Comunicati Stampa

DiMaria Di Filippo

MANFREDONIA: L’ADSP MAM e il Comune di Manfredonia sottoscrivono un protocollo d’intesa per la gestione del servizio di pulizia e rifiuti in area portuale

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale e il Comune di Manfredonia hanno sottoscritto ieri, martedì 25 luglio, un protocollo d’intesa finalizzato alla gestione dell’attività di pulizia, raccolta e smaltimento dei rifiuti nelle aree rientranti il porto commerciale, il porto industriale e il tratto di costa compreso tra il Molo di Levante e il porto industriale della città sipontina.

Il servizio entrerà in funzione il prossimo 1 agosto e sarà assicurato fino al 30 settembre. Per le aree rientranti nel porto commerciale e nel porto industriale, l’attività verrà espletata tramite la società in-house del Comune di Manfredonia, ASE spa. Per il tratto di costa libera compreso tra il Molo di Levante ed il porto industriale, invece, ci si avvarrà della ditta già affidataria del servizio di pulizia del litorale libero di competenza del Comune dauno.

È l’effetto di una significativa azione sinergica tra il presidente dell’AdSP, professor Ugo Patroni Griffi, e il sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi, volta ad affrontare una situazione che stava degenerando in una vera e propria emergenza igienico sanitaria.

Si tratta di una soluzione transitoria– commenta il presidente dell’AdSP, Patroni Griffi- volta ad assicurare che la stagione estiva trascorra in completa sicurezza. Quando la neo istituita Autorità di Sistema entrerà pienamente a regime, individueremo le modalità perchè il servizio possa svolgersi in continuità.”

Dallo scorso 20 aprile, le attività di pulizia, raccolta e smaltimento dei rifiuti erano state sospese per effetto dell’interruzione di una convenzione tra l’Amministrazione comunale e l’Ufficio del Genio Civile OO.MM. (al quale è poi subentrata la soppressa Autorità Portuale di Manfredonia, oggi Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale).

Oltre agli importanti aspetti di carattere igienico sanitario, il problema dei rifiuti nelle aree portuali avrebbe potuto avere ripercussioni sull’immagine della nostra città, specie agli occhi dei numerosi turisti soggiornanti nel nostro territorio in questo periodo dell’anno– commenta il sindaco, Riccardi. Ora chiediamo l’impegno di tutti i cittadini per scongiurare il triste fenomeno dell’abbandono indiscriminato e illegittimo dei rifiuti.”  

L’AdSP corrisponderà al Comune di Manfredonia 12.500,00 € mensili per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti prodotti nel porto commerciale e in quello industriale. Per le attività urgenti di pulizia straordinaria già svolte dal Comune, per il tramite dell’ASE nel mese di luglio 2017, l’AdSP riconoscerà un importo pari a 1.500,00 €. Per il tratto di costa libera compresa tra il Molo di Levante ed il porto industriale, l’AdSP corrisponderà al Comune di Manfredonia, a consuntivo 8.000,00 €  per l’intero periodo.

 

MDF, 26 luglio 2017

DiAnna Carlucci

DELEGAZIONE IRANIANA IN VISITA AL PORTO DI BARI -Per la AdSP MAM giro di visite internazionali e progetti di collaborazione economica con Paesi esteri

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale ha incontrato ladelegazione iraniana della Regione di Hormozghan, a latere del programma di visite a sostegno del progetto di cooperazione economica-culturale fra la Regione Puglia e la regione dell’Iran meridionale, grazie anche all’opera di promozione dell’Istituto Cooperazione Paesi esteri di Bari.

