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DiMaria Di Filippo

ENERGIA ELETTRICA PROVENIENTE DAL MOTO ONDOSO: ADSP MAM E KUMA ENERGY SRL SOTTOSCRIVONO UN PROTOCOLLO D’INTESA PER AVVIARE, PRESSO LA DIGA DI PUNTA RISO NEL PORTO DI BRINDISI, UN PROGETTO PILOTA.

Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, Ugo Patroni Griffi, e il presidente di Kuma Energy srl, Francesco Piccione, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa finalizzato all’avvio del primo impianto pilota del sistema ECOMar, una piattaforma di ultima generazione di energia ricavata dal moto ondoso.

A valle di una serie di sopralluoghi, l’azienda, una startup innovativa che opera nel settore della generazione di energia da fonti rinnovabili con sede legale a Genova e sede operativa in Puglia, ha valutato idonea ad ospitare il progetto pilota la diga di Punta Riso, nel porto di Brindisi.

A seguito del protocollo d’intesa, Kuma Energy, a proprie spese, progetterà e svilupperà ECOMar, una piattaforma in grado di convertire la forza delle onde marine in energia elettrica.

  

ECOMar è un sistema costiero, installabile su qualunque superficie verticale di frangiflutti o dighe portuali che non richiede importanti lavori sulle infrastrutture esistenti e non altera l’aspetto della costa o gli equilibri dei fondali marini. La piattaforma, infatti, è progettata con l’utilizzo di componenti ecocompatibili e sicuri per l’ambiente.

L’Autorità di Sistema Portuale ha accolto la proposta avanzata dall’azienda per favorire l’aumento di produzione di energia da fonti rinnovabili e l’adozione di tecnologie a basso impatto ambientale, obiettivi questi peraltro scanditi nel documento di Pianificazione Energetico Ambientale del Sistema Portuale (DPEASP), adottato dall’ Ente portuale.

AdSP MAM, attraverso il documento, si è resa disponibile ad assegnare a Kuma Energy, previa verifica e relativa istruttoria con le Autorità competenti, la disponibilità di utilizzo dell’area di installazione, per la durata di 12 mesi, eventualmente rinnovabile, a decorrere dalla data di disponibilità all’installazione del sistema pilota.

Durante le attività di analisi e sperimentazione on-site, Kuma Energy sarà affiancata dal Laboratorio A-Mare dell’Università di Firenze e dal Campus Università del Salento, e condividerà con AdSP MAM i dati di monitoraggio ambientale e tecnico raccolti durante le sperimentazioni e, al termine del periodo di concessione, gli elementi di fattibilità e sostenibilità economica relativa all’eventuale acquisizione futura da parte dell’Autorità portuale del sistema ECOMar per la produzione di energia da moto ondoso.

Il mare è un’enorme fonte di energia pulita, sfruttata, ad oggi, solo in minima parte, ma che teoricamente è superiore all’intera domanda energetica mondiale. Tra tutte le forme di energia dal mare, quella dal moto ondoso è quella studiata da più tempo e che conosce il maggior numero di sperimentazioni, soluzioni e prototipi impiantistici, offrendo il vantaggio di adottare soluzioni tecnologiche a basso impatto ambientale.

MDF 25 marzo 2020

DiMaria Di Filippo

EMERGENZA COVID-19: PROCEDE SENZA SOSTA, NEI CINQUE PORTI DEL SISTEMA, L’ATTIVITÀ DI SANIFICAZIONE E DISINFEZIONE DI TERMINAL, STRUTTURE, BANCHINE, AREE PORTUALI E ARREDI.

Prosegue senza sosta l’attività di sanificazione e disinfezione di aree portuali, banchine, terminal e arredi predisposta dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, a salvaguardia degli operatori portuali e della logistica, il cui apporto, soprattutto in questo momento, risulta vitale per l’intero Paese.

