Comunicati Stampa

DiMaria Di Filippo

BRINDISI: Il presidente Patroni Griffi riceve il comandante del Comando Marina Sud, amm. Serra

Questa mattina, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, professor Ugo Patroni Griffi, ha accolto negli uffici di Brindisi, il comandante del Comando Marina Sud, ammiraglio di squadra  Eduardo Serra.

Nel corso della significativa e cordiale visita istituzionale, il presidente dell’ADSP ha illustrato i punti cardine della sua vision strategica per implementare il sistema dei porti dell’Adriatico meridionale. Tra le priorità, la questione relativa alla sottoscrizione dell’Addendum al Protocollo d’intesa riguardante un ingente finanziamento connesso all’area del deposito ex POL, procedura iniziata nel lontano 1999, che ha visto coinvolti oltre all’Autorità portuale, la Marina Militare, la Capitaneria di Porto, il Comune e la Provincia  di Brindisi, la Regione Puglia, il Genio civile per le opere marittime nonché l’Agenzia del Demanio e delle Dogane.

Abbiamo avanzato un’ipotesi di lavoro– commenta il presidente Patroni Griffi- finalizzata a recuperare a servizio del porto un’area di strategica funzionalità”.

Il documento è attualmente all’esame del CIPE, dopo aver scontato il preventivo parere favorevole del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Dopo questa prima interlocuzione– conclude il presidente dell’ADPS- convocheremo a breve un incontro tecnico volto a dare un nuovo vigore  alla risoluzione dell’annosa vicenda.”

Al termine della visita istituzionale, scambio di crest tra il presidente Patroni Griffi e l’ammiraglio Serra.

 

 

MDF 05.05.2017

DiAnna Carlucci

POR FESR-FSE Puglia 2014-2020, AdSP del Mare Adriatico Meridionale presenta la propria candidatura

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale rende noto di avere presentato formale proposta di candidatura progettuale per la Linea di Azione 7.4 del POR Puglia FESR-FSE 2014 -2020, per la selezione degli interventi da ammettere a finanziamento nell’ambito dell’Asse prioritario VII – Azione 7.4 “Interventi per la competitività del sistema portuale e interportuale”.

Coerentemente con gli obiettivi specifici di quest’ultima, sono stati presentati progetti di potenziamento delle infrastrutture e delle attrezzature portuali, con specifico riferimento alle azioni di adeguamento ai migliori standard ambientali e operativi delle banchine e dei fondali dei cinque porti afferenti la circoscrizione dei porti di Bari, Brindisi, Manfredonia, Barletta e Monopoli. Alla base di questa programmazione vi è l’ importante attività  di studio dei fondali e delle caratteristiche dei sedimenti presenti nei rispettivi porti, condotta con la collaborazione attiva dell’ISPRA, di ARPA PUGLIA e delle Università baresi. Tale attività di indagine ha consentito di individuare modalità di intervento rispettose delle normative ambientali vigenti ed orientarle alla massima attenzione verso l’ambiente marino su cui si intende intervenire.

La progettualità che AdSP MAM chiede di ammettere a finanziamento, per un importo di circa 30milioni di Euro, riguarda fondamentalmente gli interventi di dragaggio e approfondimento dei fondali dei cinque porti, nonché i programmi per la gestione dei sedimenti estratti, al fine di migliorare le profondità operative incrementandone le performance e quindi  l’offerta commerciale.

Si tratta della prima uscita congiunta dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale,  in termini di progettualità e di interventi indispensabili, secondo una prospettiva strategica di effettiva competitività dei cinque scali, in una visione d’insieme del territorio della circoscrizione portuale, che per la prima volta, risulta essere unitaria e sovrapponibile, in accordo con le linee guida della legge di riforma della governance portuale.

Il sistema gestito attualmente dalla AdSP MAM rappresenta un polo marittimo polifunzionale di  area  vasta, al servizio diretto dell’economia del territorio e funzionale ad attività logistiche di connessione fra l’Europa continentale e le aree dei Balcani, dell’Asia occidentale e dell’ l’estrema propaggine sud-orientale dell’Europa.

Sul piano commerciale, la neonata Autorità di sistema portuale è il cluster con il maggior numero di scali e una portata  di circa 20 milioni di tonnellate di traffico merci e  3 milioni di passeggeri movimentati.

AC, 02/05/2017

DiMaria Di Filippo

BRINDISI: MSC sceglie il porto messapico anche per il 2019

La MSC ha confermato il suo interesse per lo scalo messapico anche per la stagione 2019. A pochi giorni dal suo insediamento il neo Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, il prof. Ugo Patroni Griffi, ufficializza una notizia importante per il Porto e per la Città di Brindisi. È del 24 aprile scorso, infatti, la nota con la quale l’agenzia marittima Zaccaria & C. s.r.l. ha richiesto l’autorizzazione all’ormeggio per la nave MSC Poesia che, pertanto, scalerà il Porto di Brindisi dall’inizio di aprile fino alla fine di settembre del 2019. La m/n Poesia appartiene alla stessa classe delle sorelle Magnifica e Musica, ed ha una capacità complessiva di circa 3.000 passeggeri e 1.000 membri di equipaggio. “È questa la conferma – commenta Patroni Griffi – di quanto io stesso ho potuto constatare lo scorso 10 aprile, giorno del mio insediamento come Presidente dell’AdSP, quando ho preso parte alla cerimonia di maiden call della nave Musica: l’Ente portuale brindisino ha ben saputo operare nel settore della promozione evidenziando le peculiarità offerte dall’area salentina coordinandosi in maniera sinergica con l’Amministrazione Comunale ed il Territorio riuscendo a realizzare un sistema di accoglienza che ha trovato nei primi crocieristi entusiastica condivisione e che sicuramente contribuirà a consolidare l’attrattività della Città”.

