Archivio mensile febbraio 2020

DiLivia Chiatante

Avviso pubblico per la costituzione di un Albo Fornitori telematico per l’affidamento di contratti pubblici sotto soglia o mediante procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale (nel seguito AdSP MAM), con sede legale a Bari in Piazzale Cristoforo Colombo n. 1, nel rispetto delle disposizioni di cui al d.lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii. e in armonia con le Linee Guida n. 4 dell’ANAC, intende dotarsi di un Albo Fornitori telematico per l’affidamento di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria. Esso verrà utilizzato nei casi previsti dall’art. 36 del Codice dei contratti pubblici, nonché nei casi previsti all’art. 63 dello stesso Codice per gli affidamenti mediante procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara e nelle altre ipotesi previste dalla legge.

Con Determina del Presidente n. 48 del 04.02.2020 è stato approvato il Regolamento per la costituzione e la tenuta dell’Albo Fornitori telematico dell’AdSP MAM.

L’Albo ha lo scopo di definire un elenco di operatori economici nell’ambito del quale individuare i soggetti da invitare a presentare offerta per affidamenti diretti e/o procedure negoziate nel rispetto della normativa vigente.

L’Albo è istituito attraverso modalità telematiche sulla piattaforma denominata “TuttoGare” ed è gestito nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità, trasparenza, concorrenza, rotazione, oltre che di efficacia, efficienza ed economicità dell’azione amministrativa.

L’Albo è articolato nelle seguenti 5 sezioni afferenti alle esigenze di approvvigionamento dell’AdSP MAM, in base all’oggetto del contratto, alla fascia di importo e in conformità al funzionamento e all’uso della piattaforma stessa:

I – Lavori di importo pari o inferiore a € 150.000,00;

II – Lavori di importo compreso tra € 150.000,00 ed € 1.000.000,00;

III – Servizi di importo compreso tra € 40.000,00 e le soglie di cui all’art. 35, comma 1, lett. c) e comma 2, lett. b) del d.lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii.;

IV – Servizi di ingegneria e architettura di importo compreso tra € 40.000,00 e le soglie di cui all’art. 35, comma 1, lett. c) e comma 2, lett. b) del d.lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii.;

V – Forniture di importo compreso tra € 40.000,00 e le soglie di cui all’art. 35, comma 1, lett. c) e comma 2, lett. b) del d.lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii..

Ciascun operatore economico interessato potrà chiedere l’abilitazione nelle sezioni dell’Albo di propria scelta, fermo restando che l’indicazione delle categorie merceologiche di riferimento dovrà trovare adeguato riscontro rispetto all’oggetto sociale dell’operatore economico e all’attività da questo svolta e dichiarata alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di appartenenza, nonché rispetto agli eventuali specifici requisiti richiesti per l’iscrizione.

Gli operatori economici saranno inseriti negli elenchi della sezione indicata nell’istanza di iscrizione, ove accolta, in considerazione anche delle Categorie Merceologiche indicate a sistema dagli stessi.

Le Categorie Merceologiche sono configurate sulla piattaforma TuttoGare secondo il sistema di classificazione unico degli appalti pubblici, vale a dire il vocabolario comune europeo (CPV – Common Procurement Vocabulary) adottato dal Regolamento CE n. 213/2008.

L’Albo è aperto ed è prevista una revisione annuale.

La documentazione completa è disponibile sulla piattaforma TuttoGare al seguente link: https://gare.adspmam.it/archivio_albo/

Il responsabile del procedimento è la Dott.ssa Donatella Infante.

 

 

DiMaria Di Filippo

PROSECUZIONE DEL CONFRONTO SULLA CRISI DEL PORTO E DEL RETRO-PORTO DI BRINDISI: CONSOLIDATA L’UNITÀ DI INTENTI E INDIVIDUATA UNA STRADA COMUNE E CONDIVISA PER AFFRONTARE LE QUESTIONI PIÙ STRINGENTI.

Si è appena conclusa, negli uffici dell’AdSP MAM di Brindisi, una partecipata e condivisa riunione, diretta prosecuzione del confronto già aperto sia in sede locale che sui tavoli ministeriali, per affrontare la crisi che affligge il porto di Brindisi e le sue immediate ricadute sull’economia del territorio.