 

Questa mattina, nel porto di Costa morena a Brindisi, sia in area Schengen che extra-Schengen, una squadra di tecnici disinfestatori altamente specializzati e aggiornati nell’uso di nuove tecnologie e avvalendosi di potenti macchinari ha eseguito l’ennesimo intervento di sanificazione e bonifica dei terminal. Una serie di interventi effettuati con prodotti virucidi specifici, finalizzata al contenimento e al contrasto del diffondersi del virus.

 

Soprattutto in questo momento critico, i porti di Bari e Brindisi fungono da hub strategici nel bacino del Mediterraneo per tutta la filiera logistica e dei trasporti– commenta il presidente di AdSP MAM Ugo Patroni Griffi. Tale attività è garantita dalla professionalità e dall’abnegazione di una schiera di operatori che, nonostante le difficilissime condizioni, lavora incessantemente per consentire alle merci di transitare regolarmente attraverso i consolidati corridoi commerciali e logistici.”

 

Quotidianamente, vengono effettuati 6 passaggi giornalieri di pulizie; mentre settimanalmente,

nonostante il protocollo indichi una copertura di 14 giorni, vengono effettuati interventi complessi di sanificazione e bonifica degli ambienti, delle strutture e delle attrezzature.

L’attività straordinaria di sanificazione e pulizia nei porti principali del sistema interessati dal traffico Ro-Ro è stata avviata dall’Ente portuale sin dallo scorso 24 febbraio, da quando cioè è esplosa l’emergenza legata al coronavirus.

L’AdSP preventivamente e costantemente condivide con la USMAF (Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera) tutte le misure da adottare.

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MDF, 17 marzo 2020

DiMaria Di Filippo

AGGIORNAMENTO DEL MODULO DA USARE PER L’AUTO-DICHIARAZIONE: ECCO IL MODELLO PDF SCARICABILE

A seguito delle indicazioni di carattere operativo, finalizzate a consentire la compiuta e diffusa applicazione delle misure di contenimento del virus COVID-19, il Ministero dell’Interno ha formulato un nuovo modello da utilizzare per l’auto-dichiarazione.

Al fine di agevolare  l’utenza portuale, gli operatori e tutta la cittadinanza, ecco il formato PDF del modello facilmente scaricabile attraverso il seguente link.

 

 

NUOVO MODULO

DiMaria Di Filippo

PORTO DI BARI: INTERVENTO STRAORDINARIO DI DISINFEZIONE DI TERMINAL, PIAZZALI E AREA PORTUALE, DOPO IL GRANDE AFFLUSSO DI PASSEGGERI IN PARTENZA PER L’ALBANIA. NEI CINQUE PORTI DEL SISTEMA, COSTANTI E CAPILLARI SERVIZI DI PULIZIA E DISINFEZIONE.

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, a seguito del rilevante afflusso verificatosi ieri nel porto di Bari di passeggeri in partenza per l’Albania, ha predisposto, già nella stessa serata di ieri, interventi straordinari di sanificazione e disinfezione di terminal, piazzali, banchine e arredi al fine di garantire la sicurezza a tutti gli operatori che quotidianamente continuano a garantire l’operosità del porto, nonostante la grave emergenza in atto.

La decisione del Governo albanese, mai comunicata ufficialmente, di sospendere, a partire da oggi, i collegamenti da e per l’Albania ha, infatti, comportato un rilevante e inaspettato afflusso di passeggeri in arrivo e in partenza.

Ieri, circa 1300 cittadini provenienti dall’Albania, privi del modulo di autocertificazione, documento indispensabile per accedere sul territorio italiano così come da direttive governative, hanno intasato l’area extra-Schengen del porto; sebbene, peraltro, l’Ente portuale avesse preventivamente provveduto ad inoltrare il modulo alle compagnie di navigazione, sollecitandole a diramarlo ai passeggeri. Nonostante gli inviti degli addetti ai servizi passeggeri e della viabilità, gli sbarcanti si sono accalcati ai varchi di ingresso della stazione marittima San Vito, adeguatamente presidiati, attraverso i quali hanno potuto accedere in maniera regolata alle postazioni dedicate ai controllo di frontiera.

