Archivio dei tag #barletta

DiMaria Di Filippo

EMERGENZA COVID-19: PROCEDE L’ATTIVITÀ DI SANIFICAZIONE E DISINFEZIONE DI AREE PORTUALI STRUTTURE, BANCHINE E ARREDI, AD OPERA DELL’ADSP MAM. QUESTA SERA, INTERVENTO STRAORDINARIO A MANFREDONIA E BARLETTA.

Questa sera, a partire dalle ore 21.30 nel porto di Manfredonia e a seguire nel porto di Barletta verrà effettuato un intervento straordinario di disinfezione e sanificazione di tutta l’area portuale, strutture, arredi e banchine ad opera dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale,a salvaguardia degli operatori portuali, ceto peschereccio e logistica, il cui apporto, soprattutto in questo momento, risulta vitale per l’intero Paese.

Una squadra di tecnici disinfestatori altamente specializzati e aggiornati nell’uso di nuove tecnologie, avvalendosi di potenti macchinari e con l’ausilio di prodotti virucidi specifici effettuerà un intervento di sanificazione e bonifica del Porto Commerciale e del Bacino Alti Fondali di Manfredonia.

Subito dopo, la squadra partirà alla volta di Barletta, dove verrà sanificato tutto l’ambito portuale.

 

Si tratta di interventi straordinari che l’Ente ha predisposto nei cinque porti del sistema, sin dallo scorso 24 febbraio, da quando cioè è esplosa l’emergenza legata al coronavirus.

 

Nei due scali del sistema i tecnici della Ditta incaricata saranno scortati dalle ronde portuali automunite.

Atteso che verranno utilizzati prodotti estremamente efficaci che potrebbero essere nocivi per la salute umana, si raccomanda vivamente a tutti gli operatori portuali di liberare le aree interessate dall’attività di disinfezione.

L’attuale programmazione prevede ulteriori 5 interventi con frequenza settimanale.

 

MDF, 19 marzo 2020

 

DiMaria Di Filippo

EMERGENZA COVID-19: L’ADSP MAM POSTICIPA I TERMINI DI PAGAMENTO DI CANONI E DIRITTI PORTUALI. UN PROVVEDIMENTO TESO A SUPPORTARE STAKEHOLDERS E OPERATORI, NEI PORTI DEL SISTEMA.

 

Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, Ugo Patroni Griffi, ha firmato nella giornata di ieri una ordinanza contenente “provvedimenti urgenti a seguito della pandemia da COVID -19 per il pagamento dei canoni demaniali marittimi di cui alle concessioni d.m. art. 36 c.n., canoni ex artt. 16-17 e 18 della Legge 84/94 e ss.mm. ed ii. e diritti portuali per il traffico passeggeri e veicoli, in attuazione delle disposizioni di cui all’art. 92 del D.L n. 18 del 17.03.2020 Cura Italia“, per via dell’improvvisa riduzione dei traffici marittimi riguardanti il trasporto di merci e di persone.

 

Attraverso il provvedimento, l’Ente portuale, in applicazione del Decreto Legge n.18 “Cura Italia” e introducendo ulteriori misure nei limiti massimi consentiti dalla legge, posticipa il pagamento dei canoni e dei diritti portuali per contrastare e contenere le ricadute economiche negative derivanti dalla diffusione del COVID-19 su tutto il territorio nazionale ed internazionale.

 

Nello specifico, sono rinviati al prossimo 15 dicembre i pagamenti dei canoni dovuti dalle imprese portuali autorizzate all’espletamento di operazioni portuali nei cinque porti del sistema (artt. 16, e 17 L. 84/94), e da tutte imprese portuali che sono anche concessionarie di aree demaniali marittime (art.18 L.84/94); termini che, invece, il D.L.18 fissa al 31 luglio.

 

Non solo, l’AdSP MAM ha introdotto nel provvedimento anche altre categorie, non contemplate dal Cura Italia, ampliando così lo spettro dei soggetti beneficiari del provvedimento. Si tratta di tutti i concessionari di aree demaniali marittime (art. 36 del Codice della Navigazione) che usufruiranno di una proroga al 15 novembre del termine di scadenza del pagamento del canone; e delle compagnie di navigazione (art. 6 L. 84/94) che , invece, vedranno differito di 30 giorni, dall’emissione della relativa fattura, il termine di pagamento dei diritti portuali, senza l’applicazione degli interessi.

