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DiMaria Di Filippo

ADSP MAM E LICEO ARTISTICO “DE NITTIS-PASCALI” DI BARI INSIEME PER ABBELLIRE IL PORTO. OPERE PITTORICHE SUI NEW-JERSEY REALIZZATE DA 120 STUDENTI PER UN PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO.

Si è conclusa la prima fase del progetto di alternanza scuola lavoro che ha visto impegnati circa 120 studenti del liceo artistico De Nittis-Pascali” di Bari in un’opera di abbellimento dei new-jersey presenti nel porto di Bari. È il frutto di una convenzione stipulata dal presidente dell’AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi e dalla dirigente scolastica del liceo artistico, Irma D’Ambrosio.

Il percorso didattico si è sviluppato in due fasi, la prima progettuale: per circa 15 giorni gli studenti in classe, con il supporto dei tutor scolastici, hanno ideato e progettato le opere pittoriche; la seconda operativa: per una settimana i giovani hanno realizzato i loro lavori su oltre 40 metri di new-jersey in porto.

Rendere i ragazzi parte attiva dello sviluppo della loro città è il principale strumento didattico nelle mani degli educatori, – commenta il presidente Patroni Griffi – in questo modo costruiamo cittadini del futuro consapevoli e dotati di maggior senso civico. Gli studenti coinvolti non solo non vandalizzeranno mai i beni pubblici, ma vigileranno per preservarli. In questo percorso, i giovani hanno avuto la possibilità di manifestare e valorizzare la loro fantasia, mettendo in pratica gli insegnamenti ricevuti. Grazie al loro intervento artistico il nostro porto gode di un ulteriore appeal, conclude Patroni Griffi, le strutture di cemento armato sono diventate elemento di arredo urbano.”

 Al progetto hanno partecipato quattro classi: due IV e una III del corso di Arti Figurative e una IV del corso di Architettura.

Gli studenti hanno accolto con entusiasmo il progetto. – commenta la preside D’Ambrosio – Grazie al prezioso supporto del corpo docente, i ragazzi hanno utilizzato tecniche particolari per rendere le loro opere artistiche resistenti alle intemperie. Il risultato è davvero brillante. I giovani hanno dato vita ad una vera e propria performance, dove l’arte si fonde completamente con lo straordinario scenario rappresentato dal nostro porto. Poiché il Liceo Artistico di Bari è scuola capofila dei Licei Artistici della Puglia, mi farò promotrice presso gli altri istituti della regione perché l’iniziativa di alternanza scuola-lavoro  promossa dall’Autorità di sistema sia estesa in tutti quei porti che hanno collocato barriere new- jersey a tutela della pubblica incolumità.”

Al rientro dalle vacanze estive, gli studenti completeranno il lavoro, dipingendo la restante parte delle barriere presenti in porto.

Il presidente Patroni Griffi ha intenzione di estendere il progetto anche negli altri porti di competenza, specie dove sono stati collocate barriere new- jersey, come di recente avvenuto a Manfredonia. Pertanto l’AdSP MAM fin da ora si dichiara disponibile a valutare convenzioni per l’alternanza scuola lavoro con altri licei artistici pugliesi delle città che insistono nella propria giurisdizione demaniale.

 

  

MDF, 03 luglio 2018

DiMaria Di Filippo

ATTIVITÀ DIDATTICHE E TRADIZIONI RELIGIOSE: GIOVEDÌ 10 MAGGIO UNA GIORNATA DEDICATA AL PORTO DI BARI.

 

