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DiMaria Di Filippo

PORTO DI BRINDISI: SCHIZZA IL NUMERO DI TIR E SEMIRIMORCHI PASSATI DA BRINDISI.LE STATISTICHE DI FEBBRAIO CONSOLIDANO E IRROBUSTISCONO L’INCREMENTO NEI TRAFFICI GIÀ RILEVATO NEL 2020, NONOSTANTE LA PANDEMIA.

Il traffico commerciale nel porto di Brindisi continua a registrare una crescita costante e importante, in particolare nel numero di TIR e semirimorchi.

Le statistiche relative ai traffici nel mese di febbraio 2021, infatti,consolidano e irrobustiscono il trend di crescita intrapreso dallo scalo adriatico, nonostante il processo di decarbonizzazione avviato nella centrale Enel, la pandemia ancora in corso e le conseguenti limitazioni negli spostamenti.

In raffronto con lo stesso periodo del 2019, considerata l’anomalia rappresentata dal 2020, risulta particolarmente significativo il dato relativo alla movimentazione di rimorchi e semirimorchi: nel mese di febbraio, infatti, si registra un aumento del +23,5% (sono transitati da Brindisi 10.743 mezzi). La differenza rispetto allo stesso periodo del 2020 è +17,3%.

 

Nel bimestre gennaio-febbraio 2021 sono passati oltre 4.235 mezzi pesanti in più rispetto all’analogo periodo del 2019.

 

Il trend positivo, rispetto al 2019, riguarda anche le tonnellate totali delle merci movimentate: +12,6% (di cui +5,1% le rinfuse liquide, +13,2% le rinfuse solide); e gli accosti che crescono del +5,1%.

Continua, infatti, la crescita nella movimentazione delle merci in colli: +19,3% (nello scorso mese sono state movimentate 192.822 tonnellate). Rispetto allo stesso mese del 2020 l’aumento è del 12,0%.

Le uniche flessioni sono registrate nel settore crocieristico (le crociere sono ancora ferme per via del Covid) e passeggeri -38% (nello stesso periodo del 2020 era -46%) per effetto delle forti limitazioni ancora in atto negli spostamenti.

Se proiettiamo questi dati nell’immediato futuro, quando entreranno in funzione le due zone franche e le opere portuali, finalmente sbloccate, ci troviamo di fronte a numeri esaltanti –commenta il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale Ugo Patroni Griffi. Tutto questo fermento operativo attorno al porto, le azioni di promozione avviate e i numerosi cantieri che abbiamo programmato stanno attirando significativi interessi di investitori e stakeholders. I primi effetti si riscontrano, già, nei dati statistici che mensilmente, nonostante l’emergenza Covid, continuano la loro significativa ascesa. Sviluppando appieno tutte le vocazioni naturali dello scalo e grazie alla sua posizione strategica, – conclude il Presidente-Brindisi può diventare un importante hub con un ruolo cardine nella rete intermodale del bacino del Mediterraneo, e un punto di intersezione fondamentale nel trasporto merci europeo, sviluppando volumi di traffico che oggi non riusciremmo ad immaginare”.

 I dati statistici relativi ai traffici nei porti dell’AdSPMAM sono raccolti ed elaborati dal sistema tecnologico GAIA, il  Port Community System multi-porto realizzato come strumento di supporto per le attività portuali dei porti di Bari, Brindisi, Manfredonia, Barletta e Monopoli,in grado di controllare  in real  time  i passeggeri e  i mezzi in entrata  e  in uscita dai porti, immagazzinare i dati di traffico passeggeri e merci forniti dalle Agenzie Marittime e, quindi, elaborarli per fini statistici e di fatturazione, secondo i modelli ESPO.

 

MDF 12 marzo 2021

DiMaria Di Filippo

PORTI VERDI COME HUB MULTIMODALI PER UNA MOBILITÀ SOSTENIBILE E INTELLIGENTE. L’ADSP MAM PARTECIPA CON DUE PROGETTI AL PROGRAMMA QUADRO HORIZON 2020.

L’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Meridionale ha presentato due progetti al programma quadro HORIZON 2020, il più grande programma mai realizzato dall’Unione europea (UE) per la ricerca e l’innovazione.

L’obiettivo principale del programma quadro, per il quale sono disponibili quasi 80 miliardi di euro di finanziamenti, oltre agli investimenti nazionali pubblici e privati che questa somma attirerà, è quello di contribuire ad una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, associando la ricerca all’innovazione, affinché l’Europa possa produrre una scienza e una tecnologia di classe mondiale in grado di stimolare la crescita economica.

All’interessante iniziativa europea, l’AdSP MAM ha presentato due progetti: RE-PORT e SEAD4Port.

