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ADSPMAM: E’ ON-LINE LO SPORTELLO UNICO AMMINISTRATIVO (SUA), UN FRONT-OFFICE VIRTUALE PER PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI E AUTORIZZATIVI DELLE ATTIVITÀ ECONOMICHE CHE INTERAGISCONO CON L’ENTE.

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale ha attivato lo Sportello Unico Amministrativo (SUA), un front-office virtuale che, così come  stabilito dalla legge di riforma delle  Autorità  portuali, “svolge funzione unica di front-office rispetto ai soggetti deputati ad operare in porto”.

 

Mercoledì 15 settembre scorso, il Comitato di gestione dell’Ente, deliberando l’approvazione del regolamento, ha di fatto sancito l’attivazione del SUA, uno strumento di digitalizzazione e semplificazione teso a migliorare il rapporto tra l’Autorità e l’utenza, in relazione ai procedimenti amministrativi e autorizzativi caratteristici dell’operatività portuale, disciplinati dalla Legge n.84/94, dal Codice delle Navigazione e dalle ordinanze di ciascun porto.

 

Le imprese che operano nei porti di Bari, Brindisi, Manfredonia, Barletta e Monopoli, quindi, attraverso un’unica interfaccia raggiungibile al link https://sua.adspmam.it, potranno, per ora, presentare in via telematica istanze per:

  • Richiedere permessi di accesso in porto (servizio PASS)
  • Richiedere autorizzazioni per trasporti eccezionali
  • Iscriversi o richiedere rinnovi nei registri ex art.68 Cod. Nav.

 

Dal prossimo anno, poi, saranno totalmente digitalizzati tutti gli altri procedimenti, come le autorizzazioni alle imprese portuali per operazioni e servizi portuali (art.16); le autorizzazioni per la fornitura del lavoro portuale temporaneo (art.17); e tutte le richieste che riguardano il settore Demanio, concessioni di aree e banchine, riduzione del canone, rinuncia alla concessione e molto altro.

 

Abbattiamo le distanze Ente-imprese e velocizziamo i procedimenti amministrativi per facilitare investimenti e sviluppo– commenta  il presidente  di AdSPMAM Ugo Patroni Griffi. Per rilanciare  un  porto è  necessario intervenire  in  maniera determinata  e proficua  anche sul sistema economico retro-portuale che deve essere vivo, operoso e attrattivo. E solo un’adeguata  infrastrutturazione e una efficace azione  di semplificazione- conclude  Patroni Griffi- possono costituire  quel volano necessario a tutti gli straordinari strumenti  di cui disponiamo, in questo momento storico, ad esempio ZES  e PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), che dobbiamo gestire in maniera  perfetta per ottenere le ricadute economiche tanto auspicate”.

 

Lo strumento, infatti, sarà particolarmente performante e costituirà un valore aggiunto valido in supporto alle esigenze della ZES Interregionale Adriatica. Le aziende che vorranno insediarsi sul territorio, appunto, potranno interagire con un unico front-office, efficace ed esaustivo, che, oltre a raccogliere le varie istanze, provvederà contestualmente a registrarle, ad aprire le pratiche conseguenti e a trasmetterle al back-office, sistemizzando la modulistica per ogni tipologia di richiesta e rendendo disponibili tutte le informazioni utili per diminuire i tempi del procedimento.

 

Il SUA attivato dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale rappresenta un importante strumento che agevola le imprese snellendo la burocrazia– commenta l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Alessandro Delli Noci. È un ottimo esempio di quanto i processi di trasformazione digitale siano indispensabili per accorciare i tempi, avvicinare le imprese agli enti pubblici semplificando le procedure. In un momento di grandi opportunità per la nostra regione e per l’intero Sud, in un momento in cui numerose sono le opportunità di sviluppo per le nostre imprese, immaginare degli strumenti di semplificazione rappresenta un segnale importante di supporto e di vicinanza al mondo delle imprese”.

 

Il portale, SUA, è raggiungibile al link https://sua.adspmam.it. La consultazione è libera, previo accreditamento attraverso il Servizio Pubblico di Identità Digitale (SPID).

 

Per l’accesso ai servizi è necessario essere muniti di SPID, mentre per il pagamento di tariffe, canoni o spese di istruttoria è necessario utilizzare il sistema PagoPA.

 

MDF, 21 settembre 2021

 

 

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INAUGURATO NUOVO TERMINAL PORTO DI MONOPOLI PATRONI GRIFFI (AdSP MAM): “STRUTTURA ALL’AVANGUARDIA CHE DIALOGHERA’ CON IL TERRITORIO”

 

Giunge ad una tappa importante il progetto Themis, finanziato dal Programma di Cooperazione Territoriale Interreg V-A Greece-Italy 2014-2020, con l’intento di sostenere lo sviluppo e le attività dei porti minori al fine di svilupparne le attività, indirizzare il traffico marittimo, in particolare crocieristico, verso territori ancora poco sfruttati turisticamente.

