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DiMaria Di Filippo

PROVA DI LANCIO: BALESTRA GIGANTE DI LEONARDO- MERCOLEDI’ 24 APRILE ORE 11.30- BARI

Domani, mercoledì 24 aprile alle ore 11.30 sul molo borbonico del porto di Bari, presso lo storico Circolo della Vela, sarà effettuata in ANTEPRIMA MONDIALE la prova di lancio della balestra gigante di Leonardo.

L’opera, imponente, è stata realizzata  dall’ingegnere salentino Giuseppe Manisco, attenendosi alle dimensioni progettate dal genio del Rinascimento italiano, Leonardo da Vinci.

La balestra, riprodotta fedelmente sia nella meccanica che nelle dimensioni, è lunga 22 metri per 24 metri di apertura, ha una struttura in legno, realizzata in sezioni lamellari, montata su 6 ruote per il movimento.

L’AdSP MAM è felice di ospitare in porto la balestra gigante, a beneficio non solo degli  studenti, ma di tutti coloro i quali, cittadini e turisti, vorranno vedere da vicino la macchina da guerra che Leonardo progettò per creare panico e spavento tra i nemici.

MDF, 23 aprile 2019

 

DiMaria Di Filippo

I PORTI DELL’ADRIATICO MERIDIONALI PROTAGONISTI A MIAMI E A DUBAI: DUE MISSIONI ISTITUZIONALI ANDATE OLTRE LE PIÙ ROSEE ASPETTATIVE PER L’ADSP MAM.

Il presidente dell’AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi, al termine della missione a Dubai conclusasi ieri, traccia il bilancio di due eventi che hanno visto i porti del sistema giocare un importante ruolo da protagonista.

 

I riscontri ottenuti al Seatrade Cruise Global, la più prestigiosa vetrina internazionale del settore crocieristico sono stati eccellenti– commenta Patroni Griffi. L’offerta che abbiamo presentato e illustrato ai maggiori operatori del settore, giornalisti specializzati e tour operator in una serie di incontri B2B, workshop, conferenze che abbiamo meticolosamente e strategicamente pianificato, è stata apprezzata oltre le più rosee aspettative. Sono convinto che molto presto raccoglieremo i frutti del nostro lavoro. Abbiamo illustrato le nuove opere di infrastrutturazione realizzate o in fase di realizzazione nei porti di Bari e di Brindisi con l’obiettivo di renderli più appetibili, accoglienti e funzionali; ma non solo. Abbiamo  proposto – e in taluni casi ci hanno richiesto – quali destinazioni per i maxi yacht e per le piccole crociere lusso i porti di Monopoli, Barletta e Manfredonia, per i quali contiamo di ricevere riscontri importanti.”

 

Il padiglione Italia è stato coordinato da Assoporti; Puglia Promozione ha fornito supporto istituzionale, in particolare con la realizzazione di un nuovo video promozionale dei porti pugliesi che è stato proiettato nel corso di una serata evento organizzata con ENIT e Regione Puglia.

All’edizione 2019 del Seatrade si sono registrati oltre 11.000 partecipanti, 70 compagnie, 700 espositori; 130 le nazioni rappresentate.

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Dopo Miami, il Presidente dell’Ente è volato a Dubai per partecipare ad una missione governativa , patrocinata dall’Ambasciata d’Italia, dedicata alla presentazione delle Zone Economiche Speciali.

 

L’evento, al quale ha preso parte anche il ministro per lo Sviluppo Economico Luigi Di Maio,  ha avuto l’obiettivo di presentare e valorizzare le grandi opportunità per investimenti esteri nell’ambito di infrastrutture, logistica, energia, ICT, economia circolare, industria manifatturiera e servizi che le ZES offrono alle imprese, grazie al regime fiscale agevolato e alle semplificazioni amministrative previste.