Il Covid-19 sta attaccando ferocemente anche i polmoni della nostra economia, commenta il Presidente Patroni Griffi. Attraverso il provvedimento intendiamo dare una boccata di ossigeno a tutto il nostro cluster marittimo che registra quotidiane e continue flessioni nei traffici di persone e mezzi. Stiamo effettuando uno sforzo significativo, per consentire alle aziende di recuperare liquidità, andando ben oltre la ratio legis del Cura Italia. Un ulteriore aiuto che vogliamo fornire a tutta la comunità portuale dell’Adriatico meridionale perchè possa avere il tempo di riprendersi, una volta terminata l’emergenza.”

 

L’ordinanza è stata pubblicata sul sito web istituzionale dell’Ente, nella giornata di ieri, ed è visionabile attraverso il seguente link:

https://adspmam.etrasparenza.it//archiviofile/aplevante/Atti_Generali/Ordinanza%202020/Ordinanza%20n.%2004%20del%2018.03.2020_Tra.pdf

 

 

MDF, 19 marzo 2020

DiMaria Di Filippo

EMERGENZA COVID-19: PROCEDE SENZA SOSTA, NEI CINQUE PORTI DEL SISTEMA, L’ATTIVITÀ DI SANIFICAZIONE E DISINFEZIONE DI TERMINAL, STRUTTURE, BANCHINE, AREE PORTUALI E ARREDI.

Prosegue senza sosta l’attività di sanificazione e disinfezione di aree portuali, banchine, terminal e arredi predisposta dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, a salvaguardia degli operatori portuali e della logistica, il cui apporto, soprattutto in questo momento, risulta vitale per l’intero Paese.

 

Questa mattina, nel porto di Costa morena a Brindisi, sia in area Schengen che extra-Schengen, una squadra di tecnici disinfestatori altamente specializzati e aggiornati nell’uso di nuove tecnologie e avvalendosi di potenti macchinari ha eseguito l’ennesimo intervento di sanificazione e bonifica dei terminal. Una serie di interventi effettuati con prodotti virucidi specifici, finalizzata al contenimento e al contrasto del diffondersi del virus.

 

Soprattutto in questo momento critico, i porti di Bari e Brindisi fungono da hub strategici nel bacino del Mediterraneo per tutta la filiera logistica e dei trasporti– commenta il presidente di AdSP MAM Ugo Patroni Griffi. Tale attività è garantita dalla professionalità e dall’abnegazione di una schiera di operatori che, nonostante le difficilissime condizioni, lavora incessantemente per consentire alle merci di transitare regolarmente attraverso i consolidati corridoi commerciali e logistici.”

 

Quotidianamente, vengono effettuati 6 passaggi giornalieri di pulizie; mentre settimanalmente,

nonostante il protocollo indichi una copertura di 14 giorni, vengono effettuati interventi complessi di sanificazione e bonifica degli ambienti, delle strutture e delle attrezzature.

L’attività straordinaria di sanificazione e pulizia nei porti principali del sistema interessati dal traffico Ro-Ro è stata avviata dall’Ente portuale sin dallo scorso 24 febbraio, da quando cioè è esplosa l’emergenza legata al coronavirus.

L’AdSP preventivamente e costantemente condivide con la USMAF (Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera) tutte le misure da adottare.

.

 

MDF, 17 marzo 2020

DiMaria Di Filippo

AGGIORNAMENTO DEL MODULO DA USARE PER L’AUTO-DICHIARAZIONE: ECCO IL MODELLO PDF SCARICABILE

A seguito delle indicazioni di carattere operativo, finalizzate a consentire la compiuta e diffusa applicazione delle misure di contenimento del virus COVID-19, il Ministero dell’Interno ha formulato un nuovo modello da utilizzare per l’auto-dichiarazione.

Al fine di agevolare  l’utenza portuale, gli operatori e tutta la cittadinanza, ecco il formato PDF del modello facilmente scaricabile attraverso il seguente link.

 

 

NUOVO MODULO

DiMaria Di Filippo

PORTO DI BARI: INTERVENTO STRAORDINARIO DI DISINFEZIONE DI TERMINAL, PIAZZALI E AREA PORTUALE, DOPO IL GRANDE AFFLUSSO DI PASSEGGERI IN PARTENZA PER L’ALBANIA. NEI CINQUE PORTI DEL SISTEMA, COSTANTI E CAPILLARI SERVIZI DI PULIZIA E DISINFEZIONE.

