Archivio mensile ottobre 2020

DiMaria Di Filippo

UNIVERSITÀ MAHATMA GANDHI DI BRINDISI: ULTIMI STEP VERSO LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO FORTEMENTE VOLUTO DA ADSP MAM E CAMERA DI COMMERCIO DI BRINDISI.

 

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale e la Camera di Commercio Industria e Artigianato di Brindisi hanno invitato il magnifico rettore dell’Università telematica Pegaso, professor Alessandro Bianchi, a Brindisi per definire gli ultimi dettagli relativi all’avvio di corsi universitari in presenza della istituenda Università “Mathma Gandhi”. Si tratta di un progetto ambizioso, a cui i due Enti lavorano da tempo, finalizzato ad istituire nel capoluogo messapico un polo formativo che diventi punto di riferimento per tutto il Mezzogiorno peninsulare nella formazione di professionisti dello sviluppo sostenibile del domani, esperti di flussi migratori e rapporti internazionali, coltivatori di idee, di ricerche e con uno spiccato senso dell’auto imprenditorialità.

 

Il soggetto promotore è la società “Università Telematica Pegaso Srl”.

Partendo dalle linee guida dettate dalla nuova Agenda ONU 2030 (Transforming our world: the 2030 Agenda for Sustainable Development) per lo sviluppo sostenibile, e dal rilievo dato dalla Cooperazione italiana circa l’importanza dell’impatto delle migrazioni per lo sviluppo delle comunità di provenienza, si è pensato di istituire un percorso formativo mirato alla creazione di nuove e qualificate figure professionali.

Il corso di studio, infatti, è finalizzato a fornire conoscenze e competenze multidisciplinari nel campo delle scienze economiche, sociali, e demo-etno-antropologiche che consentano di comprendere, affrontare e gestire con adeguatezza e professionalità le problematiche e le opportunità derivanti dagli interventi di sviluppo economico, sociale e della cooperazione sia in aree marginali e a ritardo di sviluppo, così come nei contesti dei Paesi avanzati. Si affronteranno, inoltre, tematiche legate ai “Migration Studies“, al fenomeno delle migrazioni nei suoi diversi aspetti economici e quantitativi, sociologi, giuridici e politico- sociali.

 

Al momento, sono previsti due corsi di studio: “Scienze della cooperazione, lo sviluppo e la pace” e “Scienze dell’e-learning e della media education”.

 

E’ di alcuni giorni fa la notizia– commenta il presidente di AdSP MAM Ugo Patroni Griffi- del premio Nobel 2020 ricevuto dall’Agenzia per gli aiuti alimentari delle Nazioni Unite, il World Food Programme,<<per i suoi sforzi per combattere la fame e migliorare le condizioni di pace nelle aree colpite dai conflitti>>. Proprio a Brindisi c’è una delle basi logistiche ONU

 più importanti e attive d’Europa che, in un’ideale continuità storica, prosegue quella mission di sostegno e supporto alle popolazioni in difficoltà da sempre perseguita dalla città e dal suo porto. Con il compianto Alfredo Malcarne avevamo programmato e delineato questa grande opportunità per tutto il territorio. Un progetto che sta proseguendo a passi spediti con il presidente D’Amore. Vogliamo offrire ai giovani mezzi e strumenti per poter studiare a Brindisi e di rimanervi per lavorare, senza dover necessariamente scegliere la strada dell’emigrazione. In un momento in cui tutto sembra fermarsi, conclude il Presidente, dobbiamo lavorare di più, per la ripresa, per le sfide che ci aspettano, per il futuro.”

 

Dobbiamo accelerare sul processo finalizzato ad invertire il declino sociale della città e del territorio– commenta il presidente della Camera di Commercio Tony D’Amore- scongiurando la desertificazione giovanile che ha caratterizzato gli ultimi venti anni della città. Vogliamo fornire agli studenti opportunità di crescita professionale e strumenti operativi che consentano loro di avviare un percorso economico sociale nella città nella quale vivono e studiano. Indipendentemente dalle vicende legate alle sorti dell’Ente camerale, conclude il Presidente, il progetto andrà avanti perchè l’impegno di tutti i soggetti coinvolti non verrà meno.”

