Archivio mensile gennaio 2020

DiMaria Di Filippo

ZES INTERREGIONALE ADRIATICA: GRANDI OPPORTUNITA’ DI CARATTERE FISCALE E AMMINISTRATIVO

Con la formale istituzione della Zona Economica Speciale Interregionale Adriatica possono finalmente iniziare a cogliersi le grandi opportunità rappresentate da notevoli benefici, in termini fiscali e di semplificazione amministrativa, contenute in tale strumento volte come sono a determinare un significativo impulso alla crescita economica e occupazionale nel territorio di riferimento.

 

Per la semplificazione delle procedure amministrative, in particolare, sono attuative le previsioni contenute, per l’appunto, nel cd. “Decreto Semplificazioni” – decreto legge 14 dicembre 2018, nr. 135, convertito con modificazioni dalla legge 11 febbraio 2019, nr.12 – laddove all’art.3-ter – semplificazioni per le zone economiche speciali – ZES e per le zone logistiche semplificate – ZLS – vengono disciplinati diversi criteri derogatori alla normativa vigente, dall’abbattimento di un terzo dei termini di cui agli articoli 2 e 19 della legge 241/90, di quelli previsti dal d.lgs 152/2006 in materia di VIA (Valutazione di Impatto Ambientale), VAS (Valutazione Ambientale Strategica), AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) e AUA (Autorizzazione Unica Ambientale), dei termini contenuti nel d.lgs 42/2004 e dPR 31/2017 in materia di autorizzazione paesaggistica, dei termini di cui al dPR 380/2001 in materia di edilizia e della legge 84/94 in materia di concessioni demaniali portuali fino all’abbattimento della metà dei termini previsti nelle Conferenze dei Servizi da indirsi ai sensi dell’articolo 14 – bis della legge 241 del 1990 preordinate all’acquisizione delle autorizzazioni,  licenze, permessi, concessioni, nulla osta o altri atti di assenso comunque denominati.

 

Proprio tale ultima disciplina derogatoria, a valere anche quale test della reale valenza delle semplificazioni in questione, è stata posta in essere per la prima volta da questa Autorità di Sistema portuale, in occasione della indizione della Conferenza dei Servizi in modalità asincrona, datata 16 gennaio 2020, per l’approvazione del progetto definitivo, ai sensi dell’art.27, comma 1 del d.lgs 50/2016, riferito alla realizzazione della vasca idrica di accumulo a Costa Morena Est. Infrastruttura questa, di corredo della piastra intermodale ultimamente realizzata, volta a rendere notevolmente più efficace il funzionamento dell’impianto idrico nell’area, composta com’è da un sistema di disconnessione tra l’alimentazione di acqua potabile dell’ente fornitore (AQP) e l’utente finale (navi) tramite la realizzazione di riserva idrica della capacità utile pari a 400 mc attrezzata di una stazione di spinta.

 

 

DiMaria Di Filippo

ADSP MAM- SEDE DI BRINDISI: INTERRUZIONE CONCESSIONE SALA CONFERENZE

A SEGUITO DELLA NECESSITA’ DI PROCEDERE AD ADEGUAMENTI TECNICI DELLA SALA CONFERENZE DELL’AUTORITA’ DI SISTEMA PORTUALE DEL MARE ADRIATICO MERIDIONALE- SEDE DI BRINDISI PIAZZA VITTORIO EMANUELE II N. 7,- SI COMUNICA CHE E’ SOSPESO IL RILASCIO DELLE CONCESSIONI ALL’UTILIZZO SINO A NUOVA COMUNICAZIONE.

DiVeronica Gagliano

PORTO DI BRINDISI: completamento della infrastrutturazione portuale mediante banchinamento e realizzazione della retrostante colmata tra il Pontile Petrolchimico e costa Morena Est. Piano di indagine ai fini della verifica e successiva conferma dell’attualità degli esiti delle caratterizzazioni dei fondali già condotte

Con Determina del Presidente n. 515 del 11.12.2019, è stata avviata una procedura per l’affidamento diretto previa indagine di mercato ex art. 36 comma 2, lett. b) del d.lgs. 50/2016 e ss.mm.ii. del: “Completamento della infrastrutturazione portuale mediante banchinamento e realizzazione della retrostante colmata tra il Pontile Petrolchimico e costa Morena Est. Piano di indagine ai fini della verifica e successiva conferma dell’attualità degli esiti delle caratterizzazioni dei fondali già condotte nel Porto di Brindisi” indirizzata agli operatori economici che hanno partecipato all’indagine di mercato effettuata per la procedura denominata: “Porto Di Brindisi. Servizio per il completamento della caratterizzazione ambientale delle aree portuali a terra e per la caratterizzazione integrativa dell’area denominata Sant’Apollinare, Costa Morena e P.ta delle Terrare”.

