Archivio dei tag #sea

DiMaria Di Filippo

ENTRA IN FUNZIONE IL RACCORDO FERROVIARIO DI COSTA MORENA, NEL PORTO DI BRINDISI: VENERDÌ 24 MAGGIO ALLE 16.00 ARRIVA IL PRIMO TRENO STRAORDINARIO GTS. PRESENTE IL DIRETTORE GENERALE DEL MIT, MAURO COLETTA.

Venerdì 24 maggio alle ore 16.00 verrà inaugurata l’operatività del raccordo ferroviario di Costa Morena nel porto di Brindisi, in occasione dell’arrivo sul 1° binario del “Fascio di Presa e Consegna” del primo treno straordinario di GTS.

 

Si spalancano, quindi, nuovi importanti scenari         per il porto di Brindisi che assume la connotazione di hub internazionale per la logistica integrata, a beneficio del tessuto produttivo connesso alla intermodalità e allo scambio delle merci. Proprio per inaugurare l’aumentata capacità logistica dello scalo portuale brindisino, sarà presente all’evento il direttore generale del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Mauro Coletta.

 

Affidataria del servizio ferroviario, in ambito portuale, per la movimentazione dei carri ferroviari sui binari portuali, con contestuale messa a disposizione di binari funzionalmente collegati al nuovo raccordo ferroviario presso lo sporgente di Costa Morena, è Mercitalia, Shunting & Terminal, società per la produzione e la commercializzazione del trasporto ferroviario di merci, controllata al 100% da Ferrovie dello Stato Italiane Spa a cui l’Autorità di Sistema Portuale ha assegnato in via sperimentale la concessione per il servizio.

 

GTS, società pugliese leader nel trasporto intermodale delle merci, è stata la prima azienda, operante nel settore dell’intermodalità, a richiedere l’erogazione del servizio, con l’auspicio che ulteriori aziende, in particolare del territorio, possano cogliere la rilevante opportunità costituita dall’entrata in esercizio del raccordo.

 

Questo il programma:

 

  • Manovra di introduzione ; Lavorazione treno scarico UTI (unità di trasporto intermodale)+ ricarico UTI ;
  • Manovra di estrazione treno ;
  • Partenza treno da stazione di Brindisi ore 17:30.

 

Accanto al Direttore Coletta, presenzieranno all’evento il presidente di AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi, il sindaco di Brindisi, Riccardo Rossi, il comandante della Capitaneria di Porto, C.P. (CV) Giovanni Canu, il presidente del Consorzio ASI, Domenico Bianco e Daniela Barreca di Confindustria Brindisi.

 

 

I giornalisti che volessero seguire l’evento, potranno presentarsi alle ore 15.50 presso il varco di Costa Morena Est. Per evitare ritardi nella movimentazione del treno, i tempi saranno strettamente rispettati.

 

MDF, 23 maggio 2019

DiMaria Di Filippo

NAUFRAGIO NORMAN ATLANTIC: L’ADSP MAM AMMESSA COME PARTE CIVILE, RICONOSCENDO IL GRAVE DANNO, ECONOMICO E DI IMMAGINE, SUBITO DAL PORTO.

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale è stata ammessa come parte civile nel procedimento a carico di persone fisiche per il naufragio della motonave Norman Atlantic, avvenuto nella notte tra il 27 e il 28 dicembre 2014, che causò la morte di 31 persone il ferimento di altri 64 passeggeri

Il Giudice per le udienze preliminari presso il Tribunale di Bari ha accolto la tesi rappresentata dall’Ente, ammettendone la costituzione come parte civile.

L’Ente portuale è stato rappresentato dall’avvocato Nicola Favia che ha esposto al Giudice il grave nocumento ricevuto dal porto di Bari e riscontrabile attraverso dati statistici incontrovertibili riferiti ai traffici portuali.

Dal 14 febbraio 2015, infatti, il relitto della nave, in regime di sequestro, ha praticamente bloccato  la banchina n. 12 del porto, un molo operativo e nevralgico per i traffici portuali.