RE-PORT: dimostrazione sull’uso delle energie rinnovabili offshore e ottimizzazione della logistica come trampolino di lancio per una più ampia transizione verso porti puliti, verdi e intelligenti.Obiettivo del progetto è verificare, attraverso la ricerca scientifica applicata, che l’energia rinnovabile offshore può esser un trampolino di lancio per la più ampia transizione verso porti puliti, verdi e intelligenti, ottimizzando i sistemi digitali e la logistica per garantire l’efficacia degli scali.Sulla scorta di tali presupposti, quindi, l’Ente intende replicare nei cinque porti del proprio sistema le soluzioni tecnologiche date dal processo di ricerca, per individuare la soluzione tecnologica più adeguata per utilizzare congiuntamente più fonti di energia rinnovabile per l’elettrificazione delle banchine o per l’eventuale futura fornitura di energia a navi a propulsione elettrica. I numerosi partner, pubblici, privati e commerciali, provenienti da Gran Bretagna, Germania, Danimarca, Belgio, Paesi Bassi, Irlanda e Turchia studieranno e porteranno le ultime tecnologie verdi e le migliori pratiche al porto leader di progetto e a tutti i porti partecipanti.

Progetto SEAD4Port: l’elettrificazione e la digitalizzazione sostenibili per rendere più verdi i porti di piccole e medie dimensioni lungo i corridoi TEN-T. Il partenariato è costituito da enti di ricerca europei (Italia-Inghilterra-Germania-Grecia- Norvegia- Lituania). L’AdSP MAM promuove due azioni pilota con le quali si eseguiranno tutte le attività necessarie, anche attraverso l’utilizzo di attrezzature IoT altamente tecnologiche, al fine di aumentare l’efficienza energetica e di ridurre le emissioni inquinanti nei porti. Inoltre, attraverso studi tecnici di fattibilità si individueranno nuove fonti per la generazione di energia alternativa.

Vogliamo giocare un ruolo da protagonista nel processo globale di transizione energetica in atto,– commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi. E’ una svolta epocale che vede il progressivo abbandono del fossile in favore del green e del rinnovabile. Solo la ricerca, la scienza e la tecnologia ci possono indicare la strada da intraprendere, gli obiettivi e gli strumenti a disposizione per rendere i nostri porti verdi come hub multimodali con una mobilità sostenibile e intelligente“.

 

MDF, 04 febbraio 2021

DiMaria Di Filippo

PROGETTO THEMIS, AL VIA I WEBINAR SU “LA DIMENSIONE TURISTICA DELLE ZES” PATRONI GRIFFI: “LE ZES SONO OCCASIONE DI SVILUPPO E CRESCITA PER IL TERRITORIO”

“La dimensione turistica delle ZES. Opportunità e prospettive di sviluppo e di investimento”: è questo il tema dei webinar gratuiti organizzati dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, nell’ambito del progetto Interreg THEMIS e destinati alle imprese del territorio operanti in tutta la filiera turistica e portuale e agli imprenditori interessati a investire nelle aree ZES individuate.

I webinar – che riguarderanno i professionisti che operano nei comuni di Bari, Brindisi, Manfredonia, Barletta, Monopoli – avranno come oggetto la gestione dei servizi che le compagnie di crociera richiedono nei porti di accosto, l’indotto che creano e le nuove opportunità imprenditoriali e strumenti di sostegno e sviluppo che saranno realizzati con l’avvio operativo della ZES Interregionale Adriatica.

Strutturati differentemente, a seconda del porto di riferimento – gli incontri intendono offrire un’occasione, per le imprese (non solo turistiche) e per i professionisti, per comprendere l’istituto delle ZES, i suoi vantaggi e quelli che certamente sapranno garantire le istituende Zone franche doganali.

Queste le date: 3 febbraio – Bari (dalle 10 alle 12), Brindisi (dalle 15 alle 17), 4 febbraio – Manfredonia (dalle 10 alle 12), 5 febbraio – Barletta (dalle 15 alle 17), Monopoli (dalle 10 alle 12).

“Lo sviluppo della ZES – sottolinea Ugo Patroni Griffi, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale – ha ricadute dirette sull’economia dell’accoglienza e della ristorazione, sia per tutto il settore del business incoming e quindi del personale, dei dirigenti, coinvolti dagli insediamenti industriali, sia per quanto attiene, soprattutto, il settore della logistica. Quest’ultima, specialmente per quanto riguarda l’intermodalità, penso allo scambio che può essere mare-mare, mare-gomma, gomma-mare, gomma-mare-terra e via dicendo, ha bisogno di infrastrutture adeguate per tutto il personale coinvolto, pensiamo agli autisti dei tir. Non a caso le regioni più avanzate nel piano della mobilità e della logistica hanno previsto la trasformazione di infrastrutture non più utilizzate a fini industriali, come infrastrutture volte all’accoglienza e al soddisfacimento dei bisogni in termini di alloggio e di ristoro degli operatori della logistica. Si tratta di una ricaduta diretta che rappresenterebbe una occasione di sviluppo e crescita per l’intero territorio”.

