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DiMaria Di Filippo

BOOM DI NAVI DA CROCIERA NEI PORTI DELL’ADSP MAM, NELLA STAGIONE IN CORSO: PROGRAMMATE 10 TOCCATE DI NAVI LUSSO NEL PORTO DI MANFREDONIA.

Si arricchisce la stagione crocieristica nei porti dell’Adriatico meridionale. Nei giorni scorsi, a Manfredonia, sono stati programmati nuovi accosti per un traffico che, nello scalo sipontino, si prospetta in significativa crescita.

A partire dal 27 luglio, infatti, farà tappa la nave Passenger (Cruise) Ship, Arethusa, a bordo ospita circa 50 passeggeri. Arethusa, prima classificata nel settore delle piccole navi da crociera, toccherà Manfredonia quattro volte.

Inoltre, la società armatrice, la Grand Circle Cruise Line Small Ships Management Limited, ha deciso, di testare Manfredonia, quale meta crocieristica, anche con l’altra ammiraglia: l’Artemis, per la quale sono stati programmati 6 scali, a partire da giovedì 2 agosto.

Nave gemella di Arethusa, anche Artemis appartiene alla classe lusso, lunga 60 metri è tra le migliori della categoria “boutique”, caratterizzata da piccola stazza ma dotata di 26 lussuose cabine per un numero contenuto di passeggeri.

Con i nuovi approdi programmati, commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi, nei nostri porti raggiungiamo il record di ben 300 approdi. Un risultato considerevole, frutto di un significativo lavoro di promozione del territorio e di un’intelligente opera di infrastrutturazione dei nostri scali, che vantano, anche, un sistema di servizi efficiente e apprezzato.” “La presenza di ben due santuari, venerati e conosciuti in tutto il mondo cattolico, costituisce per Manfredonia un ulteriore appeal sul quale dobbiamo puntare per attrarre sempre più le piccole navi da crociera lusso.”

Nell’Ente portuale, intanto, si sta lavorando per l’allestimento della stagione 2019. La Grand Circle ha già confermato il proprio interesse per Manfredonia, comunicando di aver messo in programmazione circa 24 scali.

 

 

 

MDF, 18 maggio 2018

DiMaria Di Filippo

I PORTI ITALIANI ALLA FIERA DI SHANGHAI. TRE GIORNI DI ATTIVITÀ INTENSA NEL CORSO DEL SALONE DELLA LOGISTICA IN CINA

Shanghai: Si conclude oggi la Fiera Transport&Logistic a Shanghai, una delle più importante rassegne mondiali del settore portuale e logistico. Una manifestazione biennale che vede circa 30.000 visitatori provenienti da tutto il mondo e il particolare il Far East,  come l’omonima fiera di Monaco raggruppa tutti i player del settore logistico e intermodale aereo, ferroviario e portuale.

Il padiglione italiano promosso e coordinato da Assoporti ha presentato per la prima volta le nuove Autorità di Sistema portuale al pubblico del Far East, nel corso di un primo evento sullo stand realizzato con la partecipazione dell’Italian Trade Agency (ex ICE) di Roma, Pechino e Shanghai. Il seminario di avvio dei lavori è stato aperto dal Console Generale Italiano a Shanghai Stefano Beltrame inisme al Presidente di Assoporti, Zeno D’Agostino, con la partecipazione di tutti i rappresentanti dei porti.

   

Trattandosi del terzo Paese per la movimentazione delle merci in Europa e naturale porta d’ingresso per le navi che transitano nell’area del Mediterraneo, l’Italia dei Porti ha attirato l’interesse dei molteplici operatori e potenziali investitori presenti in Fiera.

Stiamo lavorando tutti insieme per il sistema portuale italiano,” ha commentato D’Agostino a margine di alcuni incontri, “le nuove via della seta e le iniziative connesse hanno fatto sì che quest’anno l’interesse e la interlocuzioni con i cinesi fossero numerosi e sostanziali. Con tutti i miei colleghi presidenti abbiamo dato massima disponibilità a fornire collaborazione per lo sviluppo del traffico e l’attrazione degli investimenti. Stiamo lavorando su accordi specifici insieme agli uffici dell’Italian Trade Agency in Cina per dare concretezza ai nostri progetti.”