 

 

L’Università avrà sede a Brindisi in piazza V. Emanuele II 7, negli uffici di Brindisi dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale e in via Bastioni Carlo V 4/6, nella sede della Camera di Commercio di Brindisi.

 

 

MDF, 26 ottobre 2020

DiMaria Di Filippo

PORTO DI BARI: ENTRANO IN FUNZIONE I NUOVI VARCHI, CARRABILI E PEDONALI, DELLA PORT FACILITY MOLO SAN VITO EXTRA-SCHENGEN E I NUOVI UFFICI ADSP MAM. UNA RIMODULAZIONE FUNZIONALE E AVVENIRISTICA CHE PROIETTA LO SCALO ADRIATICO NEL FUTURO.

Dalla prossima settimana, dopo gli interventi  di rimodulazione e  riqualificazione, sarà attivo il varco AC1 della port facility “Molo SanVito” del porto di Bari e, contestualmente, si avvieranno i lavori per il varco AC3.

Si tratta di interventi che l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale ha progettato e realizzato per aumentare l’efficacia prestazionale dell’impianto, per adeguare le strutture alle normative in tema di sicurezza sui luoghi di lavoro e, soprattutto, per adempiere alle disposizioni previste dal piano di security portuale, per la divisione tra passeggeri Schengen e passeggeri extra-comunitari.

Le Forze dell’Ordine e le altre Istituzioni (Agenzia delle Dogane e Security portuale) che operano in porto disporranno, quindi, di nuove postazioni di controllo, un numero superiore di varchi carrabili e maggiore spazio di pertinenza.

Inoltre, sono state realizzate corsie dedicate agli autoveicoli e ai mezzi pesanti, con una soluzione viaria che consentirà la percorribilità veicolare agevole dei mezzi, rendendo più efficaci e rapidi i controlli di rito effettuati dagli operatori direttamente dalle apposite postazioni di controllo interne ai nuovi moduli.

Peculiare, avveniristica e altamente funzionale la progettazione delle postazioni di controllo, realizzate per ospitare due unità contrapposte e posizionate su un pavimento sopraelevato galleggiante, che consentirà agli operatori una migliore visibilità, resa ottimale dall’utilizzo di lastre vetrate di grandi dimensioni, in luogo dei muri perimetrali, caratterizzate dall’assenza di profili strutturali agli angoli.

Una serie di accorgimenti tecnici finalizzata a liberare il campo visivo da qualunque ostacolo per rendere più agevole e funzionale l’attività di controllo degli operatori.

 

Per il varco AC3, invece, oltre all’aumento delle postazioni di controllo, in continuità formale con quanto previsto per il varco AC1, sarà realizzata anche una nuova copertura, di dimensioni 43m x 23m.

 

Contestualmente, sempre dalla prossima settimana, entreranno in funzione, anche, i nuovi uffici per il personale AdSP MAM, sede di Bari, dopo gli interventi di ristrutturazione di parte  del primo piano della stazione marittima Molo San Vito.

In ambienti adeguati e funzionali, sono state create sino a 30 postazioni di lavoro fisse, due salette riunioni, collegate tra loro e convertibili in un unico spazio, zone di ristoro e di attesa, servizi igienici, spazi connettivi e vani tecnici.

La distribuzione architettonico-funzionale interna è stata realizzata mediante pareti modulari prefabbricate montate su pavimento galleggiante; la combinazione di questi due tipi di elementi costruttivi, unitamente all’utilizzo di altre tecnologie connotate da standard ad elevata efficacia prestazionale, consentirà una gestione flessibile degli spazi, nell’ottica di eventuali future modifiche distributive interne, consentendo di adeguare tramezzature ed impianti.

 

 

MDF, 23 ottobre 2020

DiMaria Di Filippo

TECNICO DELLA PROGRAMMAZIONE DELLA PRODUZIONE E LA LOGISTICA 4.0: I PORTI DELL’ADSP MAM OSPITANO GLI STUDENTI DELL’ITL. .

Nei giorni scorsi, i porti dell’Adriatico meridionale hanno ospitato un  tour formativo degli studenti del corso ITL “Tecnico della programmazione della produzione e la logistica 4.0, sistemi portuali, reti intermodali e bacini produttivi a confronto.”

Giornate intense e significative dedicate allo studio dei sistemi portuali, delle reti intermodali e dei bacini produttivi, nel corso delle quali i circa 25 partecipanti hanno potuto interfacciarsi direttamente con le dinamiche quotidiane della vita portuale.

