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DiMaria Di Filippo

LE SEMPLIFICAZIONI DELLA ZES INTERREGIONALE ADRIATICA PER ATTRARRE INVESTITORI CINESI: VISITA ISTITUZIONALE NELLA SEDE ADSP MAM DI UNA DELEGAZIONE DEL CHINA COUNCIL FOR THE PROMOTION OF INTERNATIONAL TRADE (CCPIT)

Ieri sera, giovedì 5 dicembre, nella sede di Bari dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, il presidente, Ugo Patroni Griffi, ha incontrato una delegazione del China Council for the Promotion of International Trade (CCPIT) per illustrare gli strumenti messi a disposizione degli investitori stranieri dalla ZES interregionale Adriatica.

 

Nel corso dell’incontro, il Presidente ha parlato delle novità normative introdotte dalla Zona Economica Speciale, una serie di strumenti e facilitazioni voluti per aprire i porti dell’Adriatico meridionale e i territori ricadenti nella ZES a nuovi mercati e ad ulteriori possibilità di rilancio per l’economia del Mezzogiorno.

 

Dall’incontro è emerso che i settori maggiormente attrattivi per gli investitori cinesi sono: agricoltura e alimentari (ad esempio l’olio d’oliva); porto e logistica; biofarmaceutica; alta tecnologia dell’informazione (come 5G e Smart City); turismo e industria alberghiera.

Da alcuni anni- commenta il presidente Patroni Griffi- l’approccio cinese verso l’Italia e verso il bacino del Mediterraneo, inquadrato nella Belt & Road Initiative (BRI,) è esponenzialmente dilagante. Se da un lato i porti del Nord sono considerati porte di accesso all’Europa continentale, dall’altro i nostri scali, grazie ai collegamenti con la rete ferroviaria e all’azione di potenziamento di infrastrutture e servizi che abbiamo predisposto, possono essere il giusto insediamento sia per avviare attività produttive destinate al mercato europeo, sia per servire una larga fetta del mercato italiano. Di questo e dell’ampio ventaglio di opportunità fornite dalle falicitazioni introdotte dalla ZES abbiamo parlato con la delegazione cinese che si è mostrata attenta e interessata. Il Paese del Dragone può apportare ulteriore slancio al processo di rilancio economico dei nostri territori. Noi, dal canto nostro,- conclude Patroni Griffi– in questo contesto in continua evoluzione,  non possiamo lasciarci sfuggire le opportunità derivanti dall’aumento del feederaggio che potrà essere generato dai porti del Mediterraneo in grado di accogliere le meganavi di nuova generazione .”

 

 

Dopo la recente missione in Cina, organizzata da Intesa Sanpaolo e finalizzata a promuovere le opportunità di investimento nelle ZES del Adriatico Meridionale e dei porti di Napoli e Taranto e rispettive aree di riferimento, la visita istituzionale della delegazione del CCPIT, è un ulteriore step intrapreso dall’AdSP MAM e volto a supportare le imprese del sud Italia, specie quelle del Food &Beverage, nelle opportunità di esportazione e distribuzione dei loro prodotti sul mercato cinese, e al contempo, offrire agli stakeholders asiatici possibilità di investimento nei territori delimitati dalla ZES.

 

MDF, 6 dicembre 2019

 

 

 

Il presidente AdSP MAM Ugo Patroni Griffi e una delegazione del CCPIT 

DiMaria Di Filippo

OPERAZIONI DI SGOMBERO DELLE AREE CANTIERI BALSAMO SHIPPING (CBS) SRL E DAMARIN SRL IL PRESIDENTE PROF. AVV. UGO PATRONI GRIFFI RENDE NOTO

OPERAZIONI DI SGOMBERO DELLE AREE CANTIERI BALSAMO SHIPPING (CBS) srl e DAMARIN SRL

Il Presidente Prof. Avv. Ugo Patroni Griffi

RENDE NOTO

che, a seguito delle operazioni di sgombero d’ufficio delle aree demaniali marittime site nel porto di Brindisi, occupate sine titulo dai Cantieri Balsamo Shipping (CBS) srl e Damarin srl, eseguite in data 05.12.2019, tutti i proprietari delle imbarcazioni private depositate presso i suddetti cantieri devono provvedere con urgenza al ritiro delle stesse contattando l’ufficio Demanio di Brindisi di questa Autorità per concordare modalità e tempi del ritiro, fornendo preventivamente idonea documentazione circa l’effettiva titolarità.