Grande attenzione per l’hub portuale del mare Adriatico meridionale– commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi. È stata particolarmente apprezzata la brochure in cinese e il focus sul sistema logistico (con le connessioni intermodali dalla Puglia per il mondo intero) e sulle ZES di cui gli investitori hanno chiesto informazioni sui vantaggi fiscali e amministrativi.”

DiMaria Di Filippo

INFORMARE PER DECIDERE, A BARI SI DISCUTE DELLE STRATEGIE PER SUPERARE IL DISSENSO NELLA REALIZZAZIONE DELLE INFRASTRUTTURE DOPO I CASI ILVA E TAP LA PUGLIA AL CENTRO DEL DIBATTITTO NAZIONALE

 

Dall’opposizione ideologica alle infrastrutture al sistema della formazione bloccato, dalle disfunzioni della Pubblica Amministrazione alla Giustizia troppo lenta, fino al caso emblematico dei vaccini, si pagano ancora troppi dazi in Italia all’inerzia e a un’industria che parla sempre di più la lingua straniera. Tutte le volte che l’Italia dice «No», il conto che i cittadini pagano, quindi, è decisamente salato. Soprattutto in termini di mancate opportunità.

Per questa ragione Il Vaso di Pandora e Confindustria Bari hanno promosso una tavola rotonda dal titolo Informare per decidere: azioni e strategie per eliminare le conflittualità, per affrontare una problematica particolarmente sentita in Puglia, regione che sta registrando scontri significativi sulla riqualificazione dell’Ilva a Taranto e sulla realizzazione della Tap in Salento.

Proveranno ad affrontare una tematica così particolarmente complicata e attuale il presidente di Confindustria Bari e Bat Domenico De Bartolomeo, il Rettore dell’Università di Bari Antonio Uricchio, il presidente dell’Ordine provinciale dei Farmacisti Luigi D’Ambrosio Lettieri, il presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico meridionale Ugo Patroni Griffi, e Matteo Colamussi, presidente delle Ferrovie Appulo Lucane. Introdurrà e modererà il dibattito Gianfranco Summo, giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno.

La tavola rotonda sarà l’occasione per fare il punto sulle strategie, le azioni e gli strumenti da mettere in campo per trovare soluzioni per arginare e superare il dissenso, che non si manifesta solo con il no alle infrastrutture ma anche nella difficoltà della burocrazia a portare a compimento l’iter procedurale dei progetti.

In occasione della giornata di studi sarà anche presentato il libro I No che fanno la decrescita, scritto per Guerini editore dal giornalista economico de Il Foglio Alberto Brambilla e dall’economista Stefano Cianciotta.

“In Italia, affermano Brambilla e Cianciotta, “si sta consolidando sempre di più la tendenza a dire no, una tendenza che condiziona fortemente i politici, affannati a inseguire gli istantanei umori e i timori delle masse. La conseguenza è che le istituzioni prendono o annunciano decisioni tattiche di breve termine per capitalizzare consenso, invece di indicare un indirizzo strategico di lungo periodo”.             

 

DiMaria Di Filippo

ATTIVITÀ DIDATTICHE E TRADIZIONI RELIGIOSE: GIOVEDÌ 10 MAGGIO UNA GIORNATA DEDICATA AL PORTO DI BARI.

 

Giovedì 10 maggio a partire dalle ore 9.30, visita guidata al porto di Bari per gli studenti degli istituti scolastici ISS De Nittis/Pascali e ISS Euclide di Bari. L’iniziativa di sensibilizzazione, denominata “Il Sud #InRete con l’Europa: racconta con i tuoi occhi”, rientra nell’ambito delle attività di comunicazione del PON Infrastrutture e Reti 2014/2020, e in Puglia coinvolge l’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale e i due istituti scolastici. L’attività di formazione, sviluppata dal PON gestito dal MIT, è finalizzata a creare interesse e sensibilizzare gli studenti sul ruolo dell’Europa, della politica di coesione e degli interventi finanziati dal PONIR nelle regioni di appartenenza. Gli alunni, che frequentano le classi terze e quarte, sono stati selezionati dagli Uffici Scolastici Regionali e partecipano al contest dove, elaborando un prodotto creativo (foto, video, elaborato testuale/grafico), svilupperanno la traccia  “Il Sud #InRete con l’Europa: racconta con i tuoi occhi il PONIR, i progetti che finanzia e in che modo pensi che possano migliorare il tuo territorio e il tuo futuro”.  Subito dopo il loro arrivo in porto, gli studenti saranno accolti da Mario Mega, direttore del Dipartimento sviluppo e innovazione tecnologica dell’AdSP MAM che ha seguito il progetto nella sua interezza. Alle 10.15, a bordo dei pullman, con i quali sono arrivati, i ragazzi si sposteranno presso il Terminal Crociere dove incontreranno le istituzioni del porto: il presidente dell’AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi, e il comandante del porto, C.A. (CP) Giueppe Meli. Al termine del confronto, presso l’area scanner Dogana della Darsena di Levante, il dirigente dell’Ufficio delle Dogane, Gaetano Capodiferro, illustrerà le attività di controllo dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli; successivamente Mario Mega presenterà il progetto di interoperabilità tra il PCS GAIA e il sistema doganale AIDA cofinanziato dal PON Infrastrutture e Reti.