La prima tappa dello study-tour ha avuto luogo nel porto di Brindisi, dove dirigenti e funzionari AdSP MAM hanno illustrato la caratteristica polifunzionalità dello scalo, i sistemi logistici e le ampie e produttive aree retro-portuali. Si è parlato, anche, di ZES Interregionale Adriatica e Zona Franca Doganale, un’opportunità storica per tutto il  territorio ricadente.

Dopo aver visitato, anche, il porto di Taranto, il gruppo si è diretto a Bari. Dirigenti e funzionari dell’Ente portuale hanno parlato dei numerosi progetti in cantiere per rendere lo scalo ancor più competitivo, degli strumenti di pianificazione, della gestione delle banchine. I giovani hanno potuto, inoltre, visionare il sistema GAIA, il port community system che consente lo scambio telematico intelligente e sicuro di informazioni tra soggetti pubblici e privati del cluster marittimo-portuale.

I porti pugliesi, per via della  loro peculiarità geografica e per la fitta rete intermodale di cui dispongono, costituiscono un florido sistema integrato di attività e quindi esempio didattico straordinariamente efficace che mostra contemporaneamente il lavoro di operatori del trasporto ferroviario, marittimo e su gomma, l’operosità delle realtà produttive del territorio, l’efficienza della catena logistica intermodale.

Al termine del ciclo di studi, i giovani otterranno la qualifica di tecnico superiore per la logistica 4.0 e la smart mobility, una figura altamente qualificata che organizza, gestisce e assiste il trasferimento di persone e merci e che cura l’organizzazione degli spostamenti nel rispetto dell’ambiente, della sicurezza, dell’ergonomicità del trasporto e delle normative internazionali, nazionali e locali in materia. La nuova figura professionale, inoltre, svolge funzioni di natura tecnica, organizzativa e commerciale collaborando alla individuazione e alla gestione delle soluzioni e degli strumenti più idonei per la realizzazione dei servizi, coordinando diverse tecnologie e modalità di trasporto. Un tecnico in possesso di conoscenza sistemica delle infrastrutture, in grado di relazionarsi con gli attori esterni e le funzioni aziendali interne interessate dai processi logistici e di trasporto, con attenzione alle norme di sicurezza e di sostenibilità ambientale, organizzativa, economica e commerciale.

 

L`Istituto sui Trasporti e la Logistica (ITL) è una fondazione che ha lo scopo di contribuire allo sviluppo e alla promozione della logistica e dei sistemi di trasporto nella regione Emilia-Romagna attraverso attività di ricerca, consulenza e formazione.

 

MDF, 20 ottobre 2020

DiMaria Di Filippo

ALBO FORNITORI ON LINE: L’AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE RINNOVA L’INVITO AGLI OPERATORI ECONOMICI A REGISTRARSI NELL’ELENCO, SULLA PIATTAFORMA TUTTOGARE. OBIETTIVO, DARE NUOVE OPPORTUNITÀ DI LAVORO ALLE REALTÀ IMPRENDITORIALI LOCALI.

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, dopo l’entrata  in vigore della legge 11 settembre 2020, n. 120, che ha convertito in legge il D.L. 76/2020, il cosiddetto decreto semplificazioni, rinnova l’invito agli operatori economici a registrarsi all’Albo Fornitori on line, l’elenco ufficiale degli operatori economici qualificati dell’AdSP MAM. 

 

Si tratta di una piattaforma telematica che l’Ente portuale utilizza per affidamenti di beni, lavori, servizi e servizi di progettazione e tecnici istituito all’inizio dello scorso anno.

 

Secondo la nuova disciplina temporanea, infatti, le stazioni appaltanti, oltre a poter procedere all’affidamento diretto di lavori fino ad un importo di 150.000 euro, di servizi e di forniture (inclusi i servizi di ingegneria e architettura e l’attività di progettazione sino a 75.000), possono fare ricorso alle nuove procedure negoziate semplificate, anche per gli affidamenti superiori ai limiti appena citati e fino alle soglie comunitarie.

 

L’Albo è istituito attraverso modalità telematiche sulla piattaforma “TuttoGare” ed è gestito nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità, trasparenza, concorrenza, rotazione, oltre che di efficacia, efficienza ed economicità dell’azione amministrativa.

