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DiMaria Di Filippo

I porti del mare Adriatico meridionale e MSC corroborano la loro intesa e guardano insieme al futuro

Il presidente dell’AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi, e il segretario generale, Salvatore Giuffrè, presenti alla cerimonia di maiden call per MSC Seaside che si è svolta questa mattina a Trieste nel palazzo della Regione Friuli. Presentata la più grande nave da crociera mai realizzata in un cantiere navale italiano, Fincantieri, per conto del gruppo crocieristico guidato da Gianluigi Aponte.

All’evento hanno partecipato i massimi esponenti del cluster marittimo nazionale, rappresentanti istituzionali e politici, nonché i vertici di MSC con i quali il management dell’AdSP ha avuto l’opportunità di confrontarsi sulle strategie finalizzate a intensificare una collaborazione già da tempo avviata. Da anni, infatti, la compagnia crocieristica ha fatto dei porti di Bari e di Brindisi i propri hub, incidendo in maniera considerevole sulle eccellenti performances registrate a chiusura della stagione crocieristica 2017 che ha segnato volumi di crescita importanti.

Un dato di grande rilevanza per l’AdSP , in quanto racconta di servizi, di infrastrutturazione, di organizzazione logistica e di viabilità che funzionano bene e che costituiscono un incontrovertibile appeal per la compagnia armatoriale.

MSC ha assicurato che il proprio interesse nei confronti dei porti dell’Adriatico meridionale, che nel bacino del Mediterraneo rivestono un ruolo strategico nel network crocieristico, continuerà nel tempo. La stagione 2018 è già stata pianificata. A Bari, la compagnia ha già schedulato 48 approdi, a Brindisi 40. Il management dell’AdSP sta lavorando per il 2019.

 

MDF, 30 novembre 2017

DiMaria Di Filippo

Agevolazioni fiscali e semplificazioni degli adempimenti per le imprese che investono nei porti dell’Adriatico meridionale: il 5 dicembre AdSP MAM e Banco di Napoli sottoscrivono un accordo di collaborazione.

Martedì 5 dicembre alle ore 11.00 nella “Sala Consiglio” del Rettorato del Politecnico di Bari, il presidente dell’AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi, e il direttore generale del Banco di Napoli s.p.a, Francesco Guido, sottoscriveranno un accordo di collaborazione finalizzato a supportare le imprese che operano con l’Ente portuale nelle attività finanziarie e di investimento.

L’accordo, peraltro previsto dal cosiddetto Decreto Sud (DL n.91 2017) che, per favorire la crescita economica nelle aree del Mezzogiorno, introduce l’istituzione delle Zone Economiche Speciali (le ZES), è volto a sostenere le imprese aggiudicatarie di opere appaltate dall’AdSP nella realizzazione del piano operativo triennale di investimenti; tale supporto avverrà mediante finanza ordinaria e straordinaria attraverso un contributo diretto dell’Istituto bancario. Le imprese, inoltre, avranno la possibilità di trasferire o di farsi anticipare i crediti maturati nei confronti dell’AdSP, anticipi o cessioni del credito, direttamente dalla banca in modo da rafforzare la garanzia del puntuale adempimento delle obbligazioni assunte dall’azienda.

“Attraverso l’accordo- commenta il presidente– garantiremo sostegno e consulenza alle imprese che attualmente operano nelle nostre aree portuali e retro-portuali, comunque inserite nella ZES e, al contempo, favoriremo l’interesse di potenziali nuovi stakeholders, anche stranieri che, in virtù dei numerosi servizi offerti, saranno invogliati a investire nei nostri porti.”

Un importante ruolo in tale accordo viene recitato dall’Associazione Studi e Ricerche Mezzogiorno – SRM, attraverso attività di ricerca delle direttrici di sviluppo economico delle aree portuali e retro-portuali incluse nelle ZES, i cui risultati, parametrati sulle caratteristiche del territorio, saranno poi diffusi ai potenziali utilizzatori.

             “Con l’Istituto di credito- conclude Patroni Griffi– intendiamo avviare un percorso sinergico, finalizzato a rendere sempre più appetibili le nostre aree portuali e retro-portuali a nuove forme di investimento. Adeguato supporto finanziario, infrastrutturazione e semplificazione delle procedure, agevolando le aziende, costituiscono un volano concreto per lo sviluppo economico di un territorio.”