Brindisi, 05.12.2019

 

f.to Il Presidente

Prof. Avv. Ugo Patroni Griffi

DiMaria Di Filippo

IL PORTO DI BARI SI PRESENTA AL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E TRASPORTI, PAOLA DE MICHELI: NUOVE OPERE DI INFRASTRUTTURAZIONE STRATEGICA CHE IMPLEMENTANO CONSIDEREVOLMENTE L’OPERATIVITÀ DELLO SCALO, A SERVIZIO DI TUTTA LA REGIONE.

Questa mattina, a Palazzo di Città a Bari, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, Ugo Patroni Griffi, ha incontrato il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Paola De Micheli; in visita a Bari su invito del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano e del sindaco Antonio Decaro per discutere delle opere infrastrutturali che interessano la Puglia e la Città metropolitana.

 

Nelle foto, attinte dalle slides presentate dal sindaco Decaro, alcuni progetti che riguardano il porto di Bari

Nel corso dell’incontro, il Sindaco ha illustrato al Ministro una serie di opere ritenute strategiche per lo sviluppo dell’intero territorio, tra cui, la camionale, ossia la bretella di collegamento tra il porto e l’A14, progetto questo che attualmente è in fase di aggiudicazione definitiva.

Il Sindaco e il Presidente dell’AdSP, inoltre, hanno parlato dell’intervento di rimodulazione e nuova riconfigurazione dei varchi carrabili e pedonali della port facility molo S.Vito, extra Schengen (per un importo di 1,6 M); dei lavori di realizzazione di un terminal passeggeri presso la banchina n.10 (6,4 M€); dei lavori di rifacimento dell’impianto pubblica illuminazione sui piazzali della darsena di levante (1,2 M€); dei lavori di costruzione di tre ormeggi presso il molo S. Cataldo da asservire alla sede logistica di Bari del Corpo delle Capitanerie di Porto, per lo scalo barese, intervento che segue gli accordi procedimentali compiuti con il Comando Generale della Guardia Costiera e con il Comune di Bari, andando anche a realizzare i presupposti per la localizzazione di un approdo per megayacth e per grandi imbarcazioni da diporto.

Grande soddisfazione ha espresso il Ministro a margine dell’incontro, per il vivace fermento operativo che la regione sta dimostrando, soprattutto per gli investimenti che il porto sta facendo, atteso che, ha sottolineato la titolare del Dicastero, il mare è la più grande infrastruttura che l’Italia possiede, la Puglia ancora di più.

 

MDF 5 dicembre 2019

DiMaria Di Filippo

IN ATTUAZIONE DI QUANTO PREVISTO DAL PIANO DI REVISIONE STRAORDINARIA DELLE PARTECIPAZIONI, APPROVATO DALL’ATTUALE GESTIONE NEL 2017IN CONFORMITÀ DELLA RIFORMA MADIA IN MATERIA DI SOCIETÀ A PARTECIPAZIONE PUBBLICA, L’AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEL MARE ADRIATICO MERIDIONALE HA COMPLETATO IL PROCESSO DI DISMISSIONE DELLE PARTECIPAZIONI SOCIETARIE.

In attuazione di quanto previsto dal Piano di revisione straordinaria delle partecipazioni, approvato dall’attuale gestione nel 2017 in conformità della riforma Madia in materia di società a partecipazione pubblica, l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale ha completato il processo di dismissione delle partecipazioni Societarie.