 

Con l’obiettivo di popolare l’Albo e garantire, quindi, la più ampia partecipazione, in vista dell’emanazione delle nuove procedure semplificate, gli operatori economici interessati sono invitati a registrarsi al Portale TuttoGare e ad iscriversi agli elenchi dell’AdSP MAM.

 

Muoviamo un ulteriore passo in avanti sul fronte della semplificazione delle procedure – commenta il presidente dell’AdSPMAM Ugo Patroni Griffi,- e allo stesso tempo offriamo ai privati uno strumento in grado di garantire la massima trasparenza e il rispetto delle norme più stringenti del Codice Appalti. Basti pensare che, solo nell’ultimo mese, con l’impegno profuso dall’Ufficio Gare, si è potuta ampliare la platea delle imprese iscritte di oltre cento operatori e le abilitazioni proseguono quotidianamente. Procedure trasparenti, efficienti e vantaggiose che valorizzano ulteriormente  l’alleanza pubblico privato per la realizzazione di investimenti in favore della collettività e dei cittadini.

 

La documentazione completa è disponibile sulla piattaforma TuttoGare al link:https://gare.adspmam.it/archivio_albo/  mentre le istruzioni per il completamento dell’iscrizione è disponibile al seguente link https://gare.adspmam.it/norme_tecniche.php

 

Per qualunque chiarimento di natura amministrativa si può scrivere a ufficiogare@adspmam.it. Per problematiche di natura tecnica, invece, si può contattare l’HelpDesk di TuttoGare ai seguenti contatti: assistenza@tuttogare.it, telefono 06 40 060 110, attivo dal lunedì al venerdì dalle 09:00 alle 18:00.

 

MDF, 16 ottobre 2020

DiMaria Di Filippo

ADSPMAM: APPROVATO IL DOCUMENTO DI PIANIFICAZIONE STRATEGICA DI SISTEMA PORTUALE

E’ con grande soddisfazione che Il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale comunica la conclusione del processo di formazione del Documento di Pianificazione Strategica del proprio Sistema Portuale in virtù della sua definitiva approvazione da parte della regione Puglia stante l’ottenimento della formale intesa rilasciata ai sensi dell’art.5, comma 1-quinques della legge 84/94 dalla Sig.ra Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Paola De Micheli il 7 ottobre u.s.

 

Il DPSS ha il compito di definire gli obiettivi di sviluppo del cluster portuale attraverso una valutazione ex ante dei fabbisogni e, unitamente ai piani regolatori portuali dei singoli scali, struttura il cd. Piano Regolatore di Sistema Portuale, strumento di nuovo conio per come da ultimo introdotto dalla recente riforma della legislazione in materia portuale.

 

Al DPSS viene demandata l’individuazione dell’assetto complessivo delle aree destinate a funzioni strettamente portuali e retro portuali e a quelli di interazione porto – città, degli assi di collegamento viario e ferroviario, delle macro aree destinate alle attività commerciali e crocieristiche, al diporto, alla produzione industriale, alla attività cantieristica e alle infrastrutture stradali e ferroviarie a postulare ovvero le condizioni per la stesura dei singoli piani regolatori portuali che andranno poi a disegnare e delimitare analiticamente le opere infrastrutturali a farsi e le caratteristiche e destinazione funzionale delle aree interessate.

 

Consapevole della rilevante portata di tale attività la governance attuale dell’ente, tra le sue primissime azioni programmatiche, ha avviato sin da subito proprio il percorso volto alla formazione del Documento in questione riuscendo a portarlo a termine, pure a seguito di un lungo e significativo periodo di condivisione e partecipazione con tutti i portatori di interesse istituzionali e non, già alla fine dell’anno scorso per adottarlo poi in seno al suo Comitato di Gestione nel gennaio di quest’anno.

 

La definizione ora del suo iter procedimentale premia gli sforzi compiuti tanto da poter annoverare l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale tra le prime Autorità di Sistema nello scenario nazionale a fregiarsi di tale conseguimento seconda solo alla Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale sebbene caratterizzata quest’ultima da due porti rispetto ai cinque amministrati da questo ente.

