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DiMaria Di Filippo

Logistica, economia e ZES: il presidente dell’AdSP incontra il Console generale e il Console onorario di Francia

Il presidente dell’AdSP MAM, professor Ugo Patroni Griffi, ha ricevuto ieri negli uffici di Bari, il Console generale di Francia, Jean-Paul Seytre, accompagnato dal Console onorario Stefano Romanazzi.

Nel corso del cordiale e significativo incontro, il presidente Patroni Griffi ha illustrato ai massimi esponenti del Governo francese gli interventi avviati dall’Ente portuale, finalizzati a rendere la rete e i servizi logistici associati ai porti sempre più agevoli e dinamici. Una vision strategica volta non solo a favorire gli scambi commerciali delle imprese che hanno già avviato attività imprenditoriali nei due Paesi, ma anche a offrire nuove opportunità di business.

I rapporti tra Francia e Puglia sono particolarmente intensi; i francesi non apprezzano solo le bellezze del territorio, tanto da farne la prima regione italiana in cui trascorrere le vacanze, ma anche i prodotti: manifatture, siderurgia , macchinari, calzature, mobili e industria agroalimentare.

Secondo recenti stime commerciali– sottolinea il presidente –la Francia importa dalla Puglia prodotti per circa 800 milioni di euro e ne esporta per circa 500 milioni di euro. Implementare l’intermodalità marittima e la logistica significa agevolare le piccole medie imprese italiane e francesi. A dare man forte a tale azione, l’istituzione delle ZES, attraverso le quali-  conclude Patroni Griffi- daremo un significativo slancio alla crescita economica del territorio pugliese, compreso il comparto logistico che, pur valendo il 3% del Pil, è messo a dura prova in questi anni di recessione.”

             L’incontro con il console generale e il console onorario francesi ha costituito un’ulteriore tappa del percorso diplomatico-relazionale avviato dal presidente Patroni Griffi, finalizzato a promuovere i porti dell’Adriatico meridionale oltre confine, agevolando forme di dialogo e di cooperazione.

 

MDF, 22 novembre 2017

Diadmin

ADSP: I porti dell’Adriatico meridionale nel direttivo di Medcruise.

Lo spagnolo Airam Diaz Pastor è il nuovo presidente di MedCruise, l’associazione che riunisce più di 100 porti e 40 operatori del settore delle crociere, tra i più importanti nel Mediterraneo,  tra il Mar Nero, il Mar Rosso e l’Atlantico più vicino.

Si sono svolte nella giornata di ieri, nel corso della 51ma Assemblea Generale di MedCruise, a Tolone (Francia), le elezioni per il rinnovo del board e del Presidente che per i prossimi tre anni saranno a capo dell’associazione dei porti crocieristici.

Grazie anche al supporto dei porti italiani il nuovo presidente, il direttore commerciale dei porti di Tenerife, Airam Diaz ha vinto il confronto con la collega turca Figen Ayan, del porto di Istanbul.

L’Italia ha fatto incetta di voti e da oggi potrà contare su tre posti nel board. Le elette sono Laura Cimaglia (vice presidente) in rappresentanza dei porti dell’adriatico meridionale; Cristina de Gregori (in rappresentanza del porto di Savona e di Genova) e Valeria Mangiarotti (in rappresentanza del porto di Cagliari) e dei porti della Sardegna.

La rappresentante dei porti dell’Adriatico Meridionale, Laura Cimaglia,  ha raccolto 52 voti su 66 porti votanti.

I porti dell’Adriatico meridionale nel direttivo di Medcruise

AC 13 ottobre 2017

DiMaria Di Filippo

BRINDISI: Il presidente Patroni Griffi riceve l’Ambasciatore svizzero in Italia

Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, professor Ugo Patroni Griffi, nei giorni scorsi ha invitato in Puglia l’ambasciatore elvetico in Italia, Giancarlo Kessler, per una visita di cortesia.

Dopo gli incontri istituzionali di rito, l’ambasciatore è arrivato a Brindisi dove si è svolta una cena con i massimi rappresentanti istituzionali cittadini e alcuni operatori economici, nel corso della quale si è discusso della possibilità di avviare nuove collaborazioni commerciali con il Paese elvetico.

