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DiMaria Di Filippo

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale esporta in Albania il sistema di riorganizzazione dei porti.

La Legge di riforma dei porti: modello virtuoso da adottare anche oltre le frontiere italiane.

Ieri mattina, nella sede di Bari, si è svolto un incontro tra Ugo Patroni Griffi, presidente dell’AdSP MAM; Mario Mega, direttore del Dipartimento Sviluppo e Innovazione Tecnologica dell’Ente portuale; Adrian Haskaj, console generale della Repubblica di Albania a Bari; Artjan Qirici, il nuovo direttore dell’Autorità Portuale di Durazzo; ed Emanuele Martinelli, presidente Consorzio ASI di Bari.

L’attuazione della Legge di riforma delle Autorità portuali in Italia sta producendo effetti positivi nell’organizzazione dei porti: semplificazione burocratica, integrazione del sistema logistico, potenziamento delle infrastrutture. Benefici apprezzati  dai massimi rappresentanti del Paese delle Aquile intervenuti all’incontro che si sono detti pronti a sottoporre al Governo albanese il modello italiano quale best practice da emulare.

Anche l’innovazione tecnologica del porto di Durazzo al centro della riunione. A breve sarà completata l’implementazione del sistema GAIA (piattaforma informatica per il controllo e lo scambio di informazioni per la gestione della security portuale)pure in Albania,  con vantaggi per lo snellimento e la semplificazione dei controlli di frontiera e doganali, oltre che per l’erogazione di servizi informativi e di supporto ai passeggeri.

Grazie al sistema GAIA– commenta il Console generale di Albania- le Forze dell’Ordine, sia albanesi che italiane, avranno uno strumento utilissimo che, oltre a favorire i controlli garantendo elevati standard di sicurezza, agevolerà le operazioni di sbarco di passeggeri e mezzi nei porti italiani.”

Durazzo è tappa intermedia del  Corridoio VIII, uno dei dieci corridoi paneuropei  che ha lo scopo di collegare le regioni adriatico-ioniche con l’area balcanica e dei Paesi del Mar Nero che vede come terminal occidentali i porti di Bari e Brindisi”, commenta il presidente Patroni Griffi.

Il quasi completato asse viario Durazzo-Burgas, gli investimenti compiuti dal Montenegro e dall’Albania, oltre alle free zone costituite dalle ZES (le zone economiche speciali), possono offrire – conclude il presidente- occasioni di investimento per le imprese albanesi, creando condizioni naturali che favoriscano l’inclusione dei nostri porti nel Corridoio VIII.”

Al termine della riunione, il presidente ha incontrato Albin Gega, direttore del Ministero turismo ed ambiente albanese, per affrontare le questioni relative al nuovo collegamento Brindisi-Saranda, per lo sviluppo della Macro Regione “Salento-Albania del Sud”, una connessione geograficamente strategica nel bacino del Mediterraneo.

 

 

 

MDF, 03 novembre 2017

DiMaria Di Filippo

L’AdSP promuove una partnership tra Enti locali e Costa crociere. Obiettivo: creare sinergia per l’ottimizzazione dei servizi.  

                Si fa più intenso e sinergico il rapporto tra l’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale e Costa Crociere.

Sulla scorta dei dati positivi raccolti durante la stagione crocieristica che sta per concludersi, durante la quale il porto di Bari è stato scelto come unico porto di imbarco e unico porto italiano dalla compagnia Costa Crociere, per il nuovo itinerario della nave Costa neoClassica, il presidente dell’Ente portuale, professor Ugo Patroni Griffi, ha promosso la costituzione di una partnership tra le Istituzioni locali e la Compagnia armatoriale con l’obiettivo di ottimizzare il ventaglio dei servizi offerti.

Nel corso dell’incontro, a cui hanno partecipato Regione Puglia, Città Metropolitana di Bari, Camera di Commercio di Bari, Confindustria di Bari-Bat, Federalberghi Bari- Bat, Puglia Promozione e Costa Crociere, è stata ribadita la necessità di continuare il percorso di stretta collaborazione avviato che ha già prodotto ottimi frutti. Ciascuno per la propria sfera di competenza ha assicurato il massimo impegno per migliorare servizi, accoglienza e per ottimizzare degli scali.