“La disciplina delle ZES – spiega Francesco Scialpi, relatore dei webinar e consulente ZES per la Regione Puglia – riguarda vari settori e si inserisce nel complessivo sforzo operato dal nostro Paese di superare i ritardi e le inefficienze del sistema portuale e logistico italiano, di agevolare la crescita dei traffici, delle merci e delle persone nonché di promuovere l’intermodalità, anche attraverso la razionalizzazione, il riassetto e l’accorpamento delle Autorità portuali esistenti, le cui funzioni, rispetto al passato, risultano, anche nella prospettiva di un più ampio recupero del rapporto porto-città, profondamente modificate. In questo senso, il settore turistico – da cui ci si aspetta un effetto rimbalzo, legato all’ampia diffusione dei vaccini – può rappresentare l’anello di congiunzione per il completamento della supply-chain, per la creazione di nuove catene di valore e per il consolidamento di un ambiente business-friendly in cui trovare opportunità di crescita e di investimento”.

Per chi intende partecipare è possibile registrarsi al seguente link: https://themis.adspmam.it/it/webinar/

 

Evento accreditato ODCEC Trani. La partecipazione ai singoli webinar è valida ai fini della Formazione Professionale Continua con l’acquisizione di 1 credito formativo per ogni ora di effettiva presenza, fino al raggiungimento di n. 2 ore. Per il riconoscimento dei crediti, a seguito delle nuove indicazioni ricevute dal CNDCEC per gli eventi webinar, è necessario utilizzare i links che saranno inseriti nella live chat del webinar (all’inizio, ed alla fine dell’evento).

 

Il Progetto Themis è co-finanziato dall’Unione Europea, Programma Interreg VA Greece Italy 2014/2020, e da fondi nazionali della Grecia e dell’Italia.

DiMaria Di Filippo

AL SEATRADE PROTAGONISTA IL PROGETTO THEMIS: IN ANTEPRIMA INTERNAZIONALE PRESENTATO IL VIDEO PROMOZIONALE

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, di cui fanno parte i porti di Bari, Brindisi, Manfredonia, Barletta e Monopoli, ha partecipato , mercoledì 7 ottobre al Seatrade Cruise Virtual.

 

A causa dell’emergenza sanitaria in corso, SEATRADE, marchio leader nell’organizzazione di eventi dedicati alla crocieristica, ha ideato una nuova edizione virtuale che si concluderà domani, 8 ottobre, denominata, appunto, “Seatrade Cruise Virtual”.

 

Lo scopo della manifestazione è quello di avviare una piattaforma alternativa che possa consentire la connessione tra tutti i player della comunità crocieristica, per garantire il mantenimento delle relazioni interpersonali e aziendali create negli anni.

 

La partecipazione al Seatrade Cruise Virtual è stata anche l’occasione per presentare il progetto THEMIS alle compagnie del segmento del luxury.  In questa circostanza l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale ha partecipato in qualità di lead partnerdel progetto di cui fanno parte anche il Comune di Gallipoli, la Camera di Commercio di Bari, l’Autorità portuale di Corfù e il Comune di Paxos.

 

All’incontro virtuale di lancio sono stati invitati i più importanti marchi della crocieristica luxury e ultra-luxury come Ritz-Carlton Yacht Collection, Compagnie duPonant, Varietycruises, SeaDream Yacht Club, Silversea, Star Clipper, WindstarCruises.

 

Il progetto Themis,finanziato dal Programma di Cooperazione Territoriale Interreg V-A Greece-Italy 2014-2020, intende sostenere lo sviluppo e le attività dei porti minori al fine di svilupparne le attività, indirizzare il traffico marittimo, in particolare crocieristico, verso territori ancora poco sfruttati turisticamente.

L’intento è quello di far incontrare, sotto il brand comune del progetto THEMIS, l’offerta di crociere di lusso con l’offerta di pacchetti turistici ed itinerari selezionati,intesi come esperienze multisensorialiexclusive che permettano al crocierista di trascorrere soggiorni indimenticabili sia in mare aperto che in località incantevoli e raramente inserite nei convenzionali circuiti turistici.

