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DiMaria Di Filippo

PORTO DI BARLETTA: SOTTOSCRITTO UN PROTOCOLLO D’INTESA TRA AMMINISTRAZIONE COMUNALE E ADSP MAM PER RISTRUTTURARE E RENDERE FRUIBILE ALLA CITTADINANZA LO STORICO TRABUCCO.

Questa mattina, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, Ugo Patroni Griffi, e il sindaco di Barletta, Cosimo Damiano Cannito, hanno sottoscritto il protocollo d’intesa denominato “Molo di Levante” che ha l’obiettivo di avviare una serie azioni finalizzate al completamento della ristrutturazione dell’antico trabucco e del Molo di Levante che conduce alla storica e simbolica struttura.

IL TRABUCCO: STORICA STRUTTURA PER LA PESCA DA TERRA

Nell’ottica di una vision finalizzata ad intensificare e stringere l’interazione tra porto e città, verranno infatti effettuati interventi di manutenzione e messa in sicurezza della diga foranea, proprio per consentire un utilizzo pubblico dell’antico “guardiano” del litorale.

Con il protocollo d’intesa, l’Ente portuale si impegna a stanziare una cifra di 600 mila euro per gli interventi di ristrutturazione, previa approvazione del progetto redatto dal Comune di Barletta che ricoprirà la funzione di stazione appaltante per l’effettuazione dei lavori.

In un periodo storico particolarmente complesso, -commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi- ritengo sia necessario riappropriarsi delle proprie radici identitarie, in grado di trasmettere sicurezza attraverso la diffusione della memoria storica. Il “vecchio ragno”, simbolo di Barletta, evoca, appunto, un forte senso di comunità marinara maturata in seno alle pratiche di pesca da terra, frutto dell’esperienza secolare tramandata di padre in figlio sino ai giorni nostri. Soprattutto in questa fase di ripresa – conclude Patroni Griffi- la Puglia deve puntare sul modello turistico composto da competitività + attrattività + sostenibilità; una formula che si fonda principalmente sul vastissimo patrimonio storico culturale di cui dispone il nostro territorio e che il vecchio trabucco contribuirà ad arricchire.”

“Quello fra la città di Barletta e il mare è un legame stretto che con il completamento di quest’opera sarà rinsaldato per consentire ai più giovani di riscoprire il significato che per tantissime generazioni di barlettani ha avuto il trabucco”, ha detto il sindaco Cannito. “Quel luogo – ha aggiunto il primo cittadino – che appartiene alle storie di vita degli abitanti di questa città, entrerà a far parte del patrimonio culturale e turistico dell’intero territorio e della regione grazie alla riqualificazione del molo di Levante, intervento che lo renderà realmente fruibile e questo è davvero di buon auspicio, oltre che un bell’orizzonte a cui guardare, in un momento come questo, nel quale si cerca, non senza fatica e con prudenza, di pensare e progettare il futuro, di investire nel futuro”.

 

Tra gli interventi che verranno effettuati sul molo di Levante vi sono:

  • rifacimento della pavimentazione;
  • installazione di una balaustra anti-caduta, sul lato porto;
  • installazione di un sistema di illuminazione a pali;
  • fornitura di erogatori di acqua e luce;
  • sistema di videosorveglianza;
  • lavori di arredo urbano.

 

In tempi brevi, il Comune presenterà alla Capitaneria di Porto una domanda al fine di ottenere la consegna, ex art. 34 Codice della Navigazione, delle aree interessate dall’intervento e dall’utilizzo come passeggiata a mare.

 

 

 

 

MDF, 25 maggio 2020

 

 

DiMaria Di Filippo

QUASI 15 MILIONI DI EURO PER INTERVENTI DI INFRASTRUTTURAZIONE NEI PORTI ADSP MAM: L’EMERGENZA COVID NON FERMA L’ATTIVITÀ AMMINISTRATIVA DELL’ENTE PORTUALE, FIRMATI IN REMOTO 12 CONTRATTI DI APPALTO E SUBAPPALTO.

Nei mesi di marzo e di aprile, l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, nonostante la crisi sanitaria e le conseguenti misure restrittive, ha continuato senza alcuna interruzione la propria attività amministrativa sia per garantire l’operosità dei porti, snodi strategici della catena logistica nella movimentazione delle merci, sia per predisporre tutte le procedure prodromiche, indispensabili per l’avvio delle opere di infrastrutturazione già programmate.