Grazie alla disponibilità del comandante della Capitaneria di Porto di Brindisi, C.V. (CP) Salvatore Minervino, l’ambasciatore, accompagnato dalla moglie, ha visitato il porto di Brindisi a bordo di una motovedetta della Capitaneria. Il presidente e il segretario generale dell’Ente portuale, amm. Salvatore Giuffrè, hanno illustrato al diplomatico le numerose opere di infrastrutturazione avviate nel porto finalizzate a rendere sempre più competitivo lo scalo adriatico.

Investire nella logistica– commenta il presidente Patroni Griffi- vuol dire investire nei trasporti, nella movimentazione delle merci, nelle infrastrutture e nella fiscalità con notevoli ricadute sulle opportunità di lavoro. Fare sistema per la Puglia significa attrarre mercati senza sbocchi al mare, come la Svizzera che, tra l’altro, compra moltissimi prodotti proprio nella nostra regione.”

Il massimo rappresentante del Governo svizzero in Italia ha, inoltre, avuto modo di visitare il COSPAS- SARSAT (stazione satellitare italiana con sede a Bari) e partecipare ad un convegno organizzato, a Manfredonia, da Confindustria sui temi delle infrastrutture, della logistica, della portualità e dei trasporti.

Sono particolarmente soddisfatto dell’esito della mia visita– commenta l’ambasciatore Kessler- nel corso della quale ho preso contezza di alcuni investimenti svizzeri, specialmente nel campo energetico. Ritengo che il nuovo processo di sviluppo impresso dall’AdSP  e la politica dei trasporti svizzera siano accomunati da una medesima vision strategica finalizzata allo sviluppo della logistica: utilizzare un servizio integrato mare-ferrovia che sia quanto più possibile ecocompatibile.”

L’ambasciatore si è detto disposto a farsi parte diligente al fine di incentivare nuove e fruttuose collaborazioni commerciali con la Svizzera, in favore delle aziende pugliesi che mirano, con le loro attività, a varcare i confini nazionali.

 

MDF, 25 settembre

DiMaria Di Filippo

ADSP: I porti della Puglia adriatica presenti al REMTECH EXPO 2017 di Ferrara

I porti italiani si sono dati appuntamento anche quest’anno a Ferrara, dal 20 al 22 settembre  nell’ambito dell’Evento REMTECH EXO2 017, per discutere e confrontarsi sulle tematiche dello sviluppo sostenibile, per scambiare buone prassi operative e prendere visione delle più avanzate soluzioni tecnologiche proposte dalle aziende del settore in ambiti specifici quali quelli della realizzazione dei dragaggi, della protezione delle coste e la gestione ecosostenibile delle infrastrutture.

Nella giornata inaugurale della fiera, che costituisce l’evento italiano più specializzato sulle bonifiche dei siti contaminati e sulla protezione e riqualificazione delle coste e degli ambiti portuali, si è tenuta la Conferenza Nazionale dei Porti 2.0 che ha vista la partecipazione delle Autorità di Sistema Portuali italiane sotto l’egida di ASSOPORTI presente all’evento con un proprio stand in cui erano presenti i porti pugliesi, quelli laziali ed emiliani.

Numerosi e qualificati i relatori intervenuti in rappresentanza delle tante  Autorità di Sistema Portuale presenti che hanno portato le esperienze più recenti sull’attuazione delle nuove normative in materia di dragaggi e sugli interventi in materia di pianificazione portuale ed energetica.

Presente anche l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale con il suo Presidente Prof.Ugo Patroni Griffi che ha aperto i lavori della Conferenza con un apprezzato intervento sulle nuove strategie che gli enti portuali devono elaborare per assicurare la sostenibilità energetica dei porti ed una corretta gestione ambientale di tutte le attività che in essi si svolgono.

Secondo il Presidente Patroni Griffi  <<Lo sviluppo integrato dei sistemi portuali previsti dalla recente legge di riforma della portualità italiana non può prescindere da una pianificazione complessiva che metta in primo piano gli aspetti della tutela ambientale e della valorizzazione dei territori valutando però attentamente la sostenibilità economica delle soluzioni da adottare al fine di non creare false illusioni con soluzione antieconomiche per gli utilizzatori delle banchine. In questo senso, per esempio  nel settore della realizzazione di impianti per l’approvvigionamento energetico delle navi, occorre programmare attentamente tenendo da un lato conto delle strategie delineate dal mondo dello shipping e dalle normative internazionali ma dall’altro che la tecnologia nel settore fa passi da gigante e che occorre sfruttare ogni soluzione che consenta di assicurare la sostenibilità economica per gli operatori che è indispensabile per il buon successo delle iniziative. In tal senso appare sempre più necessario attivare percorsi di partenariato pubblico-privato che non solo  consentano di risolvere il problema della scarsità delle risorse pubbliche disponibili ma che favoriscano l’ingresso di player fortemente orientati all’innovazione per la ricerca di soluzioni avanzate ed all’avanguardia tecnologicamente>>.