 

All’incontro, presieduto dal presidente dell’Ente, Ugo Patroni Griffi, erano presenti: il sindaco di Brindisi, Riccardo Rossi; il vice comandante della Capitaneria di porto, Francesco Stagira; l’onorevole Anna Macina; il consigliere regionale, Gianluca Bozzetti; Michele Di Leone , Dipartimento Sviluppo Economico Regione Puglia; i presidenti Domenico Bianco e il dirigente Giorgio Rubino, Consorzio Asi, Patrick Marcucci e il vice Angelo Guarini, Confindustria, Alfredo Malcarne, Camera di Commercio, Pierluigi Francioso, ANCE, Franco Gentile CNA; Antonella Vincenti, Puglia Sviluppo; i servizi tecnico nautici del porto, la ditta Fratelli Barretta (rimorchiatori), il comandante del Corpo Piloti del porto, Leo Morolla; le Organizzazioni Sindacali, Antonio Macchia, CGIL, Antonio Licchello UIL, Antonio Castellucci CISL, Gianfranco Argese e Santino Guadalupi FILT CGIL Brindisi, Danilo Binetti, FILT CGIL Puglia, Antonio Baldassarre UST CISL TA/BR; Antonio Catanzaro, Avvisatore Marittimo; Adriano Guadalupi Federspedi; Teo Titi, Associazione O.P.S; Giacomo Minervini e Marcello Gorgoni, RACCOMAR; Salvatore Pinto e Derio Donnicola ANCIP; e Teodoro Muscogiuri, STP Brindisi.

 

A seguito dell’articolato e complesso dibattito, si è convenuto che il principale obiettivo, comune e immediato, risulta essere lo sblocco di tutte le opere minori, già pronte per essere realizzate.

 

Tra le priorità, inoltre, c’è sicuramente la stagione crocieristica 2020 che rischia di essere cancellata, nonostante i 57 scali già calendarizzati, per via delle nuove misure di security, indispensabili per i porti (installazione di apparati radiogeni per lo screening di passeggeri e bagagli), che richiedono un ricovero da autorizzarsi. Nel breve periodo, inoltre, si è deciso di accelerare il processo di realizzazione delle opere strategiche già previste dal Piano Regolatore Portuale, prime tra tutte, dragaggi e accosti.

 

Al fine di superare l’attuale empasse, inoltre, il tavolo, ha scelto di formulare una richiesta, direttamente al Governo centrale perché possa valutare la possibilità di conferire al Presidente dell’AdSP o al Sindaco gli stessi poteri speciali riconosciuti al Sindaco di Genova (per la ricostruzione in tempi celeri del ponte Morandi) e al Presidente del porto di Taranto (per la questione ILVA).

 

Al Governo si chiederà, inoltre, di consentire l’avvio immediato delle ZES, attraverso le nomine mancanti e la realizzazione della Zona Doganale Interclusa; l’adozione per il porto di Brindisi delle stesse misure previste per il porto di Trieste (per incentivare il traffico dei rotabili); l’approvazione immediata del Documento Pianificazione Strategica, passo fondamentale per la successiva redazione del nuovo Piano Regolatore Portuale di Brindisi; il riconoscimento dello scalo messapico come porto CORE, all’interno dell’estensione di una delle attuali Reti Ten T.

 

Infine, per scongiurare un collasso occupazionale ed economico, saranno, avviati nel più breve tempo possibile, incontri di programmazione con Enel, per l’adozione di misure compensative al processo di decarbonizzazione.

 

 

 

MDF, 21 febbraio 2020

DiVeronica Gagliano

Servizio di aggiornamento della caratterizzazione dei fondali nell’area all’Imboccatura e Commerciale del Porto di Monopoli” [CIG: 8129456F4D –  CUP: B69I19000010001]. 

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale (AdSP MAM) rende noto che, in esecuzione della Determina del Presidente n. 64 del 12.02.2020, intende procedere all’affidamento ex art. 36 comma 2, lett. b) del “Servizio di aggiornamento della caratterizzazione dei fondali nell’area all’Imboccatura e Commerciale del Porto di Monopoli” [CIG: 8129456F4D –  CUP: B69I19000010001]. 

La lettera d’invito è indirizzata agli OO.EE. individuati giusta D.P. n. 64/2020.

Tipologia di gara: affidamento diretto ai sensi dell’art. 36 comma 2, lett.b) del Codice dei contratti pubblici

Criterio di aggiudicazione: Criterio del minor prezzo, determinato mediante ribasso sull’importo a base d’asta ex art. 36 c. 9-bis del d.lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii.