 

In particolare, a seguito dell’espletamento di una procedura di gara telematica ad evidenza pubblica  in ambito europeo, con atto di cessione in data 2 ottobre 2019, l’AdSP ha ceduto tutte le partecipazioni (100%) detenute nella Porti Levante Security Srl, affidando al Raggruppamento Temporaneo di Imprese risultato aggiudicatario della gara pubblica l’espletamento delle attività di maritime security e dei servizi fiduciari nei porti dell’ autorità di sistema portuale del mare adriatico meridionale (porti di  Bari, Brindisi, Manfredonia, Barletta e Monopoli).

 

Il servizio è stato concretamente avviato ai primi di novembre. Sicché attualmente oltre alla gestione delle stazioni marittime ed agli altri servizi di interesse generale (raccolta rifiuti, viabilità, manutenzione ordinaria e straordinaria delle parti comuni) anche le attività di maritime security sono state  affidate mediante gara pubblica.

 

Si completa così il processo di dismissione di tutte le partecipazioni societarie, con un’Autorità più snella  nello spirito delle norme dell’ordinamento portuale che escludono la commistione tra i compiti di regolazione e la gestione delle attività economiche nei porti, che quando si tratta di servizi contendibili sul mercato, possono e debbono essere affidate a terzi.

 

Il Presidente Patroni Griffi, con soddisfazione rimarca che il processo di dismissione ha garantito la piena tutela dei livelli occupazionali, che attualmente vede per tutti i servizi generali anzidetti impiegate nei porti di competenza diverse centinaia di lavoratori; in questo modo l’AdSP potrà dedicarsi, ancor meglio, al controllo sulla qualità dei servizi.

 

 

DiMaria Di Filippo

AUMENTATA L’EFFICIENZA PRESTAZIONALE DELLE BANCHINE DELLA DARSENA DI LEVANTE DEL PORTO DI BARI: L’ADSP MAM INSTALLA NUOVI PARABORDI CILINDRICI.

Nei giorni scorsi, il Dipartimento Tecnico dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale ha effettuato un intervento di implementazione e sostituzione delle attrezzature di ormeggio presso le banchine della Darsena di Levante (I braccio del molo foraneo) del porto di Bari, con l’obiettivo di migliorarne l’efficienza e agevolare le operazioni di attracco che risulteranno, così, più sicure e veloci.

 

I vecchi parabordi cilindrici (con diametro esterno 1000 mm, diametro interno 500 mm e lunghezza 1000 mm) sono stati sostituiti con dispositivi di ultimissima generazione, contraddistinti da dimensioni più grandi (1600 mm diametro esterno, 800 mm diametro interno e 1800 mm di lunghezza) e performance di gran lunga migliori. Vantano, infatti, una energia assorbibile di 518 kNm e una resistenza a compressione di 1584 kN.

 

I nuovi arredi di banchina, pertanto, per le loro caratteristiche di compattezza, sapranno meglio rispondere alle frequenti sollecitazioni, cui verranno sottoposti, garantendo maggiore sicurezza in fase di ormeggio e per lo scafo stesso delle grandi navi porta-container e di merci alla rinfusa, ospitate nella area commerciale del porto di Bari.

 

L’intervento rientra nell’ambito di una complessa e articolata strategia di implementazione e infrastrutturazione di tutti gli scali del sistema dell’Adriatico meridionale, messa in atto dall’Autorità portuale al fine di rendere i propri porti più sicuri, efficienti e competitivi sui mercati nazionali e internazionali.

 

 

 

 

 

MDF, 19 novembre 2019

DiMaria Di Filippo

PORTI DI BARLETTA, MANFREDONIA E MONOPOLI: L’ADSP MAM PRESENTA I PROGETTI DI STRUTTURE LEGGERE PER L’ACCOGLIENZA DEI PASSEGGERI

Lunedì 18 novembre alle ore 11.00 nella sala conferenze dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, uffici di Bari p.le C. Colombo n.1, il presidente, Ugo Patroni Griffi, illustrerà alla Stampa  il progetto relativo alla realizzazione delle strutture leggere per l’accoglienza dei passeggeri nei porti di Barletta, Monopoli e Manfredonia, nell’ambito del progetto comunitario Interreg Greece-Italy Themis.

