dei componenti dell’Organismo di partenariato illustreranno al direttore della Direzione generale vigilanza Autorità portuali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Mauro Coletta, gli sviluppi del cosiddetto progetto della “camionale”. Si tratta di  un asse viario da 230 milioni di euro destinato a collegare l’infrastrutturazione portuale con la zona industriale, liberando importanti arterie cittadine dal traffico e dal conseguente inquinamento prodotto dai camion, attraverso un connessione viaria tra zona industriale, tangenziale, interporto e porto.

Di seguito, alle ore 11.00, sempre alla presenza del rappresentante del MIT, il presidente Patroni Griffi e le parti sociali sottoscriveranno il  “Patto per la tutela e la crescita del lavoro”. Il documento nasce per fornire un’accurata ricognizione e analisi dei fabbisogni dei lavoratori in porto e un decisivo supporto alla formazione e alla riconversione del personale in ambito portuale.

Alle ore 15.00 nell’Aula Magna Aldo Cossu, dell’Università Aldo Moro, si svolgerà il convegno “Le Zone Economiche Speciali, aspetti applicativi”,  nel corso del quale verrà presentato il volume “Porti,  retroporti e Zone Economiche Speciali”, a cura del professor Aldo Berlinguer di G. Giappichelli Editore (in allegato la locandina dell’evento).

MDF, 03 maggio 2018

DiMaria Di Filippo

IL COMITATO DI GESTIONE APPROVA ALL’UNANIMITA’ IL CONTO CONSUNTIVO 2017, IL PRIMO DOCUMENTO CONTABILE UNICO DELLA NUOVA AUTORITA’ DI SISTEMA PORTUALE DEL MARE ADRIATICO MERIDIONALE

 

Il Comitato di gestione, riunitosi oggi alle ore 13.00 nella sede di Bari, ha approvato all’unanimità il conto consuntivo 2017. Atteso che il bilancio di previsione, licenziato lo scorso ottobre era stato ottenuto dall’aggregazione dei bilanci di previsione derivanti dalle tre soppresse Autorità portuali di Bari, Brindisi e Manfredonia, il documento contabile approvato quest’oggi esprime il risultato della gestione unitaria della nuova Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale.

Il conto economico, che aveva ottenuto il parere positivo unanime dell’Organismo di partenariato, presenta un avanzo economico di oltre quattro milioni di euro, mentre l’avanzo di amministrazione supera i 52 milioni di euro. La dotazione di cassa, al 31 dicembre 2017, ammonta a circa 47 milioni di euro.

“I risultati della gestione 2017 sono assolutamente soddisfacenti– commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi – frutto dell’applicazione della riforma e di una  gestione  oculata e coerente in linea con le prescrizioni del MIT. Nel 2017 si è registrata la riduzione, per oltre un milione di euro complessivo, di tutte le categorie di spese correnti. Si tratta di un dato assolutamente rassicurante che evidenza l’efficacia del sistema portuale.”

Nell’anno appena trascorso l’AdSP ha sottoscritto numerosi accordi e protocolli d’intesa (con l’AdSP del Tirreno centrale, con l’Università Aldo Moro di Bari, con Acquedotto pugliese, ecc.) finalizzati a promuovere i porti di competenza, a perfezionare la formazione del personale, a implementare l’infrastrutturazione tecnologica, a redigere studi e progetti di sviluppo, attraverso un’efficace azione di ottimizzazione delle risorse economiche.

La solidità patrimoniale e liquida dell’ente consentirà di valutare la possibilità di nuovi investimenti nell’immediato futuro, al fine di rendere i porti del sistema maggiormente competitivi.

Sulla scorta dei buoni risultati già raggiunti– conclude il presidente- e conclusa la delicata fase di avvio del nuovo soggetto gestore dei cinque porti, ci impegneremo sul versante del contenimento della spesa, azione che sarà prevista tra gli obiettivi assegnati a tutti i dipartimenti e che sicuramente ci condurrà a significativi miglioramenti delle performance degli esercizi futuri.”

