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DiMaria Di Filippo

RIFUNZIONALIZZAZIONE DEL BACINO ALTI FONDALI DEL PORTO DI MANFREDONIA: MERCOLEDÌ 13 GENNAIO ALLE ORE 11.30 LA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

Mercoledì 13 gennaio alle ore 11.30, nell’auditorium “Cristanziano Serricchio”- Palazzo Celestini-, (Corso Manfredi, 24 Manfredonia), si terrà la presentazione del progetto di rifunzionalizzazione del Bacino Alti Fondali del porto di Manfredonia.

Obiettivo dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, in continuità con le iniziative già intraprese dalla soppressa Autorità portuale di Manfredonia, è quello di recuperare e rifunzionalizzare il BAF, ripristinandone le peculiari caratteristiche d’uso e incrementando il bacino di utenza a cui la struttura si rivolge.

Il progetto giunge a valle di un percorso avviato dall’Ente e iniziato con uno studio di programmazione degli interventi, al quale hanno fatto seguito una valutazione aggiornata della sicurezza strutturale delle opere e una stima dell’evoluzione dei fenomeni di degrado che hanno consentito  di valutare, quindi, la possibilità e la necessità di realizzare un intervento di recupero e di rifunzionalizzazione dell’opera portuale.

Sulla scorta di tali informazioni, il Dipartimento tecnico dell’Ente ha, quindi, redatto un progetto di fattibilità tecnica economica (PFTE), volto al pieno recupero dell’imponente infrastruttura, candidandone i lavori nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, recentemente delineato dal Comitato Interministeriale per gli Affari Europei.

Il progetto, che prevede la realizzazione di importanti lavori manutentivi di risanamento corticale delle opere in calcestruzzo armato, di consolidamento delle strutture e di miglioramento del comportamento al sisma, ha il duplice obiettivo di conservare l’opera e al contempo di conferirle una maggiore capacità di utilizzo, con potenziale conseguente incremento dell’attrattività commerciale dello scalo sipontino.

 

 

MDF, 11 gennaio 2021

DiMaria Di Filippo

ENTRA IN FUNZIONE VEGA, UN APPLICATIVO AVVENIRISTICO SVILUPPATO DALL’ADSP MAM. OBIETTIVO, MIGLIORARE LA SOSTENIBILITÀ ENERGETICA DEL TRASPORTO MARITTIMO E MULTIMODALE NEI CINQUE PORTI DEL SISTEMA.

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale rafforza la propria azione di tutela dell’ambiente nei propri porti: entra in funzione il sistema VEGA.

 

Si tratta di un applicativo pionieristico e avveniristico in grado di facilitare, nei porti di Bari, Brindisi, Barletta, Monopoli e Manfredonia, il processo di potenziamento delle infrastrutture e l’efficientamento delle risorse energetiche, attraverso l’innovazione tecnologica e la salvaguardia ambientale.

 

Il sistema, progettato e sviluppato per essere completamente configurabile rispetto alle esigenze di monitoraggio (che possono differire in ciascun porto di applicazione), fornisce delle avanzate dashboard di consultazione, attraverso le quali possono essere interpolati dati eterogenei, come per esempio il fattore di impatto dei lavori infrastrutturali sui principali benchmark di monitoraggio ambientale.

 

VEGA, infatti, oltre ad acquisire i dati provenienti dai principali dispositivi di monitoraggio ambientale, quali fonometri, centraline di controllo qualità aria, stazioni meteorologiche, sonde multi-parametriche, correntometri, ondametri e mareografi, è in grado di gestire e acquisire dati e informazioni secondo paradigmi innovativi come l’IoT (Internet of Things), consentendo, attraverso l’utilizzo delle funzionalità integrate DSS (Decision Support System), la programmazione efficace della movimentazione delle merci, la prevenzione dei rischi derivanti dalla congestione del traffico, la riduzione complessiva dell’impatto ambientale rinveniente dalle attività.

Tutto questo è reso possibile anche grazie allo scambio dati in real time con il sistema PCS GAIA, operante ormai da anni in tutti i porti del network per le operazioni portuali, il transito e il controllo di passeggeri e merci.