 

 

 

MDF, 24 novembre 2017

 

DiMaria Di Filippo

Logistica, economia e ZES: il presidente dell’AdSP incontra il Console generale e il Console onorario di Francia

Il presidente dell’AdSP MAM, professor Ugo Patroni Griffi, ha ricevuto ieri negli uffici di Bari, il Console generale di Francia, Jean-Paul Seytre, accompagnato dal Console onorario Stefano Romanazzi.

Nel corso del cordiale e significativo incontro, il presidente Patroni Griffi ha illustrato ai massimi esponenti del Governo francese gli interventi avviati dall’Ente portuale, finalizzati a rendere la rete e i servizi logistici associati ai porti sempre più agevoli e dinamici. Una vision strategica volta non solo a favorire gli scambi commerciali delle imprese che hanno già avviato attività imprenditoriali nei due Paesi, ma anche a offrire nuove opportunità di business.

I rapporti tra Francia e Puglia sono particolarmente intensi; i francesi non apprezzano solo le bellezze del territorio, tanto da farne la prima regione italiana in cui trascorrere le vacanze, ma anche i prodotti: manifatture, siderurgia , macchinari, calzature, mobili e industria agroalimentare.

Secondo recenti stime commerciali– sottolinea il presidente –la Francia importa dalla Puglia prodotti per circa 800 milioni di euro e ne esporta per circa 500 milioni di euro. Implementare l’intermodalità marittima e la logistica significa agevolare le piccole medie imprese italiane e francesi. A dare man forte a tale azione, l’istituzione delle ZES, attraverso le quali-  conclude Patroni Griffi- daremo un significativo slancio alla crescita economica del territorio pugliese, compreso il comparto logistico che, pur valendo il 3% del Pil, è messo a dura prova in questi anni di recessione.”

             L’incontro con il console generale e il console onorario francesi ha costituito un’ulteriore tappa del percorso diplomatico-relazionale avviato dal presidente Patroni Griffi, finalizzato a promuovere i porti dell’Adriatico meridionale oltre confine, agevolando forme di dialogo e di cooperazione.

 

MDF, 22 novembre 2017

DiMaria Di Filippo

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale esporta in Albania il sistema di riorganizzazione dei porti.

La Legge di riforma dei porti: modello virtuoso da adottare anche oltre le frontiere italiane.

Ieri mattina, nella sede di Bari, si è svolto un incontro tra Ugo Patroni Griffi, presidente dell’AdSP MAM; Mario Mega, direttore del Dipartimento Sviluppo e Innovazione Tecnologica dell’Ente portuale; Adrian Haskaj, console generale della Repubblica di Albania a Bari; Artjan Qirici, il nuovo direttore dell’Autorità Portuale di Durazzo; ed Emanuele Martinelli, presidente Consorzio ASI di Bari.

L’attuazione della Legge di riforma delle Autorità portuali in Italia sta producendo effetti positivi nell’organizzazione dei porti: semplificazione burocratica, integrazione del sistema logistico, potenziamento delle infrastrutture. Benefici apprezzati  dai massimi rappresentanti del Paese delle Aquile intervenuti all’incontro che si sono detti pronti a sottoporre al Governo albanese il modello italiano quale best practice da emulare.

Anche l’innovazione tecnologica del porto di Durazzo al centro della riunione. A breve sarà completata l’implementazione del sistema GAIA (piattaforma informatica per il controllo e lo scambio di informazioni per la gestione della security portuale)pure in Albania,  con vantaggi per lo snellimento e la semplificazione dei controlli di frontiera e doganali, oltre che per l’erogazione di servizi informativi e di supporto ai passeggeri.

Grazie al sistema GAIA– commenta il Console generale di Albania- le Forze dell’Ordine, sia albanesi che italiane, avranno uno strumento utilissimo che, oltre a favorire i controlli garantendo elevati standard di sicurezza, agevolerà le operazioni di sbarco di passeggeri e mezzi nei porti italiani.”

Durazzo è tappa intermedia del  Corridoio VIII, uno dei dieci corridoi paneuropei  che ha lo scopo di collegare le regioni adriatico-ioniche con l’area balcanica e dei Paesi del Mar Nero che vede come terminal occidentali i porti di Bari e Brindisi”, commenta il presidente Patroni Griffi.

Il quasi completato asse viario Durazzo-Burgas, gli investimenti compiuti dal Montenegro e dall’Albania, oltre alle free zone costituite dalle ZES (le zone economiche speciali), possono offrire – conclude il presidente- occasioni di investimento per le imprese albanesi, creando condizioni naturali che favoriscano l’inclusione dei nostri porti nel Corridoio VIII.”