 

 

 

MDF, 26 aprile 2018

DiMaria Di Filippo

DUPLICE ACCOSTO DI NAVI DA CROCIERA NEI PORTI DI BARI E BRINDISI: BILANCIO POSITIVO PER IL SISTEMA DI ACCOGLIENZA PREVISTO DALL’ADSP MAM.

 

La macchina organizzativa predisposta dall’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale ha dimostrato piena efficienza, ieri, in occasione del duplice accosto di navi da crociera negli scali portuali di Brindisi e Bari. Circa diecimila turisti, tra crocieristi ed equipaggi, si sono riversati sul territorio, accolti da servizi di alta qualità, omogenei, professionali e integrati predisposti dall’Ente portuale nei propri porti di competenza. Decisamente migliorata l’offerta connessa all’erogazione dei servizi on-desk di informazione e assistenza ai turisti in transito, grazie all’accordo, sottoscritto il mese scorso con Pugliapromozione (Agenzia regionale del turismo), finalizzato a potenziare l’azione di accoglienza.

   

Bari: è stata ormeggiata al molo 13-14 Costa Deliziosa, mentre ha occupato la banchina n.10 Costa Luminosa. Le due navi ammiraglie della prestigiosa compagnia italiana provenivano entrambe da Venezia, la prima era diretta verso Corfù, la seconda verso il porto del Pireo. Lo scalo nel capoluogo di Regione è stato particolarmente apprezzato dai crocieristi che, appena sbarcati, hanno potuto ammirare la mostra “Biomi dal mondo. La biodiversità di un tesoro da tutelare”, allestita nel terminal crociere. Nel percorso della mostra/progetto, che sarà visitabile fino al 22 giugno, sono esposti 10 acquari e 10 terrari in cui vengono ricostruiti biotopi naturali, terrestri e acquatici (marini e d’acqua dolce). Numerosi i passeggeri che si sono riversati nel centro storico, i quali hanno avuto modo di visitare il borgo, la basilica di San Nicola e la cattedrale. Tutte le operazioni di imbarco e sbarco, trasporto bagagli e passeggeri, nonché i controlli di security per i 5324 passeggeri sono state svolte rapidamente e in sicurezza.

Brindisi: anche a Brindisi doppia presenza sul fronte delle crociere. Due navi attraccate in contemporanea, la Celestyal Olimpia, con 650 passeggeri e 550 membri dell’equipaggio, proviene da Kotor diretta a Siracusa. E, come ogni lunedì, Msc Musica, con 3750 persone a bordo, 2.822 croceristi e 932 componenti dell’equipaggio. Approfittando della calda giornata primaverile, centinaia di turisti hanno scelto di restare in città per vistare il centro storico, grazie alle preziose informazioni fornite dallo staff dell’info-point allestito dall’AdSP MAM. I   300 passeggeri che hanno scelto Brindisi come porto di partenza per la loro crociera sono stati accolti e controllati nel Brindisi Cruise Terminal, struttura moderna dotata di tecnologie d’avanguardia, tra cui uno scanner che consente di controllare in maniera celere ed efficiente i bagagli dei passeggeri.

Durante la stagione crocieristica in corso- commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi – saranno numerose le giornate in cui in entrambi i porti vi sarà la contestuale presenza di navi da crociera. Stiamo continuando a lavorare per contribuire a promuovere l’attrattività della Puglia come destinazione turistica, con l’obiettivo di destagionalizzare domanda e offerta per un turismo che duri tutto l’anno.

 

MDF, 24 aprile 2018

 

DiMaria Di Filippo

“LIGHT TALES. VIA DEL MARE 2.0”: L’ADSP PUBBLICA IL BANDO DI CONCORSO DI IDEE FINALIZZATO A RENDERE MAGGIORMENTE ATTRATTIVA VIA DEL MARE A BRINDISI.  

 

L’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale ha pubblicato ieri il bando di concorso “Light tales. Via Del Mare 2.0”, finalizzato a rendere via Del Mare, a Brindisi, maggiormente attrattiva, attraverso installazioni luminose e pannelli luminosi artistici.

Il bando è rivolto a tutti i creativi che con ingegno e fantasia realizzeranno progetti di installazioni luminose che arricchiscano il nuovo impianto viario, con particolare riferimento alla sua barriera metallica di separazione dell’ambito portuale ad accesso riservato da quello urbano a libero accesso pubblico, pedonale e veicolare.

