Comunicati Stampa

DiMaria Di Filippo

ACCORDO DI COLLABORAZIONE ADSP MAM- INTERPORTO BOLOGNA S.P.A.: MARTEDI’ 10 LUGLIO ALLE ORE 12.00, LA FIRMA DEL DOCUMENTO

 Martedì 10 luglio alle ore 12.00 nella sala conferenze dell’AdSP MAM, sede di Bari piazzale Cristoforo Colombo 1, il presidente, Ugo Patroni Griffi, e il direttore dell’Interporto Bologna s.p.a.;Sergio Crespi, sottoscriveranno un accordo di collaborazione finalizzato a sviluppare la relazione ferroviaria Bologna Interporto – Bari Scalo Ferruccio – Brindisi Porto, utilizzando l’infrastruttura ferroviaria esistente  presso il Porto di Brindisi.

Obiettivi dell’accordo: lo sviluppo e la promozione dell’attuale treno di trasporto combinato non accompagnato, sulla tratta Bologna Interporto – Bari Scalo Ferruccio, estendendolo a Brindisi Porto, sulle due relazioni nord-sud e sud-nord; nuovi partenariati nazionali e internazionali; sostegno e condivisione di conoscenze logistiche basate sull’adozione di modelli di business e di processo innovativi; sviluppo di altri servizi ferroviari; studio di una gamma di servizi da offrire ai fornitori di servizi logistici e ai produttori ricadenti nel bacino di utenza.

 

 

 

 

MDF, 06 luglio 2018

DiMaria Di Filippo

ADSP MAM E LICEO ARTISTICO “DE NITTIS-PASCALI” DI BARI INSIEME PER ABBELLIRE IL PORTO. OPERE PITTORICHE SUI NEW-JERSEY REALIZZATE DA 120 STUDENTI PER UN PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO.

Si è conclusa la prima fase del progetto di alternanza scuola lavoro che ha visto impegnati circa 120 studenti del liceo artistico De Nittis-Pascali” di Bari in un’opera di abbellimento dei new-jersey presenti nel porto di Bari. È il frutto di una convenzione stipulata dal presidente dell’AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi e dalla dirigente scolastica del liceo artistico, Irma D’Ambrosio.

Il percorso didattico si è sviluppato in due fasi, la prima progettuale: per circa 15 giorni gli studenti in classe, con il supporto dei tutor scolastici, hanno ideato e progettato le opere pittoriche; la seconda operativa: per una settimana i giovani hanno realizzato i loro lavori su oltre 40 metri di new-jersey in porto.

Rendere i ragazzi parte attiva dello sviluppo della loro città è il principale strumento didattico nelle mani degli educatori, – commenta il presidente Patroni Griffi – in questo modo costruiamo cittadini del futuro consapevoli e dotati di maggior senso civico. Gli studenti coinvolti non solo non vandalizzeranno mai i beni pubblici, ma vigileranno per preservarli. In questo percorso, i giovani hanno avuto la possibilità di manifestare e valorizzare la loro fantasia, mettendo in pratica gli insegnamenti ricevuti. Grazie al loro intervento artistico il nostro porto gode di un ulteriore appeal, conclude Patroni Griffi, le strutture di cemento armato sono diventate elemento di arredo urbano.”

 Al progetto hanno partecipato quattro classi: due IV e una III del corso di Arti Figurative e una IV del corso di Architettura.

Gli studenti hanno accolto con entusiasmo il progetto. – commenta la preside D’Ambrosio – Grazie al prezioso supporto del corpo docente, i ragazzi hanno utilizzato tecniche particolari per rendere le loro opere artistiche resistenti alle intemperie. Il risultato è davvero brillante. I giovani hanno dato vita ad una vera e propria performance, dove l’arte si fonde completamente con lo straordinario scenario rappresentato dal nostro porto. Poiché il Liceo Artistico di Bari è scuola capofila dei Licei Artistici della Puglia, mi farò promotrice presso gli altri istituti della regione perché l’iniziativa di alternanza scuola-lavoro  promossa dall’Autorità di sistema sia estesa in tutti quei porti che hanno collocato barriere new- jersey a tutela della pubblica incolumità.”