 

MDF 28 aprile 2017

DiAnna Carlucci

Nuova linea Ro-Ro fra Bari e la Turchia

E’ partito lo scorso 22 aprile, dalla Darsena di Ponente, il primo Ro-Ro di un nuovo servizio fra Bari e la Turchia. Sono due unità, la M/n UND EGE e la M/n SF BALEARES, a collegare bisettimanalmente i porti di Pendik ( Turchia) e Trieste, con arrivo a Bari ogni martedì e sabato. Con una capacità di carico di 3200 metri lineari, entrambe le unità possono raccogliere un numero di mezzi commerciali  superiore alle 200 unità per ogni partenza.

Opera il servizio U.N. RO-RO ISLETMELLERI A.S., rinomato gruppo turco del trasporto marittimo a corto raggio dalla Turchia all’Italia, con una quota di mercato che sfiora il 50% del traffico ro-ro tra Turchia ed Europa. La compagnia storicamente attiva fra Trieste e i porti turchi di Mersin, con una flotta di dodici navi di nuova generazione e un volume annuale di traffico pari a 322mila veicoli 322mila veicoli, ha ottenuto il premio “Best Intermodal Project” nel 2005 dall’Associazione Intermodale Europea (EIA) e in Italia fa capo, sia come agenzia marittima che come terminal portuale, alla Samer & Co. Shipping di Trieste. Agente Raccomandatario per lo scalo barese è l’agenzia marittima P. Pilorusso & C.

Il nuovo servizio del Porto di Bari offre un collegamento con l’Italia meridionale alternativo alle rotte attraverso la Grecia.

La Turchia è da sempre un mercato interessante rispetto al quale, il porto di Bari, con questa nuova linea RO-RO, si appresta oggi più che mai a giocare un ruolo considerevole– questo il commento del Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, Prof. Avv. Ugo Patroni GRIFFI, alla notizia dell’attivazione della nuova linea. “Incrementare l’offerta di questa modalità di trasporto nella nostra macro area geografica – continua Patroni Griffi – significa determinare una differente performance dello scalo portuale barese e dell’intera piattaforma dei porti dell’AdSP rispetto alle esigenze di trasporto delle imprese pugliesi e lucane e fornire ai nostri operatori un modello di business sostenibile superiore a altri modelli di trasporto in termini di tempo, costo, qualità e ambiente”.

AC, 24/04/2017

DiMaria Di Filippo

Costituzione Organismo di Partenariato: il presidente Patroni Griffi chiede agli soggetti interessati la designazione del nominativo.

Costituire celermente l’Organismo di partenariato della risorsa mare. Con questo obiettivo il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, prof. Ugo Patroni Griffi, ha inviato ai soggetti interessati una richiesta di designazione del nominativo del rappresentante che farà parte dell’ente consultore dei privati.  È una delle novità della riforma delle Autorità Portuali che affiancherà il “Comitato di gestione”, che resta l’unico ente deliberatore e decisorio (composto da Regione, Comune/Città Metropolitana, Capitaneria).

L’Organismo sarà così composto: un rappresentante per ognuna delle seguenti categorie professionali: armatori (indicato da Confitarma e Fedarlinea), industriali (nominato da Confindustria e Confcommercio); poi un rappresentante ciascuno per i seguenti operatori: imprese portuali/concessionarie di banchine, spedizionieri, operatori logistici, operatori ferroviari, agenti marittimi, autotrasportatori, operatori del turismo. Infine, tre rappresentanti per i sindacati (FILT–CGIL, FIT-CISL, UIL-TRASPORTI). Tra i componenti, anche il comandante del porto e Ugo Patroni Griffi che lo presiederà.

Entro 7 giorni le associazioni dovranno indicare il nominativo del loro rappresentante. L’Organismo durerà in carica quattro anni; referente il segretario generale che stabilirà le modalità per l’espletamento delle sue funzioni.

L’Organismo, come già anticipato, non avrà poteri vincolanti per l’AdSP ma solo «funzioni consultive». Potrà, comunque, esprimere pareri sugli aspetti chiave delle attività amministrative di un porto: adozione del piano regolatore portuale e del piano operativo triennale, il bilancio preventivo e consuntivo. Avrà facoltà, inoltre, di esprimere pareri su qualsiasi questione che sia sottoposta dal presidente Patroni Griffi, o su richiesta della maggioranza dei componenti.

E’ necessario– commenta il presidente- procedere speditamente alla costituzione degli Organi della nuova Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale al fine di consentire all’Ente di iniziare ad operare sì da incrementare l’efficienza degli scali in una strategia di multi porto.”

 

 

MDF 21.04.2017

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