All’incontro parteciperanno Cosimo Damiano Cannito, sindaco di Barletta, Francesca Anna Maria Crea, componente della Commissione straordinaria del Comune di Manfredonia e Stefano Lacatena, consigliere comunale delegato all’Urbanistica del Comune di Monopoli.

 

MDF, 15 novembre 2019

DiMaria Di Filippo

PORTI: INTESA AUTORITÀ MARE ADRIATICO MERIDIONALE– SOGESID PER INTERVENTI AMBIENTALI E INFRASTRUTTURALI

 

  L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Meridionale sceglie Sogesid SpA per il supporto tecnico agli interventi ambientali e infrastrutturali previsti dal proprio piano di investimenti. Un’intesa firmata dal presidente dell’Autorità Ugo Patroni Griffi e dal presidente e AD di Sogesid Enrico Biscaglia individua le aree di intervento in cui la Società “in house providing” dei Ministeri dell’Ambiente e delle Infrastrutture potrà accompagnare l’azione della AdSP MAM nelle aree portuali di Bari, Brindisi, Manfredonia, Barletta e Monopoli.

Sogesid– è scritto nell’atto – dovrà garantire “il supporto tecnico e specialistico richiesto dall’Autorità”, per gli interventi riguardanti “le infrastrutture portuali, il trasporto marittimo e le vie d’acqua interne”. Si tratta in particolare di attività di indagine e pianificazione ambientale, redazione di progetti e direzione dei lavori nei cantieri, di responsabilità sulle varie fasi della procedura amministrativa.

 

Tra i servizi tecnico-ingegneristici individuati nell’accordo che Sogesid potrà realizzare ci sono i piani di caratterizzazione ambientale dei fondali e delle aree a terra, i piani di monitoraggio, quelli di gestione e rimozione di rifiuti, le procedure per la valutazione ambientale, le indagini per individuare siti idonei all’immissione in mare o per l’impianto in aree con falda naturale salinizzata, e ancora le indagini per la tutela delle specie protette e le procedure per la derivazione dei valori di riferimento nei siti d’interesse nazionale. Il ruolo di Sogesid potrà inoltre essere previsto nelle fasi di progettazione, esecuzione e direzione dei lavori, come nella funzione di Soggetto Attuatore, intervenendo cioè quale Responsabile del procedimento e Stazione appaltante.

 

   “Attraverso l’accordo, vogliamo imprimere una fortissima accelerazione ai processi di infrastrutturazione dei porti industriali, Brindisi e Manfredonia, compresi i necessari dragaggi, e adoperarci perché in tempi brevissimi sia dragato anche il porto di Monopoli,- commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi. Inoltre, Sogesid ci supporterà nel delicato e virtuoso processo di infrastrutturazione eco-sostenibile che abbiamo già intrapreso. Con l’ausilio qualificato della Società, potremo implementare le più avanzate regole dell’arte nell’adeguamento dei porti alle sfide poste da un lato dal mercato globale e dall’altro dai mutamenti climatici.”

 

Siamo lieti di lavorare assieme all’Autorità di sistema– afferma il presidente di Sogesid Enrico Biscaglia– nella direzione di velocizzare quel percorso di crescita ambientale e infrastrutturale che dovrà rendere i porti luoghi strategici di un nuovo sviluppo sostenibile. Sogesid è da tempo impegnata in Puglia su questioni ambientali molto rilevanti: nelle attività di dragaggio del quinto sporgente del porto di Taranto per la realizzazione della cassa di colmata, per la bonifica nell’area Yard Belleli, nelle attività di rimozione del marine-litter del Mar Piccolo, sull’area Micorosa del SIN di Brindisi, senza dimenticare l’intervento realizzato a Manfredonia per la bonifica delle discariche Pariti e Conte di Troia. Questo nuovo atto – conclude – dà alla Società la possibilità di mostrare sul campo competenze già strutturate e, in linea con gli obiettivi del Piano Triennale 2019-2021, di allargare in maniera significativa la propria offerta professionale”.