Il Segretario Generale del porto di Bari, Ing. Mario Mega, e una rappresentanza degli operatori portuali operanti in ciascun porto della AdSP MAM hanno accolto, nel pomeriggio di ieri, la delegazione iraniana guidata dal presidente della Regione di Hormozghan, JasemJaderi, e composta da Mohammad Ashuri, della Presidenza dell’Assemblea consultiva islamica, RezaModarres, consigliere del Presidente, Saleh Daryanavard, presidente per la gestione e pianificazione della Regione, Khalil Ghassemi, presidente dell’organizzazione industria, miniere e commercio regionali, Akbar Sheikhi Fini, Rettore dell’Università di Hormozghan, Alì Fatà, presidente del Parco delle Scienze e Innovazione, Alì Ebrahimi, presidente degli Affari economici e finanziari regionali, MohsenZiaei, direttore dei Beni culturali, artigianato e turismo della Regione, Allah Morad Afifipour, direttore dei Porti e della Navigazione, Mohammad Amin Sabaghizadeh, presidente della Camera di Commercio di Bandar Abbas e accompagnati dal consigliere economico dell’Ambasciata dell’Iran a Roma, Alì Fekri. All’incontro ha partecipato anche il direttore del Dipartimento regionale Rapporti Internazionali, dott. Bernardo Notarangelo.

La Regione di Hormozghan, con capoluogo Bandar Abbas,principale scalo portuale iraniano, si affaccia sullo stretto di Hormuz, nel sud –ovest del Paese e controlla tutto il traffico marittimo del Golfo Persico. Si tratta di una regione caratterizzata da una fitta rete di porti, circa una ventina, da cui transita circa il 65% dell’interscambio marittimo con il resto del mondo. I rappresentanti culturali, commerciali e finanziari iraniani si sono confrontati con il management della AdSP sui temi della collaborazione economica e su aspetti tecnici dell’operatività portuale e più in generale sulle peculiarità del sistema amministrativo dei porti della circoscrizione.

“Accogliamo molto favorevolmente la proposta di collaborazione della regione di Hormozghan – ha fatto sapere il Presidente della AdSP MAM, Prof. Ugo Patroni Griffi, impegnato a Napoli in un evento già in calendario – agevolando per quanto ci sarà possibile fare lo scambio di informazioni, soluzioni innovative e best practice, per consentire alle imprese iraniane di investire sui nostri territori e così alle aziende italiane di capitalizzare investimenti sui territori iraniani.

 

E’ stata questa, infatti, l’occasione per illustrare alla delegazione iraniana le infrastrutture e facilities, attraverso una visita guidata agli impianti portuali del porto capoluogo di regione. Dalla loro, gli ospiti, hanno manifestato grande apprezzamento per le attività che si sviluppano nel porto barese e soprattutto il presidente della Regione di Hormozghan ha colto l’occasione per invitare anche una rappresentanza della AdSP alla missione che la Regione Puglia organizzerà nei prossimi mesi in Iran, ponendo le basi per una fattiva collaborazione con i porti pugliesi, attraverso lo scambio di conoscenze e la promozione di accordi commerciali tra le imprese ed altre organizzazioni dei due Paesi.

A margine del presente comunicato si informa che il presidente della AdSP MAM, Prof. Ugo Patroni Griffi, nei giorni scorsi, ha incontrato a Bari l’Ambasciatore in Italia dello Stato di Eritrea S.E. Petros Fessahazion, accompagnato dal Console Onorario in Puglia, avv. Francesco Paolo Bello.  Nel corso dell’incontro sono state valutate le relazioni commerciali tra l’Italia e l’Eritrea ed i possibili sviluppi di traffici marittimi nei porti dell’AdSP.

AC, 17 /07/2017

DiMaria Di Filippo

BRINDISI: Il presidente Patroni Griffi parlerà dei fondi europei per lo sviluppo regionale, nel corso del Comitato europeo delle regioni.

L’utilizzo dei fondi strutturali europei per l’implementazione di Costa Morena Est, nel porto di Brindisi, quale esempio di best practice, sarà al centro dell’intervento del presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dell’Adriatico Meridionale, professor Ugo Patroni Griffi, nel corso del convegno del gruppo PPE del Comitato europeo delle regioni che si svolgerà a Brindisi venerdì 16 giugno.