Al rientro dalle vacanze estive, gli studenti completeranno il lavoro, dipingendo la restante parte delle barriere presenti in porto.

Il presidente Patroni Griffi ha intenzione di estendere il progetto anche negli altri porti di competenza, specie dove sono stati collocate barriere new- jersey, come di recente avvenuto a Manfredonia. Pertanto l’AdSP MAM fin da ora si dichiara disponibile a valutare convenzioni per l’alternanza scuola lavoro con altri licei artistici pugliesi delle città che insistono nella propria giurisdizione demaniale.

 

  

MDF, 03 luglio 2018

DiMaria Di Filippo

CONCLUSA LA MISSIONE IN ISRAELE DELLE ADSP MAM E TC: STRETTI IMPORTANTI RAPPORTI IN CAMPO ACCADEMICO, TECNOLOGICO E LOGISTICO.

I presidenti delle Autorità portuali dell’Adriatico Meridionale e del Tirreno Centrale, Ugo Patroni Griffi e Pietro Spirito, si sono recati in missione in Israele. Dopo scambi di vedute con i Ministeri dell’Economia e degli Affari Esteri, si e’ tenuto un incontro con l’Autorità di regolazione e gestione dei porti israeliani, nel corso del quale sono emerse, in particolare, opportunità di collaborazione accademica tra l’Università di Haifa e le università napoletana e barese.

Diversi sono stati i contatti con operatori nel settore delle tecnologie marittime, per analizzare lo stato della ricerca e della industrializzazione su questo fronte strategico.

La missione si è conclusa con un incontro con la principale compagnia marittima nel settore dei container israeliana, la ZIM, con la quale sono state analizzate le principali rotte servite e i possibili sviluppi.                                                                                                                                 

Israele è totalmente dipendente dai traffici marittimi: il 99% del volume del suo import-export passa per il mare e il commercio estero rappresenta il 63% del Pil– commenta il presidente Patroni Griffi. Tra i principali obiettivi della nostra missione, intercettare forme di collaborazione per dare ulteriore impulso al traffico container nei nostri porti, considerati i risultati impressionanti raggiunti, in questo segmento, dai porti israeliani. I due principali scali del Paese, infatti, movimentano attualmente 2,7 milioni di Teu l’anno e puntano a raggiungere quota 3,5 milioni entro il 2021, quando saranno finiti i lavori di potenziamento che li porteranno a ospitare navi fino a 18-19.000 Teu. Proprio in virtù di tali dati, in questi giorni ci siamo interfacciati– conclude Patroni Griffi- con i referenti della compagnia ZIM, per verificare possibili forme di collaborazione e di investimento, soprattutto in vista delle agevolazioni che saranno introdotte dalle ZES.”                                                       

Israele registra una crescita media annua del 4% nelle merci che transitano per i suoi porti, nonché investimenti da quattro miliardi di dollari per la costruzione di nuovi terminal container– commenta il presidente Spirito. Uno spiccato protagonismo sia per i collegamenti marittimi sia per quelli terrestri, nella strategia cinese “One Belt One Road”. Siamo convinti, inoltre, che il trinomio cultura-scienza-crescita costituisca il volano giusto per produrre innovazione, facendo leva sul capitale umano per raggiungere cruciali obiettivi di crescita. Proprio a tal fine, abbiamo aperto la strada a forme di collaborazione tra le università partenopea e barese e quella di Haifa per favorire l’istituzione di collegamenti che possano essere anche di natura scientifica e accademica. Le vie di collaborazione possono essere diverse, e i nostri porti del Tirreno centrale e dell’Adriatico meridionale- conclude il presidente- intendono svolgere il ruolo di ponte , per rendere il nostro mare un luogo di incontro e non di tragedie.”

