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DiMaria Di Filippo

IL FRONTE SULL’ACQUA. VALORIZZAZIONE DEL WATERFRONT DI BRINDISI: GIOVEDÌ 8 NOVEMBRE ALLE ORE 11.00 LA SOTTOSCRIZIONE DI UNA CONVENZIONE TRA ADSP MAM E LICEO ARTISTICO “MARZOLLA- SIMONE- DURANO” DI BRINDISI.

Giovedì 8 novembre alle ore 11.00 nella sala riunioni dell’AdSP MAM, sede di Brindisi – piazza Vittorio Emanuele II n. 7, si terrà una conferenza di presentazione del progetto: “Il fronte sull’acqua. Valorizzazione del waterfront di Brindisi”.

Si tratta di un’iniziativa proposta dall’Ente portuale e accolta dall’Istituto scolastico nell’ambito delle attività previste dai programmi di alternanza scuola lavoro. L’obiettivo è quello di promuovere attività di studio e di valorizzazione del fronte mare, attraverso l’analisi dei beni in possesso del demanio marittimo. Gli studenti, con l’ausilio di alcuni tutor, svilupperanno attività di marketing e di documentazione fotografica sull’impatto ambientale delle opere; trasformeranno le barriere stradali in cemento, e gli altri dispositivi di sicurezza allocati in porto in oggetti di arredo urbano, attraverso graffiti e street- art.

Protagonisti del progetto saranno gli studenti delle terze classi del liceo, i quali oltre ad essere impegnati in attività pittoriche pratiche, effettueranno visite guidate ed escursioni in porto, analizzeranno, inoltre, tutti i segmenti posti in ambito portuale che necessitano di nuove prospettive di valorizzazione.

All’incontro con la stampa saranno presenti il presidente dell’AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi,  la dirigente scolastica del Liceo Artistico, Carmen Taurino e gli studenti coinvolti nel progetto.

 

 

MDF, 07 novembre 2018

DiMaria Di Filippo

ADSP MAM, UNIBA E PROPELLER CLUB INSIEME PER SVILUPPARE PERCORSI FORMATIVI: SOTTOSCRITTO UN ACCORDO DI COOPERAZIONE CULTURALE E SCIENTIFICA. COSTITUITO UN COMITATO PARITETICO.

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale ha sottoscritto con l’Università degli Studi di Bari e con il Propeller Club di Brindisi un accordo di cooperazione culturale e scientifica, con l’obiettivo di promuovere percorsi formativi finalizzati al costante aggiornamento tecnico-operativo nelle materie dello shipping, dei trasporti marittimi e della logistica.

Attraverso l’accordo si intende avviare, principalmente nella città di Brindisi, corsi di alta specializzazione indirizzati soprattutto ai giovani che vogliano investire e indirizzare il proprio futuro in attività imprenditoriali afferenti il porto e il mare.

In una situazione di crisi congiunturale globale, – commenta il presidente dell’AdSP Ugo Patroni Griffi- il comparto marittimo si distingue per la capacità di fare e generare sviluppo. L’economia del mare è una forza imprenditoriale che rappresenta un motore per la produzione economica, tanto che il valore aggiunto prodotto dalla blue economy ha superato nel 2016 i 44 miliardi di euro (pari al 3% dell’economia italiana). In tale contesto i giovani, continua il Presidente, recitano un ruolo propulsivo. Circa 10 imprese della blue economy su 100 sono guidate da under 35. Ancor più forte è la presenza del genere femminile nell’economia del mare: più del 20% delle imprese risultano, infatti, a guida rosa. In ragione di tali dati – conclude Patroni Griffi- e considerato il forte rapporto osmotico tra Brindisi e il suo porto abbiamo deciso di offrire a coloro i quali intendano investire nello shipping, nella logistica e nei trasporti marittimi gli strumenti necessari per riuscire in un mondo in incessante evoluzione

Per rendere attuativi i termini dell’accordo è stato istituito un Comitato paritetico, ciascun soggetto coinvolto ha indicato i propri rappresentanti che si riuniranno e opereranno a titolo meramente gratuito. L’AdSP MAM sarà rappresentata da Tiziana Brigante, Federica Sciscio e Stefano Carbonara.