Una commissione tecnica valuterà gli elaborati che dovranno pervenire esclusivamente in forma anonima presso gli uffici di Brindisi dell’AdSP, piazza Vittorio Emanuele II n. 7, entro e non oltre le ore 12.00 del 29 giugno prossimo. Al vincitore sarà attribuito il primo premio di10.000 €, il secondo classificato si aggiudicherà un premio di 5.000€, mentre 2.500 € saranno riconosciute al terzo classificato.

L’idea- sottolinea il presidente Ugo Patroni Griffi- è quella di realizzare in via Del Mare un’esposizione artistica permanente di pannelli luminosi che incanti non solo i cittadini, ma anche i numerosi turisti che giungeranno. Vogliamo aggiungere un’altra attrazione al già ricco patrimonio storico-culturale di cui Brindisi già dispone, con il contributo artistico di tutti coloro i quali vogliano recitare un ruolo attivo nello sviluppo urbanistico della città.”

Tutti i dettagli relativi al bando di concorso si possono trovare http://www.adspmam.it/bando-di-concorso-di-idee-art-156-del-d-lgs-50-2016-light-tales-via-del-mare-2-0-cig-z1c2313aa7/

MDF, 20 aprile 2018

DiMaria Di Filippo

Potenziamento dell’accoglienza turistica e valorizzazione della Puglia: AdSP MAM  e Puglia Promozione sottoscrivono un accordo di cooperazione pubblico- pubblico

   Nel pomeriggio di ieri, il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale, Ugo Patroni Griffi, e il direttore di Aret Pugliapromozione (Agenzia regionale del turismo), Matteo Minchillo, hanno sottoscritto un accordo di cooperazione  pubblico- pubblico finalizzato a potenziare in maniera decisa e coordinata l’azione di accoglienza turistica. Attraverso specifiche attività progettuali in grado di supportare lo sviluppo di modelli turistici innovativi e sostenibili e azioni funzionali alla costituzione di un quadro organico nei rapporti pubblico-pubblico e pubblico-privato si punterà a incrementare il numero di arrivi e presenze turistiche negli scali portuali.

Attraverso l’accordo, si intende fornire un servizio di accoglienza omogeneo, professionale e integrato nei porti di Bari, Brindisi, Barletta, Manfredonia e Monopoli in previsione del sensibile incremento dei flussi crocieristici previsto per gli anni 2018 e 2019.  A tal fine L’AdSP MAM e Pugliapromozione svilupperanno un’azione sinergica di potenziamento della brand identity e di miglioramento dell’offerta connessa all’erogazione dei servizi on-desk di informazione e assistenza di turisti in transito.

Oltre a fornire ai turisti servizi di alta qualità- commenta il presidente Patroni Griffi- la nostra azione contribuirà a promuovere l’attrattività della Puglia come destinazione turistica, con l’obiettivo di destagionalizzare domanda e offerta per un turismo che duri tutto l’anno.

Già nei prossimi giorni, atteso l’imminente inizio della stagione crocieristica, verranno installati info-point turistici conformi agli standard minimi funzionali ed estetici della rete regionale.

L’accordo  ha una durata di tre anni ed è rinnovabile esclusivamente su espressa volontà delle parti.

 

 

MDF, 23 marzo 2018

DiMaria Di Filippo

ZES, attrazione degli investimenti e blue economy: sabato 24 marzo giornata di studio a Bari, nell’ambito del forum #IlmarediPuglia, Blue Economy: strategie di sviluppo, in programma a Bari dal 21 al 24 marzo negli spazi della Fiera del Levante (Padiglione 152).  

 

   Sabato 24 marzo a partire dalle ore 9.00 nel Pad. 152 – Sala 2 (Agorà)  della Fiera del Levante, Lungomare Starita a Bari si svolgerà una giornata di approfondimento sul tema delle ZES (zone economiche speciali) dal titolo ZES, attrazione degli investimenti e blue economy”.

La giornata di studio ha l’obiettivo di fare il punto sull’attività regionale di approntamento dei piani di sviluppo strategico, atti prodromici alle proposte istitutive delle due ZES pugliesi.

