Archivio mensile dicembre 2019

DiMaria Di Filippo

ZES INTERREGIONALE ADRIATICA- SEMPLIFICAZIONI E AGEVOLAZIONI NECESSARIE PER L’ATTRATTIVITÀ DEGLI INVESTIMENTI: SABATO 14 DICEMBRE ALLE ORE 10.00 CONVEGNO A BISCEGLIE

Sabato 14 dicembre alle 10.00 a Bisceglie, Palazzo Tupputi– salone degli Specchi- via Cardinale dell’Olio n. 30, si terrà una conferenza dal titolo : “ZES Interregionale Adriatica- Semplificazioni e agevolazioni necessarie per l’attrattività degli investimenti.”

 

All’iniziativa , organizzata dal Comune di Bisceglie e dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale , parteciperanno relatori qualificati con l’obiettivo di discutere sulle proposte di semplificazione elaborate dai presidenti delle otto regioni meridionali in cui insistono le ZES.

 

Le conclusioni saranno tratte dall’architetto Roberto Traversi, sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e dall’on. Francesco Boccia, ministro Affari Regionali e Autonomie.

DiMaria Di Filippo

LE SEMPLIFICAZIONI DELLA ZES INTERREGIONALE ADRIATICA PER ATTRARRE INVESTITORI CINESI: VISITA ISTITUZIONALE NELLA SEDE ADSP MAM DI UNA DELEGAZIONE DEL CHINA COUNCIL FOR THE PROMOTION OF INTERNATIONAL TRADE (CCPIT)

Ieri sera, giovedì 5 dicembre, nella sede di Bari dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, il presidente, Ugo Patroni Griffi, ha incontrato una delegazione del China Council for the Promotion of International Trade (CCPIT) per illustrare gli strumenti messi a disposizione degli investitori stranieri dalla ZES interregionale Adriatica.

 

Nel corso dell’incontro, il Presidente ha parlato delle novità normative introdotte dalla Zona Economica Speciale, una serie di strumenti e facilitazioni voluti per aprire i porti dell’Adriatico meridionale e i territori ricadenti nella ZES a nuovi mercati e ad ulteriori possibilità di rilancio per l’economia del Mezzogiorno.

 

Dall’incontro è emerso che i settori maggiormente attrattivi per gli investitori cinesi sono: agricoltura e alimentari (ad esempio l’olio d’oliva); porto e logistica; biofarmaceutica; alta tecnologia dell’informazione (come 5G e Smart City); turismo e industria alberghiera.

Da alcuni anni- commenta il presidente Patroni Griffi- l’approccio cinese verso l’Italia e verso il bacino del Mediterraneo, inquadrato nella Belt & Road Initiative (BRI,) è esponenzialmente dilagante. Se da un lato i porti del Nord sono considerati porte di accesso all’Europa continentale, dall’altro i nostri scali, grazie ai collegamenti con la rete ferroviaria e all’azione di potenziamento di infrastrutture e servizi che abbiamo predisposto, possono essere il giusto insediamento sia per avviare attività produttive destinate al mercato europeo, sia per servire una larga fetta del mercato italiano. Di questo e dell’ampio ventaglio di opportunità fornite dalle falicitazioni introdotte dalla ZES abbiamo parlato con la delegazione cinese che si è mostrata attenta e interessata. Il Paese del Dragone può apportare ulteriore slancio al processo di rilancio economico dei nostri territori. Noi, dal canto nostro,- conclude Patroni Griffi– in questo contesto in continua evoluzione,  non possiamo lasciarci sfuggire le opportunità derivanti dall’aumento del feederaggio che potrà essere generato dai porti del Mediterraneo in grado di accogliere le meganavi di nuova generazione .”

 

 

Dopo la recente missione in Cina, organizzata da Intesa Sanpaolo e finalizzata a promuovere le opportunità di investimento nelle ZES del Adriatico Meridionale e dei porti di Napoli e Taranto e rispettive aree di riferimento, la visita istituzionale della delegazione del CCPIT, è un ulteriore step intrapreso dall’AdSP MAM e volto a supportare le imprese del sud Italia, specie quelle del Food &Beverage, nelle opportunità di esportazione e distribuzione dei loro prodotti sul mercato cinese, e al contempo, offrire agli stakeholders asiatici possibilità di investimento nei territori delimitati dalla ZES.

