Archivio mensile ottobre 2021

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PORTO DI BRINDISI: DUE NUOVE NAVI RO-RO TOTALMENTE IBRIDE SOSTITUIRANNO IN LINEA EUROCARGO SICILIA ED EUROCARGO CATANIA. LUNEDÌ 1 NOVEMBRE ALLE 12.00, IN PROSSIMITÀ DELL’ORMEGGIO LA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEI DUE NUOVI VETTORI RO-RO.

Lunedì 1 novembre alle 12.00, presso l’ormeggio di Punta delle Terrare, Costa Morena- approdo traghetti- nel porto di Brindisi,  il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale (AdSPMAM), Ugo Patroni Griffi, l’armatore Guido Grimaldi, Gruppo Grimaldi, e il Capitano di Fregata (CP) Andrea Chirizzi della Capitaneria di Porto di Brindisi, presenteranno le due nuovissime navi Ro-Ro, Eco Catania ed Eco Livorno, che proprio da lunedì prossimo entreranno in linea a sostituire la Eurocargo Sicilia e la gemella Eurocargo Catania, sulla rotta Ravenna-Brindisi-Catania.

 

Si tratta di due navi di nuovissima generazione, esemplari Ro-Ro hybrid, che utilizzano carburante fossile durante la navigazione ed energia elettrica durante la sosta in porto, garantendo così “zero emission in port”.

 

Le due Ro-Ro sono le più grandi nel Mediterraneo, con una capacità di carico di 500 trailer, rispetto agli attuali 300/340 delle navi Eurocargo.

 

Tutti i dettagli verranno illustrati nel corso della conferenza stampa che si terrà in prossimità dell’ormeggio. Laddove, invece, le condizioni metereologiche non dovessero consentirlo, l’incontro con la Stampa si svolgerà nella ex Sala Comitato della sede di Brindisi dell’AdSPMAM, piazza V. Emanuele II, n.7.

 

I giornalisti e i foto-cineoperatori interessati devono accreditarsi, inviando una email agli indirizzi: a.tanzarella@adspmam.it, m.difilippo@adspmam.it  con  nome,  cognome,  Testata e numero di targa  del veicolo, entro domenica 31 ottobre alle ore 20.00.

MDF, 29 ottobre 2021

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PORTO DI BRINDISI: “PORT CITY SCHOOL. PER UN BUON GOVERNO E GESTIONE DELLE CITTÀ PORTO”. SABATO 16 OTTOBRE, INIZIATIVA DI APPROFONDIMENTO CULTURALE NELL’AMBITO DELLA 17ESIMA EDIZIONE DEL SALONE NAUTICO DI PUGLIA.

 

Sabato 16 ottobre, dalle ore 15.00 alle 17.00, nella sala congressi del Porticciolo Turistico Marina di Brindisi – via  Dardanelli n.2 –  a Brindisi, nell’ambito della 17esima edizione del Salone Nautico di Puglia (SNIM), si terrà l’incontro dal titolo “Port City School. Per un buon governo e gestione delle città porto”.

 

L’iniziativa si pone come momento di conoscenza e approfondimento delle Port City School nazionali, anticipando anche in parte l’imminente istituzione di un master di alto livello nella città-porto di Brindisi, fortemente voluto dal presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale (AdSPMAM), Ugo Patroni Griffi, con l’obiettivo di formare nuove figure professionali in grado di gestire le Autorità portuali e gli Enti locali ad esse direttamente connessi, nell’ottica dei nuovi modelli di sviluppo che stanno rivoluzionando il mondo dei porti, sempre più indirizzati verso una crescita eco-sostenibile e un rafforzamento del legame con la città e con il tessuto connettivo sociale.

 

Il modello della Port City School, promosso in Italia dal prof. Antonio Trampus dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e dal prof. Gianfranco Dioguardi della Fondazione Dioguardi, propone una formazione avanzata che miri ad integrare le competenze manageriali e organizzative tradizionali con un approccio innovativo di pianificazione, programmazione e gestione dell’ambito portuale, sempre più orientato all’istituzione di un dialogo costante con la città e l’ambiente che lo ospitano.