Solo il 5 giugno dello scorso anno, l’AdSP MAM ottenne la possibilità di spostare la motonave Norman alla banchina n.30, meno operativa, ormeggiandola in sicurezza. Operazioni estremamente complesse che furono coordinate con grande successo dalla Capitaneria di Porto di Bari

Abbiamo riscontrato, dati alla mano– commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi- che la permanenza del relitto presso la banchina 12 ha provocato un calo del 38% del traffico crocieristico, con un notevole riverbero negativo per l’economia del territorio. Da quando abbiamo spostato la motonave, e ancora non è trascorso un anno, si evidenzia già una netta ripresa, il molo è tornato nella sua piena operatività. È giusto che il danno arrecato sia riconosciuto al porto e alla città.”

Il GUP ha aggiornato il prosieguo dell’udienza preliminare al prossimo 29,30 e 31 ottobre 2019.

 

 

 

 

MDF, 23 maggio 2019

DiMaria Di Filippo

ZES ADRIATICA INTERREGIONALE: LA GIUNTA REGIONALE APPROVA IL PIANO STRATEGICO. DECISIVO PASSO IN AVANTI VERSO L’ISTITUZIONE DI UNO STRUMENTO CHE RENDERÀ I TERRITORI RICADENTI NELLA ZES MAGGIORMENTE APPETIBILI, SPECIE PER INVESTITORI STRANIERI.

Decisivo passo in avanti verso l’istituzione della ZES (Zona Economica Speciale). Oggi, la Giunta regionale pugliese ha approvato (in applicazione della legge n. 123/2017 di conversione del D.L 91/2017 artt. 4 e 5) il Piano strategico della ZES Adriatica interregionale (Puglia adriatica- Molise), aggiornato con le osservazioni sul Piano strategico della ZES Ionica interregionale (Puglia ionica-Basilicata), ricevute da ultimo con nota del Ministro per il Sud.

Tutti i protagonisti di questa importante partita hanno giocato il loro ruolo con grande responsabilità e impegno, il risultato è una squadra che ha prodotto sinergia e risultati– commenta con entusiasmo il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi. Ottimo il lavoro svolto dal ministro per il Sud Barbara Lezzi, il cui ruolo è stato determinante nella cabina di regia. Sono convito che le ZES possano costituire quel un laboratorio di politiche anticicliche, generatrici di valore sia in  termini economici che di capitale umano di cui tanto abbiamo bisogno. Uno strumento indispensabile, capace di appeal per gli investitori, specie stranieri, attraverso la previsione di agevolazioni fiscali e misure di sostegno finanziario, infrastrutturale e logistico. A ciò si aggiungano le semplificazioni amministrative e doganali che a mio parere costituiranno il vero volano capace di dare pieno vigore e rilancio all’economia, specie del Sud Italia. Ciò che ci ha portato a questo ottimo risultato e che ci spinge ad imprimere la volata finale è stata la grande armonia e l’operosità interistituzionale che si è creata; con le Giunte regionali (pugliese e molisana), e i loro presidenti, Michele Emiliano e Donato Toma; l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Cosimo Borraccino; il direttore del Dipartimento Sviluppo Economico della Regione, Domenico Laforgia, e tutto il gruppo di lavoro.

In attesa che si completi definitivamente l’iter e se i tempi lo consentiranno – conclude il Presidente– faremo di tutto per presentare la nostra ZES Adriatica Interregionale all’Assemblea mondiale delle ZES WFTZO (World Free Trade Zones Organization) che si svolgerà dal 26 al 28 giugno prossimi in Spagna, a Barcellona.”

 Al termine della riunione, la Giunta regionale ha nominato quale proprio rappresentante in seno al Comitato di indirizzo della ZES Adriatica Interregionale, l’assessore allo Sviluppo Economico Borraccino, mentre la Regione Molise sarà rappresentata direttamente dal suo presidente Toma.

