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L’Università degli Studi di Bari Aldo Moro lancia lo Short Master in “Economia, Diritto e Management delle grandi infrastrutture logistiche”, un percorso di alta formazione promosso dal Dipartimento di Economia, Management e Diritto dell’Impresa, pensato per rispondere a una delle sfide più rilevanti del nostro tempo: governare, con competenze integrate, la trasformazione delle infrastrutture logistiche, dei trasporti e dei nodi strategici della mobilità. Il corso, di 227 ore e 9 crediti formativi universitari, si svolgerà in modalità ibrida, in presenza presso il Dipartimento DEMDI e online in modalità sincrona, nelle giornate di venerdì e sabato, con l’obiettivo di offrire una formazione avanzata e compatibile con le esigenze di professionisti, laureati e operatori del settore. «Con questo Short Master l’Università di Bari conferma la propria vocazione a leggere i cambiamenti dell’economia reale e a trasformarli in opportunità di formazione qualificata, innovazione e sviluppo dei territori – dichiara il Rettore, prof. Roberto Bellotti –. Il settore della logistica e dei trasporti sta attraversando una fase di profonda evoluzione, segnata dalla transizione ecologica, dalla digitalizzazione e dagli investimenti strategici nei sistemi infrastrutturali. In questo scenario, diventa essenziale formare profili capaci di integrare saperi giuridici, economici, manageriali e organizzativi». «Lo Short Master in “Economia, Diritto e Management delle grandi infrastrutture logistiche” nasce proprio per colmare un vuoto formativo e per accompagnare la crescita di una nuova classe di professionisti in grado di operare nella complessità: figure che sappiano dialogare con le autorità di regolazione, comprendere le dinamiche del partenariato pubblico‑privato e del project financing, presidiare i temi del lavoro, della sostenibilità, dell’innovazione e della sicurezza nei grandi hub logistici – prosegue il Rettore –. Si tratta di un progetto che unisce rigore accademico e forte connessione con il mondo delle imprese e delle istituzioni».
La collaborazione con ALIS, Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile, rappresenta un elemento qualificante dell’iniziativa, perché consente di rafforzare il legame tra alta formazione e realtà operative, offrendo ai partecipanti un accesso diretto a competenze, esperienze e visioni provenienti dai principali attori nazionali del settore. «La cooperazione istituzionale con l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro rappresenta per ALIS un ulteriore passo concreto nel rafforzare il legame tra formazione e mondo imprenditoriale, contribuendo alla crescita di competenze strategiche per il futuro della logistica e dei trasporti – dichiara il Presidente di ALIS, Guido Grimaldi –. In un contesto caratterizzato da grandi trasformazioni, tra transizione ecologica, innovazione tecnologica e sviluppo delle infrastrutture, è fondamentale investire nella formazione di professionisti capaci di interpretare e guidare questi cambiamenti. Questo Short Master va esattamente in questa direzione: creare una nuova classe dirigente preparata, con visione pubblico-privata, competente e pronta a sostenere la competitività del nostro Paese e del sistema logistico nel Mediterraneo».
«L’avvio dello Short Master promosso dall’Università degli Studi di Bari Aldo Moro – dichiara il Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi – rappresenta un segnale concreto della direzione che il Paese deve intraprendere: investire sulle competenze per governare la trasformazione delle infrastrutture logistiche e dei trasporti. In una fase in cui stiamo mettendo a terra importanti interventi strategici, dalla modernizzazione della rete infrastrutturale alla transizione sostenibile, diventa fondamentale poter contare su figure professionali altamente qualificate, capaci di integrare visione pubblica e capacità manageriale. Iniziative come questa contribuiscono a rafforzare il legame tra formazione, istituzioni e sistema produttivo, creando le condizioni per una crescita più efficiente, competitiva e coerente con le sfide del Mediterraneo».
«Questo Short Master nasce dall’ascolto del settore e dall’evidenza che le grandi infrastrutture logistiche richiedono oggi professionalità nuove: capaci di coniugare diritto, economia, management e innovazione. Il nostro obiettivo è formare manager delle infrastrutture complesse che sappiano guidare processi di investimento, ristrutturazione e sviluppo sostenibile, dialogando con istituzioni, imprese e comunità. È un percorso pensato per chi vuole stare al centro delle trasformazioni che stanno ridisegnando la geografia economica e logistica del Paese», dichiara il Direttore del Master, prof. Ugo Patroni Griffi.
Lo Short Master si rivolge a laureati, professionisti e anche a candidati in possesso di diploma di maturità quinquennale con almeno due anni di esperienza in ambiti affini. È previsto un numero minimo di 20 e massimo di 60 partecipanti e una frequenza obbligatoria pari all’80% delle attività didattiche. Le domande di ammissione dovranno essere presentate attraverso il portale Esse3 dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro nel periodo compreso tra il 15 aprile 2026 e il 15 maggio 2026 (https://www.uniba.it/it/didattica/master-universitari/short-master/2025-2026/economia-diritto-e-management-delle-grandi-infrastrutture-logistiche). La nuova iniziativa formativa si inserisce nel più ampio impegno dell’Ateneo barese nel costruire percorsi specialistici ad alto impatto, capaci di valorizzare le vocazioni del territorio e di rafforzare il ruolo dell’Università quale motore di competenze, competitività e sviluppo nel Mediterraneo.