 

Le città-porto sono organismi caratterizzati da una crescente complessità e strategicità, – commenta il presidente di AdSPMAM, Ugo Patroni Griffi –  per questo motivo le Autorità di  Sistema  Portuale devono tempestivamente  adeguarsi e rigenerarsi per poter adeguatamente rivestire ruoli ancora inesplorati. I nuovi manager dei porti, infatti, oltre a conoscere le  dinamiche dei traffici portuali, del turismo, dell’industria e della logistica, dovranno, anche, essere in grado di gestire le complesse forme  di dualismo che possono emergere durante i processi di rigenerazione dei bordi fisici, tra spazi urbani e aree portuali, riconducendole verso una visione integrata e osmotica”.

 

L’iniziativa vedrà la presenza e l’intervento del Prof. Ugo Patroni Griffi – Presidente AdSP MAM, del Dott. Fulvio Lino Di Blasio – Presidente AdSP MAS, del Prof. Gianfranco Dioguardi – Fondazione Dioguardi (online), della Dott.ssa Cristina Melchiorri – Fondazione Dioguardi, City School Lombardia (online), della Prof.ssa Letizia Carrera – UniBa, SUM City School Bari, del Prof. Giovanni Lagioia – UniBa, Port City School Brindisi e una Lecture finale del Prof. Antonio Trampus – Ca’ Foscari, Port City School Venezia. I commenti e i saluti finali saranno tenuti dal Dott. Giuseppe Meo – Presidente Snim Brindisi, dal Dott. Antonio D’Amore – Presidente Camera di Commercio, dal Dott. Gabriele Menotti Lippolis – Confindustria Brindisi, dal Sindaco di Brindisi Ing. Riccardo Rossi e dall’Ing. Francesco Maggiore – Fondazione Dioguardi.

 

La cittadinanza è invitata a partecipare

 

Brindisi,  14 ottobre 2021

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INTESA TRANSNATIONAL EVENT: ADSP MAM PARTECIPA ALLA VII EDIZIONE DELLA FIERA SEAFUTURE 2021 DI LA SPEZIA

Si è tenuto giovedì 30 settembre 2021 presso la Base navale di La Spezia, in occasione della VII edizione della fiera SEAFUTURE 2021, l’evento internazionale organizzato dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale (AdSP MAM), nell’ambito del progetto Intesa – Improving Maritime Transport Efficiency and Safety in the Adriatic, finanziato dal Programma di Cooperazione Territoriale Europea Interreg V-A Italia-Croazia 2014/2020.

La Conferenza “Driving the change in shipping & logistics”, si è incentrata sulle tematiche relative agli aiuti alla navigazione e sulle tecnologie innovative di sicurezza per rendere i processi marittimi e logistici più efficienti.

Evangelia Piteni (Communication Manager, Dipartimento Sviluppo e Innovazione Tecnologica – Unità Progetti Europei dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale),

ha presentato lo Studio di fattibilità  con titolo “Study and analysis of a new tide gauge network for Southern Adriatic Sea Port Authority”

basato sull’azione pilota  che consiste nell’acquisto ed istallazione di cinque mareografi, nonché nell’implementazione del Port Community System GAIA, con il fine di supportare l’interoperabilità con i sistemi logistici regionali, nazionali e globali.

Attraverso il  seguente link è possibile ascoltare lo speech e leggere  tutte le  informazioni relative  al  programma Italia-Croazia

https://www.italy-croatia.eu/web/intesa/-/intesa-transnational-event

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L’AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEL MARE ADRIATICO MERIDIONALE VARA IL PRIMO BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ. UN PERCORSO, INTRAPRESO DALL’ENTE, FINALIZZATO A RAFFORZARE IL DIALOGO CON IL TERRITORIO E CON GLI OPERATORI ECONOMICI, PER IL RAGGIUNGIMENTO DI UNO SVILUPPO SOSTENIBILE, NEI TERRITORI DEL SISTEMA.

