Archivio annuale 2020

DiMaria Di Filippo

TRAFFICI IN SIGNIFICATIVO AUMENTO IN TUTTI I PORTI DEL SISTEMA: ADSP MAM CHIUDE IL 2019 CON UN TREND ASSOLUTAMENTE POSITIVO. PER L’IMMEDIATO FUTURO, CON LA REALIZZAZIONE DELLE NUOVE OPERE, SI PREVEDE UN INCREMENTO ESPONENZIALE.

Traffici portuali in rilevante crescita nel sistema dell’Adriatico meridionale che chiude il 2019 con 4.716 scali in totale (128 in più rispetto al 2018) e con 15.451.697 tonnellate di merci transitate, il 2,1%  in più rispetto all’anno precedente.

Significativo il dato delle rinfuse solide che segnano un +5%, con quasi 6 milioni di tonnellate movimentate.

Aumenta del 3,1% la stazza lorda delle navi che toccano i porti del sistema, a dimostrazione dell’attrattività degli scali e della conseguente necessità, nell’immediato futuro, di adeguamento delle infrastrutture, con particolare riferimento ai fondali.

I passeggeri movimentati (traghetti e crociere) sono stati 2.474.927

2019 ESPO consolidato AdSP_MAM

             Porto di Bari: 2019 – ESPO Porto di BARI il 2019 è stato un anno record per lo scalo del capoluogo di regione. 2.355 scali in totale (68 in più rispetto al precedente anno). Il quantitativo delle merci movimentate è salito dell’11,1%,  raggiungendo il livello complessivo di più di 6milioni di tonnellate; il maggior contributo è stato dato dall’imbarco e sbarco delle rinfuse solide che è aumentato del 35%.

La movimentazione dei container è cresciuta del 21% per un totale 82.627 teu (14.365 in più rispetto all’anno scorso).

Particolarmente dinamica è stata la movimentazione di merci a mezzo Tir e semirimorchi che è cresciuta di ben 7.932 pezzi, raggiungendo la ragguardevole cifra di 165.945.

Fiore all’occhiello del porto è stata la movimentazione connessa ai flussi turistici della crocieristica che ha raggiunto la cifra record di 674.675 persone (254.657 imbarchi/sbarchi e 420.018 transiti) con aumento, rispetto al 2018, di ben 101.769 unità, pari al 17,8%, un dato che consolida la posizione del porto di Bari tra i top 20 a livello europeo.

 

Bari, infine, conferma e consolida la propria posizione di primo porto italiano per traffico internazionale passeggeri su navi di linea: nel 2019 sono stati circa 1,20 milioni i passeggeri che hanno transitato a bordo di navi traghetto Ro/RO.

Se Bari ha fatto da traino in questo trend positivo, non meno rilevanti sono le performance dei porti di Manfredonia e Monopoli.

 

            Porto di Manfredonia: 2019_ESPO_ Porto di Manfredonia segna, rispetto al 2018, una crescita sia nel totale delle tonnellate movimentate, circa il +30% (movimentate 568.629 tonnellate, ossia circa 129mila in più), che nelle rinfuse solide che crescono del 35.4% e sono rappresentate per lo più da cereali (253.559 tonnellate, +14,5%) e, non ultimo, nel numero degli accosti registrati che toccano quota 230, vale a dire 34 in più rispetto al 2018.

 

            Porto di Monopoli: 2019_ESPO_ porto di Monopoli esplodono le crociere nel porto bomboniera del sistema. Nell’anno appena trascorso si è registrato un +90.4% di aumento dei transiti dei croceristi che conferma sempre più l’importanza dello scalo per il settore turistico regionale.

Positive le performance delle altre tipologie di traffico. Nel 2019 si sono registrati 133 accosti (33 in più rispetto all’anno precedente) e una movimentazione complessiva di 517.842 tonnellate, il 34.3% in più rispetto al 2018. Le rinfuse liquide segnano un’impennata addirittura del più 80% (trattasi prevalentemente di oli vegetali e biodiesel). Buona la performance registrata, anche, dalle rinfuse solide (+5.5%), rappresentate principalmente da derrate alimentari, minerali/cementi, calci e da prodotti chimici.