 

Gli addetti alla security portuale, gli assistenti alla viabilità e dei servizi presso le stazioni  marittime, coordinati dall’AdSPMAM, hanno supportato il personale della Polizia di Frontiera, della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Dogane che hanno impegnato tutte le risorse umane a disposizione nella gestione della difficile situazione. Tutti le misure straordinarie adottate, vengono costantemente e preventivamente condivise con la USMAF.

    

Già nella tarda serata di ieri, quindi, l’AdSP MAM ha effettuato un intervento straordinario di sanificazione di tutta l’area portuale.

 

Dallo scorso 24 febbraio, da quando cioè è esplosa l’emergenza legata al coronavirus, nei porti di Bari, Brindisi, Barletta, Monopoli e Manfredonia è stata notevolmente intensificata l’attività di pulizia e sanificazione di aree portuali e dei terminal.

 

Quotidianamente, vengono effettuati almeno 6 passaggi giornalieri di pulizie; mentre settimanalmente, nonostante il protocollo indichi una copertura di 14 giorni, interventi complessi di sanificazione e bonifiche degli ambienti, delle strutture e delle attrezzature.

 

L’Autorità di Sistema invita tutti, operatori e utenza, a fornire la massima collaborazione in un momento così difficile per la collettività, aderendo pedissequamente alle indicazioni fornite dal Governo e rispettando, soprattutto, le distanze interpersonali.

 

MDF, 12 marzo 2020

DiMaria Di Filippo

LE SALINE DI MARGHERITA DI SAVOIA TRA GLI ITINERARI DA PROPORRE AI CROCIERISTI: ADSP MAM E AMMINISTRAZIONE COMUNALE SIGLANO UN PROTOCOLLO D’INTESA

Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, Ugo Patroni Griffi, e il sindaco di Margherita di Savoia, Bernardo Lodispoto, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa finalizzato alla promozione e alla valorizzazione delle mete e delle destinazioni crocieristiche, attraverso azioni e strumenti condivisi.

 

In virtù del documento, AdSP MAM e Comune si affiancheranno sinergicamente in una strategia congiunta volta a promuovere le peculiarità del territorio, attività che alimenteranno simbioticamente due settori: proporre alle compagnie crocieristiche di inserire le Saline, preziose custodi dell’oro bianco, negli itinerari crocieristici, infatti, innalzerà l’appeal dei porti del sistema; dall’altra parte, l’incremento dei flussi turistici nel comune di Margherita di Savoia darà un significativo slancio all’economia di tutto il territorio.

Tale accordo si concretizzerà già a partire dal prossimo SEATRADE Cruise Global, la principale fiera crocieristica in programma dal 20 al 23 aprile a Miami.

 

Faremo conoscere al mondo delle crociere la salina più grande d’Italia e una delle più vaste dell’intero bacino Mediterraneo, commenta il Presidente. La nostra consolidata e apprezzata proposta turistica, che promuove un territorio vasto, ma facilmente raggiungibile, ricco di storia, paesaggi e tradizioni enogastronomiche si arricchisce di un nuovo e prezioso gioiello, unico nel suo genere che vanta una storia millenaria. Oltre ad essere una fonte inesauribile di produzione di sale marino (si aggira in media intorno ai 30.000.000 di metri cubi annui), il sito è anche arcinoto per le virtù terapeutiche delle Acque Madri, o acque rosse, usate nelle cure termali. Promuovere il territorio, con tutti i suoi peculiari punti di forza, significa attrarre volumi di traffico crocieristico sempre più rilevanti. Il programma degli approdi nei nostri porti prevede circa 340 toccate durante l’intero arco dell’anno in corso- conclude Patroni Griffi, con previsioni di traffico non inferiori ai 800 mila passeggeri in transito durante tutta la stagione. Oltre alle già consolidate performance di Bari, Brindisi e Monopoli, vogliamo inserire in maniera decisa anche Barletta e Manfredonia nel network delle crociere e la collaborazione dei comuni irrobustisce sostanzialmente la nostra azione di promozione.