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UNIVERSITÀ MAHATMA GANDHI DI BRINDISI: ULTIMI STEP VERSO LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO FORTEMENTE VOLUTO DA ADSP MAM E CAMERA DI COMMERCIO DI BRINDISI.

 

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale e la Camera di Commercio Industria e Artigianato di Brindisi hanno invitato il magnifico rettore dell’Università telematica Pegaso, professor Alessandro Bianchi, a Brindisi per definire gli ultimi dettagli relativi all’avvio di corsi universitari in presenza della istituenda Università “Mathma Gandhi”. Si tratta di un progetto ambizioso, a cui i due Enti lavorano da tempo, finalizzato ad istituire nel capoluogo messapico un polo formativo che diventi punto di riferimento per tutto il Mezzogiorno peninsulare nella formazione di professionisti dello sviluppo sostenibile del domani, esperti di flussi migratori e rapporti internazionali, coltivatori di idee, di ricerche e con uno spiccato senso dell’auto imprenditorialità.

 

Il soggetto promotore è la società “Università Telematica Pegaso Srl”.

Partendo dalle linee guida dettate dalla nuova Agenda ONU 2030 (Transforming our world: the 2030 Agenda for Sustainable Development) per lo sviluppo sostenibile, e dal rilievo dato dalla Cooperazione italiana circa l’importanza dell’impatto delle migrazioni per lo sviluppo delle comunità di provenienza, si è pensato di istituire un percorso formativo mirato alla creazione di nuove e qualificate figure professionali.

Il corso di studio, infatti, è finalizzato a fornire conoscenze e competenze multidisciplinari nel campo delle scienze economiche, sociali, e demo-etno-antropologiche che consentano di comprendere, affrontare e gestire con adeguatezza e professionalità le problematiche e le opportunità derivanti dagli interventi di sviluppo economico, sociale e della cooperazione sia in aree marginali e a ritardo di sviluppo, così come nei contesti dei Paesi avanzati. Si affronteranno, inoltre, tematiche legate ai “Migration Studies“, al fenomeno delle migrazioni nei suoi diversi aspetti economici e quantitativi, sociologi, giuridici e politico- sociali.

 

Al momento, sono previsti due corsi di studio: “Scienze della cooperazione, lo sviluppo e la pace” e “Scienze dell’e-learning e della media education”.

