Archivio mensile luglio 2020

DiLivia Chiatante

Porto di Manfredonia. Servizio di spazzamento, raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani e assimilati nel porto commerciale e industriale, di pulizia spiagge e scogliera del litorale e della Sede dell’AdSP MAM [CIG 837998458F]

L’Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico Meridionale rende noto che in attuazione della Determina del Presidente n. 285 del 22.07.2020 è stata affidato, ai sensi dell’art. 1 comma 2, lett. a) del D.L. n. 76/2020, il servizio di spazzamento, raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani e assimilati nel porto commerciale e industriale di Manfredonia, di pulizia spiagge e scogliera del litorale compreso tra il porto commerciale e località “Acqua di Cristo” e di pulizia della Sede dell’AdSP MAM e dei locali igienici posti alla radice del bacino alti fondali.

Durata: Il servizio avrà la durata di mesi 6, eventualmente prorogabili per ulteriori mesi 3, decorrenti dalla data di consegna dello stesso, avvenuta il 23.07.2020 fino al 20.01.2021, come risulta dal verbale prot. n. 19875 del 27.07.2020.

Importo a base d’asta: € 69.480,00 soggetto a ribasso, di cui € 480,00 per oneri di sicurezza scaturenti dalla valutazione dei rischi interferenziali, non soggetti a ribasso.

Importo complessivo di contratto: al netto del ribasso offerto del 1%, pari ad € 68.790,00 di cui € 68.310,00 per servizi oggetto di ribasso ed € 480,00 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso.

Affidatario: Ecolmare Gargano S.r.l., con sede in Manfredonia (FG) alla Radice Molo di Ponente, P. Iva 01737690717

Il RUP è Dott. Pietro Bianco

DETERMINA DI AFFIDAMENTO

D.P. n. 285 del 22.07.2020_Determina di affidamento

 

DiMaria Di Filippo

ADSP MAM E COMUNE DI BARI CANDIDANO UN PARCO PROGETTI FINALIZZATO ALLA RICONNESSIONE CITTÀ-PORTO, ATTRAVERSO INTERVENTI MIRATI ALLA RIQUALIFICAZIONE DI AREE E ALLO SVILUPPO PORTO.

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale e il Comune di Bari, dopo un intenso lavoro sviluppato in questi mesi, hanno candidato alla misura di finanziamento al PAC (Piano di Azione e Coesione), complementare al PON “Infrastrutture e Reti” 2014 – 2020 del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, una serie di progetti per la digitalizzazione della logistica, per il recupero del Lungomare Imperatore Augusto, nel tratto di connessione tra la città vecchia e il porto, e per il miglioramento della sostenibilità ambientale della zona.

 

La manifestazione di interesse formalizzata è il frutto di un lungo e complesso iter di studio e di ricerca, che ha visto la costituzione di gruppi interni di lavoro coordinati dai Dipartimenti Tecnici dei due Enti, i quali hanno elaborato tre proposte progettuali, con l’obiettivo di potenziare il rapporto porto-città, migliorare la sostenibilità ambientale in ambito portuale e sviluppare maggiormente l’asset tecnologico dell’Autorità portuale, uniformando i servizi offerti in tutti i porti del sistema.

 

Il PAC si articola in 6 assi strategici: digitalizzazione della logistica, programma recupero waterfront, accessibilità turistica, green ports, progetti infrastrutturali ferroviari e portuali, capacità istituzionale e supporto per l’attuazione. Di questi, quattro sono stati oggetto di studio e approfondimento così da tarare la proposta di parteneriato in maniera più specifica.

 

Asse A – digitalizzazione della logistica – Autorità di Sistema Portuale : è stato presentato un progetto che prevede il potenziamento del PCS GAIA, lo sviluppo dello Sportello Unico Amministrativo, il potenziamento dei varchi portuali per il tracciamento logistico della merce e la cooperazione applicativa con il sistema doganale AIDA, l’estensione delle reti WiFi di tipo pubblico e operativo, il potenziamento e l’estensione del sistema di videosorveglianza.

Al fine di estendere la cooperazione applicativa con il sistema doganale AIDA a tutti i porti gestiti dall’Ente, è stato siglato un accordo preliminare con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

 

Asse B – programma recupero waterfront – Comune di Bari e Autorità di Sistema portuale: l’intervento intende realizzare la riconnessione della città vecchia e del Castello Svevo con il mare. La strategia adottata prevede la riqualificazione delle aree portuali e delle aree urbane limitrofe, con l’obiettivo di rimuovere le barriere che oggi separano le città vecchia dal mare. Il progetto riguarda alcuni interventi che puntano a riqualificare le aree intorno al Castello Svevo che negli anni hanno subito forme di degrado fisico e ambientale, offrendo l’opportunità di valorizzare il patrimonio storico, artistico architettonico, asset del territorio cittadino e metropolitano.