 

            Porto di Barletta:2019_ESPO_Porto di Barletta nel 2019 si sono registrati 186 accosti (5 in meno rispetto al 2018), si sono movimentate poco più di 800.000 tonnellate (-8% circa dell’anno precedente)

 

            Porto di Brindisi: 2019_ESPO_PORTO DI BRINDISI restano stabili i dati, rispetto al 2018. Nell’anno appena trascorso si sono avuti 1.812 accosti, dato praticamente invariato rispetto all’anno precedente che si rapporta ad un calo complessivo del -6.1% delle merci movimentate (7.460.776 di tonnellate). Tale flessione è verosimilmente influenzata dalla diminuzione della movimentazione dei prodotti petroliferi e del carbone. Poco, infatti, possono influire sul totale i sensibili aumenti registrati, invece, delle general cargo (+98.850) dei minerali/cementi e calci (+460.704 tons), dei prodotti petroliferi gassosi (+40.000 tons) e, in misura minore, dei prodotti chimici e metallurgici.

 

Nel porto di Barletta il calo dei traffici è connesso alla limitazione della infrastruttura, e pertanto i dragaggi, l’abbattimento dei silos e la connessa riqualificazione della banchina, la manutenzione straordinaria delle banchine operative, lo spostamento dei depositi di carburante e la nuova stazione per le crociere, tutte opere in corso di cantierizzazione – commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi- permetteranno di recuperare, a breve, cospicui volumi di traffico. Per Brindisi – che soffre una crisi connessa al mutamento del ciclo produttivo della centrale Enel – è invece necessario assecondare, attraverso una decisa infrastrutturizzazione, l’evoluzione dello scalo, conformemente alla propria storica vocazione, in una prospettiva polifunzionale: turistica, industriale e gateway commerciale. Le opere programmate, i cui tempi di realizzazione – grazie alla condivisa programmazione con tutti gli stakeholders pubblici e privati, nonché alla attenzione dichiarata del governo – dovrebbero subire una forte accelerazione, ci consentiranno di rendere lo scalo strategico, competitivo e all’avanguardia nei mercati nazionali e internazionali. Tra le opere strategiche per Brindisi si ricordano gli escavi e la struttura per il contenimento dei sedimenti; l’acquisto della stazione marittima privata e dei piazzali attigui, da riqualificarsi; la realizzazione di infrastrutture leggere a supporto del traffico extra Schengen, la  project review – al fine di poter gestire efficientemente anche il traffico con l’Albania – e l’indizione del relativo appalto per la realizzazione del terminal  passeggeri Le Vele; la realizzazione di un pontile a briccole e la ristrutturazione lato mare della ex stazione marittima. Le predette opere trovano copertura in finanziamenti a radice comunitaria afferenti ai programmi operativi interregionali, nazionali e regionali 2014/2020 e nell’Interreg Greece/Italy, eppertanto l’accelerazione della loro esecuzione è necessaria anche ad elidere il, concreto, rischio del definanziamento.”

 

MDF, 05 febbraio 2020

DiMaria Di Filippo

VENERDÌ 7 FEBBRAIO ALLE ORE 10.00 NEL PORTO DI BARI, CERIMONIA DI COMMEMORAZIONE IN RICORDO DELL’ON GIUSEPPE TATARELLA, PARLAMENTARE PUGLIESE PROTAGONISTA DELLA SCENA POLITICA NAZIONALE NEGLI ANNI OTTANTA E NOVANTA.

Venerdì 07 febbraio alle ore 10.00, nel porto di Bari, nelle immediate adiacenze del varco Dogana,

in occasione dell’anniversario della scomparsa dell’on. Giuseppe Tatarella, il presidente dell’AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi, e il comandante della Direzione Marittima e della Capitaneria di Porto di Bari, contrammiraglio Giuseppe Meli, deporranno una corona d’alloro ai piedi della lapide commemorativa, affissa nel porto di Bari, per ricordare il grande impegno profuso dal parlamentare pugliese in favore della città e del suo porto.

