Venerdì 4 maggio alle ore 10.00 nella sede di Bari, piazzale Cristoforo Colombo 1, il sindaco della Città metropolitana, Antonio Decaro, l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso, e il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale, Ugo Patroni Griffi, alla presenza dei componenti dell’Organismo di partenariato illustreranno al direttore della Direzione generale vigilanza Autorità portuali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Mauro Coletta, gli sviluppi del cosiddetto progetto della “camionale”. Si tratta di un asse viario da 230 milioni di euro destinato a collegare l’infrastrutturazione portuale con la zona industriale, liberando importanti arterie cittadine dal traffico e dal conseguente inquinamento prodotto dai camion, attraverso un connessione viaria tra zona industriale, tangenziale, interporto e porto.
Di seguito, alle ore 11.00, sempre alla presenza del rappresentante del MIT, il presidente Patroni Griffi e le parti sociali sottoscriveranno il “Patto per la tutela e la crescita del lavoro”. Il documento nasce per fornire un’accurata ricognizione e analisi dei fabbisogni dei lavoratori in porto e un decisivo supporto alla formazione e alla riconversione del personale in ambito portuale.
Alle ore 15.00 nell’Aula Magna Aldo Cossu, dell’Università Aldo Moro, si svolgerà il convegno “Le Zone Economiche Speciali, aspetti applicativi”, nel corso del quale verrà presentato il volume “Porti, retroporti e Zone Economiche Speciali”, a cura del professor Aldo Berlinguer di G. Giappichelli Editore (in allegato la locandina dell’evento).
MDF, 03 maggio 2018
La macchina organizzativa predisposta dall’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale ha dimostrato piena efficienza, ieri, in occasione del duplice accosto di navi da crociera negli scali portuali di Brindisi e Bari. Circa diecimila turisti, tra crocieristi ed equipaggi, si sono riversati sul territorio, accolti da servizi di alta qualità, omogenei, professionali e integrati predisposti dall’Ente portuale nei propri porti di competenza. Decisamente migliorata l’offerta connessa all’erogazione dei servizi on-desk di informazione e assistenza ai turisti in transito, grazie all’accordo, sottoscritto il mese scorso con Pugliapromozione (Agenzia regionale del turismo), finalizzato a potenziare l’azione di accoglienza.

Bari: è stata ormeggiata al molo 13-14 Costa Deliziosa, mentre ha occupato la banchina n.10 Costa Luminosa. Le due navi ammiraglie della prestigiosa compagnia italiana provenivano entrambe da Venezia, la prima era diretta verso Corfù, la seconda verso il porto del Pireo. Lo scalo nel capoluogo di Regione è stato particolarmente apprezzato dai crocieristi che, appena sbarcati, hanno potuto ammirare la mostra “Biomi dal mondo. La biodiversità di un tesoro da tutelare”, allestita nel terminal crociere. Nel percorso della mostra/progetto, che sarà visitabile fino al 22 giugno, sono esposti 10 acquari e 10 terrari in cui vengono ricostruiti biotopi naturali, terrestri e acquatici (marini e d’acqua dolce). Numerosi i passeggeri che si sono riversati nel centro storico, i quali hanno avuto modo di visitare il borgo, la basilica di San Nicola e la cattedrale. Tutte le operazioni di imbarco e sbarco, trasporto bagagli e passeggeri, nonché i controlli di security per i 5324 passeggeri sono state svolte rapidamente e in sicurezza.
Brindisi: anche a Brindisi doppia presenza sul fronte delle crociere. Due navi attraccate in contemporanea, la Celestyal Olimpia, con 650 passeggeri e 550 membri dell’equipaggio, proviene da Kotor diretta a Siracusa. E, come ogni lunedì, Msc Musica, con 3750 persone a bordo, 2.822 croceristi e 932 componenti dell’equipaggio. Approfittando della calda giornata primaverile, centinaia di turisti hanno scelto di restare in città per vistare il centro storico, grazie alle preziose informazioni fornite dallo staff dell’info-point allestito dall’AdSP MAM. I 300 passeggeri che hanno scelto Brindisi come porto di partenza per la loro crociera sono stati accolti e controllati nel Brindisi Cruise Terminal, struttura moderna dotata di tecnologie d’avanguardia, tra cui uno scanner che consente di controllare in maniera celere ed efficiente i bagagli dei passeggeri.