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, a seguito del rilevante afflusso verificatosi ieri nel porto di Bari di passeggeri in partenza per l’Albania, ha predisposto, già nella stessa serata di ieri, interventi straordinari di sanificazione e disinfezione di terminal, piazzali, banchine e arredi al fine di garantire la sicurezza a tutti gli operatori che quotidianamente continuano a garantire l’operosità del porto, nonostante la grave emergenza in atto.

La decisione del Governo albanese, mai comunicata ufficialmente, di sospendere, a partire da oggi, i collegamenti da e per l’Albania ha, infatti, comportato un rilevante e inaspettato afflusso di passeggeri in arrivo e in partenza.

Ieri, circa 1300 cittadini provenienti dall’Albania, privi del modulo di autocertificazione, documento indispensabile per accedere sul territorio italiano così come da direttive governative, hanno intasato l’area extra-Schengen del porto; sebbene, peraltro, l’Ente portuale avesse preventivamente provveduto ad inoltrare il modulo alle compagnie di navigazione, sollecitandole a diramarlo ai passeggeri. Nonostante gli inviti degli addetti ai servizi passeggeri e della viabilità, gli sbarcanti si sono accalcati ai varchi di ingresso della stazione marittima San Vito, adeguatamente presidiati, attraverso i quali hanno potuto accedere in maniera regolata alle postazioni dedicate ai controllo di frontiera.

 

Gli addetti alla security portuale, gli assistenti alla viabilità e dei servizi presso le stazioni  marittime, coordinati dall’AdSPMAM, hanno supportato il personale della Polizia di Frontiera, della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Dogane che hanno impegnato tutte le risorse umane a disposizione nella gestione della difficile situazione. Tutti le misure straordinarie adottate, vengono costantemente e preventivamente condivise con la USMAF.

    

Già nella tarda serata di ieri, quindi, l’AdSP MAM ha effettuato un intervento straordinario di sanificazione di tutta l’area portuale.

 

Dallo scorso 24 febbraio, da quando cioè è esplosa l’emergenza legata al coronavirus, nei porti di Bari, Brindisi, Barletta, Monopoli e Manfredonia è stata notevolmente intensificata l’attività di pulizia e sanificazione di aree portuali e dei terminal.

 

Quotidianamente, vengono effettuati almeno 6 passaggi giornalieri di pulizie; mentre settimanalmente, nonostante il protocollo indichi una copertura di 14 giorni, interventi complessi di sanificazione e bonifiche degli ambienti, delle strutture e delle attrezzature.

 

L’Autorità di Sistema invita tutti, operatori e utenza, a fornire la massima collaborazione in un momento così difficile per la collettività, aderendo pedissequamente alle indicazioni fornite dal Governo e rispettando, soprattutto, le distanze interpersonali.

 

MDF, 12 marzo 2020

DiMaria Di Filippo

ASSOPORTI: I PORTI ITALIANI SONO PIENAMENTE OPERATIVI GARANTENDO LA SICUREZZA DELLE PERSONE E DELLE MERCI./ ITALIAN PORTS ASSOCIATION: ITALIAN PORTS ARE FULLY OPERATIONAL AND ENSURE SAFETY OF PERSONS AND GOODS.

Assoporti comunica che, nel pieno rispetto dei provvedimenti adottati dal Governo con l’obiettivo primario di tutelare la salute pubblica a seguito dell’emergenza sanitaria, nei porti italiani sono in essere tutte le misure idonee a garantire la massima sicurezza delle operazioni portuali e del traffico merci.

 

I porti italiani sono pienamente operativi a servizio della collettività, e tutti gli uffici, compresi quelli di controllo, garantiscono lo svolgimento regolare delle attività.

 

I provvedimenti adottati dal Governo non limitano in alcun modo la circolazione delle merci nel nostro Paese.

 

Fermo restando che resta l’obbligo preventivo di “libera pratica sanitaria” da parte dell’Ufficio Territoriale di Sanità Marittima che autorizza l’approdo delle navi in ingresso al porto, i porti italiani sono pronti a adottare eventuali nuove misure che dovessero essere emanate dalla Protezione Civile.

 

———-

Italian Ports Association: Italian ports are fully operational and ensure safety of persons and goods.