 

Attraverso una potente funzionalità Rule Chain, inoltre, è  possibile costruire autonomamente una serie di catene di eventi e azioni collegate all’acquisizione dei dati di campo. Ad esempio, laddove dovessero giungere segnali di superamento di alcune soglie di allarme, il sistema stesso sarebbe in grado di inviare autonomamente notifiche push ai soggetti responsabili dei controlli.

Con la stessa logica applicativa, inoltre, l’infrastruttura tecnologica è in grado di inviare comandi ai dispositivi IoT integrati.

Abbiamo studiato un  sistema in grado di sfruttare le più recenti tecnologie per implementare e ottimizzare i traffici, limitando fortemente l’impatto ambientale e salvaguardando le risorse energetiche– commenta il presidente di AdSP MAM Ugo Patroni Griffi. Muoviamo, quindi, un altro significativo passo in avanti nel percorso virtuoso che abbiamo intrapreso, volto a riutilizzare l’architettura tecnologica dell’Ente, ottimizzando e facendo dialogare tra loro tutti i sistemi di cui disponiamo”.

 

VEGA, infatti, è stato integrato con l’applicativo del Port Community System GAIA che oggi governa tutte le informazioni che riguardano il trasporto di persone e merci, attraverso l’interoperabilità tra i sistemi gestiti anche dagli altri Enti e condivisi da tutti i soggetti appartenenti alle comunità dei porti del sistema.

Attraverso le funzionalità di VEGA e i prossimi interventi che renderanno “intelligenti” le infrastrutture fisiche portuali– conclude Patroni Griffi- i nostri porti saranno tra  i primi in Italia in grado di gestire ed erogare esclusivamente i servizi che risultano essere necessari”.

 

Il sistema VEGA è stato sviluppato nell’ambito delle attività previste dal progetto comunitario Interreg Italia-Croazia 2014-2020 “SUSPORT – SUStainable PORTs”, con l’obiettivo di migliorare la sostenibilità energetica del trasporto marittimo e multimodale nell’ambito portuale, attraverso lo sviluppo di piani d’azione congiunti tesi a coordinare tutti i principali attori interessati nel comparto del trasporto marittimo.

 

Nell’ambito del progetto comunitario Interreg Italia-Croazia 2014-2020 “SUSPORT”, nei prossimi mesi sarà avviata la fase 2 del progetto, finalizzata all’acquisizione di nuovi dispositivi di monitoraggio ambientale per coprire il fabbisogno di tutti i porti dell’Ente.

 

 

MDF, 18 dicembre 2020

DiMaria Di Filippo

PROGETTO THEMIS, GRANDE PARTECIPAZIONE DEGLI OPERATORI PUGLIESI-DELINEATO IDENTIKIT TURISTA CROCIERISTA DI LUSSO: PERMANENZA SUL TERRITORIO PER ALCUNE ORE, RICERCA DI ESPERIENZE UNICHE E RAFFINATE