Durante l’iniziativa, il presidente dell’ADSP illustrerà agli ospiti come la soppressa Autorità portuale di Brindisi, usufruendo strategicamente dei Fondi Europei per lo Sviluppo Regionale (FESR), abbia realizzato la pavimentazione del piazzale di Costa Morena Est, completando e definendo la dotazione infrastrutturale dell’area, opera questa pienamente coerente con gli Orientamenti Strategici Comunitari (OSC). La piattaforma, i cui lavori sono stati progettati e diretti dall’Area Tecnica dell’Ente, mira a incrementare prevalentemente i traffici delle merci containerizzate, ha un’estensione complessiva di 200.000 metri quadrati e ha visto un investimento iniziale di circa 20 milioni di euro, finanziato nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Reti e Mobilità 2007-2013.

La piastra vanta, grazie alla presenza di un fascio di binari di banchina, l’importantissima peculiarità di disporre di un collegamento alla rete nazionale ferroviaria, per il tramite dell’infrastruttura di raccordo retro-portuale.

L’evento- commenta il presidente dell’ADSP- è una ghiottissima opportunità per il territorio e soprattutto per le nostre infrastrutture portuali. Nel corso dell’intensa giornata avremo la possibilità di mostrare a circa 50 consiglieri europei e al presidente Tajani le innumerevoli peculiarità del porto di Brindisi.”

L’organizzatore dell’evento, Mauro D’Attis, vicepresidente del gruppo PPE del Comitato europeo delle Regioni, ha inteso dedicare la sessione pomeridiana al porto di Brindisi. Alle 14.00, infatti, i partecipanti si sposteranno nella sala conferenze dell’Ente portuale, dove il presidente Patroni Griffi illustrerà l’evoluzione del porto dal 2003 ad oggi. Subito dopo, mentre i componenti del CoR, a bordo di un bus proseguiranno la study- visit presso Costa Morena Est, si svolgerà, nella stessa sala conferenze, un tavolo ristretto al quale parteciperanno il presidente Patroni Griffi, il segretario generale della soppressa Autorità portuale di Brindisi, amm. Salvatore Giuffrè, l’ingegner Francesco Di Leverano, dirigente dell’Area Tecnica, il presidente Antonio Tajani e Mauro D’Attis. Nel corso della riunione, si discuterà dell’inserimento del porto di Brindisi nella Rete Centrale Europea che attualmente include solo i porti di Bari e Taranto.

Assisteranno alla riunione i componenti dell’Organismo di partenariato e rappresentanti del cluster marittimo e portuale.

 

MDF, 15 giugno 2017

DiMaria Di Filippo

BRINDISI: Tocca per la prima volta Brindisi la Silver Muse, neonata della flotta Silversea, nave da crociera di lusso.

Tocca per la prima volta Brindisi la Silver Muse, neonata della flotta SILVERSEA, nave da crociera di lusso. Grazie alle buone condizioni metereologiche, è stato il porto interno ad abbracciare e ad accogliere i 575 passeggeri e i 408 membri dell’equipaggio.

Nel pieno rispetto della tradizione, questa mattina a bordo della nave, ha avuto luogo il consueto scambio di targhe celebrative tra il segretario generale della soppressa Autorità portuale di Brindisi, ammiraglio Salvatore Giuffrè, e il più giovane tra i capitani della flotta, l’italiano Alessandro Zanello, nel corso di una ristretta ma significativa cerimonia per la maiden call. Italiani sono anche il direttore di macchina Michele Barone e lo staff captain Sergio Topazio.

Silver Muse, con le sue 40,700 tonnellate, è ai suoi primi viaggi inaugurali. Varata, infatti, nello scalo di Sestri Ponente di Fincantieri, è stata consegnata lo scorso 3 aprile. La nave, in pieno stile Silversea, dispone di 300 suite di categoria ultra-lusso, 8 ristoranti, di cui uno italiano e la Zagara Beauty SPA.

Il programma crocieristico si basa su viaggi all inclusive con rotte nel Mediterraneo in partenza da Roma, Venezia, Barcellona, Atene Monte Carlo e Lisbona. Dopo la stagione inaugurale in Europa, la nave attraverserà l’Oceano Atlantico per navigare in Canada e negli Stati Uniti, operando su vari itinerari nei Caraibi e in tutto il Sud America.