Alle ore 13.00, presso il piazzale Cristoforo Colombo n. 1, alla presenza di don Franco Lanzolla, parroco della cattedrale, cappellano del porto e della Stella Maris di Bari, il presidente dell’AdSP MAM, presenterà l’opera di recupero della Cappella di san Nicola nero, inglobata in una torre dell’edificio che ospita l’Ente portuale, proprio di fronte al porto. Alla cerimonia presenzierà, anche, la signora Montedoro, discendente della storica famiglia che per devozione cura la cappella e la statua.

Si tratta di un’edicola sacra molto cara ai baresi e a tutta la comunità religiosa, cristiana e ortodossa, unita dal culto per il Santo venuto dall’Oriente. Gli interventi di carattere edile sono stati effettuati dall’AdSP al fine di dare lustro al luogo sacro. Oltre alle pitturazioni e all’adeguamento dell’impianto elettrico, sono stati sostituiti gli obsoleti infissi in anticorodal con impianti moderni ad interfaccia esterna tutto vetro e interna in acciaio inox.

 

MDF, 08 maggio 2018

DiMaria Di Filippo

INTERCONNESSIONE PORTO-CITTÀ METROPOLITANA, PATTO PER IL LAVORO E ZES: VENERDÌ 4 MAGGIO A BARI VISITA ISTITUZIONALE DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE GENERALE VIGILANZA AUTORITÀ PORTUALI DEL MIT, MAURO COLETTA.

Venerdì 4 maggio alle ore 10.00 nella sede di Bari, piazzale Cristoforo Colombo 1, il sindaco della Città metropolitana, Antonio Decaro, l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso, e il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale, Ugo Patroni Griffi, alla presenza dei componenti dell’Organismo di partenariato illustreranno al direttore della Direzione generale vigilanza Autorità portuali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Mauro Coletta, gli sviluppi del cosiddetto progetto della “camionale”. Si tratta di  un asse viario da 230 milioni di euro destinato a collegare l’infrastrutturazione portuale con la zona industriale, liberando importanti arterie cittadine dal traffico e dal conseguente inquinamento prodotto dai camion, attraverso un connessione viaria tra zona industriale, tangenziale, interporto e porto.

Di seguito, alle ore 11.00, sempre alla presenza del rappresentante del MIT, il presidente Patroni Griffi e le parti sociali sottoscriveranno il  “Patto per la tutela e la crescita del lavoro”. Il documento nasce per fornire un’accurata ricognizione e analisi dei fabbisogni dei lavoratori in porto e un decisivo supporto alla formazione e alla riconversione del personale in ambito portuale.

Alle ore 15.00 nell’Aula Magna Aldo Cossu, dell’Università Aldo Moro, si svolgerà il convegno “Le Zone Economiche Speciali, aspetti applicativi”,  nel corso del quale verrà presentato il volume “Porti,  retroporti e Zone Economiche Speciali”, a cura del professor Aldo Berlinguer di G. Giappichelli Editore (in allegato la locandina dell’evento).