 

 

 

 

MDF, 27 giugno 2018

DiMaria Di Filippo

PORTO DI BARI, MOLO S. VITO: ULTIMATI I LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE DELLA STAZIONE MARITTIMA, LA BANCHINA PRONTA AD OSPITARE TRAFFICO EXTRA SCHENGEN. I CONTROLLI SARANNO PIÙ RAPIDI E SICURI.

Completati i lavori di riqualificazione e rimodulazione delle postazioni di controllo a servizio del personale della Polizia di Frontiera, installate nella zona sterile e interna alla stazione marittima del porto di Bari. Un intervento articolato, predisposto e realizzato dall’Ufficio tecnico dell’AdSP MAM, che ha interessato, anche, la riconfigurazione della recinzione perimetrale di sicurezza della port facility, molo S. Vito lato banchina n. 4, con l’introduzione di una copertura spaziale all’intero della zona ristretta dell’impianto portuale.

L’azione dell’Ente è stata indirizzata alla valorizzazione dell’area, sia dal punto di vista tecnico che funzionale, nel rispetto della normativa Schengen e di quella della sicurezza, anche nei luoghi di lavoro. Lo spostamento della recinzione esterna dell’impianto portuale, Molo S. Vito, ha consentito di ottenere, infatti, un luogo protetto per i passeggeri che sbarcano dalle navi traghetto ormeggiate presso le banchine della port facilty.

Abbiamo apportato un miglioramento sostanziale- commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi- ora i passeggeri in sosta potranno giovare di aree protette, non esposte al sole o alle intemperie. Ma non solo. Abbiamo aumentato il numero delle postazioni di controllo, da due a quattro più una di emergenza, a servizio del personale della Polizia di Frontiera. Strutture, tre delle quali multifunzionali, assolutamente in linea con le normative Schengen che prevedono che i controlli di polizia siano eseguiti frontalmente. Nel periodo di picco del traffico passeggeri e Ro-Ro, riusciremo, quindi, a diminuire i tempi di attesa per i controlli, agevolando notevolmente il lavoro delle forze dell’ordine”.

La stazione marittima, inoltre, acquista spazi più funzionali e sicuri: le vecchie e fatiscenti strutture sono state rimosse, liberando il corridoio centrale, e sostituite con le nuove postazioni, dislocate in maniera più efficiente, rendendo maggiormente funzionale il porto di Bari rispetto alle aumentate dimensioni del traffico Ro-Ro e passeggeri.

 

   

MDF,13 giugno 2018

DiMaria Di Filippo

CONFERENZA STAMPA NUOVO INFO-POINT NEL PORTO DI BARI E PORT-DAY VENERDÌ 15 GIUGNO ORE 10.30 SALA CONFERENZE AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEL MARE ADRIATICO MERIDIONALE PIAZZALE CRISTOFORO COLOMBO 1 – BARI

Venerdì 15 giugno alle ore 10.30 nella sala conferenze dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale, uffici di Bari piazzale Cristoforo Colombo 1, il presidente dell’Ente portuale, Ugo Patroni Griffi, l’assessore regionale all’Industria turistica e culturale, Loredana Capone e il responsabile del Piano Strategico Puglia 365, Luca Scandale, presenteranno alla stampa il nuovo info-point, allestito nel porto di Bari.

Il nuovo info-point, realizzato nel rispetto dell’identità coordinata con Pugliapromozione per la diffusione di un’immagine unitaria dei servizi di informazione turistica, verrà inaugurato domenica 17 giugno, nel corso della manifestazione Port-Day.

L’iniziativa di accoglienza a servizio dei crocieristi nel porto di Bari è uno degli effetti dell’accordo di cooperazione pubblico-pubblico sottoscritto tra l’AdSP MAM e l’Agenzia Regionale del Turismo Pugliapromozione; l’accordo è finalizzato alla realizzazione di servizi di potenziamento dell’accoglienza turistica e della valorizzazione della Puglia come destinazione turistico- culturale e meta di viaggio nei porti di Bari e di Brindisi.