 

E’ di alcuni giorni fa la notizia– commenta il presidente di AdSP MAM Ugo Patroni Griffi- del premio Nobel 2020 ricevuto dall’Agenzia per gli aiuti alimentari delle Nazioni Unite, il World Food Programme,<<per i suoi sforzi per combattere la fame e migliorare le condizioni di pace nelle aree colpite dai conflitti>>. Proprio a Brindisi c’è una delle basi logistiche ONU

 più importanti e attive d’Europa che, in un’ideale continuità storica, prosegue quella mission di sostegno e supporto alle popolazioni in difficoltà da sempre perseguita dalla città e dal suo porto. Con il compianto Alfredo Malcarne avevamo programmato e delineato questa grande opportunità per tutto il territorio. Un progetto che sta proseguendo a passi spediti con il presidente D’Amore. Vogliamo offrire ai giovani mezzi e strumenti per poter studiare a Brindisi e di rimanervi per lavorare, senza dover necessariamente scegliere la strada dell’emigrazione. In un momento in cui tutto sembra fermarsi, conclude il Presidente, dobbiamo lavorare di più, per la ripresa, per le sfide che ci aspettano, per il futuro.”

 

Dobbiamo accelerare sul processo finalizzato ad invertire il declino sociale della città e del territorio– commenta il presidente della Camera di Commercio Tony D’Amore- scongiurando la desertificazione giovanile che ha caratterizzato gli ultimi venti anni della città. Vogliamo fornire agli studenti opportunità di crescita professionale e strumenti operativi che consentano loro di avviare un percorso economico sociale nella città nella quale vivono e studiano. Indipendentemente dalle vicende legate alle sorti dell’Ente camerale, conclude il Presidente, il progetto andrà avanti perchè l’impegno di tutti i soggetti coinvolti non verrà meno.”

 

 

L’Università avrà sede a Brindisi in piazza V. Emanuele II 7, negli uffici di Brindisi dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale e in via Bastioni Carlo V 4/6, nella sede della Camera di Commercio di Brindisi.

 

 

MDF, 26 ottobre 2020

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SHORT MASTER IN “PORTI, RETROPORTI E ZONE ECONOMICHE SPECIALI”

Dopo la giornata inaugurale del 9 novembre, hanno avuto inizio il 15 novembre, presso la sede di Bari dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Meridionale, le lezioni dello Short Master in “Porti, Retroporti e Zone Economiche Speciali”.

Il corso diretto dal prof. Antonio Felice Uricchio ha visto, nella giornata d’apertura tenutasi presso il Terminal Crociere di Bari, la partecipazione del presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Meridionale prof. avv. Ugo Patroni Griffi, del segretario generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Meridionale dott. Tito Vespasiani, dei rappresentanti dell’Agenzia delle Dogane dott.ssa Mariangela Polini e dott.ssa Annarita De Salvatore, del prof. avv. Antonio Leandro – docente di diritto internazionale dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”; 51 discenti proventi da più parti d’Italia – tra cui dipendenti dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Meridionale, dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, dell’Agenzia delle Dogane, dei porti di Messina e Civitavecchia, oltre a liberi professionisti e laureati – hanno assistito alle lezioni tenute dal prof. Antonio Felice Uricchio (professore ordinario di diritto tributario e Rettore protempore dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”),  dal prof. Nicola Fortunato (professore aggregato di diritto tributario presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”) e dal prof. Aldo Berlinguer (professore ordinario di diritto privato comparato presso l’Università degli Studi di Cagliari).

 

Il Corso, fruibile anche in modalità e-learning, è promosso dall’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” – Dipartimento Jonico in “Sistemi Giuridici ed Economici del Mediterraneo: società, ambiente, culture” – in partenariato con Aeroporti di Puglia, GTS General Transport Service SpA, Confindustria Bari e BAT – Giovani Imprenditori, Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Meridionale, Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio e IRSA – Consiglio Nazionale delle Ricerche.

 

Gli obiettivi del corso sono quelli di approfondire – attraverso un’analisi che coinvolga i principali aspetti giuridici, economici, fiscali, ambientali – il tema delle Zone Economiche Speciali e delle attività ad esse connesse: dalla fiscalità all’ambiente, dalla blue economy allo sviluppo di porti, retroporti ed aeroporti, dalla logistica integrata al trasferimento tecnologico, passando per esperienze virtuose e best practice.