Al termine della riunione, il presidente ha incontrato Albin Gega, direttore del Ministero turismo ed ambiente albanese, per affrontare le questioni relative al nuovo collegamento Brindisi-Saranda, per lo sviluppo della Macro Regione “Salento-Albania del Sud”, una connessione geograficamente strategica nel bacino del Mediterraneo.

 

 

 

MDF, 03 novembre 2017

Diadmin

ADSP: I porti dell’Adriatico meridionale nel direttivo di Medcruise.

Lo spagnolo Airam Diaz Pastor è il nuovo presidente di MedCruise, l’associazione che riunisce più di 100 porti e 40 operatori del settore delle crociere, tra i più importanti nel Mediterraneo,  tra il Mar Nero, il Mar Rosso e l’Atlantico più vicino.

Si sono svolte nella giornata di ieri, nel corso della 51ma Assemblea Generale di MedCruise, a Tolone (Francia), le elezioni per il rinnovo del board e del Presidente che per i prossimi tre anni saranno a capo dell’associazione dei porti crocieristici.

Grazie anche al supporto dei porti italiani il nuovo presidente, il direttore commerciale dei porti di Tenerife, Airam Diaz ha vinto il confronto con la collega turca Figen Ayan, del porto di Istanbul.

L’Italia ha fatto incetta di voti e da oggi potrà contare su tre posti nel board. Le elette sono Laura Cimaglia (vice presidente) in rappresentanza dei porti dell’adriatico meridionale; Cristina de Gregori (in rappresentanza del porto di Savona e di Genova) e Valeria Mangiarotti (in rappresentanza del porto di Cagliari) e dei porti della Sardegna.

La rappresentante dei porti dell’Adriatico Meridionale, Laura Cimaglia,  ha raccolto 52 voti su 66 porti votanti.

I porti dell’Adriatico meridionale nel direttivo di Medcruise

AC 13 ottobre 2017

DiMaria Di Filippo

BRINDISI: Ex area POL, storico passaggio di consegne tra la Marina Militare e l’AdSP

Domani, giovedì 12 ottobre alle ore 9.30 avverrà lo storico passaggio di consegne tra la Marina Militare Italiana e l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale dell’area ex POL di Brindisi.

Il Comandante Marittimo Sud, Ammiraglio di Squadra Eduardo Serra e il presidente dell’ ADSP, professor Ugo Patroni Griffi, dopo la sottoscrizione del verbale di consegne apriranno il cancello che attualmente limita l’accesso. Si tratta dello step successivo all’accordo procedimentale siglato a Taranto lo scorso 1 settembre.

Con questo accordo l’Ente portuale potrà impiegare una zona del deposito combustibili della Marina Militare di Brindisi, avviando il completamento del circuito unico doganale che consentirà la velocizzazione del trasferimento delle merci e delle persone, a beneficio sia delle operazioni portuali sia della viabilità urbana.

I rappresentanti degli organi di stampa interessati a seguire il passaggio di consegne si presenteranno giovedì 12 ottobre alle ore 9.30 in prossimità del varco portuale di via Spalato.

 

 

MDF, 11.10.2017

DiMaria Di Filippo

BRINDISI: L’Autorità di Sistema portuale e l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro insieme per formare esperti in blue economy, logistica, gestione dell’autorità di sistema e diritto della navigazione.

Il presidente dell’AdSP, professor Ugo Patroni Griffi, ha ricevuto per una visita di cortesia negli uffici di Brindisi, stante la loro presenza in città: il Magnifico Rettore dell’Ateneo barese, professor Antonio Felice Uricchio, il professor Vittorio Dell’Atti, direttore del Dipartimento di Economia Manageriale e Diritto di Impresa, il professor Federico Gallo, direttore generale dell’Università degli Studi di Bari, e il dottor Giancluca Selicato, delegato del rettore presso l’Università di Brindisi.

Nel corso del cordiale incontro si è discussa la possibilità di avviare un percorso formativo post-laurea rivolto sia ai dipendenti dell’Autorità di Sistema portuale sia a chiunque fosse interessato a creare e/o migliorare le  proprie competenze sulle moderne tecniche di gestione dei magazzini, la movimentazione delle merci, la gestione degli approvvigionamenti e degli acquisti, l’ottimizzazione e l’automazione della rintracciabilità delle merci con soluzioni tecnologiche, e le nuove frontiere della economia del mare.

