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DiMaria Di Filippo

ATTIVITÀ PORTUALI AD IMPATTO AMBIENTALE CONTROLLATO E CERTIFICATO: ADSP MAM E DITNE SOTTOSCRIVONO UN DISCIPLINARE D’INCARICO. L’ENTE PORTUALE PIONIERE IN ITALIA NELL’ATTUARE QUANTO PREVISTO DALLA LEGGE DI RIFORMA.

Il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale, Ugo Patroni Griffi, e Arturo De Risi, rappresentante legale del DITNE (Distretto Tecnologico Nazionale sull’Energia, presso la Cittadella della Ricerca di Mesagne) hanno sottoscritto ieri, martedì 29 maggio, negli uffici di Brindisi, un disciplinare d’incarico finalizzato alla prestazione di servizi tecnici per la redazione della sezione progettuale e di ricerca del Documento di Pianificazione Energetica Ambientale (DPEA) del sistema portuale.

Si tratta di un nuovo strumento, previsto dalla riforma della legislazione portuale, finalizzato a implementare specifiche misure, per migliorare l’efficienza energetica e promuovere l’uso delle energie rinnovabili in ambito portuale.

Abbiamo scelto di avviare un percorso di studio e di ricerca pionieristico–  commenta il presidente- una best practice che ci consentirà il perseguimento di importanti risultati nella riduzione delle emissioni di gas serra, visti gli ampi margini di miglioramento possibili. La sinergia suggellata con il DITNE  ci permetterà di fare un inventario delle emissioni di CO2 nei porti del nostro sistema, monitorandone l’andamento annuale.”

Il DITNE è un’eccellenza del territorio– conclude Patroni Griffi- attraverso già collaudati protocolli di studio e di ricerca, supportati dalle migliori tecnologie e strumenti innovativi, ci fornirà un supporto professionale e specializzato nell’individuazione di schemi finalizzati a perseguire la sostenibilità energetica e ambientale.”

Lo studio offrirà occasione per confrontarsi con tutta la comunità portuale e cittadina sulle misure da adottare per traguardare la logica dei “green ports”, con particolare riferimento alle emissioni di CO2.

 

 

 

MDF,30.05.2018

DiMaria Di Filippo

INFRASTRUTTURAZIONE TECNOLOGICA NEI PORTI DELL’AdSP: ARRIVA ISMAEL

Mercoledi’ 6 dicembre alle ore 10.30 nella sala conferenze del Terminal crociere del porto di
Bari, Corso Antonio De Tullio n.1, verrà presentato il progetto ISMAEL, voluto dall’AdSP per rendere i
propri porti sempre più “smart”.
Oltre alla scelta di investire nella tecnologia 5G nel porto di Bari, l’Ente portuale si dota, ora,
sperimentalmente, di ISMAEL, un software capace di predire l’impatto ambientale delle attività logistiche.
Progettato dal Dipartimento Ricerca & Sviluppo di DBA Lab SpA di Villorba (Treviso), nella sede di Lecce,
il progetto industriale ha un costo complessivo di un milione e 351 mila euro, in parte finanziato dalla
Regione Puglia nell’ambito del Fondo di Sviluppo e Coesione – APQ Sviluppo Locale 2007/2013 sulla linea
degli aiuti ai programmi integrati promossi dalle PMI per attività di ricerca e sviluppo.
Sensori distribuiti sul territorio raccoglieranno dati relativi alle condizioni meteorologiche, alle
concentrazioni di sostanze inquinanti, al transito di veicoli nell’area portuale. Una piattaforma software,
funzionante sulla base di paradigmi innovativi come l’Internet of Things e i Big Data, raccoglierà i dati
provenienti dai sensori e quelli generati da sistemi informativi portuali, come gli spostamenti delle navi. Il
risultato sarà la creazione di sofisticati modelli in grado di predire i fenomeni studiati. Sarà possibile, infatti,
vedere la banchina del porto con l’accumulo di container, la nave che sta arrivando e l’ingorgo provocato dal
traffico o da un semaforo in tilt, sull’arteria che deve essere percorsa dai camion in entrata o uscita dal porto.
ISMAEL predirà il verificarsi di fenomeni ambientali diversi e offrirà, la soluzione per ottimizzare
l’attività portuale. Ciò sarà reso possibile dalla presenza di un centro di calcolo dedicato, presso il quale i
modelli predittivi saranno addestrati ed eseguiti.
Tutto questo sarà reso possibile anche grazie allo scambio dati in real time con il sistema GAIA, port
community system già operante nei porti di Bari, Barletta e Monopoli e di prossima estensione a quelli di
Brindisi e Manfredonia, con il quale l’Autorità di Sistema Portuale supporta sin dal 2010 le operazioni
portuali per il transito e controllo di passeggeri e merci.
ISMAEL faciliterà nei porti dell’AdSP il processo di integrazione del sistema logistico, il
potenziamento delle infrastrutture, attraverso l’innovazione tecnologica, e la salvaguardia ambientale,
obiettivi questi delineati dalla Legge di riforma delle Autorità portuali.
L’incontro è aperto al pubblico.
MDF, 04 dicembre 2017
DiMaria Di Filippo