 

Il protocollo d’intesa che il Comune di Margherita di Savoia ha stipulato con l’Autorità di Sistema del Mare Adriatico Meridionale – dichiara il Sindaco – rappresenta uno straordinario volano per la valorizzazione turistica del nostro territorio, inserendolo in un circuito privilegiato di valorizzazione delle mete turistiche della Puglia. Ringrazio per la disponibilità e  l’attenzione dimostrata nei nostri confronti il Presidente dell’Autorità, Prof. Ugo Patroni Griffi, e voglio rivolgere un grande apprezzamento alla consigliera comunale Antonella Cusmai, che si è resa parte diligente nella realizzazione di questa iniziativa, per aver dimostrato quali risultati si possono ottenere quando c’è collaborazione tra maggioranza e minoranza nel reciproco rispetto dei ruoli. La stipula del protocollo apre interessanti prospettive per tutti gli operatori del comparto turistico di Margherita di Savoia e permetterà la presenza di uno stand interamente dedicato alla nostra cittadina in occasione del prestigioso summit mondiale delle crociere. In vista di questo importante evento, l’assessore al turismo e alle attività produttive Grazia Galiotta ha già provveduto a convocare i rappresentanti delle Terme di Margherita di Savoia, dell’Atisale, degli stabilimenti balneari, delle associazioni che riuniscono strutture ricettive, alberghiere, bed & breakfast e della ristorazione, commercianti ed esercenti e gli operatori nel settore delle produzioni tipiche. Si tratta di una vetrina di eccezionale importanza che può offrire alla nostra cittadina e alle sue attrazioni turistiche una spinta straordinaria e una formidabile visibilità”

 

MDF 03 MARZO 2020

DiMaria Di Filippo

TRAFFICI IN SIGNIFICATIVO AUMENTO IN TUTTI I PORTI DEL SISTEMA: ADSP MAM CHIUDE IL 2019 CON UN TREND ASSOLUTAMENTE POSITIVO. PER L’IMMEDIATO FUTURO, CON LA REALIZZAZIONE DELLE NUOVE OPERE, SI PREVEDE UN INCREMENTO ESPONENZIALE.

Traffici portuali in rilevante crescita nel sistema dell’Adriatico meridionale che chiude il 2019 con 4.716 scali in totale (128 in più rispetto al 2018) e con 15.451.697 tonnellate di merci transitate, il 2,1%  in più rispetto all’anno precedente.

Significativo il dato delle rinfuse solide che segnano un +5%, con quasi 6 milioni di tonnellate movimentate.

Aumenta del 3,1% la stazza lorda delle navi che toccano i porti del sistema, a dimostrazione dell’attrattività degli scali e della conseguente necessità, nell’immediato futuro, di adeguamento delle infrastrutture, con particolare riferimento ai fondali.

I passeggeri movimentati (traghetti e crociere) sono stati 2.474.927

2019 ESPO consolidato AdSP_MAM

             Porto di Bari: 2019 – ESPO Porto di BARI il 2019 è stato un anno record per lo scalo del capoluogo di regione. 2.355 scali in totale (68 in più rispetto al precedente anno). Il quantitativo delle merci movimentate è salito dell’11,1%,  raggiungendo il livello complessivo di più di 6milioni di tonnellate; il maggior contributo è stato dato dall’imbarco e sbarco delle rinfuse solide che è aumentato del 35%.

La movimentazione dei container è cresciuta del 21% per un totale 82.627 teu (14.365 in più rispetto all’anno scorso).

Particolarmente dinamica è stata la movimentazione di merci a mezzo Tir e semirimorchi che è cresciuta di ben 7.932 pezzi, raggiungendo la ragguardevole cifra di 165.945.