 

Nell’ottica di rafforzare le connessioni con i porti principali e con le imprese del territorio, è stato inaugurato questa mattina – martedì 7 settembre – il nuovo terminal di accoglienza turistica presso il PORTO di MONOPOLI.

 

Uno degli obiettivi del progetto è stato quello di far incontrare, sotto il brand comune THEMIS, l’offerta di crociere di lusso con l’offerta di pacchetti turistici ed itinerari selezionati, intesi come esperienze multisensoriali exclusive che permettano al crocierista di trascorrere soggiorni indimenticabili sia in mare aperto che in località incantevoli e raramente inserite nei convenzionali circuiti turistici.

 

In questi mesi, il progetto si è sviluppato su più segmenti, immaginando itinerari turistici via terra che possano attrarre crocieristi “curiosi” di sbarcare in porti minori e creando piccoli terminal passeggeri e nuovi approdi per piccole crociere e maxi yacht.

 

“Finalmente, – ha spiegato il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale,  Ugo Patroni Griffi  – il porto di Monopoli ha una struttura moderna e accogliente per i crocieristi che, sempre più numerosi, scelgono lo scalo gioiello del nostro sistema per crociere lusso. La struttura è, peraltro, dotata di un’ interfaccia dinamica con il territorio per fornire agevolmente informazioni di carattere turistico e dialogare con la città. L’abbiamo concepita  secondo i  più moderni standard costruttivi, tenendo conto della leggerezza e della sostenibilità dell’opera, realizzata tramite prefabbricazione metallica e montaggio a secco. Grazie, quindi, al progetto Themis, da oggi il porto amplifica in maniera significativa il proprio appeal e ciò ci consentirà di attuare ulteriori strategie di promozione per attirare nuove compagnie.

 

Puntiamo sul lusso che, come ci raccontano i dati, è sempre più scelto. Le ultime indagini dell’Osservatorio di Ticketcrociere, infatti, rivelano che negli ultimi anni è cresciuto considerevolmente il numero di viaggiatori che optano per navi super esclusive, ma di dimensioni più ridotte: il target perfetto per Monopoli”.

 

Secondo il Contrammiraglio (CP) Direzione Marittima Puglia e Basilicata Jonica, Giuseppe Meli: “L’inaugurazione del nuovo terminal per l’accoglienza turistica, la cui realizzazione è stata fermamente perseguita dall’Autorita’ di sistema, rappresenta un ulteriore tassello per lo sviluppo economico di Monopoli impreziosendo la vocazione polifunzionale di questo porto. La nuova struttura, infatti, consentirà l’approdo a Monopoli, nel pieno rispetto delle norme vigenti, di crociere di lusso che rafforzando la vocazione turistica di questo territorio promuoverà la conoscenza delle bellezze paesaggistiche, storiche e culturali della Puglia”.

 

“Questo nuovo molo turistico – ha aggiunto Adriana Prusciano, Comandante Porto di Monopoli T.V. (CP) – rappresenta una infrastruttura molto importante per tutto il porto. Si realizza così un segmento staccato dalle navi commerciali e dedicato, quindi, ad un altro settore altrettanto importante e rappresentativo per lo sviluppo e l’economia del territorio”.

 

 

“La realizzazione di questo terminal –  ha affermato il sindaco di Monopoli, Angelo Annese. rappresenta un ulteriore tassello per lo sviluppo del porto di Monopoli. Negli ultimi anni la città ha subito un importante sviluppo turistico, riuscendo ad attrarre centinaia di migliaia di visitatori. Un porto più accogliente rappresenta un’occasione di sviluppo per questo territorio e un’occasione di valorizzazione della costa adriatica a sud del capoluogo e soprattutto ci consentirà di sviluppare il comparto crociere che oggi rappresentano un settore dal quale non si può prescindere. In un mercato che si evolve, Monopoli deve avere un ruolo privilegiato quale scalo del territorio della Costa dei Trulli”.

 

“Un’offerta turistica moderna e attrattiva non può prescindere dalle infrastrutture. Le infrastrutture – ha rimarcato Alessandro Ambrosi, presidente della Camera di Commercio di Bari – sono l’hardware, un’ospitalità innovativa e di qualità è il software. Uno non esiste senza l’altro. Il nuovo terminal di Monopoli è un esempio virtuoso di utilizzo dei fondi europei. Gli effetti positivi andranno ben oltre il turismo e riguarderanno tutte le attività economiche a esso più strettamente connesse. Sarà la comunità tutta a trarne vantaggio”.

 

“Il rafforzamento delle Infrastrutture pugliesi – ha aggiunto  il Vice capo di Gabinetto Regione Puglia, Domenico De Santis – sono un fiore all’occhiello per le future sfide delle nostre imprese. Rendere moderni i nostri Porti ci pone al centro dello sviluppo del Mediterraneo, ringrazio per questo l’ottimo lavoro del Presidente dell’autorità portuale che è riuscito a realizzare uno degli obiettivi della Regione Puglia”.