 

MDF, 6 dicembre 2019

 

 

 

Il presidente AdSP MAM Ugo Patroni Griffi e una delegazione del CCPIT 

DiMaria Di Filippo

OPERAZIONI DI SGOMBERO DELLE AREE CANTIERI BALSAMO SHIPPING (CBS) SRL E DAMARIN SRL IL PRESIDENTE PROF. AVV. UGO PATRONI GRIFFI RENDE NOTO

OPERAZIONI DI SGOMBERO DELLE AREE CANTIERI BALSAMO SHIPPING (CBS) srl e DAMARIN SRL

Il Presidente Prof. Avv. Ugo Patroni Griffi

RENDE NOTO

che, a seguito delle operazioni di sgombero d’ufficio delle aree demaniali marittime site nel porto di Brindisi, occupate sine titulo dai Cantieri Balsamo Shipping (CBS) srl e Damarin srl, eseguite in data 05.12.2019, tutti i proprietari delle imbarcazioni private depositate presso i suddetti cantieri devono provvedere con urgenza al ritiro delle stesse contattando l’ufficio Demanio di Brindisi di questa Autorità per concordare modalità e tempi del ritiro, fornendo preventivamente idonea documentazione circa l’effettiva titolarità.

Brindisi, 05.12.2019

 

f.to Il Presidente

Prof. Avv. Ugo Patroni Griffi

DiMaria Di Filippo

IL PORTO DI BARI SI PRESENTA AL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E TRASPORTI, PAOLA DE MICHELI: NUOVE OPERE DI INFRASTRUTTURAZIONE STRATEGICA CHE IMPLEMENTANO CONSIDEREVOLMENTE L’OPERATIVITÀ DELLO SCALO, A SERVIZIO DI TUTTA LA REGIONE.

Questa mattina, a Palazzo di Città a Bari, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, Ugo Patroni Griffi, ha incontrato il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Paola De Micheli; in visita a Bari su invito del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano e del sindaco Antonio Decaro per discutere delle opere infrastrutturali che interessano la Puglia e la Città metropolitana.

 

Nelle foto, attinte dalle slides presentate dal sindaco Decaro, alcuni progetti che riguardano il porto di Bari

Nel corso dell’incontro, il Sindaco ha illustrato al Ministro una serie di opere ritenute strategiche per lo sviluppo dell’intero territorio, tra cui, la camionale, ossia la bretella di collegamento tra il porto e l’A14, progetto questo che attualmente è in fase di aggiudicazione definitiva.

Il Sindaco e il Presidente dell’AdSP, inoltre, hanno parlato dell’intervento di rimodulazione e nuova riconfigurazione dei varchi carrabili e pedonali della port facility molo S.Vito, extra Schengen (per un importo di 1,6 M); dei lavori di realizzazione di un terminal passeggeri presso la banchina n.10 (6,4 M€); dei lavori di rifacimento dell’impianto pubblica illuminazione sui piazzali della darsena di levante (1,2 M€); dei lavori di costruzione di tre ormeggi presso il molo S. Cataldo da asservire alla sede logistica di Bari del Corpo delle Capitanerie di Porto, per lo scalo barese, intervento che segue gli accordi procedimentali compiuti con il Comando Generale della Guardia Costiera e con il Comune di Bari, andando anche a realizzare i presupposti per la localizzazione di un approdo per megayacth e per grandi imbarcazioni da diporto.

Grande soddisfazione ha espresso il Ministro a margine dell’incontro, per il vivace fermento operativo che la regione sta dimostrando, soprattutto per gli investimenti che il porto sta facendo, atteso che, ha sottolineato la titolare del Dicastero, il mare è la più grande infrastruttura che l’Italia possiede, la Puglia ancora di più.