Fiore all’occhiello del porto è stata la movimentazione connessa ai flussi turistici della crocieristica che ha raggiunto la cifra record di 674.675 persone (254.657 imbarchi/sbarchi e 420.018 transiti) con aumento, rispetto al 2018, di ben 101.769 unità, pari al 17,8%, un dato che consolida la posizione del porto di Bari tra i top 20 a livello europeo.

 

Bari, infine, conferma e consolida la propria posizione di primo porto italiano per traffico internazionale passeggeri su navi di linea: nel 2019 sono stati circa 1,20 milioni i passeggeri che hanno transitato a bordo di navi traghetto Ro/RO.

Se Bari ha fatto da traino in questo trend positivo, non meno rilevanti sono le performance dei porti di Manfredonia e Monopoli.

 

            Porto di Manfredonia: 2019_ESPO_ Porto di Manfredonia segna, rispetto al 2018, una crescita sia nel totale delle tonnellate movimentate, circa il +30% (movimentate 568.629 tonnellate, ossia circa 129mila in più), che nelle rinfuse solide che crescono del 35.4% e sono rappresentate per lo più da cereali (253.559 tonnellate, +14,5%) e, non ultimo, nel numero degli accosti registrati che toccano quota 230, vale a dire 34 in più rispetto al 2018.

 

            Porto di Monopoli: 2019_ESPO_ porto di Monopoli esplodono le crociere nel porto bomboniera del sistema. Nell’anno appena trascorso si è registrato un +90.4% di aumento dei transiti dei croceristi che conferma sempre più l’importanza dello scalo per il settore turistico regionale.

Positive le performance delle altre tipologie di traffico. Nel 2019 si sono registrati 133 accosti (33 in più rispetto all’anno precedente) e una movimentazione complessiva di 517.842 tonnellate, il 34.3% in più rispetto al 2018. Le rinfuse liquide segnano un’impennata addirittura del più 80% (trattasi prevalentemente di oli vegetali e biodiesel). Buona la performance registrata, anche, dalle rinfuse solide (+5.5%), rappresentate principalmente da derrate alimentari, minerali/cementi, calci e da prodotti chimici.

 

            Porto di Barletta:2019_ESPO_Porto di Barletta nel 2019 si sono registrati 186 accosti (5 in meno rispetto al 2018), si sono movimentate poco più di 800.000 tonnellate (-8% circa dell’anno precedente)

 

            Porto di Brindisi: 2019_ESPO_PORTO DI BRINDISI restano stabili i dati, rispetto al 2018. Nell’anno appena trascorso si sono avuti 1.812 accosti, dato praticamente invariato rispetto all’anno precedente che si rapporta ad un calo complessivo del -6.1% delle merci movimentate (7.460.776 di tonnellate). Tale flessione è verosimilmente influenzata dalla diminuzione della movimentazione dei prodotti petroliferi e del carbone. Poco, infatti, possono influire sul totale i sensibili aumenti registrati, invece, delle general cargo (+98.850) dei minerali/cementi e calci (+460.704 tons), dei prodotti petroliferi gassosi (+40.000 tons) e, in misura minore, dei prodotti chimici e metallurgici.

 