 

Proprio l’applicazione del tema su di una scala policentrica così importante, unitamente all’assenza di specifiche linee guida, ha comportato un esercizio complesso e variamente articolato ancorché del tutto nuovo e stimolante, compensato d’altro canto dalla consapevolezza di aver prodotto come risultato le necessarie basi per poter procedere celermente alla redazione dei piani regolatori portuali di ogni singolo scalo come pure auspicato dalla Sig.ra Ministro nella predetta formale intesa.

 

Sentiti ringraziamenti vanno rivolti dunque a tutti coloro che hanno partecipato al raggiungimento di tale strategico obiettivo per lo sviluppo dei nostri porti, alla Sig.ra Ministro delle Infrastrutture e Trasporti On. Paola De Micheli, al Sottosegretario MIT On. Roberto Traversi, al Sig. Presidente della Regione dott. Michele Emiliano, agli Uffici ministeriali e regionali coinvolti nel processo decisorio e, in particolare, all’Ufficio di Pianificazione Strategica, autore del documento, coordinato dal direttore del nostro Dipartimento Tecnico, ing. Francesco Di Leverano e al Prof. Leonardo Damiani e alla Prof.ssa Angela Stefania Bergantino responsabile e consulente scientifico dello stesso.

 

DiMaria Di Filippo

AL SEATRADE PROTAGONISTA IL PROGETTO THEMIS: IN ANTEPRIMA INTERNAZIONALE PRESENTATO IL VIDEO PROMOZIONALE

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, di cui fanno parte i porti di Bari, Brindisi, Manfredonia, Barletta e Monopoli, ha partecipato , mercoledì 7 ottobre al Seatrade Cruise Virtual.

 

A causa dell’emergenza sanitaria in corso, SEATRADE, marchio leader nell’organizzazione di eventi dedicati alla crocieristica, ha ideato una nuova edizione virtuale che si concluderà domani, 8 ottobre, denominata, appunto, “Seatrade Cruise Virtual”.

 

Lo scopo della manifestazione è quello di avviare una piattaforma alternativa che possa consentire la connessione tra tutti i player della comunità crocieristica, per garantire il mantenimento delle relazioni interpersonali e aziendali create negli anni.

 

La partecipazione al Seatrade Cruise Virtual è stata anche l’occasione per presentare il progetto THEMIS alle compagnie del segmento del luxury.  In questa circostanza l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale ha partecipato in qualità di lead partnerdel progetto di cui fanno parte anche il Comune di Gallipoli, la Camera di Commercio di Bari, l’Autorità portuale di Corfù e il Comune di Paxos.

 

All’incontro virtuale di lancio sono stati invitati i più importanti marchi della crocieristica luxury e ultra-luxury come Ritz-Carlton Yacht Collection, Compagnie duPonant, Varietycruises, SeaDream Yacht Club, Silversea, Star Clipper, WindstarCruises.

 

Il progetto Themis,finanziato dal Programma di Cooperazione Territoriale Interreg V-A Greece-Italy 2014-2020, intende sostenere lo sviluppo e le attività dei porti minori al fine di svilupparne le attività, indirizzare il traffico marittimo, in particolare crocieristico, verso territori ancora poco sfruttati turisticamente.

L’intento è quello di far incontrare, sotto il brand comune del progetto THEMIS, l’offerta di crociere di lusso con l’offerta di pacchetti turistici ed itinerari selezionati,intesi come esperienze multisensorialiexclusive che permettano al crocierista di trascorrere soggiorni indimenticabili sia in mare aperto che in località incantevoli e raramente inserite nei convenzionali circuiti turistici.

 

Il progetto si sviluppa su più segmenti, immaginando itinerari turistici via terra che possano attrarre crocieristi “curiosi” disbarcare in porti minori ecreando piccoli terminal passeggeri e nuovi approdi per piccole crociere e maxi yacht.

 

Per l’inizio della prossima stagione estiva sarà tutto pronto per accogliere i primi crocieristi THEMIS.

 

In occasione della partecipazione alla manifestazioneè stato presentato in anteprima internazionale anche il video promozionale.

https://www.youtube.com/watch?v=OgnLe7ngCYQ

DiMaria Di Filippo

SEATRADE CRUISE VIRTUAL: L’ADSP MAM PARTECIPA ALLA PIÙ IMPORTANTE VETRINA VIRTUALE DEL MERCATO CROCIERISTICO PER PRESENTARE A COMPAGNIE E STAKEHOLDERS I NUOVI PROGETTI CHE POTENZIANO L’OFFERTA NEI PORTI DEL SISTEMA.