 

L’estensione complessiva della ZES Adriatica è pari a 3.405 ettari, di cui 2.889 ricadenti in Puglia. Si articola in 5 Poli: il Polo di Foggia (cui afferiscono l’Area portuale di Manfredonia, le aree demaniali dell’Aeroporto di Foggia, l’Area ASI di Manfredonia-Monte Sant’Angelo, l’Area PIP/D46 di Manfredonia, l’Area ASI di Foggia Incoronata, l’Area Industriale di Cerignola, l’Area Industriale di Ascoli Satriano, l’Area Industriale di Candela); il Polo di Barletta (nel quale rientrano l’Area portuale di Barletta e l’Area Industriale di Barletta, via Trani); il Polo di Bari (nel quale rientrano le aree portuali di Bari, Monopoli e Molfetta, le aree demaniali dell’Aeroporto di Bari, l’Interporto Regionale della Puglia, l’Area ASI di Bari-Modugno, l’area retro-portuale di Molfetta, l’area MAAB, l’Area PIP di Bitonto, l’Area industriale di Monopoli, l’area industriale di Altamura via Gravina, l’Area PIP di Gravina); il Polo di Brindisi (nel quale rientrano l’Area portuale di Brindisi, le aree demaniali dell’Aeroporto di Brindisi, l’Area ASI di Brindisi, l’Area ASI di Fasano e quella di Ostuni); il Polo di Lecce (cui afferiscono l’Area ASI di Lecce-Surbo, l’Area ASI di Galatina-Soleto, quella di Nardò-Galatone, l’Area Industriale di Casarano, l’Area Industriale di Matino e il Centro Intermodale di Melissano).

MDF, 07 maggio 2019

DiMaria Di Filippo

ITALIAN PORT DAYS 2019: LUNEDI’ 6 MAGGIO ALLE ORE 12.30 NELLA SEDE DI ASSOPORTI LA CONFERENZA STAMPA

Lunedì 6 maggio alle ore 12.30 nella sede di Assoporti, a Roma, si terrà una conferenza stampa per illustrare l’iniziativa che coinvolge la portualità italiana: “Italian Port Days 2019”. Eventi, incontri, visite e mostre nei porti italiani, volti ad avvicinare la cittadinanza alla vita e alla cultura portuale. Anche l’AdSP MAM, come lo scorso anno, ha scelto di aderire all’iniziativa con  eventi  che si svolgeranno nei porti di Bari e di Brindisi e che verranno illustrati dal presidente Ugo Patroni Griffi, nel corso della conferenza stampa di lunedì.

 

 

MDF, 03 maggio 2019

DiMaria Di Filippo

I PORTI DELL’ADRIATICO MERIDIONALI PROTAGONISTI A MIAMI E A DUBAI: DUE MISSIONI ISTITUZIONALI ANDATE OLTRE LE PIÙ ROSEE ASPETTATIVE PER L’ADSP MAM.

Il presidente dell’AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi, al termine della missione a Dubai conclusasi ieri, traccia il bilancio di due eventi che hanno visto i porti del sistema giocare un importante ruolo da protagonista.

 

I riscontri ottenuti al Seatrade Cruise Global, la più prestigiosa vetrina internazionale del settore crocieristico sono stati eccellenti– commenta Patroni Griffi. L’offerta che abbiamo presentato e illustrato ai maggiori operatori del settore, giornalisti specializzati e tour operator in una serie di incontri B2B, workshop, conferenze che abbiamo meticolosamente e strategicamente pianificato, è stata apprezzata oltre le più rosee aspettative. Sono convinto che molto presto raccoglieremo i frutti del nostro lavoro. Abbiamo illustrato le nuove opere di infrastrutturazione realizzate o in fase di realizzazione nei porti di Bari e di Brindisi con l’obiettivo di renderli più appetibili, accoglienti e funzionali; ma non solo. Abbiamo  proposto – e in taluni casi ci hanno richiesto – quali destinazioni per i maxi yacht e per le piccole crociere lusso i porti di Monopoli, Barletta e Manfredonia, per i quali contiamo di ricevere riscontri importanti.”

 

Il padiglione Italia è stato coordinato da Assoporti; Puglia Promozione ha fornito supporto istituzionale, in particolare con la realizzazione di un nuovo video promozionale dei porti pugliesi che è stato proiettato nel corso di una serata evento organizzata con ENIT e Regione Puglia.

All’edizione 2019 del Seatrade si sono registrati oltre 11.000 partecipanti, 70 compagnie, 700 espositori; 130 le nazioni rappresentate.

.

 

Dopo Miami, il Presidente dell’Ente è volato a Dubai per partecipare ad una missione governativa , patrocinata dall’Ambasciata d’Italia, dedicata alla presentazione delle Zone Economiche Speciali.