L’ appalto è stipulato a corpo e a misura.

Importo complessivo a base d’asta€ 112.594,15 (euro centododicimilacinquecentonovantaquattro/15)

Durata dell’appalto: giorni  90 (novanta) naturali consecutivi decorrenti dalla data del verbale di avvio dell’esecuzione del contratto, come indicato nell’art. 10 del CSA.

  • Termine per la presentazione dell’offerta:09.03.2020 ore 10:00,00;
  • Termine per la richiesta dei chiarimenti: 03.03.2020 ore 10:00,00;
  • L’apertura dei plichi telematici attraverso la piattaforma TuttoGare avrà luogo il 10.03.2020 alle ore 10.00,00.

La procedura di gara sarà gestita telematicamente sulla piattaforma TuttoGare al seguente link: https://gare.adspmam.it/gare/id16916-dettaglio

Il responsabile del procedimento è il dott. ing. FRANCESCO DI LEVERANO

DETERMINA A CONTRARRE

Determina P n. 64 del 12.02.2020

DOCUMENTAZIONE

Elaborato A_Piano di Caratterizzazione_

Elaborato B_CME-Elenco Prezzi_

Elaborato E_Quadro Incidenza Manodopera_

Elaborato F_Capitolato Speciale Appalto

Elaborato G_Schema di Contratto

Elaborato Tav 1_Inquadramento_

Elaborato Tav 2_Rilievi_

Elaborato Tav 3_Piano Operativo Campionamento_

LETTERA DI INVITO

Lettera di invito

MODELLI

Modello A_ Istanza di ammissione.doc

Modello B_Patto d’integrità AdSP

DiLaura Cimaglia

Porto di Bari. Lavori di realizzazione dell’impianto fotovoltaico a servizio della Stazione Marittima. Progettazione esecutiva ed esecuzione. [CUP: B91C18000180005 – CIG: 81022582D1]

Porto di Bari. Lavori di realizzazione dell’impianto fotovoltaico a servizio della Stazione Marittima. Progettazione esecutiva ed esecuzione. [CUP: B91C18000180005 – CIG: 81022582D1]

Settori speciali ai sensi parte II, titolo VI, CAPO I del Codice dei contratti – decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 ss.mm.ii.

Con Determina Presidenziale n. 361 del 18.09.2019 [rettificata per la sola indicazione del CIG dapprima con la D.P. 466/2019 e da ultimo con la D.P. 73/2020] è stata avviata la procedura di gara telematica aperta finalizzata all’affidamento della progettazione esecutiva e dei lavori denominati: Porto di Bari. Lavori di realizzazione dell’impianto fotovoltaico a servizio della Stazione Marittima”  ai sensi degli artt. 60, 95 e 36 comma 9-bis del d.lgs. 50/2016.

Tipologia gara: Appalto di progettazione esecutiva e lavori; procedura di gara aperta telematica ex art. 60 del d.lgs. 50/2016.

Criterio di aggiudicazione: Minor prezzo ai sensi del combinato disposto degli artt. 95 e 36 comma 9-bis del d.lgs. 50/2016.

Importo complessivo d’appalto: € 176.401,51 di cui € 164.611,11 per lavori (soggetti a ribasso) € 9.221,26 quale compenso per la progettazione esecutiva e € 2.569,14 per oneri per la sicurezza (non soggetti a ribasso), non imponibile I.V.A.

Durata dell’appalto: Termine per la progettazione esecutiva: 15 giorni naturali e consecutivi dall’avvio delle attività. Termine di esecuzione dei lavori: 4 mesi naturali e consecutivi dalla data del verbale di consegna.

Termine richiesta chiarimenti:  02.03.2020 ore 21:00 (tramite TuttoGare)

Pubblicazione chiarimenti: 03.03.2020

Termine presentazione offerte: 09.03.2020 ore 10:00

Apertura telematica offerte: 10.03.2020 ore 10:00

La procedura di gara sarà gestita telematicamente sulla piattaforma TuttoGare all’indirizzo: https://gare.adspmam.it/gare/id12946-dettaglio dove sarà possibile, altresì, scaricare l’intera documentazione tecnica.