 

Durante la sua lunga carriera politica, infatti, l’on. Tatarella si è sempre speso in maniera energica e produttiva per il porto di Bari, ritenendo lo scalo adriatico volano imprescindibile e funzionale allo sviluppo di tutto il territorio, fulcro dinamico e propulsivo nel processo di integrazione urbanistica con il centro cittadino.

 

All’evento sono state invitate le autorità civili, militari e religiose e il cluster marittimo barese.

 

 

 

MDF, 04 febbraio 2020

DiVeronica Gagliano

GARA ANNULLATA – Servizio di aggiornamento della caratterizzazione dei fondali nell’area all’Imboccatura e Commerciale del Porto di Monopoli. [CIG: 8129456F4D – CUP: B69I19000010001]

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale (AdSP MAM) rende noto che, in esecuzione della Determina del Presidente n. 27 del 27.01.2020, intende procedere all’affidamento ex art. 36 comma 2, lett. b) del “Servizio di aggiornamento della caratterizzazione dei fondali nell’area all’Imboccatura e Commerciale del Porto di Monopoli” [CIG: 8129456F4D –  CUP: B69I19000010001]. 

La lettera d’invito è indirizzata ai n. 5 operatori economici individuati, giusta D.P. n. 27/2020, fra gli iscritti all’albo istituito presso il Ministero della Difesa, ai sensi dell’art. 104 comma 4 bis del D.lgs  9/4/2018 n. 81 nei modi previsti dal D.M. 11/5/2015 n. 82  – cat. Bonifica subacquea (B.SUB).

Tipologia di gara: affidamento diretto ai sensi dell’art. 36 comma 2, lett.b) del Codice dei contratti pubblici;

Criterio di aggiudicazione: Criterio del minor prezzo, determinato mediante ribasso sull’importo a base d’asta ex art. 36 c. 9-bis del d.lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii.

L’ appalto è stipulato a corpo e a misura.

Importo complessivo a base d’asta€ 112.594,15 (euro centododicimilacinquecentonovantaquattro/15)

Durata dell’appalto: giorni  90 (novanta) naturali consecutivi decorrenti dalla data del verbale di avvio dell’esecuzione del contratto, come indicato nell’art. 10 del CSA.

  • Termine per la presentazione dell’offerta: 24.02.2020 ore 10:00,00;
  • Termine per la richiesta dei chiarimenti: 18.02.2020 ore 10:00,00;
  • L’apertura dei plichi telematici attraverso la piattaforma TuttoGare avrà luogo il 25.02.2020 alle ore 10.00,00.

La procedura di gara sarà gestita telematicamente sulla piattaforma TuttoGare al seguente link: https://gare.adspmam.it/gare/id16140-dettaglio

Il responsabile del procedimento è il dott. ing. FRANCESCO DI LEVERANO

DETERMINA ANNULLAMENTO GARA

Avviso annullamento gara del 18.02.2020

Determina P n. 63 del 12.02.2020_annullamento procedura_TRA

 

 

DiMaria Di Filippo

ZES INTERREGIONALE ADRIATICA: GRANDI OPPORTUNITA’ DI CARATTERE FISCALE E AMMINISTRATIVO

Con la formale istituzione della Zona Economica Speciale Interregionale Adriatica possono finalmente iniziare a cogliersi le grandi opportunità rappresentate da notevoli benefici, in termini fiscali e di semplificazione amministrativa, contenute in tale strumento volte come sono a determinare un significativo impulso alla crescita economica e occupazionale nel territorio di riferimento.

 