 

Disponendo, pertanto, di una serie di procedure amministrative concluse e contrattualizzate, l’Ente portuale sta già iniziando i lavori pianificati, atteso che le recenti disposizioni governative consentono il riavvio dei cantieri.

 

Nonostante il lock-down, infatti, l’AdSP MAM ha sottoscritto da remoto 12 contratti con altrettanti appaltatori per un valore complessivo che sfiora i 15 milioni di euro. Importo che si somma a quanto già stanziato per gli accordi quadro manutenzioni delle infrastrutture civili e degli impianti già in essere.

 

Tutto l’intricato e complesso iter procedurale è stato eseguito da remoto, attraverso l’utilizzo di piattaforme tecnologiche che hanno consentito di esperire le diverse fasi delle gare d’appalto.

 

Nonostante le difficoltà oggettive– commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffinon abbiamo mai lesinato sforzi e impegno. Non abbiamo mai inteso perdere un solo istante, con l’obiettivo di farci trovare prontissimi, ai nastri di partenza, al riavvio delle attività.”.

Per tentare di parare gli innumerevoli contraccolpi economici legati alla pandemia, infatti, – conclude Patroni Griffi- è necessario riaccendere i motori produttivi del Paese. Il riavvio delle attività cantieristiche nei nostri porti vuole essere un significativo contributo finalizzato alla ripresa economica nei nostri territori.

 

Sono 24 le opere appaltate:

 

PORTO DI BARI

 

  • APPALTO INTEGRATO: LAVORI DI REALIZZAZIONE DELL’IMPIANTO FOTOVOLTAICO A SERVIZIO DELLA STAZIONE MARITTIMA- 220.000 €

 

  • LAVORI DI REALIZZAZIONE DI TORRI FARO SUI PIAZZALI RETROSTANTI LE BANCHINE OPERATIVE DELLA DARSENA DI LEVANTE – 1.200.000 €

 

  • LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA CON ADEGUAMENTO DELLE STRUTTURE DI CONTROLLO PIF (posti d’ispezione frontalieri) E PED (punti di entrata designata) AL NUOVO REGOLAMENTO (UE) 2017/625- 200.000 €

 

  • SERVIZIO DI PROGETTAZIONE DEFINITIVA ED ESECUTIVA, NONCHÈ DIREZIONE LAVORI, INCLUSO IL COORDINAMENTO DELLA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE ED ESECUZIONE PER LA REALIZZAZIONE DI UN TERMINAL PASSEGGERI SULLA BANCHINA 10 DEL PORTO DI BARI- 400.000 €

 

  • PORTO DI BARI. LAVORI DI RIMODULAZIONE E NUOVA CONFIGURAZIONE DEI VARCHI CARRABILI E PEDONALI DELLA PORT FACILITY MOLO SAN VITO EXTRA SCHENGEN E ADEGUAMENTO DELLA VIABILITÀ- 1.600.000 €

 

  • LAVORI DI RIFACIMENTO E RICONFIGURAZIONE DEI SERVIZI IGIENICI AL PIANO TERRA DELLA STAZIONE MARITTIMA S. VITO- 200.000 €

 

  • INTERVENTO URGENTE DI FORNITURA E POSA IN OPERA DELLA RETE IN FIBRA OTTICA PER L’ESTENSIONE DEI SERVIZI DI CONNETTIVITÀ PORTUALE NELLA TRATTA VARCO PIZZOLI – VARCO DELLA VITTORIA- 164.079 €

 

PORTO DI BRINDISI

 

  • APPALTO INTEGRATO: PROGETTAZIONE ESECUTIVA ED ESECUZIONE DEI LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE DELLA STAZIONE MARITTIMA LATO MARE, NONCHÉ DEI PROSPETTI E DELLE COPERTURE DEGLI UFFICI PROSPICIENTI PIAZZA VITTORIO EMANUELE II- 900.000 € –

 

  • AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI RIFORNIMENTO IDRICO ALLE NAVI- 300.000 € –

 

  • SERVIZIO PER LA PULIZIA DI STRADE E PIAZZALI, RITIRO E TRASPORTO A SMALTIMENTO DEI RIFIUTI, SERVIZIO GIORNALIERO DI PULIZIA DEGLI IMMOBILI DEMANIALI E DEGLI UFFICI DI BRINDISI DELL’AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE- 427.910 €

 