 

Il progetto si sviluppa su più segmenti, immaginando itinerari turistici via terra che possano attrarre crocieristi “curiosi” disbarcare in porti minori ecreando piccoli terminal passeggeri e nuovi approdi per piccole crociere e maxi yacht.

 

Per l’inizio della prossima stagione estiva sarà tutto pronto per accogliere i primi crocieristi THEMIS.

 

In occasione della partecipazione alla manifestazioneè stato presentato in anteprima internazionale anche il video promozionale.

https://www.youtube.com/watch?v=OgnLe7ngCYQ

DiMaria Di Filippo

SEATRADE CRUISE VIRTUAL: L’ADSP MAM PARTECIPA ALLA PIÙ IMPORTANTE VETRINA VIRTUALE DEL MERCATO CROCIERISTICO PER PRESENTARE A COMPAGNIE E STAKEHOLDERS I NUOVI PROGETTI CHE POTENZIANO L’OFFERTA NEI PORTI DEL SISTEMA.

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale partecipa, dal 5 all’8 ottobre, al Seatrade Cruise Virtual, il più grande raduno digitale del settore crocieristico globale.

 

Il forum di quattro giorni, intitolato “The New Cruise Journey”, vuole essere uno strumento per preparare porti crocieristici, compagnie e stakeholders al ritorno della crociera, dopo l’emergenza Covid, creando intese e sinergie in un momento fondamentale in cui possono essere identificate opportunità e soluzioni, in vista del 2021.

 

I porti dell’Adriatico meridionale si presentano al Seatrade Cruise Virtual in combinata con PugliaPromozione, un binomio che consente di associare alla pubblicizzazione dei servizi portuali la promozione e la valorizzazione dell’offerta turistica e degli innumerevoli tesoriche caratterizzano tutti i territori di riferimento.

 

Prioritariamente, l’Ente portuale punta a presentare a compagnie e tour-operator due progetti tesi a implementare e valorizzare l’appeal dei propri porti: il progetto THEMIS, dedicato alle compagnie del  segmento del luxury, e il nuovo terminal crociere che sarà realizzato sulla banchina 10 del porto di Bari, una struttura polifunzionale che oltre ad essere utilizzata meramente per funzioni di accoglienza passeggeri potrà ospitare, anche, altre funzioni sociali.

 

Si apre una nuova era nelle manifestazioni fieristiche internazionali– commenta il presidente AdSP MAM Ugo Patroni Griffi- nella quale il “virtuale”, con il suo performante e ampio utilizzo, giunge in soccorso del reale, garantendo, attraverso piattaforme alternative, la connessionetra tutti i player della comunità crocieristicae il mantenimento delle relazioni interpersonali e aziendali create negli anni. Oltre a consolidare e rafforzare l’offerta dei nostri porti maggiori (Bari e Brindisi)- conclude Patroni Griffi– stiamo puntando sempre più sui nostri porti-bomboniera (Barletta, Monopoli e Manfredonia), inserendoli nel network del crocierismo di lusso, un settore fortemente in crescita che, così come ci preannunciano studi specifici, nel nuovo decennio diventerà addirittura richiesta di iper-lusso, coniugato con iper-connettività e iper-personalizzazione dei servizi. A queste sfide noi ci stiamo facendo trovare prontissimi ed è importante che la comunità globale delle crociere ne sia a conoscenza.”

 

Il Seatrade è una occasione per promuovere la Puglia in un contesto internazionale così rilevante legato alla crocieristica, un settore che é ripartito bene dopo il lockdown. PugliaPromozione è presente anche  in questa edizione virtuale in ambito Enit con uno spazio virtuale dove si trovano video e brochure che raccontano la Puglia– commenta l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia, Loredana Capone –Per un crocierista che si ferma a Bari, piuttosto che a Brindisi o a Taranto  è importante sapere cosa  lo aspetta se scende dalla nave; in Puglia in ogni stagione dell’anno può vivere una esperienza unica e autentica grazie al paesaggio, la cultura e la enogastronomia pugliese che rendono la nostra offerta turistica maggiormente appetibile e competitiva sul mercato internazionale. Negli anni scorsi abbiamo fatto degli accordi con il porto di Bari, Brindisi e Taranto per potenziare l’accoglienza in quelli che sono i principali gate di accesso al territorio e rappresentano la prima tappa di un itinerario all’interno del territorio regionale. È molto importante quindi che siano accoglienti, in grado di fornire tutte le informazioni e che facciano sentire i viaggiatori già in Puglia”.