Grande partecipazione ai due workshop digitali, uno per gli operatori di Bari e l’altro per gli operatori della zona di Manfredonia, organizzati nell’ambito del progetto Interreg Greece Italy 2014/2020, denominato THEMIS, e destinati a operatori, aziende e imprese che intendono entrare a far parte, appunto, del network territoriale.
THEMIS è il “marchio ombrello” sotto il quale sono stati creati pacchetti turistici tematizzati e si stanno promuovendo nuove rotte crocieristiche verso i porti minori di Puglia e Grecia. Sono in corso i primi lavori per la realizzazione di piccoli “terminal” e già dallo scorso mese sono stati avviati corsi di formazione gratuiti per il personale operante nei porti dell’AdSP MAM, al fine di migliorare il livello dei servizi offerti (corsi di inglese e sulla security), oltre ad attività di incoming e outgoing della CCIAA di Bari atte a coinvolgere nuove compagnie di crociera di lusso italiane e greche nei pacchetti turistici delineati. Il progetto è co-finanziato dall’Unione Europea, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (F.E.S.R.) e da fondi nazionali della Grecia e dell’Italia.
Simona De Santis e Marialeila Traversa, per AdSP MAM, Lead Partner del Progetto, hanno introdotto l’incontro presentando il progetto e le attività portate avanti in questi mesi dall’Autorità di Sistema portuale e dai diversi partner pugliesi e greci, nonostante le difficoltà del momento legate al Covid-19 per il settore turistico.
Alessandra Viscito per Ediguida srl, l’azienda che si sta occupando della comunicazione del progetto in nome e per conto dell’AdSP MAM, ha illustrato le attività in corso volte a promuovere il brand Themis, mentre Elena Salzano, CEO di inCoerenze srl ed esperta di marketing e comunicazione integrata, ha presentato il network territoriale Themis che intende coinvolgere, nell’offerta di esperienze di charme e itinerari esclusivi dedicati al crocierismo di lusso, le imprese aderenti del territorio che propongano almeno un prodotto destinato al turista luxury.
Nel corso dei workshop si è puntata l’attenzione su quanto l’interlocutore desideri vivere l’esperienza del viaggio, supportato da servizi di valore. Quando si parla di prodotto destinato al target luxury, non si deve pensare necessariamente ad un prodotto di lusso ma a qualcosa di unico, autentico, un’esperienza che dia valore aggiunto. Prodotti che raccontino il territorio e l’azienda, autenticità, attenzione per i dettagli, comunicabili, tracciabili e in lingua.
A monte del progetto Themis, c’è stata proprio una analisi della domanda del turista crocierista, dalla quale è emerso che le esperienze preferite sono di brevissima durata (dalle 2 alle 4 ore di itinerario). Il progetto intende attrarre crociere che sostino nei porti minori pugliesi per una notte, così da permettere agli utenti di cenare o allontanarsi per visite o escursioni nel giro di una giornata. L’obiettivo è cercare di far incontrare le offerte del territorio e l’offerta delle compagnie di crociera con la domanda del turista di questo genere, che Themis sta cercando di coinvolgere il più possibile, targetizzando al meglio l’ambito, nell’ottica di amplificare la bellezza del territorio, amplificando la rete del territorio.
Tante le autorevoli aziende che hanno preso parte agli incontri. La realtà degli operatori locali è risultata già ricca di una serie di servizi d’élite, che il progetto Themis intende in questa fase raccogliere dal territorio in maniera tale da renderle sinergicamente disponibili e promozionabili attraverso la struttura comunicativa presentata.
Sono state delineate ipotesi di percorsi turistici alla scoperta, ad esempio, di frantoi e cantine, tour per raccontare i forni antichi o i caseifici. Non mancano esperienze in lussuosi centri benessere spa in grotta, in ipogei ristrutturati, escursioni naturalistiche a cavallo o in bike, birdwatching, passeggiate con esperti per la raccolta e cottura di erbe spontanee.

Tra gli operatori che hanno aderito, anche chi forma operatori del massaggio o chi fornisce assistenza tecnica alle imbarcazioni di lusso per soste pure solo di poco tempo, promuovendo tour di charme e trasformando un momento di attesa in un arricchimento di visita esperenziale.

DiMaria Di Filippo

PORTO DI BARLETTA: PROCEDE A PASSI SPEDITI LA VALORIZZAZIONE DELLO SCALO

Dragaggio del porto, abbattimento dei silos e  diversi interventi mirati a  rendere il porto di Barletta maggiormente funzionale e attrattivo.

Dopo  il completamento della  fase di  progettazione  definitiva dei  lavori di dragaggio  nel  porto di Barletta, è  stata indetta, lo scorso 23 novembre, una conferenza di servizi  riferita all’escavo fino alla quota di meno 8 metri rispetto al livello del mare, per l’approvazione esecutiva dell’opera e  l’avvio dei  lavori.

I  progetti per lo scalo  sono numerosi e coinvolgono  l’intera area  portuale. L’apprezzamento da  parte  della  Lega  Navale  Italiana, sezione di Barletta, per il lavoro svolto dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, espresso attraverso una lettera indirizzata al presidente Ugo Patroni Griffi.

