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DiMaria Di Filippo

Potenziamento dell’accoglienza turistica e valorizzazione della Puglia: AdSP MAM  e Puglia Promozione sottoscrivono un accordo di cooperazione pubblico- pubblico

   Nel pomeriggio di ieri, il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale, Ugo Patroni Griffi, e il direttore di Aret Pugliapromozione (Agenzia regionale del turismo), Matteo Minchillo, hanno sottoscritto un accordo di cooperazione  pubblico- pubblico finalizzato a potenziare in maniera decisa e coordinata l’azione di accoglienza turistica. Attraverso specifiche attività progettuali in grado di supportare lo sviluppo di modelli turistici innovativi e sostenibili e azioni funzionali alla costituzione di un quadro organico nei rapporti pubblico-pubblico e pubblico-privato si punterà a incrementare il numero di arrivi e presenze turistiche negli scali portuali.

Attraverso l’accordo, si intende fornire un servizio di accoglienza omogeneo, professionale e integrato nei porti di Bari, Brindisi, Barletta, Manfredonia e Monopoli in previsione del sensibile incremento dei flussi crocieristici previsto per gli anni 2018 e 2019.  A tal fine L’AdSP MAM e Pugliapromozione svilupperanno un’azione sinergica di potenziamento della brand identity e di miglioramento dell’offerta connessa all’erogazione dei servizi on-desk di informazione e assistenza di turisti in transito.

Oltre a fornire ai turisti servizi di alta qualità- commenta il presidente Patroni Griffi- la nostra azione contribuirà a promuovere l’attrattività della Puglia come destinazione turistica, con l’obiettivo di destagionalizzare domanda e offerta per un turismo che duri tutto l’anno.

Già nei prossimi giorni, atteso l’imminente inizio della stagione crocieristica, verranno installati info-point turistici conformi agli standard minimi funzionali ed estetici della rete regionale.

L’accordo  ha una durata di tre anni ed è rinnovabile esclusivamente su espressa volontà delle parti.

 

 

MDF, 23 marzo 2018

DiMaria Di Filippo

ZES, attrazione degli investimenti e blue economy: sabato 24 marzo giornata di studio a Bari, nell’ambito del forum #IlmarediPuglia, Blue Economy: strategie di sviluppo, in programma a Bari dal 21 al 24 marzo negli spazi della Fiera del Levante (Padiglione 152).  

 

   Sabato 24 marzo a partire dalle ore 9.00 nel Pad. 152 – Sala 2 (Agorà)  della Fiera del Levante, Lungomare Starita a Bari si svolgerà una giornata di approfondimento sul tema delle ZES (zone economiche speciali) dal titolo ZES, attrazione degli investimenti e blue economy”.

La giornata di studio ha l’obiettivo di fare il punto sull’attività regionale di approntamento dei piani di sviluppo strategico, atti prodromici alle proposte istitutive delle due ZES pugliesi.

Al fine di illustrare le importanti ricadute determinate dall’istituzione della ZES, ha assicurato la propria presenza l’Ambasciatore di Bulgaria Marin Raycov, che relazionerà sul tema: “Le ZES di Burgas. Un caso empirico di successo.” Grazie alla Zes, infatti, Burgas, che in passato era una piccola città è oramai diventata una delle principali porte europee per il traffico con la Cina, con significative ripercussioni nell’indotto dell’industria, del commercio e dell’economia dell’intero territorio.

L’esperienza di Burgas- sottolinea il presidente dell’AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi- ben si attaglia alla nostra realtà. La cittadina, infatti, insiste sul Corridoio VIII, progettato per favorire il trasporto di persone e merci nell’Europa centrale e orientale; collegando i porti di Bari e di Brindisi con l’Albania, la Macedonia e la Bulgaria. Sebbene il progetto giaccia nei cassetti di Bruxelles, di fatto si sta sviluppando naturalmente:  l’economia dei trasporti prescinde dall’intervento del legislatore. Un altro corridoio logistico di fondamentale importanza per l’autorità del Mare Adriatico Meridionale, che permette all’area logistica integrata campano/lucana/pugliese di intercettare la via della seta e di offrire a merci e passeggeri un veloce punto di ingresso in Italia e nella UE, è l’Autostrada Egnatia. L’autostrada Egnatia, infatti, offre la riduzione dei costi di trasporto, l’innalzamento dei livelli di sicurezza stradale e l’aumento nella velocità nei trasporti. Una serie di vantaggi che hanno reso l’autostrada un ponte di comunicazione tra l’Est e l’Ovest. Si estende: dal Porto di Igoumenitsa fino a Kipi, nella regione dell’Evros, per una lunghezza totale di 670 Km. È collegata alle frontiere dell’ Albania, del FYROM, della Bulgaria e della Turchia tramite nove assi verticali e all’Italia da Bari e Brindisi.”

Nel corso della giornata di studio, partendo dall’intervento dell’ambasciatore Raycov e con l’importante apporto dei principali decisori regionali ed esperti di carattere nazionale ci si confronterà sulle ZES, straordinarie opportunità di sviluppo dei territori delle regioni meno sviluppate; sulle misure di semplificazione amministrativa che la Regione intende introdurre per rendere particolarmente attrattive le due ZES per gli investitori stranieri e nazionali; sul ruolo strategico della blue e della green economy; sul rapporto cruciale con il Piano Regionale della logistica integrata.