  • SERVIZIO PER IL COMPLETAMENTO DELLA CARATTERIZZAZIONE AMBIENTALE DELLE AREE PORTUALI A TERRA E PER LA CARATTERIZZAZIONE INTEGRATIVA DELL’AREA DENOMINATA SANT’APOLLINARE, COSTA MORENA E PUNTA DELLE TERRARE – 600.000 €

 

  • OPERE DI COMPLETAMENTO ACCOSTI PORTUALI NAVI TRAGHETTO E RO-RO SANT’APOLLINARE NEL PORTO DI BRINDISI. PIANO DI INDAGINE AI FINI DELLA VERIFICA E SUCCESSIVA CONFERMA DELL’ATTUALITÀ DEGLI ESITI DELLA CARATTERIZZAZIONE DEI FONDALI GIÀ CONDOTTA 250.000 €

 

  • SERVIZIO PER IL COMPLETAMENTO DELLA CARATTERIZZAZIONE AMBIENTALE DELLE AREE PORTUALI A TERRA E PER LA CARATTERIZZAZIONE INTEGRATIVA DELL’AREA DENOMINATA SANT’APOLLINARE, COSTA MORENA E PUNTA DELLE TERRARE – 13.350 €

 

  • COMPLETAMENTO DELLA INFRASTRUTTURAZIONE PORTUALE MEDIANTE BANCHINAMENTO E REALIZZAZIONE DELLA RETROSTANTE COLMATA TRA IL PONTILE PETROLCHIMICO E COSTA MORENA EST. PIANO DI INDAGINE AI FINI DELLA VERIFICA E SUCCESSIVA CONFERMA DELL’ATTUALITÀ DEGLI ESITI DELLE CARATTERIZZAZIONI DEI FONDALI GIÀ CONDOTTE- 440.000 €

 

  • SERVIZIO DI AGGIORNAMENTO DELLA CARATTERIZZAZIONE DEI FONDALI NELL’AREA ALL’IMBOCCATURA E COMMERCIALE DEL PORTO DI BRINDISI 155.000 €

 

PORTI DI MONOPOLI- BARLETTA E MANFREDONIA

 

  • PORTO DI MONOPOLI. AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI RACCOLTA E GESTIONE DEI RIFIUTI E DEI RESIDUI DEL CARICO PRODOTTI DALLE NAVI- 120.000 €

 

  • SERVIZIO DI AGGIORNAMENTO DELLA CARATTERIZZAZIONE DEI FONDALI NELL’AREA ALL’IMBOCCATURA E COMMERCIALE DEL PORTO DI MONOPOLI 250.000 €

 

  • LAVORI DI REALIZZAZIONE DI STRUTTURE LEGGERE PREFABBRICATE DESTINATE AD INFOPOINT A SERVIZIO DEI PASSEGGERI NEI PORTI DI MANFREDONIA, MONOPOLI E BARLETTA. “PROGETTO INTERREG V-A EL-IT GREECE – ITALY 2014 – 2020 THEMIS”- 520.071 €

 

  • PORTI DI MANFREDONIA E BARLETTA – ACCORDO QUADRO MANUTENZIONE E TENUTA IN ESERCIZIO PORTI. II atto aggiuntivo ai Rep 56/2018 (il primo atto aggiuntivo è il Rep 216/19)- 68.000 €

 

Nei cinque porti del sistema, inoltre, sono previsti:

 

  • SERVIZI DI COMUNICAZIONE E MARKETING TERRITORIALE DEL PROGETTO THEMIS FINANZIATO NELL’AMBITO DEL PROGRAMMA INTERREG VA GREECE ITALY 2014/2020- 139.533 €

 

  • ATTO AGGIUNTIVO AL CONTRATTO DI ACCORDO QUADRO PER LAVORI DI LAVORI DI MANUTENZIONE E TENUTA IN ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI TECNOLOGICI DEGLI IMMOBILI NEGLI AMBITI DEMANIALI DEI PORTI DEL SISTEMA – LOTTO 3 – MANFREDONIA E BARLETTA – 453.000€

 

  • LAVORI DI LAVORI DI MANUTENZIONE E TENUTA IN ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI TECNOLOGICI DEGLI IMMOBILI NEGLI AMBITI DEMANIALI DEI PORTI DEL SISTEMA – LOTTO 1 – BARI – 108.200 €

 

 

 

 

 

MDF, 13 maggio 2020

DiMaria Di Filippo

L’ADSP MAM PUNTA A RENDERE I PROPRI PORTI SEMPRE PIÙ “GREEN”: AMMESSO A FINANZIAMENTO IL PROGETTO “SUSPORT – SUSTAINABLE PORTS” PER MIGLIORARE LA SOSTENIBILITÀ E L’EFFICIENZA ENERGETICA DEL TRASPORTO MARITTIMO E MULTIMODALE NEI PORTI DEL SISTEMA.