 

Ho inteso coinvolgere nella missione anche ai presidenti del Consorzio ASI di Brindisi, Domenico Bianco, e di Confindustria di Brindisi, Patrick Marcucci il quale è intervenuto su delega di Confindustria Brindisi – commenta Patroni Griffi- con l’obiettivo di fare sistema tra gli attori del territorio. Nel corso dei vari incontri, abbiamo illustrato le enormi potenzialità della ZES interregionale Adriatica. La  nostra strategia è quella di valorizzare i nostri scali marittimi, canalizzando i traffici di merci per generare indotto logistico, industriale e terziario; intercettando i flussi commerciali internazionali grazie alla piattaforma logistica naturale di cui disponiamo. Si tratta di attività che richiedono spazio fisico attorno ai porti, che devono espandersi con insediamenti retro-portuali verso l’interno. Dagli Emirati Arabi Uniti ci è arrivato un chiarissimo segnale di interesse per le  ZES – e in particolare per le Zone Doganali Intercluse da svilupparsi attraverso un virtuoso partenariato pubblico privato –  che, sono convinto, rappresenteranno la svolta per l’economia meridionale, orientata da questa opportunità di internazionalizzazione in grado di generare, in maniera sostenibile, numerosi nuovi posti di lavoro. Ci è stata fatta inoltre una specifica richiesta relativa alla possibilità di insediare in Puglia una importante impresa agricola, di cui ho immediatamente informato l’assessore Di Gioia”

 

Al termine della missione, a cui hanno partecipato circa 170 tra imprese, organizzazioni di rappresentanza, banche e assicurazioni, i due Governi hanno assunto l’impegno formale di  costituire un team tecnico con l’obiettivo di avviare una road map per promuovere gli investimenti sia in Italia che negli Emirati Arabi.

 

 

 

MDF, 19 aprile 2019

DiMaria Di Filippo

ANTEPRIMA MONDIALE PRESSO IL MOLO BORBONICO DEL PORTO DI BARI: ARRIVA LA BALESTRA GIGANTE DI LEONARDO. VENERDÌ 12 APRILE ALLE ORE 17.00 LA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DELL’EVENTO.

Venerdì 12 aprile alle ore 17.00 nella sala conferenze dell’AdSP MAM, uffici di Bari (Piazzale C.Colombo, 1) il presidente dell’Ente, Ugo Patroni Griffi, il presidente dell’Accademia Pugliese delle Scienze, Eugenio Scandale, e il presidente del Circolo della Vela di Bari, Simonetta Lorusso, illustreranno alla stampa le iniziative legate all’istallazione, nel porto di Bari, della Balestra gigante di Leonardo.

In anteprima mondiale, dal 15 al 29 aprile presso il Molo Borbonico del porto di Bari, sarà in esposizione e visitabile la fedele riproduzione della balestra lignea gigante (24x21x1,5 mt), progettata di dimensioni enormi dal genio del Rinascimento italiano, con l’obiettivo aumentare la gittata del dardo, creando panico e spavento fra i nemici.

Nel corso della giornata inaugurale, il prossimo 15 aprile, oltre ad un convegno dal titolo “Le tecnologie militari”, è prevista anche una visita guidata alla balestra, con dimostrazione di funzionamento.

L’iniziativa rientra nell’ambito delle celebrazioni organizzate in occasione del V centenario della morte di Leonardo da Vinci, dall’Accademia delle Scienze, in collaborazione con le Università pugliesi, le sezioni INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) di Bari e di Lecce.

 

 

 

 

 

 

MDF, 09 aprile 2019

DiMaria Di Filippo

DOCUMENTO DI PIANIFICAZIONE STRATEGICA DEL SISTEMA PORTUALE”: AVVIATE LE CONSULTAZIONI CON GLI STAKEHOLDERS- ECCO IL LINK DAL QUALE SCARICARE I DOCUMENTI

Si è tenuta oggi 2 aprile a Bari, presso la sede dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Meridionale, la presentazione del processo di consultazione degli stakeholder del territorio che l’AdSP MAM ha deciso di avviare in vista della redazione del Documento di Pianificazione Strategica del Sistema Portuale (DPSSP) e del Documento di Pianificazione Energetica e Ambientale del Sistema Portuale (DPEASP).