 

 

MDF, 05 novembre 2018

 

DiMaria Di Filippo

“LIGHT TALES. VIA DEL MARE 2.0”: LUNEDÌ 22 OTTOBRE ALLE ORE 9.30, NELLA SALA RIUNIONI DELL’ADSP DEL MARE ADRIATICO MERIDIONALE, UFFICI DI BRINDISI PIAZZA VITTORIO EMANUELE II N. 7, LA PREMIAZIONE DEL CONCORSO

Lunedì 22 ottobre alle ore 9.30, nella sala riunioni dell’AdSP del Mare Adriatico Meridionale, uffici di Brindisi piazza Vittorio Emanuele II n. 7, si svolgerà la premiazione del concorso di idee “Light tales. Via Del Mare 2.0”, finalizzato a rendere via Del Mare, a Brindisi maggiormente attrattiva, tramite installazioni luminose e pannelli luminosi artistici.

 

Una commissione tecnica costituita da Francesco Di Leverano, dirigente dell’AdSP, Gaetano Padula, dirigente del Comune di Brindisi e da Annalisa Di Roma, docente presso il Politecnico di Bari, ha valutato i 10 elaborati pervenuti, individuando i tre vincitori.

 

Nel corso della conferenza stampa, cui parteciperà anche il sindaco di Brindisi Riccardo Rossi, il presidente dell’AdSP, Ugo Patroni Griffi, premierà i vincitori. Al primo classificato sarà attribuito un premio di 10.000 €, al secondo classificato un premio di 5.000€, mentre al terzo classificato un premio di 2.500 €.

 

Successivamente, si metterà in opera il progetto risultato vincitore, realizzando installazioni luminose che arricchiranno il nuovo impianto viario di via Del Mare, con particolare riferimento alla sua barriera metallica di separazione dell’ambito portuale ad accesso riservato da quello urbano a libero accesso pubblico, pedonale e veicolare.

 

 

 

 

 

 

MDF, 19 ottobre 2018

 

 

 

 

DiMaria Di Filippo

INTERMODAL ADRIATIC PASSENGERS 2018: MERCOLEDÌ 17 OTTOBRE 2018 DALLE ORE 9,00 ALLE ORE 17,00 PRESSO LA SALA CONFERENZE “GREEN HALL” DELLA BUSINESS AREA DELL’AEROPORTO DI BARI “KAROL WOJTYLA” (2° PIANO) SI SVOLGERÀ LA PRIMA EDIZIONE DELLA CONFERENZA INTERNAZIONALE

Mercoledì 17 ottobre 2018 dalle ore 9,00 alle ore 17,00 presso la sala conferenze “Green Hall” della Business Area dell’Aeroporto di Bari “Karol Wojtyla” (2° piano) si svolgerà la prima edizione della conferenza internazionale “Intermodal Adriatic Passengers 2018” a cui parteciperanno rappresentanti istituzionali, operatori portuali/aeroportuali e stakeholders provenienti da Croazia, Grecia ed Italia.

L’iniziativa si tiene nell’ambito del progetto INTER-PASS (Intermodal Passengers Connectivity between Ports and Airports/Connettività intermodale dei passeggeri tra porti ed aeroporti) finanziato dal programma INTERREG ADRION, con il coinvolgimento in qualità di partner beneficiari di Aeroporti di Puglia SpA e dell’Autorità Portuale di Sistema del Mare Adriatico Meridionale.

La conferenza sarà aperta dai saluti di Frano Luetić (Direttore Generale dell’Aeroporto di Dubrovnik),  di Ugo Patroni Griffi (Presidente dell’Autorità Portuale di Sistema del Mare Adriatico Meridionale) e di Antonio Vasile ( Vice Presidente di Aeroporti di Puglia SpA), a cui seguiranno gli interventi di presentazione del programma ADRION (Lucia Calliari, rappresentante del Joint Secretariat) e del progetto INTER – PASS (Hrvoje Spremić, project manager dell’Aeroporto di Dubrovnik).