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale fruirà di un budget complessivo di 560.000 euro per predisporre un sistema di monitoraggio che consenta il mantenimento di un livello ecosostenibile nella gestione delle infrastrutture portuali e delle attività che vi si svolgono.

Lo scorso 1 marzo, infatti, è stato ammesso a finanziamento il progetto “SUSPORT – SUStainable PORTs”, nell’ambito del bando strategico del Programma Interreg Italia-Croazia 2014-2020, Asse prioritario 4.1 che ha ottenuto un finanziamento complessivo di oltre 7 milioni di euro e che coinvolge

tutti i più importanti porti adriatici italiani (Bari, Ravenna, Venezia, Ancona e Trieste) e croati (Spalato, Dubrovnik, Zara, Ploce e Rijeka).

Il progetto è finalizzato al miglioramento della sostenibilità e dell’efficienza energetica del trasporto marittimo e multimodale nell’ambito portuale, attraverso lo sviluppo di piani d’azione congiunti, attività pilota concrete e una strategia a lungo termine tesa a coordinare tutti i principali attori interessati nel comparto del trasporto marittimo.

Il progetto prevede l’installazione di centraline, sensori, torbidimetri, fluorimetri, analizzatori e fonometri da esterno ad alta affidabilità. E ancora, stazioni (meteorologiche, corrento-metriche e onda-metriche  multi-direzionali), software di controllo, gestione e scarico dati oceanografici da remoto.

Strumentazioni elettroniche altamente sofisticate che verranno integrate direttamente con il sistema PCS GAIA, da anni attivo nel porto di Bari per la raccolta, la gestione e la elaborazione dei dati.

In linea con quanto abbiamo previsto nel Documento di Pianificazione Energetico Ambientale del Sistema Portuale (DPEASP)– commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffivogliamo rendere efficace ed effettivo il green deal che ci siamo imposti: aumentare la produttività degli scali, non tralasciando la salvaguardia dell’ambiente, l’utilizzo di sistemi produttivi a basso impatto ambientale e lo sfruttamento di risorse rinnovabili.

Una volta installato il sistema, l’Ente portuale disporrà di dati effettivi relativi all’incidenza delle attività portuali, comparati con fattori variabili quali le condizioni ambientali e le congiunture economiche. Il software analizzerà ed elaborerà in tempi brevissimi i dati raccolti, consentendo all’AdSP di predisporre e gestire eventuali misure di mitigazione e/o compensazione necessarie.

 

La nuova piattaforma informatica di raccolta ed elaborazione dati che parte dal porto di Bari sarà estesa a tutti i porti del sistema.

 

MDF, 06 maggio 2020

DiMaria Di Filippo

ACCORDO TRA AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEL MARE ADRIATICO MERIDIONALE E AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI PER LA DIGITALIZZAZIONE DELLE PROCEDURE DOGANALI NEI PORTI DI BRINDISI, MANFREDONIA, BARLETTA E MONOPOLI

Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale Ugo Patroni Griffi e il direttore Generale dell’Agenzia Dogane e Monopoli , Marcello Minenna, hanno firmato un accordo finalizzato a realizzare, entro il 30 settembre 2020, una valutazione di fattibilità tecnica di interventi di digitalizzazione delle procedure doganali nei porti di Brindisi, Manfredonia, Barletta e Monopoli. Con tali interventi si intende estendere la soluzione già adottata per la digitalizzazione nel porto di Bari, agli altri porti di competenza dell’Autorità di Sistema Portuale, valutandone preliminarmente le condizioni tecniche. Il progetto di Bari, ormai in via di completamento, ha costituito l’iniziativa pilota per il programma ADM di digitalizzazione nei porti. L ‘Autorità di Sistema Portuale e l’Agenzia delle Dogane con questa iniziativa intendono puntare sullo sviluppo delle infrastrutture immateriali e sul controllo a valore aggiunto della supply chain, massimizzando gli effetti degli interventi nei porti a vantaggio del sistema logistico e produttivo.