 

I numeri del Seatrade sono importanti: oltre 11.000 partecipanti, 70 compagnie, 700 espositori, 130 nazioni rappresentate. Lo stand ITALIA, coordinato da ENIT-ASSOPORTI, consente ai co-espositori di usufruire di un padiglione virtuale, una sorta di contenitore in cui si potranno attuare azioni di match-making tra espositori e visitatori e incontri B2B, nonché presentazioni dal vivo oppure demo schedulate da parte dei porti maggiori.

 

 

MDF, 6 ottobre 2020

 

DiMaria Di Filippo

PARTE UFFICIALMENTE IL PROGETTO EFINTIS, DI CUI ADSP MAM E’ PARTNER: OBIETTIVO, IMPLEMENTARE LA CONNESSIONE NEI FLUSSI DEL TRASPORTO INTER-REGIONALE

Il 22 settembre 2020 è stato lanciato ufficialmente il progetto EFINTIS, finanziato nell’ambito del Programma Interreg IPA CBC Italia-Albania-Montenegro. Il progetto è stato avviatoil 1 ° luglio 2020 e avrà una durata di 18 mesi.  Il partenariato del progetto EFINTIS è composto dal Porto di Bar – Lead Partner (MNE), l’Istituto dei Trasporti Albanese (ALB), l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale (ITA), l’Autorità Portuale di Durazzo (ALB) e l’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Termoli (ITA). Il budget totale del progetto è di 1.075 500 €.

L’obbiettivo principale del progetto EFINTIS è quello di rendere più fluide ed efficaci le reti trasportistiche inter-regionali, sviluppando soluzioni ICT e armonizzandole con gli standard e i requisiti richiesti dall’UE. Un’esigenza che si rende ancor più stringente in questo momento, per via dei possibili effetti determinati dall’emergenza Covid-19 .

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale avrà il compito di coordinare le azioni pilota del partenariato e, con un budget di 240.000,00 euro, avvierà le procedure per incrementare le potenzialità del Port Comunity System Gaia, nonchè delle attività di simulazione e scambio dei dati inerenti al traffico merci e passeggeri tra i porti di Bari e Bar, al fine di creare gettare le basi per una futura attività di programmazione interregionale  tra Puglia e Montenegro

DiMaria Di Filippo

#GNL INFRASTRUCTURES & LOGISTICS: POSSIBILE ASSISTERE GRATUITAMENTE IN TELECONFERENZA O ATTRAVERSO PIATTAFORME WEB  

Venerdì 2 ottobre dalle 11.30 alle 13.00, nell’ambito della Naples Shipping Week (28 settembre-
3ottobre), si terrà una conferenza dal titolo: #GNL infrastructures & Logistics.
Nel corso del dibattito saranno affrontati i seguenti temi:
Cosa succede nel Mediterraneo sul GNL?
Disponibilità dell’LNG in Italia a breve-medio termine
I progetti in corso per infrastrutture di approvvigionamento, stoccaggio e distribuzione GNL
nei porti italiani
GNL: il futuro a medio termine del bunkeraggio e palestra per i vettori energetici non carbon-
based
Certificazione di impianti e personale per l’operatività GNL in ambito portuale
Gli impianti a servizio del retroporto logistico.
Trattandosi di una tematica di strettissima attualità, l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico
Meridionale ha chiesto e ottenuto dall’organizzazione dell’evento la possibilità di consentire la
diffusione gratuita della conferenza, al fine di favorire un’ampia conoscenza di benefici e impatti del
combustibile più ecologico attualmente in uso.
Gli Organi di informazione o i cittadini che volessero assistere alla conferenza possono accedere
Link al post sulla pagina Facebook di P&ST
MDF, 23 settembre 2020

 

DiMaria Di Filippo

DIGITALIZZAZIONE DELLE PROCEDURE DOGANALI: MERCOLEDI’ 16 SETTEMBRE ALLE 12.00 CONFERENZA STAMPA NEL TERMINAL CROCIERE DEL PORTO DI BARI

Mercoledì 16 settembre alle ore 12.00 nel Terminal crociere del porto di Bari si svolgerà una conferenza stampa di presentazione del sistema di digitalizzazione delle procedure doganali, recentemente attivato nello scalo adriatico e finanziato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Autorità di Gestione del Programma Operativo Nazionale “Infrastrutture e Reti 2014-2020”.

 

Si tratta di un progetto pilota pionieristico, fortemente voluto e implementato in sinergia dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale e dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, finalizzato a ottimizzare il ciclo portuale, logistico e doganale delle merci, razionalizzando gli scambi di informazioni e promuovendo l’introduzione di soluzioni innovative attraverso una rete telematica avveniristica.

 

L’incontro con i Media sarà presenziato dal presidente dell’AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi, e dal direttore generale dell’ADM, Marcello Minenna.