“Durante la stagione crocieristica in corso- commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi – saranno numerose le giornate in cui in entrambi i porti vi sarà la contestuale presenza di navi da crociera. Stiamo continuando a lavorare per contribuire a promuovere l’attrattività della Puglia come destinazione turistica, con l’obiettivo di destagionalizzare domanda e offerta per un turismo che duri tutto l’anno.”
MDF, 24 aprile 2018
L’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale ha pubblicato ieri il bando di concorso “Light tales. Via Del Mare 2.0”, finalizzato a rendere via Del Mare, a Brindisi, maggiormente attrattiva, attraverso installazioni luminose e pannelli luminosi artistici.
Il bando è rivolto a tutti i creativi che con ingegno e fantasia realizzeranno progetti di installazioni luminose che arricchiscano il nuovo impianto viario, con particolare riferimento alla sua barriera metallica di separazione dell’ambito portuale ad accesso riservato da quello urbano a libero accesso pubblico, pedonale e veicolare.
Una commissione tecnica valuterà gli elaborati che dovranno pervenire esclusivamente in forma anonima presso gli uffici di Brindisi dell’AdSP, piazza Vittorio Emanuele II n. 7, entro e non oltre le ore 12.00 del 29 giugno prossimo. Al vincitore sarà attribuito il primo premio di10.000 €, il secondo classificato si aggiudicherà un premio di 5.000€, mentre 2.500 € saranno riconosciute al terzo classificato.
“L’idea- sottolinea il presidente Ugo Patroni Griffi- è quella di realizzare in via Del Mare un’esposizione artistica permanente di pannelli luminosi che incanti non solo i cittadini, ma anche i numerosi turisti che giungeranno. Vogliamo aggiungere un’altra attrazione al già ricco patrimonio storico-culturale di cui Brindisi già dispone, con il contributo artistico di tutti coloro i quali vogliano recitare un ruolo attivo nello sviluppo urbanistico della città.”
Tutti i dettagli relativi al bando di concorso si possono trovare https://www.adspmam.it/bando-di-concorso-di-idee-art-156-del-d-lgs-50-2016-light-tales-via-del-mare-2-0-cig-z1c2313aa7/
MDF, 20 aprile 2018
Domenica 22 aprile alle ore 10.00 nel Terminal Crociere del porto di Bari (secondo piano), verrà inaugurata la mostra “Biomi dal mondo. La biodiversità di un tesoro da tutelare”.
L’iniziativa, voluta dall’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale e dall’Associazione culturale C.A.E.B. (Club Acquarologico Erpetologico Barese), ha quale obiettivo la sensibilizzazione della popolazione, principalmente il mondo studentesco, sui temi della biodiversità e della conoscenza degli organismi acquatici e terrestri, tipici delle differenti regioni del pianeta.
Nel percorso della mostra/progetto, che sarà visitabile fino al 22 giugno, sono esposti 10 acquari e 10 terrari in cui vengono ricostruiti biotopi naturali, terrestri e acquatici (marini e d’acqua dolce) per consentire al visitatore di avere un’esatta percezione dei diversi sistemi biologici della ricchezza e delle varietà delle forme viventi e dei delicati equilibri che si instaurano tra le differenti specie animali e vegetali del globo terracqueo.
“Vogliamo che il porto sia sempre più parte integrante del tessuto connettivo sociale e del cuore urbano della città, commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi, dismettendo definitivamente il ruolo di appendice periferica. Abbiamo scelto utilizzare le aree del Terminal Crociere per consentire, anche, ai numerosi crocieristi in arrivo e partenza di ammirare la mostra/progetto; un’ulteriore offerta turistica che renderà maggiormente attrattivo il nostro scalo. Una mostra di natura viva che deve insegnare, soprattutto alle giovani generazioni, l’importanza che può assumere ogni singolo atto di tutela e di miglioramento rivolto alla difesa del patrimonio naturalistico.”
