ACCORDO TRA AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEL MARE ADRIATICO MERIDIONALE E AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI PER LA DIGITALIZZAZIONE DELLE PROCEDURE DOGANALI NEI PORTI DI BRINDISI, MANFREDONIA, BARLETTA E MONOPOLI

DiMaria Di Filippo

ACCORDO TRA AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEL MARE ADRIATICO MERIDIONALE E AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI PER LA DIGITALIZZAZIONE DELLE PROCEDURE DOGANALI NEI PORTI DI BRINDISI, MANFREDONIA, BARLETTA E MONOPOLI

Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale Ugo Patroni Griffi e il direttore Generale dell’Agenzia Dogane e Monopoli , Marcello Minenna, hanno firmato un accordo finalizzato a realizzare, entro il 30 settembre 2020, una valutazione di fattibilità tecnica di interventi di digitalizzazione delle procedure doganali nei porti di Brindisi, Manfredonia, Barletta e Monopoli. Con tali interventi si intende estendere la soluzione già adottata per la digitalizzazione nel porto di Bari, agli altri porti di competenza dell’Autorità di Sistema Portuale, valutandone preliminarmente le condizioni tecniche. Il progetto di Bari, ormai in via di completamento, ha costituito l’iniziativa pilota per il programma ADM di digitalizzazione nei porti. L ‘Autorità di Sistema Portuale e l’Agenzia delle Dogane con questa iniziativa intendono puntare sullo sviluppo delle infrastrutture immateriali e sul controllo a valore aggiunto della supply chain, massimizzando gli effetti degli interventi nei porti a vantaggio del sistema logistico e produttivo.

Valutata la fattibilità tecnica, le parti daranno avvio alla fase di attuazione dei progetti, sulla base della metodologia definita da ADM e pubblicata sul sito internet, e alla sottoscrizione dei relativi Protocolli di intesa.

Nel mese di luglio inaugureremo il sistema che assicurerà la inter-operatività tra il PCS GAIA e il sistema AIDA– commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi. Un modello virtuoso che, dopo essere stato applicato negli scali del nostro sistema, sarà adottato da tutti i porti d’Italia. Una vera e propria rivoluzione informatica che consoliderà ulteriormente l’unico primato italiano nel rating annuale Doing Business, pubblicato dalla Banca Mondiale, relativo alla facilità di sdoganamento delle merci.

Nel corso della conf-call- aggiunge il Presidente dell’Ente portuale– abbiamo appreso la notizia che il  presidente Donato Toma a nome delle otto regioni ZES ha presentato al Governo una proposta articolata sulla semplificazione delle aree ZES, finalizzata ad attirare investimenti nazionali ed esteri, nonchè ad estendere la norma prevista per Taranto a tutte le AdSP delle aree ZES,  con l’obiettivo di procedere velocemente alla costituzione delle Zone Doganali Intercluse, cioè le vere e proprie Zone Franche.”

Con quest’ultimo accordo prosegue l’importante iter finalizzato alla completa automazione delle procedure doganali e delle operazioni logistiche connesse ai flussi di merce, a supporto di una catena logistica senza soluzione di continuità. Oggi si implementa ulteriormente la
copertura del cantiere nazionale sulla digitalizzazione delle procedure doganali nei porti con il quale ADM intende conseguire una maggiore standardizzazione dei processi doganali in un’ottica di semplificazione e omogeneizzazione. Iniziativa che rappresenta una fondamentale leva di sviluppo per il sistema Paese” ha dichiarato il Direttore Generale dell’Agenzia, Marcello
Minenna.