Silver Muse tornerà a Brindisi il prossimo 14 agosto, giorno in cui la città accoglierà contemporaneamente ben 3 navi da crociera.

Agenzia a Brindisi la Zaccaria viaggi.

Il ricco programma per la stagione crocieristica in corso, avviata lo scorso 1° aprile, prevede 43 toccate, intanto la struttura dell’Autorità di Sistema Portuale dell’Adriatico Meridionale è già al lavoro per la predisposizione della stagione 2018.

 

MDF, 01.06.2017 

DiMaria Di Filippo

BRINDISI: Svolta decisiva nella procedura di innalzamento dei limiti del cono di atterraggio.

Svolta decisiva nella procedura di innalzamento dei limiti del cono di atterraggio che interessa le banchine del porto di Costa Morena-Terrare, a Brindisi.

La società Aeroporti di Puglia, infatti, in attuazione degli impegni assunti attraverso un protocollo di intesa promosso dalla soppressa Autorità portuale di Brindisi e siglato lo scorso 26 settembre, ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica e sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea un bando di gara finalizzato all’esecuzione dei lavori impiantistici e di ingegneria, relativi agli interventi di riqualifica della pista di volo RWY 13/31 dell’aeroporto del Salento.

Obiettivo, portare l’air-draft dagli attuali 36 mt. (sul livello medio mare) a 50 mt, al fine di svincolare definitivamente il traffico portuale dalle attuali restrizioni operative che, fino ad oggi, lo hanno fortemente penalizzato.

La soppressa Autorità portuale di Brindisi aveva già previsto un impegno di spesa di 1 milione 300 mila euro, per le opere afferenti l’infrastruttura portuale.

Le offerte potranno essere presentate entro il 31.07.2017, i lavori dureranno, secondo stima, 510 giorni, 200 dei quali saranno effettuati in ore notturne.

Attraverso tale atto, inizia la fase conclusiva dell’azione esercitata, da numerosi anni, dall’Ente portuale brindisino, volta a definire una delle più rilevanti problematiche che affliggono il porto. Lo scalo, infatti, avrà l’opportunità di recuperare una parte molto rilevante delle proprie potenzialità operative, con evidenti e conseguenti favorevoli impatti sullo sviluppo dei traffici.

Nonostante negli anni il percorso sia stato impervio e lungo, la sinergia operativa tra Aeroporti di Puglia, l’Ente portuale, Enac ed Enav sta producendo, finalmente, i frutti tanto auspicati, – commenta il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dell’Adriatico Meridionale, prof. Ugo Patroni Griffi. “Tali risultati– conclude il presidente- sono stati ottenuti grazie alla professionalità delle strutture, al grande spirito collaborativo e all’unità di intenti che ha animato tutti gli attori principali di questa annosa vicenda”.

 

MDF, 22 maggio 2017

DiAnna Carlucci

IL PRESIDENTE PATRONI GRIFFI INCONTRA L’AMBASCIATORE IN ITALIA DELLA REPUBBLICA DI ALBANIA, ANILA BITRI LANI

 

Una nuova fase di cooperazione transfrontaliera è stata avviata dalla AdSP del Mare Adriatico Meridionale, tesa a sostenere, nei prossimi anni, lo sviluppo del traffico marittimo tra i porti che si affacciano sulle opposte sponde del basso Adriatico e a migliorare la qualità dei servizi offerti ai passeggeri.

Proprio in riferimento a questi ultimi, nel corso dell’incontro, sono state affrontate le problematiche riguardanti le procedure di controllo di frontiera dei passeggeri provenienti dal Porto di Durazzo.