La sessione che ha aperto i lavori, moderata dall’Ing.Mario Mega Dirigente Tecnico dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico e componente del Comitato Scientifico dell’evento, ha visto anche, fra gli altri, l’intervento dell’Ing.Nancy Attolico, dell’Ufficio Ambiente di Bari, che ha illustrato una delle prime applicazioni sul campo delle nuove previsioni normative in materia di dragaggi in ambiti non SIN contenute all’interno del D.M.173/2016 finalizzata alla redazione del progetto esecutivo del dragaggio dell’area dell’imboccatura del porto di Barletta.

Molto apprezzata dai partecipanti ai lavori anche la presentazione dei primi risultati del Progetto START, progetto di ricerca industriale che studia il tema della gestione degli ambiti costieri e portuali con la finalità di mettere a disposizione degli Enti competente strumenti e servizi per il supporto alle decisioni. Il progetto, che è stato presentato dalla società capofila LINKS S.p.A., vede l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale fra i partner con funzioni di end user e sperimentatore finale e prevede per esempio soluzioni per la previsione di mareggiate e tracimazioni delle dighe foranee nei porti di Bari, Brindisi e Monopoli che potrebbero costituire nel futuro strumenti di gestione evolutivi delle infrastrutture portuali migliorando l’efficacia e la sicurezza dell’utilizzo delle banchine.

21.09.2017

DiMaria Di Filippo

BARI E BRINDISI: Due porti e due territori uniti da un’unica offerta turistica.

È arrivata questa mattina alle 7.30, presso la banchina Terminal Crociere del porto di Bari  la “Le Lyrial”, la nave più giovane della compagnia Du Ponant; con i suoi 142 metri di lunghezza su 18 metri di larghezza incarna il concetto di “Yacht Cruises”, proprio della compagnia.

Dopo aver proceduto alle operazioni di sbarco di 160 passeggeri, la nave partirà con a bordo i soli 139 membri dell’equipaggio e 40 passeggeri alla volta di Brindisi, il cui arrivo è previsto alle ore 16.30, presso la banchina Carbonifera del porto interno.

Per tutta la giornata, intanto, i crocieristi sbarcati a Bari a bordo di pullman visiteranno le bellezze architettoniche e le bontà enogastromiche del territorio: da Alberobello alla Valle d’Itria, Fasano, Ostuni e Cisternino. Diversi itinerari che condurranno tutti a Brindisi, dove i turisti avranno la possibilità di visitare il territorio e vivere la città, anche di notte. La partenza della Le Lyrial, infatti, è prevista per le ore 14.00 di domani 16 settembre.

Per la prima volta i porti dell’ADSP vengono utilizzati come un unico grande scalo– commenta il presidente, professor Ugo Patroni Griffi- una vera e propria svolta, rispetto ai vecchi sistemi di localismi e di sterili guerre di campanile. Con questa nuova vision strategica di unità e sinergia, peraltro prevista dalla Legge di Riforma dei Porti- conclude Patroni Griffi– siamo in grado di affrontare nuove e interessanti sfide, con significative positive ricadute economiche per tutto il territorio.”

 

MDF, 15 settembre 2017

DiMaria Di Filippo

BARI: Primo protocollo di collaborazione tra AdSP firmato a Bari tra Pietro Spirito e Ugo Patroni Griffi

Pietro Spirito, Presidente della Adsp del Mar Tirreno Centrale, e Ugo Patroni Griffi, Presidente della Adsp del Mar Adriatico Meridionale,  hanno firmato oggi a Bari il primo accordo di collaborazione tra Autorità di Sistema Portuali.

L’ accordo intende perseguire il miglioramento  della competitività del sistema portuale e logistico, la crescita dei traffici delle merci e delle persone, la promozione dell’intermodalità nel traffico merci.

Il protocollo intende porsi in linea di coerenza strategica con  la legge di riforma del 4 agosto 2016 n.169, lavorando sull’integrazione dei sistemi di trasporto e mettendo in connessione aree contigue, le cui attività economiche e produttive sono già, in parte, integrate.