 

MDF 02 dicembre  2020

DiMaria Di Filippo

PORTO DI BRINDISI: IL FANALE VERDE E IL RADAR RACON PHALCON DI PUNTA RISO ALIMENTATI FINALMENTE CON UNA LINEA ELETTRICA DEDICATA. ENEL CONSEGNA I LAVORI AD ADSP MAM

 

Questa sera, nella ex sala comitato della sede di Brindisi dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, il presidente Ugo Patroni Griffi, ha incontrato il direttore dell’impianto di Brindisi di Enel, Concetto Tosto, che ha consegnato ufficialmente i lavori di “manutenzione per il ripristino dell’alimentazione elettrica alla Torre della diga di Punta Riso sita in Brindisi dove sono installati gli impianti elettrici utilizzatori – Fanale Verde e radar RaconPhalcon”.

All’incontro, che si è svolto nel pieno rispetto delle norme anti-Covid, ha partecipato il comandante della Capitaneria di Porto, C.V. (CP) Fabrizio Coke, il capo-pilota Pantaleo Morolla, la responsabile dell’Avvisatore Marittimo Maria De Luca, e i rappresentanti delle ditte BGM ed EdilPro, entrambe di Brindisi, che per conto di Enel produzione hanno realizzato le opere.

L’intervento, eseguito da Enel Produzione, è il frutto di una convenzione sottoscritta tra la Società elettrica e l’Ente portuale nello scorso mese di agosto e si inquadra nei progetti per il territorio che hanno l’obiettivo di ripristinare segnalamenti marittimi di sicurezza mediante una alimentazione elettrica stabile derivata dalla rete di distribuzione.

Allo scopo di favorire l’ingresso, in totale sicurezza, del traffico navale nel porto di Brindisi e a completamento dell’attività già effettuata nel 2019 con la ri-alimentazione elettrica del Port Entry Light (il faro a guida ottica verde-bianco-rosso che delimita il canale di accesso al porto), Enel ha progettato e realizzato un ulteriore intervento di manutenzione straordinaria.

 

I limiti connessi alle lunghe distanze tra l’utilizzatore e il contatore di energia sono stati superati attraverso la realizzazione di quadri elettrici dotati di sistemi di protezione contro le sovratensioni e alimentazione di emergenza, nonché provvedendo ad un sistema di videosorveglianza locale e allarmi, monitorati a distanza dalla sala controllo dell’Autorità di Sistema.

 

I due interventi di riattivazione dei segnalamenti marittimi di sicurezza si inquadrano in un’attività di Enel Produzione a supporto dell’Autorità di Sistema Portuale e dell’Autorità Marittima, la Capitaneria di Porto, allo scopo di rendere il porto di Brindisi più sicuro, grazie al supporto di segnalamenti marittimi in grado di assicurare il transito navale, anche con severe condizioni meteo marine.

 

I segnali marittimi ottici sono strumenti indispensabili per garantire la sicurezza durante la navigazione costiera, servono a indicare pericoli, ad aiutare a riconoscere la costa e in generale a fornire dei punti notevoli (punti cospicui) al navigante.

 

MDF, 24 11.2020

DiMaria Di Filippo

PROGETTO THEMIS: L’AdSP MAM ORGANIZZA I CORSI DI FORMAZIONE PER OPERATORI PORTUALI

Entro l’inizio della prossima stagione estiva tutto dovrà essere pronto per accogliere i primi crocieristi “luxury”.

 

THEMIS è un “marchio ombrello” sotto il quale sono stati creati pacchetti turistici tematizzati e si stanno promuovendo nuove rotte marittime. Sono in corso i primi lavori per la realizzazione di piccoli “terminal” in tutti i porti minori coinvolti e verranno organizzati, a breve, corsi di formazione gratuiti per il personale operante nei portidell’AdSP MAM, al fine di migliorare il livello dei servizi offerti.

 

Due, al momento, i corsiche verranno avviati dall’AdSP MAM: un corso di inglese base e un corso sulla sicurezza nel lavoro portuale. Entrambi, a partecipazione gratuita, si svolgeranno online per rispettare le disposizioni anti-Covid vigenti in questo delicato momento.