Brindisi, capitale della cultura del mare– commenta il presidente Patroni Griffi, investendo sulla naturale vocazione della città. Una strategia per favorire una crescita sostenibile nei settori marino e marittimo, attraverso la creazione di esperti capaci di gestire le sfide che la blue economy ci pone davanti. Turismo, nautica, crocieristica sono i principali mercati emergenti destinati, conclude Patroni Griffi,  a generare un sempre più rilevante indotto occupazionale.”

L’Ateneo di Bari varca i confini della torre d’avorio dove una volta erano recluse le università, sottolinea  il Rettore Uricchio, e si affaccia alla finestra del mondo per coglierne i principali bisogni in termini di formazione e di qualificazione. È l’università del futuro, proiettata verso un sistema di alta formazione e di ricerca, strumento indispensabile per affrontare le nuove sfide globali”

A supportare organizzativamente e logisticamente il progetto anche il C.I.A.S.U. (Centro Internazionale Alti Studi Universitari) s.c.r.l. – sedi di Bari e Fasano- con programmi e risorse, nonché l’Autorità di Sistema portuale del Mar Ionio che si unisce a quella del Mare Adriatico Meridionale nel importante progetto formativo.

 

 

MDF, 04 ottobre 2017

DiMaria Di Filippo

BRINDISI: Il presidente Patroni Griffi riceve l’Ambasciatore svizzero in Italia

Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, professor Ugo Patroni Griffi, nei giorni scorsi ha invitato in Puglia l’ambasciatore elvetico in Italia, Giancarlo Kessler, per una visita di cortesia.

Dopo gli incontri istituzionali di rito, l’ambasciatore è arrivato a Brindisi dove si è svolta una cena con i massimi rappresentanti istituzionali cittadini e alcuni operatori economici, nel corso della quale si è discusso della possibilità di avviare nuove collaborazioni commerciali con il Paese elvetico.

Grazie alla disponibilità del comandante della Capitaneria di Porto di Brindisi, C.V. (CP) Salvatore Minervino, l’ambasciatore, accompagnato dalla moglie, ha visitato il porto di Brindisi a bordo di una motovedetta della Capitaneria. Il presidente e il segretario generale dell’Ente portuale, amm. Salvatore Giuffrè, hanno illustrato al diplomatico le numerose opere di infrastrutturazione avviate nel porto finalizzate a rendere sempre più competitivo lo scalo adriatico.

Investire nella logistica– commenta il presidente Patroni Griffi- vuol dire investire nei trasporti, nella movimentazione delle merci, nelle infrastrutture e nella fiscalità con notevoli ricadute sulle opportunità di lavoro. Fare sistema per la Puglia significa attrarre mercati senza sbocchi al mare, come la Svizzera che, tra l’altro, compra moltissimi prodotti proprio nella nostra regione.”

Il massimo rappresentante del Governo svizzero in Italia ha, inoltre, avuto modo di visitare il COSPAS- SARSAT (stazione satellitare italiana con sede a Bari) e partecipare ad un convegno organizzato, a Manfredonia, da Confindustria sui temi delle infrastrutture, della logistica, della portualità e dei trasporti.

Sono particolarmente soddisfatto dell’esito della mia visita– commenta l’ambasciatore Kessler- nel corso della quale ho preso contezza di alcuni investimenti svizzeri, specialmente nel campo energetico. Ritengo che il nuovo processo di sviluppo impresso dall’AdSP  e la politica dei trasporti svizzera siano accomunati da una medesima vision strategica finalizzata allo sviluppo della logistica: utilizzare un servizio integrato mare-ferrovia che sia quanto più possibile ecocompatibile.”

L’ambasciatore si è detto disposto a farsi parte diligente al fine di incentivare nuove e fruttuose collaborazioni commerciali con la Svizzera, in favore delle aziende pugliesi che mirano, con le loro attività, a varcare i confini nazionali.

 

MDF, 25 settembre

DiMaria Di Filippo

BRINDISI: Il presidente Patroni Griffi riceve l’Ambasciatore di Bulgaria nel porto di Brindisi

Il presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico Meridionale, professor Ugo Patroni Griffi, ha ricevuto ieri pomeriggio negli uffici di Brindisi, l’Ambasciatore di Bulgaria, Mr Marin Raycov, e il Console Onorario di Bari, dottoressa Anna Maria Patrizia Gadaleta.

