Domani, giovedì 12 ottobre alle ore 9.30 avverrà lo storico passaggio di consegne tra la Marina Militare Italiana e l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale dell’area ex POL di Brindisi.
Il Comandante Marittimo Sud, Ammiraglio di Squadra Eduardo Serra e il presidente dell’ ADSP, professor Ugo Patroni Griffi, dopo la sottoscrizione del verbale di consegne apriranno il cancello che attualmente limita l’accesso. Si tratta dello step successivo all’accordo procedimentale siglato a Taranto lo scorso 1 settembre.
Con questo accordo l’Ente portuale potrà impiegare una zona del deposito combustibili della Marina Militare di Brindisi, avviando il completamento del circuito unico doganale che consentirà la velocizzazione del trasferimento delle merci e delle persone, a beneficio sia delle operazioni portuali sia della viabilità urbana.
I rappresentanti degli organi di stampa interessati a seguire il passaggio di consegne si presenteranno giovedì 12 ottobre alle ore 9.30 in prossimità del varco portuale di via Spalato.
MDF, 11.10.2017
L’utilizzo dei fondi strutturali europei per l’implementazione di Costa Morena Est, nel porto di Brindisi, quale esempio di best practice, sarà al centro dell’intervento del presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dell’Adriatico Meridionale, professor Ugo Patroni Griffi, nel corso del convegno del gruppo PPE del Comitato europeo delle regioni che si svolgerà a Brindisi venerdì 16 giugno.
Durante l’iniziativa, il presidente dell’ADSP illustrerà agli ospiti come la soppressa Autorità portuale di Brindisi, usufruendo strategicamente dei Fondi Europei per lo Sviluppo Regionale (FESR), abbia realizzato la pavimentazione del piazzale di Costa Morena Est, completando e definendo la dotazione infrastrutturale dell’area, opera questa pienamente coerente con gli Orientamenti Strategici Comunitari (OSC). La piattaforma, i cui lavori sono stati progettati e diretti dall’Area Tecnica dell’Ente, mira a incrementare prevalentemente i traffici delle merci containerizzate, ha un’estensione complessiva di 200.000 metri quadrati e ha visto un investimento iniziale di circa 20 milioni di euro, finanziato nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Reti e Mobilità 2007-2013.
La piastra vanta, grazie alla presenza di un fascio di binari di banchina, l’importantissima peculiarità di disporre di un collegamento alla rete nazionale ferroviaria, per il tramite dell’infrastruttura di raccordo retro-portuale.
“L’evento- commenta il presidente dell’ADSP- è una ghiottissima opportunità per il territorio e soprattutto per le nostre infrastrutture portuali. Nel corso dell’intensa giornata avremo la possibilità di mostrare a circa 50 consiglieri europei e al presidente Tajani le innumerevoli peculiarità del porto di Brindisi.”
L’organizzatore dell’evento, Mauro D’Attis, vicepresidente del gruppo PPE del Comitato europeo delle Regioni, ha inteso dedicare la sessione pomeridiana al porto di Brindisi. Alle 14.00, infatti, i partecipanti si sposteranno nella sala conferenze dell’Ente portuale, dove il presidente Patroni Griffi illustrerà l’evoluzione del porto dal 2003 ad oggi. Subito dopo, mentre i componenti del CoR, a bordo di un bus proseguiranno la study- visit presso Costa Morena Est, si svolgerà, nella stessa sala conferenze, un tavolo ristretto al quale parteciperanno il presidente Patroni Griffi, il segretario generale della soppressa Autorità portuale di Brindisi, amm. Salvatore Giuffrè, l’ingegner Francesco Di Leverano, dirigente dell’Area Tecnica, il presidente Antonio Tajani e Mauro D’Attis. Nel corso della riunione, si discuterà dell’inserimento del porto di Brindisi nella Rete Centrale Europea che attualmente include solo i porti di Bari e Taranto.
Assisteranno alla riunione i componenti dell’Organismo di partenariato e rappresentanti del cluster marittimo e portuale.