Nel corso dell’incontro con i giornalisti, il presidente Patroni Griffi presenterà le iniziative che l’AdSP ha organizzato per celebrare il Port-Day, la manifestazione di apertura dei porti alla città, che a Bari si terrà il 17 giugno e a Brindisi il 18 giugno.

 

MDF, 11 giugno 2018

DiMaria Di Filippo

LE SPETTACOLARI IMMAGINI DELLO SPOSTAMENTO DELLA NAVE NORMAN ATLANTIC

Le spettacolari immagini dello spostamento del relitto della nave Norman Atlantic, avvenuto lo scorso 5 giugno. Le immagini sono state catturate dal drone RAI. L’AdSP MAM ringrazia sentitamente la redazione RAI Puglia per la grande disponibilità dimostrata.

LE SPETTACOLARI IMMAGINI DELLO SPOSTAMENTO DEL RELITTO DELLA NORMAN ATLANTIC

Le spettacolari immagini dello spostamento del relitto della Norman Atlantic, avvenuto lo scorso 5 giugno. Le immagini sono state catturate dal drone della RAI. L'AdSP MAM ringrazia sentitamente la redazione RAI Puglia per la grande disponibilità dimostrata

Pubblicato da Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale su venerdì 8 giugno 2018

DiMaria Di Filippo

SARÀ LA NAVE DI ADDESTRAMENTO MILITARE ROMENA “MIRCEA” LA PRIMA IMBARCAZIONE AD ATTRACCARE PRESSO IL MOLO N.12, DOPO LO SPOSTAMENTO DEL RELITTO DELLA NORMAN ATLANTIC. SI TRASFORMA NETTAMENTE LO SCENARIO OFFERTO A TURISTI E CROCIERISTI.

Martedì 12 giugno alle ore 9.00 entrerà nel porto di Bari la nave scuola della Marina militare romena, “Mircea”e ormeggerà presso il molo 12, la banchina occupata fino allo scorso 5 giugno, per oltre tre anni, dal relitto della Norman Atlantic.

Si concluderà, quindi, nel porto di Bari la prima parte della marcia di formazione della nave scuola militare, dopo 8 giorni di navigazione, durante i quali i 99 cadetti romeni e tedeschi, presenti a bordo del vecchio veliero, hanno attraversato gli stretti del Bosforo e dei Dardanelli, navigando attraverso le isole del mar Egeo; esperienze finalizzate a migliorare le abilità pratiche di navigazione a vela e le conoscenze della navigazione astronomica.

Dopo il tanto agognato spostamento della Norman, il molo 12 riprende appieno la sua funzione operativa e lo fa con un vascello di grande prestigio- commenta il presidente dell’ADSP MAM Ugo Patroni Griffi. D’intesa con il Consolato di Romania a Bari, abbiamo voluto destinare il primo approdo alla nave scuola Mircea, quasi fosse un battesimo operativo:  uno splendido, antico e prestigioso veliero al posto di un lugubre relitto per ridisegnare lo scenario offerto a crocieristi, turisti e cittadini, imprimendo un forte messaggio visivo.”

La nave scuola “Mircea” dell’Accademia Navale Militare della Romania, dalla sua partenza dal porto di Costanza, ha percorso 1.040 miglia marine per arrivare nel porto di Bari, dove resterà ormeggiata fino a venerdì 15 giugno. Durante lo scalo, la nave sarà aperta alle visite delle autorità civili e militari italiane.

L’equipaggio, composto da cadetti della Scuola Militare delle Forze Navali “Ammiraglio Ion Murgescu” della Romania e dai cadetti dell’Accademia Navale Militare della Germania, avrà la possibilità di visitare le zone turistiche della zona metropolitana di Bari.

Nel suo itinerario formativo, che dura 31 giorni, la nave scuola percorrerà più di 2.000 miglia marine, con scali in tre porti d’Europa, per una durata di 31 giorni.

Il veliero “Mircea” è il più longevo ambasciatore della Romania nei mari e negli oceani del mondo. Da quando la nave è entrata in servizio della Marina Militare Romena, nel 1939, sono state addestrate più di 70 generazioni di marinai militari romeni.