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale  (AdSPMAM) si dota del Bilancio di Sostenibilità, relativo all’anno 2020, per rendicontare e far conoscere pubblicamente le attività svolte e i loro impatti,  sotto il profilo economico, ambientale e sociale.

 

Il documento intende essere un significativo contributo per il raggiungimento di uno sviluppo sostenibile, nei territori del Sistema.

 

Si tratta di un percorso fortemente voluto dal ministro Enrico Giovannini (MIMS) e convintamente sostenuto dall’AdSPMAM che, ha dopo aver partecipato alla redazione dello schema assieme ad Assoporti, è riuscita, per prima in Italia, a presentare il documento completo.

 

Il Bilancio di Sostenibilità dell’AdSPMAM,  verrà affinato, in un un’ottica di miglioramento continuo, nei prossimi anni per consentire a tutti i cittadini e agli interlocutori di conoscere sia l’operato dell’Ente, sia come esso realizza e interpreta la propria missione.

 

Il documento prende in considerazione oltre l‘aspetto economico e le relative performance economiche/finanziarie dell’Autorità di Sistema, anche gli aspetti collegati al sociale e alla sostenibilità ambientale

 

La struttura del  Bilancio di  Sostenibilità si articola in tre sezioni: Identità Aziendale, in cui sono esplicitati la missione, i valori di riferimento, la visione, la storia dell’AdSP, le attività, gli stakeholders, le strategie, il sistema di governance, le infrastrutture e l’assetto organizzativo; Relazione Sociale, in cui si descrivono le iniziative intraprese, le relazioni con i portatori di interesse, interni ed esterni e i risultati raggiunti per le diverse tipologie; Dimensione EconomicaPatrimoniale e Finanziaria, in cui si espone la rappresentazione della situazione finanziaria, patrimoniale e la determinazione del valore economico generato e distribuito agli stakeholders, a determinazione del valore aggiunto.

 

Gli stakeholders, o portatori di interesse, con cui interagisce l’Autorità di Sistema Portuale del  Mare Adriatico Meridionale sono: gli operatori del cluster del trasporto marittimo, del settore portuale e della logistica; gli operatori delle risorse umane; i fornitori; la Pubblica Amministrazione  e  la collettività.

 

Vogliamo rafforzare e intensificare dialogo e sinergia con i nostri stakeholders– commenta il presidente di AdSPMAM,  Ugo Patroni Griffi. Un obiettivo che si può raggiungere solo amplificando i canali della comunicazione e della trasparenza e mettendoci costantemente in discussione. Alla base del percorso virtuoso di sostenibilità, infatti, c’è l’identificazione di quelle che sono le tematiche più significative e le  aspettative più importanti  rispetto all’azione  dell’Autorità  di Sistema,  seguendo il principio della “materialità”, ossia valutando tutte quelle  informazioni utili sugli aspetti che incidono, in modo rilevante, sull’attività dell’Ente, sul suo andamento, sui risultati e sull’impatto che  essa genera”.

 

Il Bilancio di Sostenibilità è stato redatto seguendo i principi di redazione del Sustainability Reporting Standards del Global Reporting Initiative (GRI) , ente internazionale senza scopo di lucro nato con il fine di definire gli standard di rendicontazione della performance sostenibile e prende in considerazione, contemporaneamente, sia l’approccio tridimensionale, rivolto alla sostenibilità economica, sociale e ambientale, sia l’approccio ai portatori di interesse.

 

Le  azioni intraprese  dall’AdSPMAM, inoltre, sono state riclassificate per i 17 obiettivi Global Goal (gli obiettivi di sviluppo sostenibili) che  i Paesi membri dell’ONU devono perseguire entro il 2030.