 

In full respect of the measures adopted by the Government with the primary objective of protecting public health as a result of the medical emergency, the Italian Ports Association (Assoporti) wishes to clarify that all Italian ports are fully operational with suitable measures to guarantee maximum safety of port operations and goods.

 

Italian ports are fully operational with regular service to the national community and all their offices, including those devoted to controls, guaranteeing regularity of these activities.

 

The measures adopted by the Government in no way restrict the movement of goods in the country.

The precautionary obligation of the “Free Sanitary Practice” issued by the Local Office of Maritime Health remains in force, which authorizes ships to berth, and the Italian ports are ready to adopt any new measures that were to be issued by the Office of Civil Defense (so-called: Protezione Civile).

 

 

 

DiMaria Di Filippo

CHIUSI AL PUBBLICO GLI UFFICI ADSP MAM IN TUTTE LE SEDI DEL SISTEMA. ACCESSO CONSENTITO SOLO PREVIO APPUNTAMENTO CONCORDATO E PER MOTIVI URGENTI.

In aderenza con i DPCM dei giorni 8 e 9 marzo 2020, riguardanti misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, gli uffici dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, in tutte le sedi del sistema, sono chiusi al pubblico, se non per casi urgenti e improcrastinabili.

 

In caso di urgenze, l’accesso sarà consentito solo previo appuntamento concordato con il dirigente via email o telefonicamente. Gli uffici comunicheranno alla portineria, con un giorno di anticipo, l’elenco degli ingressi programmati. Gli incontri calendarizzati, riguarderanno un massimo di due persone e si svolgeranno nella sala Comitato, unico luogo deputato agli incontri.

L’accesso negli uffici non sarà consentito per nessuna ragione.

 

Tutto lo staff di AdSP MAM continua, nel pieno rispetto di tutte le norme e le indicazioni fornite, sia in regime di smart working che recandosi presso gli uffici, a lavorare per non bloccare l’attività dei porti del sistema.

 

Il mondo dei porti non può fermarsi- dice il presidente di AdSP MAM Ugo Patroni Griffi- per consentire a tutti di trovare la merce negli scaffali dei supermercati; per consentire alle industrie energetiche di lavorare, permettendo a tutti di usufruire di energia elettrica e riscaldamenti; per consentire alle aziende farmaceutiche di proseguire l’attività di produzione dei medicinali. Tutte le merci transitano attraverso il mondo dei porti e, nonostante questo momento difficile, il mondo dei porti non può fermarsi per continuare a dare il proprio vitale supporto alla collettività. Chi può fermarsi, invece, deve farlo. Invito, pertanto, tutta la nostra utenza, il cluster marittimo e la comunità dei porti, a rispettare pedissequamente le norme contenute nel DPCM, per contribuire ad arginare il contagio e fare cessare lo stato di emergenza. #iorestoacasa”

 

 

MDF, 10 marzo 2020

 

DiMaria Di Filippo

LE SALINE DI MARGHERITA DI SAVOIA TRA GLI ITINERARI DA PROPORRE AI CROCIERISTI: ADSP MAM E AMMINISTRAZIONE COMUNALE SIGLANO UN PROTOCOLLO D’INTESA

Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, Ugo Patroni Griffi, e il sindaco di Margherita di Savoia, Bernardo Lodispoto, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa finalizzato alla promozione e alla valorizzazione delle mete e delle destinazioni crocieristiche, attraverso azioni e strumenti condivisi.

 

In virtù del documento, AdSP MAM e Comune si affiancheranno sinergicamente in una strategia congiunta volta a promuovere le peculiarità del territorio, attività che alimenteranno simbioticamente due settori: proporre alle compagnie crocieristiche di inserire le Saline, preziose custodi dell’oro bianco, negli itinerari crocieristici, infatti, innalzerà l’appeal dei porti del sistema; dall’altra parte, l’incremento dei flussi turistici nel comune di Margherita di Savoia darà un significativo slancio all’economia di tutto il territorio.

Tale accordo si concretizzerà già a partire dal prossimo SEATRADE Cruise Global, la principale fiera crocieristica in programma dal 20 al 23 aprile a Miami.