 

Il fine principale dello Short Master – il primo in Italia dedicato al tema ZES – è quello di offrire sul piano teorico-pratico, un panorama di competenze trasversali che tenga conto – non solo della recente istituzione, nel Mezzogiorno d’Italia, delle Zone Economiche Speciali (legge 3 agosto 2017 n. 123) – ma anche dei vantaggi, degli svantaggi e delle relative problematiche connesse all’impiego di modelli di fiscalità differenziata in aree portuali e retroportuali; in questa prospettiva, appare evidente la necessità di formare, attraverso un percorso altamente specialistico e performante, figure professionali che dispongano di un bagaglio di conoscenze immediatamente e validamente fruibili.

 

Le ZES costituiscono un concreto volano di sviluppo non solo per il porto, ma per tutto il territorio– commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi. Affinché possano essere sfruttati appieno gli ampi vantaggi che ne riverranno, sarà necessario farsi trovare pronti con personale altamente formato e competente. Le Zone Economiche Speciali non sono un prodotto- conclude Patroni Griffi- ma un processo che si realizza nel tempo. Uno step determinante per il passaggio dalla Red Economy alla Blue Economy.”

 

L’attività di formazione – 100 ore (pari a 4 CFU) suddivise in 5 moduli didattici, articolate in n. 50 ore di didattica frontale (n. 25 ore esercitazioni e n. 25 ore di studio individuale) – è affidata a docenti di grande prestigio ed esperienza appartenenti al mondo accademico ed alle istituzioni nazionali e comunitarie.

 

Diciotto partecipanti, inoltre, potranno beneficiare di borse di studio a totale copertura delle spese di iscrizione finanziate: n. 15 da Aeroporti di Puglia; n. 1 da Confindustria Bari e BAT – Giovani Imprenditori; n. 1 da GTS General Transport Service S.p.A; n 1 da Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale.

 

 

Informazioni dettagliate dello Short Master sono reperibili:

 

UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BARI ALDO MORO

https://www.uniba.it/didattica/master-universitari/short-master

DIPARTIMENTO JONICO IN SISTEMI GIURIDICI ED ECONOMICI DEL MEDITERRANEO: SOCIETA’, AMBIENTE, CULTURE”

https://www.uniba.it/ricerca/dipartimenti/sistemi-giuridici-ed-economici/postlaurea/short-master

AEROPORTI DI PUGLIA

http://www.aeroportidipuglia.it/homepagecorporate

GTS GENERAL TRANSPORT SERVICE SpA

https://www.gtslogistic.com/it/news/

GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI CONFINDUSTRIA BARI E BAT

http://www.giba.net/news-giba/

AUTORITA’ DI SISTEMA PORTUALE DEL MAR ADRIATICO MERIDIONALE

https://www.adspmam.it/category/comunicati_stampa/

AUTORITA’ DI SISTEMA PORTUALE DEL MAR IONIO

http://www.port.taranto.it/index.php/it/

IRSA . CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE

http://www.irsa.cnr.it/index.php/ita/news

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IL FRONTE SULL’ACQUA. VALORIZZAZIONE DEL WATERFRONT DI BRINDISI: GIOVEDÌ 8 NOVEMBRE ALLE ORE 11.00 LA SOTTOSCRIZIONE DI UNA CONVENZIONE TRA ADSP MAM E LICEO ARTISTICO “MARZOLLA- SIMONE- DURANO” DI BRINDISI.

Giovedì 8 novembre alle ore 11.00 nella sala riunioni dell’AdSP MAM, sede di Brindisi – piazza Vittorio Emanuele II n. 7, si terrà una conferenza di presentazione del progetto: “Il fronte sull’acqua. Valorizzazione del waterfront di Brindisi”.