 

Tra questi ci sono:

-L’interramento della strada litoranea urbana (parte di Corso de Tullio), nel tratto che va dal giardino di Isabella D’Aragona fino agli edifici doganali, in modo in modo da creare un’area di collegamento pedonale tra il Castello Svevo, la città vecchia, e il mare.

-La riqualificazione delle aree tra la città vecchia e il Castello Svevo con il potenziamento della loro accessibilità, attraverso il riordino dell’intermodalità e della mobilità sostenibile, nonché il miglioramento delle condizioni paesaggistiche e ambientali dell’area, con la realizzazione del nuovo parco.

 

Il macro-progetto prevede, d’intesa con L’Autorità di Sistema Portuale dell’Adriatico Meridionale (AdSP-MAM) – interventi di adeguamento delle infrastrutture esistenti per la connessione città-porto, il potenziamento dell’intermodalità e della mobilità sostenibile di accesso all’area della città vecchia e che connetta tutta la linea di costa, e la creazione di un parco orbitale il centro storico che acquisisca dimensioni rilevanti in corrispondenza del Castello Svevo.

L’accordo tra il Comune di Bari e l’AdSP-MAM è stato sottoscritto, attraverso un protocollo d’intesa, in data 10.07.2020 e prevede la realizzazione di un programma organico di interventi facenti riferimento ad un unico masterplan di riordino del waterfront urbano prospiciente l’area portuale. L’importo degli interventi, per quanto riguarda la parte di competenza comunale è di 21.590.909,09 euro suddivisi in interramento di Lungomare Corso Antonio de Tullio e riqualificazione di Piazza Ruggiero il Normanno.

 

Asse C – accessibilità turistica – Comune di Bari – L’intervento ha l’obiettivo di garantire il massimo grado di accessibilità alle aree del Castello Svevo di Bari. Nella configurazione attuale, il Castello Svevo di Bari è collocato in un’area limitrofa alla città vecchia con cui costituisce, a livello paesaggistico un unicum. Oggi il castello e il centro storico sono giustapposti e non hanno spazi di collegamento o elementi di connessione di mobilità lenta o carrabile. L’intervento intende quindi riqualificare le aree esterne al Castello Svevo integrandole con la città vecchia e la rete di mobilità ciclo-pedonale esistente attraverso la realizzazione di alcuni tratti oggi non presenti. L’obiettivo specifico del programma consiste nella riqualificazione delle zone adiacenti ai beni più importanti del patrimonio storico artistico culturale – quali l’unicum Castello Svevo e città vecchia – attraverso il loro ricongiungimento con l’elemento identitario caratterizzante il territorio barese e pugliese quale il mare. L’importo complessivo degli interventi previsti in questo progetto è di 4.000.000 euro.

 

Asse D – green ports – Autorità di sistema Portuale: è stata presentata una proposta progettuale consistente nella realizzazione di sistemi di elettrificazione delle banchine, con particolare riferimento a quelle di Punta delle Terrare, nel porto di Brindisi, e a quella che ricomprende gli ormeggi nr.10 e nr.11 della darsena di Ponente del Porto di Bari. Nel progetto è compresa anche l’installazione di pannelli fotovoltaici per la produzione energetica proveniente da fonti rinnovabili.

 

Abbiamo presentato un lavoro progettuale corposo e ricco di contenuti– commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi.- Il nostro principale obiettivo è quello di estendere ai cinque porti del Sistema servizi e facilities volti ad irrobustire la nostra azione di promozione dell’hub MAM. Attraverso l’asse A, – continua il Presidente- miriamo al rafforzamento dei fast corridor ferroviari e su gomma, all’implementazione del Port Community Systems, all’estensione a tutti i nostri porti dello sdoganamento a mare. Con l’asse B, invece, puntiamo alla sistemazione e alla riqualificazione funzionale e urbanistica delle aree portuali, al miglioramento della connessione materiale tra i centri urbani e le aree portuali. Infine, attraverso l’asse D, vogliamo raggiungere risparmio ed efficientamento energetico,  attraverso la produzione di energia da fonti rinnovabili, la mobilità sostenibile nelle aree portuali e il monitoraggio ambientale nelle aree portuali.