“Il progetto Themis – ha sottolineato Carmela Sfregola, Communication Officer del Programma Interreg V-A Grecia-Italia 2014-2020 – riveste un ruolo strategico per il Programma Grecia-Italia in quanto ha potenziato il trasporto marittimo sostenibile e la connettività transfrontaliera tra Puglia e Grecia, sostenendo lo sviluppo e le attività dei porti minori. Themis è uno dei 58 progetti di cooperazione che l’Europa ha finanziato attraverso il Programma, con un investimento complessivo di 123 milioni di euro tra Puglia e Grecia in diversi settori, quali la promozione della cultura e del patrimonio, la protezione dell’ambiente e della biodiversità, l’inclusione sociale, lo sviluppo di start-up. Sulla stessa scia è in corso la progettazione del nuovo programma 2021 2027 per la costruzione di un’Europa green, smart e vicina ai bisogni dei cittadini”.

 

All’evento, moderato dall’event manager Elena Salzano, hanno partecipato, tra gli altri, anche la Lega Navale di Monopoli e l’Associazione Sole Nascente.

 

Al seguente link è possibile scaricare il materiale promozionale del progetto

https://themis.adspmam.it/it/il-network/

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PORTO DI MONOPOLI: CERIMONIA DI INAUGURAZIONE NUOVA STRUTTURA DI ACCOGLIENZA REALIZZATA DA ADSPMAM

 

Il progetto Interreg Greece-Italy THEMIS, finalizzato a sostenere e valorizzare i porti minori e a rafforzare le connessioni con i porti principali e con le imprese del territorio, raggiunge un ulteriore grande traguardo con l’inaugurazione del nuovo terminal di accoglienza turistica presso il PORTO di MONOPOLI.

 

L’evento si terrà martedì 7 settembre 2021 alle ore 11.00 all’interno del Porto di Monopoli.

 

Il Progetto Themis è co-finanziato dall’Unione Europea, Programma Interreg VA Greece Italy 2014/2020, e da fondi nazionali della Grecia e dell’Italia.

 

AGENDA

 

7 settembre 2021, h 11.00 (CET)

Ospite: Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale

PORTO di MONOPOLI

 

 

11.00 taglio del nastro e inaugurazione del Terminal

 

11.30 start evento

 

 

Saluti istituzionali

Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale Ugo Patroni Griffi – Presidente
Direzione Marittima Puglia e Basilicata Jonica Giuseppe Meli – Contrammiraglio (CP)
Capitaneria di Porto Monopoli Adriana Prusciano – Comandante Porto di Monopoli T.V. (CP)
Comune di Monopoli Angelo Annese – Sindaco
Regione Puglia Michele Emiliano – Presidente
 

Interventi

Interreg VA Greece Italy 2014 – 2020 Join Secretariat Carmela Sfregola – Communication Officer
Assoporti Rodolfo Giampieri – Presidente
MedCruise Aris Batsoulis – Presidente
PugliaPromozione Renato Grelle – Commissario
Camera di Commercio di Bari Alessandro Ambrosi – Presidente

 

12.30 aperitivo di saluti

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PORTO DI BRINDISI: IL 7 SETTEMBRE, NELL’AMBITO DEI FESTEGGIAMENTI PER IL 50° ANNIVERSARIO DELLA PRESENZA A BRINDISI DEL SAN MARCO, TORNA LA MANIFESTAZIONE INTERNAZIONALE “ITALIAN PORT DAYS”.

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, anche quest’anno, aderisce alla manifestazione internazionale denominata “Italian Port Days”, realizzata sotto l’egida  di Assoporti.

Si tratta di un’iniziativa comune di collegamento, nel corso della quale i porti si aprono al territorio. Eventi, incontri e visite guidate,presso le strutture portuali, volti ad avvicinare le popolazioni alla vita e alla cultura dei porti.

Nel porto di Brindisi, in concomitanza con i festeggiamenti organizzati dalla Brigata Marina San Marco e dalla Città in occasione del 50°anniversario dell’insediamento della Fanteria di Marina a Brindisi, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza previste dall’emergenza Covid, l’iniziativa si svolgerà il prossimo 7 settembre a partire dalle ore 10.00 e sino alle 22.00.

Alle ore 17.00, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, Ugo Patroni Griffi, inaugurerà l’info-point, dopo le operazioni di restyling effettuate dall’Ente che hanno reso la struttura più accogliente e “aperta” alla città.

Gli interventi sono stati realizzati nel rispetto dell’identità coordinata con Puglia-Promozione per la diffusione di un’immagine unitaria dei servizi di informazione turistica negli scali pugliesi.

All’interno dell’info-point sarà possibile ammirare alcune divise storiche del San Marco, tra riproduzioni fotografiche su pannelli e cimeli.

Alla cerimonia sono state invitate le massime autorità regionali e provinciali.