Nel porto di Barletta il calo dei traffici è connesso alla limitazione della infrastruttura, e pertanto i dragaggi, l’abbattimento dei silos e la connessa riqualificazione della banchina, la manutenzione straordinaria delle banchine operative, lo spostamento dei depositi di carburante e la nuova stazione per le crociere, tutte opere in corso di cantierizzazione – commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi- permetteranno di recuperare, a breve, cospicui volumi di traffico. Per Brindisi – che soffre una crisi connessa al mutamento del ciclo produttivo della centrale Enel – è invece necessario assecondare, attraverso una decisa infrastrutturizzazione, l’evoluzione dello scalo, conformemente alla propria storica vocazione, in una prospettiva polifunzionale: turistica, industriale e gateway commerciale. Le opere programmate, i cui tempi di realizzazione – grazie alla condivisa programmazione con tutti gli stakeholders pubblici e privati, nonché alla attenzione dichiarata del governo – dovrebbero subire una forte accelerazione, ci consentiranno di rendere lo scalo strategico, competitivo e all’avanguardia nei mercati nazionali e internazionali. Tra le opere strategiche per Brindisi si ricordano gli escavi e la struttura per il contenimento dei sedimenti; l’acquisto della stazione marittima privata e dei piazzali attigui, da riqualificarsi; la realizzazione di infrastrutture leggere a supporto del traffico extra Schengen, la  project review – al fine di poter gestire efficientemente anche il traffico con l’Albania – e l’indizione del relativo appalto per la realizzazione del terminal  passeggeri Le Vele; la realizzazione di un pontile a briccole e la ristrutturazione lato mare della ex stazione marittima. Le predette opere trovano copertura in finanziamenti a radice comunitaria afferenti ai programmi operativi interregionali, nazionali e regionali 2014/2020 e nell’Interreg Greece/Italy, eppertanto l’accelerazione della loro esecuzione è necessaria anche ad elidere il, concreto, rischio del definanziamento.”

 

MDF, 05 febbraio 2020

DiMaria Di Filippo

RETI DI TRASPORTO TRANSEUROPEE (TEN-T): ADSP MAM E ADSP DELLO IONIO INSIEME PER CANALIZZARE ENERGIE E STRATEGIE IN VISTA DELLA REVISIONE DEL REGOLAMENTO UE.

I presidenti delle Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale e dello Ionio, Ugo Patroni Griffi e Sergio Prete, hanno inviato al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti una nota congiunta per chiedere al Ministro un intervento finalizzato all’aggiornamento delle reti TEN – T, nell’ambito della revisione del Regolamento UE, avviata dalla Commissione Europea e programmata nel primo settembre del 2021.

 

I due Presidenti, avviano così l’iter perché gli attuali corridoi lungo la dorsale adriatico-ionica, che interessano la Regione Puglia, siano armonizzati; interessando il Ministro affinché possa avviare, a livello europeo, ogni utile iniziativa in aggiunta alle azioni già poste in essere a livello nazionale dallo stesso Dicastero.

 

L’aggiornamento delle reti TEN-T rappresenterebbe, a parere di Patroni Griffi e Prete, una importante opportunità per i nodi portuali del Mezzogiorno, anche in considerazione dell’attuale scenario dei trasporti nell’area Med e delle nuove sfide globali che richiedono di elevare ulteriormente la capacità del sistema trasportistico nazionale, in ottica intermodale, perché lo stesso agisca come propulsore economico in grado di accrescere la competitività anche nelle regioni del Mezzogiorno.

 

La riconfigurazione dei corridoi si potrebbe effettuare attraverso due possibili direttrici: il prolungamento nord-sud del Corridoio Scandinavo/Mediterraneo al tratto Ancona- Pescara- Bari- Taranto- Brindisi, e/o del Corridoio Baltico/Adriatico, che attualmente si ferma a Ravenna, estendendolo all’intero versante adriatico-ionico italiano.

 

In tale percorso, le AdSP del Mare Adriatico Meridionale e dello Ionio stanno, altresì, coinvolgendo le altre regioni del Mezzogiorno, Basilicata e Molise, che sarebbero interessate dalla rivisitazione degli attuali corridoi.

 

 

MDF, 17 dicembre 2019

DiMaria Di Filippo

DAL 1 GENNAIO 2020 ARIA PIÙ PULITA NEGLI AMBITI PORTUALI DEL SISTEMA DELL’ADRIATICO MERIDIONALE: GIOVEDÌ 19 DICEMBRE ALLE11.00 LA CONFERENZA STAMPA.