“La capacità di fare sistema e la sintonia di intenti sono sicuramente un mix vincente per un territorio che vuole puntare con forza a sviluppare sempre più il settore del turismo crocieristico– commenta il presidente Patroni Griffi. Il contributo di tutti i soggetti protagonisti del ciclo portuale, nonché di tutti quelli che concorrono all’erogazione dei servizi accessori, costituisce un’offerta straordinaria per le compagnie che vogliono investire sul territorio.” “Abbiamo trovato in Costa Crociere- conclude il presidente– un partner di eccezione. Stiamo gettando ora le basi per assicurare che il  percorso di crescita intrapreso garantisca la massima reciproca soddisfazione, già a partire dalla stagione 2018.”

                 “Per Costa Crociere Bari è un porto strategico. Nel 2017, grazie anche all’aggiunta del nuovo itinerario estivo di Costa neoClassica, abbiamo in pratica raddoppiato il numero di scali che avevamo effettuato nel 2016. Nei prossimi anni vogliamo consolidare ulteriormente la nostra presenza a Bari, lavorando ad un piano di sviluppo condiviso con le istituzioni e gli operatori locali, che ringraziamo per la loro grande disponibilità e collaborazione. Già a partire dal 2018 il numero di scali e di passeggeri che porteremo a Bari crescerà ancora”- dichiara Roberto Ferrarini, Vice President Terminal & Port Management di Costa Crociere.

                “E’ stata un’utile riunione di coordinamento che testimonia la fortissima volontà dell’Amministrazione comunale di Bari di trasformare le crociere, ed in particolare la Costa che rappresenta la maggioranza assoluta delle toccate crocieristiche a Bari – commenta Silvio Maselli, assessore cultura e turismo del Comune di Bari– in un moltiplicatore di sviluppo turistico del territorio, sia migliorando le ricadute economiche che accogliendo al meglio i sempre più numerosi crocieristi che scelgono Bari quale base per conoscere il Mediterraneo“.

 

MDF, 31 ottobre 2017

 

DiMaria Di Filippo

ADSP: I porti della Puglia adriatica presenti al REMTECH EXPO 2017 di Ferrara

I porti italiani si sono dati appuntamento anche quest’anno a Ferrara, dal 20 al 22 settembre  nell’ambito dell’Evento REMTECH EXO2 017, per discutere e confrontarsi sulle tematiche dello sviluppo sostenibile, per scambiare buone prassi operative e prendere visione delle più avanzate soluzioni tecnologiche proposte dalle aziende del settore in ambiti specifici quali quelli della realizzazione dei dragaggi, della protezione delle coste e la gestione ecosostenibile delle infrastrutture.

Nella giornata inaugurale della fiera, che costituisce l’evento italiano più specializzato sulle bonifiche dei siti contaminati e sulla protezione e riqualificazione delle coste e degli ambiti portuali, si è tenuta la Conferenza Nazionale dei Porti 2.0 che ha vista la partecipazione delle Autorità di Sistema Portuali italiane sotto l’egida di ASSOPORTI presente all’evento con un proprio stand in cui erano presenti i porti pugliesi, quelli laziali ed emiliani.

Numerosi e qualificati i relatori intervenuti in rappresentanza delle tante  Autorità di Sistema Portuale presenti che hanno portato le esperienze più recenti sull’attuazione delle nuove normative in materia di dragaggi e sugli interventi in materia di pianificazione portuale ed energetica.

Presente anche l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale con il suo Presidente Prof.Ugo Patroni Griffi che ha aperto i lavori della Conferenza con un apprezzato intervento sulle nuove strategie che gli enti portuali devono elaborare per assicurare la sostenibilità energetica dei porti ed una corretta gestione ambientale di tutte le attività che in essi si svolgono.