L’indagine di mercato è finalizzata all’individuazione dell’O.E., cui affidare l’esecuzione delle indagini di caratterizzazione ambientale di parte dei fondali del porto medio di Brindisi inclusi nella perimetrazione del Sito di Interesse Nazionale di Brindisi (SIN), perimetrato con D.M. del 10 gennaio 2000.

L’importo complessivo delle attività poste a base di appalto è pari a € 423.415,00 (euro quattroventitremilaquattrocentoquindici/00) di cui € 415.065,00 (euro quattrocentoquindicimilasessantacinque/00) per servizi e lavori ed € 8.350,00 (euro ottomilatrecentocinquanta/00) per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso.

  • termine ultimo per la presentazione dell’offerta è il giorno 20.01.2020 ore 10:00,00
  • termine per la richiesta dei chiarimenti attraverso la piattaforma TuttoGare è il giorno 16.01.2020 ore 11:00.
  • Ai quesiti sarà dato tempestivo riscontro entro il 17.01.2020
  • L’apertura dei plichi telematici attraverso la piattaforma TuttoGare avrà luogo il 20.01.2020 alle ore 11.00.

La procedura di gara sarà gestita telematicamente sulla piattaforma TuttoGare all’indirizzo: https://gare.adspmam.it/gare/id15298-dettaglio

Il responsabile del procedimento è il dott. ing. Francesco Di Leverano.

DETERMINA A CONTRARRE

Det. P n. 515 del 2019.12.11_TRA

DOCUMENTAZIONE

CME – Computo metrico estimativo (lavori e servizi)

CMS – Computo metrico costi sicurezza

CSA – Capitolato Speciale d’Appalto

EP – Elenco prezzi

QE – Quadro economico

QM – Quadro incidenza manodopera

REL – Relazione Generale

SC – Schema di contratto

LETTERA DI INVITO

Lettera di invito

MODELLI

Modello A_ Istanza di ammissione.doc

Modello B_Patto d’integrità AdSP

CHIARIMENTI

chiarimenti 01 al 16 01 2020

D.P. NOMINA SEGGIO DI GARA

Determina P n. 16 del 20.01.2020_NOMINA SEGGIO TRA

AVVISO DEL 23 01 2020

Avviso apertura OFFERTE ECONOMICHE

GRADUATORIA PROVVISORIA

Graduatoria provvisoria

DiLivia Chiatante

Affidamento in concessione del servizio raccolta e gestione dei rifiuti prodotti dalle navi e dei residui del carico nell’ambito del porto di Monopoli”

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale (AdSP MAM) rende noto che, in esecuzione della Determina del Presidente n. 522 del 12.12.2019, intende procedere, previa indagine di mercato finalizzata all’individuazione degli operatori economici interessati, all’affidamento in concessione del servizio raccolta e gestione dei rifiuti prodotti dalle navi e dei residui del carico nell’ambito del porto di Monopoli.

Tipolgia di gara: affidamento diretto ai sensi dell’art. 36 comma 2, lett.b) del Codice dei contratti pubblici;

Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell’art. 95 comma 3, lett. a) del Codice dei contratti pubblici;

Importo dell’appalto: € 120.000,00 di cui € 1.000,00 per oneri di sicurezza (non soggetti a ribasso);

Durata della concessione: 18 (diciotto) mesi, con possibilità di estensione per ulteriori mesi 6 (sei).