 

 

MDF,21 marzo 2018

 

DiMaria Di Filippo

Logistica, economia e ZES: il presidente dell’AdSP incontra il Console generale e il Console onorario di Francia

Il presidente dell’AdSP MAM, professor Ugo Patroni Griffi, ha ricevuto ieri negli uffici di Bari, il Console generale di Francia, Jean-Paul Seytre, accompagnato dal Console onorario Stefano Romanazzi.

Nel corso del cordiale e significativo incontro, il presidente Patroni Griffi ha illustrato ai massimi esponenti del Governo francese gli interventi avviati dall’Ente portuale, finalizzati a rendere la rete e i servizi logistici associati ai porti sempre più agevoli e dinamici. Una vision strategica volta non solo a favorire gli scambi commerciali delle imprese che hanno già avviato attività imprenditoriali nei due Paesi, ma anche a offrire nuove opportunità di business.

I rapporti tra Francia e Puglia sono particolarmente intensi; i francesi non apprezzano solo le bellezze del territorio, tanto da farne la prima regione italiana in cui trascorrere le vacanze, ma anche i prodotti: manifatture, siderurgia , macchinari, calzature, mobili e industria agroalimentare.

Secondo recenti stime commerciali– sottolinea il presidente –la Francia importa dalla Puglia prodotti per circa 800 milioni di euro e ne esporta per circa 500 milioni di euro. Implementare l’intermodalità marittima e la logistica significa agevolare le piccole medie imprese italiane e francesi. A dare man forte a tale azione, l’istituzione delle ZES, attraverso le quali-  conclude Patroni Griffi- daremo un significativo slancio alla crescita economica del territorio pugliese, compreso il comparto logistico che, pur valendo il 3% del Pil, è messo a dura prova in questi anni di recessione.”

             L’incontro con il console generale e il console onorario francesi ha costituito un’ulteriore tappa del percorso diplomatico-relazionale avviato dal presidente Patroni Griffi, finalizzato a promuovere i porti dell’Adriatico meridionale oltre confine, agevolando forme di dialogo e di cooperazione.

 

MDF, 22 novembre 2017

DiMaria Di Filippo

BRINDISI: Il presidente Patroni Griffi parlerà dei fondi europei per lo sviluppo regionale, nel corso del Comitato europeo delle regioni.

L’utilizzo dei fondi strutturali europei per l’implementazione di Costa Morena Est, nel porto di Brindisi, quale esempio di best practice, sarà al centro dell’intervento del presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dell’Adriatico Meridionale, professor Ugo Patroni Griffi, nel corso del convegno del gruppo PPE del Comitato europeo delle regioni che si svolgerà a Brindisi venerdì 16 giugno.

Durante l’iniziativa, il presidente dell’ADSP illustrerà agli ospiti come la soppressa Autorità portuale di Brindisi, usufruendo strategicamente dei Fondi Europei per lo Sviluppo Regionale (FESR), abbia realizzato la pavimentazione del piazzale di Costa Morena Est, completando e definendo la dotazione infrastrutturale dell’area, opera questa pienamente coerente con gli Orientamenti Strategici Comunitari (OSC). La piattaforma, i cui lavori sono stati progettati e diretti dall’Area Tecnica dell’Ente, mira a incrementare prevalentemente i traffici delle merci containerizzate, ha un’estensione complessiva di 200.000 metri quadrati e ha visto un investimento iniziale di circa 20 milioni di euro, finanziato nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Reti e Mobilità 2007-2013.

La piastra vanta, grazie alla presenza di un fascio di binari di banchina, l’importantissima peculiarità di disporre di un collegamento alla rete nazionale ferroviaria, per il tramite dell’infrastruttura di raccordo retro-portuale.

L’evento- commenta il presidente dell’ADSP- è una ghiottissima opportunità per il territorio e soprattutto per le nostre infrastrutture portuali. Nel corso dell’intensa giornata avremo la possibilità di mostrare a circa 50 consiglieri europei e al presidente Tajani le innumerevoli peculiarità del porto di Brindisi.”

L’organizzatore dell’evento, Mauro D’Attis, vicepresidente del gruppo PPE del Comitato europeo delle Regioni, ha inteso dedicare la sessione pomeridiana al porto di Brindisi. Alle 14.00, infatti, i partecipanti si sposteranno nella sala conferenze dell’Ente portuale, dove il presidente Patroni Griffi illustrerà l’evoluzione del porto dal 2003 ad oggi. Subito dopo, mentre i componenti del CoR, a bordo di un bus proseguiranno la study- visit presso Costa Morena Est, si svolgerà, nella stessa sala conferenze, un tavolo ristretto al quale parteciperanno il presidente Patroni Griffi, il segretario generale della soppressa Autorità portuale di Brindisi, amm. Salvatore Giuffrè, l’ingegner Francesco Di Leverano, dirigente dell’Area Tecnica, il presidente Antonio Tajani e Mauro D’Attis. Nel corso della riunione, si discuterà dell’inserimento del porto di Brindisi nella Rete Centrale Europea che attualmente include solo i porti di Bari e Taranto.

Assisteranno alla riunione i componenti dell’Organismo di partenariato e rappresentanti del cluster marittimo e portuale.

 

MDF, 15 giugno 2017

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