 

Alle ore 17.30, Passeggiando nella storia, alla scoperta del porto di Brindisi”: un racconto itinerante realizzato dall’Associazione storico culturale APS Brindisi e Le Antiche Strade (BAS), in collaborazione con History Digital Library.

Gli storici dell’Associazione, come già avvenuto nelle precedenti edizioni del Port Days, accompagneranno i cittadini in una passeggiata che partirà dall’info-point sino a giungere al quartiere Sciabiche.

Un piccolo viaggio nella storia del porto, ricco di fatti e aneddoti, molti dei quali poco conosciuti.

 

Il giro si concluderà nei locali della Casa del Turista (viale Regina Margherita,44), sede di History Digital Libray, dove saranno mostrati diversi contenuti multimediali di interesse storico-culturale.

Tappe e Temi :

  • InfopointAdSPMAM-Introduzione a cura di Rosy Barretta, presidente Associazione Brindisi e le Antiche Strade
  • Lungomare– avvio della passeggiata: arch.Paolo Capoccia: “IlCapannone ex-Montecatini”, “Il Waterfront
  • Sede Capitaneria di Porto– Domenico Urgesi “L’esodo dell’esercito serbo”; “Il Monumento al Marinaio d’Italia”;
  • Scalinata Virgiliana- Paolo Capoccia: “leColonne Romane”;
  • Lungomare– prof. Giuseppe Rollo: “L’Avamporto”,“Costa Guacina: il glorioso idroscalo di Brindisi”,“Le Isole Pedagne”;
  • Lungomare– arch. Paolo Capoccia “Storia del Collegio Navale Niccolò Tommaseo”;
  • Hotel Internazionale– prof, Giacomo Carito “La Valigia delle Indie”, “l’Hotel Internazionale”, “Palazzo Montenegro”, “Il quartiere dei pescatori: le Sciabiche”;
  • Casa del Turista-a cura dello staff di History Digital Library,presentazione di un video -documentario sul porto.

 

 

 

MDF, 2 settembre 2021

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PORTO DI BARI: LO SCALO ADRIATICO SEMPRE PIÙ “GREEN”. ADSPMAM INSTALLA UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO REALIZZATO SULLA COPERTURA DELLA STAZIONE MARITTIMA- TERMINAL SAN VITO- DEL PORTO. I PANNELLI PRODURRANNO CIRCA 170 MILA DI KWH/ANNUI. L’ENERGIA PULITA IN RETE ABBATTERÀ SIGNIFICATIVAMENTE LE EMISSIONI DI CO2 IN ATMOSFERA.

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale  ha realizzato un impianto fotovoltaico, ubicato sulla copertura piana della Stazione Marittima, terminal San Vito di Bari.

 

L’impianto, installato sul lastrico solare attraverso l’utilizzo di una struttura zavorrata, è costituito da 380 pannelli in silicio monocristallino.

 

I pannelli sono raggruppati in 23 stringhe, ognuna composta da 16 o da 22 pannelli, attestate su quattro inverter, attraverso i quali la potenza generata dai pannelli fotovoltaici (in corrente continua) viene trasformata in potenza alternata.

 

La potenzialità produttiva è notevole. In condizioni standard, infatti, l’impianto riesce  a produrre circa 170 mila kWh/annui.

La produzione di energia è costantemente tenuta sotto controllo grazie ad un sistema di monitoraggio da remoto che consente a gestori  ed utenza di essere informati in tempo reale sui livelli di produzione.

 

Vogliamo rendere i porti del nostro network sempre più green ed eco-sostenibili, attraverso interventi mirati che, con l’utilizzo delle più recenti tecnologie e della domotica, riducano drasticamente le emissioni di CO2 in atmosfera– commenta il  presidente dell’AdSPMAM  Ugo Patroni Griffi. Attraverso l’impianto che abbiamo realizzato a Bari, riusciremo a coniugare la compatibilità con le esigenze architettoniche e di tutela ambientale, a non produrre inquinamento acustico; a ridurre drasticamente l’utilizzo di combustibile fossile, generando e immettendo in rete energia elettrica senza emissioni di sostanze inquinanti. Un  progetto pilota che intendiamo applicare anche negli altri porti del sistema”.

Utilizzando parametri specifici del parco elettrico italiano, si è stimato che le emissioni di CO2 risparmiate con l’entrata in esercizio dell’impianto saranno pari a 464,8 g CO2/kWh di produzione termoelettrica lorda totale; di conseguenza, l’emissione di anidride carbonica “evitata” ogni anno sarà  di circa 79.000 kg.

 

Per la realizzazione dell’impianto, l’Ente portuale ha investito la somma di circa 135.400 euro.