Secondo il Presidente Patroni Griffi  <<Lo sviluppo integrato dei sistemi portuali previsti dalla recente legge di riforma della portualità italiana non può prescindere da una pianificazione complessiva che metta in primo piano gli aspetti della tutela ambientale e della valorizzazione dei territori valutando però attentamente la sostenibilità economica delle soluzioni da adottare al fine di non creare false illusioni con soluzione antieconomiche per gli utilizzatori delle banchine. In questo senso, per esempio  nel settore della realizzazione di impianti per l’approvvigionamento energetico delle navi, occorre programmare attentamente tenendo da un lato conto delle strategie delineate dal mondo dello shipping e dalle normative internazionali ma dall’altro che la tecnologia nel settore fa passi da gigante e che occorre sfruttare ogni soluzione che consenta di assicurare la sostenibilità economica per gli operatori che è indispensabile per il buon successo delle iniziative. In tal senso appare sempre più necessario attivare percorsi di partenariato pubblico-privato che non solo  consentano di risolvere il problema della scarsità delle risorse pubbliche disponibili ma che favoriscano l’ingresso di player fortemente orientati all’innovazione per la ricerca di soluzioni avanzate ed all’avanguardia tecnologicamente>>.

La sessione che ha aperto i lavori, moderata dall’Ing.Mario Mega Dirigente Tecnico dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico e componente del Comitato Scientifico dell’evento, ha visto anche, fra gli altri, l’intervento dell’Ing.Nancy Attolico, dell’Ufficio Ambiente di Bari, che ha illustrato una delle prime applicazioni sul campo delle nuove previsioni normative in materia di dragaggi in ambiti non SIN contenute all’interno del D.M.173/2016 finalizzata alla redazione del progetto esecutivo del dragaggio dell’area dell’imboccatura del porto di Barletta.

Molto apprezzata dai partecipanti ai lavori anche la presentazione dei primi risultati del Progetto START, progetto di ricerca industriale che studia il tema della gestione degli ambiti costieri e portuali con la finalità di mettere a disposizione degli Enti competente strumenti e servizi per il supporto alle decisioni. Il progetto, che è stato presentato dalla società capofila LINKS S.p.A., vede l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale fra i partner con funzioni di end user e sperimentatore finale e prevede per esempio soluzioni per la previsione di mareggiate e tracimazioni delle dighe foranee nei porti di Bari, Brindisi e Monopoli che potrebbero costituire nel futuro strumenti di gestione evolutivi delle infrastrutture portuali migliorando l’efficacia e la sicurezza dell’utilizzo delle banchine.

21.09.2017

DiMaria Di Filippo

BARI: Sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra AdSP MAM e AdSP TC

Giovedì 14 settembre alle ore 13.30 nella sala n.1 del Centro Congressi della Fiera del Levante, il presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico Meridionale, Ugo Patroni Griffi, e il presidente dell’AdSP del Mar Tirreno Centrale, Pietro Spirito, sottoscriveranno un protocollo d’intesa per avviare un percorso condiviso tra le due realtà che oltre ad essere limitrofe, sono naturalmente interconnesse da attività economiche e produttive. L’obiettivo è realizzare un’area logistica integrata, comprendente il mare Adriatico e il mar Tirreno, che dalla Campania si estende alla Puglia e che si rafforzerà  con la costruzione della nuova linea Alta velocità/Alta capacità Napoli-Bari, opera inserita nella legge “Sblocca Italia”. Si tratta di un percorso di accelerazione e semplificazione per la realizzazione di infrastrutture strategiche e urgenti per il nostro Paese, peraltro inserita nel Corridoio ferroviario europeo TEN-T Scandinavia-Mediterraneo.

Tra le finalità del documento, la promozione di un’area logistica integrata Tirrena-Adriatica, l’individuazione di sinergie e progetti per il miglioramento delle connessioni per il sistema marittimo del Mezzogiorno, la definizione di iniziative congiunte per la promozione turistica dei rispettivi territori.

I porti dell’Adriatico meridionale e quelli campani, quindi, coopereranno per strutturare un sistema comune di acquisti di beni strumentali,  servizi e lavori, sviluppando, altresì, in maniera condivisa e coordinata nuove tecnologie per l’esercizio dell’attività delle Autorità di Sistema. Oltre ad una partecipazione, ove possibile, in forma aggregata ai bandi per finanziamenti di opere e servizi, lanciano nuova vision del fare sistema, al di là del campanile, che i porti italiani stanno sperimentando con la riforma.