Si tratta di un’iniziativa proposta dall’Ente portuale e accolta dall’Istituto scolastico nell’ambito delle attività previste dai programmi di alternanza scuola lavoro. L’obiettivo è quello di promuovere attività di studio e di valorizzazione del fronte mare, attraverso l’analisi dei beni in possesso del demanio marittimo. Gli studenti, con l’ausilio di alcuni tutor, svilupperanno attività di marketing e di documentazione fotografica sull’impatto ambientale delle opere; trasformeranno le barriere stradali in cemento, e gli altri dispositivi di sicurezza allocati in porto in oggetti di arredo urbano, attraverso graffiti e street- art.

Protagonisti del progetto saranno gli studenti delle terze classi del liceo, i quali oltre ad essere impegnati in attività pittoriche pratiche, effettueranno visite guidate ed escursioni in porto, analizzeranno, inoltre, tutti i segmenti posti in ambito portuale che necessitano di nuove prospettive di valorizzazione.

All’incontro con la stampa saranno presenti il presidente dell’AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi,  la dirigente scolastica del Liceo Artistico, Carmen Taurino e gli studenti coinvolti nel progetto.

 

 

MDF, 07 novembre 2018

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SHORT MASTER MARE E SICUREZZA: APERTE LE ISCRIZIONI

Prenderà avvio il prossimo 23 novembre lo short master: “Mare e Sicurezza” istituito dal Dipartimento Management e Diritto dell’Impresa, dall’Università degli Studi Aldo Moro di Bari e dalla Legione Allievi della Guardia di Finanza. Si affronteranno tematiche complesse quali: sicurezza portuale, minacce alla navigazione, salvaguardia della vita in mare, nonché traffici illeciti via mare. Fenomeni che, unitariamente considerati, incidono sulla nozione classica di sicurezza in ambito marittimo. L’obiettivo principale dello short master è quello di fornire ai corsisti una preparazione teorica e pratica per conoscere in dettaglio tali fenomeni e i principali strumenti giuridici e operativi ad essi applicabili.

Il corso si terrà presso la Legione Allievi della Guardia di Finanza- viale Europa, n. 97 – Bari

Il primo modulo sarà interamente dedicato alla sicurezza negli spazi marini tra competenze statali, competenze dell’Unione Europea e competenze di specialità.

 

MDF 31, ottobre 2018     

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“LIGHT TALES. VIA DEL MARE 2.0”: LUNEDÌ 22 OTTOBRE ALLE ORE 9.30, NELLA SALA RIUNIONI DELL’ADSP DEL MARE ADRIATICO MERIDIONALE, UFFICI DI BRINDISI PIAZZA VITTORIO EMANUELE II N. 7, LA PREMIAZIONE DEL CONCORSO

Lunedì 22 ottobre alle ore 9.30, nella sala riunioni dell’AdSP del Mare Adriatico Meridionale, uffici di Brindisi piazza Vittorio Emanuele II n. 7, si svolgerà la premiazione del concorso di idee “Light tales. Via Del Mare 2.0”, finalizzato a rendere via Del Mare, a Brindisi maggiormente attrattiva, tramite installazioni luminose e pannelli luminosi artistici.

 

Una commissione tecnica costituita da Francesco Di Leverano, dirigente dell’AdSP, Gaetano Padula, dirigente del Comune di Brindisi e da Annalisa Di Roma, docente presso il Politecnico di Bari, ha valutato i 10 elaborati pervenuti, individuando i tre vincitori.

 

Nel corso della conferenza stampa, cui parteciperà anche il sindaco di Brindisi Riccardo Rossi, il presidente dell’AdSP, Ugo Patroni Griffi, premierà i vincitori. Al primo classificato sarà attribuito un premio di 10.000 €, al secondo classificato un premio di 5.000€, mentre al terzo classificato un premio di 2.500 €.

 

Successivamente, si metterà in opera il progetto risultato vincitore, realizzando installazioni luminose che arricchiranno il nuovo impianto viario di via Del Mare, con particolare riferimento alla sua barriera metallica di separazione dell’ambito portuale ad accesso riservato da quello urbano a libero accesso pubblico, pedonale e veicolare.