Tali documenti rappresentano il primo passo nella composizione del Piano Regolatore di Sistema Portuale (art. 5 bis Legge 84/94 e ss.mm.ii.): attraverso essi, infatti, saranno definite la vision generale sull’assetto del sistema portuale e le linee di intervento che, nel corso dei prossimi anni, riguarderanno i porti di Bari, Brindisi, Barletta, Manfredonia e Monopoli, sia dal punto di vista strategico sia dal punto di vista delle politiche energetiche e ambientali.

 

L’auspicio di AdSP MAM è pervenire alla redazione di un DPSSP e di un DPEASP fortemente condivisa: per questo, l’Ente ha deciso raccogliere le istanze e le aspettative degli stakeholder del territorio, avviando un processo di consultazione che, al netto dei tavoli di co–pianificazione con i singoli Comuni, si articolerà in due fasi.

 

Nella prima fase, istituzioni, imprese e associazioni operanti sui territori del sistema riceveranno una email con un link di accesso ad un questionario e ad un documento che sintetizza le diverse alternative di adeguamenti strutturali che l’AdSP MAM ha individuato, così che possano esprimere la propria opinione a riguardo. In una seconda fase, verranno organizzati degli incontri sul territorio per discutere e approfondire le esigenze più significative emerse dai questionari.

 

Al fine di organizzare al meglio le attività di consultazione e per garantire la totale trasparenza del processo partecipativo, le due fasi saranno coordinate dall’istituto Troisi Ricerche srl (www.troisiricerche.net), specializzato in ricerche sociali, di mercato e sondaggi di opinione; l’istituto Troisi Ricerche si occuperà anche dell’analisi delle istanze raccolte e della redazione di un documento che presenti e sintetizzi quanto emerso dal processo di consultazione.

 

«L’AdSP MAM si propone come un esempio di best practice, avviando un percorso virtuoso, sperimentale e pionieristico fatto di studio e di condivisione, esteso alla comunità portuale e agli stakeholderes– commenta il presidente dell’Ente Ugo Patroni Griffi.  Con il supporto di tutti individueremo target, necessità e proposte di sviluppo per giungere ad uno studio finale omnicomprensivo. Una volta approvati, i documenti, di pianificazione strategica e di pianificazione energetica-ambientale saranno funzionali alla redazione dei Piani Regolatori Portuali, fondamentale strumento urbanistico che allo stato risulta obsoleto e non conforme alle nuove esigenze di antropizzazione dei porti. Differentemente dal Documento di Pianificazione Strategica che comprende tutti i porti del nostro sistema- conclude Patroni Griffi– il Piano Regolatore Portuale sarà stilato sulla base delle precipue peculiarità di ciascun porto».

 

 

 

 

Il carattere innovativo dell’iniziativa è stato sottolineato anche da Francesco Di Leverano, direttore del Dipartimento Tecnico AdSP MAM, che ha illustrato in dettaglio le modalità di interlocuzione e di coinvolgimento degli stakeholder e ha ricordato come, per la prima volta in Italia, il DPEASP venga redatto attraverso un processo di pianificazione congiunta.