 

CORSO INGLESE BASE

Il corso di inglese di base è finalizzato a migliorare il livello linguistico degli operatori dei Porti di Bari, Barletta, Manfredonia, Brindisi e Monopoli, in particolare di coloro che lavorano in contatto con i turisti crocieristi. Il progetto, infatti, ha come obiettivo finale, tra gli altri, quello di elevare il livello qualitativo dei servizi offerti in ciascun porto del Sistema Adriatico Meridionale.

L’attività è stata affidata alla sede di Bari della My English School. È stato messo a disposizione un centinaio di posti (una media di 20 partecipanti per corso), con frequenza obbligatoria per almeno l’80% delle ore previste. Al termine dei corsi verrà rilasciato, a seguito di esame, un attestato di frequenza con indicazione del livello raggiunto, valutato secondo quanto indicato nel Quadro comune di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER). I corsi saranno tenuti da qualificati insegnanti madrelingua.

 

 

CORSO SULLA SICUREZZA NEL LAVORO PORTUALE

Il corso è destinato a fornire le conoscenze necessarie previste dal Programma Nazionale di Sicurezza Marittima, per il personale impiegato nell’ambito portuale che non sia addetto a mansioni di security.

Il corso avrà un particolare approfondimento sui singoli porti del Sistema del Mare Adriatico Meridionale (Port Facility Plan Integrato). La partecipazione è gratuita;è stato messo a disposizione un centinaio di posti (una media di 20 partecipanti per corso), con frequenza obbligatoria per almeno l’80% delle ore.

 

Anche in questo caso, al termine del corso è previsto un esame per il rilascio di un attestato di frequenza da parte della Accademia Eraclitea di Catania, Ente accreditato dal Comando Generale delle Capitanerie di Porto per la formazione in maritime security.

I docenti sono istruttori certificati in maritime security, come indicato dal Programma Nazionale di sicurezza Marittima (PNSM), e qualificati con almeno 5 anni di esperienza di insegnamento o operativa nella materia del corso.

 

DiMaria Di Filippo

BRINDISI: CONVENZIONE AUTORITÀ PORTUALE – SOGESID PER IL PIANO REGOLATORE PORTUALE FIRMATO ATTO PER LA REDAZIONE DELLO STRUMENTO STRATEGICO E DI PROGRAMMAZIONE PER LO SCALO PUGLIESE

 

Il porto di Brindisi avrà un nuovo Piano Regolatore: approvato una prima volta nel lontano 1975 e poi rinnovato nel 2006, oggi dovrà rappresentare, nel contesto in evoluzione, il principale strumento strategico e di programmazione delle attività, tracciando anche l’assetto complessivo delle opere di grande infrastrutturazione nello scalo brindisino. Per realizzarlo l’Autorità Portuale del Mar Adriatico Meridionale (AdSP MAM) si avvarrà del supporto tecnico di Sogesid, Società “in house” dei Ministeri dell’Ambiente e delle Infrastrutture.

 

L’intesa rientra nella convenzione già in essere tra i due soggetti su diverse attività negli scali del basso Adriatico. Nell’atto, firmato da Patroni Griffi e dal Presidente di Sogesid Enrico Biscaglia, si prevede che la Società realizzi prima di tutto un’analisi degli aspetti che compongono l’ampio spettro di discipline tecniche coinvolte nel processo di redazione del Piano: da una ricognizione dello stato attuale e dei progetti in corso, agli aspetti economici, ambientali e sociali, ma anche ingegneristici e geologici, di ordine urbanistico e logistico, riferiti alla tutela del paesaggio e alla sicurezza portuale.