 

Saranno presenti l’assessore alle Infrastrutture, Opere pubbliche, Mobilità, Giuseppe Galasso e il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano.

 

Al termine della conferenza, il presidente Patroni Griffi e il direttore Minenna anticiperanno i contenuti e gli obiettivi di un protocollo d’intesa tra l’Ente portuale e l’Agenzia delle Dogane per lo sviluppo, in particolare, delle Zone Franche Doganali.

 

La conferenza stampa è stata organizzata nella sala conferenze del Terminal per consentire la partecipazione in sicurezza dei giornalisti e dei fotoreporter, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale.

 

Gli operatori dell’informazione impossibilitati a presenziare potranno seguire la diretta streaming dell’evento sulla pagina Facebook dell’AdSP MAM.

 

I giornalisti potranno accedere al terminal attraverso il “varco della Vittoria”, Lungomare Starita, 6, porto di Bari.

 

 

 

MDF, 14 settembre 2020

DiMaria Di Filippo

THEMIS, IL LUXURY TRA CROCIERE E ITINERARI INEDITI: Selezionati i pacchetti turistici tematizzati direttamente connessi ai porti

Sostenere lo sviluppo e le attività dei porti minori al fine di svilupparne le attività, indirizzare il traffico marittimo, in particolare crocieristico, verso territori ancora poco sfruttati turisticamente e rafforzare le connessioni con i porti principali: sono questi, in sintesi, gli obiettivi del Progetto Themis.

 

Parlare di semplici “pacchetti vacanze” sarebbe riduttivo: quella che si offre è una vera e propria esperienza multisensoriale per croceristi di lusso. Si tratta, infatti, di offrire pacchetti exclusive che intendono trascorrere soggiorni indimenticabili e lussuose sia in mare aperto che in località incantevoli e raramente inserite nei convenzionali circuiti turistici.  Da un lato, dunque, i turisti potranno godere di una esperienza unica nel suo genere, dall’altra i territori, grazie a questo progetto, potranno riprendersi da un periodo difficile e complicato – soprattutto per il comparto turistico ed economico in generale – dovuto dalla pandemia del Covid-19.

 

I soggetti coinvolti come partner sono: l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, il Comune di Gallipoli, l’Autorità Portuale di Corfù, la Camera di Commercio di Bari e il Comune di Paxos, in Grecia. Nello specifico, poi, i Comuni di Barletta, Monopoli e Brindisi, e indirettamente anche i comuni di Bari e Manfredonia, dietro la guida dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, stanno attuando una campagna di marketing territoriale volta a promuovere il brandThemis collegandolo alle peculiarità locali e coinvolgendo le imprese del loro territorio. Unioncamere, invece, ha il compito di supportare le attività di incoming, outgoing e di formazione in capo alla CCIAA di Bari.

Tutti gli Enti, ognuno per le proprie competenze e in sinergia tra loro, stanno portando avanti un lavoro complesso e articolato per il rilancio dei territori.

 

Si intende, dunque, potenziare il trasporto marittimo e la connettività transfrontaliera, sostenendo lo sviluppo e le attività dei porti minori inglobandoli nelle rotte cross-border e regionali e direzionando il traffico passeggeri, in particolare delle piccole crociere e dei maxi yacht, verso territori non ancora sfruttati dal punto di vista del turismo crocieristico rafforzando, allo stesso tempo, i collegamenti con i porti principali.

 

Per immaginare un reale rilancio dei porti minori, si sta lavorando su più fronti, offrendo al turista soluzioni che riguarderanno la conoscenza capillare del territorio dal punto di vista del cibo, della natura, della cultura, del benessere e delle esperienze collegate al territorio stesso.

 

Per rendere ancora più appetibile l’offerta, sono in fase di realizzazione opere infrastrutturali leggere per tutti i porti gestiti da AdSP MAM (Manfredonia, Barletta, Monopoli), per il porto di Gallipoli e il porto di

Gaios(Paxos) destinate all’accoglienza dei passeggeri. Le opere saranno realizzate entro il primo trimestre 2021 in modo da essere pronte per la prossima stagione.

Per poter raggiungere questi obiettivi, si è partiti dall’analisi internazionale della domanda di servizi turistici sul territorio pugliese, finalizzata a identificare un mercato specifico per i potenziali investitori, per poi lavorare sulla creazione di alcuni pacchetti turistici pensati e tematizzati in base alla predetta analisi e attività di incoming di buyer turistici legati al turismo crocieristico.

 

Si sta ora procedendo con la promozione internazionale dei pacchetti turistici e delle relative opportunità di programmazione di nuovi approdi nei porti del progetto, in particolare per piccole crociere e maxi yacht, e la creazione di un brand comune per identificare i territori coinvolti.