 

MDF 13 novembre 2019

 

DiMaria Di Filippo

“I PORTI ITALIANI ALLA PROVA DEI MERCATI INTERNAZIONALI”: VENERDÌ 15 NOVEMBRE ALLE ORE 15.00, CONVEGNO CON ESPERTI DI CARATURA NAZIONALE.

Venerdì 15 novembre alle ore 15.00 nella Sala del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, Palazzo di Giustizia- Piazza E.De Nicola a Bari, si svolgerà un convegno dal titolo: “I porti italiani alla prova dei mercati internazionali”:

L’iniziativa, organizzata da Università Aldo Moro di Bari; Dipartimento di Economia Management e Diritto d’Impresa; Fondazione Scuola Forense Barese Scuola di Aggiornamento Professionale; Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale; Autorità di Sistema Portuale del  Mare Ionio; sotto l’egida di Assoporti, Associazione Italiana Diritto Marittimo e International Propeller Clubs, mira tracciare un quadro della situazione attuale degli scali portuali italiani, rispetto ai competitor europei ed extraeuropei, e definire le linee di un’azione coordinata e condivisa per infrangere il gap che, fino a questo momento, li hanno penalizzati.

L’evento sarà presieduto e introdotto dal presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi, e avrà quali relatori docenti ed esperti di caratura nazionale.

Le conclusioni saranno tracciate dal presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, Sergio Prete.

MDF, 12 novembre 2019

DiMaria Di Filippo

VERTENZA CBS-DAMARIN NEL PORTO DI BRINDISI: IL TAR LECCE RIGETTA L’ISTANZA CAUTELARE AVANZATA DALLE EX CONCESSIONARIE. SI TRATTA DEL TERZO PROVVEDIMENTO CAUTELARE FAVOREVOLE ALL’ADSP MAM NEL GIRO DI 20 GIORNI.

Il TAR di Lecce, espressosi ieri giovedì 7 novembre, con provvedimenti n. 653/2019 e 654/2019, ha rigettato l’ennesima istanza cautelare avanzata dalle ditte Damarin e CBS, già dichiarate decadute per inadempimento dalle concessioni demaniali marittime relative ad aree insistenti nel porto di Brindisi.

Attraverso le ordinanze, quindi, il Collegio giudicante ha confermato gli effetti dei due Decreti monocratici già emessi, inaudita altera parte, dallo stesso Tribunale, il 22 ottobre scorso.

Si tratta di un ulteriore successo legale dell’Ente portuale, nell’ambito dell’annosa vicenda giudiziaria che sta segnando, ora, gli ultimi passi per la riacquisizione della disponibilità delle aree demaniali marittime del porto di Brindisi, considerate strategiche per la cantieristica navale, attualmente detenute dalle due ditte, nonostante sia stato adottato un provvedimento di decadenza nei confronti di ciascuna di esse, riconosciuto pienamente valido, efficace e legittimo dall’Autorità Giudiziaria amministrativa.

Ora, l’Authority si attiverà per attuare doverosamente lo sgombero e riacquisire l’area perché possa essere assegnata in anticipata occupazione, ai sensi dell’art. 38 del Codice della Navigazione, al soggetto economico individuato dall’Ente, all’esito di un procedimento ad evidenza pubblica: il Consorzio Cantieri Riuniti Del Mediterraneo(Consorzio costituito tra le Società Operazione s.r.l. di Napoli, S. & Y. S.r.l. di Napoli e Marine Management & Supplies s.r.l. di Napoli), in attesa della conclusione del procedimento.

Un passaggio doveroso e fondamentale che tutelerà gli interessi di carattere patrimoniale ed erariale dell’Ente, e soprattutto i lavoratori degli ex cantieri che, secondo il piano industriale presentato dal Consorzio, saranno totalmente riassorbiti dal nuovo concessionario.

 

 

MDF, 8 novembre 2019