Al fine di illustrare le importanti ricadute determinate dall’istituzione della ZES, ha assicurato la propria presenza l’Ambasciatore di Bulgaria Marin Raycov, che relazionerà sul tema: “Le ZES di Burgas. Un caso empirico di successo.” Grazie alla Zes, infatti, Burgas, che in passato era una piccola città è oramai diventata una delle principali porte europee per il traffico con la Cina, con significative ripercussioni nell’indotto dell’industria, del commercio e dell’economia dell’intero territorio.

L’esperienza di Burgas- sottolinea il presidente dell’AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi- ben si attaglia alla nostra realtà. La cittadina, infatti, insiste sul Corridoio VIII, progettato per favorire il trasporto di persone e merci nell’Europa centrale e orientale; collegando i porti di Bari e di Brindisi con l’Albania, la Macedonia e la Bulgaria. Sebbene il progetto giaccia nei cassetti di Bruxelles, di fatto si sta sviluppando naturalmente:  l’economia dei trasporti prescinde dall’intervento del legislatore. Un altro corridoio logistico di fondamentale importanza per l’autorità del Mare Adriatico Meridionale, che permette all’area logistica integrata campano/lucana/pugliese di intercettare la via della seta e di offrire a merci e passeggeri un veloce punto di ingresso in Italia e nella UE, è l’Autostrada Egnatia. L’autostrada Egnatia, infatti, offre la riduzione dei costi di trasporto, l’innalzamento dei livelli di sicurezza stradale e l’aumento nella velocità nei trasporti. Una serie di vantaggi che hanno reso l’autostrada un ponte di comunicazione tra l’Est e l’Ovest. Si estende: dal Porto di Igoumenitsa fino a Kipi, nella regione dell’Evros, per una lunghezza totale di 670 Km. È collegata alle frontiere dell’ Albania, del FYROM, della Bulgaria e della Turchia tramite nove assi verticali e all’Italia da Bari e Brindisi.”

Nel corso della giornata di studio, partendo dall’intervento dell’ambasciatore Raycov e con l’importante apporto dei principali decisori regionali ed esperti di carattere nazionale ci si confronterà sulle ZES, straordinarie opportunità di sviluppo dei territori delle regioni meno sviluppate; sulle misure di semplificazione amministrativa che la Regione intende introdurre per rendere particolarmente attrattive le due ZES per gli investitori stranieri e nazionali; sul ruolo strategico della blue e della green economy; sul rapporto cruciale con il Piano Regionale della logistica integrata.

 

 

MDF,21 marzo 2018

 

DiMaria Di Filippo

Corridoi logistici, tecnologia, università: le AdSP del mare Adriatico meridionale e del Tirreno centrale preparano una missione in Israele, dopo il proficuo incontro con i rappresentanti del governo israeliano avvenuto ieri a Bari.

Lunedì 19 marzo, negli uffici di Bari, il presidente dell’AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi, ha ricevuto il ministro consigliere agli Affari Economici dell’Ambasciata Israeliana, Sharon Kabalo, accompagnata dal console onorario di Israele, Luigi De Santis.

Nel corso del proficuo incontro, è emersa una chiara sinergia di intenti con riferimento all’avvio di collaborazioni con i porti e gli operatori portuali di Israele ed è stata evidenziata l’importanza della posizione geograficamente strategica degli scali portuali dell’Adriatico meridionale e della Campania quali snodi di congiunzione tra Israele e l’Europa per gli scambi mercantili, tecnologici e logistici.