Intanto, il personale portuale, al fine di migliorare il livello dei servizi offerti, verrà coinvolto in specifici corsi di formazione.

 

I risultati che il progetto Themis intende realizzare, dunque, sono i seguenti:

lo sviluppo congiunto del settore turistico e di quello marittimo portuale, caratteristici e fondamentali in entrambe le economie dei due paesi;

il miglioramento dell’efficienza della capacità promozionale del territorio integrata delle amministrazioni pubbliche coinvolte;

servizi e strutture ricettive migliori nei porti di Manfredonia, Monopoli, Barletta, Gallipoli e Paxos;

migliore commercializzazione turistica dei territori del Gargano, della Puglia centrale, del Salento meridionale e delle Isole di Corfù con i loro porticcioli;

destagionalizzazione del traffico e dei flussi di passeggeri nelle aree portuali minori;

sviluppo dei servizi e delle industrie dell’indotto turistico nelle aree territoriali coinvolte.

La nostra sfida è quella di offrire certezze e servizi, investimenti e nuove proposte, soprattutto in questa fase così delicata che stiamo vivendo per effetto delle pesantissime ripercussioni legate all’emergenza Covid”, sostiene il presidente di AdSP MAM Ugo Patroni Griffi. “Un’economia ciclica, come quella delle crociere (e più in generale dello shipping), produce rilevanti e positivi effetti non solo sul porto ma anche sulle macro-aree territoriali limitrofe. Stiamo parlando di un flusso economico rilevante che si registra ogni volta che una nave si accosta ad un molo e i passeggeri scendono per escursioni o pernottamenti. I nostri porti, per conformazione geografica e peculiarità di servizi, soddisfano appieno la domanda sempre più richiesta dalle compagnie: la crociera multi-destination. Attraverso Themis puntiamo ad incentivare il settore delle crociere, in particolare delle crociere-lusso, il segmento con il maggior tasso di crescita in tutto il comparto turistico. Stiamo rafforzando significativamente la nostra offerta- conclude Patroni Griffi– e accogliendo le nuove sfide che il mercato ci pone.”

 

Per ulteriori informazioni

themis.adspmam.it

Facebook, Instagram, Twitter, YouTube @interregthemis

DiMaria Di Filippo

PORTO DI BARI: IMPORTANTE PASSO IN AVANTI VERSO LA REALIZZAZIONE DEL NUOVO TERMINAL CROCIERE. INCONTRO PREPARATORIO CON TUTTI I SOGGETTI COINVOLTI. APPLICATI AL PROGETTO I PIÙ MODERNI STANDARD IN TERMINI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO E SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE

Si è tenuto oggi, su convocazione dell’assessore regionale con delega ai Trasporti, Giovanni Giannini, un incontro preparatorio per l’avvio dell’iter finalizzato alla realizzazione del nuovo terminal crociere, banchina 10 del porto di Bari.

 

Erano presenti: il presidente di AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi, il segretario generale, Tito Vespasiani, il direttore del Dipartimento Tecnico, Francesco Di Leverano e il RUP del progetto Paolo Iusco; l’assessore regionale Giovanni Giannini; l’assessore comunale Giuseppe Galasso con deleghe: Infrastrutture, Lavori Pubblici e Servizi Connessi, Viabilità, Urbanizzazione; nonché i tecnici dello studio incaricato della progettazione.

 

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale ha presentato una struttura moderna e funzionale che si svilupperà su una superficie di circa 3.000 mq sulla banchina 10 del porto, per un importo complessivo previsto di circa 9 milioni di euro.

La caratteristica principale della struttura è la sua polifunzionalità, atteso che oltre ad essere utilizzata meramente per funzioni di accoglienza passeggeri, potrà ospitare altre funzioni sociali. L’opera, infatti, nelle intenzioni dell’AdSP, potrà essere utilizzata anche per eventi, conferenze e incontri, in quanto l’area di attesa interna al terminal può essere trasformata, all’occorrenza, in una sala polivalente. Se possibile, tale versatilità sarà ancor di più esaltata dalla superficie della copertura prevista, interamente attrezzata, quasi a divenire una quinta facciata dell’intero edificio.

 

Al piano terra sarà localizzata la hall di ingresso, all’interno della quale saranno sistemati 10 desk meet&greet” destinati all’accoglienza e alla registrazione dei passeggeri, e una sala d’attesa. Nell’area di imbarco, i controlli di sicurezza saranno effettuati da apparecchiature di ultima generazione: apparati radiogeni (scanner e rx) e portali magnetici per la rilevazione di metalli. Il progetto prevede, inoltre, la realizzazione di un’area per il drop-off (ricezione dei bagagli); una sala deposito bagagli (circa 600 mq), accessibile ai passeggeri direttamente dalla banchina; aree servizi destinate alle forze dell’ordine; servizi igienici e diversi uffici.