 

MDF 5 dicembre 2019

DiMaria Di Filippo

IN ATTUAZIONE DI QUANTO PREVISTO DAL PIANO DI REVISIONE STRAORDINARIA DELLE PARTECIPAZIONI, APPROVATO DALL’ATTUALE GESTIONE NEL 2017IN CONFORMITÀ DELLA RIFORMA MADIA IN MATERIA DI SOCIETÀ A PARTECIPAZIONE PUBBLICA, L’AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEL MARE ADRIATICO MERIDIONALE HA COMPLETATO IL PROCESSO DI DISMISSIONE DELLE PARTECIPAZIONI SOCIETARIE.

In attuazione di quanto previsto dal Piano di revisione straordinaria delle partecipazioni, approvato dall’attuale gestione nel 2017 in conformità della riforma Madia in materia di società a partecipazione pubblica, l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale ha completato il processo di dismissione delle partecipazioni Societarie.

 

In particolare, a seguito dell’espletamento di una procedura di gara telematica ad evidenza pubblica  in ambito europeo, con atto di cessione in data 2 ottobre 2019, l’AdSP ha ceduto tutte le partecipazioni (100%) detenute nella Porti Levante Security Srl, affidando al Raggruppamento Temporaneo di Imprese risultato aggiudicatario della gara pubblica l’espletamento delle attività di maritime security e dei servizi fiduciari nei porti dell’ autorità di sistema portuale del mare adriatico meridionale (porti di  Bari, Brindisi, Manfredonia, Barletta e Monopoli).

 

Il servizio è stato concretamente avviato ai primi di novembre. Sicché attualmente oltre alla gestione delle stazioni marittime ed agli altri servizi di interesse generale (raccolta rifiuti, viabilità, manutenzione ordinaria e straordinaria delle parti comuni) anche le attività di maritime security sono state  affidate mediante gara pubblica.

 

Si completa così il processo di dismissione di tutte le partecipazioni societarie, con un’Autorità più snella  nello spirito delle norme dell’ordinamento portuale che escludono la commistione tra i compiti di regolazione e la gestione delle attività economiche nei porti, che quando si tratta di servizi contendibili sul mercato, possono e debbono essere affidate a terzi.

 

Il Presidente Patroni Griffi, con soddisfazione rimarca che il processo di dismissione ha garantito la piena tutela dei livelli occupazionali, che attualmente vede per tutti i servizi generali anzidetti impiegate nei porti di competenza diverse centinaia di lavoratori; in questo modo l’AdSP potrà dedicarsi, ancor meglio, al controllo sulla qualità dei servizi.

 

 

DiMaria Di Filippo

L’AdSP MAM ALL’AVANGUARDIA SUI PROGETTI DI RIGENERAZIONE URBANA , DI RIUTILIZZO DELL’ESISTENTE E DI PIANIFICAZIONE TERRITORIALE A LUNGO TERMINE, FOCUS IL NODO DI BARI: L’IMPORTANTE RICONOSCIMENTO ALL’ENTE PORTUALE NELL’AMBITO DI URBAN PROMO

Si è conclusa nei giorni scorsi l’edizione 2019 di “Urban Promo,- progetti per il paese” manifestazione nazionale sulla rigenerazione urbana organizzata dall’Istituto Nazionale di Urbanistica e da Urbit. Al centro della giornata, la rigenerazione urbanistica, sociale ed economica attraverso la mobilità sostenibile, con l’obiettivo di valorizzare e diffondere progetti e best practice nazionali per promuovere l’avvio dei processi di riqualificazione.

Agli atti del convegno un articolo redatto dal direttore del Dipartimento Tecnico dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, Francesco Di Leverano, in collaborazione con  Serena D’Amore, Annamaria Curcuruto e Alessandra Saponieri relativo alla pianificazione strategica delle aree portuali, con specifico riferimento al nodo di Bari.

Si può leggere l’articolo attraverso il link.

http://www.planum.net/planum-magazine/planum-publisher-publication/la-citta-contemporanea-un-gigante-dai-piedi-di-argilla

 

MDF, 2 dicembre 2019