Il protocollo sarà sottoscritto al termine della conferenza che si terrà nella stessa sala, dalle 10.00 alle 12.30, dal titolo: “Portualità, Bonifiche, Ambiente e Infrastrutture al servizio dello Sviluppo.” Interverranno: l’Assessore regionale ai Trasporti, Antonio Nunziante, il presidente dell’AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi, il presidente dell’AdSP del Tirreno Centrale, Pietro Spirito, il commissario straordinario per la bonifica e riambientalizzazione dell’Area Vasta di Taranto, Vera Corbelli, Mario Mega, di AdSP MAM e Comitato Scientifico di Coast Expo, Francesco Bertelloni, di Ambiente SC, Davide Benedetti di Decomar e Ennio Rao di 6V. L’intervento di chiusura sarà affidato a Filippo Parisini, presidente di Ferrara Fiere Congressi. Sono previsti interventi del Comitato Scientifico di RemTech Expo, sezione Coast.

 

MDF, 13 settembre 2017

DiMaria Di Filippo

BARI: “Portualità, bonifiche, ambiente e infrastrutture al servizio dello sviluppo”, conferenza presso la Fiera del Levante

Giovedì 14 settembre alle ore 10.00 nella sala n. 1 del Centro  Congressi della Fiera del Levante si terrà una conferenza dal titolo: “Portualità, bonifiche, ambiente e infrastrutture al servizio dello sviluppo”.

L’iniziativa, organizzata dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, in collaborazione con Ferrara Fiere Congressi,  Fiera Del Levante, Remtech, Coast, Bologna Fiere, intende costituire un significativo momento di confronto su tematiche di strettissima attualità; nel corso del quale esperti di caratura nazionale si consulteranno sulle tecnologie più avanzate per gestire e tutelare l’ambiente, la costa e il mare.

I tempi sono cambiati– commenta il presidente dell’ADSP, professor Ugo Patroni Griffi-  se alcuni decenni fa l’obiettivo prioritario era raggiungere lo sviluppo economico a qualunque costo, anche a quello di depauperare e degradare irreversibilmente le risorse ambientali, oggi la mission principale è quella di assicurare la sostenibilità ambientale.  Ciò significa soprattutto che la dicotomia tra salvaguardia ambientale e sviluppo economico è stata ormai definitivamente superata e che anzi i due obiettivi sono intimamente correlati.”

Specificatamente, nel settore della blue economy– conclude il presidente- il monitoraggio ambientale, i dragaggi, la gestione dei sedimenti, le attività portuali e la protezione delle coste rappresentano sfide ormai improcrastinabili che impongono un’azione decisa e mirata da parte di tutti gli attori protagonisti.”

 

In allegato il programma dell’incontro al quale, oltre agli stakeholders, sono invitati gli Organi di stampa e la cittadinanza.

 

MDF, 11 settembre 2017

DiMaria Di Filippo

ADSP: Boom di crocieristi nei porti di Bari, Brindisi e Monopoli

 

Bari, Brindisi e Monopoli in controtendenza rispetto agli altri porti crocieristi italiani. Un vero e proprio boom per le crociere negli scali pugliesi; laddove, negli altri porti, come segnalato da Risposte Turismo, nello Speciale Crociere 2017, invece, si è registrata una riduzione del 7,1% dei passeggeri transitati e del 9,6% delle toccate nave.”

Con un pizzico di orgoglio, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dell’Adriatico Meridionale, professor Ugo Patroni Griffi, commenta così i primi dati di una stagione esaltante per chi vede nel settore crocieristico un significativo volano di sviluppo dell’economia di un intero territorio.

Nel capoluogo di Regione è aumentato del 44, 3% il numero dei crocieristi che hanno scelto Bari quale home port di imbarco. Un dato di grande rilevanza per l’ADSP , in quanto racconta di servizi, di  infrastrutturazione, di organizzazione logistica e di viabilità che funzionano bene e che costituiscono un incontrovertibile appeal per i 106.017 i turisti che da gennaio ad agosto hanno deciso di raggiungere Bari per partire in crociera. Da quest’anno, inoltre, il porto è stato scelto come unico porto di imbarco e unico porto italiano dalla compagnia Costa Crociere, per la nave Costa Neoclassica

Un lieve calo, invece, si è registrato nei transiti, ossia nel numero di passeggeri che hanno scalato il porto adriatico, imbarcandosi altrove: circa 190 mila nel 2016, contro i quasi 140mila del 2017.