MANFREDONIA: L’ADSP MAM e il Comune di Manfredonia sottoscrivono un protocollo d’intesa per la gestione del servizio di pulizia e rifiuti in area portuale

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale e il Comune di Manfredonia hanno sottoscritto ieri, martedì 25 luglio, un protocollo d’intesa finalizzato alla gestione dell’attività di pulizia, raccolta e smaltimento dei rifiuti nelle aree rientranti il porto commerciale, il porto industriale e il tratto di costa compreso tra il Molo di Levante e il porto industriale della città sipontina.

Il servizio entrerà in funzione il prossimo 1 agosto e sarà assicurato fino al 30 settembre. Per le aree rientranti nel porto commerciale e nel porto industriale, l’attività verrà espletata tramite la società in-house del Comune di Manfredonia, ASE spa. Per il tratto di costa libera compreso tra il Molo di Levante ed il porto industriale, invece, ci si avvarrà della ditta già affidataria del servizio di pulizia del litorale libero di competenza del Comune dauno.

È l’effetto di una significativa azione sinergica tra il presidente dell’AdSP, professor Ugo Patroni Griffi, e il sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi, volta ad affrontare una situazione che stava degenerando in una vera e propria emergenza igienico sanitaria.

Si tratta di una soluzione transitoria– commenta il presidente dell’AdSP, Patroni Griffi- volta ad assicurare che la stagione estiva trascorra in completa sicurezza. Quando la neo istituita Autorità di Sistema entrerà pienamente a regime, individueremo le modalità perchè il servizio possa svolgersi in continuità.”

Dallo scorso 20 aprile, le attività di pulizia, raccolta e smaltimento dei rifiuti erano state sospese per effetto dell’interruzione di una convenzione tra l’Amministrazione comunale e l’Ufficio del Genio Civile OO.MM. (al quale è poi subentrata la soppressa Autorità Portuale di Manfredonia, oggi Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale).

Oltre agli importanti aspetti di carattere igienico sanitario, il problema dei rifiuti nelle aree portuali avrebbe potuto avere ripercussioni sull’immagine della nostra città, specie agli occhi dei numerosi turisti soggiornanti nel nostro territorio in questo periodo dell’anno– commenta il sindaco, Riccardi. Ora chiediamo l’impegno di tutti i cittadini per scongiurare il triste fenomeno dell’abbandono indiscriminato e illegittimo dei rifiuti.”  

L’AdSP corrisponderà al Comune di Manfredonia 12.500,00 € mensili per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti prodotti nel porto commerciale e in quello industriale. Per le attività urgenti di pulizia straordinaria già svolte dal Comune, per il tramite dell’ASE nel mese di luglio 2017, l’AdSP riconoscerà un importo pari a 1.500,00 €. Per il tratto di costa libera compresa tra il Molo di Levante ed il porto industriale, l’AdSP corrisponderà al Comune di Manfredonia, a consuntivo 8.000,00 €  per l’intero periodo.

 

MDF, 26 luglio 2017