Il presidente dell’Ente portuale ha messo in luce le numerose opportunità che tali scambi possono addurre ai nostri porti, in termini di potenziamento dei traffici marittimi, di innovazione tecnologica e di collegamenti logistici. “Il governo israeliano attribuisce grandissima importanza al settore portuale, considerando che il 99% in volume e l’80% in valore dell’import – export del Paese avviene via mare– commenta Patroni Griffi. Gli effetti positivi per i nostri porti, determinati una più stretta collaborazione con Israele, sono numerosi e non solo in termini di intensificazione dei traffici marittimi. Israele, continua il presidente, è leader mondiale nell’industria della sicurezza informatica. Negli scali del Paese, sono state sviluppate piattaforme tecnologiche in grado di gestire e coordinare, in massima sicurezza, volumi di traffico enormi e nuove soluzioni digitali di sicurezza informatica. Con il presidente dell’Adsp del Tirreno centrale, Pietro Spirito– conclude Patroni Griffi- stiamo definendo, per la prossima estate, i dettagli di una missione economico- istituzionale in Israele. Incontreremo i manager dei porti di Haifa e Ashod, gli operatori della portualità e della logistica. Proporremo   le nostre infrastrutture e le ZES per puntare allo sviluppo di corridoi logistici, allo scambio di tecnologia, e all’avvio di collaborazioni universitarie.”

Attivare rapporti di collaborazione tra i porti meridionali italiani dell’Adriatico e del Tirreno con il sistema portuale di Israele– commenta il presidente Pietro Spirito- è un elemento di rilevanza strategica per lo sviluppo delle connessioni nel Mediterraneo.”

 

MDF, 20 marzo 2018

DiMaria Di Filippo

DIDOC-4.0- Orchestratore di procedimenti e atti amministrativi: l’AdSP MAM sottoscrive un protocollo d’intesa con il Consiglio regionale della Puglia per il riutilizzo di un software pubblico Obiettivo, il risparmio di risorse economiche e la totale digitalizzazione dei procedimenti amministrativi

La Presidenza del Consiglio regionale della Puglia e l’Autorità di sistema portuale del mare adriatico Meridionale hanno sottoscritto, nei giorni scorsi, un protocollo d’intesa per la costituzione a titolo gratuito non esclusivo del diritto d’uso del programma informatico applicativo Didoc 4.0- Orchestratore di procedimenti e atti amministrativi.

Attraverso l’accordo, il Consiglio regionale concede all’AdSP il diritto di utilizzare il programma informatico, costituito da svariati moduli in grado di “orchestrare” i processi amministrativi e attuare una intelligente, efficace e partecipata PA digitale senza carta, attraverso il paradigma dati- registrazione- processo ruolo.

Il software consente non solo di redigere e firmare digitalmente atti e documenti amministrativi di qualsiasi tipologia, ma anche di integrarli nei processi gestionali dell’Ente, attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative e strumenti integrati. “La piattaforma DIDOC 4.0 – ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale Mario Loizzo – punta a conseguire obiettivi comuni all’intero sistema della Pubblica Amministrazione. Metterla a disposizione di altri soggetti rafforza il raggiungimento di risultati di interesse generale per la comunità civile: agevolare il lavoro con l’automazione, facilitare la condivisione di dati, garantire una maggiore trasparenza amministrativa e una migliore qualità dei servizi rivolti a cittadini e imprese”. Il progetto è stato premiato nel FORUM PA tra quelli destinati a cambiare la Pubblica Amministrazione, rendendola intelligente, efficace, partecipata e digitale, ‘senza carta’.

Vogliamo proiettare i nostri porti e la nostra Amministrazione sempre più nella rivoluzione digitale in atto– commenta il presidente Ugo Patroni Griffi- convinti delle innegabili ricadute positive che possiamo raccogliere in termini di ottimizzazione delle risorse, risparmio economico, come peraltro contemplato dal nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale, di velocizzazione dei procedimenti e di salvaguardia ambientale, considerate le innumerevoli risme di carta risparmiate. Il documento, conclude il presidente, è il frutto di una proficua e sinergica collaborazione amministrativa con la presidenza del Consiglio regionale ci ha consentito il riutilizzo gratuito della piattaforma informatica”.

Attraverso i diversi moduli del software– sostiene l’ing. Mario Mega, direttore del Dipartimento Sviluppo e Innovazione Tecnologica, promotore del progetto operativo sarà possibile gestire e monitorare con facilità e in un ambiente unico, integrato con il nostro Port Community System GAIA, la quasi totalità dei procedimenti amministrativi. Tra i principali benefici, l’unificazione del sistema di gestione documentale e di protocollo nei nostri Dipartimenti”.

MDF, 16 marzo 2018