 

Durante l’incontro con la stampa sono state, inoltre, presentate le sinergie con componenti tecniche esperte che AdSP MAM ha attivato, per ciascun ambito tematico toccato dai documenti di pianificazione. Tali componenti sono state individuate nel Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale, del Territorio, Edile e di Chimica del Politecnico di Bari per il DPSSP (responsabile scientifico sarà il prof. Leonardo Damiani, designato dal Consiglio del DICATECh), nel Distretto Tecnologico Nazionale sull’Energia (DITNE), presieduto dal prof. Arturo De Risi dell’Università del Salento, per il DPEASP, e in una rete di esperti in tema di pianificazione urbanistica e politiche ambientali, quali l’arch. Anna Maria Curcuto, la prof.ssa Angela Stefania Bergantino e la prof.ssa Angela Barbanente. Gli esperti collaboreranno, per l’intera durata del progetto, con il Dipartimento Tecnico di AdSP MAM e con l’Ufficio di Pianificazione Strategica che l’Autorità di Sistema ha appositamente costituito per sovrintendere all’intero processo di redazione partecipata e per monitorare l’esito delle azioni previste.

 

 

 

All’incontro odierno ha preso parte l’Assessore ai Lavori pubblici e Infrastrutture del Comune di Bari, Giuseppe Galasso, che ha lodato la grande attenzione riservata da AdSP MAM al potenziamento dell’interazione tra il porto e la città e ha sottolineato «l’importanza strategica della creazione di collegamenti non solo tra l’area portuale e quella del retroporto, ma all’intero sistema territoriale, così come richiesto anche dagli investitori stranieri».

 

Di seguito, il link attraverso il quale scaricare i documenti oggetto della consultazione

http://www.adspmam.it/owncloud/index.php/s/Blzh9L4kmKzM1xT

MDF 02. aprile. 2019

DiMaria Di Filippo

“DOCUMENTO DI PIANIFICAZIONE STRATEGICA DEL SISTEMA PORTUALE”: AVVIO DELLE CONSULTAZIONI CON GLI STAKEHOLDERS

Si terrà martedì 2 aprile alle ore 10.30 a Bari, presso la sede dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Meridionale (P.le Cristoforo Colombo, 1), la presentazione dell’attività di consultazione con gli stakeholder del territorio che l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Meridionale (AdSPMAM) ha deciso di avviare in vista della redazione del Documento di Pianificazione Strategica del Sistema Portuale (DPSSP) e del Documento di Pianificazione Energetica e Ambientale del Sistema Portuale (DPEASP).

 

Tali documenti rappresentano il primo passo nella composizione del Piano Regolatore di Sistema Portuale (art. 5 bis Legge 84/94 e ss.mm.ii.): attraverso essi, infatti, saranno definite la vision generale sull’assetto del sistema portuale e le linee di intervento che, nel corso dei prossimi anni, riguarderanno i porti di Bari, Brindisi, Barletta, Manfredonia e Monopoli.

 

Auspicio dell’AdSP MAM è pervenire alla redazione di un DPSSP e di un DPEASP fortemente condiviso: per questo, l’AdSP MAM ha deciso raccogliere le istanze e le aspettative degli stakeholder del territorio, con riferimento allo sviluppo del sistema portuale.

 

Le consultazioni, al netto dei tavoli di co–pianificazione con i singoli Comuni, avverranno in due fasi: in una prima fase, Istituzioni, Imprese e Associazioni che operano sui territori di Bari, Brindisi, Barletta, Manfredonia e Monopoli riceveranno una email con un link di accesso ad un questionario e ad un documento che sintetizza le diverse alternative di adeguamenti strutturali che l’AdSP MAM ha individuato, così che possano esprimere la propria opinione a riguardo.

 

In una seconda fase, verranno organizzati degli incontri sul territorio per discutere le esigenze più significative che saranno emerse dai questionari.

 

Al fine di organizzare al meglio le attività e a garantire la totale trasparenza delle consultazioni, l’analisi delle opinioni e delle istanze degli stakeholder sarà coordinata dalla società Troisi Ricerche srl (www.troisiricerche.net), specializzata in ricerche sociali, di mercato e sondaggi di opinione.

DiMaria Di Filippo

UN NUOVO E FUNZIONALE TERMINAL PASSEGGERI NEL PORTO DI BARI. L’ADSP MAM PRESENTA IL PROGETTO DI FATTIBILITÀ TECNICA ED ECONOMICA.