 

 

 

 

 

 

MDF, 19 ottobre 2018

 

 

 

 

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ADSP MAM E LICEO ARTISTICO “DE NITTIS-PASCALI” DI BARI INSIEME PER ABBELLIRE IL PORTO. OPERE PITTORICHE SUI NEW-JERSEY REALIZZATE DA 120 STUDENTI PER UN PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO.

Si è conclusa la prima fase del progetto di alternanza scuola lavoro che ha visto impegnati circa 120 studenti del liceo artistico De Nittis-Pascali” di Bari in un’opera di abbellimento dei new-jersey presenti nel porto di Bari. È il frutto di una convenzione stipulata dal presidente dell’AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi e dalla dirigente scolastica del liceo artistico, Irma D’Ambrosio.

Il percorso didattico si è sviluppato in due fasi, la prima progettuale: per circa 15 giorni gli studenti in classe, con il supporto dei tutor scolastici, hanno ideato e progettato le opere pittoriche; la seconda operativa: per una settimana i giovani hanno realizzato i loro lavori su oltre 40 metri di new-jersey in porto.

Rendere i ragazzi parte attiva dello sviluppo della loro città è il principale strumento didattico nelle mani degli educatori, – commenta il presidente Patroni Griffi – in questo modo costruiamo cittadini del futuro consapevoli e dotati di maggior senso civico. Gli studenti coinvolti non solo non vandalizzeranno mai i beni pubblici, ma vigileranno per preservarli. In questo percorso, i giovani hanno avuto la possibilità di manifestare e valorizzare la loro fantasia, mettendo in pratica gli insegnamenti ricevuti. Grazie al loro intervento artistico il nostro porto gode di un ulteriore appeal, conclude Patroni Griffi, le strutture di cemento armato sono diventate elemento di arredo urbano.”

 Al progetto hanno partecipato quattro classi: due IV e una III del corso di Arti Figurative e una IV del corso di Architettura.

Gli studenti hanno accolto con entusiasmo il progetto. – commenta la preside D’Ambrosio – Grazie al prezioso supporto del corpo docente, i ragazzi hanno utilizzato tecniche particolari per rendere le loro opere artistiche resistenti alle intemperie. Il risultato è davvero brillante. I giovani hanno dato vita ad una vera e propria performance, dove l’arte si fonde completamente con lo straordinario scenario rappresentato dal nostro porto. Poiché il Liceo Artistico di Bari è scuola capofila dei Licei Artistici della Puglia, mi farò promotrice presso gli altri istituti della regione perché l’iniziativa di alternanza scuola-lavoro  promossa dall’Autorità di sistema sia estesa in tutti quei porti che hanno collocato barriere new- jersey a tutela della pubblica incolumità.”

Al rientro dalle vacanze estive, gli studenti completeranno il lavoro, dipingendo la restante parte delle barriere presenti in porto.

Il presidente Patroni Griffi ha intenzione di estendere il progetto anche negli altri porti di competenza, specie dove sono stati collocate barriere new- jersey, come di recente avvenuto a Manfredonia. Pertanto l’AdSP MAM fin da ora si dichiara disponibile a valutare convenzioni per l’alternanza scuola lavoro con altri licei artistici pugliesi delle città che insistono nella propria giurisdizione demaniale.

 

  

MDF, 03 luglio 2018

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ATTIVITÀ DIDATTICHE E TRADIZIONI RELIGIOSE: GIOVEDÌ 10 MAGGIO UNA GIORNATA DEDICATA AL PORTO DI BARI.