Valutata la fattibilità tecnica, le parti daranno avvio alla fase di attuazione dei progetti, sulla base della metodologia definita da ADM e pubblicata sul sito internet, e alla sottoscrizione dei relativi Protocolli di intesa.

Nel mese di luglio inaugureremo il sistema che assicurerà la inter-operatività tra il PCS GAIA e il sistema AIDA– commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi. Un modello virtuoso che, dopo essere stato applicato negli scali del nostro sistema, sarà adottato da tutti i porti d’Italia. Una vera e propria rivoluzione informatica che consoliderà ulteriormente l’unico primato italiano nel rating annuale Doing Business, pubblicato dalla Banca Mondiale, relativo alla facilità di sdoganamento delle merci.

Nel corso della conf-call- aggiunge il Presidente dell’Ente portuale– abbiamo appreso la notizia che il  presidente Donato Toma a nome delle otto regioni ZES ha presentato al Governo una proposta articolata sulla semplificazione delle aree ZES, finalizzata ad attirare investimenti nazionali ed esteri, nonchè ad estendere la norma prevista per Taranto a tutte le AdSP delle aree ZES,  con l’obiettivo di procedere velocemente alla costituzione delle Zone Doganali Intercluse, cioè le vere e proprie Zone Franche.”

Con quest’ultimo accordo prosegue l’importante iter finalizzato alla completa automazione delle procedure doganali e delle operazioni logistiche connesse ai flussi di merce, a supporto di una catena logistica senza soluzione di continuità. Oggi si implementa ulteriormente la
copertura del cantiere nazionale sulla digitalizzazione delle procedure doganali nei porti con il quale ADM intende conseguire una maggiore standardizzazione dei processi doganali in un’ottica di semplificazione e omogeneizzazione. Iniziativa che rappresenta una fondamentale leva di sviluppo per il sistema Paese” ha dichiarato il Direttore Generale dell’Agenzia, Marcello
Minenna.

DiMaria Di Filippo

“DIGITALIZZAZIONE DELLE PROCEDURE DOGANALI NEI PORTI DI BRINDISI, MANFREDONIA, BARLETTA E MONOPOLI”: SOTTOSCRIZIONE DI UN ACCORDO TRA ADSP MAM E AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI.

Questo pomeriggio, a valle di una web conference, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, Ugo Patroni Griffi, e il direttore generale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Marcello Minenna, sottoscriveranno un accordo per la definizione del progetto “Digitalizzazione delle procedure doganali nei porti di Brindisi, Manfredonia, Barletta, Monopoli.”

Attraverso il documento, l’AdSP MAM intende estendere anche ai porti di Brindisi, Manfredonia, Barletta e Monopoli le soluzioni già avviate nel porto di Bari con il progetto “PROG0101 Digitalizzazione delle procedure doganali nel porto di Bari”, volte ad ottimizzare il ciclo portuale, logistico e doganale delle merci, razionalizzando gli scambi di informazioni e promuovendo l’introduzione di soluzioni innovative.

Utilizzando tecnologie avveniristiche, sarà possibile estendere i servizi di cooperazione applicativa tra il port community system GAIA e il sistema informativo doganale AIDA ai porti di Brindisi, Manfredonia, Barletta e Monopoli. Un “dialogo” attivo ed efficace tra i due sistemi che consentirà la digitalizzazione delle procedure di imbarco/sbarco e di ingresso/uscita dai nodi portuali; di tracciare lo stato della merce all’interno dello spazio portuale e, non ultimo, di informatizzare i pagamenti delle tasse portuali.

 

Tra i numerosi benefici attesi per il comparto della logistica vi è:

  • facilitazione del passaggio delle merci nei nodi logistici portuali;
  • velocizzazione del processo di accertamento delle merci all’interno dello spazio doganale;
  • semplificazione e digitalizzazione dei procedimenti amministrativi doganali;
  • certezza della conclusione delle operazioni di controllo doganale per le merci in uscita dai nodi;
  • disponibilità di informazioni sulle tasse portuali incassate dall’Agenzia delle Dogane;
  • disponibilità di dati statistici su natura, origine e destinazione finale delle merci.