Questa mattina nella sala conferenze dell’AdSP MAM, sede di Bari, il presidente, Ugo Patroni Griffi, e il direttore del Dipartimento Tecnico, Francesco Di Leverano, hanno illustrato il progetto di fattibilità tecnica ed economica “Proposta per un edificio da adibire a terminal passeggeri sulla banchina 10 del porto di Bari”.

All’incontro hanno partecipato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, il sindaco della Città Metropolitana, Antonio Decaro, Bernardo Notarangelo, direttore Coordinamento Politiche Internazionali della Regione Puglia.

 

Si tratta di una struttura, moderna e funzionale, che si svilupperà su una superficie di 3.200 mq sulla banchina 10 del porto, per un importo complessivo di circa 5 milioni di euro.

 

 

 

 

 

 

La realizzazione di un nuovo terminal passeggeri – commenta il presidente Patroni Griffi- arricchirà la già ampia gamma di servizi offerti dal porto di Bari, che in questi anni si è imposto come uno degli scali polifunzionali più importanti in Italia e porta di collegamento con i Paesi dell’Est europeo e del Medio Oriente. Il mercato, specie quello crocieristico, detta regole ben precise a cui bisogna assolutamente adeguarsi per non restare indietro,- continua il Presidente. Le compagnie scelgono i porti sulla base di parametri ben precisi, come la presenza di strutture di accoglienza funzionali, moderne e dotate di tutti i confort. Con la costruzione del nuovo terminal- conclude Patroni Griffi– rafforziamo significativamente e strategicamente l’offerta Bari nei mercati italiani ed esteri.”

 

Questo progetto è la sintesi di un lavoro di valorizzazione e di organizzazione del nostro sistema portuale che rappresenta un’opportunità per la nostra città– commenta il sindaco Decaro. Bari può diventare un importante punto di riferimento per il trasporto di merci e passeggeri del Mediterraneo. La riqualificazione dell’area del terminal passeggeri e della banchina 10 del porto ci permetterà di migliorare i servizi a terra per i passeggeri dei traghetti e delle crociere sulla darsena di ponente. Nel frattempo– conclude il Sindaco- procedono i progetti già finanziati delle altre infrastrutture a supporto dello sviluppo portuale tra cui il porto turistico, il molo San Cataldo e la Camionale che collegherà il porto con l’interporto e il nuovo casello autostradale.”

 

La Regione Puglia ha presentato insieme all’Autorità portuale un progetto Interreg, fatto con altre regioni europee per il rafforzamento dell’attività crocieristica del porto di Bari- dichiara il presidente Emiliano. Questo secondo terminal consentirà l’attracco di cinque navi da crociera contemporaneamente, sono navi gigantesche. È un lavoro che deve essere fatto anche negli altri porti pugliesi. Abbiamo assolutamente bisogno di spingere il traffico crocieristico, di trattenerlo e di dotare i nostri porti di quelle comodità che servono a migliorare l’accoglienza e a far decidere le compagnie a rimanere più di qualche ora o qualche giorno. Questo significherebbe far cambiare in meglio i fatturati di centinaia di aziende. Naturalmente, –continua Emiliano– le nostre infrastrutture sono a bassissimo impatto ambientale, cerchiamo di limitare al massimo il peso sulla natura di quello che facciamo. Tutto questo è il successo di Puglia 365: la Puglia deve ospitare turisti tutto l’anno, le crociere si fanno tutto l’anno e non solo d’estate e sono importantissime per distribuire il carico turistico assieme agli eventi culturali. E’ una strategia che perseguiamo con grande determinazione che può essere replicata in tutte le città che hanno porti e che devono competere tra di loro per conquistare questi importanti finanziamenti.”