A Brindisi, dopo il drastico calo registrato nel 2016 per via del riposizionamento stabilito da MSC della nave Magnifica (che aveva scalato il porto adriatico nel 2015) la stagione in corso parla di un dato complessivo, aggiornato al 31 agosto, del più 1.900% . Il ritorno di MSC con nave Musica e la presenza di altre prestigiose compagnie hanno impresso un netto rilancio al settore.

In aumento anche il dato relativo ai passeggeri che si sono imbarcati da Brindisi per la loro crociera: +20% (il termine di paragone, in questo caso, è con l’anno 2015, in quanto nel 2016 l’assenza di MSC che ha fatto di Brindisi uno dei propri home port ha determinato solo transiti.)

Un ruolo significativo in questo trend positivo lo recita, anche, il porto di Monopoli: più 353,8% rispetto al 2016. Il dato si riferisce a transiti di  maxi yacht o di piccole navi da crociera, e corrobora il virtuoso percorso intrapreso da tutto territorio di puntare sul turismo di lusso. Con le sue masserie a 5 stelle, la zona tra Fasano e Monopoli ha, in Italia, tra le più alte concentrazioni di strutture luxury,per un turismo non fatto di sfoggio e sfarzo ma di  esclusività, di  unicità di masserie e centri benessere, di cibo a km zero e di personalizzazione dell’esperienza di vacanza.

Sebbene, ancora, la stagione non sia conclusa, nell’ADSP si sta già lavorando per il calendario 2018. A Bari sono già stati schedulati 183 approdi, a Brindisi 46. Gli sforzi dell’Ente, inoltre, sono volti ad inserire nella rete dei porti crocieristici anche lo scalo di Manfredonia; il territorio sipontino, infatti, oltre ad offrire paesaggi naturalistici incontaminati ha il pregio di essere ricco di santuari, quali San Giovanni Rotondo e San Michele Arcangelo, mete scelte da numerosi pellegrini provenienti da tutto il mondo.

I risultati finora raccolti ci fanno capire che la strada intrapresa è quella giusta, commenta il presidente Patroni Griffi, e al contempo fungono da sprone per investire sempre più in impegno e in risorse al fine di incentivare le compagnie ad inserire i nostri porti nel network crocieristico internazionale. Proprio a tal fine, nei giorni scorsi, abbiamo partecipato al Seatrade Europe Cruise & River Cruise, un appuntamento biennale di grande richiamo sia per i tantissimi espositori, che per acquirenti, esperti e professionisti del settore crocieristico marittimo e fluviale.”  “Nella metropoli anseatica- conclude il presidente, abbiamo presentato l’organizzazione logistica dei nostri porti in grado di offrire facilities e servizi, e un territorio che offre un’esperienza di vacanza su misura, in una terra ancora autentica dove un posto non solo lo si visita, ma lo si vive in modo esclusivo in un percorso sensoriale che abbraccia tradizioni enogastronomiche, arte, cultura e folklore.”

 

 

MDF, 06.09.2017

DiMaria Di Filippo

BRINDISI: Firmato l’accordo che prevede per l’ ADSP l’impiego temporaneo di una parte dell’area del Deposito ex POL di Brindisi della Marina Militare.

E’ stato siglato ieri, 01 settembre, a Taranto l’accordo procedimentale tra il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale (ADSP), professor Ugo Patroni Griffi, e il Comandante Marittimo Sud, Ammiraglio di Squadra Eduardo Serra, per l’impiego di una parte del deposito combustibili ex POL di Brindisi.

Con questo accordo l’Ente portuale potrà impiegare una zona del deposito combustibili della Marina Militare di Brindisi, avviando il completamento del circuito unico doganale che consentirà la velocizzazione del trasferimento delle merci e delle persone, a beneficio sia delle operazioni portuali sia della viabilità urbana.

Abbiamo così raggiunto un grandissimo risultato, perseguito da tanto tempo, –commenta il presidente Patroni Griffi– che ci permetterà un’azione programmatoria di definizione del circuito unico portuale. Un’azione già impressa fortemente con il recente collegamento viario tra Costa Morena Ovest e Sant’Apollinare.”“Non da meno, – conclude il presidente-interverremo sul recupero dell’area a terra del deposito ex POL che, data la sua riconosciuta caratterizzazione di pregiata cerniera urbana, sarà oggetto di ampi e approfonditi momenti partecipativi con la città.”