 

Giovedì 10 maggio a partire dalle ore 9.30, visita guidata al porto di Bari per gli studenti degli istituti scolastici ISS De Nittis/Pascali e ISS Euclide di Bari. L’iniziativa di sensibilizzazione, denominata “Il Sud #InRete con l’Europa: racconta con i tuoi occhi”, rientra nell’ambito delle attività di comunicazione del PON Infrastrutture e Reti 2014/2020, e in Puglia coinvolge l’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale e i due istituti scolastici. L’attività di formazione, sviluppata dal PON gestito dal MIT, è finalizzata a creare interesse e sensibilizzare gli studenti sul ruolo dell’Europa, della politica di coesione e degli interventi finanziati dal PONIR nelle regioni di appartenenza. Gli alunni, che frequentano le classi terze e quarte, sono stati selezionati dagli Uffici Scolastici Regionali e partecipano al contest dove, elaborando un prodotto creativo (foto, video, elaborato testuale/grafico), svilupperanno la traccia  “Il Sud #InRete con l’Europa: racconta con i tuoi occhi il PONIR, i progetti che finanzia e in che modo pensi che possano migliorare il tuo territorio e il tuo futuro”.  Subito dopo il loro arrivo in porto, gli studenti saranno accolti da Mario Mega, direttore del Dipartimento sviluppo e innovazione tecnologica dell’AdSP MAM che ha seguito il progetto nella sua interezza. Alle 10.15, a bordo dei pullman, con i quali sono arrivati, i ragazzi si sposteranno presso il Terminal Crociere dove incontreranno le istituzioni del porto: il presidente dell’AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi, e il comandante del porto, C.A. (CP) Giueppe Meli. Al termine del confronto, presso l’area scanner Dogana della Darsena di Levante, il dirigente dell’Ufficio delle Dogane, Gaetano Capodiferro, illustrerà le attività di controllo dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli; successivamente Mario Mega presenterà il progetto di interoperabilità tra il PCS GAIA e il sistema doganale AIDA cofinanziato dal PON Infrastrutture e Reti.

Alle ore 13.00, presso il piazzale Cristoforo Colombo n. 1, alla presenza di don Franco Lanzolla, parroco della cattedrale, cappellano del porto e della Stella Maris di Bari, il presidente dell’AdSP MAM, presenterà l’opera di recupero della Cappella di san Nicola nero, inglobata in una torre dell’edificio che ospita l’Ente portuale, proprio di fronte al porto. Alla cerimonia presenzierà, anche, la signora Montedoro, discendente della storica famiglia che per devozione cura la cappella e la statua.

Si tratta di un’edicola sacra molto cara ai baresi e a tutta la comunità religiosa, cristiana e ortodossa, unita dal culto per il Santo venuto dall’Oriente. Gli interventi di carattere edile sono stati effettuati dall’AdSP al fine di dare lustro al luogo sacro. Oltre alle pitturazioni e all’adeguamento dell’impianto elettrico, sono stati sostituiti gli obsoleti infissi in anticorodal con impianti moderni ad interfaccia esterna tutto vetro e interna in acciaio inox.

 

MDF, 08 maggio 2018

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BARI, TERMINAL CROCIERE DEL PORTO: DOMENICA 22 APRILE ALLE ORE 10.00 L’INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA PROGETTO “BIOMI DAL MONDO. LA BIODIVERSITÀ DI UN TESORO DA TUTELARE”

            Domenica 22 aprile alle ore 10.00 nel Terminal Crociere del porto di Bari (secondo piano), verrà inaugurata la mostra “Biomi dal mondo. La biodiversità di un tesoro da tutelare”.

L’iniziativa, voluta dall’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale e dall’Associazione culturale C.A.E.B. (Club Acquarologico Erpetologico Barese), ha quale obiettivo la sensibilizzazione della popolazione, principalmente il mondo studentesco, sui temi della biodiversità e della conoscenza degli organismi acquatici e terrestri, tipici delle differenti regioni del pianeta.

Nel percorso della mostra/progetto, che sarà visitabile fino al 22 giugno, sono esposti 10 acquari e 10 terrari in cui vengono ricostruiti biotopi naturali, terrestri e acquatici (marini e d’acqua dolce) per consentire al visitatore di avere un’esatta percezione dei diversi sistemi biologici della ricchezza e delle varietà delle forme viventi e dei delicati equilibri che si instaurano tra le differenti specie animali e vegetali del globo terracqueo.