Le procedure seguite dalla Polizia di frontiera sono particolarmente complesse trattandosi di una varco extra Schengen e un numero di passeggeri e mezzi da controllare, che durante i picchi di traffico possono raggiungere anche le 6.000/7.000 persone al giorno, in un momento di particolare attenzione per la sicurezza nazionale per effetto dei numerosi eventi terroristici avvenuti in giro per il mondo ed in Europa in particolare. Al fine di contribuire alla velocizzazione dei controlli, l’AdSP MAM , d’intesa con tutte le Istituzioni competenti in ambito portuale in materia di controlli, sta completando la progettazione di un intervento di rimodulazione e di nuova riconfigurazione dei varchi carrabili e pedonali della port facility Molo S. Vito, dove ormeggiano le navi per i collegamenti con l’Albania.

Attualmente esiste un unico varco carrabile localizzato sulla banchina di fronte al Terminal Crociere dove ci sono le postazioni della Dogana, della Guardia di Finanza e della Polizia di Frontiera che effettuano i controlli su due corsie. Il varco pedonale, invece, è allestito all’interno della Stazione Marittima Passeggeri S. Vito, dove le postazioni contemporaneamente attive per i controlli della Polizia di Frontiera, di security e doganali sono due.

Il progetto, in fase di realizzazione, prevede, nello specifico, l’aumento delle postazioni di controllo degli accessi carrabili, che diventeranno quindi in totale nove, ripartiti su tre varchi; l’individuazione di una corsia dedicata all’emergenza in ogni varco carrabile; la realizzazione di quattro nuove postazioni di controllo della Polizia di Frontiera nella Stazione Marittima Passeggeri.

A questa prima tranche di interventi, da cantierizzare in pochi mesi, con previsione di  spesa di circa 400.000 euro.  si aggiunge un altro e più significativo intervento, per un importo di circa 1.250.000 euro che riguarderà la ristrutturazione, con ampliamento, della Stazione marittima passeggeri S.Vito. Si è conclusa positivamente, infatti, la Conferenza di servizi preliminare  per l’acquisizione di tutti i pareri necessari al progetto definitivo. Tutti questi interventi saranno sostenuti con fondi del bilancio proprio della soppressa Autorità Portuale di Bari, con uno sforzo molto significativo in relazione all’esiguità del bilancio dell’Ente.

Il miglioramento delle condizioni infrastrutturali, tuttavia, non potrà essere risolutivo rispetto alle criticità lamentate e riguardanti le attese al controllo di Frontiera, considerato comunque l’alto numero delle persone da verificare. In ragione di ciò l’AdSP ha proposto di individuare modalità di svolgimento dei controlli, che comincino  dalla fase dell’imbarco dei passeggeri nel Porto di Durazzo, magari integrando procedure di affiancamento dei poliziotti italiani a quelli albanesi. Per far ciò dovrà realizzarsi un accordo tra gli Stati che, in considerazione della particolarità del collegamento tra i porti pugliesi e quelli albanesi, definisca nuovi ed innovativi protocolli di sicurezza e controllo, eventualmente supportati da quei sistemi tecnologici ed informatici che già sono particolarmente evoluti nel Porto di Bari.

L’Ambasciatore di Albania ha accolto con soddisfazione le informazioni ricevute, assicurando il massimo impegno per sostenere la richiesta presso il Governo albanese, al fine di poter giungere al più presto ad una velocizzazione dei controlli. D’altra parte, anche l’Albania, come Paese facente parte della Nato ed in preadesione all’Unione Europea, è impegnata nel contrasto al terrorismo internazionale e quindi ha tutto l’interesse affinché i controlli si effettuino con puntualità e precisione. A tal fine, già da alcune settimane, tutti i mezzi in partenza dal porto di Durazzo vengono controllati con sistemi scanner così come i bagagli dei passeggeri.

Il Presidente dell’Autorità di sistema del Mare Adriatico Meridionale, Prof. Avv. Ugo Patroni Griffi, ha poi auspicato una sempre maggiore collaborazione tra i porti della AdSP con i porti albanesi e preannunciato che al più presto intende recarsi in Albania per conoscere personalmente i Direttori dei porti di Durazzo e Valona e rafforzare le intese a sostegno dei collegamenti operati tra questi porti con quelli di Bari e Brindisi, gettando le basi per l’attivazione di altre linee, magari stagionali, nei momenti di più intenso traffico, con altri porti della Puglia adriatica che pure fanno parte della nuova Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale.