Il responsabile del procedimento è il dott. ing. Antonio Pantanella

DETERMINA A CONTRARRE

DP n. 361 del 18.09.2019

DOCUMENTAZIONE DI GARA

Disciplinare di gara

MODELLI

Modello A_Istanza di partecipazione

Modello B – Patto d’integrità

Informativa Privacy

Istruzioni per la partecipazione

DOCUMENTAZIONE DI PROGETTO

La documentazione completa del progetto definitivo è scaricabile al seguente link: https://gare.adspmam.it/gare/id12946-dettaglio 

DiVeronica Gagliano

Avviso pubblico per indagine di mercato telematica finalizzata all’affidamento diretto ex art. 36, comma 2 lett. b) del d.lgs. n. 50/2016,“OPERE DI COMPLETAMENTO ACCOSTI PORTUALI NAVI TRAGHETTO E RO-RO SANT’APOLLINARE DEL PORTO DI BRINDISI. Piano di indagine ai fini della verifica e successiva conferma dell’attualità degli esiti della caratterizzazione dei fondali già condotta”[CUP: H81G10000010006 – CIG: 819990038B]

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale (AdSP MAM), mediante la pubblicazione del presente avviso, intende espletare un’indagine esplorativa di mercato informale finalizzata all’individuazione di operatori economici cui affidare il  “OPERE DI COMPLETAMENTO ACCOSTI PORTUALI NAVI TRAGHETTO E RO-RO SANT’APOLLINARE DEL PORTO DI BRINDISI. Piano di indagine ai fini della verifica e successiva conferma dell’attualità degli esiti della caratterizzazione dei fondali già condotta”. [CUP: H81G10000010006 – CIG: 819990038B]

Settori speciali ai sensi parte II, titolo VI, CAPO I del Codice dei contratti – decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 ss.mm.ii.

Finalità dell’appalto è l’esecuzione delle indagini di caratterizzazione ambientale di parte dei fondali del porto medio di Brindisi inclusi nella perimetrazione del Sito di Interesse Nazionale di Brindisi (di seguito abbreviato  in  SIN),  giusto  D.M.  del  10  gennaio  2000,  interessati  dalle  “opere  di  completamento  accosti portuali navi traghetto e ro-ro Sant’Apollinare del porto di Brindisi”, nella condizione di piena funzionalità.

Oggetto  del  presente  appalto  è  l’esecuzione  del  “Piano  di  indagine  ai  fini  della  verifica  e  successiva conferma dell’attualità degli esiti della caratterizzazione dei fondali già condotta”.

Il servizio comprende, in via esemplificativa, le seguenti attività:

  • bonifica bellica sistematica terrestre (BST) preventiva delle parti di arenile interessate dalle attività d’indagine;
  • perforazioni a carotaggio continuo di fondali marini e di arenili;
  • campionamenti di sedimenti marini e di arenili;
  • analisi chimiche, fisiche, microbiologiche ed ecotossicologiche di sedimenti marini e arenili.

L’importo complessivo delle attività poste a base di appalto è pari a € 173.360,00 (euro centosettantatremilatrecentosessanta/00) di cui € 167.410,00 (euro centosessantasettemilaquattrocentodieci/00) per servizi e lavori a base d’asta ed € 5.950,00 (euro cinquemilanovecentocinquanta/00) per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso d’asta.

L’appalto avrà una durata di 75 (settantacinque) naturali e consecutivi.

  • Termine di Presentazione: ore 10.00,00 del giorno 05.03.2020
  • Termine Chiarimenti: 28.02.2020 ore 10.00,00.
  • Termine Pubblicazioni chiarimenti: 02.03.2020

La procedura telematica si svolgerà su piattaforma TuttoGare al seguente link: https://gare.adspmam.it/albo_fornitori/id2041-dettaglio

Il responsabile del procedimento è il dott. ing. Francesco Di Leverano

DETERMINA A CONTRARRE

Determina P n. 56 del 5.02.2020_TRA

DOCUMENTAZIONE TECNICA

CME – Computo metrico estimativo ATTIVITA’

CMS – Computo metrico estimativo SICUREZZA

CSA – Capitolato speciale d’appalto

EP – Elenco prezzi ATTIVITA’

QE – Quadro economico rev. 01

QM – Quadro incidenza manodopera

REL – Relazione generale

SCA – Schema contratto d’appalto

Tav. 01 – Planimetria con localizzazione dei punti di indagine

AVVISO DI INDAGINE DI MERCATO

AVVISO indagine di mercato Sant’ apollinare

MODELLI

Modello A_ Istanza di ammissione

Modello B_Patto d’integrità AdSP

Modello C _Offerta economica

 

DiMaria Di Filippo

PORTO DI BARLETTA: ADSP MAM E SILOS GRANARI DELLA SICILIA SOTTOSCRIVONO UN ACCORDO FINALIZZATO ALL’ABBATTIMENTO DEI VECCHI E INOPEROSI SILOS. OBIETTIVO: APRIRE LO SCALO AL TRAFFICO CROCIERISTICO.