MDF, 15 giugno 2017
Svolta decisiva nella procedura di innalzamento dei limiti del cono di atterraggio che interessa le banchine del porto di Costa Morena-Terrare, a Brindisi.
La società Aeroporti di Puglia, infatti, in attuazione degli impegni assunti attraverso un protocollo di intesa promosso dalla soppressa Autorità portuale di Brindisi e siglato lo scorso 26 settembre, ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica e sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea un bando di gara finalizzato all’esecuzione dei lavori impiantistici e di ingegneria, relativi agli interventi di riqualifica della pista di volo RWY 13/31 dell’aeroporto del Salento.
Obiettivo, portare l’air-draft dagli attuali 36 mt. (sul livello medio mare) a 50 mt, al fine di svincolare definitivamente il traffico portuale dalle attuali restrizioni operative che, fino ad oggi, lo hanno fortemente penalizzato.
La soppressa Autorità portuale di Brindisi aveva già previsto un impegno di spesa di 1 milione 300 mila euro, per le opere afferenti l’infrastruttura portuale.
Le offerte potranno essere presentate entro il 31.07.2017, i lavori dureranno, secondo stima, 510 giorni, 200 dei quali saranno effettuati in ore notturne.
Attraverso tale atto, inizia la fase conclusiva dell’azione esercitata, da numerosi anni, dall’Ente portuale brindisino, volta a definire una delle più rilevanti problematiche che affliggono il porto. Lo scalo, infatti, avrà l’opportunità di recuperare una parte molto rilevante delle proprie potenzialità operative, con evidenti e conseguenti favorevoli impatti sullo sviluppo dei traffici.
“Nonostante negli anni il percorso sia stato impervio e lungo, la sinergia operativa tra Aeroporti di Puglia, l’Ente portuale, Enac ed Enav sta producendo, finalmente, i frutti tanto auspicati, – commenta il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dell’Adriatico Meridionale, prof. Ugo Patroni Griffi. “Tali risultati– conclude il presidente- sono stati ottenuti grazie alla professionalità delle strutture, al grande spirito collaborativo e all’unità di intenti che ha animato tutti gli attori principali di questa annosa vicenda”.
MDF, 22 maggio 2017
Un concorso di idee rivolto ai giovani per rendere via Del Mare, una delle principali arterie che conducono nel cuore della città di Brindisi, attrattiva e peculiare. È la proposta lanciata dal presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, professor Ugo Patroni Griffi, alla sindaca di Brindisi, avvocato Angela Carluccio, nel corso di un recente incontro avvenuto negli uffici dell’Ente. Un progetto volto a caratterizzare la costruenda delimitazione di security portuale, attraverso installazioni luminose e pannelli luminosi artistici.
Nell’ottica di un costruttivo dialogo avviato tra l’ADSP e l’Amministrazione comunale, il presidente Patroni Griffi ha proposto l’indizione di un concorso di idee tra i giovani creativi della città di Brindisi. L’iniziativa prevede la realizzazione di istallazioni luminose sul modello Salerno che già richiamano nella città campana migliaia di visitatori. Vere e proprie opere d’arte, insomma, costituite da led, neon e pannelli che vadano a completare e amalgamare quel processo di integrazione e di interconnessione tra la città e il suo water-front.
“La mia idea– commenta il professor Patroni Griffi- è quella di realizzare in via Del Mare una mostra permanente di pannelli luminosi artistici. Istallazioni che rendano maggiormente attrattiva l’area portuale, arricchendo il già vasto patrimonio storico, artistico, architettonico e culturale di cui Brindisi è dotata. L’antico che si fonde con il moderno e con l’innovazione: un connubio di indiscutibile valore e fascino, a beneficio non solo dei brindisini ma anche dei numerosi crocieristi che visiteranno la città.”
Saranno i giovani brindisini i veri protagonisti del progetto, chiamati a esprimere la loro arte e la loro creatività, avendo la possibilità di recitare un ruolo socialmente attivo di proposta e di compartecipazione sulle scelte di sviluppo della loro città.
MDF 10.05.2017