 

Faremo conoscere al mondo delle crociere la salina più grande d’Italia e una delle più vaste dell’intero bacino Mediterraneo, commenta il Presidente. La nostra consolidata e apprezzata proposta turistica, che promuove un territorio vasto, ma facilmente raggiungibile, ricco di storia, paesaggi e tradizioni enogastronomiche si arricchisce di un nuovo e prezioso gioiello, unico nel suo genere che vanta una storia millenaria. Oltre ad essere una fonte inesauribile di produzione di sale marino (si aggira in media intorno ai 30.000.000 di metri cubi annui), il sito è anche arcinoto per le virtù terapeutiche delle Acque Madri, o acque rosse, usate nelle cure termali. Promuovere il territorio, con tutti i suoi peculiari punti di forza, significa attrarre volumi di traffico crocieristico sempre più rilevanti. Il programma degli approdi nei nostri porti prevede circa 340 toccate durante l’intero arco dell’anno in corso- conclude Patroni Griffi, con previsioni di traffico non inferiori ai 800 mila passeggeri in transito durante tutta la stagione. Oltre alle già consolidate performance di Bari, Brindisi e Monopoli, vogliamo inserire in maniera decisa anche Barletta e Manfredonia nel network delle crociere e la collaborazione dei comuni irrobustisce sostanzialmente la nostra azione di promozione.

 

Il protocollo d’intesa che il Comune di Margherita di Savoia ha stipulato con l’Autorità di Sistema del Mare Adriatico Meridionale – dichiara il Sindaco – rappresenta uno straordinario volano per la valorizzazione turistica del nostro territorio, inserendolo in un circuito privilegiato di valorizzazione delle mete turistiche della Puglia. Ringrazio per la disponibilità e  l’attenzione dimostrata nei nostri confronti il Presidente dell’Autorità, Prof. Ugo Patroni Griffi, e voglio rivolgere un grande apprezzamento alla consigliera comunale Antonella Cusmai, che si è resa parte diligente nella realizzazione di questa iniziativa, per aver dimostrato quali risultati si possono ottenere quando c’è collaborazione tra maggioranza e minoranza nel reciproco rispetto dei ruoli. La stipula del protocollo apre interessanti prospettive per tutti gli operatori del comparto turistico di Margherita di Savoia e permetterà la presenza di uno stand interamente dedicato alla nostra cittadina in occasione del prestigioso summit mondiale delle crociere. In vista di questo importante evento, l’assessore al turismo e alle attività produttive Grazia Galiotta ha già provveduto a convocare i rappresentanti delle Terme di Margherita di Savoia, dell’Atisale, degli stabilimenti balneari, delle associazioni che riuniscono strutture ricettive, alberghiere, bed & breakfast e della ristorazione, commercianti ed esercenti e gli operatori nel settore delle produzioni tipiche. Si tratta di una vetrina di eccezionale importanza che può offrire alla nostra cittadina e alle sue attrazioni turistiche una spinta straordinaria e una formidabile visibilità”

 

MDF 03 MARZO 2020

DiMaria Di Filippo

COMUNICATO STAMPA ASSOPORTI

Roma:  “Confermo che i porti sono costantemente monitorati dalle autorità sanitarie, tramite gli uffici di sanità marittima, con la collaborazione della Capitaneria di Porto, l’Autorità di sistema portuale e tutte le istituzioni. Le merci non sono veicolo per il COVID-19, e per quanto riguarda il traffico passeggeri sono in atto controlli sanitari dedicati.” E’ quanto dichiara oggi il Presidente di Assoporti a seguito dei provvedimenti assunti nelle regioni del nord, a causa della diffusione del coronavirus in alcune zone settentrionali.

 

Con l’obiettivo di scambiare informazioni e adottare misure e prassi condivise e coordinate tra tutti i principali porti, l’Associazione ha deciso di convocare una riunione in videoconferenza questa mattina. Si tratta di un conclave di funzionari e dirigenti che lavorano quotidianamente sulle questioni operative nei porti, che hanno avuto modo di collegarsi tutti insieme con Assoporti.

 

“Vogliamo essere utili per fronteggiare al meglio questo periodo. Sono certo che tutti insieme possiamo trovare una linea comune che sia utile per evitare anche ingiustificati allarmismi, che, come già detto, sarebbero molto dannosi per l’economia. Al tempo stesso, stiamo valutando se inoltrare una richiesta ai ministeri dei trasporti e della salute per eventuali direttive nazionali su comportamenti comuni specifici, nel caso dovessero protrarsi gli effetti delle ordinanze regionali.