 

L’evento, al quale ha preso parte anche il ministro per lo Sviluppo Economico Luigi Di Maio,  ha avuto l’obiettivo di presentare e valorizzare le grandi opportunità per investimenti esteri nell’ambito di infrastrutture, logistica, energia, ICT, economia circolare, industria manifatturiera e servizi che le ZES offrono alle imprese, grazie al regime fiscale agevolato e alle semplificazioni amministrative previste.

 

Ho inteso coinvolgere nella missione anche ai presidenti del Consorzio ASI di Brindisi, Domenico Bianco, e di Confindustria di Brindisi, Patrick Marcucci il quale è intervenuto su delega di Confindustria Brindisi – commenta Patroni Griffi- con l’obiettivo di fare sistema tra gli attori del territorio. Nel corso dei vari incontri, abbiamo illustrato le enormi potenzialità della ZES interregionale Adriatica. La  nostra strategia è quella di valorizzare i nostri scali marittimi, canalizzando i traffici di merci per generare indotto logistico, industriale e terziario; intercettando i flussi commerciali internazionali grazie alla piattaforma logistica naturale di cui disponiamo. Si tratta di attività che richiedono spazio fisico attorno ai porti, che devono espandersi con insediamenti retro-portuali verso l’interno. Dagli Emirati Arabi Uniti ci è arrivato un chiarissimo segnale di interesse per le  ZES – e in particolare per le Zone Doganali Intercluse da svilupparsi attraverso un virtuoso partenariato pubblico privato –  che, sono convinto, rappresenteranno la svolta per l’economia meridionale, orientata da questa opportunità di internazionalizzazione in grado di generare, in maniera sostenibile, numerosi nuovi posti di lavoro. Ci è stata fatta inoltre una specifica richiesta relativa alla possibilità di insediare in Puglia una importante impresa agricola, di cui ho immediatamente informato l’assessore Di Gioia”

 

Al termine della missione, a cui hanno partecipato circa 170 tra imprese, organizzazioni di rappresentanza, banche e assicurazioni, i due Governi hanno assunto l’impegno formale di  costituire un team tecnico con l’obiettivo di avviare una road map per promuovere gli investimenti sia in Italia che negli Emirati Arabi.

 

 

 

MDF, 19 aprile 2019

DiMaria Di Filippo

VISITA ISTITUZIONALE DI UNA DELEGAZIONE DELL’AUTORITÀ PORTUALE DI HAIFA NEI PORTI DELL’ADSP MAM: OBIETTIVO, SUGGELLARE LE SINERGIE GIÀ INTESSUTE CON ISRAELE. PORTO DI BRINDISI.

Martedì 12 febbraio alle ore 11.30, presso la ex sala Comitato degli uffici di Brindisi, piazza Vittorio Emanuele II, il presidente dell’AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi, incontrerà una delegazione proveniente dall’Autorità portuale di Haifa per consolidare i rapporti di collaborazione già avviati e definire le linee programmatiche di sviluppo tra il porto di Haifa, il secondo scalo marittimo per attività in Israele dopo Ashdod, e il porti del mare Adriatico meridionale. Attraverso il supporto di slides e strumenti audiovisivi, il Presidente e il Management dell’Ente presenteranno agli ospiti il porto messapico, le sue peculiarità infrastrutturali, il nuovo raccordo ferroviario e i progetti in cantiere.

 

Saranno presenti all’incontro la vice sindaco di Brindisi, Elena Tiziana Brigante, e l’assessore alle Attività produttive, Oreste Pinto.

 

L’arrivo a Brindisi degli ospiti è previsto per le ore 10.00. Grazie al supporto del comandante della Capitaneria di porto di Brindisi, C.V. (CP) Giovanni Canu, la delegazione effettuerà una visita guidata del porto, a  bordo di una motovedetta, per consentire di riscontrare l’operatività dello scalo e prendere visione degli spazi portuali.

 

Come detto, alle 11.30 seguirà l’incontro presso la sala Comitato dell’Ente, al quale sono invitati i giornalisti.

 

La visita istituzionale di martedì è la diretta conseguenza della missione effettuata dal Presidente dell’Ente portuale lo scorso giugno, durante la quale i porti dell’AdSP MAM si sono candidati a rivestire un ruolo di porta, per i traffici israeliani, attraverso la quale accedere ai corridoi terresti che conducono nel nord Europa.