L’esposizione è suddivisa in quattro sezioni principali:Ambiente marino (mediterraneo e tropicale);
Ambiente d’acqua dolce, con biotopi tipici dei diversi continenti; Ambiente rivierasco o di transizione acqua-terra; Ambiente terrestre, con biotopi di foresta temperata e pluviale, e delle regioni aride e deserticole.
Pannelli didattici di grande formato, riccamente illustrati e con descrizioni in italiano e in inglese, forniscono maggiori dettagli delle tematiche in mostra.
“L’iniziativa, peraltro, fungerà anche da termometro per verificare l’interesse della collettività su tali tematiche– conclude Patroni Griffi. Se la mostra riscuoterà il successo che auspichiamo, potremmo convocare un tavolo istituzionale con Regione, Città metropolitana e Comune di Bari che valuti la fattibilità di realizzare un museo dedicato al mare.”
Nell’ambito dell’iniziativa, è previsto un ricco programma di incontri con gli insegnanti per la presentazione di nuove proposte didattiche.
Tutte le informazioni possono essere attinte sul sito internet: www. acquariodibari.it.
MDF, 17 aprile 2018
Nel pomeriggio di ieri, il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale, Ugo Patroni Griffi, e il direttore di Aret Pugliapromozione (Agenzia regionale del turismo), Matteo Minchillo, hanno sottoscritto un accordo di cooperazione pubblico- pubblico finalizzato a potenziare in maniera decisa e coordinata l’azione di accoglienza turistica. Attraverso specifiche attività progettuali in grado di supportare lo sviluppo di modelli turistici innovativi e sostenibili e azioni funzionali alla costituzione di un quadro organico nei rapporti pubblico-pubblico e pubblico-privato si punterà a incrementare il numero di arrivi e presenze turistiche negli scali portuali.
Attraverso l’accordo, si intende fornire un servizio di accoglienza omogeneo, professionale e integrato nei porti di Bari, Brindisi, Barletta, Manfredonia e Monopoli in previsione del sensibile incremento dei flussi crocieristici previsto per gli anni 2018 e 2019. A tal fine L’AdSP MAM e Pugliapromozione svilupperanno un’azione sinergica di potenziamento della brand identity e di miglioramento dell’offerta connessa all’erogazione dei servizi on-desk di informazione e assistenza di turisti in transito.
“Oltre a fornire ai turisti servizi di alta qualità- commenta il presidente Patroni Griffi- la nostra azione contribuirà a promuovere l’attrattività della Puglia come destinazione turistica, con l’obiettivo di destagionalizzare domanda e offerta per un turismo che duri tutto l’anno.”
Già nei prossimi giorni, atteso l’imminente inizio della stagione crocieristica, verranno installati info-point turistici conformi agli standard minimi funzionali ed estetici della rete regionale.
L’accordo ha una durata di tre anni ed è rinnovabile esclusivamente su espressa volontà delle parti.
MDF, 23 marzo 2018
Sabato 24 marzo a partire dalle ore 9.00 nel Pad. 152 – Sala 2 (Agorà) della Fiera del Levante, Lungomare Starita a Bari si svolgerà una giornata di approfondimento sul tema delle ZES (zone economiche speciali) dal titolo “ZES, attrazione degli investimenti e blue economy”.
La giornata di studio ha l’obiettivo di fare il punto sull’attività regionale di approntamento dei piani di sviluppo strategico, atti prodromici alle proposte istitutive delle due ZES pugliesi.