MDF, 03 maggio 2018

DiMaria Di Filippo

IL COMITATO DI GESTIONE APPROVA ALL’UNANIMITA’ IL CONTO CONSUNTIVO 2017, IL PRIMO DOCUMENTO CONTABILE UNICO DELLA NUOVA AUTORITA’ DI SISTEMA PORTUALE DEL MARE ADRIATICO MERIDIONALE

 

Il Comitato di gestione, riunitosi oggi alle ore 13.00 nella sede di Bari, ha approvato all’unanimità il conto consuntivo 2017. Atteso che il bilancio di previsione, licenziato lo scorso ottobre era stato ottenuto dall’aggregazione dei bilanci di previsione derivanti dalle tre soppresse Autorità portuali di Bari, Brindisi e Manfredonia, il documento contabile approvato quest’oggi esprime il risultato della gestione unitaria della nuova Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale.

Il conto economico, che aveva ottenuto il parere positivo unanime dell’Organismo di partenariato, presenta un avanzo economico di oltre quattro milioni di euro, mentre l’avanzo di amministrazione supera i 52 milioni di euro. La dotazione di cassa, al 31 dicembre 2017, ammonta a circa 47 milioni di euro.

“I risultati della gestione 2017 sono assolutamente soddisfacenti– commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi – frutto dell’applicazione della riforma e di una  gestione  oculata e coerente in linea con le prescrizioni del MIT. Nel 2017 si è registrata la riduzione, per oltre un milione di euro complessivo, di tutte le categorie di spese correnti. Si tratta di un dato assolutamente rassicurante che evidenza l’efficacia del sistema portuale.”

Nell’anno appena trascorso l’AdSP ha sottoscritto numerosi accordi e protocolli d’intesa (con l’AdSP del Tirreno centrale, con l’Università Aldo Moro di Bari, con Acquedotto pugliese, ecc.) finalizzati a promuovere i porti di competenza, a perfezionare la formazione del personale, a implementare l’infrastrutturazione tecnologica, a redigere studi e progetti di sviluppo, attraverso un’efficace azione di ottimizzazione delle risorse economiche.

La solidità patrimoniale e liquida dell’ente consentirà di valutare la possibilità di nuovi investimenti nell’immediato futuro, al fine di rendere i porti del sistema maggiormente competitivi.

Sulla scorta dei buoni risultati già raggiunti– conclude il presidente- e conclusa la delicata fase di avvio del nuovo soggetto gestore dei cinque porti, ci impegneremo sul versante del contenimento della spesa, azione che sarà prevista tra gli obiettivi assegnati a tutti i dipartimenti e che sicuramente ci condurrà a significativi miglioramenti delle performance degli esercizi futuri.”

 

 

 

MDF, 26 aprile 2018

DiMaria Di Filippo

DUPLICE ACCOSTO DI NAVI DA CROCIERA NEI PORTI DI BARI E BRINDISI: BILANCIO POSITIVO PER IL SISTEMA DI ACCOGLIENZA PREVISTO DALL’ADSP MAM.

 

La macchina organizzativa predisposta dall’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale ha dimostrato piena efficienza, ieri, in occasione del duplice accosto di navi da crociera negli scali portuali di Brindisi e Bari. Circa diecimila turisti, tra crocieristi ed equipaggi, si sono riversati sul territorio, accolti da servizi di alta qualità, omogenei, professionali e integrati predisposti dall’Ente portuale nei propri porti di competenza. Decisamente migliorata l’offerta connessa all’erogazione dei servizi on-desk di informazione e assistenza ai turisti in transito, grazie all’accordo, sottoscritto il mese scorso con Pugliapromozione (Agenzia regionale del turismo), finalizzato a potenziare l’azione di accoglienza.

   

Bari: è stata ormeggiata al molo 13-14 Costa Deliziosa, mentre ha occupato la banchina n.10 Costa Luminosa. Le due navi ammiraglie della prestigiosa compagnia italiana provenivano entrambe da Venezia, la prima era diretta verso Corfù, la seconda verso il porto del Pireo. Lo scalo nel capoluogo di Regione è stato particolarmente apprezzato dai crocieristi che, appena sbarcati, hanno potuto ammirare la mostra “Biomi dal mondo. La biodiversità di un tesoro da tutelare”, allestita nel terminal crociere. Nel percorso della mostra/progetto, che sarà visitabile fino al 22 giugno, sono esposti 10 acquari e 10 terrari in cui vengono ricostruiti biotopi naturali, terrestri e acquatici (marini e d’acqua dolce). Numerosi i passeggeri che si sono riversati nel centro storico, i quali hanno avuto modo di visitare il borgo, la basilica di San Nicola e la cattedrale. Tutte le operazioni di imbarco e sbarco, trasporto bagagli e passeggeri, nonché i controlli di security per i 5324 passeggeri sono state svolte rapidamente e in sicurezza.