AC, 11/05/2017

DiMaria Di Filippo

BRINDISI: Via del Mare, il presidente Patroni Griffi lancia un concorso di idee tra i giovani.

Un concorso di idee rivolto ai giovani per rendere via Del Mare, una delle principali arterie che conducono nel cuore della città di Brindisi, attrattiva e peculiare. È la proposta lanciata dal presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, professor Ugo Patroni Griffi, alla sindaca di Brindisi, avvocato Angela Carluccio, nel corso di un recente incontro avvenuto negli uffici dell’Ente. Un progetto volto a caratterizzare la costruenda delimitazione di security portuale, attraverso installazioni luminose e pannelli luminosi artistici.

Nell’ottica di un costruttivo dialogo avviato tra l’ADSP  e l’Amministrazione comunale, il presidente Patroni Griffi ha proposto l’indizione di un concorso di idee tra i giovani creativi della città di Brindisi. L’iniziativa prevede la realizzazione di istallazioni luminose sul modello Salerno che già richiamano nella città campana migliaia di visitatori. Vere e proprie opere d’arte, insomma, costituite da led, neon e pannelli che vadano a completare e amalgamare quel  processo di integrazione e di interconnessione tra la città e il suo water-front.

La mia idea– commenta il professor Patroni Griffi- è quella di realizzare in via Del Mare una mostra permanente di pannelli luminosi artistici. Istallazioni che rendano maggiormente attrattiva l’area portuale, arricchendo il già vasto patrimonio storico, artistico, architettonico e culturale di cui Brindisi è dotata. L’antico che si fonde con il moderno e con l’innovazione: un connubio di indiscutibile valore e fascino, a beneficio non solo dei brindisini ma anche dei numerosi crocieristi che visiteranno la città.”

Saranno i giovani brindisini i veri protagonisti del progetto, chiamati a esprimere la loro arte e la loro creatività, avendo la possibilità di recitare un ruolo socialmente attivo di proposta e di compartecipazione sulle scelte di sviluppo della loro città.

 

 

  MDF 10.05.2017

DiMaria Di Filippo

BRINDISI: Il presidente Patroni Griffi riceve il comandante del Comando Marina Sud, amm. Serra

Questa mattina, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, professor Ugo Patroni Griffi, ha accolto negli uffici di Brindisi, il comandante del Comando Marina Sud, ammiraglio di squadra  Eduardo Serra.

Nel corso della significativa e cordiale visita istituzionale, il presidente dell’ADSP ha illustrato i punti cardine della sua vision strategica per implementare il sistema dei porti dell’Adriatico meridionale. Tra le priorità, la questione relativa alla sottoscrizione dell’Addendum al Protocollo d’intesa riguardante un ingente finanziamento connesso all’area del deposito ex POL, procedura iniziata nel lontano 1999, che ha visto coinvolti oltre all’Autorità portuale, la Marina Militare, la Capitaneria di Porto, il Comune e la Provincia  di Brindisi, la Regione Puglia, il Genio civile per le opere marittime nonché l’Agenzia del Demanio e delle Dogane.

Abbiamo avanzato un’ipotesi di lavoro– commenta il presidente Patroni Griffi- finalizzata a recuperare a servizio del porto un’area di strategica funzionalità”.

Il documento è attualmente all’esame del CIPE, dopo aver scontato il preventivo parere favorevole del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Dopo questa prima interlocuzione– conclude il presidente dell’ADPS- convocheremo a breve un incontro tecnico volto a dare un nuovo vigore  alla risoluzione dell’annosa vicenda.”

Al termine della visita istituzionale, scambio di crest tra il presidente Patroni Griffi e l’ammiraglio Serra.