Al fine di illustrare le importanti ricadute determinate dall’istituzione della ZES, ha assicurato la propria presenza l’Ambasciatore di Bulgaria Marin Raycov, che relazionerà sul tema: “Le ZES di Burgas. Un caso empirico di successo.” Grazie alla Zes, infatti, Burgas, che in passato era una piccola città è oramai diventata una delle principali porte europee per il traffico con la Cina, con significative ripercussioni nell’indotto dell’industria, del commercio e dell’economia dell’intero territorio.
“L’esperienza di Burgas- sottolinea il presidente dell’AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi- ben si attaglia alla nostra realtà. La cittadina, infatti, insiste sul Corridoio VIII, progettato per favorire il trasporto di persone e merci nell’Europa centrale e orientale; collegando i porti di Bari e di Brindisi con l’Albania, la Macedonia e la Bulgaria. Sebbene il progetto giaccia nei cassetti di Bruxelles, di fatto si sta sviluppando naturalmente: l’economia dei trasporti prescinde dall’intervento del legislatore. Un altro corridoio logistico di fondamentale importanza per l’autorità del Mare Adriatico Meridionale, che permette all’area logistica integrata campano/lucana/pugliese di intercettare la via della seta e di offrire a merci e passeggeri un veloce punto di ingresso in Italia e nella UE, è l’Autostrada Egnatia. L’autostrada Egnatia, infatti, offre la riduzione dei costi di trasporto, l’innalzamento dei livelli di sicurezza stradale e l’aumento nella velocità nei trasporti. Una serie di vantaggi che hanno reso l’autostrada un ponte di comunicazione tra l’Est e l’Ovest. Si estende: dal Porto di Igoumenitsa fino a Kipi, nella regione dell’Evros, per una lunghezza totale di 670 Km. È collegata alle frontiere dell’ Albania, del FYROM, della Bulgaria e della Turchia tramite nove assi verticali e all’Italia da Bari e Brindisi.”
Nel corso della giornata di studio, partendo dall’intervento dell’ambasciatore Raycov e con l’importante apporto dei principali decisori regionali ed esperti di carattere nazionale ci si confronterà sulle ZES, straordinarie opportunità di sviluppo dei territori delle regioni meno sviluppate; sulle misure di semplificazione amministrativa che la Regione intende introdurre per rendere particolarmente attrattive le due ZES per gli investitori stranieri e nazionali; sul ruolo strategico della blue e della green economy; sul rapporto cruciale con il Piano Regionale della logistica integrata.

MDF,21 marzo 2018
La Presidenza del Consiglio regionale della Puglia e l’Autorità di sistema portuale del mare adriatico Meridionale hanno sottoscritto, nei giorni scorsi, un protocollo d’intesa per la costituzione a titolo gratuito non esclusivo del diritto d’uso del programma informatico applicativo Didoc 4.0- Orchestratore di procedimenti e atti amministrativi.
Attraverso l’accordo, il Consiglio regionale concede all’AdSP il diritto di utilizzare il programma informatico, costituito da svariati moduli in grado di “orchestrare” i processi amministrativi e attuare una intelligente, efficace e partecipata PA digitale senza carta, attraverso il paradigma dati- registrazione- processo ruolo.
Il software consente non solo di redigere e firmare digitalmente atti e documenti amministrativi di qualsiasi tipologia, ma anche di integrarli nei processi gestionali dell’Ente, attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative e strumenti integrati. “La piattaforma DIDOC 4.0 – ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale Mario Loizzo – punta a conseguire obiettivi comuni all’intero sistema della Pubblica Amministrazione. Metterla a disposizione di altri soggetti rafforza il raggiungimento di risultati di interesse generale per la comunità civile: agevolare il lavoro con l’automazione, facilitare la condivisione di dati, garantire una maggiore trasparenza amministrativa e una migliore qualità dei servizi rivolti a cittadini e imprese”. Il progetto è stato premiato nel FORUM PA tra quelli destinati a cambiare la Pubblica Amministrazione, rendendola intelligente, efficace, partecipata e digitale, ‘senza carta’.