Per la semplificazione delle procedure amministrative, in particolare, sono attuative le previsioni contenute, per l’appunto, nel cd. “Decreto Semplificazioni” – decreto legge 14 dicembre 2018, nr. 135, convertito con modificazioni dalla legge 11 febbraio 2019, nr.12 – laddove all’art.3-ter – semplificazioni per le zone economiche speciali – ZES e per le zone logistiche semplificate – ZLS – vengono disciplinati diversi criteri derogatori alla normativa vigente, dall’abbattimento di un terzo dei termini di cui agli articoli 2 e 19 della legge 241/90, di quelli previsti dal d.lgs 152/2006 in materia di VIA (Valutazione di Impatto Ambientale), VAS (Valutazione Ambientale Strategica), AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) e AUA (Autorizzazione Unica Ambientale), dei termini contenuti nel d.lgs 42/2004 e dPR 31/2017 in materia di autorizzazione paesaggistica, dei termini di cui al dPR 380/2001 in materia di edilizia e della legge 84/94 in materia di concessioni demaniali portuali fino all’abbattimento della metà dei termini previsti nelle Conferenze dei Servizi da indirsi ai sensi dell’articolo 14 – bis della legge 241 del 1990 preordinate all’acquisizione delle autorizzazioni,  licenze, permessi, concessioni, nulla osta o altri atti di assenso comunque denominati.

 

Proprio tale ultima disciplina derogatoria, a valere anche quale test della reale valenza delle semplificazioni in questione, è stata posta in essere per la prima volta da questa Autorità di Sistema portuale, in occasione della indizione della Conferenza dei Servizi in modalità asincrona, datata 16 gennaio 2020, per l’approvazione del progetto definitivo, ai sensi dell’art.27, comma 1 del d.lgs 50/2016, riferito alla realizzazione della vasca idrica di accumulo a Costa Morena Est. Infrastruttura questa, di corredo della piastra intermodale ultimamente realizzata, volta a rendere notevolmente più efficace il funzionamento dell’impianto idrico nell’area, composta com’è da un sistema di disconnessione tra l’alimentazione di acqua potabile dell’ente fornitore (AQP) e l’utente finale (navi) tramite la realizzazione di riserva idrica della capacità utile pari a 400 mc attrezzata di una stazione di spinta.

 

 

DiMaria Di Filippo

ADSP MAM- SEDE DI BRINDISI: INTERRUZIONE CONCESSIONE SALA CONFERENZE

A SEGUITO DELLA NECESSITA’ DI PROCEDERE AD ADEGUAMENTI TECNICI DELLA SALA CONFERENZE DELL’AUTORITA’ DI SISTEMA PORTUALE DEL MARE ADRIATICO MERIDIONALE- SEDE DI BRINDISI PIAZZA VITTORIO EMANUELE II N. 7,- SI COMUNICA CHE E’ SOSPESO IL RILASCIO DELLE CONCESSIONI ALL’UTILIZZO SINO A NUOVA COMUNICAZIONE.

DiVeronica Gagliano

PORTO DI BRINDISI: completamento della infrastrutturazione portuale mediante banchinamento e realizzazione della retrostante colmata tra il Pontile Petrolchimico e costa Morena Est. Piano di indagine ai fini della verifica e successiva conferma dell’attualità degli esiti delle caratterizzazioni dei fondali già condotte

Con Determina del Presidente n. 515 del 11.12.2019, è stata avviata una procedura per l’affidamento diretto previa indagine di mercato ex art. 36 comma 2, lett. b) del d.lgs. 50/2016 e ss.mm.ii. del: “Completamento della infrastrutturazione portuale mediante banchinamento e realizzazione della retrostante colmata tra il Pontile Petrolchimico e costa Morena Est. Piano di indagine ai fini della verifica e successiva conferma dell’attualità degli esiti delle caratterizzazioni dei fondali già condotte nel Porto di Brindisi” indirizzata agli operatori economici che hanno partecipato all’indagine di mercato effettuata per la procedura denominata: “Porto Di Brindisi. Servizio per il completamento della caratterizzazione ambientale delle aree portuali a terra e per la caratterizzazione integrativa dell’area denominata Sant’Apollinare, Costa Morena e P.ta delle Terrare”.

L’indagine di mercato è finalizzata all’individuazione dell’O.E., cui affidare l’esecuzione delle indagini di caratterizzazione ambientale di parte dei fondali del porto medio di Brindisi inclusi nella perimetrazione del Sito di Interesse Nazionale di Brindisi (SIN), perimetrato con D.M. del 10 gennaio 2000.

L’importo complessivo delle attività poste a base di appalto è pari a € 423.415,00 (euro quattroventitremilaquattrocentoquindici/00) di cui € 415.065,00 (euro quattrocentoquindicimilasessantacinque/00) per servizi e lavori ed € 8.350,00 (euro ottomilatrecentocinquanta/00) per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso.