 

MDF, 26 luglio 2021

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PORTO DI BARI: ATTIVATA LA PROCEDURA DI SDOGANAMENTO IN MARE DELLE MERCI.AGENZIA DOGANE E MONOPOLI(ADM) E CAPITANERIA DI PORTO SOTTOSCRIVONO UN DISCIPLINARE DI SERVIZIO. LO SCALO ADRIATICO ABBATTE CONSIDEREVOLMENTE I TEMPI DI STAZIONAMENTO DELLE MERCI IN PORTO, CON ENORMI BENEFICI PER LE AZIENDE

Nella sede di Bari dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, il direttore dell’Ufficio delle Dogane di Bari, Domenico Frisario, e il comandante della Capitaneria di Porto di Bari, C.A. (CP) Giuseppe Meli, alla presenza del presidente dell’Ente, Ugo Patroni Griffi,e del Direttore Interregionale di ADM, Marco Cutaia, hanno sottoscritto un disciplinare di servizio per l’attivazione della procedura di sdoganamento in mare.

 

Un sistema innovativo che accrescerà significativamente la competitività e l’appetibilità dello scalo adriatico, attraverso un rilevante abbattimento del periodo di stazionamento delle merci in porto, producendo, conseguentemente,ricadute positive per gli operatori economici che, oltre ai tempi, vedranno ridotte anche le spese.

 

Lo sdoganamento in mare si applica alle spedizioni di merci containerizzate, al traffico Ro.Ro (Roll-on/Roll-off), alle navi “car-carrier” e alle merci alla rinfusa, sino ad un massimo di tre dichiaranti. La nave, inoltre, deve esseremonitorata dai sistemi delle Capitanerie di Porto; deve essere stato attivato lo Sportello Unico Doganale presso l’Ufficio delle Dogane competente sull’area portuale e devono essere utilizzate le procedure telematiche per la gestione della Temporanea Custodia da parte dei terminal che curano le operazioni di sbarco e la movimentazione dei container.

 

La procedura di sdoganamento in mare, peraltro, potrà essere applicata anche per le navi commerciali in arrivo nei porti rientranti nella competenza dell’Ufficio delle Dogane di Bari, ossia Barletta e Monopoli.

 

Il sistema consentirà di trasmettere le dichiarazioni di importazione mentre le merci sono ancora in viaggio verso i porti nazionali a bordo di navi provenienti dall’estero, permettendo ad ADM e alle altre amministrazioni coinvolte nello sportello doganale di anticipare l’analisi dei rischi e svincolare, prima dell’arrivo, le merci per le quali non è richiesto un controllo. Gli operatori, pertanto, potranno anticipare la presentazione del manifesto delle merci in arrivo per la convalida e, di conseguenza, delle relative dichiarazioni doganali; inoltre, gli stakeholders in possesso dell’autorizzazione di Operatore Economico Autorizzato (AEO), potranno fruire delle informazioni doganali utili per una gestione più efficiente della componente logistica connessa alla movimentazione delle merci.

 

Una semplificazione innovativa che velocizzerà notevolmente il traffico merci, ottimizzando la supplychain- commenta il Presidente Patroni Griffi. Il nostro network portuale disporrà di uno strumento operativo di notevole portata, tanto più in un momento così particolare durante il quale speditezza ed efficienza dei traffici diventano sempre più variabili chiave della ripresa economica ecardini fondamentali di supporto al sistema Paese”.

 

Uno standard operativo che si fonda sulla collaborazione tra le Autorità e sull’interoperabilità dei sistemi informativi per garantire qualità e tempestività delle attività portuali. ADM promuove in tutta Italia quel salto tecnologico che consente di accrescere la produttività del Sistema Italia anche a parità di infrastruttura fisica” commenta il Direttore Cutaia. “La sinergia con Capitaneria di Porto e AdSP MAM consente al Porto di Bari e al sistema portuale pugliese di diventare più competitivo e attrattivo, garantendo in ogni caso un elevato sistema di controlli a tutela dei consumatori nazionali e dell’Erario” sottolinea il Direttore Frisario.

 

L’Ammiraglio Giuseppe Meli, Direttore marittimo e Comandante del porto di Bari, sottolinea “L’introduzione dello sdoganamento delle merci in mare può rappresentare un ulteriore elemento di attrattività e fattore di competitività per il porto di Bari, nella prospettiva concreta, in questa fase di rinascita e di rilancio, di un incremento consistente del volume dei traffici. L’attivazione di tale procedura costituisce un chiaro esempio di condivisione e gestione integrata di dati e informazioni da parte di tutte le Amministrazioni coinvolte nella gestione del traffico navale, e costituisce, per noi del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, un ulteriore tassello a completamento di quel sistema integrato di interfaccia unica nazionale che segue e monitora la nave durante la navigazione fino all’arrivo in porto per l’espletamento delle operazioni commerciali, contribuendo a snellire e velocizzare tutte le relative pratiche burocratiche a beneficio del cluster marittimo”.

 

 

 

MDF, 20 luglio 2021

 

 

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L’AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEL MARE ADRIATICO MERIDIONALE HA RICEVUTO LA VISITA DELLA VICEMINISTRA DELLE INFRASTRUTTURE E DELLA MOBILITÀ SOSTENIBILI, SEN. TERESA BELLANOVA. ILLUSTRATI PROGETTI, IDEE E OPERE NEI CINQUE PORTI DEL SISTEMA.