Il progetto, che si incardina nell’imponente opera di infrastrutturazione tecnologica avviata dall’Ente portuale nei cinque porti del sistema, interessa l’Area Logistica Integrata del Sistema Pugliese-Lucano ed è coerente con il Piano Strategico Nazionale della Portualità e della Logistica (completamento sportello unico dei controlli, digitalizzazione della catena logistica), con la Direttiva Europea 40/2010 ITS Action Plan (Continuità dei servizi ITS di gestione del traffico e del trasporto merci) e con il piano d’azione nazionale ITS (favorire l’uso degli ITS per la gestione multimodale dei trasporti e della logistica, secondo piattaforme aperte e interoperabili).

L’attività dell’AdSP MAM  sarà finanziata nell’ambito del progetto Interreg Italia-Croazia PROMARES “Promoting maritime and multimodal freight transport in the Adriatic Sea.

 

 

MDF, 5 maggio 2020

DiMaria Di Filippo

PORTO DI MANFREDONIA: ADSP MAM E SOGESID SOTTOSCRIVONO UNA CONVENZIONE PER AVVIARE LA CARATTERIZZAZIONE FONDALI. OBIETTIVO, IMPLEMENTARE IL TRAFFICO CROCIERISTICO NELLO SCALO SIPONTINO.

L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Meridionale ha firmato- quale prima concreta azione della intesa quadro stipulata nel novembre dello scorso anno- una convenzione attuativa con Sogesid SpA, Società “in house” dei Ministeri dell’Ambiente e delle Infrastrutture, per le attività di caratterizzazione ambientale nel porto commerciale di Manfredonia. Si tratta di un’azione prodromica finalizzata alla conoscenza delle caratteristiche chimico-fisiche del materiale stratificato sul fondale del porto, prima di procedere alle successive attività di dragaggio che garantiranno allo scalo sipontino il massimo grado di sicurezza alla navigazione e nuove possibili opportunità di sviluppo.

L’accordo tra le parti – firmato dal presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi e dal presidente e amministratore delegato di Sogesid Enrico Biscaglia – prevede per la durata di un anno il supporto della Società di proprietà del Ministero dell’Economia in una serie di attività tecniche: la progettazione del programma di caratterizzazione, la bonifica degli ordigni bellici e tutti gli adempimenti necessari alla realizzazione della gara d’appalto che dovrà assegnare i lavori di caratterizzazione, ma anche per il corretto svolgimento delle attività. I risultati saranno poi esaminati e interpretati, anche per individuare la migliore soluzione tecnica alla gestione dei sedimenti da dragare.

Manfredonia può e deve diventare destinazione croceristica per le piccole crociere lusso– commenta il presidente Patroni Griffi. Proprio in ragione di tale obiettivo con Sogesid, società che ci fornisce supporto tecnico agli interventi ambientali e infrastrutturali previsti dal nostro piano di investimenti, vogliamo avviare la caratterizzazione del porto commerciale, uno step indispensabile per poter procedere successivamente con l’attività di dragaggio. L’obiettivo principale è quello di disporre di fondali adeguati per consentirci di proporre con maggiore vigore il porto commerciale di Manfredonia anche quale destinazione crocieristica. Forti dell’attrattività dell’hinterland, della sicurezza e dei servizi offerti dallo scalo– conclude il Presidente- potremo ospitare piccole crociere e grandi yacht, della categoria lusso; un settore che vanta una crescita inarrestabile e rilevante, in grado di riverberare impatti economici diretti e significativi su tutto il territorio.”

A Manfredonia -spiega il Presidente Biscaglia – prende forma l’intesa raggiunta con l’Autorità Portuale nel novembre scorso. Sogesid – prosegue Biscaglia – potrà dare il proprio contributo, con competenze tecnico-ingegneristiche, ma anche attraverso la gestione efficace e trasparente delle procedure di gara, al percorso ambizioso dell’Autorità che va nella direzione di valorizzare, con una nuova infrastrutturazione attenta all’ambiente, gli scali adriatici meridionali”.

La foto del porto è stata realizzata dal fotografo Bruno Mondelli Giuliani

 

MDF, 17 aprile 2020

DiMaria Di Filippo

ENERGIA ELETTRICA PROVENIENTE DAL MOTO ONDOSO: ADSP MAM E KUMA ENERGY SRL SOTTOSCRIVONO UN PROTOCOLLO D’INTESA PER AVVIARE, PRESSO LA DIGA DI PUNTA RISO NEL PORTO DI BRINDISI, UN PROGETTO PILOTA.

Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, Ugo Patroni Griffi, e il presidente di Kuma Energy srl, Francesco Piccione, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa finalizzato all’avvio del primo impianto pilota del sistema ECOMar, una piattaforma di ultima generazione di energia ricavata dal moto ondoso.