Brindisi: anche a Brindisi doppia presenza sul fronte delle crociere. Due navi attraccate in contemporanea, la Celestyal Olimpia, con 650 passeggeri e 550 membri dell’equipaggio, proviene da Kotor diretta a Siracusa. E, come ogni lunedì, Msc Musica, con 3750 persone a bordo, 2.822 croceristi e 932 componenti dell’equipaggio. Approfittando della calda giornata primaverile, centinaia di turisti hanno scelto di restare in città per vistare il centro storico, grazie alle preziose informazioni fornite dallo staff dell’info-point allestito dall’AdSP MAM. I   300 passeggeri che hanno scelto Brindisi come porto di partenza per la loro crociera sono stati accolti e controllati nel Brindisi Cruise Terminal, struttura moderna dotata di tecnologie d’avanguardia, tra cui uno scanner che consente di controllare in maniera celere ed efficiente i bagagli dei passeggeri.

Durante la stagione crocieristica in corso- commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi – saranno numerose le giornate in cui in entrambi i porti vi sarà la contestuale presenza di navi da crociera. Stiamo continuando a lavorare per contribuire a promuovere l’attrattività della Puglia come destinazione turistica, con l’obiettivo di destagionalizzare domanda e offerta per un turismo che duri tutto l’anno.

 

MDF, 24 aprile 2018

 

DiMaria Di Filippo

“LIGHT TALES. VIA DEL MARE 2.0”: L’ADSP PUBBLICA IL BANDO DI CONCORSO DI IDEE FINALIZZATO A RENDERE MAGGIORMENTE ATTRATTIVA VIA DEL MARE A BRINDISI.  

 

L’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale ha pubblicato ieri il bando di concorso “Light tales. Via Del Mare 2.0”, finalizzato a rendere via Del Mare, a Brindisi, maggiormente attrattiva, attraverso installazioni luminose e pannelli luminosi artistici.

Il bando è rivolto a tutti i creativi che con ingegno e fantasia realizzeranno progetti di installazioni luminose che arricchiscano il nuovo impianto viario, con particolare riferimento alla sua barriera metallica di separazione dell’ambito portuale ad accesso riservato da quello urbano a libero accesso pubblico, pedonale e veicolare.

Una commissione tecnica valuterà gli elaborati che dovranno pervenire esclusivamente in forma anonima presso gli uffici di Brindisi dell’AdSP, piazza Vittorio Emanuele II n. 7, entro e non oltre le ore 12.00 del 29 giugno prossimo. Al vincitore sarà attribuito il primo premio di10.000 €, il secondo classificato si aggiudicherà un premio di 5.000€, mentre 2.500 € saranno riconosciute al terzo classificato.

L’idea- sottolinea il presidente Ugo Patroni Griffi- è quella di realizzare in via Del Mare un’esposizione artistica permanente di pannelli luminosi che incanti non solo i cittadini, ma anche i numerosi turisti che giungeranno. Vogliamo aggiungere un’altra attrazione al già ricco patrimonio storico-culturale di cui Brindisi già dispone, con il contributo artistico di tutti coloro i quali vogliano recitare un ruolo attivo nello sviluppo urbanistico della città.”

Tutti i dettagli relativi al bando di concorso si possono trovare http://www.adspmam.it/bando-di-concorso-di-idee-art-156-del-d-lgs-50-2016-light-tales-via-del-mare-2-0-cig-z1c2313aa7/

MDF, 20 aprile 2018

DiMaria Di Filippo

BARI, TERMINAL CROCIERE DEL PORTO: DOMENICA 22 APRILE ALLE ORE 10.00 L’INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA PROGETTO “BIOMI DAL MONDO. LA BIODIVERSITÀ DI UN TESORO DA TUTELARE”

            Domenica 22 aprile alle ore 10.00 nel Terminal Crociere del porto di Bari (secondo piano), verrà inaugurata la mostra “Biomi dal mondo. La biodiversità di un tesoro da tutelare”.