 

            “I finanziamenti provengono dal progetto Interreg Grecia Italia,- dichiara il direttore Notarangelo–  utilizzando risorse che a volte si rischiano di perdere, ma che noi non perdiamo mai. Per fare riferimento alla via della Seta, sicuramente l’Albania attraverso il porto di Durazzo ha interesse ad aprire nuove vie di comunicazione. E’ arrivato anche il momento di riaprire il discorso del Corridoio 8 che era stato messo da parte, attivando uno studio di fattibilità serio che ci ricolleghi a quei territori.”

Attualmente, l’accoglienza ai passeggeri viene effettuata presso prefabbricati e tensostrutture, indipendentemente dalle condizioni climatiche. Per la durata dei lavori tali strutture verranno spostate in un’area limitrofa, dello stesso molo, in maniera tale da consentire il normale funzionamento dei servizi ai passeggeri.

Al piano terra, che si estenderà su una superficie coperta di 2.200 mq e 400 mq di porticato aperto, sarà localizzata la hall di ingresso, all’interno della quale saranno sistemati 10 desk “meet&greet” destinati all’accoglienza e alla registrazione dei passeggeri, e una sala d’attesa. Nell’area di imbarco, i controlli di sicurezza saranno effettuati da apparecchiature di ultima generazione: apparati radiogeni (scanner e rx) e portali magnetici per la rilevazione di metalli. Il progetto prevede, inoltre, la realizzazione di un’area per il drop-off (ricezione dei bagagli); una sala deposito bagagli (circa 600 mq), accessibile ai passeggeri direttamente dalla banchina; aree servizi destinate alle forze dell’ordine; servizi igienici e diversi uffici.

Il piano primo, di una superficie complessiva di 950 mq, sarà costituito da un’ampia sala di attesa, provvista di un bar con tavolini interni ed esterni posti sulla terrazza “Piazza del Mare”. La piazza, nelle intenzioni dell’AdSP, potrà essere utilizzata dalla cittadinanza come foyer per eventi, conferenze, incontri, in quanto l’are di attesa interna al terminal può essere trasformata, all’occorrenza in una sala polifunzionale.

 

Presentazione terminal 10 26 marzo 2019

 

 

MDF, 26 marzo 2019

DiMaria Di Filippo

VISITA ISTITUZIONALE DI UNA DELEGAZIONE DELL’AUTORITÀ PORTUALE DI HAIFA NEI PORTI DELL’ADSP MAM: OBIETTIVO, SUGGELLARE LE SINERGIE GIÀ INTESSUTE CON ISRAELE. PORTO DI BRINDISI.

Martedì 12 febbraio alle ore 11.30, presso la ex sala Comitato degli uffici di Brindisi, piazza Vittorio Emanuele II, il presidente dell’AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi, incontrerà una delegazione proveniente dall’Autorità portuale di Haifa per consolidare i rapporti di collaborazione già avviati e definire le linee programmatiche di sviluppo tra il porto di Haifa, il secondo scalo marittimo per attività in Israele dopo Ashdod, e il porti del mare Adriatico meridionale. Attraverso il supporto di slides e strumenti audiovisivi, il Presidente e il Management dell’Ente presenteranno agli ospiti il porto messapico, le sue peculiarità infrastrutturali, il nuovo raccordo ferroviario e i progetti in cantiere.

 

Saranno presenti all’incontro la vice sindaco di Brindisi, Elena Tiziana Brigante, e l’assessore alle Attività produttive, Oreste Pinto.

 

L’arrivo a Brindisi degli ospiti è previsto per le ore 10.00. Grazie al supporto del comandante della Capitaneria di porto di Brindisi, C.V. (CP) Giovanni Canu, la delegazione effettuerà una visita guidata del porto, a  bordo di una motovedetta, per consentire di riscontrare l’operatività dello scalo e prendere visione degli spazi portuali.

 

Come detto, alle 11.30 seguirà l’incontro presso la sala Comitato dell’Ente, al quale sono invitati i giornalisti.