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale e l’azienda Silos Granari della Sicilia srl (società del Gruppo Casillo) hanno sottoscritto, nei giorni scorsi, un accordo sostitutivo di provvedimento amministrativo, finalizzato ad attivare la procedura per la demolizione dei silos presenti nel porto di Barletta; si tratta di aree e piazzali che coprono una superficie di circa 2.000 metri quadri.

 

Costruiti nel giugno del 1973 per lo stoccaggio di grani e cereali, i manufatti, oltre a presentare evidenti danni strutturali, risultano inattivi dal febbraio 2018.

 

In ragione di ciò, lo scorso anno, la  società, titolare di una concessione demaniale, aveva manifestato la volontà di restituire aree e beni, previa rimozione dei beni amovibili e delle attrezzature mobili.

 

L’Ente portuale, quindi, ha avviato tempestivamente una procedura che potesse portare, nel più breve tempo possibile,  all’abbattimento dei manufatti e alla conseguente valorizzazione dell’intera superficie e della banchina prospiciente.

 

A seguito dell’accordo, l’area in cui, attualmente, insistono i silos, sarà adeguatamente riqualificata, rendendo la banchina, ritenuta dall’Ente strategica per il porto di Barletta, ulteriormente operativa, attrezzata e polifunzionale per ospitare, oltre ai consolidati traffici commerciali,  anche piccole navi da crociera.

 

“Vogliamo portare a Barletta anche le piccole navi da crociera del segmento luxury, più piccole di stazza ma ad alto valore aggiunto, attesa la rilevante attrattività dell’hinterland confinante e l’efficiente infrastrutturazione di cui dispone il nostro scalo– commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi. Già in occasione del Seatrade (la più grande vetrina crocieristica mondiale) porteremo a Miami, anche, la proposta Barletta. La crocieristica è un settore che può contribuire notevolmente al rilancio dell’economia di un territorio- continua il Presidente. Tanto è vero che, uno tra i principali obiettivi strategici richiesti dalla Unione Europea è proprio la Blue Growth, ovvero lo sviluppo di tutte quelle attività eco-compatibili che consentano una crescita economica e sociale che faccia perno sul mare. Proprio per questo e in aderenza a tali indicazioni, stiamo lavorando per valorizzare, nei nostri porti, l’economia del mare: energia blu, acquacoltura, biotecnologia blu,  turismo marittimo, costiero e di crociera, appunto.”

 

Entro trenta giorni dalla sottoscrizione del documento, la Società si è impegnata a presentare un computo metrico estimativo, relativo agli interventi di demolizione e di rimessa in pristino dell’area, attività che verrà effettuata dalla Società a propria cura ed oneri, così come spetteranno alla  Silos Granai le spese relative alla progettazione, anche esecutiva, e alla direzione dei lavori. Gli interventi inizieranno, così come sottolineato nell’accordo sottoscritto, entro e non oltre i 4  mesi dall’ottenimento delle autorizzazioni di legge.

 

MDF, 17 febbraio 2020

DiLivia Chiatante

Porto di Bari. Intervento urgente di fornitura e posa in opera rete in fibra ottica per l’estensione dei servizi di connettività portuale nella tratta “Varco Pizzoli – Varco della Vittoria” [CIG 8168053A8F].

L’Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico Meridionale rende noto che con Determina del Presidente n. 39 del 30.01.2020 è stata avviata sulla piattaforma telematica Tuttogare la procedura per l’affidamento della fornitura e posa in opera della fibra ottica per l’estensione dei servizi di connettività portuale nella tratta “Varco Pizzoli – Varco della Vittoria” [CIG 8168053A8F].