“Con il protocollo firmato oggi a Bari- ha precisato il Presidente Pietro Spirito-attuiamo il progetto europeo sulle “Infrastrutture e Reti”, che non solo stabilisce che la programmazione deve avvenire per aree logistiche integrate ma intende valorizzare il  core network dei collegamenti su scala comunitaria ed internazionale. In particolare tra Campania e Puglia nei prossimi anni sarà realizzato il potenziamento ferroviario della linea Napoli-Bari, che costituirà un potente impulso verso l’intermodalita’ e l’interconnessione.”

L’accordo punta anche a migliorare la capacità innovativa e competitiva delle due Autorità, mediante la messa a fattor comune delle migliori pratiche, in particolare nell’area dei sistemi informativi e nella semplificazione dei procedimenti amministrativi.

A partire da oggi– precisa il Presidente Ugo Patroni Griffi- noi lavoreremo per promuovere l’area logistica integrata tirrenico-adriatica, per collaborare nella produzione di servizi tecnologici per l’esercizio delle attività delle AdSP, per scambiare informazioni, per partecipare, ove possibile, in forma aggregata ai finanziamenti di opere  e servizi. L’intento è dare forma e sostanza al nostro protocollo.”

 

14-9-2017

DiMaria Di Filippo

BARI: Sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra AdSP MAM e AdSP TC

Giovedì 14 settembre alle ore 13.30 nella sala n.1 del Centro Congressi della Fiera del Levante, il presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico Meridionale, Ugo Patroni Griffi, e il presidente dell’AdSP del Mar Tirreno Centrale, Pietro Spirito, sottoscriveranno un protocollo d’intesa per avviare un percorso condiviso tra le due realtà che oltre ad essere limitrofe, sono naturalmente interconnesse da attività economiche e produttive. L’obiettivo è realizzare un’area logistica integrata, comprendente il mare Adriatico e il mar Tirreno, che dalla Campania si estende alla Puglia e che si rafforzerà  con la costruzione della nuova linea Alta velocità/Alta capacità Napoli-Bari, opera inserita nella legge “Sblocca Italia”. Si tratta di un percorso di accelerazione e semplificazione per la realizzazione di infrastrutture strategiche e urgenti per il nostro Paese, peraltro inserita nel Corridoio ferroviario europeo TEN-T Scandinavia-Mediterraneo.

Tra le finalità del documento, la promozione di un’area logistica integrata Tirrena-Adriatica, l’individuazione di sinergie e progetti per il miglioramento delle connessioni per il sistema marittimo del Mezzogiorno, la definizione di iniziative congiunte per la promozione turistica dei rispettivi territori.

I porti dell’Adriatico meridionale e quelli campani, quindi, coopereranno per strutturare un sistema comune di acquisti di beni strumentali,  servizi e lavori, sviluppando, altresì, in maniera condivisa e coordinata nuove tecnologie per l’esercizio dell’attività delle Autorità di Sistema. Oltre ad una partecipazione, ove possibile, in forma aggregata ai bandi per finanziamenti di opere e servizi, lanciano nuova vision del fare sistema, al di là del campanile, che i porti italiani stanno sperimentando con la riforma.

Il protocollo sarà sottoscritto al termine della conferenza che si terrà nella stessa sala, dalle 10.00 alle 12.30, dal titolo: “Portualità, Bonifiche, Ambiente e Infrastrutture al servizio dello Sviluppo.” Interverranno: l’Assessore regionale ai Trasporti, Antonio Nunziante, il presidente dell’AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi, il presidente dell’AdSP del Tirreno Centrale, Pietro Spirito, il commissario straordinario per la bonifica e riambientalizzazione dell’Area Vasta di Taranto, Vera Corbelli, Mario Mega, di AdSP MAM e Comitato Scientifico di Coast Expo, Francesco Bertelloni, di Ambiente SC, Davide Benedetti di Decomar e Ennio Rao di 6V. L’intervento di chiusura sarà affidato a Filippo Parisini, presidente di Ferrara Fiere Congressi. Sono previsti interventi del Comitato Scientifico di RemTech Expo, sezione Coast.