Giovedì 10 maggio a partire dalle ore 9.30, visita guidata al porto di Bari per gli studenti degli istituti scolastici ISS De Nittis/Pascali e ISS Euclide di Bari. L’iniziativa di sensibilizzazione, denominata “Il Sud #InRete con l’Europa: racconta con i tuoi occhi”, rientra nell’ambito delle attività di comunicazione del PON Infrastrutture e Reti 2014/2020, e in Puglia coinvolge l’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale e i due istituti scolastici. L’attività di formazione, sviluppata dal PON gestito dal MIT, è finalizzata a creare interesse e sensibilizzare gli studenti sul ruolo dell’Europa, della politica di coesione e degli interventi finanziati dal PONIR nelle regioni di appartenenza. Gli alunni, che frequentano le classi terze e quarte, sono stati selezionati dagli Uffici Scolastici Regionali e partecipano al contest dove, elaborando un prodotto creativo (foto, video, elaborato testuale/grafico), svilupperanno la traccia  “Il Sud #InRete con l’Europa: racconta con i tuoi occhi il PONIR, i progetti che finanzia e in che modo pensi che possano migliorare il tuo territorio e il tuo futuro”.  Subito dopo il loro arrivo in porto, gli studenti saranno accolti da Mario Mega, direttore del Dipartimento sviluppo e innovazione tecnologica dell’AdSP MAM che ha seguito il progetto nella sua interezza. Alle 10.15, a bordo dei pullman, con i quali sono arrivati, i ragazzi si sposteranno presso il Terminal Crociere dove incontreranno le istituzioni del porto: il presidente dell’AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi, e il comandante del porto, C.A. (CP) Giueppe Meli. Al termine del confronto, presso l’area scanner Dogana della Darsena di Levante, il dirigente dell’Ufficio delle Dogane, Gaetano Capodiferro, illustrerà le attività di controllo dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli; successivamente Mario Mega presenterà il progetto di interoperabilità tra il PCS GAIA e il sistema doganale AIDA cofinanziato dal PON Infrastrutture e Reti.

Alle ore 13.00, presso il piazzale Cristoforo Colombo n. 1, alla presenza di don Franco Lanzolla, parroco della cattedrale, cappellano del porto e della Stella Maris di Bari, il presidente dell’AdSP MAM, presenterà l’opera di recupero della Cappella di san Nicola nero, inglobata in una torre dell’edificio che ospita l’Ente portuale, proprio di fronte al porto. Alla cerimonia presenzierà, anche, la signora Montedoro, discendente della storica famiglia che per devozione cura la cappella e la statua.

Si tratta di un’edicola sacra molto cara ai baresi e a tutta la comunità religiosa, cristiana e ortodossa, unita dal culto per il Santo venuto dall’Oriente. Gli interventi di carattere edile sono stati effettuati dall’AdSP al fine di dare lustro al luogo sacro. Oltre alle pitturazioni e all’adeguamento dell’impianto elettrico, sono stati sostituiti gli obsoleti infissi in anticorodal con impianti moderni ad interfaccia esterna tutto vetro e interna in acciaio inox.

 

MDF, 08 maggio 2018

DiMaria Di Filippo

BARI, TERMINAL CROCIERE DEL PORTO: DOMENICA 22 APRILE ALLE ORE 10.00 L’INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA PROGETTO “BIOMI DAL MONDO. LA BIODIVERSITÀ DI UN TESORO DA TUTELARE”

            Domenica 22 aprile alle ore 10.00 nel Terminal Crociere del porto di Bari (secondo piano), verrà inaugurata la mostra “Biomi dal mondo. La biodiversità di un tesoro da tutelare”.

L’iniziativa, voluta dall’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale e dall’Associazione culturale C.A.E.B. (Club Acquarologico Erpetologico Barese), ha quale obiettivo la sensibilizzazione della popolazione, principalmente il mondo studentesco, sui temi della biodiversità e della conoscenza degli organismi acquatici e terrestri, tipici delle differenti regioni del pianeta.

Nel percorso della mostra/progetto, che sarà visitabile fino al 22 giugno, sono esposti 10 acquari e 10 terrari in cui vengono ricostruiti biotopi naturali, terrestri e acquatici (marini e d’acqua dolce) per consentire al visitatore di avere un’esatta percezione dei diversi sistemi biologici della ricchezza e delle varietà delle forme viventi e dei delicati equilibri che si instaurano tra le differenti specie animali e vegetali del globo terracqueo.

Vogliamo che il porto sia sempre più parte integrante del tessuto connettivo sociale e del cuore urbano della città, commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi, dismettendo definitivamente il ruolo di appendice periferica. Abbiamo scelto utilizzare le aree del Terminal Crociere per consentire, anche, ai numerosi crocieristi in arrivo e partenza di ammirare la mostra/progetto; un’ulteriore offerta turistica che renderà maggiormente attrattivo il nostro scalo. Una mostra di natura viva che deve insegnare, soprattutto alle giovani generazioni, l’importanza che può assumere ogni singolo atto di tutela e di miglioramento rivolto alla difesa del patrimonio naturalistico.”

L’esposizione è suddivisa in quattro sezioni principali:Ambiente marino (mediterraneo e tropicale);

Ambiente d’acqua dolce, con biotopi tipici dei diversi continenti; Ambiente rivierasco o di transizione acqua-terra; Ambiente terrestre, con biotopi di foresta temperata e pluviale, e delle regioni aride e deserticole.