 

I dati esposti attengono l’anno di esercizio 2020 e, ove disponibile, anche l’anno 2019, e derivano da documenti dell’Ente e da Bilanci/Consuntivi di esercizio approvati.

 

Il Bilancio di Sostenibilità è pubblicato sul sito istituzionale dell’Autorità, www.adspmam.it, nella sezione “Amministrazione Trasparente – Bilanci – Bilancio preventivo e consuntivo”.

 

Richieste di maggiori informazioni possono essere rivolte all’indirizzo protocollo@adspmam.it.

 

MDF, 05 ottobre 2021

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PORTO DI BARI: AL VIA I LAVORI DI ADEGUAMENTO DELLE POSTAZIONI DI CONTROLLO DELLA POLIZIA, NELLA STAZIONE MARITTIMA AUSILIARIA, MOLO “TATARELLA”. INTERVENTI MIRATI AD IMPLEMENTARE LA FUNZIONALITÀ DELLA STRUTTURA E FACILITARE LE OPERAZIONI DI CONTROLLO DELLE FORZE DELL’ORDINE.

Questa mattina, lunedì 4 ottobre, prendono avvio i lavori di adeguamento delle postazioni di controllo della Polizia, in corrispondenza del varco pedonale AC6, all’interno della Stazione Marittima Ausiliaria e del varco carrabile AC5, del porto di Bari.

 

Si tratta di un intervento,  realizzato in coerenza e sequenza con l’ampio programma di rinnovamento delle aree delle postazioni di controllo alle aree operative portuali dello scalo di Bari, avviato  dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale (AdSPMAM) e finalizzato a migliorare la  funzionalità della  struttura e a facilitare le operazioni di controllo delle Forze dell’Ordine.

 

Dopo la riqualificazione dei varchi AC1 e AC3, quindi, anche la Stazione Marittima Ausiliaria molo “Tatarella” è  interessata da una complessiva opera di ridisegno e riqualificazione delle postazioni di controllo, all’interno delle quali staziona, per diverse ore al giorno, il  personale di Polizia.

 

Il progetto prevede la  realizzazione, per il varco Carrabile AC5, di una copertura delle dimensioni in pianta di 10,00 x 20,00 m. costituita da una struttura portante reticolare metallica (in sostituzione delle coperture leggere esistenti) che servirà a proteggere più efficacemente le postazioni di controllo, così come interamente riprogettate.

 

Per il Varco Pedonale AC6, invece, si procederà alla realizzazione di due moduli, all’esterno del “Passport control gate”, a ridosso del corpo di fabbrica denominato Stazione Marittima Ausiliaria.

 

Inoltre, per migliorare l’attività di controllo durante la fase di sbarco, verrà realizzato uno spazio coperto di 100 mq, a servizio dei passeggeri in transito durante la fase di sbarco.

 

E’ fondamentale che il personale preposto ai controlli sia ospitato all’interno di strutture accoglienti e confortevoli–  commenta il  presidente di  AdSPMAM Ugo Patroni Griffi-  atteso che  molto  spesso le condizioni meteo e gli ingenti  volumi  di  traffico  rendono  difficile e  faticoso il  lavoro  di  donne  e uomini delle  Forze dell’Ordine. Situazioni che, certamente,  sono state acuite  dalla emergenza pandemica in corso che comporta l’adozione di ulteriori stringenti misure di  sicurezza. Il nostro obiettivo è rendere il porto funzionale e attrattivo, e un’opera di infrastrutturazione non può prescindere dalla realizzazione di spazi  adeguati e funzionali per tutto il personale che vi opera”.

 

Il quadro economico generale dell’intervento è di complessivi € 469.000. La ditta che si è aggiudicata l’appalto è la LI.RI. COSTRUZIONI S.R.L.,  con sede legale in Giugliano in Campania (NA). La durata  prevista dei lavori è di quattro mesi.

 

 

MDF,  4 ottobre 2021

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