 

La visita istituzionale di martedì è la diretta conseguenza della missione effettuata dal Presidente dell’Ente portuale lo scorso giugno, durante la quale i porti dell’AdSP MAM si sono candidati a rivestire un ruolo di porta, per i traffici israeliani, attraverso la quale accedere ai corridoi terresti che conducono nel nord Europa.

 

 

 

 

 

 

MDF, 8 febbraio 2019

DiMaria Di Filippo

L’ADSP MAM INVESTE NELLA SICUREZZA PER I LAVORATORI PORTUALI. A FEBBRAIO CORSO DI FORMAZIONE: “MODELLO TERRITORIALE DI INTERVENTO INTEGRATO IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO RIVOLTO ALLE IMPRESE CHE OPERANO NEL PORTO DI BARI. METODOLOGIE E STRUMENTI DI SUPPORTO ALLA VALUTAZIONE E GESTIONE DEI RISCHI”.

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale ha interamente finanziato un corso di formazione destinato ai lavoratori che operano nel porto di Bari, con l’obiettivo di implementare i livelli di sicurezza, attraverso conoscenze specifiche su metodologie, strumenti e servizi di prevenzione degli infortuni sul lavoro.

L’evento formativo, organizzato di concerto con ASL Bari, Capitaneria di Porto e Inail si svolgerà in un’unica giornata il 13 febbraio, 8 ore suddivise in due moduli, presso la sede di Bari dell’AdSP MAM.

Parteciperanno datori di lavoro, dirigenti, preposti, responsabili e addetti al servizio di prevenzione e protezione, rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza aziendale e di sito, territoriali, responsabili di sistema di gestione della salute e della sicurezza.

Durante la giornata sono previste esercitazioni applicative, casi studio ed esempi. In particolare, verrà illustrato il quadro del fenomeno infortunistico, incluse le cause e le dinamiche registrate; mettendo in evidenza quali siano gli strumenti operativi per prevenire infortuni che spesso risultano fatali per gli operatori.

“I lavoratori portuali sono il vero motore del porto– commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi. Effettuano un lavoro che richiede alta specializzazione e che, in certi casi, presenta alti rischi. Abbiamo inteso investire sulla formazione, per migliorare le performance di sicurezza in banchina, a tutela dei lavoratori e delle imprese.”

L’evento formativo, rientra sia tra gli obiettivi del “Piano dell’Organico delle imprese operanti nei porti gestiti dall’AdSP MAM”, approvato dal Comitato di Gestione nello scorso ottobre, sia tra quelli del “Patto per la tutela e la crescita del lavoro” sottoscritto, lo scorso 4 maggio, da AdSP, organizzazioni sindacali, associazioni di categoria di industria e commercio e dalle imprese portuali.

 

MDF, 17 gennaio 2019

DiMaria Di Filippo

IL COMUNE DI BITONTO SUONA LA SVEGLIA PER LA ZES INTERREGIONALE ADRIATICA. SINDACO E PRESIDENTE DELL’ADSP MAM A CONFRONTO PER INDIVIDUARE LE LINEE GUIDA PER L’ADOZIONE DEL KIT LOCALIZZATIVO.

Il presidente dell’AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi, ha incontrato questa mattina il sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio, per fare il punto sull’istituzione della ZES interregionale Adriatica e per individuare le linee guida da perseguire per l’adozione del kit localizzativo.

 

Il comune dell’area Metropolitana di Bari, infatti, ha deciso di imprimere un’accelerata amministrativa, finalizzata a redigere e adottare, in tempi stretti, il kit localizzativo.

 

Le ZES, infatti, saranno capaci di attrarre investimenti solo ove i comuni adottino il kit localizzativo indicato nel piano strategico (un pacchetto di misure incentivanti relative alle imposte locali e alle semplificazioni di competenza, come esenzione IMU, TASI, TARI, ecc).