Pannelli didattici di grande formato, riccamente illustrati e con descrizioni in italiano e in inglese, forniscono maggiori dettagli delle tematiche in mostra.

L’iniziativa, peraltro, fungerà anche da termometro per verificare l’interesse della collettività su tali tematiche– conclude Patroni Griffi. Se la mostra riscuoterà il successo che auspichiamo, potremmo convocare un tavolo istituzionale con Regione, Città metropolitana e Comune di Bari che valuti la fattibilità di realizzare un museo dedicato al mare.”

 

Nell’ambito dell’iniziativa, è previsto un ricco programma di incontri con gli insegnanti per la presentazione di nuove proposte didattiche.

 

Tutte le informazioni possono essere attinte sul sito internet: www. acquariodibari.it.

 

MDF, 17 aprile 2018

DiMaria Di Filippo

Master e short master presso l’Università degli studi di Bari “Aldo Moro” riservati al personale delle AdSP. Gli Enti portuali del Mare Adriatico Meridionale e dello Ionio sottoscrivono un accordo quadro con l’Ateneo barese.

Alta formazione riservata al personale delle AdSP in materia di ordinamento e legislazione portuale; diritto della navigazione; contratti pubblici, appalti e concessioni di lavori servizi e forniture; pianificazione strategica urbana e portuale; ambiente e sviluppo sostenibile e green ports; amministrazione del demanio marittimo; economia dei trasporti e management.

I presidenti degli Enti portuali del Mare Adriatico Meridionale e del Mare Ionio, Ugo Patroni Griffi e Sergio Prete, hanno sottoscritto, ieri, un accordo quadro con il rettore dell’Università  degli studi “Aldo Moro” di Bari, Antonio Felice Uricchio, finalizzato a migliorare e approfondire la formazione e l’aggiornamento di chi quotidianamente opera in un quadro normativo complesso e in continua evoluzione, interfacciandosi con materie particolarmente specialistiche.

Tra gli argomenti che verranno trattati, anche, la disciplina sull’anticorruzione e la trasparenza, ottemperando a quanto disposto dalle linee guida dettate dall’ANAC.

Investire nella formazione, sottolinea il presidente Patroni Griffi, significa, di conseguenza, fornire un servizio più valido all’utenza e garantire buone performance per le neo-istituite Autorità di sistema portuali, chiamate ad affrontare sfide sempre più impegnative, in uno scenario geo-politico caratterizzato da incessanti cambiamenti. Così come previsto dalla Legge di riforma, conclude il presidente, vogliamo essere aderenti ai contesti europeo e internazionale e alle politiche di pianificazione infrastrutturale dei porti nazionali, varate dal Governo.”

L’attività didattica e formativa si svolgerà negli uffici dell’AdSP di Brindisi e Taranto.

 

 

MDF, 12 dicembre 2017

DiMaria Di Filippo

Gli studenti del Politecnico ridisegnano l’area portuale di Bari: sabato 2 dicembre l’inaugurazione della mostra dei progetti.

Sabato 2 dicembre alle ore 10.00, nella sala Colonnato del Palazzo di Città Metropolitana di Bari, Lungomare Nazario Sauro 27, si svolgerà una cerimonia di inaugurazione della mostra di progetti di riqualificazione dell’area portuale di Bari, redatti dagli studenti del Corso di Architettura e Composizione Architettonica II del Politecnico barese.

Un’iniziativa fortemente sostenuta dall’AdSP che ha tra i propri principali obiettivi la ricucitura armonica, dinamica e avveniristica dell’antico rapporto tra le città del sistema portuale dell’Adriatico meridionale e il mare, consentendo all’estro creativo dei  giovani di recitare un ruolo attivo in tale percorso. Gli studenti hanno, infatti, realizzato sei visioni di masterplan e alcuni progetti di edifici inseriti nella planimetria generale che immaginano una nuova area portuale più aderente alle trasformazioni urbanistiche già in corso o in programma. Le loro idee progettuali saranno portate alla discussione coinvolgendo amministratori, università, associazioni e cittadini, attraverso un metodo di lavoro aperto e inclusivo.

Ritengo– sostiene il presidente dell’AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi- che ai giovani debba essere data la possibilità di recitare un ruolo attivo nello sviluppo del tessuto urbanistico. Le nostre città si affacciano direttamente sui porti e sul mare; è  necessario, pertanto, avviare un processo di riqualificazione e integrazione urbanistica, al termine del quale le aree portuali si spoglino definitivamente del ruolo di appendice periferica, diventando così parte attiva e dinamica del centro urbano. Gli studenti hanno espresso una propria vision di questo cammino, coniugando bellezza, estetica, funzionalità, eco-sostenibilità e piena fruibilità.”