 

 

MDF, 07 giugno 2018

DiMaria Di Filippo

NORMAN ATLANTIC: DOMANI, MARTEDI’ 5 GIUGNO, IL RELITTO SARA’ SPOSTATO DALLA BANCHINA 12 ALLA BANCHINA 30. I GIORNALISTI POTRANNO SEGUIRE LE OPERAZIONI A PARTIRE DALLE ORE 11.00 DALLA TERRAZZA DEL TERMINAL CROCIERE

Domani, martedì 5 giugno, a partire dalle ore 11.00, inizieranno le operazioni per lo spostamento della Norman Atlantic, dalla banchina n. 12, dove la nave è ormeggiata dal 14 febbraio 2015, alla banchina n. 30 del porto di Bari.

Le operazioni di spostamento sono coordinate e dirette dalla Capitaneria di Porto di Bari con il supporto operativo e logistico dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale e saranno effettuate dalla ditta che si è aggiudicata l’appalto.

Al fine di favorire il lavoro di giornalisti e foto-cine operatori, l’Ente portuale metterà a disposizione la terrazza del terminal crociere (secondo piano), dalla quale è possibile documentare le attività di messa in sicurezza e spostamento del relitto.

Le fasi delle operazioni si articoleranno nel seguente modo:

  • messa in sicurezza del relitto;
  • disormeggio;
  • spostamento del relitto effettuato con l’ausilio di tre rimorchiatori .
  • consolidamento ormeggio banchina 30.

 

MDF, 04.06.2018

DiMaria Di Filippo

ATTIVITÀ PORTUALI AD IMPATTO AMBIENTALE CONTROLLATO E CERTIFICATO: ADSP MAM E DITNE SOTTOSCRIVONO UN DISCIPLINARE D’INCARICO. L’ENTE PORTUALE PIONIERE IN ITALIA NELL’ATTUARE QUANTO PREVISTO DALLA LEGGE DI RIFORMA.

Il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale, Ugo Patroni Griffi, e Arturo De Risi, rappresentante legale del DITNE (Distretto Tecnologico Nazionale sull’Energia, presso la Cittadella della Ricerca di Mesagne) hanno sottoscritto ieri, martedì 29 maggio, negli uffici di Brindisi, un disciplinare d’incarico finalizzato alla prestazione di servizi tecnici per la redazione della sezione progettuale e di ricerca del Documento di Pianificazione Energetica Ambientale (DPEA) del sistema portuale.

Si tratta di un nuovo strumento, previsto dalla riforma della legislazione portuale, finalizzato a implementare specifiche misure, per migliorare l’efficienza energetica e promuovere l’uso delle energie rinnovabili in ambito portuale.

Abbiamo scelto di avviare un percorso di studio e di ricerca pionieristico–  commenta il presidente- una best practice che ci consentirà il perseguimento di importanti risultati nella riduzione delle emissioni di gas serra, visti gli ampi margini di miglioramento possibili. La sinergia suggellata con il DITNE  ci permetterà di fare un inventario delle emissioni di CO2 nei porti del nostro sistema, monitorandone l’andamento annuale.”

Il DITNE è un’eccellenza del territorio– conclude Patroni Griffi- attraverso già collaudati protocolli di studio e di ricerca, supportati dalle migliori tecnologie e strumenti innovativi, ci fornirà un supporto professionale e specializzato nell’individuazione di schemi finalizzati a perseguire la sostenibilità energetica e ambientale.”

Lo studio offrirà occasione per confrontarsi con tutta la comunità portuale e cittadina sulle misure da adottare per traguardare la logica dei “green ports”, con particolare riferimento alle emissioni di CO2.

 

 

 

MDF,30.05.2018

DiMaria Di Filippo

IL GRUPPO GRIMALDI POTENZIA ULTERIORMENTE I COLLEGAMENTI TRA ITALIA E GRECIA- AUMENTA LA CAPACITA’ PASSEGGERI TRA BRINDISI, IGOUMENITSA E PATRASSO. CORFU’ SERVITA TUTTA L’ESTATE

 

Il Gruppo Grimaldi ha il piacere di annunciare miglioramenti nell’offerta di collegamenti marittimi sulle rotte adriatiche tra Italia e Grecia.