Visita istituzionale, oggi, della Viceministra delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, sen. Teresa Bellanova, nei porti di Brindisi e Bari. Un significativo momento di incontro  e di confronto nel  corso del  quale il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, Ugo Patroni Griffi, ha illustrato alla  rappresentante del Governo i  progetti, le opere e i cantieri predisposti dall’Ente nei cinque porti del sistema.

 

Tra le numerose tematiche affrontate, si è  parlato:

 

  • porto di Brindisi: completamento del banchinamento in zona Capobianco e realizzazione dei dragaggi ad esso funzionali sino alla quota -12 m sotto il livello del mare; completamento dell’infrastrutturazione portuale mediante banchinamento e realizzazione della retrostante colmata tra il pontile petrolchimico e Costa Morena Est; opere di completamento degli accosti portuali navi traghetto e ro-ro di S.Apollinare;; lavori di riqualificazione, ristrutturazione ed ampliamento del terminal passeggeri di Costa Morena Punta delle Terrare; potenziamento degli ormeggi navi Ro-Ro aCosta Morena Est; realizzazione di un pontile con briccole.

 

In particolare, è stata presentata la Zona Franca Doganale di Capobianco, capace di garantire            l’attrazione di nuovi traffici e di attività economiche, uno strumento insostituibile per governare           le conseguenze sociali della decarbonizzazione. “Un punto franco non solo in senso doganale,- ha sottolineato il Presidente Patroni Griffi nel corso della presentazione–  ma anche affrancato dai limiti e dalle interferenze che condizionano le altre aree del porto di Brindisi. Un porto nuovo per un breve deal economico“.

 

  • porto di Manfredonia: ristrutturazione e rifunzionalizzazione molo alti fondali;

 

  • porti di Bari e Brindisi: lavori di realizzazione dei sistemi di cold-ironing;

 

  • porto di Bari: interazioni porto – città: Parco del Castello, riconnessione Castello-porto; riqualificazione del Molo S. Cataldo; potenziamento delle infrastrutture asservite alla sede logistica di Bari del Corpo delle Capitanerie di Porto; lavori di realizzazione di un terminal passeggeri sulla banchina 10; interventi di movimentazione dei sedimenti all’interno del bacino portuale; lavori di rimodulazione e nuova configurazione dei varchi carrabili e pedonali della port facility molo San Vito extra-Schengen e adeguamento della viabilità; lavori di realizzazione di torri faro sui piazzali retrostanti le banchine operative della Darsena di Levante; realizzazione di un dente di attracco alla banchina “Capitaneria” nella darsena interna molo S.Vito;

 

  • porto di Barletta: lavori di prolungamento dei moli foranei  le previsioni del vigente Piano Regolatore Portuale; lavori di manutenzione dei fondali nei pressi dell’imboccatura del porto per il ripristino delle quote preesistenti

Il Presidente ha voluto che cardine  della visita istituzionale fossero due momenti di incontro e di confronto con le comunità portuali dei  porti di Brindisi e Bari.

 

Una ristretta rappresentanza dei cluster marittimi, in due momenti diversi, ha potuto, in tal modo, illustrare alla Viceministra aspettative e idee ritenute fondamentali e fondanti per esaltare l’operatività degli scali e  le eccellenze di ciascuna infrastruttura portuale.

 

Al termine della visita, è emersa, da tutte le  parti, la necessità di procedere speditamente, con la cantierizzazione delle  opere e, in tal senso, la Viceministra si è detta pronta ad esperire, a livello governativo,  tutte le azioni utili perché non si perda ulteriore tempo che rischierebbe  di vanificare gli sforzi profusi per intercettare  i finanziamenti e di bloccare pericolosamente  lo sviluppo infrastrutturale dei porti nel medio lungo periodo.

 

Ringrazio la Viceministra per la sensibilità e l’apprezzamento riservati al nostro Sistema– ha commentato il presidente  dell’Ente Ugo Patroni Griffi- molto presto, ci ha promesso, tornerà per una visita  negli  altri  tre porti del network. Abbiamo al nostro fianco un‘alleata forte e competente che, siamo certi, non farà mancare il proprio sostegno alle istanze dei porti e delle aree retroportuali che fanno capo alla nostra Adsp“.

 

Al termine della sua  visita, il Presidente ha consegnato alla rappresentante del Governo il  crest ufficiale dell’Ente.

 

 

 

 

MDF, 12luglio 2021

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ADSP MAM OSPITA LA VICEMINISTRA BELLANOVA. LUNEDI’ 12 LUGLIO LA RAPPRESENTANTE DEL GOVERNO VISITERA’ I PORTI DI BRINDISI E BARI

 

Lunedì 12 luglio dalle ore 11.00 alle ore 11.30, nella sede di Brindisi dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale- piazza V. Emanuele II n. 7, nell’ambito della visita istituzionale nei porti di Brindisi e Bari, della senatrice Teresa Bellanova, Viceministra delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, si terrà un punto stampa.