Tipologia di gara: Affidamento ai sensi dell’art. 36 comma 2, lett.b) del Codice dei contratti pubblici;

Criterio di aggiudicazione: Minor prezzo, determinato mediante ribasso sull’importo a base d’asta, ex art. 36 c. 9-bis del d.lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii.;

L’invito è rivolto a n. 10 società operanti nel settore merceologico di riferimento in possesso dei requisiti di legge;

L’appalto è stipulato a corpo;

Importo a base d’asta è pari a € 162.923,16, soggetto a ribasso, oltre agli oneri per la sicurezza scaturenti dalla valutazione dei rischi interferenziali, non soggetti a ribasso, pari ad € 1.156,48, per un valore complessivo di € 164.079,64. Si precisa, inoltre, che l’importo per la manodopera è stimato in € 24.879,05;

Durata dell’appalto: 60 (sessanta) giorni naturali e consecutivi, decorrenti dalla data di consegna dei lavori;

  • Termine per la presentazione delle offerte: 24.02.2020 ore 09:00 (il termine è perentorio e non sono ammesse offerte tardive);
  • Termine per la richiesta dei chiarimenti: 18.02.2020 ore 12:00 (ai quesiti sarà dato riscontro tramite il sistema entro il 19.02.2020);
  • Termine per effettuare il sopralluogo (non obbligatorio) è fissato per il giorno 18.02.2020, previa richiesta da presentare entro e non oltre il 17.02.2020;
  • L’apertura dei plichi telematici avrà luogo il 24.02.2020 alle ore 11:00, attraverso la piattaforma telematica Tuttogare, a garanzia della segretezza e dell’inalterabilità della documentazione inviata dai Concorrenti, nonché del tracciamento e della registrazione delle operazioni di gara.

I documenti tecnici e i relativi allegati contengono informazioni di dettaglio inerenti alla security portuale e per tale ragione sono riservati.

La procedura di gara sarà gestita telematicamente sulla piattaforma Tuttogare al seguente indirizzo: https://gare.adspmam.it/index.php

Il responsabile del procedimento è Alessandro Renna.

DETERMINA A CONTRARRE

DP. n. 39 del 30.01.2020_Determina a contrarre

LETTERA DI INVITO

Lettera di invito

MODELLI

Modello A_ Istanza di ammissione;

Modello B_Patto d’integrità

CHIARIMENTI

chiarimenti al 18.02.2020

DiMaria Di Filippo

ADSP MAM: APPROVATO L’ELENCO APERTO DEGLI AVVOCATI DEL LIBERO FORO

con Determina del Presidente n. 60 del 07.02.2020 è stato approvato l’Elenco aperto degli avvocati del libero foro cui affidare incarichi di patrocinio dell’Ente.

Coloro i quali volessero consultare il documento, possono agevolmente accedervi attraverso il seguente link che riporta nella sezione Amministrazione Trasparente:

https://adspmam.etrasparenza.it//archiviofile/aplevante/Albo%20Avvocati_dal%202020/Determina%20del%20Presidente%20n.%2060%20del%2007.02.2020_Tra.pdf

DiSimone Muya

Porto di Bari. Lavori di rifacimento e riconfigurazione dei servizi igienici al piano terra della Stazione Marittima S. Vito. CIG: 8108472AC3 – CUP: B94D19000150001

Con Determina del Presidente n. 494 del 27.11.2019, è stata avviata la procedura negoziata sulla piattaforma TuttoGare ai sensi dell’art. 36 comma 2, lett. b) del d.lgs. 50/2016 con criterio del  Minor Prezzo ai sensi dell’art. 36 comma 9-bis del d.lgs. 50/2016 e ss.mm.ii, relativa ai Lavori di rifacimento e riconfigurazione dei servizi igienici al piano terra della Stazione Marittima S. Vito[CIG: 8108472AC3 – CUP: B94D19000150001].

L’invito è rivolto agli operatori economici indicati nella relazione istruttoria a firma del RUP.

  • Durata: L’appalto ha durata di 60 (sessanta) giorni naturali e consecutivi, decorrenti dalla data di sottoscrizione del contratto, secondo il cronoprogramma contenuto nel CSA;
  • Importo: L’appalto sarà affidato a corpo, mediante offerta con ribasso unico sull’importo posto a base di gara pari ad € 147.902,62 (euro centoquarantasettemilanovencentodue/62) oltre ad € 2.024,00 (euro duemilaventiquattro/00) per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso, per un importo complessivo pari ad € 149.926,62 (centoquarantanovemilanovecentoventisei/62), oltre I.V.A. se dovuta;
  • il termine ultimo per la presentazione dell’offerta è il giorno 27/02/2020 ore 10.00 (il termine è perentorio e non sono ammesse offerte tardive);
  • il termine per la presentazione dei quesiti attraverso la piattaforma TuttoGare è il giorno 20/02/2020 ore 11.00 (ai quesiti sarà dato riscontro tramite il sistema entro il 25/02/2020);
  • il termine per l’effettuazione del sopralluogo (non obbligatorio) è il giorno 24/02/2020, previa richiesta da effettuarsi entro e non oltre il 20/02/2020;
  • L’apertura, l’esame e la valutazione delle offerte pervenute saranno effettuate dall’Ente attraverso la piattaforma telematica, a garanzia della segretezza e dell’inalterabilità della documentazione inviata dai Concorrenti, nonché del tracciamento e della registrazione delle operazioni di gara.
  • La prima seduta pubblica avrà luogo il giorno 28/02/2020 alle ore 10.00.