 

A seguire, la redazione del vero e proprio “Piano Regolatore”, che si comporrà di diversi elaborati e grafici per delineare l’assetto complessivo delle aree destinate a funzioni portuali e retroportuali, alle attività commerciali, a quelle crocieristiche, alla produzione industriale, all’attività cantieristica e logistica, nonché gli assi di collegamento viario e del trasporto su ferro. Sogesid accompagnerà inoltre l’Autorità Portuale nel processo approvativo, che prevede l’iter di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e la successiva attività di monitoraggio.

orto-foto- carta del porto di Brindisi tratta da  google earth

orto-foto- carta del porto di Brindisi tratta da google earth

 

“Non possiamo permetterci di perdere ulteriormente tempo, vogliamo raggiungere l’obiettivo quanto prima possibile, commenta il presidente di AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi. Con il qualificato supporto di Sogesid, creeremo un gruppo di lavoro costituito dai più riconosciuti esperti del settore, proprio per ridurre i cosiddetti ‘tempi di attraversamento’, ossia l’intervallo che intercorre tra la fine della fase effettiva (la progettazione) e l’inizio della fase successiva; praticamente burocrazia pura e interminabili procedimenti amministrativi che contribuiscono a rinviare l’approvazione di un’opera. Adottare in tempi record il PRP, peraltro, significa eliminare una volta per tutte qualunque tipo di opacità nei rapporti tra gli Enti, consentendo a ciascuno di perseguire, senza interferenze, gli interessi pubblici di cui è posto a presidio”.

 

“E’ importante – afferma il Presidente Sogesid Enrico Biscaglia – saper guardare, anche in questa fase di profonda incertezza, al futuro dei porti italiani come veicolo di crescita. Va proprio in questo senso il complesso lavoro pianificatorio che ci accingiamo ad avviare con l’Autorità Portuale – prosegue Biscaglia – che segue e insieme rafforza le convenzioni già in essere per garantire la tutela ambientale negli interventi infrastrutturali previsti”. Responsabili della Convenzione sono l’ingegner Francesco Di Leverano per l’AdspMAM e per Sogesid il dirigente Ing. Enrico Brugiotti.

 

DiMaria Di Filippo

UNIVERSITÀ MAHATMA GANDHI DI BRINDISI: ULTIMI STEP VERSO LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO FORTEMENTE VOLUTO DA ADSP MAM E CAMERA DI COMMERCIO DI BRINDISI.

 

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale e la Camera di Commercio Industria e Artigianato di Brindisi hanno invitato il magnifico rettore dell’Università telematica Pegaso, professor Alessandro Bianchi, a Brindisi per definire gli ultimi dettagli relativi all’avvio di corsi universitari in presenza della istituenda Università “Mathma Gandhi”. Si tratta di un progetto ambizioso, a cui i due Enti lavorano da tempo, finalizzato ad istituire nel capoluogo messapico un polo formativo che diventi punto di riferimento per tutto il Mezzogiorno peninsulare nella formazione di professionisti dello sviluppo sostenibile del domani, esperti di flussi migratori e rapporti internazionali, coltivatori di idee, di ricerche e con uno spiccato senso dell’auto imprenditorialità.

 

Il soggetto promotore è la società “Università Telematica Pegaso Srl”.

Partendo dalle linee guida dettate dalla nuova Agenda ONU 2030 (Transforming our world: the 2030 Agenda for Sustainable Development) per lo sviluppo sostenibile, e dal rilievo dato dalla Cooperazione italiana circa l’importanza dell’impatto delle migrazioni per lo sviluppo delle comunità di provenienza, si è pensato di istituire un percorso formativo mirato alla creazione di nuove e qualificate figure professionali.

Il corso di studio, infatti, è finalizzato a fornire conoscenze e competenze multidisciplinari nel campo delle scienze economiche, sociali, e demo-etno-antropologiche che consentano di comprendere, affrontare e gestire con adeguatezza e professionalità le problematiche e le opportunità derivanti dagli interventi di sviluppo economico, sociale e della cooperazione sia in aree marginali e a ritardo di sviluppo, così come nei contesti dei Paesi avanzati. Si affronteranno, inoltre, tematiche legate ai “Migration Studies“, al fenomeno delle migrazioni nei suoi diversi aspetti economici e quantitativi, sociologi, giuridici e politico- sociali.

 

Al momento, sono previsti due corsi di studio: “Scienze della cooperazione, lo sviluppo e la pace” e “Scienze dell’e-learning e della media education”.