Dopo la sessione di apertura si terranno tre distinte tavole rotonde. La prima, dal titolo “Modelli di trasporto intermodali dei passeggeri”, moderata da Mario Mega (Autorità Portuale di Sistema del Mare Adriatico Meridionale) e con gli interventi di Eugenio di Sciascio (Rettore del Politecnico di Bari), Maro Saulović (Manager della società croata Intercruises Shoreside & Port Services) e Veronika Andrea (Università di Ioannina), fornirà una panoramica dei modelli locali e globali di trasporto intermodale dei passeggeri, valutando i probabili progressi futuri, lo stato attuale e la domanda, le rotte commerciali locali ed una analisi su come le nuove tecnologie influenzano i modelli intermodali.

La seconda tavola rotonda “Nuove opportunità e sfide per modelli intermodali avanzati” si focalizzerà sulle sfide e le opportunità a breve e lungo termine ed il loro probabile impatto sulle rotte europee. Gli interventi riguarderanno l’impatto dell’aumento dell’automazione, gli sviluppi dell’IT e di Internet delle cose. In questo caso il moderatore sarà Nikitas Nikitakos (Università dell’Egeo), con gli interventi di Giuseppe Pirlo (Università di Bari), Chrysostomos Stylios (Università di Ioannina) e Michail Agathos (Autorità Portuale di Corfù).

La terza tavola rotonda sul tema “Connettività regionale attraverso modelli intermodali porto-aeroporto-porto ed il caso crociere” si concentrerà su come le nuove tecnologie potranno creare maggiore trasparenza, capacità e redditività nella regione Adriatico – Ionica. La tavola rotonda sarà moderata da Chrysostomos Stylios (Università di Ioannina), con gli interventi di Anna Maria Morganti (Venezia Terminal Passeggeri SpA), Damir Vince (Aeroporto di Zagabria) e Nikitas Nikitakos (Università dell’Egeo).

Dopo le tre tavole rotonde, la sessione conclusiva – moderata da Patrizio Summa (Aeroporti di Puglia SpA) – ospiterà alcuni casi di studio relativi all’intermodalità dei passeggeri. In particolare saranno illustrate le buone pratiche della Regione Puglia (Raffaele Sforza) e del porto di Igoumenitsa (Maria Morfoulaki), il sistema informativo PCS GAIA (Autorità Portuale di Sistema del Mare Adriatico Meridionale) ed i prototipi NMSW Arges (Exprivia SpA) e DSS Ismael (DBA LAB SpA).

Grazie al progetto INTER – PASS ed al programma INTERREG ADRION questa prima conferenza internazionale mira a migliorare la comprensione delle problematiche relative al traffico aereo ed alla connettività marittima e, pertanto, potrà fungere da stimolo e contribuire alla futura collaborazione tra gli operatori e gli stati partner coinvolti nel progetto e nel programma.

INFORMAZIONI SUL PROGETTO INTER – PASS

INTER-PASS (Intermodal Passengers Connectivity between Ports and AirportsConnettività intermodale dei passeggeri tra porti ed aeroporti) è un progetto finanziato nell’ambito del primo bando del programma INTERREG ADRION che coinvolge in qualità di partner beneficiari Aeroporti di Puglia SpA ed Autorità Portuale di Sistema del Mare Adriatico Meridionale con un budget, rispettivamente, di € 164.090 e di € 151.402.

Il progetto ha preso avvio a gennaio 2018 e la conclusione è prevista per dicembre 2019. Il budget totale di INTER-PASS, approvato dal Programma ADRION, ammonta a € 1.498.568: di questi l’85% è cofinanziato attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), mentre il rimanente 15%, per i partner italiani, è assicurato da un finanziamento dello Stato  approvato con Delibera CIPE del 28 gennaio 2015.

Aeroporti di Puglia SpA ed Autorità Portuale di Sistema del Mare Adriatico Meridionale sono gli unici due partner beneficiari italiani, mentre partner associato è Venezia Terminal Passeggeri SpA. Vi sono poi altri sei partner beneficiari provenienti da Croazia (4) e Grecia (2): Aeroporto di Dubrovnik (partner capofila), Autorità Portuale di Dubrovnik, Aeroporto di Pola, Autorità Portuale di Pola, per la Croazia, Istituto Tecnologico (TEI) dell’Epiro e Autorità Portuale di Corfù SA, per la Grecia.