A valle di una serie di sopralluoghi, l’azienda, una startup innovativa che opera nel settore della generazione di energia da fonti rinnovabili con sede legale a Genova e sede operativa in Puglia, ha valutato idonea ad ospitare il progetto pilota la diga di Punta Riso, nel porto di Brindisi.

A seguito del protocollo d’intesa, Kuma Energy, a proprie spese, progetterà e svilupperà ECOMar, una piattaforma in grado di convertire la forza delle onde marine in energia elettrica.

  

ECOMar è un sistema costiero, installabile su qualunque superficie verticale di frangiflutti o dighe portuali che non richiede importanti lavori sulle infrastrutture esistenti e non altera l’aspetto della costa o gli equilibri dei fondali marini. La piattaforma, infatti, è progettata con l’utilizzo di componenti ecocompatibili e sicuri per l’ambiente.

L’Autorità di Sistema Portuale ha accolto la proposta avanzata dall’azienda per favorire l’aumento di produzione di energia da fonti rinnovabili e l’adozione di tecnologie a basso impatto ambientale, obiettivi questi peraltro scanditi nel documento di Pianificazione Energetico Ambientale del Sistema Portuale (DPEASP), adottato dall’ Ente portuale.

AdSP MAM, attraverso il documento, si è resa disponibile ad assegnare a Kuma Energy, previa verifica e relativa istruttoria con le Autorità competenti, la disponibilità di utilizzo dell’area di installazione, per la durata di 12 mesi, eventualmente rinnovabile, a decorrere dalla data di disponibilità all’installazione del sistema pilota.

Durante le attività di analisi e sperimentazione on-site, Kuma Energy sarà affiancata dal Laboratorio A-Mare dell’Università di Firenze e dal Campus Università del Salento, e condividerà con AdSP MAM i dati di monitoraggio ambientale e tecnico raccolti durante le sperimentazioni e, al termine del periodo di concessione, gli elementi di fattibilità e sostenibilità economica relativa all’eventuale acquisizione futura da parte dell’Autorità portuale del sistema ECOMar per la produzione di energia da moto ondoso.

Il mare è un’enorme fonte di energia pulita, sfruttata, ad oggi, solo in minima parte, ma che teoricamente è superiore all’intera domanda energetica mondiale. Tra tutte le forme di energia dal mare, quella dal moto ondoso è quella studiata da più tempo e che conosce il maggior numero di sperimentazioni, soluzioni e prototipi impiantistici, offrendo il vantaggio di adottare soluzioni tecnologiche a basso impatto ambientale.

MDF 25 marzo 2020

Diadmin

Modello aggiornato al 26/03/2020 per l’autocertificazione DPCM 8 Marzo 2020

Si comunica che è on line il nuovo modello di autodichiarazioni in caso di spostamenti che contiene una nuova voce con la quale l’interessato deve autodichiarare di non trovarsi nelle condizioni previste dall’art. 1, comma 1, lett. c) del D.P.C.M. 8 marzo 2020 che reca un divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus “COVID-19”.

Il nuovo modello prevede anche che l’operatore di polizia controfirmi l’autodichiarazione, attestando che essa viene resa in sua presenza e previa identificazione del dichiarante. In tal modo il cittadino viene esonerato dall’onere di allegare all’autodichiarazione una fotocopia del proprio documento di identità.

Autocertificazione DPCM 8 Marzo 2020

DiMaria Di Filippo

EMERGENZA COVID-19: PROCEDE L’ATTIVITÀ DI SANIFICAZIONE E DISINFEZIONE DI AREE PORTUALI STRUTTURE, BANCHINE E ARREDI, AD OPERA DELL’ADSP MAM. QUESTA SERA, INTERVENTO STRAORDINARIO A MANFREDONIA E BARLETTA.

Questa sera, a partire dalle ore 21.30 nel porto di Manfredonia e a seguire nel porto di Barletta verrà effettuato un intervento straordinario di disinfezione e sanificazione di tutta l’area portuale, strutture, arredi e banchine ad opera dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale,a salvaguardia degli operatori portuali, ceto peschereccio e logistica, il cui apporto, soprattutto in questo momento, risulta vitale per l’intero Paese.

Una squadra di tecnici disinfestatori altamente specializzati e aggiornati nell’uso di nuove tecnologie, avvalendosi di potenti macchinari e con l’ausilio di prodotti virucidi specifici effettuerà un intervento di sanificazione e bonifica del Porto Commerciale e del Bacino Alti Fondali di Manfredonia.