 

Al suo arrivo a Brindisi, il presidente di AdSPMAM, Ugo Patroni Griffi, illustrerà alla Viceministra i progetti realizzati e le opere che l’Ente sta avviando nei cinque porti del Sistema.

 

Subito dopo l’incontro con i giornalisti, a bordo di una motovedetta della Capitaneria di Porto, messa a disposizione dal comandante, C.V. (CP) Fabrizio Coke, si effettuerà una breve visita del porto.

 

Al rientro, è previsto un incontro con una ristretta rappresentanza della comunità  portuale.

 

La rappresentante del Governo, poi, accompagnata dal Presidente e dal Management di AdSPMAM si sposterà a Bari, dove avrà luogo una visita del  porto, a bordo di una motovedetta della  Capitaneria di Porto, messa a disposizione dal Direttore Marittimo della Puglia e Basilicata  Jonica, Amm. Giuseppe Meli.

 

A seguire, un incontro, nella sede di Bari di AdSPMAM, con una  ristretta rappresentanza del cluster marittimo.

 

 

 

Quello di Brindisi è l’unico punto  stampa  previsto nella fitta agenda della visita istituzionale.

 

 

 

 

 

MDF, 9 luglio 2021

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PORTO DI BRINDISI: ENTRANO IN VIGORE I NUOVI LIMITI DI INGOMBRO IN ALTEZZA DELLE NAVI. ELIMINATA DEFINITIVAMENTE LA STORICA INTERFERENZA TRA LE ATTIVITÀ DI PORTO E AEROPORTO. SI APRE UNA NUOVA ERA PER IL PORTO DI BRINDISI.

Si è appena conclusa, nella sede di Brindisi dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, una partecipata conferenza stampa nel corso della quale il presidente di AdSPMAM, Ugo Patroni Griffi, il presidente di Aeroporti di Puglia, Tiziano Onesti, il comandante della Capitaneria di Porto di Brindisi, C.V. (CP) Fabrizio Coke, il direttore centrale Vigilanza Tecnica ENAC, Claudio Eminente, hanno illustrato ad autorità e giornalisti i nuovi limiti di ingombro e le prospettive che, conseguentemente, si aprono per il porto di Brindisi, a seguito dell’innalzamento dell’air-draft, dopo l’esecuzione dei lavori della direttrice pista 13/31, finalizzati alla modifica dell’inclinazione del sentiero di discesa aeroportuale.

La soglia pista dell’aeroporto, infatti, è stata avanzata di circa 200 metri, ciò consentirà al porto di Brindisi di operare con limiti di ingombro in altezza delle navi ben diversi da quelli che sino ad oggi hanno costretto lo scalo marittimo ad una operatività fortemente condizionata.

Al termine dei lavori, ENAV ha condotto uno studio che ha consentito di rivedere, aumentandoli, i limiti di ingombro in porto. Tre le modifiche sostanziali apportate: i limiti di ingombro (air-draft delle navi) all’ormeggio che passano da 36 a 45metri (fino ad arrivare a 50 metri presso le banchine di Punta delle Terrare e a 62metri a Punta Riso, Costa Morena Est Testata Nord, Sant’Apollinare, ecc.);  il limite air-draft per il transito delle navi senza coordinamento (ossia senza l’emanazione di notam appositi per navi che superavano tale altezza) che passa da 30 metri a 41 metri; infine, la posizione del limite per il transito delle navi senza coordinamento. In sostanza, la posizione della nuova congiungente che determina il limite del transito delle navi, con air-draft 41 metri senza coordinamento, corre, ora, dal fanale verde del canale Pigonati al Castello Alfonsino , pertanto, le navi del tipo Eurocargo, che oggi scalano il porto di Brindisi, saranno esonerate dalla necessità di notam operativo, in quanto, appunto, caratterizzate da un’altezza sul livello medio del mare pari a 41metri.

“Per anni, abbiamo lavorato tutti in un’unica direzione– commenta il presidente di AdSP MAM Ugo Patroni Griffi- con l’obiettivo di realizzare quello che inizialmente appariva come un progetto utopistico. Da oggi porto e aeroporto non si limiteranno più ma vivranno osmoticamente  e simbioticamente. Due eccellenze in grado di potenziare l’offerta turistica con tratti di unicità determinati dalla vicinanza geografica e dalla contiguità dei due scali. Il prodotto che nasce ha potenzialità enormi, che saranno ancor di più sviluppate con la realizzazione dei progetti di infrastrutturazione dello scalo portuale, previsti dai Documenti di Pianificazione e Programmazione dell’Ente. Le ricadute economiche e sociali per tutto il territorio saranno estremamente significative”.