 

Questo progetto significa per noi abbattere la più grande barriera architettonica che separa la città e il suo mare – spiega il sindaco Antonio Decaro-. Questo intervento rappresenta senza dubbio una delle più importanti occasioni di futuro, perché Bari finalmente sta tornando ad essere una vera città di mare attraverso interventi di riqualificazione urbana che puntano ad eliminare le barriere fisiche realizzate nel tempo tra gli insediamenti urbani e il mare ma anche attraverso lo sviluppo e la valorizzazione di funzioni che fino ad oggi sono rimaste in parte inespresse. Penso al turismo, alla sostenibilità ambientale, ai percorsi culturali come pure allo sviluppo commerciale, alle funzioni logistiche portuali, alla mobilità. È certamente un programma ambizioso, redatto a più mani, che ha subito incontrato la lungimiranza e la determinazione dell’Autorità di sistema portuale con cui abbiamo condiviso l’idea che il porto dovesse essere un nodo centrale dello sviluppo di Bari e non un elemento estraneo e autonomo. Siamo convinti di aver lanciato una sfida a noi stessi, alle altre istituzioni, ai cittadini e agli stakeholders a vario titolo coinvolti in questo percorso, ma siamo altrettanto consapevoli che la città di Bari è matura per coglierla e esserne protagonista”.

 

Il PAC 2014-2020 è finalizzato a garantire uno sviluppo competitivo dei territori delle regioni meno sviluppate del Mezzogiorno e contribuisce al raggiungimento degli obiettivi di Europa 2020, attraverso azioni ed interventi riferibili agli OT 2 “Migliorare l’accesso alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, nonché l’impiego e la qualità delle medesime” e OT 7 “Promuovere sistemi di trasporto sostenibili”, dell’Accordo di Partenariato.

DiMaria Di Filippo

BARI SARÀ IL PRIMO PORTO IN CUI PASSEGGERI E OPERATORI POTRANNO RESPIRARE ARIA “FOTOCATALIZZATA”: ADSP MAM, T.ECO.M, LA PULISAN E RE AIR AVVIANO UN PROGETTO PILOTA, PRIMO IN ITALIA, CHE POTRÀ ESSERE ESPORTATO ANCHE NEGLI ALTRI PORTI DEL SISTEMA.

Questa mattina, nel terminal crociere del porto di Bari, il presidente dell’AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi, ha assistito ad un’azione dimostrativa del sistema RE AIR; una start up nata dall’esperienza di un gruppo di giovani imprenditori che propone sistemi innovativi e brevettati per il trattamento di superfici in ambienti indoor e outdoor. Il progetto si fonda sul principio della fotocatalisi, un processo naturale di degradazione ossidativa delle sostanze inquinanti e microbiotiche diffuse nell’ambiente, ottenuto attraverso l’azione combinata della luce solare o artificiale e dell’aria.

 

Al termine della dimostrazione pratica, nella sala conferenze della sede di Bari, ha avuto luogo una tavola rotonda a cui hanno preso parte, oltre al Presidente dell’Ente, Claudia Nuzzo, T.ECO.M; Gabriele De Bonfilis, LA PULISAN ; Angelo Del Favero, Raffaella Moro e Gianluca Guerrini di RE AIR.

 

Gli esperti hanno dimostrato che il sistema è in grado di decomporre microrganismi nocivi (quali microbi, batteri e allergeni);di  ridurre drasticamente il livello di inquinanti tossici; di abbattere per oltre il 90% gli ossidi di azoto (NOx).

 

A valle delle evidenze scientifiche che ci sono state sottoposte– commenta il Presidente- abbiamo deciso di avviare un protocollo di collaborazione che parte dal porto di Bari per poi estendersi anche agli altri porti del sistema. Ancora una volta, lo scalo adriatico assume il ruolo di pioniere in Italia nella sperimentazione tecnologica. Il biossido di titanio, principio fondante della fotocatalizzazione, potrà essere un nostro alleato sia nella attuale fase di emergenza, sia quando sarà cessato l’allarme Covid, poichè viene utilizzata la più avanzata tecnologia oggi disponibile di ossidazione fotocatalitica in soluzione acquosa avanzata, che utilizza la luce, non prodotti chimici a beneficio dell’ambiente“. Siamo difronte ad un sistema totalmente sostenibile, -conclude Patroni Griffi- in grado di ridurre i costi e di migliorare attivamente l’ecosistema.”

 

La fotocatalisi è il fenomeno naturale in cui una sostanza, detta fotocatalizzatore, attraverso l’azione della luce (naturale o prodotta da speciali lampade) modifica la velocità di una reazione chimica. In presenza di aria e luce si attiva un forte processo ossidativo che porta alla decomposizione delle sostanze organiche e inorganiche inquinanti.

 

Il funzionamento del processo imita la fotosintesi clorofilliana (trasforma sostanze dannose per l’uomo in sostanze inerti). I due elementi, luce e aria, a contatto con il rivestimento delle superfici, favoriscono l’attivazione della reazione e la conseguente decomposizione delle sostanze organiche, dei microbi e batteri (gram negativi e gram positivi, muffe, allergeni, ossidi di azoto, aromatici policondensati, benzene, dell’anidride solforosa, monossido di carbonio, formaldeide, del metanolo, etanolo, etilbenzene, monossido e biossido di azoto).