L’iniziativa, voluta dall’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale e dall’Associazione culturale C.A.E.B. (Club Acquarologico Erpetologico Barese), ha quale obiettivo la sensibilizzazione della popolazione, principalmente il mondo studentesco, sui temi della biodiversità e della conoscenza degli organismi acquatici e terrestri, tipici delle differenti regioni del pianeta.

Nel percorso della mostra/progetto, che sarà visitabile fino al 22 giugno, sono esposti 10 acquari e 10 terrari in cui vengono ricostruiti biotopi naturali, terrestri e acquatici (marini e d’acqua dolce) per consentire al visitatore di avere un’esatta percezione dei diversi sistemi biologici della ricchezza e delle varietà delle forme viventi e dei delicati equilibri che si instaurano tra le differenti specie animali e vegetali del globo terracqueo.

Vogliamo che il porto sia sempre più parte integrante del tessuto connettivo sociale e del cuore urbano della città, commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi, dismettendo definitivamente il ruolo di appendice periferica. Abbiamo scelto utilizzare le aree del Terminal Crociere per consentire, anche, ai numerosi crocieristi in arrivo e partenza di ammirare la mostra/progetto; un’ulteriore offerta turistica che renderà maggiormente attrattivo il nostro scalo. Una mostra di natura viva che deve insegnare, soprattutto alle giovani generazioni, l’importanza che può assumere ogni singolo atto di tutela e di miglioramento rivolto alla difesa del patrimonio naturalistico.”

L’esposizione è suddivisa in quattro sezioni principali:Ambiente marino (mediterraneo e tropicale);

Ambiente d’acqua dolce, con biotopi tipici dei diversi continenti; Ambiente rivierasco o di transizione acqua-terra; Ambiente terrestre, con biotopi di foresta temperata e pluviale, e delle regioni aride e deserticole.

Pannelli didattici di grande formato, riccamente illustrati e con descrizioni in italiano e in inglese, forniscono maggiori dettagli delle tematiche in mostra.

L’iniziativa, peraltro, fungerà anche da termometro per verificare l’interesse della collettività su tali tematiche– conclude Patroni Griffi. Se la mostra riscuoterà il successo che auspichiamo, potremmo convocare un tavolo istituzionale con Regione, Città metropolitana e Comune di Bari che valuti la fattibilità di realizzare un museo dedicato al mare.”

 

Nell’ambito dell’iniziativa, è previsto un ricco programma di incontri con gli insegnanti per la presentazione di nuove proposte didattiche.

 

Tutte le informazioni possono essere attinte sul sito internet: www. acquariodibari.it.

 

MDF, 17 aprile 2018

DiMaria Di Filippo

“NAPOLIPORTO. LA NUOVA CITTA'”: GIOVEDI’ 19 APRILE NELLA SALA CONFERENZE DELL’ACCADEMIA PUGLIESE DELLE SCIENZE LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO

Giovedì 19 aprile alle ore 17.30, nella sala conferenze dell’Accademia Pugliese delle Scienze (Villa Larocca- via Celso Ulpiani, 27 a Bari) si svolgerà un confronto pubblico nel corso del quale sarà presentato il libro, “NapoliPorto. La Nuova Città”, edito da Guida Editori e curato da Pier Antonio Toma, con prefazione di Pietro Spirito.

L’iniziativa, organizzata dalle Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale e del Tirreno centrale, con la collaborazione dell’Accademia Pugliese delle Scienze, parte dal caso Napoli esaminato nel saggio, per fornire un ampio spunto di riflessione sul difficile processo di integrazione urbanistica tra porto e comunità urbana; processo che deve, ineludibilmente, svilupparsi in tutte quelle realtà dove una tale simbiosi ancora non esiste.

Nel libro, il presidente dell’Adsp del Tirreno centrale, Pietro Spirito, il curatore e 16 esperti tracciano una roadmap che unisce i due mondi, le banchine portuali e il tessuto urbano, individuando quali anelli di congiunzione settori che spaziano dall’economia alla letteratura, dalle infrastrutture all’arte ed alla architettura, dal marinaio-migrante alla dimensione museale, dalle nuove Zone economiche speciali (Zes) alle canzoni, dalla politica ai protagonisti della storia e dell’informazione.

 L’incontro, moderato dal giornalista Salvatore Carruezzo direttore della rivista specializzata “Il Nautilus”, è aperto al pubblico.

 

 

 

MDF, 06 aprile 2018