 

 

 

 

 

 

MDF, 8 febbraio 2019

DiMaria Di Filippo

L’AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEL MARE ADRIATICO MERIDIONALE TRA I LOOP PORTS, UN NETWORK EUROPEO FINALIZZATO ALLA PROMOZIONE DELL’ECONOMIA CIRCOLARE NEI PORTI.

Il presidente, Ugo Patroni Griffi, ha formalizzato l’adesione dell’AdSP MAM al network europeo LOOP PORTS, finalizzato a facilitare e promuovere il processo di transizione verso un’economia circolare, attraverso l’introduzione di nuove proposte legislative e misure di sviluppo in diversi settori, quali la produzione, il consumo, la gestione dei rifiuti, il mercato secondario delle materie prime, la promozione della ricerca, lo sviluppo e l’innovazione.

Le aree portuali possono costituire il fulcro ottimale sul quale impiantare un piano di azione di economia circolare– commenta il Presidente- tutti i tipi di rifiuti e di flussi industriali, infatti, confluiscono negli hub logistici, per poi essere smistati nelle destinazioni finali. Per tali ragioni i cluster portuali sono i luoghi ideali per valutare, testare e avviare nuove strategie di economia circolare. Il progetto a cui abbiamo aderito si svilupperà in  due anni di attività con la finalità di agevolare la transizione verso una economia più circolare nel settore portuale, dove i prodotti, i materiali e le risorse non siano considerati rifiuti ma possano diventare modelli di business sostenibili e replicabili in porti con caratteristiche simili. Per quanto riguarda la nostra realtà, conclude Patroni Griffi, potremo ricevere dal network un supporto fondamentale nel processo di riconversione industriale in corso, principalmente, nel porto di Brindisi in un’ottica di consolidamento dell’indotto della blue economy.”

Il progetto “Circular Economy Network of Ports (LOOP Ports)”, che coinvolge 6 Stati membri dell’UE: Spagna, Italia, Francia, Germania, Danimarca e Paesi Bassi, intende promuovere, nel settore portuale, l’economia circolare, attraverso la creazione di una rete che faciliterà lo scambio di informazioni e di esperienze tra i suoi membri, stabilirà contatti tra i differenti stakeholders e creerà sinergie, offrendo diversi strumenti di miglioramento agli attori coinvolti nella comunità portuale.

Il progetto rientra nel programma EU EIT Climate-KIC SGA 2018, una comunità, supportata dall’Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia, che lavora per accelerare il processo di trasformazione dell’economia attuale in economia sostenibile, l’innovativo strumento che oltre a garantire impatto zero sul clima e sull’ambiente, produce nuove forme di sviluppo e di crescita.

 

 

 

 

MDF, 12 dicembre 2018

DiMaria Di Filippo

I PORTI DEL MEZZOGIORNO AL CENTRO DI UN DIBATTITO A BARI ASSOPORTI ACCENDE I FARI SUI PRINCIPALI TEMI CHE RIGUARDANO I PORTI DEL “SUD”

  Si terrà al Terminal Crociere di Bari il prossimo 3 dicembre a partire dalle 9,30 il convegno sui Porti del Mezzogiorno organizzato da Assoporti.

Un programma ricco di interventi che vede la quasi totalità dei Presidenti delle AdSP impegnati nel dibattito che toccherà i temi più rilevanti che riguardano la portualità del Sud Italia. Oltre ai Presidenti, interverranno il sottosegretario Edoardo Rixi (infrastrutture e trasporti) e Andrea Cioffi (sviluppo economico). I saluti istituzionali sono affidati al Presidente della Regione Puglia, al Sindaco del Comune di Bari e al Comandante del Porto.

“Come Assoporti, stiamo lavorando su tutti i fronti, “ ha commentato il Presidente Zeno D’Agostino, “ e la portualità del mezzogiorno va valorizzata. Il nostro convegno ha l’obiettivo di avviare un dibattito importante che proseguirà su tutti i tavoli istituzionali e nelle sedi opportune.”