Al centro del cordiale incontro il tema del corridoio paneuropeo VIII, progettato per favorire il trasporto di persone e merci nell’Europa centrale e orientale; collegando i porti di Bari e di Brindisi con l’Albania, la Macedonia e la Bulgaria. Dal porto albanese di Durazzo, il corridoio si dirige verso Tirana, Skopje, Sofia, fino ai porti di Burgas, Varna sul Mar Nero.

Le possibilità di sviluppo, in termini di logistica integrata, provenienti dalla realizzazione del corridoio VIII sono innumerevoli– commenta il presidente dell’AdS Patroni Griffi- l’Alta Velocità Napoli – Bari, il collegamento di Costa Morena alla Rete ferroviaria italiana e le opere d’infrastrutturazione che stanno interessando i Balcani sono, appunto, finalizzati a questo scopo. Al termine del corridoio, infatti, si trova Burgas, città bulgara il cui porto, anche grazie alla costituzione di una ZES, è oramai diventato una delle principali porte europee per il traffico dalla Cina.” “Il mio obiettivo, conclude il presidente, è far sì che Brindisi possa essere inserita nella Via della Seta, il percorso strategico avviato dalla Cina che, partendo dallo sviluppo delle infrastrutture di trasporto e logistica, mira a favorire i flussi di investimenti internazionali e gli sbocchi commerciali per le produzioni cinesi. Di questo parlerò nel corso di un tavolo di concertazione convocato dalla Regione Puglia per giovedì 21 settembre, avente ad oggetto proprio l’istituzione delle ZES pugliesi.”

Le interconnessioni tra il sistema Puglia e la Bulgaria sono una realtà oggi – ha aggiunto il Console onorario Gadaleta – ma è necessario continuare ad operare affinché sia possibile interconnettere tutta l’area est dell’Europa con l’Occidente europeo con modalità sostenibili, economiche e sicure. Non è possibile ipotizzare un pieno sviluppo europeo senza tali infrastrutture

Grazie alla ZES– ha sottolineato l’Ambasciatore Raycov- Burgas, che in passato era una piccola città oggi è diventata una realtà importante, una porta dell’Europa verso l’Oriente con significative ripercussioni nell’indotto dell’industria, del commercio e dell’economia dell’intero territorio.”

A bordo di un rimorchiatore dell’impresa Fratelli Barretta, i diplomatici, accompagnati dal presidente e dal segretario generale dell’Ente portuale hanno potuto vedere il porto di Brindisi, i numerosi cantieri avviati e le opere di infrastrutturazione già completate.

L’Ambasciatore tornerà in visita per proseguire il proficuo percorso intrapreso con l’AdSP.

MDF, 19 settembre 2017

DiMaria Di Filippo

BARI E BRINDISI: Due porti e due territori uniti da un’unica offerta turistica.

È arrivata questa mattina alle 7.30, presso la banchina Terminal Crociere del porto di Bari  la “Le Lyrial”, la nave più giovane della compagnia Du Ponant; con i suoi 142 metri di lunghezza su 18 metri di larghezza incarna il concetto di “Yacht Cruises”, proprio della compagnia.

Dopo aver proceduto alle operazioni di sbarco di 160 passeggeri, la nave partirà con a bordo i soli 139 membri dell’equipaggio e 40 passeggeri alla volta di Brindisi, il cui arrivo è previsto alle ore 16.30, presso la banchina Carbonifera del porto interno.

Per tutta la giornata, intanto, i crocieristi sbarcati a Bari a bordo di pullman visiteranno le bellezze architettoniche e le bontà enogastromiche del territorio: da Alberobello alla Valle d’Itria, Fasano, Ostuni e Cisternino. Diversi itinerari che condurranno tutti a Brindisi, dove i turisti avranno la possibilità di visitare il territorio e vivere la città, anche di notte. La partenza della Le Lyrial, infatti, è prevista per le ore 14.00 di domani 16 settembre.

Per la prima volta i porti dell’ADSP vengono utilizzati come un unico grande scalo– commenta il presidente, professor Ugo Patroni Griffi- una vera e propria svolta, rispetto ai vecchi sistemi di localismi e di sterili guerre di campanile. Con questa nuova vision strategica di unità e sinergia, peraltro prevista dalla Legge di Riforma dei Porti- conclude Patroni Griffi– siamo in grado di affrontare nuove e interessanti sfide, con significative positive ricadute economiche per tutto il territorio.”

 

MDF, 15 settembre 2017