La mia amministrazione crede fortemente nel valore del coinvolgimento delle energie e delle competenze dei giovani della nostra città, commenta il sindaco Antonio Decaro. Abbiamo già avuto modo di apprezzare le capacità e le visioni che gli studenti del Politecnico di Bari ci restituiscono sui processi di trasformazione urbanistica già avviati e su quelli da attivare nei prossimi mesi. Grazie al management dell’Autorità portuale, con il progetto di valorizzazione artistica dei silos abbiamo aperto per la prima volta gli spazi del porto di Bari alla creatività, in questo caso degli studenti dell’Accademia delle Belle arti. Questa mostra, quindi, rappresenta un’ulteriore occasione di confronto, che ci consentirà di accogliere i contributi e le suggestioni dei ragazzi per rendere gli spazi del porto spazi dell’intera città, da vivere e da apprezzare tutto l’anno”.

” Da diversi anni il programma del corso di Architettura e Composizione Architettonica II, Laurea Magistrale in Ingegneria Edile-Architettura- sottolinea la professoressa Antonella Calderazzi, docente del corso– verte sulla tematica della rigenerazione urbana  mediante l’analisi di aree degradate industriali, zone marginali, frammenti urbani. Attraverso strategie che coniugano sinergicamente processi di pianificazione, comunicazione e partecipazione, vengono riprogettate le aree oggetto di studio, introducendo sistemi di viabilità interna, criteri di sostenibilità, cultura del verde urbano e riconfigurazione architettonica. In ogni  masterplan traspare la volontà di una riorganizzazione dell’ambiente per una più adeguata fruizione di strutture in connessione con il mare.”

 

MDF, 30 novembre 2017

DiMaria Di Filippo

BRINDISI: L’Autorità di Sistema portuale e l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro insieme per formare esperti in blue economy, logistica, gestione dell’autorità di sistema e diritto della navigazione.

Il presidente dell’AdSP, professor Ugo Patroni Griffi, ha ricevuto per una visita di cortesia negli uffici di Brindisi, stante la loro presenza in città: il Magnifico Rettore dell’Ateneo barese, professor Antonio Felice Uricchio, il professor Vittorio Dell’Atti, direttore del Dipartimento di Economia Manageriale e Diritto di Impresa, il professor Federico Gallo, direttore generale dell’Università degli Studi di Bari, e il dottor Giancluca Selicato, delegato del rettore presso l’Università di Brindisi.

Nel corso del cordiale incontro si è discussa la possibilità di avviare un percorso formativo post-laurea rivolto sia ai dipendenti dell’Autorità di Sistema portuale sia a chiunque fosse interessato a creare e/o migliorare le  proprie competenze sulle moderne tecniche di gestione dei magazzini, la movimentazione delle merci, la gestione degli approvvigionamenti e degli acquisti, l’ottimizzazione e l’automazione della rintracciabilità delle merci con soluzioni tecnologiche, e le nuove frontiere della economia del mare.

Brindisi, capitale della cultura del mare– commenta il presidente Patroni Griffi, investendo sulla naturale vocazione della città. Una strategia per favorire una crescita sostenibile nei settori marino e marittimo, attraverso la creazione di esperti capaci di gestire le sfide che la blue economy ci pone davanti. Turismo, nautica, crocieristica sono i principali mercati emergenti destinati, conclude Patroni Griffi,  a generare un sempre più rilevante indotto occupazionale.”

L’Ateneo di Bari varca i confini della torre d’avorio dove una volta erano recluse le università, sottolinea  il Rettore Uricchio, e si affaccia alla finestra del mondo per coglierne i principali bisogni in termini di formazione e di qualificazione. È l’università del futuro, proiettata verso un sistema di alta formazione e di ricerca, strumento indispensabile per affrontare le nuove sfide globali”

A supportare organizzativamente e logisticamente il progetto anche il C.I.A.S.U. (Centro Internazionale Alti Studi Universitari) s.c.r.l. – sedi di Bari e Fasano- con programmi e risorse, nonché l’Autorità di Sistema portuale del Mar Ionio che si unisce a quella del Mare Adriatico Meridionale nel importante progetto formativo.

 

 

MDF, 04 ottobre 2017