Sabato 2 dicembre alle ore 10.00, nella sala Colonnato del Palazzo di Città Metropolitana di Bari, Lungomare Nazario Sauro 27, si svolgerà una cerimonia di inaugurazione della mostra di progetti di riqualificazione dell’area portuale di Bari, redatti dagli studenti del Corso di Architettura e Composizione Architettonica II del Politecnico barese.
Un’iniziativa fortemente sostenuta dall’AdSP che ha tra i propri principali obiettivi la ricucitura armonica, dinamica e avveniristica dell’antico rapporto tra le città del sistema portuale dell’Adriatico meridionale e il mare, consentendo all’estro creativo dei giovani di recitare un ruolo attivo in tale percorso. Gli studenti hanno, infatti, realizzato sei visioni di masterplan e alcuni progetti di edifici inseriti nella planimetria generale che immaginano una nuova area portuale più aderente alle trasformazioni urbanistiche già in corso o in programma. Le loro idee progettuali saranno portate alla discussione coinvolgendo amministratori, università, associazioni e cittadini, attraverso un metodo di lavoro aperto e inclusivo.
“Ritengo– sostiene il presidente dell’AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi- che ai giovani debba essere data la possibilità di recitare un ruolo attivo nello sviluppo del tessuto urbanistico. Le nostre città si affacciano direttamente sui porti e sul mare; è necessario, pertanto, avviare un processo di riqualificazione e integrazione urbanistica, al termine del quale le aree portuali si spoglino definitivamente del ruolo di appendice periferica, diventando così parte attiva e dinamica del centro urbano. Gli studenti hanno espresso una propria vision di questo cammino, coniugando bellezza, estetica, funzionalità, eco-sostenibilità e piena fruibilità.”
“La mia amministrazione crede fortemente nel valore del coinvolgimento delle energie e delle competenze dei giovani della nostra città, commenta il sindaco Antonio Decaro. Abbiamo già avuto modo di apprezzare le capacità e le visioni che gli studenti del Politecnico di Bari ci restituiscono sui processi di trasformazione urbanistica già avviati e su quelli da attivare nei prossimi mesi. Grazie al management dell’Autorità portuale, con il progetto di valorizzazione artistica dei silos abbiamo aperto per la prima volta gli spazi del porto di Bari alla creatività, in questo caso degli studenti dell’Accademia delle Belle arti. Questa mostra, quindi, rappresenta un’ulteriore occasione di confronto, che ci consentirà di accogliere i contributi e le suggestioni dei ragazzi per rendere gli spazi del porto spazi dell’intera città, da vivere e da apprezzare tutto l’anno”.
” Da diversi anni il programma del corso di Architettura e Composizione Architettonica II, Laurea Magistrale in Ingegneria Edile-Architettura- sottolinea la professoressa Antonella Calderazzi, docente del corso– verte sulla tematica della rigenerazione urbana mediante l’analisi di aree degradate industriali, zone marginali, frammenti urbani. Attraverso strategie che coniugano sinergicamente processi di pianificazione, comunicazione e partecipazione, vengono riprogettate le aree oggetto di studio, introducendo sistemi di viabilità interna, criteri di sostenibilità, cultura del verde urbano e riconfigurazione architettonica. In ogni masterplan traspare la volontà di una riorganizzazione dell’ambiente per una più adeguata fruizione di strutture in connessione con il mare.”
MDF, 30 novembre 2017
Il presidente dell’AdSP, professor Ugo Patroni Griffi, ha ricevuto per una visita di cortesia negli uffici di Brindisi, stante la loro presenza in città: il Magnifico Rettore dell’Ateneo barese, professor Antonio Felice Uricchio, il professor Vittorio Dell’Atti, direttore del Dipartimento di Economia Manageriale e Diritto di Impresa, il professor Federico Gallo, direttore generale dell’Università degli Studi di Bari, e il dottor Giancluca Selicato, delegato del rettore presso l’Università di Brindisi.
Nel corso del cordiale incontro si è discussa la possibilità di avviare un percorso formativo post-laurea rivolto sia ai dipendenti dell’Autorità di Sistema portuale sia a chiunque fosse interessato a creare e/o migliorare le proprie competenze sulle moderne tecniche di gestione dei magazzini, la movimentazione delle merci, la gestione degli approvvigionamenti e degli acquisti, l’ottimizzazione e l’automazione della rintracciabilità delle merci con soluzioni tecnologiche, e le nuove frontiere della economia del mare.
“Brindisi, capitale della cultura del mare– commenta il presidente Patroni Griffi, investendo sulla naturale vocazione della città. Una strategia per favorire una crescita sostenibile nei settori marino e marittimo, attraverso la creazione di esperti capaci di gestire le sfide che la blue economy ci pone davanti. Turismo, nautica, crocieristica sono i principali mercati emergenti destinati, conclude Patroni Griffi, a generare un sempre più rilevante indotto occupazionale.”
“L’Ateneo di Bari varca i confini della torre d’avorio dove una volta erano recluse le università, sottolinea il Rettore Uricchio, e si affaccia alla finestra del mondo per coglierne i principali bisogni in termini di formazione e di qualificazione. È l’università del futuro, proiettata verso un sistema di alta formazione e di ricerca, strumento indispensabile per affrontare le nuove sfide globali”
A supportare organizzativamente e logisticamente il progetto anche il C.I.A.S.U. (Centro Internazionale Alti Studi Universitari) s.c.r.l. – sedi di Bari e Fasano- con programmi e risorse, nonché l’Autorità di Sistema portuale del Mar Ionio che si unisce a quella del Mare Adriatico Meridionale nel importante progetto formativo.
MDF, 04 ottobre 2017