 

E’ di alcuni giorni fa la notizia– commenta il presidente di AdSP MAM Ugo Patroni Griffi- del premio Nobel 2020 ricevuto dall’Agenzia per gli aiuti alimentari delle Nazioni Unite, il World Food Programme,<<per i suoi sforzi per combattere la fame e migliorare le condizioni di pace nelle aree colpite dai conflitti>>. Proprio a Brindisi c’è una delle basi logistiche ONU

 più importanti e attive d’Europa che, in un’ideale continuità storica, prosegue quella mission di sostegno e supporto alle popolazioni in difficoltà da sempre perseguita dalla città e dal suo porto. Con il compianto Alfredo Malcarne avevamo programmato e delineato questa grande opportunità per tutto il territorio. Un progetto che sta proseguendo a passi spediti con il presidente D’Amore. Vogliamo offrire ai giovani mezzi e strumenti per poter studiare a Brindisi e di rimanervi per lavorare, senza dover necessariamente scegliere la strada dell’emigrazione. In un momento in cui tutto sembra fermarsi, conclude il Presidente, dobbiamo lavorare di più, per la ripresa, per le sfide che ci aspettano, per il futuro.”

 

Dobbiamo accelerare sul processo finalizzato ad invertire il declino sociale della città e del territorio– commenta il presidente della Camera di Commercio Tony D’Amore- scongiurando la desertificazione giovanile che ha caratterizzato gli ultimi venti anni della città. Vogliamo fornire agli studenti opportunità di crescita professionale e strumenti operativi che consentano loro di avviare un percorso economico sociale nella città nella quale vivono e studiano. Indipendentemente dalle vicende legate alle sorti dell’Ente camerale, conclude il Presidente, il progetto andrà avanti perchè l’impegno di tutti i soggetti coinvolti non verrà meno.”

 

 

L’Università avrà sede a Brindisi in piazza V. Emanuele II 7, negli uffici di Brindisi dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale e in via Bastioni Carlo V 4/6, nella sede della Camera di Commercio di Brindisi.

 

 

MDF, 26 ottobre 2020

DiMaria Di Filippo

ALBO FORNITORI ON LINE: L’AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE RINNOVA L’INVITO AGLI OPERATORI ECONOMICI A REGISTRARSI NELL’ELENCO, SULLA PIATTAFORMA TUTTOGARE. OBIETTIVO, DARE NUOVE OPPORTUNITÀ DI LAVORO ALLE REALTÀ IMPRENDITORIALI LOCALI.

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, dopo l’entrata  in vigore della legge 11 settembre 2020, n. 120, che ha convertito in legge il D.L. 76/2020, il cosiddetto decreto semplificazioni, rinnova l’invito agli operatori economici a registrarsi all’Albo Fornitori on line, l’elenco ufficiale degli operatori economici qualificati dell’AdSP MAM. 

 

Si tratta di una piattaforma telematica che l’Ente portuale utilizza per affidamenti di beni, lavori, servizi e servizi di progettazione e tecnici istituito all’inizio dello scorso anno.

 

Secondo la nuova disciplina temporanea, infatti, le stazioni appaltanti, oltre a poter procedere all’affidamento diretto di lavori fino ad un importo di 150.000 euro, di servizi e di forniture (inclusi i servizi di ingegneria e architettura e l’attività di progettazione sino a 75.000), possono fare ricorso alle nuove procedure negoziate semplificate, anche per gli affidamenti superiori ai limiti appena citati e fino alle soglie comunitarie.

 

L’Albo è istituito attraverso modalità telematiche sulla piattaforma “TuttoGare” ed è gestito nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità, trasparenza, concorrenza, rotazione, oltre che di efficacia, efficienza ed economicità dell’azione amministrativa.

 

Con l’obiettivo di popolare l’Albo e garantire, quindi, la più ampia partecipazione, in vista dell’emanazione delle nuove procedure semplificate, gli operatori economici interessati sono invitati a registrarsi al Portale TuttoGare e ad iscriversi agli elenchi dell’AdSP MAM.