La procedura di gara sarà gestita telematicamente sulla piattaforma Tutto Gare al seguente indirizzo: https://gare.adspmam.it/index.php .

Il responsabile del procedimento è il Dott.ing. FRANCESCO DI LEVERANO.

DOCUMENTAZIONE

Determina a contrarre

D.P. 494 del 27.11.2019 trasparenza

Documentazione Amministrativa

Lettera di invito def-signed

Modello A_ Istanza di ammissione

Modello B_Patto d’integrità AdSP

schema di contratto

Documentazione Tecnica

CSA_bagni

A – RELAZIONE GENERALE

B – EP BAGNI STA MARIT

C – CME BAGNI STA MAR

E.1 – P I A N O D I S I C U R E Z Z A

E.2 – FASCICOLO SICUREZZA

E.3 – FASCICOLO SICUREZZA

Tav. 1

Tav. 2

Tav. 3

Tav. 4

Tav. 5

Tav. 6

Tav. 7

Tav. 8

DiMaria Di Filippo

TRAFFICI IN SIGNIFICATIVO AUMENTO IN TUTTI I PORTI DEL SISTEMA: ADSP MAM CHIUDE IL 2019 CON UN TREND ASSOLUTAMENTE POSITIVO. PER L’IMMEDIATO FUTURO, CON LA REALIZZAZIONE DELLE NUOVE OPERE, SI PREVEDE UN INCREMENTO ESPONENZIALE.

Traffici portuali in rilevante crescita nel sistema dell’Adriatico meridionale che chiude il 2019 con 4.716 scali in totale (128 in più rispetto al 2018) e con 15.451.697 tonnellate di merci transitate, il 2,1%  in più rispetto all’anno precedente.

Significativo il dato delle rinfuse solide che segnano un +5%, con quasi 6 milioni di tonnellate movimentate.

Aumenta del 3,1% la stazza lorda delle navi che toccano i porti del sistema, a dimostrazione dell’attrattività degli scali e della conseguente necessità, nell’immediato futuro, di adeguamento delle infrastrutture, con particolare riferimento ai fondali.

I passeggeri movimentati (traghetti e crociere) sono stati 2.474.927

2019 ESPO consolidato AdSP_MAM

             Porto di Bari: 2019 – ESPO Porto di BARI il 2019 è stato un anno record per lo scalo del capoluogo di regione. 2.355 scali in totale (68 in più rispetto al precedente anno). Il quantitativo delle merci movimentate è salito dell’11,1%,  raggiungendo il livello complessivo di più di 6milioni di tonnellate; il maggior contributo è stato dato dall’imbarco e sbarco delle rinfuse solide che è aumentato del 35%.

La movimentazione dei container è cresciuta del 21% per un totale 82.627 teu (14.365 in più rispetto all’anno scorso).

Particolarmente dinamica è stata la movimentazione di merci a mezzo Tir e semirimorchi che è cresciuta di ben 7.932 pezzi, raggiungendo la ragguardevole cifra di 165.945.

Fiore all’occhiello del porto è stata la movimentazione connessa ai flussi turistici della crocieristica che ha raggiunto la cifra record di 674.675 persone (254.657 imbarchi/sbarchi e 420.018 transiti) con aumento, rispetto al 2018, di ben 101.769 unità, pari al 17,8%, un dato che consolida la posizione del porto di Bari tra i top 20 a livello europeo.

 

Bari, infine, conferma e consolida la propria posizione di primo porto italiano per traffico internazionale passeggeri su navi di linea: nel 2019 sono stati circa 1,20 milioni i passeggeri che hanno transitato a bordo di navi traghetto Ro/RO.

Se Bari ha fatto da traino in questo trend positivo, non meno rilevanti sono le performance dei porti di Manfredonia e Monopoli.