 

MDF, 13 settembre 2017

DiMaria Di Filippo

ADSP: Boom di crocieristi nei porti di Bari, Brindisi e Monopoli

 

Bari, Brindisi e Monopoli in controtendenza rispetto agli altri porti crocieristi italiani. Un vero e proprio boom per le crociere negli scali pugliesi; laddove, negli altri porti, come segnalato da Risposte Turismo, nello Speciale Crociere 2017, invece, si è registrata una riduzione del 7,1% dei passeggeri transitati e del 9,6% delle toccate nave.”

Con un pizzico di orgoglio, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dell’Adriatico Meridionale, professor Ugo Patroni Griffi, commenta così i primi dati di una stagione esaltante per chi vede nel settore crocieristico un significativo volano di sviluppo dell’economia di un intero territorio.

Nel capoluogo di Regione è aumentato del 44, 3% il numero dei crocieristi che hanno scelto Bari quale home port di imbarco. Un dato di grande rilevanza per l’ADSP , in quanto racconta di servizi, di  infrastrutturazione, di organizzazione logistica e di viabilità che funzionano bene e che costituiscono un incontrovertibile appeal per i 106.017 i turisti che da gennaio ad agosto hanno deciso di raggiungere Bari per partire in crociera. Da quest’anno, inoltre, il porto è stato scelto come unico porto di imbarco e unico porto italiano dalla compagnia Costa Crociere, per la nave Costa Neoclassica

Un lieve calo, invece, si è registrato nei transiti, ossia nel numero di passeggeri che hanno scalato il porto adriatico, imbarcandosi altrove: circa 190 mila nel 2016, contro i quasi 140mila del 2017.

A Brindisi, dopo il drastico calo registrato nel 2016 per via del riposizionamento stabilito da MSC della nave Magnifica (che aveva scalato il porto adriatico nel 2015) la stagione in corso parla di un dato complessivo, aggiornato al 31 agosto, del più 1.900% . Il ritorno di MSC con nave Musica e la presenza di altre prestigiose compagnie hanno impresso un netto rilancio al settore.

In aumento anche il dato relativo ai passeggeri che si sono imbarcati da Brindisi per la loro crociera: +20% (il termine di paragone, in questo caso, è con l’anno 2015, in quanto nel 2016 l’assenza di MSC che ha fatto di Brindisi uno dei propri home port ha determinato solo transiti.)

Un ruolo significativo in questo trend positivo lo recita, anche, il porto di Monopoli: più 353,8% rispetto al 2016. Il dato si riferisce a transiti di  maxi yacht o di piccole navi da crociera, e corrobora il virtuoso percorso intrapreso da tutto territorio di puntare sul turismo di lusso. Con le sue masserie a 5 stelle, la zona tra Fasano e Monopoli ha, in Italia, tra le più alte concentrazioni di strutture luxury,per un turismo non fatto di sfoggio e sfarzo ma di  esclusività, di  unicità di masserie e centri benessere, di cibo a km zero e di personalizzazione dell’esperienza di vacanza.

Sebbene, ancora, la stagione non sia conclusa, nell’ADSP si sta già lavorando per il calendario 2018. A Bari sono già stati schedulati 183 approdi, a Brindisi 46. Gli sforzi dell’Ente, inoltre, sono volti ad inserire nella rete dei porti crocieristici anche lo scalo di Manfredonia; il territorio sipontino, infatti, oltre ad offrire paesaggi naturalistici incontaminati ha il pregio di essere ricco di santuari, quali San Giovanni Rotondo e San Michele Arcangelo, mete scelte da numerosi pellegrini provenienti da tutto il mondo.

I risultati finora raccolti ci fanno capire che la strada intrapresa è quella giusta, commenta il presidente Patroni Griffi, e al contempo fungono da sprone per investire sempre più in impegno e in risorse al fine di incentivare le compagnie ad inserire i nostri porti nel network crocieristico internazionale. Proprio a tal fine, nei giorni scorsi, abbiamo partecipato al Seatrade Europe Cruise & River Cruise, un appuntamento biennale di grande richiamo sia per i tantissimi espositori, che per acquirenti, esperti e professionisti del settore crocieristico marittimo e fluviale.”  “Nella metropoli anseatica- conclude il presidente, abbiamo presentato l’organizzazione logistica dei nostri porti in grado di offrire facilities e servizi, e un territorio che offre un’esperienza di vacanza su misura, in una terra ancora autentica dove un posto non solo lo si visita, ma lo si vive in modo esclusivo in un percorso sensoriale che abbraccia tradizioni enogastronomiche, arte, cultura e folklore.”

 

 

MDF, 06.09.2017