Con la recente sostituzione delle ro/pax Euroferry Egnazia ed Euroferry Olympia con le navi Florencia e Cartour Gamma, il collegamento tra il porto di Brindisi e quelli greci di Igoumenitsa e Patrasso vede ulteriormente aumentata la capacità di carico in termini di trasporto passeggeri.

Il collegamento Brindisi-Igoumenitsa-Patrasso ha frequenza plurigiornaliera sia dall’Italia che dalla penisola ellenica ed è dedicato, oltre al trasporto passeggeri, anche a quello di merci rotabili (automobili, van, camion, semirimorchi, ecc.).

Inoltre, per l’estate alle porte verrà aggiunto lo scalo di Corfù, il quale sarà servito con frequenza settimanale dal 1 giugno e quadrisettimanale (dal giovedì alla domenica) nei mesi di luglio, agosto e primi di settembre.

La nave ro/pax Florencia ha una capacità di carico di 2.250 metri lineari nonché di 1.000 passeggeri e 450 auto al seguito. È dotata di cabine interne ed esterne, tutte con aria condizionata e servizi privati, sala poltrone, bar, ristorante self service, sala bambini. La nave ro/pax Cartour Gamma ha una capacità di carico di 2.300 metri lineari nonché di 1.000 passeggeri e 460 auto al seguito. È anch’essa dotata di cabine interne ed esterne tutte con aria condizionata e servizi privati, sala poltrone, bar, ristorante self service.

Con l’impiego di queste due navi ro/pax di ultima generazione, il Gruppo Grimaldi punta a sviluppare ulteriormente il traffico passeggeri tra Brindisi e la Grecia. La novità di Corfù, metà vacanziera molto ambita, rappresenta una grande opportunità per i flussi turistici provenienti dal Centro-Sud Italia”, afferma Guido Grimaldi, Corporate Short Sea Shipping Commercial Director, Grimaldi Group. “L’ulteriore potenziamento dei nostri collegamenti marittimi plurigiornalieri tra le due sponde dell’Adriatico, caratterizzati da puntualità, affidabilità ed economicità, dimostra ancora una volta la volontà del Gruppo Grimaldi di continuare ad investire negli scali pugliesi”, conclude Guido Grimaldi.

La strategica posizione geografica e l’importante opera di infrastrutturazione del porto che abbiamo predisposto lo ha reso competitivo e appetibile – commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi- e ha consentito al Gruppo Grimaldi di potenziare la sua offerta su Brindisi. La Grecia, nell’imminente stagione estiva, sarà più vicina non solo per i numerosi turisti che la sceglieranno come meta, ma anche per tutte le imprese che operano nel trasporto merci. Decongestionare strade e autostrade da camion, van e semirimorchi significa aumentare gli standard di sicurezza, soprattutto nei mesi estivi, quando il traffico si intensifica sensibilmente. Esprimo, infine, grande apprezzamento– conclude Patroni Griffi- per l’importante investimento effettuato dal Gruppo Grimaldi che ha integrato e sostituito la propria flotta con un naviglio di ultima generazione, che renderà il viaggio più confortevole a turisti e trasportatori, su un corridoio logistico di estremo interesse per l’AdSP MAM.”

Con questo potenziamento il Gruppo Grimaldi conferma la sua posizione di leadership nel trasporto merci e passeggeri sulle rotte adriatiche tra Italia e Grecia. Il Gruppo offre, infatti, una rete capillare di collegamenti marittimi tra le due sponde dell’Adriatico che annovera anche la linea giornaliera Ancona-Igoumenitsa-Patrasso (estesa a Corfù d’estate), la linea pluri-settimanale Venezia-Igoumenitsa-Patrasso (anch’essa con scalo estivo a Corfù) ed il collegamento trisettimanale Bari-Patrasso (solo merci).