Nella regione Adriatico – Ionica ci sono molte città marittime in cui il turismo crocieristico è un importante fattore di sviluppo regionale e locale. In particolare, soprattutto durante l’alta stagione, quasi tutti gli “homeports” per traghetti e crociere dell’area interessata  devono far fronte ad un numero molto elevato di passeggeri, risentendo della mancanza di integrazione tra le diverse modalità e mezzi di trasporto, specialmente con gli aeroporti regionali.

Pertanto, l’obiettivo generale del progetto INTER-PASS è quello di migliorare le connessioni intermodali tra i porti e gli aeroporti della Regione Adriatico – Ionica, al fine di migliorare la gestione del flusso dei passeggeri, soprattutto crocieristi e viaggiatori, che raggiungono destinazioni turistiche situate sulle coste dell’Adriatico e dello Ionio durante l’alta stagione.

Il progetto produrrà 3 risultati concreti:

1) La creazione di un network di cooperazione sulla connettività intermodale e multimodale tra porti e aeroporti situati nella regione Adriatico – Ionica. Il network sarà il luogo in cui i partner e gli altri soggetti interessati potranno scambiare informazioni e confrontarsi  circa soluzioni innovative (tecniche, metodi, codici operativi, ecc.) che potrebbero essere facilmente adattate ed utilizzate nel contesto Adriatico – Ionico.

2) Lo sviluppo di un piano d’azione per ogni territorio per la definizione di soluzioni da testare e implementare nelle città coinvolte. Inoltre, verrà realizzato un test su 4 azioni pilota specifiche, da implementare nelle città di Dubrovnik, Pola, Bari e Corfù durante il periodo di attuazione del progetto, con l’obiettivo di migliorare concretamente la gestione dei flussi dei  turisti tra i porti e gli aeroporti.

3) L’elaborazione di un piano strategico integrato comune per il trasporto multimodale di passeggeri tra porti ed aeroporti da condividere con altri porti, aeroporti e autorità situate nella regione Adriatico – Ionica.

DiMaria Di Filippo

LA PROFESSORESSA PAOLA BALDUCCI OSSERVATORE PERMANENTE E A TITOLO GRATUITO ALLE RIUNIONI DELL’ORGANISMO DI PARTENARIATO DELLA RISORSA DEL MARE DELL’ADSP MAM.

La professoressa Paola Balducci sarà osservatore permanente e a titolo gratuito, fornendo il proprio qualificato apporto per le questioni di carattere legale, alle riunioni dell’Organismo di Partenariato della Risorsa del Mare dell’AdSP MAM. La docente, che vanta un lungo e qualificato curriculum, ha accettato l’invito del presidente Ugo Patroni Griffi di far parte del gruppo di osservatori permanenti, costituito dal Magnifico Rettore dell’Università di Bari, dal Magnifico Rettore del Politecnico di Bari e da Francesco Lorusso, già presidente della Corte dei Conti di Puglia.

Sono convinto– commenta il Presidente- che la professoressa Balducci, oltre a contribuire a implementare le buone prassi nell’amministrazione dell’AdSP, ci supporterà nell’individuazione delle iniziative più opportune finalizzate ad assicurare il rispetto della legalità da parte delle imprese del cluster marittimo, e in genere degli stakeholders. Vogliamo impiantare un sistema virtuoso che ci consenta di tutelare l’Ente e, soprattutto, la competitività delle imprese che si conformano alla legge.”

     “Metterò al servizio dell’Organismo la mia esperienza pluriennale su temi a me molto cari- commenta Paola Balducci– legalità e trasparenza sono il volano indissolubile della competitività”.

Paola Balducci è una giurista molto conosciuta e stimata in Italia. Oltre ad essere professore associato di Procedura Penale dell’Università del Salento, è stata componente Consiglio di presidenza della Corte dei conti e membro laico del CSM.

 

 

 

MDF, 10.10.2018

DiMaria Di Filippo

COSA SONO LE ZES E PERCHE’ SONO IMPORTANTI

Le zone economiche speciali in Italia: le esperienze di successo internazionale e i nuovi progetti delle regioni del Mezzogiorno.

La presentazione Alessandro_Panaro ZES ACEN , nell’ambito della Naples Shipping Week (24-29 settembre 2018).