Quest’accordo rientra in un più ampio progetto per la cessione definitiva del Deposito ex POL, il cui finanziamento è stato di recente approvato nella seduta del 10 luglio scorso dal Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE).

MDF, 02 settembre 2017

 

 

DiMaria Di Filippo

BRINDISI: Tre navi da crociera contemporaneamente in porto

Lunedì 14 agosto, per la prima volta nella storia del porto di Brindisi, ben tre navi da crociera attraccheranno contemporaneamente.

Silver Muse, la nuova ultra luxury ship di Silversea, e Queen Victoria, l’innovativa e lussuosa ammiraglia della compagnia Cunard, saranno all’ormeggio alle ore 8.00. Alle 13.00, invece, è previsto l’arrivo di MSC Musica che scala con regolarità Brindisi ogni lunedì, sin dallo scorso 10 aprile.

La Queen Victoria, con il suo carico di circa 2.000 passeggeri, attraccherà presso la banchina di Costa Morena Est; la Silver Muse, che trasporta circa 600 passeggeri, sarà ormeggiata nel porto interno, banchina Stazione Marittima Carbonifera; infine, a MSC Musica che viaggia con circa 3.000 passeggeri, sarà riservata la banchina di Costa Morena Est (testata nord).

La già rodata macchina organizzativa dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale ha predisposto tutti i consueti servizi a disposizione di passeggeri ed equipaggi. Come sempre, il trasporto passeggeri sarà effettuato dalla STP Brindisi, sulla scorta di un protocollo d’intesa sottoscritto dall’Ente portuale e dall’Amministrazione comunale.

Per via dell’ingente numero di presenze previste, l’AdSP ha rafforzato il servizio di security portuale che si avvarrà, anche, della vigilanza in mare per garantire il rispetto di tutte le stringenti normative in materia.

Presso l’info-point dell’AdSP sono, sempre, disponibili i servizi di wi-fi gratuito, molto apprezzato da passeggeri ed equipaggi,  di deposito bagagli e di distribuzione del materiale turistico- informativo.

Ritenendo che il settore crocieristico possa contribuire nell’azione di rilancio dell’economia del territorio –commenta il presidente, professor Ugo Patroni Griffi-  gli sforzi dell’AdSP sono da anni tesi a rendere il porto di Brindisi appetibile alle compagnie, attraverso una sapiente opera di infrastrutturazione e i numerosi contatti stretti per promuovere e mostrare al network crocieristico sia la valenza del patrimonio enogastromico, turistico e storico del territorio brindisino, sia la funzionalità  e l’efficienza strutturale dello scalo.” “Adesso, -conclude il presidente-, è necessario che tutti recitino la propria parte, non solo i commercianti e l’indotto, ma anche i cittadini che sono chiamati a dimostrare al mondo la loro innata capacità di accoglienza e di ospitalità. Risultare vincitori nei quality test, distribuiti a bordo delle navi, significa incentivare le compagnie a scegliere ancora il nostro porto.”

Il prossimo 27 ottobre, quasi in chiusura di questa esaltante stagione crocieristica 2017,  è previsto un doppio accosto: ormeggeranno contemporaneamente la FTI Berlin, battente bandiera maltese, e la nave Serenissima Cruises della compagnia Noble Caledonia.

 

 

MDF, 11.08.2017

DiMaria Di Filippo

BRINDISI: AdSP e Comune insieme per la rifunzionalizzazione del waterfront brindisino.

Nei giorni scorsi, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, professor Ugo Patroni Griffi, ha incontrato il commissario straordinario del Comune, dottor Santi Giuffrè, al fine di concordare azioni condivise tese ad abbellire e rendere maggiormente fruibile il waterfront brindisino.