Vogliamo che il porto sia sempre più parte integrante del tessuto connettivo sociale e del cuore urbano della città, commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi, dismettendo definitivamente il ruolo di appendice periferica. Abbiamo scelto utilizzare le aree del Terminal Crociere per consentire, anche, ai numerosi crocieristi in arrivo e partenza di ammirare la mostra/progetto; un’ulteriore offerta turistica che renderà maggiormente attrattivo il nostro scalo. Una mostra di natura viva che deve insegnare, soprattutto alle giovani generazioni, l’importanza che può assumere ogni singolo atto di tutela e di miglioramento rivolto alla difesa del patrimonio naturalistico.”

L’esposizione è suddivisa in quattro sezioni principali:Ambiente marino (mediterraneo e tropicale);

Ambiente d’acqua dolce, con biotopi tipici dei diversi continenti; Ambiente rivierasco o di transizione acqua-terra; Ambiente terrestre, con biotopi di foresta temperata e pluviale, e delle regioni aride e deserticole.

Pannelli didattici di grande formato, riccamente illustrati e con descrizioni in italiano e in inglese, forniscono maggiori dettagli delle tematiche in mostra.

L’iniziativa, peraltro, fungerà anche da termometro per verificare l’interesse della collettività su tali tematiche– conclude Patroni Griffi. Se la mostra riscuoterà il successo che auspichiamo, potremmo convocare un tavolo istituzionale con Regione, Città metropolitana e Comune di Bari che valuti la fattibilità di realizzare un museo dedicato al mare.”

 

Nell’ambito dell’iniziativa, è previsto un ricco programma di incontri con gli insegnanti per la presentazione di nuove proposte didattiche.

 

Tutte le informazioni possono essere attinte sul sito internet: www. acquariodibari.it.

 

MDF, 17 aprile 2018

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Master e short master presso l’Università degli studi di Bari “Aldo Moro” riservati al personale delle AdSP. Gli Enti portuali del Mare Adriatico Meridionale e dello Ionio sottoscrivono un accordo quadro con l’Ateneo barese.

Alta formazione riservata al personale delle AdSP in materia di ordinamento e legislazione portuale; diritto della navigazione; contratti pubblici, appalti e concessioni di lavori servizi e forniture; pianificazione strategica urbana e portuale; ambiente e sviluppo sostenibile e green ports; amministrazione del demanio marittimo; economia dei trasporti e management.

I presidenti degli Enti portuali del Mare Adriatico Meridionale e del Mare Ionio, Ugo Patroni Griffi e Sergio Prete, hanno sottoscritto, ieri, un accordo quadro con il rettore dell’Università  degli studi “Aldo Moro” di Bari, Antonio Felice Uricchio, finalizzato a migliorare e approfondire la formazione e l’aggiornamento di chi quotidianamente opera in un quadro normativo complesso e in continua evoluzione, interfacciandosi con materie particolarmente specialistiche.

Tra gli argomenti che verranno trattati, anche, la disciplina sull’anticorruzione e la trasparenza, ottemperando a quanto disposto dalle linee guida dettate dall’ANAC.

Investire nella formazione, sottolinea il presidente Patroni Griffi, significa, di conseguenza, fornire un servizio più valido all’utenza e garantire buone performance per le neo-istituite Autorità di sistema portuali, chiamate ad affrontare sfide sempre più impegnative, in uno scenario geo-politico caratterizzato da incessanti cambiamenti. Così come previsto dalla Legge di riforma, conclude il presidente, vogliamo essere aderenti ai contesti europeo e internazionale e alle politiche di pianificazione infrastrutturale dei porti nazionali, varate dal Governo.”

L’attività didattica e formativa si svolgerà negli uffici dell’AdSP di Brindisi e Taranto.

 

 

MDF, 12 dicembre 2017

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