DiMaria Di Filippo

AL VIA IL PROGETTO THEMIS, PROGRAMMA INTERREG V-A GRECIA ITALIA 2014-2020 OBIETTIVO: COSTITUIRE UNA RETE DI PORTI DEL MARE ADRIATICO CAPACE DI ATTRARRE PICCOLE CROCIERE LUSSO.

Nel terminal crociere del porto di Bari si è svolto, questa mattina, il kick-off meeting del progetto THEMIS (Territorial and Maritime Network Supporting the Small Cruises Development) di cui l’AdSP MAM è lead partner.

Il Programma, di cui fanno parte oltre all’Ente portuale, la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Bari, l’Autorità portuale di Corfù, il Comune di Gallipoli e il Comune di Paxos, ha l’obiettivo di sostenere lo sviluppo e le attività dei porti adriatico- ionici attraverso l’individuazione di nuove rotte e connessioni. Rafforzando i collegamenti con i porti principali, il progetto punta a intensificare i traffici delle piccole navi da crociera e degli yacht di lusso, sì da favorire territori ancora non sfruttati dal punto di vista del turismo crocieristico.

Il progetto– commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi- ci supporterà nel facilitare una strategia di crescita transfrontaliera, tra la Puglia e la Grecia, finalizzata allo sviluppo di un’economia dinamica basata su sistemi smart, sostenibili e inclusivi, in tutti i porti del nostro sistema. Un importante strumento che ci consentirà di intercettare più efficacemente il segmento lusso del traffico crocieristico, puntando sulla destagionalizzazione dei flussi turistici. In questa dinamica-  conclude il Presidente-  anche i territori dell’entroterra verranno valorizzati e promossi, con importanti effetti benefici sull’economia di tutto il territorio.”

Il progetto, gestito da un gruppo di lavoro costituito da personale interno dell’Ente, coordinato dal project manager Mario Mega, direttore del Dipartimento SIT, prevede l’effettuazione di un’analisi territoriale di marketing, per identificare e quantificare i flussi turistici, individuando un mercato specifico per i potenziali investitori. Saranno individuate nuove rotte marittime per piccole crociere e maxi yacht, in connessione con l’offerta turistica esistente, coinvolgendo in maniera impattante i territori dell’entroterra.

 

Tra gli altri obiettivi, inoltre, la definizione di un “marchio comune” che sarà ampiamente diffuso, attraverso una strategia di comunicazione congiunta tra tutti i partner, in ogni fase progettuale.

Verranno, peraltro, realizzate opere di infrastrutturazione leggera per tutti i porti del sistema (Manfredonia, Barletta, Bari, Monopoli, Brindisi), Gallipoli e il porto di Paxos.

I partner parteciperanno congiuntamente a eventi fieristici internazionali per intercettare nuove compagnie di navigazione, agenzie e giovani imprenditori.

 

Il progetto si concluderà nell’aprile del 2020, il budget è di circa 2.700.00,00.

 

 

MDF, 25/09/2018

DiMaria Di Filippo

BARI PRIMO PORTO SMART IN ITALIA: IL PRESIDENTE DELL’AdSP MAM RICEVE UN PREMIO DURANTE LA FIERA REMTECH EXPO DI FERRARA.

Bari primo porto smart in Italia. Nell’ambito dell’edizione 2018 della fiera RemTech Expo di Ferrara, evento internazionale specializzato sulle bonifiche, rischi ambientali e naturali, sicurezza, manutenzione, riqualificazione, rigenerazione del territorio, cambiamenti climatici e chimica circolare, in corso di svolgimento in questi giorni, è stato conferito al presidente dell’AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi il premio “REMTECH EXPO- SMART PORT AWARD 2018”

L’Ente portuale del Mare Adriatico Meridionale ha puntato molto sulla tecnologia, sviluppando modelli concreti e integrati di innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale, in un quadro d’azione coordinato tra Enti pubblici, organi di controllo e imprese di settore.

Lo scalo portuale, infatti, da anni è supportato dalla consolidata opera della piattaforma telematica GAIA che governa tutte le informazioni che riguardano il trasporto di persone e merci, attraverso l’interoperabilità tra sistemi gestiti da altri enti e condivisi tra tutti i soggetti appartenenti alla comunità portuale.