Intanto, stiamo lavorando secondo le indicazioni della circolare del Ministero della salute che contiene indicazioni e suggerimenti generali.”

 

A seguito dell’incontro, il presidente di AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi, commenta: “in linea con le direttive ministeriali e con quanto deciso in sede di Assoporti, nei porti dell’Adriatico meridionale abbiamo già provveduto ad effettuare la disinfezione straordinaria dei nostri terminal; abbiamo acquistato detergenti disinfettanti, collocati nelle aree di accoglienza dei nostri porti, a disposizione di passeggeri e operatori. Abbiamo avviato, inoltre, un continuo scambio di informazioni con gli uffici della Sanità marittima per seguire l’evolversi della situazione. Una serie di misure di sicurezza, a protezione dello sviluppo e dell’economia dei nostri territori.”

Di seguito, la circolare ministeriale.

Aggiornamento_Circolare_22022020+1

DiMaria Di Filippo

PORTO DI BARLETTA: ADSP MAM E SILOS GRANARI DELLA SICILIA SOTTOSCRIVONO UN ACCORDO FINALIZZATO ALL’ABBATTIMENTO DEI VECCHI E INOPEROSI SILOS. OBIETTIVO: APRIRE LO SCALO AL TRAFFICO CROCIERISTICO.

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale e l’azienda Silos Granari della Sicilia srl (società del Gruppo Casillo) hanno sottoscritto, nei giorni scorsi, un accordo sostitutivo di provvedimento amministrativo, finalizzato ad attivare la procedura per la demolizione dei silos presenti nel porto di Barletta; si tratta di aree e piazzali che coprono una superficie di circa 2.000 metri quadri.

 

Costruiti nel giugno del 1973 per lo stoccaggio di grani e cereali, i manufatti, oltre a presentare evidenti danni strutturali, risultano inattivi dal febbraio 2018.

 

In ragione di ciò, lo scorso anno, la  società, titolare di una concessione demaniale, aveva manifestato la volontà di restituire aree e beni, previa rimozione dei beni amovibili e delle attrezzature mobili.

 

L’Ente portuale, quindi, ha avviato tempestivamente una procedura che potesse portare, nel più breve tempo possibile,  all’abbattimento dei manufatti e alla conseguente valorizzazione dell’intera superficie e della banchina prospiciente.

 

A seguito dell’accordo, l’area in cui, attualmente, insistono i silos, sarà adeguatamente riqualificata, rendendo la banchina, ritenuta dall’Ente strategica per il porto di Barletta, ulteriormente operativa, attrezzata e polifunzionale per ospitare, oltre ai consolidati traffici commerciali,  anche piccole navi da crociera.

 

“Vogliamo portare a Barletta anche le piccole navi da crociera del segmento luxury, più piccole di stazza ma ad alto valore aggiunto, attesa la rilevante attrattività dell’hinterland confinante e l’efficiente infrastrutturazione di cui dispone il nostro scalo– commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi. Già in occasione del Seatrade (la più grande vetrina crocieristica mondiale) porteremo a Miami, anche, la proposta Barletta. La crocieristica è un settore che può contribuire notevolmente al rilancio dell’economia di un territorio- continua il Presidente. Tanto è vero che, uno tra i principali obiettivi strategici richiesti dalla Unione Europea è proprio la Blue Growth, ovvero lo sviluppo di tutte quelle attività eco-compatibili che consentano una crescita economica e sociale che faccia perno sul mare. Proprio per questo e in aderenza a tali indicazioni, stiamo lavorando per valorizzare, nei nostri porti, l’economia del mare: energia blu, acquacoltura, biotecnologia blu,  turismo marittimo, costiero e di crociera, appunto.”

 

Entro trenta giorni dalla sottoscrizione del documento, la Società si è impegnata a presentare un computo metrico estimativo, relativo agli interventi di demolizione e di rimessa in pristino dell’area, attività che verrà effettuata dalla Società a propria cura ed oneri, così come spetteranno alla  Silos Granai le spese relative alla progettazione, anche esecutiva, e alla direzione dei lavori. Gli interventi inizieranno, così come sottolineato nell’accordo sottoscritto, entro e non oltre i 4  mesi dall’ottenimento delle autorizzazioni di legge.

 

MDF, 17 febbraio 2020