Si è parlato diffusamente delle modifiche apportate dall’AdSP alla realizzanda infrastrutturazione di security, in via Del Mare, attraverso l’introduzione, nella recinzione, di pannelli trasparenti (per una lunghezza complessiva di 40 mt), in sostituzione dei pannelli in grigliato metallico. Tali variazioni hanno fatto venir meno l’interesse del Comune al mantenimento degli effetti dell’Ordinanza dirigenziale, emessa lo scorso 20 dicembre dalla civica Amministrazione,  di sospensione dei lavori e demolizione del manufatto. Il provvedimento, pertanto, è stato revocato. A fronte di ciò, l’AdSP ha rinunciato al giudizio innanzi al TAR di Lecce.

Una volta completata l’opera, commenta il presidente dell’AdSP,  avvieremo un concorso di idee rivolto ai giovani per rendere via Del Mare attrattiva, con installazioni luminose e pannelli luminosi artistici.” “Questa mia idea, dice Patroni Griffi, è stata pienamente condivisa dal commissario straordinario del Comune, con il quale si è instaurato da subito un eccellente dialogo e una significativa sinergia di intenti.”

Tra le altre ipotesi prese in esame, anche, la possibilità, in futuro, di realizzare un unico circuito di passeggio sul waterfront, interconnettendo il lungomare Regina Margherita con Via del Mare,  attraverso un’area attualmente interdetta all’uso pubblico, in quanto rientrante nella disponibilità dell’AdSP.

 

MDF, 01 agosto 2017

DiMaria Di Filippo

MANFREDONIA: L’ADSP MAM e il Comune di Manfredonia sottoscrivono un protocollo d’intesa per la gestione del servizio di pulizia e rifiuti in area portuale

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale e il Comune di Manfredonia hanno sottoscritto ieri, martedì 25 luglio, un protocollo d’intesa finalizzato alla gestione dell’attività di pulizia, raccolta e smaltimento dei rifiuti nelle aree rientranti il porto commerciale, il porto industriale e il tratto di costa compreso tra il Molo di Levante e il porto industriale della città sipontina.

Il servizio entrerà in funzione il prossimo 1 agosto e sarà assicurato fino al 30 settembre. Per le aree rientranti nel porto commerciale e nel porto industriale, l’attività verrà espletata tramite la società in-house del Comune di Manfredonia, ASE spa. Per il tratto di costa libera compreso tra il Molo di Levante ed il porto industriale, invece, ci si avvarrà della ditta già affidataria del servizio di pulizia del litorale libero di competenza del Comune dauno.

È l’effetto di una significativa azione sinergica tra il presidente dell’AdSP, professor Ugo Patroni Griffi, e il sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi, volta ad affrontare una situazione che stava degenerando in una vera e propria emergenza igienico sanitaria.

Si tratta di una soluzione transitoria– commenta il presidente dell’AdSP, Patroni Griffi- volta ad assicurare che la stagione estiva trascorra in completa sicurezza. Quando la neo istituita Autorità di Sistema entrerà pienamente a regime, individueremo le modalità perchè il servizio possa svolgersi in continuità.”

Dallo scorso 20 aprile, le attività di pulizia, raccolta e smaltimento dei rifiuti erano state sospese per effetto dell’interruzione di una convenzione tra l’Amministrazione comunale e l’Ufficio del Genio Civile OO.MM. (al quale è poi subentrata la soppressa Autorità Portuale di Manfredonia, oggi Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale).

Oltre agli importanti aspetti di carattere igienico sanitario, il problema dei rifiuti nelle aree portuali avrebbe potuto avere ripercussioni sull’immagine della nostra città, specie agli occhi dei numerosi turisti soggiornanti nel nostro territorio in questo periodo dell’anno– commenta il sindaco, Riccardi. Ora chiediamo l’impegno di tutti i cittadini per scongiurare il triste fenomeno dell’abbandono indiscriminato e illegittimo dei rifiuti.”  

L’AdSP corrisponderà al Comune di Manfredonia 12.500,00 € mensili per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti prodotti nel porto commerciale e in quello industriale. Per le attività urgenti di pulizia straordinaria già svolte dal Comune, per il tramite dell’ASE nel mese di luglio 2017, l’AdSP riconoscerà un importo pari a 1.500,00 €. Per il tratto di costa libera compresa tra il Molo di Levante ed il porto industriale, l’AdSP corrisponderà al Comune di Manfredonia, a consuntivo 8.000,00 €  per l’intero periodo.

 

MDF, 26 luglio 2017