Per il presidente di Aeroporti di Puglia, Tiziano Onesti, “l’Aeroporto del Salento è uno dei pilastri essenziali per lo sviluppo del territorio. Grazie ai lavori sulla pista  RWY 13-31, si realizza, a livelli sempre più elevati, l’integrazione tra il porto e l’aeroporto in termini di operatività e sicurezza, con positivi effetti sull’attrattività delle nostre infrastrutture. Le opere effettuate consentono di realizzare una sinergia aria – terra che fa di Brindisi un unicum nel nostro sistema dei trasporti. Consentitemi, infine,– ha concluso Tiziano Onesti – di ringraziare la Direzione Tecnica di Aeroporti di Puglia, incaricata della Direzione lavori, il personale della Società, ENAC, ENAV, gli Enti di Stato, i professionisti incaricati dei servizi di ingegneria e le imprese, tutte pugliesi, esecutrici dei lavori. Grazie al loro impegno è stato possibile raggiungere un risultato straordinario, di cui la comunità brindisina e pugliese non possono che essere orgogliose”.

La sinergia tra gli Enti ha dimostrato, ancora una volta, di essere la chiave giusta per risolvere le problematiche, anche le più complesse– commenta il comandante dalla Capitaneria di Porto- Guardia Costiera di Brindisi, C.V. (CP) Fabrizo Coke. Un importante traguardo per il porto che potrà ora ambire ad  attrarre nuovi e importanti volumi di traffico, a beneficio di tutto il territorio e di tutti gli operatori portuali”.

Il direttore centrale Vigilanza Tecnica dell’ENAC, Claudio Eminente, ha evidenziato: “L’esperienza di Brindisi dimostra che la sinergia tra Enti è essenziale nel raggiungimento di obiettivi condivisi; in particolare la proficua interlocuzione tra l’Autorità di Sistema portuale del mare Adriatico meridionale, ENAC, Regione Puglia e Aeroporti di Puglia in qualità di gestore ha consentito a seguito di importanti opere di riqualifica funzionali della pista di volo 13/31, senza alcuna penalizzazione operativa per l’aeroporto, di ridurre le penalizzazioni al transito e all’ormeggio delle grandi navi da crociera e porta container favorendo quindi lo sviluppo del turismo e dell’attività di logistica con importanti ricadute sul porto, l’aeroporto e la comunità locale“.

L’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità, Anita Maurodinoia, impossibilitata a partecipare alla conferenza stampa, ha, comunque, voluto inviare il suo pensiero. “Dall’incontro di oggi – dichiara l’Assessore- emerge che i progetti più ambiziosi e apparentemente proibitivi come quello di Brindisi, si possono realizzare grazie alla concreta sinergia tra enti, che ha di fatto contributo a realizzare un’opera che porterà notevoli vantaggi economici per lo sviluppo del Turismo in Puglia. Porto e Aeroporto di Brindisi, che fino a ieri si limitavano, ora insieme faranno “viaggiare” più velocemente e più comodamente l’economia pugliese. Un plauso al lavoro dell’Autorità Portuale, Aeroporti di Puglia, Capitaneria di Porto di Brindisi e dell’ENAC”.

 

 

MDF, 8 luglio 2021

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PORTO DI BRINDISI: SI INNALZA UFFICIALMENTE IL CONO DI ATTERRAGGIO. DOPO UN MESE DI TESTING E I RISULTATI DI UNO STUDIO ENAV, ENTRANO IN VIGORE I NUOVI LIMITI DI INGOMBRO DELLE NAVI. GIOVEDÌ 8 LUGLIO ALLE ORE 15.00 LA CONFERENZA STAMPA.

Giovedì 8 luglio alle ore 15.00, nella sede di Brindisi dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale-  I° piano ex stazione marittima- piazza V. Emanuele II n. 7, il presidente dell’Ente, Ugo Patroni Griffi, il presidente di Aeroporti di Puglia, Tiziano Onesti, il comandante della Capitaneria di Porto di Brindisi, C.V. (CP) Fabrizio Coke, il direttore centrale Vigilanza Tecnica ENAC, Claudio Eminente e l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità, Anita Maurodinoia illustreranno i nuovi limiti di ingombro delle navi che ormeggiano nel porto di Brindisi, a seguito dell’innalzamento del cono di atterraggio.

 

Dopo la fase di testing, durata circa un mese, e i risultati di uno studio ENAV, commissionato dall’Ente portuale che analizza l’interazione porto/aeroporto e la relativa compatibilità aeronautica delle navi presenti all’interno dei tre bacini del porto (esterno, medio ed interno), a seguito della conclusione dei lavori aeroportuali finalizzati alla modifica dell’inclinazione del sentiero di discesa e il layout di pista, si innalza, quindi, ufficialmente il cono di atterraggio che passa sul porto di Brindisi, eliminando definitivamente la storica interferenza tra le attività di porto ed aeroporto.

 

Alla conferenza stampa sono state invitate le massime autorità regionali e provinciali.

 

 

 

MDF, 6 luglio 2021

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