 

Dal Comune di Bitonto un esempio propositivo e propulsivo importantissimo che di fatto accelera il processo per l’istituzione della ZES Interregionale Adriatica– commenta il presidente Patroni Griffi. Sindaco e Consiglio comunale hanno dimostrato di aver compreso appieno i benefici rivenienti dalle Zone Economiche Speciali, per tutto il territorio. Per primi in Italia stanno battendo una traccia da seguire, offrendo la propria esperienza alle altre realtà comunali.”

 

“Siamo pronti a mettere in rete la nostra esperienza, per tutti gli altri comuni compresi nella delimitazione della ZES Adriatica- commenta il sindaco Abbaticchio. Ci troviamo di fronte ad una svolta epocale per aprire il nostro territorio ad investimenti per un concreto rilancio, in termini produttivi e occupazionali. Chiederò il supporto anche dell’Ufficio del Piano Strategico della Città Metropolitana di Bari, da sempre a disposizione di tutti i comuni dell’area. Come amministratori abbiamo il dovere di agire, e di farlo in tempi brevi.”

 

Al termine del proficuo incontro, il presidente Patroni Griffi ha garantito il proprio supporto alla task force comunale che il sindaco Abbaticchio istituirà nei prossimi giorni, finalizzata all’elaborazione di una delibera consiliare di adozione del kit localizzativo.

 

 

MDF, 16 gennaio 2019

DiMaria Di Filippo

L’AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEL MARE ADRIATICO MERIDIONALE TRA I LOOP PORTS, UN NETWORK EUROPEO FINALIZZATO ALLA PROMOZIONE DELL’ECONOMIA CIRCOLARE NEI PORTI.

Il presidente, Ugo Patroni Griffi, ha formalizzato l’adesione dell’AdSP MAM al network europeo LOOP PORTS, finalizzato a facilitare e promuovere il processo di transizione verso un’economia circolare, attraverso l’introduzione di nuove proposte legislative e misure di sviluppo in diversi settori, quali la produzione, il consumo, la gestione dei rifiuti, il mercato secondario delle materie prime, la promozione della ricerca, lo sviluppo e l’innovazione.

Le aree portuali possono costituire il fulcro ottimale sul quale impiantare un piano di azione di economia circolare– commenta il Presidente- tutti i tipi di rifiuti e di flussi industriali, infatti, confluiscono negli hub logistici, per poi essere smistati nelle destinazioni finali. Per tali ragioni i cluster portuali sono i luoghi ideali per valutare, testare e avviare nuove strategie di economia circolare. Il progetto a cui abbiamo aderito si svilupperà in  due anni di attività con la finalità di agevolare la transizione verso una economia più circolare nel settore portuale, dove i prodotti, i materiali e le risorse non siano considerati rifiuti ma possano diventare modelli di business sostenibili e replicabili in porti con caratteristiche simili. Per quanto riguarda la nostra realtà, conclude Patroni Griffi, potremo ricevere dal network un supporto fondamentale nel processo di riconversione industriale in corso, principalmente, nel porto di Brindisi in un’ottica di consolidamento dell’indotto della blue economy.”

Il progetto “Circular Economy Network of Ports (LOOP Ports)”, che coinvolge 6 Stati membri dell’UE: Spagna, Italia, Francia, Germania, Danimarca e Paesi Bassi, intende promuovere, nel settore portuale, l’economia circolare, attraverso la creazione di una rete che faciliterà lo scambio di informazioni e di esperienze tra i suoi membri, stabilirà contatti tra i differenti stakeholders e creerà sinergie, offrendo diversi strumenti di miglioramento agli attori coinvolti nella comunità portuale.

Il progetto rientra nel programma EU EIT Climate-KIC SGA 2018, una comunità, supportata dall’Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia, che lavora per accelerare il processo di trasformazione dell’economia attuale in economia sostenibile, l’innovativo strumento che oltre a garantire impatto zero sul clima e sull’ambiente, produce nuove forme di sviluppo e di crescita.

 

 

 

 

MDF, 12 dicembre 2018