 

            Porto di Manfredonia: 2019_ESPO_ Porto di Manfredonia segna, rispetto al 2018, una crescita sia nel totale delle tonnellate movimentate, circa il +30% (movimentate 568.629 tonnellate, ossia circa 129mila in più), che nelle rinfuse solide che crescono del 35.4% e sono rappresentate per lo più da cereali (253.559 tonnellate, +14,5%) e, non ultimo, nel numero degli accosti registrati che toccano quota 230, vale a dire 34 in più rispetto al 2018.

 

            Porto di Monopoli: 2019_ESPO_ porto di Monopoli esplodono le crociere nel porto bomboniera del sistema. Nell’anno appena trascorso si è registrato un +90.4% di aumento dei transiti dei croceristi che conferma sempre più l’importanza dello scalo per il settore turistico regionale.

Positive le performance delle altre tipologie di traffico. Nel 2019 si sono registrati 133 accosti (33 in più rispetto all’anno precedente) e una movimentazione complessiva di 517.842 tonnellate, il 34.3% in più rispetto al 2018. Le rinfuse liquide segnano un’impennata addirittura del più 80% (trattasi prevalentemente di oli vegetali e biodiesel). Buona la performance registrata, anche, dalle rinfuse solide (+5.5%), rappresentate principalmente da derrate alimentari, minerali/cementi, calci e da prodotti chimici.

 

            Porto di Barletta:2019_ESPO_Porto di Barletta nel 2019 si sono registrati 186 accosti (5 in meno rispetto al 2018), si sono movimentate poco più di 800.000 tonnellate (-8% circa dell’anno precedente)

 

            Porto di Brindisi: 2019_ESPO_PORTO DI BRINDISI restano stabili i dati, rispetto al 2018. Nell’anno appena trascorso si sono avuti 1.812 accosti, dato praticamente invariato rispetto all’anno precedente che si rapporta ad un calo complessivo del -6.1% delle merci movimentate (7.460.776 di tonnellate). Tale flessione è verosimilmente influenzata dalla diminuzione della movimentazione dei prodotti petroliferi e del carbone. Poco, infatti, possono influire sul totale i sensibili aumenti registrati, invece, delle general cargo (+98.850) dei minerali/cementi e calci (+460.704 tons), dei prodotti petroliferi gassosi (+40.000 tons) e, in misura minore, dei prodotti chimici e metallurgici.

 

Nel porto di Barletta il calo dei traffici è connesso alla limitazione della infrastruttura, e pertanto i dragaggi, l’abbattimento dei silos e la connessa riqualificazione della banchina, la manutenzione straordinaria delle banchine operative, lo spostamento dei depositi di carburante e la nuova stazione per le crociere, tutte opere in corso di cantierizzazione – commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi- permetteranno di recuperare, a breve, cospicui volumi di traffico. Per Brindisi – che soffre una crisi connessa al mutamento del ciclo produttivo della centrale Enel – è invece necessario assecondare, attraverso una decisa infrastrutturizzazione, l’evoluzione dello scalo, conformemente alla propria storica vocazione, in una prospettiva polifunzionale: turistica, industriale e gateway commerciale. Le opere programmate, i cui tempi di realizzazione – grazie alla condivisa programmazione con tutti gli stakeholders pubblici e privati, nonché alla attenzione dichiarata del governo – dovrebbero subire una forte accelerazione, ci consentiranno di rendere lo scalo strategico, competitivo e all’avanguardia nei mercati nazionali e internazionali. Tra le opere strategiche per Brindisi si ricordano gli escavi e la struttura per il contenimento dei sedimenti; l’acquisto della stazione marittima privata e dei piazzali attigui, da riqualificarsi; la realizzazione di infrastrutture leggere a supporto del traffico extra Schengen, la  project review – al fine di poter gestire efficientemente anche il traffico con l’Albania – e l’indizione del relativo appalto per la realizzazione del terminal  passeggeri Le Vele; la realizzazione di un pontile a briccole e la ristrutturazione lato mare della ex stazione marittima. Le predette opere trovano copertura in finanziamenti a radice comunitaria afferenti ai programmi operativi interregionali, nazionali e regionali 2014/2020 e nell’Interreg Greece/Italy, eppertanto l’accelerazione della loro esecuzione è necessaria anche ad elidere il, concreto, rischio del definanziamento.”

 

MDF, 05 febbraio 2020