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale partecipa, dal 5 all’8 ottobre, al Seatrade Cruise Virtual, il più grande raduno digitale del settore crocieristico globale.

 

Il forum di quattro giorni, intitolato “The New Cruise Journey”, vuole essere uno strumento per preparare porti crocieristici, compagnie e stakeholders al ritorno della crociera, dopo l’emergenza Covid, creando intese e sinergie in un momento fondamentale in cui possono essere identificate opportunità e soluzioni, in vista del 2021.

 

I porti dell’Adriatico meridionale si presentano al Seatrade Cruise Virtual in combinata con PugliaPromozione, un binomio che consente di associare alla pubblicizzazione dei servizi portuali la promozione e la valorizzazione dell’offerta turistica e degli innumerevoli tesoriche caratterizzano tutti i territori di riferimento.

 

Prioritariamente, l’Ente portuale punta a presentare a compagnie e tour-operator due progetti tesi a implementare e valorizzare l’appeal dei propri porti: il progetto THEMIS, dedicato alle compagnie del  segmento del luxury, e il nuovo terminal crociere che sarà realizzato sulla banchina 10 del porto di Bari, una struttura polifunzionale che oltre ad essere utilizzata meramente per funzioni di accoglienza passeggeri potrà ospitare, anche, altre funzioni sociali.

 

Si apre una nuova era nelle manifestazioni fieristiche internazionali– commenta il presidente AdSP MAM Ugo Patroni Griffi- nella quale il “virtuale”, con il suo performante e ampio utilizzo, giunge in soccorso del reale, garantendo, attraverso piattaforme alternative, la connessionetra tutti i player della comunità crocieristicae il mantenimento delle relazioni interpersonali e aziendali create negli anni. Oltre a consolidare e rafforzare l’offerta dei nostri porti maggiori (Bari e Brindisi)- conclude Patroni Griffi– stiamo puntando sempre più sui nostri porti-bomboniera (Barletta, Monopoli e Manfredonia), inserendoli nel network del crocierismo di lusso, un settore fortemente in crescita che, così come ci preannunciano studi specifici, nel nuovo decennio diventerà addirittura richiesta di iper-lusso, coniugato con iper-connettività e iper-personalizzazione dei servizi. A queste sfide noi ci stiamo facendo trovare prontissimi ed è importante che la comunità globale delle crociere ne sia a conoscenza.”

 

Il Seatrade è una occasione per promuovere la Puglia in un contesto internazionale così rilevante legato alla crocieristica, un settore che é ripartito bene dopo il lockdown. PugliaPromozione è presente anche  in questa edizione virtuale in ambito Enit con uno spazio virtuale dove si trovano video e brochure che raccontano la Puglia– commenta l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia, Loredana Capone –Per un crocierista che si ferma a Bari, piuttosto che a Brindisi o a Taranto  è importante sapere cosa  lo aspetta se scende dalla nave; in Puglia in ogni stagione dell’anno può vivere una esperienza unica e autentica grazie al paesaggio, la cultura e la enogastronomia pugliese che rendono la nostra offerta turistica maggiormente appetibile e competitiva sul mercato internazionale. Negli anni scorsi abbiamo fatto degli accordi con il porto di Bari, Brindisi e Taranto per potenziare l’accoglienza in quelli che sono i principali gate di accesso al territorio e rappresentano la prima tappa di un itinerario all’interno del territorio regionale. È molto importante quindi che siano accoglienti, in grado di fornire tutte le informazioni e che facciano sentire i viaggiatori già in Puglia”.

 

I numeri del Seatrade sono importanti: oltre 11.000 partecipanti, 70 compagnie, 700 espositori, 130 nazioni rappresentate. Lo stand ITALIA, coordinato da ENIT-ASSOPORTI, consente ai co-espositori di usufruire di un padiglione virtuale, una sorta di contenitore in cui si potranno attuare azioni di match-making tra espositori e visitatori e incontri B2B, nonché presentazioni dal vivo oppure demo schedulate da parte dei porti maggiori.

 

 

MDF, 6 ottobre 2020