 

 

MDF 05.05.2017

DiAnna Carlucci

POR FESR-FSE Puglia 2014-2020, AdSP del Mare Adriatico Meridionale presenta la propria candidatura

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale rende noto di avere presentato formale proposta di candidatura progettuale per la Linea di Azione 7.4 del POR Puglia FESR-FSE 2014 -2020, per la selezione degli interventi da ammettere a finanziamento nell’ambito dell’Asse prioritario VII – Azione 7.4 “Interventi per la competitività del sistema portuale e interportuale”.

Coerentemente con gli obiettivi specifici di quest’ultima, sono stati presentati progetti di potenziamento delle infrastrutture e delle attrezzature portuali, con specifico riferimento alle azioni di adeguamento ai migliori standard ambientali e operativi delle banchine e dei fondali dei cinque porti afferenti la circoscrizione dei porti di Bari, Brindisi, Manfredonia, Barletta e Monopoli. Alla base di questa programmazione vi è l’ importante attività  di studio dei fondali e delle caratteristiche dei sedimenti presenti nei rispettivi porti, condotta con la collaborazione attiva dell’ISPRA, di ARPA PUGLIA e delle Università baresi. Tale attività di indagine ha consentito di individuare modalità di intervento rispettose delle normative ambientali vigenti ed orientarle alla massima attenzione verso l’ambiente marino su cui si intende intervenire.

La progettualità che AdSP MAM chiede di ammettere a finanziamento, per un importo di circa 30milioni di Euro, riguarda fondamentalmente gli interventi di dragaggio e approfondimento dei fondali dei cinque porti, nonché i programmi per la gestione dei sedimenti estratti, al fine di migliorare le profondità operative incrementandone le performance e quindi  l’offerta commerciale.

Si tratta della prima uscita congiunta dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale,  in termini di progettualità e di interventi indispensabili, secondo una prospettiva strategica di effettiva competitività dei cinque scali, in una visione d’insieme del territorio della circoscrizione portuale, che per la prima volta, risulta essere unitaria e sovrapponibile, in accordo con le linee guida della legge di riforma della governance portuale.

Il sistema gestito attualmente dalla AdSP MAM rappresenta un polo marittimo polifunzionale di  area  vasta, al servizio diretto dell’economia del territorio e funzionale ad attività logistiche di connessione fra l’Europa continentale e le aree dei Balcani, dell’Asia occidentale e dell’ l’estrema propaggine sud-orientale dell’Europa.

Sul piano commerciale, la neonata Autorità di sistema portuale è il cluster con il maggior numero di scali e una portata  di circa 20 milioni di tonnellate di traffico merci e  3 milioni di passeggeri movimentati.

AC, 02/05/2017

DiMaria Di Filippo

BRINDISI: MSC sceglie il porto messapico anche per il 2019

La MSC ha confermato il suo interesse per lo scalo messapico anche per la stagione 2019. A pochi giorni dal suo insediamento il neo Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, il prof. Ugo Patroni Griffi, ufficializza una notizia importante per il Porto e per la Città di Brindisi. È del 24 aprile scorso, infatti, la nota con la quale l’agenzia marittima Zaccaria & C. s.r.l. ha richiesto l’autorizzazione all’ormeggio per la nave MSC Poesia che, pertanto, scalerà il Porto di Brindisi dall’inizio di aprile fino alla fine di settembre del 2019. La m/n Poesia appartiene alla stessa classe delle sorelle Magnifica e Musica, ed ha una capacità complessiva di circa 3.000 passeggeri e 1.000 membri di equipaggio. “È questa la conferma – commenta Patroni Griffi – di quanto io stesso ho potuto constatare lo scorso 10 aprile, giorno del mio insediamento come Presidente dell’AdSP, quando ho preso parte alla cerimonia di maiden call della nave Musica: l’Ente portuale brindisino ha ben saputo operare nel settore della promozione evidenziando le peculiarità offerte dall’area salentina coordinandosi in maniera sinergica con l’Amministrazione Comunale ed il Territorio riuscendo a realizzare un sistema di accoglienza che ha trovato nei primi crocieristi entusiastica condivisione e che sicuramente contribuirà a consolidare l’attrattività della Città”.

 

MDF 28 aprile 2017