 

Per partecipare, è necessario registrarsi sul sito www.assoporti.it oppure inviare email a info@assoporti.it

 

 

 

 

 

Per informazioni: t.murgia@assoporti.it

DiMaria Di Filippo

BARI PRIMO PORTO SMART IN ITALIA: IL PRESIDENTE DELL’AdSP MAM RICEVE UN PREMIO DURANTE LA FIERA REMTECH EXPO DI FERRARA.

Bari primo porto smart in Italia. Nell’ambito dell’edizione 2018 della fiera RemTech Expo di Ferrara, evento internazionale specializzato sulle bonifiche, rischi ambientali e naturali, sicurezza, manutenzione, riqualificazione, rigenerazione del territorio, cambiamenti climatici e chimica circolare, in corso di svolgimento in questi giorni, è stato conferito al presidente dell’AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi il premio “REMTECH EXPO- SMART PORT AWARD 2018”

L’Ente portuale del Mare Adriatico Meridionale ha puntato molto sulla tecnologia, sviluppando modelli concreti e integrati di innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale, in un quadro d’azione coordinato tra Enti pubblici, organi di controllo e imprese di settore.

Lo scalo portuale, infatti, da anni è supportato dalla consolidata opera della piattaforma telematica GAIA che governa tutte le informazioni che riguardano il trasporto di persone e merci, attraverso l’interoperabilità tra sistemi gestiti da altri enti e condivisi tra tutti i soggetti appartenenti alla comunità portuale.

In questo panorama, inoltre, seguendo paradigmi innovativi come “l’Internet of Things” e i “big data,” si colloca il progetto ISMAEL (Integrated SysteM for the Assessment of Environmental impacts in transport Logistics), un software innovativo sviluppato per l’AdSP MAM dalla DBA Lab  S.p.A. ISMAEL permetterà di effettuare analisi predittive sul livello di emissioni globale nelle aree in esame, consentendo agli attori principali, attraverso l’utilizzo di un DSS (Decision Support System), la programmazione efficace della movimentazione delle merci, la prevenzione dei rischi derivanti dalla congestione del traffico, la riduzione complessiva dell’impatto ambientale rinveniente dalle attività (es. carbon footprint, polveri, radiazioni, ecc).

Nel campo dei dispositivi IoT,- commenta il presidente Patroni Griffi-  il porto di Bari, è, inoltre, il primo in Italia ad aver aderito con altri partner d’eccellenza al progetto BariMatera5G sviluppato congiuntamente da TIM, Fastweb e Huawei per la sperimentazione della nuova tecnologia 5G. Smart Port, monitoraggio ambientale, public safety e turismo sono solo alcuni degli ambiti di applicazione di nostro interesse che saranno rivoluzionati dalla nuova connettività mobile.  Peraltro, abbiamo avviato il percorso per la redazione del documento di pianificazione energetica ed ambientale, in collaborazione con il Distretto Tecnologico Nazionale sull’Energia, che condurrà all’individuazione, in base alle specifiche peculiarità di ciascun porto del sistema, delle azioni da intraprendere per raccogliere la sfida della sostenibilità ambientale, favorendo il passaggio a un’economia a bassa emissione di carbonio e incrementando l’uso delle fonti di energia rinnovabile. Nella giornata della conferenza sui porti – conclude il Presidente-  saremo affiancati anche dall’ARPA Puglia, fondamentale punto di riferimento per tutte le nostre scelte sulle politiche ambientali.”

L’obiettivo prioritario dell’Ente portuale è quello di sfruttare al meglio l’innovazione tecnologica per implementare e ottimizzare i traffici, salvaguardando in maniera efficiente ed efficace l’ambiente.

A tal riguardo, l’AdSP MAM, in vista delle nuove logiche di trasformazione delle aree portuali in veri e propri distretti produttivi off – grid e basso – emissivi e delle nuove disposizioni normative green friendly, ha già avviato attività preliminari di pianificazione generale della propria giurisdizione territoriale in chiave di sostenibilità energetica e ambientale, tema dominante dell’edizione 2018 di RemTech. Il focus è puntato sul tema dell’approvvigionamento e del bunkeraggio del GNL per provare a rispondere in tempo alla nuova sfida che il mercato porrà oramai nel breve periodo.

 

MDF- 20 settembre 2018