In questo panorama, inoltre, seguendo paradigmi innovativi come “l’Internet of Things” e i “big data,” si colloca il progetto ISMAEL (Integrated SysteM for the Assessment of Environmental impacts in transport Logistics), un software innovativo sviluppato per l’AdSP MAM dalla DBA Lab  S.p.A. ISMAEL permetterà di effettuare analisi predittive sul livello di emissioni globale nelle aree in esame, consentendo agli attori principali, attraverso l’utilizzo di un DSS (Decision Support System), la programmazione efficace della movimentazione delle merci, la prevenzione dei rischi derivanti dalla congestione del traffico, la riduzione complessiva dell’impatto ambientale rinveniente dalle attività (es. carbon footprint, polveri, radiazioni, ecc).

Nel campo dei dispositivi IoT,- commenta il presidente Patroni Griffi-  il porto di Bari, è, inoltre, il primo in Italia ad aver aderito con altri partner d’eccellenza al progetto BariMatera5G sviluppato congiuntamente da TIM, Fastweb e Huawei per la sperimentazione della nuova tecnologia 5G. Smart Port, monitoraggio ambientale, public safety e turismo sono solo alcuni degli ambiti di applicazione di nostro interesse che saranno rivoluzionati dalla nuova connettività mobile.  Peraltro, abbiamo avviato il percorso per la redazione del documento di pianificazione energetica ed ambientale, in collaborazione con il Distretto Tecnologico Nazionale sull’Energia, che condurrà all’individuazione, in base alle specifiche peculiarità di ciascun porto del sistema, delle azioni da intraprendere per raccogliere la sfida della sostenibilità ambientale, favorendo il passaggio a un’economia a bassa emissione di carbonio e incrementando l’uso delle fonti di energia rinnovabile. Nella giornata della conferenza sui porti – conclude il Presidente-  saremo affiancati anche dall’ARPA Puglia, fondamentale punto di riferimento per tutte le nostre scelte sulle politiche ambientali.”

L’obiettivo prioritario dell’Ente portuale è quello di sfruttare al meglio l’innovazione tecnologica per implementare e ottimizzare i traffici, salvaguardando in maniera efficiente ed efficace l’ambiente.

A tal riguardo, l’AdSP MAM, in vista delle nuove logiche di trasformazione delle aree portuali in veri e propri distretti produttivi off – grid e basso – emissivi e delle nuove disposizioni normative green friendly, ha già avviato attività preliminari di pianificazione generale della propria giurisdizione territoriale in chiave di sostenibilità energetica e ambientale, tema dominante dell’edizione 2018 di RemTech. Il focus è puntato sul tema dell’approvvigionamento e del bunkeraggio del GNL per provare a rispondere in tempo alla nuova sfida che il mercato porrà oramai nel breve periodo.

 

MDF- 20 settembre 2018 

DiMaria Di Filippo

ACCORDO DI COLLABORAZIONE TRA LE BANCHE POPOLARE DI PUGLIA E BASILICATA, POPOLARE DI BARI E POPOLARE PUGLIESE, LE UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BARI E DI LECCE E AdSP MAM: MERCOLEDI’ 12 ALLE 10.30 LA SOTTOSCRIZIONE

Mercoledì 12 settembre alle ore 10.30 nella sala conferenze dell’AdSP MAM, uffici di Bari piazzale C.Colombo 1, verrà sottoscritto un Accordo di collaborazione tra le Banche: Popolare di Puglia e Basilicata, Popolare di Bari e Popolare Pugliese, le Università degli studi di Bari, Aldo Moro, e di Lecce, Unisalento, e l’AdSP MAM.

Obiettivo dell’Accordo, costituire un supporto fattivo alle imprese aggiudicatarie di opere appaltate dall’Ente portuale nella realizzazione del piano operativo triennale di investimenti, con finanza sia ordinaria che straordinaria, anche mediante l’anticipo o la cessione dei crediti maturati nei confronti dell’AdSP.

Attraverso il documento, le Banche si impegnano a fornire forme di agevolazioni per gli investimenti, soprattutto per gli imprenditori interessati a progetti di sviluppo nelle aree portuali o nelle ZES.