 

Muoviamo un ulteriore passo in avanti sul fronte della semplificazione delle procedure – commenta il presidente dell’AdSPMAM Ugo Patroni Griffi,- e allo stesso tempo offriamo ai privati uno strumento in grado di garantire la massima trasparenza e il rispetto delle norme più stringenti del Codice Appalti. Basti pensare che, solo nell’ultimo mese, con l’impegno profuso dall’Ufficio Gare, si è potuta ampliare la platea delle imprese iscritte di oltre cento operatori e le abilitazioni proseguono quotidianamente. Procedure trasparenti, efficienti e vantaggiose che valorizzano ulteriormente  l’alleanza pubblico privato per la realizzazione di investimenti in favore della collettività e dei cittadini.

 

La documentazione completa è disponibile sulla piattaforma TuttoGare al link:https://gare.adspmam.it/archivio_albo/  mentre le istruzioni per il completamento dell’iscrizione è disponibile al seguente link https://gare.adspmam.it/norme_tecniche.php

 

Per qualunque chiarimento di natura amministrativa si può scrivere a ufficiogare@adspmam.it. Per problematiche di natura tecnica, invece, si può contattare l’HelpDesk di TuttoGare ai seguenti contatti: assistenza@tuttogare.it, telefono 06 40 060 110, attivo dal lunedì al venerdì dalle 09:00 alle 18:00.

 

MDF, 16 ottobre 2020

DiMaria Di Filippo

AL SEATRADE PROTAGONISTA IL PROGETTO THEMIS: IN ANTEPRIMA INTERNAZIONALE PRESENTATO IL VIDEO PROMOZIONALE

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, di cui fanno parte i porti di Bari, Brindisi, Manfredonia, Barletta e Monopoli, ha partecipato , mercoledì 7 ottobre al Seatrade Cruise Virtual.

 

A causa dell’emergenza sanitaria in corso, SEATRADE, marchio leader nell’organizzazione di eventi dedicati alla crocieristica, ha ideato una nuova edizione virtuale che si concluderà domani, 8 ottobre, denominata, appunto, “Seatrade Cruise Virtual”.

 

Lo scopo della manifestazione è quello di avviare una piattaforma alternativa che possa consentire la connessione tra tutti i player della comunità crocieristica, per garantire il mantenimento delle relazioni interpersonali e aziendali create negli anni.

 

La partecipazione al Seatrade Cruise Virtual è stata anche l’occasione per presentare il progetto THEMIS alle compagnie del segmento del luxury.  In questa circostanza l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale ha partecipato in qualità di lead partnerdel progetto di cui fanno parte anche il Comune di Gallipoli, la Camera di Commercio di Bari, l’Autorità portuale di Corfù e il Comune di Paxos.

 

All’incontro virtuale di lancio sono stati invitati i più importanti marchi della crocieristica luxury e ultra-luxury come Ritz-Carlton Yacht Collection, Compagnie duPonant, Varietycruises, SeaDream Yacht Club, Silversea, Star Clipper, WindstarCruises.

 

Il progetto Themis,finanziato dal Programma di Cooperazione Territoriale Interreg V-A Greece-Italy 2014-2020, intende sostenere lo sviluppo e le attività dei porti minori al fine di svilupparne le attività, indirizzare il traffico marittimo, in particolare crocieristico, verso territori ancora poco sfruttati turisticamente.

L’intento è quello di far incontrare, sotto il brand comune del progetto THEMIS, l’offerta di crociere di lusso con l’offerta di pacchetti turistici ed itinerari selezionati,intesi come esperienze multisensorialiexclusive che permettano al crocierista di trascorrere soggiorni indimenticabili sia in mare aperto che in località incantevoli e raramente inserite nei convenzionali circuiti turistici.

 

Il progetto si sviluppa su più segmenti, immaginando itinerari turistici via terra che possano attrarre crocieristi “curiosi” disbarcare in porti minori ecreando piccoli terminal passeggeri e nuovi approdi per piccole crociere e maxi yacht.

 

Per l’inizio della prossima stagione estiva sarà tutto pronto per accogliere i primi crocieristi THEMIS.

 

In occasione della partecipazione alla manifestazioneè stato presentato in anteprima internazionale anche il video promozionale.

https://www.youtube.com/watch?v=OgnLe7ngCYQ

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