Termine per la partecipazione all’indagine di mercato: 27.01.2020, ore 09:00;

Termine per la richiesta dei chiarimenti: 17.01.2020, ore 12:00;

Termine per prenotare il sopralluogo (facoltativo): 13.01.2020;

La procedura di gara, inclusa l’indagine di mercato, sarà gestita telematicamente sulla piattaforma TuttoGare al seguente link: https://gare.adspmam.it

Il responsabile del procedimento è il dott. Aldo Tanzarella

DETERMINA A CONTRARRE:

DP n. 522 del 12.12.2019

AVVISO DI INDAGINE DI MERCATO:

Avviso pubblico di indagine di mercato

MODELLI:

Modello A – Istanza di partecipazione all’indagine di mercato

DOCUMENTAZIONE TECNICA:

Capitolato Speciale d’appalto;

Planimetria Porto di Monopoli

 

DiMaria Di Filippo

PORTO DI BRINDISI: DAL 1° GENNAIO 2020 SI ACCEDE CON PERMESSI ELETTRONICI. UN SISTEMA INNOVATIVO CHE CONSENTE DI ACCELERARE I CONTROLLI E DI AVERE CONTEZZA, IN TEMPO REALE, DELLE PRESENZE IN AMBITO PORTUALE, IMPLEMENTANDO SIGNIFICATIVAMENTE I LIVELLI DI SECURITY.

Dal 1° gennaio 2020 si accede nel porto di Brindisi con permessi elettronici, dotati di barcode.

 

Il palmare in dotazione al personale della Security portuale

Si tratta di un sistema di ultima generazione che, oltre ad aumentare il gradiente di sicurezza negli scali, consente, a chi ne fa richiesta e ne ha titolo, l’ottenimento del permesso in tempi immediati; mentre a Forze dell’ordine, personale della Security portuale e dell’AdSP MAM di avere contezza, in tempo reale, delle presenze in ambito portuale.

 

Accedere al servizio è assolutamente semplice. Gli aventi diritto, non ancora iscritti sulla piattaforma, possono registrarsi al PCS GAIA https://gaia.adspmam.it.

Gli interessati hanno facoltà di richiedere autorizzazioni di accesso per uno o più mezzi/persone nel porto di Brindisi. Le credenziali vengono rilasciate esclusivamente ad utenti autorizzati ad operare nell’area di security interessata. Solo per il primo accesso l’utente dovrà, preliminarmente, procedere alla richiesta di registrazione, compilando il form disponibile attraverso il link “Nuovo utente”. Dopo la fase di registrazione, e a valle delle conseguenti verifiche da parte dell’Ufficio competente, si riceverà una e-mail di conferma o di diniego della richiesta.

 

Brindisi, porto sempre più smart– commenta il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale Ugo Patroni Griffi. L’imponente infrastruttura informatica di cui è dotato, e che ci fa essere esempio di best practice tra le AdSP in Italia, ci consente di apportare continui upgrades nelle performance dei nostri porti, con l’obiettivo di agevolare gli utenti, le cui richieste vengono processate tempestivamente, ma anche il lavoro degli operatori di Security portuale.

 

            Si è aperta una nuova era,- continua Patroni Griffi- quella delle “smart borders”, le frontiere intelligenti, in cui le procedure amministrative  sfruttano le moderne tecnologie digitali 4.0 (Internet of things – IoT, Blockchain, intelligenza artificiale). Un processo che già ci sta portando alla completa digitalizzazione dei procedimenti di imbarco e di sbarco, di ingresso e di uscita dai nodi portuali (Gate automation); della verifica sul processo logistico di stoccaggio e controllo merci; e del pagamento delle tasse di ancoraggio e portuali. Un processo virtuoso- conclude il Presidente– che ci consentirà di ridurre, se non eliminare, le diseconomie di scala che naturalmente si creano in un porto.”

 

Unitamente alla realizzazione e al completamento dei nuovi accosti di Sant’Apollinare e della relativa viabilità, una volta a regime e non appena l’area sarà resa fruibile, il nuovo sistema permetterà ai cittadini l’accesso all’area archeologica di Sant’Apollinare, il cui recupero alla pubblica fruizione andrà di pari passo con la realizzazione dei nuovi ormeggi.

Le verifiche dei permessi elettronici, presso i varchi portuali, sono effettuate con palmari in dotazione alla guardia particolare giurata presente al varco. I palmari sono collegati Wi-Fi, al sistema GAIA. Mediante la lettura del barcode con il palmare, sarà il sistema GAIA GATE a controllare, in tempo reale, il tipo di autorizzazione, il varco, l’inizio e la fine validità, il numero di accessi o la verifica se un’autorizzazione è stata revocata.

 

Nel porto di Brindisi, il sistema si integra perfettamente con la control room, l’infrastruttura informatica complessa a supporto della security, attiva dallo scorso giugno.

 

 

 

MDF, 7 gennaio 2020