Le due Università, invece, organizzeranno attività didattiche, di ricerca e analisi delle direttrici ottimali per lo sviluppo economico delle aree portuali/ZES, con l’obiettivo di formare adeguatamente i potenziali investitori che ne facciano richiesta.

Con la sottoscrizione dell’Accordo, l’AdSP MAM muove un ulteriore e fondamentale passo in avanti per rendere le aree portuali/ZES funzionali e dinamiche, perché possano, nell’immediato futuro, contribuire significativamente al rilancio economico di tutto il territorio.

 

MDF, 10 settembre 2018

DiMaria Di Filippo

SVILUPPO DEL CORRIDOIO INTERMODALE TIRRENO CENTRALE- ADRIATICO MERIDIONALE: I PRESIDENTI DELLE ADSP MAM E MTCS SOTTOSCRIVONO UN ACCORDO DI COLLABORAZIONE.

Questa mattina, negli uffici di Brindisi, il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi e il presidente dell’AdSP MTCS Francesco Maria di Majo hanno sottoscritto un accordo di collaborazione, della durata di due anni, finalizzato a sviluppare il corridoio intermodale Tirreno Centrale-Adriatico Meridionale, attraverso i porti di Civitavecchia/Gaeta e Bari/Brindisi, mediante la promozione dei collegamenti stradali, ferroviari e logistici tra il Tirreno Centro-Settentrionale e l’Adriatico Meridionale.

Attraverso l’istituzione di un gruppo di lavoro permanente verranno individuate sinergie e progetti per il miglioramento, in chiave ecosostenibile e di efficientamento energetico, dei traffici nell’ambito portuale, soprattutto in riferimento agli accessi nei porti del traffico Ro-Ro.

Con la collaborazione dei porti del Tirreno Centro Settentrionale vogliamo rendere sempre più competitivo il trasporto intermodale trasversale, in particolare Ro-Ro, tra la penisola iberica e quella balcanica, soprattutto la Grecia e quindi Turchia; anche attraverso la digitalizzazione e la dematerializzazione dei processi e la individuazione di regimi procedimentali speciali, nell’ambito rispettivamente della ZES della Puglia adriatica e della ZLS laziale– commenta il presidente Patroni Griffi.”

Attraverso tale accordo, l’AdSP dei porti laziali intende condividere con l’AdSP dell’Adriatico Meridionale la propria esperienza nella pianificazione energetica ed ambientale del sistema portuale, promuovendo congiuntamente programmi volti a rendere ancora più competitivo, attraverso in particolare l’uso di combustibili alternativi per l’autotrazione e per il trasporto marittimo, il trasporto intermodale tra i porti laziali e quelli pugliesi adriatici.  Con questo Accordo, sottolinea altresì il Presidente di Majo, viene ulteriormente accresciuto il ruolo di Porto gateway di Civitavecchia rispetto ai corridoi intermodali trasversali, assicurando la naturale estensione via terra delle Autostrade del Mare nonché l’integrazione di queste ultime con le catene logistiche non solo del versante tirrenico e di quello adriatico ma anche della Spagna, della Croazia, dei Balcani, della Grecia e da qui anche con la Turchia.

Analogamente ai due corridoi trasversali intermodali Civitavecchia-Ancona (che passa per l’Umbria) e Civitavecchia-Roma-Ortona/Pescara, il corridoio trasversale Civitavecchia-Bari/Brindisi, a servizio in particolare del traffico Ro-Ro, contribuirà, commenta infine il Presidente di Majo, a potenziare il ruolo di “land bridge” dell’Italia centrale, con evidenti vantaggi in termini economici ed occupazionali per i porti del Tirreno Centrale e dell’Adriatico Centrale e Meridionale.

Sviluppare le diverse direttrici trasversali tra Civitavecchia/Gaeta e i porti dell’Adriatico centrale e meridionale, collegando la penisola iberica con quella balcanica e con la Grecia attraverso un trasporto intermodale in cui la componente marittima è prevalente,  determinerà indubbi vantaggi ambientali, in termini di riduzione di emissioni nocive nell’aria, rispetto al trasporto tutto su gomma, decongestionando anche il traffico sulle strade e autostrade della Liguria e della Pianura Padana.

 

 

MDF, 30 agosto 2018