  • termine ultimo per la presentazione dell’offerta è il giorno 20.01.2020 ore 10:00,00
  • termine per la richiesta dei chiarimenti attraverso la piattaforma TuttoGare è il giorno 16.01.2020 ore 11:00.
  • Ai quesiti sarà dato tempestivo riscontro entro il 17.01.2020
  • L’apertura dei plichi telematici attraverso la piattaforma TuttoGare avrà luogo il 20.01.2020 alle ore 11.00.

La procedura di gara sarà gestita telematicamente sulla piattaforma TuttoGare all’indirizzo: https://gare.adspmam.it/gare/id15298-dettaglio

Il responsabile del procedimento è il dott. ing. Francesco Di Leverano.

DETERMINA A CONTRARRE

Det. P n. 515 del 2019.12.11_TRA

DOCUMENTAZIONE

CME – Computo metrico estimativo (lavori e servizi)

CMS – Computo metrico costi sicurezza

CSA – Capitolato Speciale d’Appalto

EP – Elenco prezzi

QE – Quadro economico

QM – Quadro incidenza manodopera

REL – Relazione Generale

SC – Schema di contratto

LETTERA DI INVITO

Lettera di invito

MODELLI

Modello A_ Istanza di ammissione.doc

Modello B_Patto d’integrità AdSP

CHIARIMENTI

chiarimenti 01 al 16 01 2020

D.P. NOMINA SEGGIO DI GARA

Determina P n. 16 del 20.01.2020_NOMINA SEGGIO TRA

AVVISO DEL 23 01 2020

Avviso apertura OFFERTE ECONOMICHE

GRADUATORIA PROVVISORIA

Graduatoria provvisoria

DETERMINA DI AGGIUDICAZIONE

Determina P n. 68 del 14.02.2020_determina di aggiudicazione_TRA

Avviso stipula contratto registrato CADA

Elenco verbali di gara

 

SUBAPPALTI

1.CE.SUB S.R.L.

DP n. 133 DEL 23 3 2020 AUTORIZZAZIONE SUBAPPALTO CESUB SRL

2. ATLANTIS S.C.A.R.L.

D.P n. 170 del 29 04 2020 autorizzazione subappalto atlantis

 

DiLivia Chiatante

Affidamento in concessione del servizio raccolta e gestione dei rifiuti prodotti dalle navi e dei residui del carico nell’ambito del porto di Monopoli”

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale (AdSP MAM) rende noto che, in esecuzione della Determina del Presidente n. 522 del 12.12.2019, intende procedere, previa indagine di mercato finalizzata all’individuazione degli operatori economici interessati, all’affidamento in concessione del servizio raccolta e gestione dei rifiuti prodotti dalle navi e dei residui del carico nell’ambito del porto di Monopoli.

Tipolgia di gara: affidamento diretto ai sensi dell’art. 36 comma 2, lett.b) del Codice dei contratti pubblici;

Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell’art. 95 comma 3, lett. a) del Codice dei contratti pubblici;

Importo dell’appalto: € 120.000,00 di cui € 1.000,00 per oneri di sicurezza (non soggetti a ribasso);

Durata della concessione: 18 (diciotto) mesi, con possibilità di estensione per ulteriori mesi 6 (sei).

Termine per la partecipazione all’indagine di mercato: 27.01.2020, ore 09:00;

Termine per la richiesta dei chiarimenti: 17.01.2020, ore 12:00;

Termine per prenotare il sopralluogo (facoltativo): 13.01.2020;

La procedura di gara, inclusa l’indagine di mercato, sarà gestita telematicamente sulla piattaforma TuttoGare al seguente link: https://gare.adspmam.it

Il responsabile del procedimento è il dott. Aldo Tanzarella

DETERMINA A CONTRARRE:

DP n. 522 del 12.12.2019

AVVISO DI INDAGINE DI MERCATO:

Avviso pubblico di indagine di mercato

MODELLI:

Modello A – Istanza di partecipazione all’indagine di mercato

DOCUMENTAZIONE TECNICA:

Capitolato Speciale d’appalto;

Planimetria Porto di Monopoli

 

DiMaria Di Filippo

PORTO DI BRINDISI: DAL 1° GENNAIO 2020 SI ACCEDE CON PERMESSI ELETTRONICI. UN SISTEMA INNOVATIVO CHE CONSENTE DI ACCELERARE I CONTROLLI E DI AVERE CONTEZZA, IN TEMPO REALE, DELLE PRESENZE IN AMBITO PORTUALE, IMPLEMENTANDO SIGNIFICATIVAMENTE I LIVELLI DI SECURITY.