Subito dopo, la squadra partirà alla volta di Barletta, dove verrà sanificato tutto l’ambito portuale.

 

Si tratta di interventi straordinari che l’Ente ha predisposto nei cinque porti del sistema, sin dallo scorso 24 febbraio, da quando cioè è esplosa l’emergenza legata al coronavirus.

 

Nei due scali del sistema i tecnici della Ditta incaricata saranno scortati dalle ronde portuali automunite.

Atteso che verranno utilizzati prodotti estremamente efficaci che potrebbero essere nocivi per la salute umana, si raccomanda vivamente a tutti gli operatori portuali di liberare le aree interessate dall’attività di disinfezione.

L’attuale programmazione prevede ulteriori 5 interventi con frequenza settimanale.

 

MDF, 19 marzo 2020

 

DiMaria Di Filippo

EMERGENZA COVID-19: L’ADSP MAM POSTICIPA I TERMINI DI PAGAMENTO DI CANONI E DIRITTI PORTUALI. UN PROVVEDIMENTO TESO A SUPPORTARE STAKEHOLDERS E OPERATORI, NEI PORTI DEL SISTEMA.

 

Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, Ugo Patroni Griffi, ha firmato nella giornata di ieri una ordinanza contenente “provvedimenti urgenti a seguito della pandemia da COVID -19 per il pagamento dei canoni demaniali marittimi di cui alle concessioni d.m. art. 36 c.n., canoni ex artt. 16-17 e 18 della Legge 84/94 e ss.mm. ed ii. e diritti portuali per il traffico passeggeri e veicoli, in attuazione delle disposizioni di cui all’art. 92 del D.L n. 18 del 17.03.2020 Cura Italia“, per via dell’improvvisa riduzione dei traffici marittimi riguardanti il trasporto di merci e di persone.

 

Attraverso il provvedimento, l’Ente portuale, in applicazione del Decreto Legge n.18 “Cura Italia” e introducendo ulteriori misure nei limiti massimi consentiti dalla legge, posticipa il pagamento dei canoni e dei diritti portuali per contrastare e contenere le ricadute economiche negative derivanti dalla diffusione del COVID-19 su tutto il territorio nazionale ed internazionale.

 

Nello specifico, sono rinviati al prossimo 15 dicembre i pagamenti dei canoni dovuti dalle imprese portuali autorizzate all’espletamento di operazioni portuali nei cinque porti del sistema (artt. 16, e 17 L. 84/94), e da tutte imprese portuali che sono anche concessionarie di aree demaniali marittime (art.18 L.84/94); termini che, invece, il D.L.18 fissa al 31 luglio.

 

Non solo, l’AdSP MAM ha introdotto nel provvedimento anche altre categorie, non contemplate dal Cura Italia, ampliando così lo spettro dei soggetti beneficiari del provvedimento. Si tratta di tutti i concessionari di aree demaniali marittime (art. 36 del Codice della Navigazione) che usufruiranno di una proroga al 15 novembre del termine di scadenza del pagamento del canone; e delle compagnie di navigazione (art. 6 L. 84/94) che , invece, vedranno differito di 30 giorni, dall’emissione della relativa fattura, il termine di pagamento dei diritti portuali, senza l’applicazione degli interessi.

Il Covid-19 sta attaccando ferocemente anche i polmoni della nostra economia, commenta il Presidente Patroni Griffi. Attraverso il provvedimento intendiamo dare una boccata di ossigeno a tutto il nostro cluster marittimo che registra quotidiane e continue flessioni nei traffici di persone e mezzi. Stiamo effettuando uno sforzo significativo, per consentire alle aziende di recuperare liquidità, andando ben oltre la ratio legis del Cura Italia. Un ulteriore aiuto che vogliamo fornire a tutta la comunità portuale dell’Adriatico meridionale perchè possa avere il tempo di riprendersi, una volta terminata l’emergenza.”

 

L’ordinanza è stata pubblicata sul sito web istituzionale dell’Ente, nella giornata di ieri, ed è visionabile attraverso il seguente link:

https://adspmam.etrasparenza.it//archiviofile/aplevante/Atti_Generali/Ordinanza%202020/Ordinanza%20n.%2004%20del%2018.03.2020_Tra.pdf

 

 

MDF, 19 marzo 2020