Giovedì 19 dicembre alle ore 11.00 negli uffici di Bari dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, p.le C. Colombo 1, il presidente Ugo Patroni Griffi e il Direttore Marittimo della Puglia e della Basilicata Ionica, Contrammiraglio Giuseppe Meli, terranno una conferenza stampa per illustrare l’adozione, nei porti dell’Adriatico meridionale, di una serie di misure tese alla riduzione e al contenimento di emissioni nocive e gas serra da parte delle navi.

 

Dal 1 gennaio 2020, infatti, entrerà in vigore, su scala mondiale, il nuovo limite della percentuale di zolfo nei combustibili navali, applicabili alle navi di qualsiasi bandiera, pari a 0,5%, ben 7 volte inferiore al  vigente limite del 3,5% .

 

Contemporaneamente, sarà compiuto un ulteriore passo per l’abbattimento progressivo delle emissioni CO2 da trasporto marittimo, con obbligo per le nuove navi in costruzione di miglioramento dell’efficienza energetica che consenta la riduzione del 20% di CO2 per tonnellata/km.

 

Tutti i dettagli della normativa e le conseguenti applicazioni nei porti dell’AdSP MAM saranno illustrate nel corso della conferenza stampa.

 

 

MDF, 17 dicembre 2019

DiMaria Di Filippo

OPERAZIONI DI SGOMBERO DELLE AREE CANTIERI BALSAMO SHIPPING (CBS) SRL E DAMARIN SRL IL PRESIDENTE PROF. AVV. UGO PATRONI GRIFFI RENDE NOTO

OPERAZIONI DI SGOMBERO DELLE AREE CANTIERI BALSAMO SHIPPING (CBS) srl e DAMARIN SRL

Il Presidente Prof. Avv. Ugo Patroni Griffi

RENDE NOTO

che, a seguito delle operazioni di sgombero d’ufficio delle aree demaniali marittime site nel porto di Brindisi, occupate sine titulo dai Cantieri Balsamo Shipping (CBS) srl e Damarin srl, eseguite in data 05.12.2019, tutti i proprietari delle imbarcazioni private depositate presso i suddetti cantieri devono provvedere con urgenza al ritiro delle stesse contattando l’ufficio Demanio di Brindisi di questa Autorità per concordare modalità e tempi del ritiro, fornendo preventivamente idonea documentazione circa l’effettiva titolarità.

Brindisi, 05.12.2019

 

f.to Il Presidente

Prof. Avv. Ugo Patroni Griffi

DiMaria Di Filippo

L’AdSP MAM ALL’AVANGUARDIA SUI PROGETTI DI RIGENERAZIONE URBANA , DI RIUTILIZZO DELL’ESISTENTE E DI PIANIFICAZIONE TERRITORIALE A LUNGO TERMINE, FOCUS IL NODO DI BARI: L’IMPORTANTE RICONOSCIMENTO ALL’ENTE PORTUALE NELL’AMBITO DI URBAN PROMO

Si è conclusa nei giorni scorsi l’edizione 2019 di “Urban Promo,- progetti per il paese” manifestazione nazionale sulla rigenerazione urbana organizzata dall’Istituto Nazionale di Urbanistica e da Urbit. Al centro della giornata, la rigenerazione urbanistica, sociale ed economica attraverso la mobilità sostenibile, con l’obiettivo di valorizzare e diffondere progetti e best practice nazionali per promuovere l’avvio dei processi di riqualificazione.

Agli atti del convegno un articolo redatto dal direttore del Dipartimento Tecnico dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, Francesco Di Leverano, in collaborazione con  Serena D’Amore, Annamaria Curcuruto e Alessandra Saponieri relativo alla pianificazione strategica delle aree portuali, con specifico riferimento al nodo di Bari.

Si può leggere l’articolo attraverso il link.

http://www.planum.net/planum-magazine/planum-publisher-publication/la-citta-contemporanea-un-gigante-dai-piedi-di-argilla

 

MDF, 2 dicembre 2019