Dal 1° gennaio 2020 si accede nel porto di Brindisi con permessi elettronici, dotati di barcode.

 

Il palmare in dotazione al personale della Security portuale

Si tratta di un sistema di ultima generazione che, oltre ad aumentare il gradiente di sicurezza negli scali, consente, a chi ne fa richiesta e ne ha titolo, l’ottenimento del permesso in tempi immediati; mentre a Forze dell’ordine, personale della Security portuale e dell’AdSP MAM di avere contezza, in tempo reale, delle presenze in ambito portuale.

 

Accedere al servizio è assolutamente semplice. Gli aventi diritto, non ancora iscritti sulla piattaforma, possono registrarsi al PCS GAIA https://gaia.adspmam.it.

Gli interessati hanno facoltà di richiedere autorizzazioni di accesso per uno o più mezzi/persone nel porto di Brindisi. Le credenziali vengono rilasciate esclusivamente ad utenti autorizzati ad operare nell’area di security interessata. Solo per il primo accesso l’utente dovrà, preliminarmente, procedere alla richiesta di registrazione, compilando il form disponibile attraverso il link “Nuovo utente”. Dopo la fase di registrazione, e a valle delle conseguenti verifiche da parte dell’Ufficio competente, si riceverà una e-mail di conferma o di diniego della richiesta.

 

Brindisi, porto sempre più smart– commenta il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale Ugo Patroni Griffi. L’imponente infrastruttura informatica di cui è dotato, e che ci fa essere esempio di best practice tra le AdSP in Italia, ci consente di apportare continui upgrades nelle performance dei nostri porti, con l’obiettivo di agevolare gli utenti, le cui richieste vengono processate tempestivamente, ma anche il lavoro degli operatori di Security portuale.

 

            Si è aperta una nuova era,- continua Patroni Griffi- quella delle “smart borders”, le frontiere intelligenti, in cui le procedure amministrative  sfruttano le moderne tecnologie digitali 4.0 (Internet of things – IoT, Blockchain, intelligenza artificiale). Un processo che già ci sta portando alla completa digitalizzazione dei procedimenti di imbarco e di sbarco, di ingresso e di uscita dai nodi portuali (Gate automation); della verifica sul processo logistico di stoccaggio e controllo merci; e del pagamento delle tasse di ancoraggio e portuali. Un processo virtuoso- conclude il Presidente– che ci consentirà di ridurre, se non eliminare, le diseconomie di scala che naturalmente si creano in un porto.”

 

Unitamente alla realizzazione e al completamento dei nuovi accosti di Sant’Apollinare e della relativa viabilità, una volta a regime e non appena l’area sarà resa fruibile, il nuovo sistema permetterà ai cittadini l’accesso all’area archeologica di Sant’Apollinare, il cui recupero alla pubblica fruizione andrà di pari passo con la realizzazione dei nuovi ormeggi.

Le verifiche dei permessi elettronici, presso i varchi portuali, sono effettuate con palmari in dotazione alla guardia particolare giurata presente al varco. I palmari sono collegati Wi-Fi, al sistema GAIA. Mediante la lettura del barcode con il palmare, sarà il sistema GAIA GATE a controllare, in tempo reale, il tipo di autorizzazione, il varco, l’inizio e la fine validità, il numero di accessi o la verifica se un’autorizzazione è stata revocata.

 

Nel porto di Brindisi, il sistema si integra perfettamente con la control room, l’infrastruttura informatica complessa a supporto della security, attiva dallo scorso giugno.

 

 

 

MDF, 7 gennaio 2020