“Vogliamo proiettare i nostri porti e la nostra Amministrazione sempre più nella rivoluzione digitale in atto– commenta il presidente Ugo Patroni Griffi- convinti delle innegabili ricadute positive che possiamo raccogliere in termini di ottimizzazione delle risorse, risparmio economico, come peraltro contemplato dal nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale, di velocizzazione dei procedimenti e di salvaguardia ambientale, considerate le innumerevoli risme di carta risparmiate. Il documento, conclude il presidente, è il frutto di una proficua e sinergica collaborazione amministrativa con la presidenza del Consiglio regionale ci ha consentito il riutilizzo gratuito della piattaforma informatica”.
“Attraverso i diversi moduli del software– sostiene l’ing. Mario Mega, direttore del Dipartimento Sviluppo e Innovazione Tecnologica, promotore del progetto operativo – sarà possibile gestire e monitorare con facilità e in un ambiente unico, integrato con il nostro Port Community System GAIA, la quasi totalità dei procedimenti amministrativi. Tra i principali benefici, l’unificazione del sistema di gestione documentale e di protocollo nei nostri Dipartimenti”.
MDF, 16 marzo 2018
Sabato 24 marzo a partire dalle ore 9.00 nel Pad. 152 – Sala 2 (Agorà) della Fiera del Levante, Lungomare Starita a Bari si svolgerà una giornata di approfondimento sul tema delle ZES (zone economiche speciali) dal titolo “ZES, attrazione degli investimenti e blue economy”.
L’iniziativa si incardina nell’ambito del forum #IlmarediPuglia, Blue Economy: strategie di sviluppo, in programma a Bari dal 21 al 24 marzo, organizzato dalla Regione Puglia in collaborazione con la società regionale in house Puglia Sviluppo, Agenzia regionale per la tecnologia e l’innovazione (Arti), Unioncamere Puglia, Fiera del Levante e Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale.
Nello specifico, l’evento di sabato 24 marzo è organizzato dall’AdSP del Mare Adriatico Meridionale e quella del Mare Tirreno Centrale, due Enti uniti da una proficua attività sinergica, corroborata da un protocollo d’intesa sottoscritto nello scorso mese di settembre. Le due realtà, infatti, oltre a essere limitrofe sono naturalmente interconnesse da attività economiche e produttive che verranno notevolmente implementate con la realizzazione di un’area logistica integrata, comprendente il mare Adriatico e il mar Tirreno, che dalla Campania si estenda alla Puglia e che si rafforzerà con la costruzione della nuova linea Alta velocità/Alta capacità Napoli-Bari.
La giornata di studio ha l’obiettivo di fare il punto sull’attività regionale di approntamento dei piani di sviluppo strategico, atti prodromici alle proposte istitutive delle due ZES pugliesi. Nel corso dell’evento, principali decisori regionali ed esperti di carattere nazionale si confronteranno sulle ZES, straordinarie opportunità di sviluppo dei territori delle regioni meno sviluppate; sulle misure di semplificazione amministrativa che la Regione intende introdurre per rendere particolarmente attrattive le due ZES per gli investitori stranieri e nazionali; sul ruolo strategico della blue e della green economy; sul rapporto cruciale con il Piano Regionale della logistica integrata
MDF, 15 marzo 2018
Una delegazione dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale, guidata dal presidente Ugo Patroni Griffi, partecipa all’edizione 2018 del Seatrade Cruise Global che si svolge dal 5 all’8 marzo presso il Convention Center di Fort Lauderdale, Florida, nell’ambito della collettiva dei porti italiani – organizzata da Assoporti – “Cruise Italy, one country many destinations”.
L’Ente portuale ha già pianificato una serie di incontri business-to-business con i principali stakeholders del settore, armatori e responsabili delle compagnie di navigazione, nonché conferenze ed eventi finalizzati a promuovere i porti dell’Adriatico meridionale quale snodo strategico per la rete crocieristica internazionale.
L’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale partecipa al prestigioso evento fieristico, per la prima volta dalla sua istituzione, presentando i propri 5 porti in un’unica offerta, rafforzata da una sinergica collaborazione con PugliaPromozione.