 

Il primo piano sarà costituito da un’ampia sala di attesa, provvista di un bar con tavolini interni ed esterni posti sulla terrazza “Piazza del Mare”.

 

La progettazione è contraddistinta dall’aver applicato i più moderni standard in termini di efficientamento energetico e sostenibilità ambientale, avendo cura anche nella scelta dei materiali di utilizzare le tecniche dell’architettura bioclimatica.

 

La straordinaria sinergia di intenti con tutti i soggetti coinvolti ci sta facendo procedere con celerità ed entusiasmo nella realizzazione di un progetto ambizioso e avveniristico che rafforzerà significativamente l’infrastrutturazione del porto di Bari – commenta il presidente Patroni Griffi. Non solo. Il nuovo terminal fungerà, anche, da anello di congiunzione nel processo di integrazione urbanistica che abbiamo avviato, al termine del quale le aree portuali si spoglieranno definitivamente del ruolo di appendice periferica, diventando così parte attiva e dinamica del centro urbano e della vita sociale cittadina.”

 

 

Dopo il nuovo aeroporto, la riqualificazione della stazione ferroviaria centrale attualmente in corso, la progettazione del nuovo casello autostradale previsto tra le opere a farsi con i lavori della Camionale, il nuovo terminal crociere sulla banchina 10 del porto di Bari completa la riqualificazione di tutti gli accessi alla città, sostiene l’assessore Galasso. Quello presentato oggi è un progetto che dà valore a tutta la città: un edificio di pregio, funzionale e luminoso, ottimamente inserito nello skyline portuale e cittadino, contaminato da sistemazioni a verde che emergerà agli occhi dei croceristi in arrivo rinnovando e riqualificando l’immagine che la città offre da questa sua porta di ingresso dal mare. Il nuovo terminal sarà funzionale non solo a una migliore organizzazione del traffico crocieristico ma anche a un miglioramento della qualità della vita dell’ambiente urbano circostante, indipendentemente dagli imbarchi. Inoltre, visto che l’edificio sarà più basso delle navi da crociera, sarà ben visibile l’ultimo piano, quello del lastrico solare, che  creerà un effetto scenico particolarmente suggestivo. Siamo molto soddisfatti anche perché questo progetto completa la strategia di riqualificazione di quest’area della città che, grazie alla collaborazione con l’Autorità portuale, abbiamo candidato congiuntamente per intercettare ulteriori finanziamenti per completare la riqualificazione dell’ingresso del porto, della zona attorno al Castello Svevo, dei collegamenti interni all’area e, ovviamente, per la realizzazione del parco del Castello, in modo da creare una ricucitura funzionale tra l’area portuale e la città. Bari sta diventando sempre più città di mare grazie a una serie di interventi che non si limitano più all’esecuzione di opere di riqualificazione strutturale ma che connettono effettivamente le infrastrutture marittime al contesto urbano nel suo insieme

 

 

A marzo, in pieno lockdown, abbiamo firmato assieme ad AdSP MAM il contratto”,– commenta Camilla Valle, architetto capogruppo del RTP di progetto (Raggruppamento Temporaneo di Professionisti) dello studio Valle3.0 di Roma. “Nonostante le numerose difficoltà determinate dall’emergenza, abbiamo lavorato senza sosta sino alla consegna del progetto nei tempi e nei termini stabiliti. Questo a dimostrazione del fatto che, con la volontà di tutti, si possono raggiungere importanti obiettivi, quale, appunto, la progettazione definitiva del nuovo terminal nel porto di Bari. Il progetto è impostato principalmente sull’utilizzo di finiture locali a chilometro zero. Tra i vari fattori importanti che lo caratterizzano vi è senza dubbio l’efficientamento energetico, attraverso lo studio delle facciate. La copertura, infatti, verrà utilizzata come tetto verde, accessibile dall’esterno e a disposizione della cittadinanza. Andremo avanti nella fase di progettazione esecutiva con la stessa rapidità ed efficienza.”

 

Attualmente, l’accoglienza ai passeggeri viene effettuata presso prefabbricati e tensostrutture, indipendentemente dalle condizioni climatiche. Per la durata dei lavori tali strutture verranno spostate in un’area limitrofa, dello stesso molo, in maniera tale da consentire il normale funzionamento dei servizi ai passeggeri.

MDF, 04 settembre 2020

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