 

T.ECO.M, LA PULISAN  e RE AIR ringraziano il presidente Patroni Griffi per aver saputo cogliere una sfida tecnologica avveniristica che potrà essere utilizzata anche negli altri porti italiani.

 

 

 

MDF, 14 luglio 2020

 

 

DiLivia Chiatante

Porto di Manfredonia. Servizio di spazzamento, raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani e assimilati nel porto commerciale e industriale di Manfredonia, di pulizia spiagge e scogliera del litorale compreso tra il porto commerciale e località “Acqua di Cristo” e di pulizia della Sede dell’AdSP MAM e dei locali igienici posti alla radice del bacino alti fondali [CIG 8337292701]

L’Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico Meridionale rende noto che in attuazione della Determina del Presidente n. 273 del 10.07.2020 è stata avviata sulla piattaforma telematica TuttoGare la procedura negoziata ai sensi dell’art. 36 comma 2, lett. b), da aggiudicare con il criterio del minor prezzo ai sensi dell’art. 95 comma 4, lett. b) del Codice dei contratti pubblici, per l’affidamento del servizio di spazzamento, raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani e assimilati nel porto commerciale e industriale di Manfredonia, di pulizia spiagge e scogliera del litorale compreso tra il porto commerciale e località “Acqua di Cristo” e di pulizia della Sede dell’AdSP MAM e dei locali igienici posti alla radice del bacino alti fondali.

L’invito è riservato esclusivamente agli operatori economici iscritti alla sezione III^ dell’Albo Fornitori dell’AdSP MAM, istituito con D.P. n. 48 del 04.02.2020, nelle categorie e sottocategorie merceologiche con i seguenti CPV:

  • 9051 – Trattamento e smaltimento dei rifiuti
  • 906 – Servizi di pulizia e di igienizzazione di aree urbane o rurali, e servizi connessi
  • 9091 – Servizi di pulizia
  • 90921 – Servizi di disinfezione e disinfestazione,

ed eccezione dell’impresa attualmente affidataria del servizio.

Durata: Il servizio avrà una durata di mesi 6, eventualmente prorogabili per ulteriori mesi 3 (tre), decorrenti dalla data di consegna dello stesso, presumibilmente a far data dal 23.07.2020 al 22.01.2021.

Importo a base d’asta: € 69.480,00 soggetto a ribasso, di cui € 480,00 per oneri di sicurezza scaturenti dalla valutazione dei rischi interferenziali, non soggetti a ribasso. Si precisa, inoltre, che il costo della manodopera stimato, compreso nell’importo è pari ad € 15.180,00.

  • il termine ultimo per la presentazione delle offerte è il 20.07.2020 ore 09:00 (il termine è perentorio e non sono ammesse offerte tardive);
  • il termine per la presentazione dei chiarimenti attraverso la piattaforma TuttoGare è il 14.07.2020 ore 12:00 (ai quesiti sarà dato riscontro tramite il sistema entro il 15.07.2020);
  • il termine per effettuare il sopralluogo obbligatorio è il 16.07.2020 previa richiesta a mezzo email entro e non oltre il giorno 15.07.2020;
  • l’apertura dei plichi telematici avrà luogo il 20.07.2020 ore 11:00, in seduta pubblica, attraverso la piattaforma telematica TuttoGare, a garanzia della segretezza e dell’inalterabilità della documentazione inviata dai Concorrenti, nonché del tracciamento e della registrazione delle operazioni di gara.

La procedura di gara sarà gestita telematicamente sulla piattaforma TuttoGare al seguente indirizzo: https://gare.adspmam.it/index.php

Il RUP è il Sig. Vito MARTIRADONNA

DETERMINA A CONTRARRE

D.P. n. 273 del 10.07.2020_Determina a contrarre

DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA

Lettera di invito;

Modello A_Istanza di partecipazione;

Allegato al Modello A_Informativa trattamento dati personali;

Modello B_Patto di Integrità;

Istruzioni per la partecipazione alla gara telematica

DOCUMENTAZIONE TECNICA

Allegato A_Capitolato speciale d’Appalto;

Allegato B_DUVRI;

Allegato C_Elenco del personale attualmente impiegato per il servizio;

Allegato D_Schema di contratto;

Allegato E_TAV 1_Sede AdSP MAM;

Allegato F_TAV 2_Servizi igienici BAF;

Allegato G_TAV 3_Porto Commerciale-Spiagge-Scogliera;

Allegato H_TAV 4_Bacino Alti Fondali.

ESITO: GARA DESERTA