In collaborazione con PugliaPromozione e Apulia Film Commission, infatti, è stato realizzato un video che sarà presentato nel corso di un evento di promozione dedicato alla Puglia e ai principali porti pugliesi.
“Vogliamo puntare sempre più sullo sviluppo del mercato crocieristico– commenta il presidente Patroni Griffi– per i numerosi effetti positivi che riverbera sull’economia dell’intero territorio. Presentiamo al Seatrade i nostri cinque porti, ricchi di un’efficiente infrastrutturazione e qualificati servizi di accoglienza. Vogliamo rappresentare agli stakeholders che attraverso i nostri scali i turisti possono accedere a un territorio vasto e ricco di interesse storico, architettonico, enogastronomico e anche religioso. Da Manfredonia, porto dal quale si può facilmente raggiungere il santuario di San Giovanni Rotondo (nella stagione crocieristica 2018 sono già stati programmati due approdi), ai porti di Bari e di Brindisi che consentono di raggiungere, in breve tempo le bellezze di Valle d’Itria, Murgia e Salento.”
“L’accordo siglato con Pugliapromozione per una programmazione più strutturata dell’accoglienza che comprende tutti i porti pugliesi rappresenta un primo passo importante per lo sviluppo del mercato crocieristico in Puglia – commenta l’Assessore all’Industria turistica e Culturale della Regione, Loredana Capone – Il passo successivo è rappresentato dalla integrazione dei diversi tipi di trasporto e ovviamente dalla corretta informazione e segnaletica multilingue. Hub multimodali ben integrati (aeroporti, terminal crociere, stazioni ecc) e strumenti come la biglietteria integrata, smart card e applicazioni di telefonia mobile, possono aiutare a gestire flussi di visitatori sempre maggiori. In tal modo si rafforza il ruolo del turista, incoraggiando anche il feedback da parte dei turisti per capire meglio sia i problemi che si incontrano che le azioni utili a migliorare la loro esperienza. I porti sono il primo biglietto da visita della Puglia, strategici per invogliare il turista a conoscere le bellezze, la cultura, la enogastronomia che possono incontrare addentrandosi nelle città e nelle aree interne”.
La proiezione del traffico crocieristico, nella stagione 2018, è di circa 214 accosti nel porto di Bari; 47 a Brindisi; 23 ,peraltro in maggioranza con overnight, a Monopoli e due accosti a Manfredonia che così debutta nel mercato della crocieristica. Insomma, un incremento complessivo di oltre il 60 % di crocieristi e di quasi il 50% di navi rispetto alla passata stagione.
MDF, 05 marzo 2018
Roma: L’Associazione dei Porti Italiani interviene a seguito degli articoli apparsi su alcune testate, relativi alla rimodulazione delle somme destinate ad opere infrastrutturali nei porti. Infatti, sulla Gazzetta Ufficiale del 19 febbraio scorso, è stato pubblicato un decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 19 novembre 2107, che rimodula le somme a suo tempo stanziati per le opere nei porti. Si tratta, in sostanza, dei fondi destinati ai porti rispettivamente con le leggi n.413 del 1998 e n.166 del 2002. La ricognizione riguarda le effettive necessità evidenziate direttamente da alcune delle soppresse Autorità Portuali, per garantire che il fondo complessivo sia speso integralmente per la realizzazione delle opere.
“Le rimodulazioni indicate sono il risultato delle riprogrammazioni dei singoli porti fatte fino al 2016, sulla scorta di un aggiornamento delle effettive necessità, al netto di quelle già utilizzate,“ ha affermato il Presidente di Assoporti Zeno D’Agostino. “Si tratta di una semplice rimodulazione, concordata con il Ministero, che permette di utilizzare finanziamenti che altrimenti si perderebbero. Non ci sono state, quindi, cancellazioni di interventi programmati, ma la possibilità di riutilizzo delle risorse, “ ha concluso D’Agostino.
Roma, 22 febbraio